Superbike, Phillip Island: pole provvisoria di Checa, Biaggi 4°

Il primo turno odierno di qualifiche ha detto che Carlos Checa (Ducati Althea Racing) é il favorito principale per la gara di domenica, che darà il via al Mondiale Superbike 2011 (con monogomma Pirelli). Lo spagnolo ha infatti fermato il tempo di 1’31″577, precedendo il francese Sylvain Guintoli (Ducati Effenbert – Liberty Racing) di quasi tre decimi. Sotto l’1’32” anche Eugene Laverty (Yamaha), che si è tolto la soddisfazione di precedere il campione del mondo 2010 Max Biaggi (Aprilia Alitalia), quarto. Michel Fabrizio (Suzuki Alstare), caduto senza conseguenze nel finale, è settimo mentre è 12° Marco Melandri (Yamaha), finito in terra anche lui.

Superbike, Biaggi: “Sarà dura bissare il titolo iridato”

Il pilota italiano Max Biaggi da domenica andrà a caccia del bis. Domenica, sul tracciato australiano di Phillip Island, scatta il Mondiale Superbike 2011. Il pilota romano dell’Aprilia difenderà in pista il titolo iridato conquistato appena un anno fa: “Vincere è difficilissimo ma confermarsi al vertice è molto, molto più dura. Sicuramente l’exploit del 2010 ci mette nel mirino di tutti. Non dobbiamo però lasciarci intimidire dalla pressione, la strada giusta è quella del lavoro e della tranquillità. La posta in gioco è alta, vincere è difficilissimo ma confermarsi al vertice è molto, molto più dura. Ne siamo coscienti e quindi, prima di tutto, non sottovaluto gli avversari. Abbiamo una gran squadra, una bella moto, io mi sento in forma e cerco di non farmi mancare le motivazioni“.

MotoGp, Rossi deluso dai test: “Siamo indietro e non siamo soddisfatti”

Valentino Rossi ha ancora problemi in sella alla sua Ducati. Dopo aver smaltito l’attacco influenzale che lo aveva colpito nella giornata di mercoledì, il “Dottore” é rientrato ieri in pista dove ha lavorato duramente con la sua squadra ma il margine di miglioramento, nonostante abbia abbassato il suo tempo rispetto a martedì, resta ancora consistente. “Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perchè non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro” afferma Rossi autore del 12^ tempo. “Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti. Se per quanto riguarda la parte elettronica della moto abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista. Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perchè alla fine oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile – aggiunge Valentino -. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l’abbiamo fatta a verificarle. I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci”.

MotoGp, Stoner e Pedrosa esaltano le Honda

Anche nella terza ed ultima giornata di test della MotoGP sulla pista malese di Sepang, i piloti Honda Hrc sono stati i più veloci, occupando le prime quattro posizioni della griglia. Basti pensare che giovedì mattina, appena 10 minuti dopo l’apertura della pista, Casey Stoner, al suo primo giro veloce ha segnato un tempo di 2’00″122. Al giro successivo il pilota australiano è addirittura sceso a 1’59″665, quasi un secondo più veloce del record ufficiale del 2009, un crono incredibile che è rimasto imbattuto per il resto della giornata. “Abbiamo continuato la comparazione del telaio e sono contento di aver finalmente deciso quale usare per la stagione. Abbiamo provato inoltre molte mappature elettroniche relative al freno motore, trovando dei miglioramenti in alcune aree e degli svantaggi in altre. Dovremmo verificare meglio questa cosa” ha spiegato il pilota australiano. “Il telaio scelto risponde bene, indipendentemente dalla messa a punto. Siamo inoltre in grado di adattarlo abbastanza facilmente. Quando andremo in Qatar tra poche settimane, potremo così provare vari set up e acquisire più esperienza. Alcuni cambiamenti possono richiedere tempo, sarà utile lavorare con due moto che montano lo stesso telaio. Il bilancio di questi test è molto positivo. Oggi abbiamo fatto anche una simulazione che copriva quasi la distanza di gara, raccogliendo informazioni importanti. Ogni volta mi sento più comodo sulla moto e non vedo l’ora di andare in Qatar“.

Appena 15 minuti dopo, lo spagnolo Dani Pedrosa girava in 1’59″803, facendo balzare i due piloti Repsol Honda in testa alla classifica tempi.”Abbiamo fatto tre giorni di test molto buoni. Entrambe le sessioni pre-campionato qui a Sepang sono state positive. Siamo migliorati in frenata e abbiamo lavorato molto sull’elettronica e varie configurazioni di ciclistica. È stato un inverno migliore dello scorso anno, sappiamo però che tutti cresceranno ancora per la prima gara. Lascio Sepang soddisfatto. I prossimi test in Qatar ci daranno la possibilità di confermare il lavoro fatto su un circuito con un tracciato differente e diverse condizioni di pista” ha dichiarato Pedrosa.

