Ducati, ecco la Monster 795 con motore da 803 cc

E’ uscita da qualche settimana la nuova Ducati Monster 795, ma per il momento resterà in vendita solo nei paesi asiatici. Vediamo la sua scheda tecnica con un motore 803 che è capace di erogare 87 Cv ed una coppia massima di 78 NM a 6250 giri al minuto. Il suo peso è di 167 Kg con la versione ABS, sospensioni anteriori con forcella Marzocchi, impianto frenante Brembo. La moto è stata già presentata al Monster Party che si è svolto in Malesia, peccato per il mercato italiano che per il momento non sembra propenso allo sviluppo della Monster 795.

Knox, set completo inverno, Cold Killers

Morbidezza e comfort sono gli ingredienti della Knox che presenta la linea Cold Killers. Guanti, sottocasco maglie, calze, e pantaloni sono il kit completo della casa. Tutti i prodotti sono realizzati in stile a tre strati, con una finitura interna contro pioggia e vento. In questo modo l’aria può circolare riducendo il caldo o il freddo. Dicevamo dei guanti, Light al prezzo di 27 euro, e la maglia giacca Wind Buddy da 99 euro. Infine le due versioni di pantaloni, gli Sport Top nella doppia versione uomo-donna, e gli Sport Pants, prodotto che fa dell’elasticità la sua peculiarità.

Triumph, Tiger 1050 cc al prezzo di 11145 euro

Triumph fa le cose in grande per il 2012 e si presenta con un Tiger 1050 con sospensioni nuove, così il manubrio che è in puro alluminio anodizzato. Alcune parti sono rifinite tramite satinatura, con nuove grafiche per i fianchetti, indicatori di direzione e di dettagli rifiniti in nero o in grafite. Al momento sarà disponibile nella sola livrea Phantom Black, mentre la versione SE della stessa moto di casa Triumph avrà a sua disposizione tre versioni: Diablo Red, Crystal White Two-Ton e Matt Black/Matt Graphite; con prezzi che superano i 10 mila euro, ed esattamente 11445 euro mentre per il secondo, tutta accessoriata invece 12655 euro.

MotoGP Malesia: Pedrosa pole, Honda pigliatutto

MotoGP in Malesia con i verdetti già definiti: il camèpione del mondo esiste già e Casey Stoner, dopo la conquista dell’iridato, è sembrato intenzionato a cedere il passo ai compagni di scuderia per favorirne un finale di spessore. In tale scenario, si insinua la punta della moto di Dani Pedrosa che, in sella alla sua Honda, ha rifilato agli avversari distacchi significativi e ha strappato la pole position.

Lo spagnolo ha chiuso con il miglior tempo di 2.01.462. Per Stoner (Honda), seconda piazza con distacco di 29 millesimi: la sensazione è che l’australiano non abbia tirato al massimo. Non fosse stato già campione, la pole sarebbe stata sua. Terzo posto per Andrea Docvizioso (Honda), con il tempo di 2.01.666. Segue Colin Edwards che con la sua Yamaha ha dato filo da torcere a Marco Simoncelli (Honda), il quale non è riuscito a fare meglio del texano.

Dr. Rossi, ing. Ducati: i campioni hanno il dovere di non arrendersi

Siamo solo alle libere ma la Ducati rifila l’ennesima figuraccia, di rimando Valentino Rossi si appresta a mettere la faccia su un’altra debacle che pare annunciata. In Malesia non sarà diverso che altrove: più facile – lasciano intuire le prestazioni inanellate dalla Rossa a due ruote – che si tenda al peggioramento piuttosto che al miglioramento. Dice il cronometro dopo le prime libere: il Dottore ha chiuso i primi due collaudi a quasi 2 secondi e mezzo da Pedrosa.

