Eccolo il grande giorno di Valentino Rossi in Ducati è arrivato. Nel momento della conferenza stampa, il campione di Tavullia ha riservato parole dolci e amare per Yamaha che è stata sua compagna per molti anni, prima di dare il benvenuto alla casa italiana, con la speranza del grande salto della Formula 1. “All’inizio dell’anno ho dovuto pensare più seriamente a cosa fare in futuro: la Ducati mi cercava da tanto tempo, così sono andato a parlare con l’ingegner Filippo Preziosi (direttore tecnico di Ducati corse, ndr), che conosco da tanto tempo. Ho trovato in loro una grandissima motivazione ad avermi sulla Desmosedici e, soprattutto, il mio lavoro in Yamaha mi sembrava terminato”. Vale ripercorre la vicenda da un inizio lontano. “ Nel 2004, in Yamaha mi volevano a tutti i costi e insieme abbiamo fatto un grande lavoro. Abbiamo migliorato la M1, ha una moto vincente e due piloti come Lorenzo e Spies, soprattutto lo spagnolo, che va forte. La situazione è cambiata tanto, non sono più così fondamentale qui. Alla mia età e dopo aver vinto così tanto hai bisogno di motivazioni, di una bella atmosfera, di un ambiente sereno: mi è sembrato che potessi avere tutto questo più in Ducati che in Yamaha”. Tra le cause dell’addio alla Yamaha la situazione del presidente corse della casa giapponese, Masao Furusawa. “Per me è lui il numero uno di Yamaha, è con lui che ho sempre discusso di questioni tecniche e non solo. A fine stagione andrà in pensione, verrà a mancare una figura importante della mia storia in Yamaha. Dall’altra parte ho trovato Preziosi, che mi sembra un po’ il Furusawa del 2004: mi ha voluto a tutti i costi, ha voglia di lavorare con me”. Infine un pensiero ai tifosi, e a quelli italiani che glielo chiedevano con grande attesa di poter passare ad una moto italiana. “Credo che in molti saranno contenti. In questi mesi, tutte le volte che andavo al bar a prendere un caffè, o a comprare il giornale, o da qualsiasi parte, tutti mi dicevano: “allora, quando vai in Ducati?”».«Sinceramente è stata una scelta molto graduale e più passa il tempo e più mi sembra di aver preso la decisione giusta. Ma non ho cambiato perché c’è Lorenzo: come ho detto, avevo bisogno di una nuova sfida e di un atmosfera differente. E in Yamaha il mio lavoro era finito».
Redazione
Bauletto per cani su uno scooter, l’invenzione di un ragazzo innamorato del suo Gizmo
Sean Cole è un ragazzo talmente innamorato dei cani, che ha trovato la soluzione durante il periodo di vacanza, quando gli animali spesso vengono abbandonati dai propri padroni per il periodo di ferie. Sul suo scooter dietro la sella, ha installato un bauletto tanto semplice quanto efficace. Un alloggio sicuro per il suo Gizmo, che è contento di poter girare con il padrone sul motorino. Un top case con tanto di sistema di respirazione dell’aria, non una gabbia forzata, ma un’ ambiente privato per il cane di piccola taglia, che così può restare con il proprio padrone anche durante il periodo più caldo dell’anno.
Moto 2, a Brno il padrone è lo spagnolo Toni Elias
Seconda vittoria consecutiva per Toni Elias nella Moto 2 a Brno in Repubblica Ceca, ed il suo team Gresini centra la centesima vittoria, mentre l’iberico porta a 51 i punti di distacco. Lo spagnolo ha preceduto il giapponese Yuki Takahashi, che ha sfruttato la caduta di Roberto Rolfo. Sul podio anche l’italiano Andrea Iannone (Fimmco Speed Up), anche se avrebbe potuto fare di più dopo la buona partenza. Quarta posizione per Jules Cluzel (Forward Racing) quindi Julian Simon (Mapfre Aspar) e Gabor Talmacsi Solo ottavo l’azzurro Simone Corsi. Da segnalare la caduta di Arne Tode.
Gp Brno, nella 125 trionfa lo spagnolo Nicolas Terol
Se Lorenzo domina nella Moto Gp a Brno, in Repubblica Ceca nella classe 125 a trionfare è Nicolas Terol . Lo spagnolo del Bancaja Apsar Team, sulla pista bagnata, nonostante l’infortunio che lo aveva messo ko, dopo pochi giri dalla partenza, se ne va in fuga ed arriva solitario dando 20 secondi di distacco a Pol Espargarò, mentre terzo è Esteve Rabat, che può approfittare della caduta nel finale di gara di Efren Vazquez. Delusione per il leader Marc Marquez che comunque con il settimo posto resta in vetta alla classifica. Brutte cadute per Vasquez, Webb e Maslou, per fortuna senza gravissime conseguenze.
Yamaha XJR 1200, una streetfighter in stile anni 70
Le sue linee ricordano un modello degli anni 70, ma la Yamaha XJR 1200 è una naked moderna e con un sistema ad iniezione elettronica che ha rimpiazzato i precedenti carburatori. Il serbatoio è rimasto inalterato, manca invece il parafango anteriore, mentre il posteriore è stato accorciato, quindi può essere definita tranquillamente una streetfighter racing molto aggressiva. Per quanto riguarda il motore, i pistoni sono originali montati alberi a camme, filtro aria K&N e centralina Dynojet Stage II completamente nuovi. Infine, la parte ciclistica presenta ora all’anteriore una sospensione a steli rovesciati e freni identici a quelli della Yamaha FZ1 mentre al posteriore ora il forcellone è dotato di capriata di rinforzo.
