La Enduro della Betamotor RR 350 4T è il nuovo prodotto presentato al Salone EICMA di Milano. La cilindrata è la 350, che unisce alla leggerezza e maneggevolezza di una 250, la potenza delle 450. Un modello progettato per perseguire molto obiettivi tra cui: ottenere potenza ad ampio campo, grande leggerezza, fruibilità e maneggevolezza di guida. Il motore è stato completamente riprogettato e si distacca dalle altre versioni di 400/450 e 520 cc. I carter sono stati ridisegnati, i coperchi in lega di magnesio sono stati rinforzati nelle zone esposte in caso di caduta. La testata adotta valvole tutte in Titanio, azionate da bilancieri a dito con trattamento superficiale DLC. La nuova Beta 350 RR 4T sarà disponibile presso i concessionari della Casa di Rignano sull’Arno a gennaio 2011.
Redazione
Ania, crescono gli incidenti stradali in città, ogni 6 ore muore un motociclista
Torniamo a parlare purtroppo di spiacevoli episodi, o meglio dati che ci vengono fornite dall’Ania, il 50% degli incidenti in moto e motorino è purtroppo causato in città e non sulle autostrade. Secondo lo studio che va dal periodo degli anni 2005-2008, sono stati quasi 1.400 i morti in un anno, il 90% uomini; la fascia d’età più colpita è quella tra i 30 e i 44 anni. In pratica ogni sei ore, sulle strade italiane, muore un motociclista. A questo bisognerebbe spiegare bene il perché, di certo l’imprudenza è all’origine di tutto, la distrazione, ma poi ci sono anche le carenze delle strade italiane, vedi buche, e soprattutto una segnaletica antica che non vuole mettersi al passo con i tempi. Però questi sono numeri che devono far riflettere oltre che piangere, sapere che ogni giorno muore un motociclista in meno di una giornata intera, è veramente incredibile.
MotoGp, le pagelle del Gran Premio di Valencia
Ecco i voti dei protagonisti del Gran Premio di Valencia. Lorenzo ancora una volta inerrestabile, Rossi e Stoner si devono arrendere, ma regalano a Yamaha e Ducati l’ultimo podio. Hayden ko, ma gli applausi sono tutti per il nostro Super Simoncelli: l’appuntamento col podio è solo rimandato.
JORGE LORENZO – Voto 10 e lode – Stravince ancora il maiorchino campione del Mondo. E lo fa nella maniera migliore possibile: le suona a Valentino Rossi, non il primo arrivato. Resta in piedi incredibilmente dopo aver lasciato il segno delle Bridgestone sulla tuta di SuperSic, poi decide che é arrivato il momento di vincere, ed intraprende una super rimonta, lasciando dietro anche il veloccissimo Stoner. Nove vittorie, peggior risultato il quarto posto e 383 punti: nuovo record assoluto! Chapeau, Jorge!
CASEY STONER – Voto 8 – Il canguro voleva il pokerissimo. Invece dopo un’ottima partenza e una metà gara da assoluto dominatore, si arrende a Lorenzo. Saluta la Ducati con un bel secondo posto e ora si trasferisce in Honda: cosa riuscirà a fare?
VALENTINO ROSSI – Voto 7 Il Dottore viene sverniciato dal marziano di Lorenzo, ma comunque centra un podio che alla vigilia non era poi così scontato. Archiviata una stagione difficile sia a livello fisico che psicologico, ora inizia una nuova era: bye bye Yamaha, la Ducati ti aspetta. Dopo l’operazione. Atteso.
MARCO SIMONCELLI – Voto 7 – Podio stregato per SuperSic. Sul Ricardo Tormo lotta, ingaggia un epico duello con Lorenzo e perde solo ai punti la battaglia contro Dovizioso e Spies. Se solo la sua moto non fosse la più lenta del circus…
BEN SPIES – Voto 7 – Furbescamente, approfitta della bagarre tutta italiana e centra il quarto posto. Se si laurea rookie of the year un motivo ci sarà: talento puro, gli è mancata solo la vittoria. Ma l’anno prossimo, in sella alla Yamaha ufficiale ha ottime chance di mettere in crisi anche Lorenzo.
DANI PEDROSA – Voto 6,5 – E’ il vice-re della MotoGP. Lo spagnolo stringe i denti, fa una partenza perfetta, poi cerca di limitare i danni. Nel 2011 per il titolo ci sarà anche lui, c’è da scommetterci.