L’elenco delle cose che non vanno è talmente lungo che a tirarlo fuori – ogni giornata che passa – ci vorrebbero sempre minuti in più. La moto, i rapporti di scuderia, l’umore, la mancanza di prospettive, l’approccio sempre più pesante, i dubbi che serpeggiano (strisciano!!) nelle menti degli uni (Ducati) e dell’altro (Rossi), i secondi lasciati per strada. Giro dopo giro.

Già. Cion tutti i secondi che ha perso per starda rispetto agli avversari, Rossi ci metterebbe insieme un quasi gran premio. Tanto basti a capitre come si avvia alla chiusura una stagione dal punto di vista sportivo drammatica e fallimentare. Nessuno l’aspettava così: nè Rossi nè gli uomini in rosso di Borgo Panigale. Ma così è andata.

Motomondiale 125cc, Terol chiude al vertice le libere di Sepang

La prima giornata di prove libere dello Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix, sedicesimo appuntamento della stagione 125cc 2011, si é conclusa con lo spagnolo Nico Terol autore del milgior tempo dell’intera categoria. L’attuale leader del Campionato del Mondo 125, che domenica ha la possibilità di tagliare il traguardo dei 1000 punti nella sua avventura con la classe cadetta, ha chiuso con il tempo di 2:13.864, migliorando di poco più di un secondo al risultato delle FP1. Alle sue spalle c’é il tedesco Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), il più veloce nelle fp1. Il tedesco ottienee il miglior tempo nell’ultima delle 13 tornate percorse con un 2:14.486, a 622 millesimi dalla testa. Terzo tempo per Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), a Sepang per la seconda volta nella sua carriera dopo il 4º posto dello scorso anno. Lo spagnolo chiude a 628 millesimi dal connazionale Terol (2:14.492 per lui). Subito dietro c’é un altro spagnolo, Hector Faubel (Bankia Aspar), sulla linea d’arrivo nei secondi finali con il tempo sul giro di 2:14.703 (+0.839s). A completare la top5 c’é il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo), l’unico pulito che può ancora provare a contendere allo spagnolo Nico Terol il titolo finale. Per il francese oggi un tempo di 2:14.960, a 1.096 dal rivale spagnolo. Lo schieramento finale prosegue poi con l’inglese Danny Kent (Red Bull Ajo MotorSport), in sesta posizione con il suo 2:15.637 (+1.773s), il giovane Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), con un crono di 2:15.686 (+1.822s), e gli altri due piloti spagnoli Luis Salom (RW Racing GP), con un 2:15.704 (+1.840s), e Adrian Martin (Bankia Aspar), grazie al tempo di 2:15.717 (+1.853s). Completano la top ten il tedesco Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport) che ha fatto registrare un tempo di 2:15.861 (+1.997s). Da segnalare dopo 8 minuti dall’avvio della seconda sessione, la caduta dello spagnolo Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) poco prima della linea d’arrivo: per fortuna nessuna conseguenza fisica per lui.

Moto2, Bradl chiude in testa il venerdì di prove libere in Malesia

Con il secondo turno della classe Moto2, si é chiuso il venerdì di prove libere dello Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix. E nella seconda sessione torna protagonista Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing), in lotta con lo spagnolo Marquez per la conquista del titolo 2011. Il tedesco ha ottenuto il miglior crono a metà sessione, quando ha fermato il cronometro sul tempo di 2:08.464 migliorando di oltre un secondo il risultato delle FP1. Nei secondi finali ha conquistato la seconda posizione Aleix Espargaró (Pons HP 40), che cadde rovinosamente nella gara malese del 2010 al 7º giro. Lo spagnolo ha ottenuto il tempo di 2:08.486, a soli 22 millesimi dal tedesco al comando. Completa la prima top3 virtuale, il pilota più veloce della mattinata, lo svizzero Dominique Aegerter (Technomag-CIP), che al nono giro ha ottenuto il tempo di 2:08.572 (+0.108s).  È l’italiano Michele Pirro (Gresini Racing Moto2) ad occupare la quarta posizione della seconda sessione dei tempi grazie al suo 2:08.594 (+0.130s), mentre termina lo svizzero di Interwetten Paddock Moto2 Thomas Luthi, che ottiene il suo miglior tempo dopo soli 4 giri dell’International Circuit quando supera il traguardo con un 2:08.609, a 145 millesimi da Bradl. Conclude in  sesta posizione il vincitore di Phillip Island Alex De Angelis (JiR Moto2), con il tempo di 2:08.807 (+0.343s), seguito dall’italiano Simone Corsi (Ioda Racing Project), autore di un buon 2:08.862 (+0.398s), e dal finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team), sul traguardo con il tempo di 2:08.970 (+0.506s). Chiudono la top ten l’altro italiano Claudio Corti (Italtrans Racing Team) e il giapponese Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2).