MotoGp, test Sepang: continua il dominio Honda, Rossi e la Ducati indietro

Le Honda continuano a dominare i testa di Sepang e a volare in pista. Come avvenuto anche mercoledì, sono ancora una volta Casey Stoner e Dani Pedrosa i più veloci alla fine della terza giornata di test in Malesia. Nella sessione mattutina di ieri infatti, entrambi i piloti sono riusciti a scendere sotto i due minuti, con l’australiano che ha fatto registrare il miglior tempo con 1’59″665 mentre lo spagnolo è giunto attardato di appena 138 millesimi (1’59″803). Terzo crono per un ottimo Marco Simoncelli col team Gresini, staccato di 36 centesimi (2’00″163), mentre alle sue spalle ecco l’altra Honda ufficiale di Andrea Dovizioso, quarto a 0″378 da Stoner. A seguire il primo quartetto, ci sono tre Yamaha: Ben Spies, già ieri il migliore della casa di Iwata, seguito da Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3) e dal campione del mondo Jorge Lorenzo il cui ritardo dalla vetta e’ di 1″338. La top10 è infine completata da Alvaro Bautista (Rizla Suzuki), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) ed Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), con i primi due out a causa di cadute senza conseguenze, mentre solamente in 11esima posizione troviamo di Valentino Rossi. Il Dottore, tornato in pista dopo aver superato l’attacco influenzale, non riesce a far meglio di 2’01″469, a un secondo e otto decimi da Stoner. Alle sue spalle, 12^, Loris Capirossi.

Mondiale Enduro Indoor, titolo finale al polacco Blazusiak

Il pilota della KTM Tadeus Blazusiak, si è laureato Campione del Mondo Enduro Indoor dopo sole due gare disputate. Infatti la kermesse mondiale di tale categoria è finita in anticipo perché i tre eventi in calendario, previsti in Brasile, a Vigo in Spagna e a Lisbona in Portogallo sono stati cancellati a causa delle difficoltà scaturite dalla sfavorevole situazione economica internazionale. Per il campione polacco è arrivato il bis dopo la vittoria dello scorso anno, beffando lo svedese Joakim Ljunggren

Spidi, giacca Ergo 365 al prezzo di 850 euro

Spidi mette a disposizione la giacca Ergo 365 Pro Expedition, offrendo a tutti i motociclisti sicurezza, comfort e piacere di viaggiare. Capacità di adattamento, grazie alle due fodere interne combinabili, il paraschiena integrato CE di livello 2, certificata CE 13595-1, questa giacca adotta anche il sistema Hydroback per mantenere la corretta idratazione corporea. Il tessuto esterno è in tre strati, in Poliammide ed è trattato per assicurare la tenuta all’acqua. Ci sono le protezioni su spalle e gomiti con tante altre particolarità che potrete riscontrare soltanto usandola, e facendola vostra al prezzo di 850 euro.

Cristini, due nuove moto AWD 450 e la AWD 300 a partire da 6895 $

Cristini presenta la piccola linea di motociclette All wheel drive con due moto la AWD 450 e la AWD 300. La prima è realizzata sulla base della Honda CRF450X del 2008, ad un prezzo di 6.895 dollari. E’ prevista, poi, una versione più specialistica, la 300, spinta dal motore due tempi della Gas Gas, e dotata di componentistica molto più raffinata. La AWD 300 sarà offerta a 8.995 dollari. Per tutti coloro che volessero acquistarla c’è da ricordare l’anticipo che è di 500 dollari, dopo aver fatto prima la prenotazione.

Passione moto, Padova Fiere: 5 e 6 marzo

Appuntamento per il 5 e 6 marzo a Padova Fiere con Passione Moto, kermesse organizzata e gestita da Intermeeting, gruppo che da trent’anni organizza il salone internazionale Auto e Moto d’Epoca presso la Fiera di Padova.

Ventimila metri quadri di superficie espositiva – precisa una nota – accoglieranno commercianti, preparatori e restauratori, club e registri storici, ricambistica, accessori e abbigliamento, custom e il settore dei privati con moto d’epoca e usate in vendita.

Al Salone partecipa in modo ufficiale anche la Federazione Motociclistica Italiana con tutti i registri storici che festeggia quest’anno i suoi primi cento anni.

BMW S 1000 RR, una supersportiva in soli 50 esemplari numerati

La BMW Mottorrad Italia si mette in gioco e presenta la nuova S 1000 RR grazie anche all’ottima prestazione di Badovini nella FIM Cup Superstock dello scorso anno.La supersportiva potrà essere a disposizione per 50 esemplari, ed il numero sarà riportato sulla targhetta posta sul serbatoio della moto. La moto avrà una livrea esclusiva “Superstock Champion 2010” su cui campeggerà il numero 86, numero di gara di Ayrton Badovini, grande campione che nel 2010 ha conquistato ben 9 vittorie ed 1 secondo posto su dieci gare, e aggiudicandosi entrambi i titoli piloti e costruttori.