ANDREA DOVIZIOSO – Voto 6 – Quinto posto in gara e nel Mondiale. A Valencia disputa una gara normale, ma almeno si mette dietro Simoncelli con la Honda Gresini, sua prossima moto.
NICKY HAYDEN – Voto 5 – Compromette la gara con una scivolata al secondo giro che lo costringe al ritiro. L’anno prossimo, con Rossi al suo fianco, è atteso alla stagione della svolta.
MotoGp, dopo il Gp di Valencia i piloti si dicono felici e contenti. Ma sarà poi vero?
Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della MotoGp, dopo il Gran Premio di Valencia, che ha chiuso ufficialmente la stagione 2010.
VALENTINO ROSSI (Yamaha): ” Sono molto contento, è stata una bella gara. In prova non avevo fatto questi giri nemmeno col cannocchiale, peccato per la partenza ma avevo sentito che la moto andava bene e ho cominciato a spingere. Ero dietro Casey, poi è arrivato Lorenzo e ha fatto meglio di tutti, è stato il più bravo. A me sono finite le forze per fermare la moto, prima ha ceduto il braccio destro, poi quello sinistro, poi hanno cominciato a farmi male le gambe e ho dovuto mollare. In Yamaha è stata una bell’esperienza, sono stati sette anni in cui ci siamo divertiti e vinto tante cose. Ringrazio tutti, è stato bello, mi sono divertito ed è bello salire sul podio nell’ultima gara. Martedì e mercoledì faccio i test con la Ducati, poi vado a casa per qualche giorno di riposo,quindi o lunedì o martedì mi opero alla spalla a Milano. Poi ci vorranno due mesetti per tornare in forma. Spero di essere al 100% della forma per i primi test in Malesia, se non lo sarò per i primi lo sarò per i secondi, ma per vincere il prossimo anno dovrò essere al 100%. Io spero di arrivare in Qatar al massimo“.
JORGE LORENZO (Yamaha): “E’ stata più combattuta questa gara che la corsa al titolo (sorride, ndr). Una gara da matti, all’inizio sono rimasto dietro Simoncelli ma ho mantenuto la calma e ho cominciato la rimonta, poi la lotta con Casey. Sono davvero molto contento di questa vittoria. E’ stata una gara bellissima, la più emozionante della carriera. Ho dato il massimo, sapevo che era l’ultima gara e che potevo vincere, facendo il record di punti. Ho corso senza pressione e questo mi ha fatto andare più forte, finendo la stagione nella maniera migliore“.
CASEY STONER (Ducati): “Ci siamo divertiti, è stato un ottimo inizio di carriera, ci sono stati tanti momenti speciali, ho imparato a lavorare assieme al team e anche nei momenti difficili tutti mi hanno sostenuto al meglio. E’ stato un periodo fantastico: c’è stata grande passione, un po’ mi dispiace lasciare ma è arrivato il momento di andare via. Ricorderò tante gare con piacere: dalla prima vittoria in Qatar al GP di Catalunya del 2007 e il secondo posto in Portogallo l’anno scorso, al rientro, quando nessuno se l’aspettava. Ho collezionato tante vittorie con la Ducati e mi sono divertito in ogni vittoria. Ci sono molte persone che mi mancheranno ma il rapporto con loro non cambierà perchè è davvero speciale“.
ANDREA DOVIZIOSO (Honda HRC): “Dobbiamo essere contenti perchè oggi siamo le prime Honda anche se non ci soddisfa il risultato. Il nostro obiettivo era finire bene, ma oggi Spies con la Yamaha era più veloce, e poi negli ultimi dieci giri le gomme erano finite completamente, non si poteva spingere come nei primi quindici ma era difficile per tutti. Penso che la Bridgestone non ha portato gomme perfette per qua, ma eravamo tutti nelle stesse condizioni. Credo che la Bridgestone non ha tanta voglia di allargarsi e darci più possibilità. “Il duello con Simoncelli? Il prossimo anno capiterà altre volte, magari di più, io comunque sono contento di trovarmi a giocare le gare con lui“.
