“Volevo dirvi che torno a gareggiare e che ora finalmente posso farlo“. Con queste parole, pubblicate sul blog ufficiale della Repsol, Dani Pedrosa ha annunciato ai propri fans il suo ritorno in sella al GP d’Italia, che si correrà domenica prossima al Mugello. Fermo dal famoso incidente con Simoncelli a Le Mans, il pilota della Honda HRC, ha parlato di “settimane difficili, ma sapevo che dovevo concentrarmi sul recupero per tornare a guidare la moto al meglio. Come ho già detto la scorsa settimana, il Mugello era l’obiettivo ed è l’unica cosa che penso in questo momento” aggiunge Pedrosa. “Io vado in Italia desideroso di guidare la moto, vedere quali sono le mie sensazioni e gareggiare. Oltre la moto, ho veramente voglia di vedere tutta la squadra, lavorare con loro e cercare di fare le cose per bene. Siamo come una famiglia e se ne sente la mancanza quando stai tanto tempo senza correre” dice. “Sul mio recupero, la verità è che le cose sono migliorate notevolmente da quando mi sono operato. Sembra di aver risolto il problema e le buone sensazioni che ho avuto i giorni dopo l’operazione sono state confermate durante questa ultima settimana. Ora ho bisogno di vedere che sensazioni ho in sella alla moto durante una gara – afferma Pedrosa -. Il Mugello non è un circuito facile. È fisicamente molto impegnativo, quindi, ovviamente per noi sarà più complicato“.
Redazione
Pikes Park, la vittoria finale è di Carlin Dunne, che stabilisce anche il miglior tempo 11’11’32
La gara più faticosa del mondo per le sue incredibili salite, ovvero la Pikes Park in Colorado, ha visto trionfare la Ducati Multistrada 1200 di Carlin Dunne. Per il pilota americano la doppia soddisfazione di aver ha stabilito anche un nuovo record assoluto, facendo registrare il miglior tempo sul giro 11’11”.32, battendo il precedente record di 11’46”550 fatto segnare da Greg Tracy lo scorso anno. La sua gioia è esternata davanti ai microfoni: “al via sono subito scattato in testa e ho mantenuto la posizione senza mai perdere la concentrazione o preoccuparmi di guardarmi indietro. L’intera settimana di lavoro con il mio tecnico Sam Swain ha fatto il resto e la Multistrada 1200 si è comportata alla grande, permettendoci di conquistare questa importante vittoria. Con l’aiuto di Spider Grip, Dumontec, BrakeTech e Burley Motorsports possiamo tornare a casa anche con il record assoluto e non possiamo che essere felici ed orgogliosi di questo risultato“.
Tolmezzo, inaugurato da Dario Marchetti il corso di addestramento 2011
Dario Marchetti con la sua Ducati 848 Evo ha dato il via alla stagione di di addestramento di Tolmezzo in provincia di Udine che offre al Piloti della parte nord est dell’Italia di provare su un circuito breve, in un percorso di 940 metri. Marchetti ha fatto un bel figurone anche con la Monster 696 e si è detto particolarmente soddisfatto:” la moto è andata bene su questo che reputo un ottimo impianto per scuole di pilotaggio e guida sicura, adatto in particolar modo per moto di media cilindrata, non sarà esattamente il circuito del Mugello ma per i centauri di Veneto e Friuli Venezia Giulia è senza dubbio un’ottima opportunità per scendere più spesso in pista”.
Red Bull Hare Scramble, trionfo del polacco Blazusiak
Il polacco Tadeus Blazusiak si conferma leader della tappa sulle montagne della 17° edizione della Red Bull Hare Scramble, in Austria. Una kermesse che ha visto la partecipazione di 1.500 piloti ma al ventesimo checkpoint ne sono arrivati solo in nove. Il 28enne ha potuto festeggiare dopo aver corso in 2 ore, 12 minuti e 3 secondi . Secondo pilota classificato in cima alla Red Bull Hare Scramble è stato il trialista Dougie Lampkin. Oltre alla fantastica vittoria di Blazusiak, c’è da riscontrare il bottino pieno per KTM che ha piazzato sette moto su nove in cima all’Erzberg, luogo dove il campione polacco Blazusiak ha trionfato per la quinta volta nella sua carriera.