Tante le cadute che hanno caratterizzato i 40 minuti di libere pomeridiane: finiscono sull’asfalto l’italiano Iannone (Speed Master), il tedesco Neukirchner (MZ Racing Team), il francese Di Meglio (Tech 3 Racing), il turco Sofuoglu (Technomag-CIP), e gli spagnoli Rabat (Blusens-STX), Pol Espargaró (HP Tuenti Speed Up), Moreno (Mapfre Aspar Team Moto2), Torres (Mapfre Aspar Team Moto2) e Cardús (QMMF Racing Team). Per quest’ultimo il violento impatto con il suolo che gli costa la frattura del polso sinistro. Per sua fortuna Marc Marquez, protagonista con Smith e Cluzel di una sequenza di cadute avvenute all’altezza della curva numero 10 durante le FP1, se la cava con qualche livido e una contusione al braccio sinistro. Lo spagnolo ha preferito rinunciare alle libere del pomeriggio per riposare e presentarsi in forma agli impegni di domani. Non è altrettanto fortunato l’inglese Bradley Smith che si vede costretto a lasciare l’International Circuit con la clavicola sinistra fratturata. Proprio come conseguenza di quanto accaduto in mattinata, la FIM ha deciso di multare gli organizzatori con 15.000 euro per non aver esposto alla curva in questione la bandiera bianca atta ad indicare la presenza di acqua sull’asfalto, dando vita così ad una situazione di estremo pericolo per i piloti in pista.

Honda, Katsuyuki Nakasuga prende il posto di Lorenzo

 Dopo l’ufficialità dell’assenza forzata di Jorge Lorenzo al Moto Gp di Sepang, la Honda ha comunicato che sarà il giapponese Katsuyuki Nakasuga a prendere il suo posto per un periodo ancora tutto da stabilire. E’ impegnato nel All Japan Road Racing Chamnpionship ed è attualmente terzo in graduatoria, ha 30 anni ed è un esperto di pneumatici Bridgestone. In attesa del rientro del campione spagnolo che ricordiamo dovrà stare a riposo per qualche giorno, per l’incidente che ne ha causato a Philipp Island un serio infortunio alla mano, la casa giapponese ha deciso di puntare su questo pilota sveglio ed esperto, che spera possa non far rimpiangere un campione del calibro di Jorge. Lorenzo infatti forse potrebbe rientrare per il Gp di Valencia, in programma tra due settimane. “Farò il possibile per correre davanti al mio pubblico”

FIM, serata speciale con ricchi premi per i campioni WSBK

Con la premiazione della FIM si è conclusa la stagione del WSBK, con una lunga serie di premi dati ai grandi campioni ed alle loro squadre che si sono ben distinti in questa stagione. La kermesse si è svolta all’Hotel Golf e Resort a Portimao, ed ha visto salire prima sul palco i primi tre classificati in ogni categoria, più il vincitore dell’European Junior Cup. Quindi spazio a Carlos Checa, che ha ricevuto anche il premio Pirelli, Marco Melandri, Max Biaggi, Danilo Petrucci, Lorenzo Zanetti nella specialità della Superstock 1000, mentre per la 600 i premi sono andati a Matt Davies per la European Junior Cup. Infine il premio Tissot Superbike è andato a Carlos Checa e Broc Parkes.