MotoGp, a Valencia va in scena l’ultimo capolavoro di Lorenzo
La stagione 2010 della MotoGP si é chiusa nell’unico modo possibile: ovvero nel segno del suo assoluto dominatore, Jorge Lorenzo, che a Valencia coglie il nono successo stagionale. Ciliegina sulla torta, il nuovo record di punti in una sola stagione: 383. Davvero un risultato impressionante quello ottenuto dal maiorchino della Yamaha, che per l’ennesima volta “svernicia” Valentino Rossi, “rovinando” anche l’ultima gara del Dottore con la casa di Iwata.
Neanche Casey Stoner, che era partito come un fulmine in pole position ed era rimasto in testa per oltre due terzi di gara, é riuscito a mettere in difficoltà Lorenzo: il campione del mondo supera l’australiano, alla sua ultima gara con la Ducati (l’anno prossimo lo vedremo infatti sulla Honda), nel corso del 22esimo giro per poi gestire con assoluta tranquillità la gara del “Ricardo Tormo“.
La rimonta di Lorenzo inizia dal sesto giro: SuperSic è costretto a lasciargli strada, poi il campione del mondo in un colpo solo fa fuori Rossi e Dani Pedrosa, protagonista di un avvio di gara splendido nonostante il dolore alla spalla operata. All’undicesimo giro ecco il duello tra i due piloti Yamaha: ma anche qui il maiorchino infila senza problemi il compagno-rivale e si lancia a caccia di Stoner. Dopo una decina di giri, alla 22esima tornata, Lorenzo decide che il tempo del sorpasso è maturo e prende il controllo della gara volando verso la nona vittoria.
Problemi elettronici costringono invece Loris Capirossi al ritiro, mentre Stoner difende la piazza d’onore con Rossi che non sembra in grado di attaccarlo. L’unica bagarre rimasta è quella per il quarto posto che si risolve nel finale in favore di Ben Spies, che approfitta della lotta tutta italiana tra Andrea Dovizioso e Simoncelli, il cui appuntamento con il podio è ancora una volta rimandato. Settimo chiude Pedrosa, ammirevole per la sua tenacia, davanti alla Ducati Aspar di Barbera e alla Suzuki di Bautista. Solo tredicesimo Melandri, alla sua ultima gara in MotoGP. Ora spazio ai test, e all’attesissima prima di Rossi sulla Ducati.
Motomondiale Moto2, Abraham trionfa a Valencia: Iannone beffato
Karel Abraham ha festeggiato il suo passaggio ufficiale in MotoGP centrando la vittoria nella Moto2 nell’ultimo appuntamento stagione in quel di Valencia. Prima di provare martedì per la prima volta la Ducati Desmosedici con il team Cardion AB Motoracing, il pilota ceco si é messo dietro i primi tre della classifica iridata regalando il primo successo alla FTR Moto.
E’ stata una gara emozionante nella quale Andrea Iannone l’ha spuntata su Julian Simon per il secondo posto in campionato: l’abruzzese ha infatti preceduto di due punti lo spagnolo, iridato 2009 della classe 125cc, ed ha rischiato di finire fuori all’ultimo giro dopo un contatto con Toni Elias aprendo, di fatto, le porte al successo di Abraham. Lo spagnolo, iridato in carica, è caduto e ha provato a risalire in moto, ma è giunto 30esimo al traguardo. Quarto lo svizzero Thomas Luthi (Moriwaki), quinto Alex De Angelis e sesto il romano Simone Corsi entrambi su Motobi.
Motomondiale 125cc, Marquez é Campione del Mondo. A Valencia vince Smith
Giornata storica a Valencia nell’ultimo appuntamento della stagione: Bradley Smith conquista la sua prima vittoria nella classe ottavo di litro interrompendo così un dominio dei piloti spagnoli che durava da 26 ben gare consecutive: il pilota britannico del team Bancaja Aspar Aprilia ha preceduto sul podio il compagno di squadra Nicolas Terol e lo spagnolo della Derby di Pol Espargaro. Grazie al quarto posto conquistato oggi, il giovanissimo spagnolo Marc Marquez – nato a Cervera il 17 febbraio 1993 – si laurea del Campione del Mondo.
Così come farà Smith, anche il neo iridato della Derby Red Bull saluterà la 125 per approdare in Moto2. Si tratta del più promettente talento spagnolo degli ultima anni. A Marc qust’oggi è bastato piazzarsi alle spalle di Smith, Espargaro e Terol, per portare a casa il suo primo titolo con l’obiettivo di ripetersi già il prossimo anno. Epilogo da dimenticare invece per i piloti italiani: l’unico a punti è Simone Grotskyj Giorgi, quattordicesimo.