MotoGP, Pedrosa rientra al Mugello
Finalmente pare guarito Dani Pedrosa che ha annunciato la sua presenza nel corso del gran premio di MotoGP del Mugello.
Nel corso del Gp d’Italia, quindi, la Repsol Honda sarà nuovamente rappresentata da tre centauri e, visto le buone performance del leader del mondiale Casey Stoner e di Andrea Dovizioso – la scuderia nipponica potrà davvero prendere il largo nella classifica piloti annpoverando le mprestazioni di un Pedrosa voglioso di fare bene fin da subito.
Il pilota spagnolo della Honda Repsol ha annunciato il rientro attraverso il proprio blog personale sul sito dello sponsor del team:
“Finalmente posso scrivere che torno. Sono state settimane difficili, ma sapevo che dovevo concentrarmi sul recupero per tornare in moto nella miglior forma possibile. Il Mugello era il mio obiettivo, ora non sto pensando al altro. Non vedo l’ora di salire in moto per vedere quali sono le mie sensazioni e per correre”.
Il centauro è fermo da oltre un mese in seguito alla frattura alla clavicola rimediata a Le Mans nell’incidente provocato da Marco Simoncelli.
Ancma, 2011 difficile: servono incentivi
Anno di evidente criticità in attesa di una ripresa che potrebbe arrivare nell’arco di una stagione. Le difficoltà del 2011 sono a tal punto tali da richiederebbe incentivi per uscire dalla crisi: è quanto afferma Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) in una analisi dettagliata che sa di realismo e si tinge di ottimismo in ottica futura. “ANCMA – si legge nella nota di riferimento – guarda fiduciosa al futuro cercando nuovi mercati e possibili sbocchi esteri ma anche con grande preoccupazione per quanto riguarda il mercato interno”.
A tali considerazioni si è giunti nel corso dell’assemblea annuale dell’associazione. Il consolidato del primo semestre, ciclomotori e veicoli immatricolati, prosegue la dichiarazione ufficiale dell’ANCMA
“dovrebbe portare a un mercato pari a 190.700 unità -21% rispetto allo stesso periodo del 2010. Sarà molto difficile – prevede Ancma – recuperare nella seconda parte dell’anno i volumi persi finora. Per il 2011 è assolutamente necessario un intervento a sostegno del mercato interno con incentivi per il settore bici ma soprattutto per il settore moto”: sono le affermazioni di Corrado Capelli, Presidente Confindustria Ancma.
MotoGP, Yamaha: test a Brno in ottica 2012
E’ reduce dalla strabiliante e meritata vittoria di Ben Spies sul circuito di Assen – che ha in qualche modo reso meno incisiva la caduta di Jorge Lorenzo causata da un errore di Marco Simoncelli – ma la Yamaha sta già pensando al mondiale del 2012.
La casa a due ruote, infatti, ha messo in previsione per agosto i test con la 1000 che verrà impiegata nella prossima stagione. La compagnia giapponese ha deciso di posticipare il test per consentire di lavorare ancora sullo sviluppo. Il collaudo non avverrà al Mugello, che domenica prossima ospita il Gp d’Italia, ma a Brno, sede del Gp della Repubblica Ceca il 14 agosto.
Ducati e Honda hanno già effettuato i primi collaudi. La casa italiana, tra l’altro, nella stagione attuale ha già iniziato ad utilizzare il telaio che verrà impiegato stabilmente nel 2012.
Barracuda, weekend del 3 Luglio a Firenze con i piloti del Mugello
Firenze si prepara ad abbracciare presso il Flò (locale prestigioso della zona) la grande festa del 3 Luglio organizzata dallo sponsor dell’After Race Party, Barracuda. Un incontro con i piloti della Moto GP che qualche ora prima saranno in sella per disputare una prova Mondiale sul circuito del Mugello, e poi incontreranno i tifosi. Ci sarà tanta musica, la possibilità di trovare i gadgets, e soprattutto i veri protagonisti saranno i piloti, che come detto saranno presenti insieme ai tifosi in un incontro davvero emozionante al quale tutti gli appassionati di moto non possono proprio mancare.