MTA, il cruscotto per la Husqvarna Nuda 900 con effetto soft -touch

La Husqvarna Nuda 900 presenta un cruscotto fornito dalla MTA, azienda leader a livello mondiale per prodotti elettromeccanici ed elettronici. E’ composto da una parte frontale  “tipo gomma” che crea un piacevole effetto soft touch. Sulla sinistra si segnalano ben otto spie a LED per le segnalazioni di ABS, Temperatura Liquido di raffreddamento, Luci Abbaglianti, Indicatori di direzione, Check Engine, Neutral, Hazard e Riserva Carburante. La zona centrale è poi occupata dalla lancetta giri motore, da tre spie. Completano il cruscotto MTA tre pulsanti, uno per le mappe motore, lo scroll delle informazioni visualizzate sull’LCD principale, e l’attivazione dell’Hazard, in caso di emergenza.

MotoGP Malesia, libere alla Honda

Messe in archivio le prime prove libere del Gp della Malesia, il verdetto in MotoGP non si discosta molto dal liev motiv di questa stagione: ancora le Honda protagoniste, con  quattro moto nei primi quattro posti.

Precede lo spagnolo Dani Pedrosa, che ferma il cronometro a 2’01”916: appena dietro, il neo campione del mondo Casey Stoner (a 0,641s) e Andrea Dovizioso (a 0,674s).

Garne, sette novità di stivali 2012, a partire da 70 euro

L’azienda Garne si presenta al Salone EICMA di Milano con ben sette novità che sicuramente saranno ben accette dai propri clienti. Evolution Five è uno stivale racing dal prezzo di 147 euro, con tomai in microfibra, foderato all’interno da una membrana antibatterica ma traspirante. Il Midland è invece adatto per gli amanti del turismo, tomaia in pelle idrorepellente con uno strato di pelle scamosciata. Due leve in alluminio servono per la chiusura, la fodera è interna ed impermeabile. Il suo prezzo è di 219 euro. Quindi il classico stivale custom in sequoia, al prezzo di 179 euro. Le altre opzioni non sono da meno, Linea Urban Causal al prezzo di 107 euro, Florence costa 90 euro, ed infine Valencia 70 euro.

Latitudini, viaggi da turismo organizzati nel Mondo

Argentina, Tunisia, Slovenia, Spagna, Provenza, sono soltanto alcune tappe del programma mototurismo organizzato da Latitudini, una associazione affiliata all’UISP e riconosciuta dal CONI che si occupa di organizzare lunghi viaggi in moto in paesi anche molto lontani dall’Italia. Una importante iniziativa per tutti gli amanti delle moto che vogliono trascorrere in spensierata compagnia ma anche da soli, e provare il fascino dell’avventura. Lunghi viaggi quindi con la propria moto per visitare i posti più belli ed affascinanti, grazie soprattutto all’intervento di questa associazione Latitudini, che organizza viaggi assicurando ai centauri il massimo divertimento nella più assoluta riservatezza.

 

Honda, Crosstourer la maxi enduro del 2012

La Honda annuncia l’arrivo della Crosstourer, la maxi Enduro del 2012 che verrà esposta al Salone EICMA di Milano. Un prodotto che dovrebbe lanciare la sfida alla concorrente R1200GS di BMW. La Crosstourer è una sport touring con il potente motore V4 della VFR1200F, sospensioni a corsa lunga, posizione di guida. Sarà inoltre disponibile nella versione con trasmissione a doppia frizione DCT e cambio meccanico. E’ stata creata dal giapponese Yosuke Hasegawa, che annuncia l’utilità di questa moto, che offre un mix di qualità degli elementi off road.”Siamo sicuri di aver interpretato con successo il vero concetto di crossover”