Marquez, alla guida della sua Derbi numero 93, ha dominato l’intera stagione conquistando ben 10 vittorie e 12 pole position e ha chiuso con 310 punti precedendo Nico Terol. La straordinaria costanza di risultati aveva già condotto Derbi alla conquista del titolo costruttori nello scorso GP di Australia: “E stata una bellissima gara, abbiamo fatto un campionato molto buono – ha detto Marc Marquez – E’ successo di tutto in questa stagione ma alla fine abbiamo vinto e mi ricordo di tutta la gente che mi ha aiutato. Dedico questo successo a tutti loro”.
Marc Marquez è l’ultimo erede di una “famiglia” di grandi campioni che hanno corso e vinto con Derbi: Jorge Martínez ‘Aspar’ (32 vittorie su Derbi), Angel Nieto (30 vittorie), il giapponese Youichi Ui (11), Jorge Lorenzo (4) e il francese Mike di Meglio (4). Quest’anno Derbi aveva giàcelebrato un traguardo storico: quello delle cento vittorie nel Motomondiale, ancora grazie a Marquez che aveva trionfato ad agosto nel GP di Germania. Per la casa catalana, fondata a Martorelles nel 1922, e oggi parte del Gruppo Piaggio, quello conquistato oggi sulla pista di Valencia è il ventunesimo titolo mondiale sommando ai nove titoli marche i dodici allori conquistati dai piloti Derbi.
Motomondiale, in Moto2 pole per Toni Elias. In 125cc arriva la 12° stagionale per Marc Marquez
Il neo campione del mondo della Moto2, lo spagnolo Toni Elias, ha conquistato la pole position del Gp di Valencia, fermando il cronometro sul miglior tempo di 1’36″141. Secondo tempo con un ritardo di appena 114 millesimi, il nostro Andrea Iannone. In prima fila é finito anche il tedesco Stefan Bradl a 10 millesimi e il britannico Scott Redding a due decimi dallo spagnolo del team Gresini. In seconda fila invece il sanmarinese Alex De Angelis a 0″272, il turco Kenan Sofuoglu e gli spagnoli Julian Simon e Carmelo Morales.
Classe 125 – DODICI VOLTE MARQUEZ – Ancora una volta lui. L’ultima sfida mondiale per la pole position in classe 125 premia, per la dodicesima volta in questa stagione, Marc Marquez. Lo spagnolo del team Red Bull Ajo Motorsport è dunque ormai vicinissimo alla conquista del titolo che domani potrebbe conquistare semplicemente controllando il rivale Nico Terol vicinissimo in seconda posizione a poco più di un decimo di ritardo. Terzo tempo invece per Bradley Smith. Chiude in quarta posizione Sandro Cortese (Avant Ajo Motorsport). In classifica sono diciassette i punti da difendere per il fenomeno spagnolo Marc Marquez, autore nell’ultimo gran premio dell’Estoril di una leggendaria rimonta sotto la pioggia lusitana. E in 125 è tutto pronto per festeggiare una storica tripletta spagnola con Pol Espargarò che chiude il terzetto iberico preceduto dal britannico Bradley Smith.
MotoGp, Stoner vola a Valencia. “Polo nonostante un errore”
Casey Stoner ha voluto commentare con un pizzico di sorpresa l’exploit compiuto nelle qualifiche del MotoGp del Gp di Valencia, con l’ultima pole di marca Ducati: “Ho commesso un paio di errori, non pensavo di conquistare la pole position. Stamattina abbiamo faticato a trovare l’assetto ideale, in particolare abbiamo avuto problemi con l’anteriore. Quando ho montato le gomme morbide, non pensavo di poter girare con questi tempi. Questo circuito somiglia un pò a Phillip Island, almeno per quanto riguarda le traiettorie d’ingresso in curva. Per certi versi, sembrava di essere a casa“.
Valentino Rossi ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset al termine delle ultime qualifiche del 2010 e ha commentato la sua prestazione: “Ho trovato la messa a punto nel finale e sono riuscito a recuperare un pò di grip per mettere insieme tutti i settori della pista fino a fare un quarto tempo. Il quarto posto non è male in una pista come questa dove sorpassare è difficile, ma meglio di niente. Noi siamo in difficoltà, ma partiremo dalla seconda fila. Stoner ha un T1 e un T4 micidiali, vuol dire che è a posto ovunque“.