MV Augusta, pronta per lo sbarco in Brasile, firmato l’accordo per 1000 nuove moto, destinate al Sud America
La MV Augusta è pronta per la sua apparizione in Brasile, è stato firmato infatti firmato un accordo tra la Dafra Motors e la MV Augusta dove nel 2012 saranno prodotte 1000 motociclette destinate al Sud America. Tra i modelli più richiesti F4 e la Brutale. Una bella trovata pubblicitaria e soprattutto un grande investimento di immagine per la Augusta, in quanto nel 2014 il Brasile ospiterà i prossimi Mondiali di calcio e successivamente i Giochi Olimpici. La casa di Varese quindi si stropiccia gli occhi e sgrana le mani, il suo marchio avrà una forte ripercussione in tutto il Mondo, e ovviamente crescerà il volume di affari.
Pavia-Sestriere, la tappa della 20000 pieghe
L’edizione 2011 della 20.000 Pieghe, prenderà il via il 13 luglio da Casteggio in provincia di Pavia, e si concluderà il 16 luglio al Sestriere, dopo una quattro giorni in moto con 140 partecipanti che si cimenteranno su percorsi di 300-400 Km sui principali passi appenninici ed alpini. La kermesse sarà valida come una tappa del Campionato Italiano Grandfondo, al termine dell’evento verrà assegnato anche un premio ai migliori di ogni classe. Sicura la presenza della Ducati con in sella Marco Rimondi, le iscrizioni sono ormai esaurite quindi l’appuntamento è solo per chi ha aderito a questo splendido moto raduno tra le montagne italo-francesi.
MotoGp, Lorenzo al veleno col Sic: “Gli toglierei la licenza”
Il campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, coinvolto nella caduta di Simoncelli, nonostante la rimonta compiuta fino a raggiungere un bel 6° posto, va giù duro con il pilota italiano: “Non pensa alle cose che fa, è un incosciente. So che non ha fatto apposta a farmi cadere e posso anche accettare le sue scuse. Ma pensavo che avesse imparato qualcosa dopo tutti gli incidenti che ha provocato, ma a quanto pare no. Per fortuna non mi sono infortunato, ma se continua così farà male ad altri piloti. Se io fossi nella commissione sicurezza gli toglierei la licenza per correre per qualche gara, ma io sono un semplice pilota“. Il campione del mondo è arrabbiato, non solo per la vecchia ruggine con Simoncelli.
MotoGp, le pagelle del Gran Premio d’Olanda
Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio d’Olanda, disputato sullo storico circuito di Assen.
Spies 9,5 – Non raggiunge il 10 solo perché ha vinto una gara senza potersi confrontare con il campione del mondo. Riscatta Silverstone, trova la prima importantissima vittoria in carriera in MotoGP, che lo ripaga degli scarsi risultati non esaltanti ottenuti finora. Il suo talento dimostrato in SBK, comincia finalmente ad emergere anche in MotoGP.
Stoner 7 – L’australiano prova a mettere in difficoltà Ben Spies, ma sul tracciato olandese il texano è imprendibile. Dopo aver capito che rischiare sarebbe stato inutile e rischioso, e che Dovizioso non sarebbe riuscito a passarlo, si accontenta di 20 punti che in classifica diventano 28 in più rispetto a Lorenzo.
Dovizioso 7 – Ottiene un altro podio dopo il secondo posto di Silverstone. Stavolta deve lottare poco, ma prova sempre a restare incollato a Stoner, cosa che di questi tempi é tutt’altro che facile. Il suo bottino consta di tre podi e un terzo posto in classifica iridata che la dice lunga sul suo costante rendimento.