Kickboxer turbodiesel, Ian Mc Elroy una pazza idea, moto spinta da un motore Subaru

Un finanziatore ha creduto nel suo incredibile progetto ed ora Ian McElroy può essere soddisfatto, la sua nuova invenzione può essere messa in atto, si tratta di una moto spinta da un motore 4 cilindri Subaru Boxer Diesel anche a trazione integrale. Telaio interiore, sospensioni,e due forcelloni mono braccio realizzati per fusione in lega leggera. McElroy le ha pensate tutte, seconda catena di trasmissione ausiliaria, perno del braccio oscillante anteriore, con una terza catena che raggiunge il mozzo ruota anteriore. Insomma, dopo il primo progetto che sembrava soltanto una pazza idea, adesso in questa nuova scommesse il progettista ha avuto grandi meriti nel credere in un qualcosa praticamente impossibile da realizzare.

MotoGP, ufficiale accordo tra Pramac Racing e azienda francese Valny

Pramac Racing Team ha raggiunto ed ufficializzato nella giornata di oggi, un accordo di un anno con l’azienda francese Valmy. Il logo sarà posizionato e ben visibile su entrambe le moto Ducati Desmosedici GP11 e sulle tute dei due piloti Randy De Puniet e Loris Capirossi. Valmy si occupa della produzione e la distribuzione di dispositivi di protezione personale, medica e igienica come maschere e borse anestetiche.

Superbike, Biaggi pronto a difendere il titolo 2010

I test sono andati molto meglio dell’anno scorso. C’è un gruppo di 4-5 piloti sullo stesso piano. Speriamo che domenica possiamo lottare per il podio“. Lo ha dchiarato Max Biaggi, campione Superbike 2010, in collegamento con Sky Sport 24, in vista del prossimo inizio del mondiale Superbike (con monogomma Pirelli). “L’obiettivo? Senza nasconderlo è mantenere questo numero bello che è il numero 1 – sottolinea Biaggi ma non faccio nessun pensiero troppo positivo. Gli avversari saranno molto più forti rispetto alla scorsa stagione. Avranno un anno in più d’esperienza e ci saranno piloti che daranno filo da torcere. Rossi in difficoltà con la Ducati? Credo che le difficoltà siano dettate da un cambiamento, Lorenzo è l’unico rimasto con team e moto dello scorso anno. Non sarà semplice per Rossi ma è salito sulla Ducati, un sogno che si realizza per tanti, forse anche per lui. Adesso la gente vuole vederla vincere con lui dopo Stoner“.

La velocità è l’essenza. Non ho mai paura di andare a 300km/h, per me anzi è quasi piacevole“. Dopo aver parlato a Sky Sport 24 in mattina, Max Biaggi, 40 anni il prossimo giugno, si prepara a difendere con i denti il titolo iridato Superbike. Il pilota dell’Aprilia è infatti pronto per la nuova stagione. “Capisco che agli occhi di coloro che sono fuori dal nostro ambiente sembriamo dei folli, ma non è così. Noi piloti calcoliamo i rischi molto di più di quanto possa sembrare“, dice Biaggi nello speciale ‘Biaggi al Max, in onda in prima tv sul canale ESPN Classic domani alle 21. “Sono superstizioso? Non molto. Uso un protettore della schiena con dei colori che sono sempre gli stessi dal 1992, ma non si notano. E poi prima di salire in moto mi tocco i polsi, ma non so spiegare il perchè“, racconta. “Quando non corro sono spesso in giro per lavoro, motivo per cui trascorro molto tempo con il mio team, a cui vanno molti dei meriti dei miei successi. Nel tempo libero mi piace navigare su Internet. Mi piacciono anche Skype e Messanger, mentre non vado pazzo per i social network“. Dopo una carriera ricca di successi e soddisfazioni, il rapporto con la moto è a dir poco speciale. “E’ lo strumento con cui realizzo i miei sogni, è la mia compagna, quella che mi permette di sognare nel mondo dello sport.á E devo trattarla bene perchè anche le moto hanno un’anima!“.

MotoGp, Dovizioso contento: “Honda é gia’ competitiva”

”Rischio di ripetermi, ma sono veramente contento”. Andrea Dovizioso mostra un bel sorriso dopo il terzo tempo ottenuto nella seconda giornata dei test di Sepang. La Honda Repsol ha infatti dominato gli odierni collaudi MotoGp monopolizzando le prime 3 posizioni. Dovizioso ha infatti chiuso alle spalle dell’australiano Casey Stoner e dello spagnolo Dani Pedrosa. ”Il crono di 2’00”9 fatto nei primi test era stato una sorpresa. Oggi siamo stati capaci di girare in 2’00”5, un ottimo tempo. Generalmente non sono mai molto veloce nei test, cosi’ sono soddisfatto di essere cosi’ competitivo’‘, dice Dovizioso. ”Oggi le condizioni della pista erano migliori, cosa abbastanza normale al secondo giorno, ma la cosa importante e’ che abbiamo migliorato il tempo sul giro rispetto ai primi test. Per quanto riguarda il materiale, non avevamo particolari pezzi nuovi da provare. Abbiamo lavorato su alcune cose che generalmente non abbiamo tempo di testare durante la stagione. Sono contento perche’ abbiamo girato con un passo regolare tutto il giorno”, aggiunge il romagnolo prima di guardare avanti. ”Domani vorremmo fare una simulazione di gara, una prova importante in preparazione della gara del Qatar per capire come si comportano le gomme e la moto sulla distanza della gara”, conclude.