Il neo Campione del Mondo, Jorge Lorenzo, partirà dietro l’australiano Stoner nel Gran Premio di Valencia, sul cui circuito di casa, festeggerà con il pubblico spagnolo il titolo iridato. “Casey qui va molto forte. Se vuoi prenderlo devi fare un giro più che perfetto. Noi comunque ci proveremo domani in gara…”.
Primo degli italiani nelle qualifiche, Marco Simoncelli. Il pilota del team San Carlo Honda Gresini trova così per la prima volta in carriera la top3 in qualifica MotoGP fermandosi ad appena 1 decimo da Jorge Lorenzo. Marco Simoncelli: “L’avvicinamento all’ultima gara è iniziato bene. Qui da venerdì sono stato subito veloce, dopo abbiamo sempre migliorato qualcosina. Ho un bel passo per la gara e sono fiducioso”
MotoGp, Stoner regala alla Ducati la sua ultima pole a Valencia
Ancora lampi di classe di Casey Stoner in quel di Valencia. L’australiano della Ducati, all’ultima gara ufficiale con la Rossa, conquista una pole che esalta tutto il suo talento e che alla fine beffa anche Jorge Lorenzo, avanti per gran parte delle prove ufficiali. La MotoGP ha ormai pochissimo da dire, visto che l’unico vero spunto d’interesse è legato al duello Pedrosa-Rossi per stabilire chi otterrà il secondo posto nella classifica piloti del Mondiale e all’inseguimento del record di punti totali in una sola stagione, da parte del Campione del Mondo Lorenzo. Lo spagnolo della Yamaha ha comunque preceduto un super Marco Simoncelli, che in gara proverà a conquistare il primo podio in carriera nella MotoGP. Qualifiche negative invece per Valentino, che all’ultima sessione di prove con la M1 deve affrontare notevoli problemi di grip e solo grazie alla sua classe riesce a staccare un comunque dignitoso quarto tempo, ben davanti a Pedrosa, solo ottavo.
MotoGp, Rossi rinuncia al sogno Formula 1. “Non correrò con la Ferrari”
Il Dottore, tra una prova e l’altra in quel di Valencia, torna a parlare del suo sogno nel cassetto: guidare un giorno per la scuderia di Maranello. Ma é un sogno che resterà tale, visto che il treno giusto è oramai già passato. “Ho firmato due anni con la Ducati e non penso che sia più possibile – ha ammeso l’azzurro, che a Valencia correrà l’ultima gara con la Yamaha – A 34 anni cosa ci vado a fare in F.1?”
IL SOGNO INFRANTO – “Se ho ancora la testa alla Ferrari? Ho sempre detto la verità, potrei dire ‘mi sarebbe piaciuto’. Valentino Rossi, che domani chiuderà definitivamente la sua esperienza in Yamaha e correrà per i prossimi due anni con la Ducati, spegne dunque le speranze dei suoi tifosi di vederlo un domani anche al volante in Formula 1 con la Ferrari.
TROPPO VECCHIO – “C’era l’idea della terza macchina – spiega Rossi a Italia 1 – e io ero interessato, poi non si è fatta. Ho firmato due anni con la Ducati e non penso che sia più possibile. A 34 anni cosa ci vado a fare in F.1? Io volevo andarci per essere competitivo. Magari quando smetto con le moto mi piacerebbe correre in macchina, ma non in F.1 ma in qualche gara in altre categorie“.
FORZA ALONSO – Restando sempre in tema e parlando invece dell’avvincente mondiale di F.1, Rossi ha dichiarato: “E‘ davvero un bel campionato. La Red Bull ha fatto davvero una grande stagione e mi fa piacere per Mark Webber, che tutti consideravano una seconda guida e che invece e lì davanti. Alonso adesso ha più equilibrio tra talento ed esperienza e lo sta tirando fuori adesso perché all’inizio ha fatto qualche errore. Sono molto contento per Alonso, ma soprattutto per la Ferrari e per Domenicali, mancano ancora due gare. Speriamo che anche in Motogp il prossimo anno potremo assistere a un campionato così avvincente con 4-5 piloti nel giro di pochi puhti“.