Rossi 6,5 – Il Dottore porta a casa un quarto posto insperato, specie per quanto visto in qualifica. Approfitta come a Silverstone degli errori altrui, ma essere la prima Ducati a tagliare traguardo con la nuova GP11 è comunque un buon punto di partenza. E domenica c’è l’appuntamento al Mugello: il successo sulla pista di casa non è solo un sogno.
Lorenzo 6 – Il voto finale del campione del mondo è la media tra la grande rimonta che compie dopo la rovinosa caduta causata dall’incosciente Simoncelli. In sala stampa, poi, arrivano le dichiarazioni al vetriolo.
Simoncelli 4 – Il Super Sic ci ricasca di nuovo: fa tutto benissimo sino alla qualifica dove c’entra un’altra pole: poi, però, in gara si fa prendere forse dalla troppa tensione, commettendo l’ennesimo grave errore che stavolta causa la caduta di Lorenzo. Gli errori iniziano a diventare troppi.
MotoGp, Dorna e Irta rinnovano il rapporto per altri 5 anni
E’ stato ufficializzato ieri che il rapporto di collaborazione tra le due organizzazioni iniziato nel 1992, quando Dorna acquisì tutti i diritti commerciali del Campionato del Mondo MotoGP dalla FIM, continuerà per i prossimi cinque anni. IRTA continuerà a svolgere il suo ruolo di rappresentante degli interessi dei suoi membri: le squadre e le società più importanti, anche attraverso la sua presenza nella commissione Grand Prix ed ovviamente, giorno dopo giorno, tramite lo stretto rapporto con Dorna. Il presidente di IRTA, Herve Poncharal ha dichiarato: “Dorna è stata una partner fantastica di IRTA negli ultimi 20 anni. Hanno costantemente cercato di migliorare il fascino del nostro sport attraverso una copertura televisiva globale. Ci hanno, inoltre, permesso di lavorare con nuovi circuiti in diversi continenti, ed ora possiamo offrire un pubblico molto più vasto ai nostri sponsor. Sicuramente l’aspetto più importante è che Dorna ha continuato a sostenere noi e i piloti, mettendo sempre la sicurezza davanti ad ogni altra cosa. Ritengo che IRTA abbia dato il proprio contributo a questa crescita fornendo continuamente a Dorna le migliori squadre e i piloti più abili per l’organizzazione del Campionato del Mondo premier. A loro volta, i nostri team sono sempre stati all’altezza della situazione, crescendo a livello professionale e rendendo il paddock della MotoGP uno standard da seguire per tutti gli altri sport motoristici. Si tratta di un ambiente del quale possiamo essere orgogliosi davanti ai nostri sponsor. Sono particolarmente contento che la firma di questo rinnovo coincida con il 25° anniversario della fondazione di IRTA, avvenuta ad Assen nel giugno 1986“.
Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, ha inoltre aggiunto: “Siamo lieti di rinnovare la nostra collaborazione con IRTA per altri cinque anni a partire dal 2012. Stiamo costruendo il futuro di questo sport con l’aiuto dell’associazione dei vari team, e siamo al momento impegnati nel garantire un passaggio senza intoppi alla nuova formula del prossimo anno MotoGP, cercando inoltre di emulare il successo della Moto2 con l’arrivo della Moto3 in sostituzione della 125. Con il sostegno di IRTA stiamo cercando di ampliare gli orizzonti di questo sport e il loro appoggio sarà fondamentale per affrontare le nuove sfide dei prossimi cinque anni. Insieme bbiamo svolto un ottimo lavoro negli ultimi 20 anni, e siamo fiduciosi per il futuro“.
MotoGp, Spies celebra i 50 anni Yamaha. La Honda sorride con Stoner-Dovi, bene Rossi. Lorenzo una furia con SuperSic
Oggi ad Assen è stata la giornata di Spies: l’americano ha vinto la prima gara della carriera in MotoGP e lo ha fatto proprio nel giorno del 50° anniversario della Yamaha nei Grand Prix, dunque un evento nell’evento. Proprio per questo anniversario, la Yamaha è scesa in pista in livrea bianco e rossa celebrativa, stile Anni ’70, e il texano ha centrato il bersaglio massimo: “Sono colori memorabili – dice – oggi la Yamaha mi ha dato una moto fantastica. Ho cominciato bene e poi ho spinto molto anche perchè, come detto, la moto era molto consistente. Il fatto di essere qua nel 50° anniversario è eccezionale. Ringrazio la Yamaha per tutto quello che ha fatto“.
Casey Stoner é soddisfatto del suo secondo posto nel Gran Premio d’Olanda della MotoGP: “E’ stato sicuramente un week end difficile per noi – ammette l’australiano della Honda – volevamo cambiare strategia questa mattina ma non ci siamo riusciti completamente, comunque è andata bene. Avevamo un assetto migliore rispetto alle prove, poi c’è stato l’incidente e sono stato più conservativo. Avrei voluto raggiungere Spies ma c’era un gap importante. Io cercavo di non fare guai e portare a casa un podio visto che Ben era davvero molto forte oggi“.
“Sono contentissimo. Il terzo posto è un risultato favoloso in queste condizioni, considerando anche la caduta del secondo giorno che ha influito sul fatto che abbiamo girato mezzora in meno rispetto agli altri sull’asciutto. Ma siamo contenti del lavoro fatto dal team, stiamo lavorando benissimo, anche se non siamo ancora incisivi per poterci giocare la vittoria. Ma stiamo recuperando e nei momenti importanti ci siamo e questo è un comportamento che paga in ottica campionato“. Commenta così Andrea Dovizioso ai microfoni di ‘Fuori Giri’, il suo terzo posto al TT Dutch di Assen. “Se avessi potuto mettere la gomma dura me la sarei giocata con Casey, ma non ho voluto rischiare niente perchè abbiamo pensato al campionato“.
Valentino Rossi ha ottenuto un ottimo quarto posto nel Gran Premio d’Olanda della MotoGP, dopo le tante difficoltà incontrate dalla sua Ducati: “Non ci aspettavamo di essere così competitivi sull’asciutto – dice il pilota di Tavullia – purtroppo la moto è nuova e non sappiamo ancora come lavorarci. Abbiamo trovato un setting che ci dava più fiducia e quindi siamo contenti: quarti non è male, ma ci manca ancora qualcosa per essere competitivi per la vittoria. La cosa positiva di avere questa moto qui è che ti fa capire che non basta per il prossimo anno. Diciamo che abbiamo tagliato un anno e che bisogna lavorare per averne una nuova per il 2012“.
E’ uno Jorge Lorenzo alquanto nervoso quello che si presenta ai microfoni nel dopo gara. Il campione del mondo in carica, non ha infatti mandato giù l’incidente capitatogli al primo giro del Gran Premio d’Olanda della MotoGP, quando è finito a terra dopo un tentativo sorpasso da Marco Simoncelli: “Simoncelli è un incosciente, se dipendesse da me, gli toglierei la licenza per qualche gara, ma io sono solo un pilota – attacca lo spagnolo – pensavo che avesse imparato qualcosa dopo tutti gli incidenti che ha provocato, ma a quanto pare no. Per fortuna non mi sono infortunato ma, se continua così, farà male a qualcuno. Oggi mi ha fatto perdere tanti punti. Si è scusato? Accetto le scuse, ma deve farmele di persona e pensare molto a quello che ha fatto oggi. E in futuro dovrà imparare ad essere più cosciente“.
Marco Simoncelli é furibondo, soprattutto con se stesso, dopo la fine del GP d’Olanda della MotoGP, che ha visto il romagnolo cadere al primo giro e compromettere la propria gara: “Mi girano le scatole. Adesso basta, devo stare più attento – ammette il pilota della Honda – Devo stare più attento, forse conviene. Mi dispiace troppo: sono anche riuscito a ripartire dopo la caduta, concludendo la gara, ma ho compromesso tutto con quel sorpasso su Lorenzo: non mi sembrava di avere preso un grosso rischio ma le gomme erano ancora fredde, ero terzo, avrei potuto aspettare. Mi dispiace di avere coinvolto Lorenzo nella caduta, gli chiedo scusa. Polemiche? Non vedo perché, le gare sono così“.