MotoGp, a Valencia le ultime libere sono dominate da BaStoner
Casey Stoner è stato il più veloce nelle ultime libere del GP della Comunitat Valencia classe Motogp, ultima prova del Motomondiale di Velocità 2010. L’australiano della Ducati ha infatti ottenuto il miglior tempo girando con il tempo di 1’32″664. Alle sue spalle gli spagnoli Dani Pedrosa (Honda, 1’32″945) e il neo campione del mondo, Jorge Lorenzo (1’33″117, Yamaha). Quarto tempo invece per l’italiano Marco Simoncelli (Honda, 1’33″171) che ha preceduto in griglia lo statunitense Ben Spies (Yamaha) e un altro italiano, Andrea Dovizioso, sesto con la sua Honda con il tempo di 1’33″397. Soltanto decimo Valentino Rossi (Yamaha, 1’33″498), 14esimo Loris Capirossi (Suzuki, 1’34″012), 15esimo Marco Melandri (Honda, 1’34″092).
Motomondiale, Gp di Valencia: in Moto2 ultime libere a Iannone, in 125cc primo Espargaro
Andrea Iannone ha ottenuto il miglior tempo nelle ultime libere del Gp di Valencia, classe Moto2. L’italiano della Speed Up ha infatti girato in 1’36″433 precedendo in griglia il sammarinese Alex De Angelis (Motobi), secondo con il tempo di 1’36″723. Terzo il turco Kenan Sofuoglu (Suter, 1’36″803) che ha anticipato sul traguardo il tedesco Bradl (anche lui Suter), quarto in 1’36″814. Quinto tempo per lo spagnolo Julian Simon (Suter, 1’36″983), mentre il neo campione del mondo, Toni Elias (Moriwaki) si e’ dovuto accontentare del nono tempo (1’37″050). Il primo degli italiani e’ Simone Corsi (Motobi), dodicesimo in 1’37″154.
Pol Espargaro ha ottenuto il miglior tempo nelle ultime libere del Gp di Valencia, classe 125. Lo spagnolo della Derbi ha girato in 1’40″196 precedendo di pochissimo il connazionale e leader del Mondiale, Marc Marquez, anche lui in sella ad un’altra Derbi, che ha stoppato il cronometro sull’1’40″198. Alle spalle dei due piloti iberici, terzo é il britannico Bradley Smith (Aprilia) in 1’40″314. Quarto tempo per il compagno di squadra Nicolas Terol (Spagna, 1’40″364), quinto per il tedesco Sandro Cortese (Derbi, 1’40″426).
MotoGp, Lorenzo inizia alla grande il weekend di Valencia. Rossi chiude al 9° posto il venerdì
Con le prime due sessioni di prove libere è iniziato ufficialmente l’ultimo atto della stagione del Motomondiale e Jorge Lorenzo, da Campione del Mondo in carica, ha concluso al comando entrambe le sessioni, con un velocissimo ultimo giro nella seconda sessione. “Oggi è stata una buona giornata. Abbiamo iniziato bene fin dal primo momento e mi sento sicuro, inoltre la mia moto qui sta funzionando molto bene. Abbiamo bisogno di continuare così domani e fare alcuni passi in avanti con l’assetto. Sono felice di guidare nuovamente in casa, davanti ai tifosi spagnoli, qui a Cheste, da campione del mondo. Speriamo di essere veloci anche domani, perché ho un casco molto speciale da mostrare a tutti!“.
Valentino Rossi, suo compagno di squadra, é infine arrivato all’ultimo fine settimana con la Yamaha, ha terminato al nono posto, in difficoltà con il grip. “Questa mattina non era poi così male, ma il pomeriggio non è stato granché. Non siamo stati in grado di migliorare l’assetto del mattino e abbiamo avuto qualche problema. Abbiamo del lavoro da fare perché al momento non c’è abbastanza grip e la moto è difficile da guidare” spiega il Dottore. “I tempi sono molto vicini – continua Rossi -, ma siamo ancora in nona posizione, quindi dobbiamo trovare un modo per migliorare. Dovremo dare una un’occhiata ai dati e vedere cosa siamo in grado di fare domani perché di sicuro abbiamo bisogno di migliorare l’aderenza, se vogliamo essere competitivi in questo fine weekend. E’ un fine settimana molto importante, l’ultimo con la Yamaha per me, così naturalmente vogliamo cercare di essere al massimo“.