Ducati, il presidente Gabriele Del Torchiò dà il benevenuto al Dottore:”Con lui abbiamo fatto il colpo del secolo”
“Il colpo Ducati è stato di quelli importanti, il più prestigioso del secolo”, con queste parole il presidente Gabriele Del Torchio ha dato il benvenuto a Valentino Rossi che ieri ha annunciato il suo addio alla Yamaha. “Siamo particolarmente felici di poter annunciare che dal 2011 Valentino Rossi sarà con noi. Un binomio di eccellenza nel panorama motociclistico mondiale, coerente con la nostra caratteristica di azienda italiana, portabandiera dei valori “made in Italy”, che trovano nella tecnologia, nel design e nella sportività gli elementi distintivi e la chiave del successo”. La chiave di svolta è stato l’ingegnere Preziosi che un amico di Valentino, è’ una storia lunga, iniziata molti mesi fa. L’accordo l’abbiamo raggiunto a giugno, ma soltanto un paio di giorni fa è stato firmato. Chi sarà il suo secondo pilota, la risposta è semplice:”siamo in trattativa con Nicky Hayden, ma vedremo”.
Pedana Poggiapiedi Valter, al prezzo di 35 euro compresa Iva
Il costo è di 35 Euro compresa Iva, ma la pedana poggiapiedi in ergal di Valter Moto Components è molto importante per chi vuole avere una perfetta sicurezza nel momento della guida, ma anche per la facilità nel poterli montare. Poi, grazie alla particolare zigrinatura, il piede riesce ad avere un appoggio sicuro, pesano solo Kg 0,140 e sono disponibili in cinque colori: nero, ergal, blu, oro e rosso.
Raleri Cleaning, kit di pulizia per visiere, caschi, e cupolini a 6,60 fino al 15 Settembre
Per poter mantenere una moto occorre soprattutto salvaguardarla dall’usura e dalle intemperie, ma non solo, occorre anche poter proteggere quegli strumenti che potrebbero sembrare meno importanti fare. Come ad esempio la visiera, la casa Raleri Cleaning mette a disposizione un kit composto da un panno morbido al prezzo di 6,60 in promozione fino al 15 Settembre, ma il suo costo è di 9,60. Alta qualita’ da 36x36cm ed un pulitore spray dalla composizione speciale, con all’interno un astuccio di plastica impermeabile con chiusura. E’ adatto per pulire caschi, occhiali e cupolini
Rossi – Yamaha, addio al veleno
Altrochè tarallucci e vino: quello tra Valentino Rossi (fresco di firma su contratto Ducati per i prossimi due anni) e la Yamaha è stato un addio consumatosi tra polemiche e accuse reciproche che sono rimaste tacite fino a un certo punto. Mentre la scueria di Borgo Panigale ufficializzava l’arrivo del tavulliano, la Yamaha confermava la separazione con una frase tanto scarna quanto emblematica: “Il rapporto con Valentino Rossi si chiuderà alla fine del 2010“. Nelle cose dette e – soprattutto – in quelle non dette, ci si legga un finale di stagione assolutamente prevedibile: con Rossi che non avrà più alcun privilegio da parte della sua attuale scuderia e e il pesarese che cercherà di onorare in maniera quantomeno dignitosa (più per se stesso che per Yamaha) il contratto ancora in essere. Aggiungono dalla squadra nipponica:
Ufficiale, Valentino Rossi alla Ducati

Si attendeva per Ferragosto la notizia che scombussola già quest’anno la prossima stagione di MotoGp. Con una notizia pubblicata sul proprio sito, infatti, la Ducati ufficializza il passaggio di Valentino Rossi presso la scideria di Borgo Panigale. ‘Rossi è ufficialmente rosso’, la scritta che campeggia sul sito italiano; ‘Rossi is red’ sta scritto su quello inglese. Rossi ha firmato con la Ducati un contratto di due anni.
MotoGp Brno, Lorenzo non ha più rivali
Solo Dani Pedrosa cerca di tenere il passo di Jorge Lorenzo ma la Honda del primo non può nulla rispetto allo starpotere della Yamaha numero 99 del leader del Mondiale in corso che inanella la settima vittoria annuale e si conferma sempre più leader indiscusso del campionato 2010. Alle spalle dei due, un vuoto che Casey Stoner e la sua Ducati non sono riusciti a colmare neppure un po’. Anche la Repubblica Ceca, dunque, diventa Lorenzo’s Land: bandiera piantata, pista messa in archivio.
Ottimo, invece, il quarto posto di Ben Spies che precede un deludente ma sereno Valentino Rossi che è andato male dall’inizio alla fine. Quinto con rammarico e incomprensione: “Non sono mai riuscito a tenere la moto sotto controllo, strano perchè per tutto il week end abbiamo fatto bene: cosa non è andato? Non chiedetemelo perchè davvero non lo so, non ho la risposta. Il contratto? (gli viene chiesto in attesa dell’annuncio ufficiale da parte di Ducati a comunicare il passaggio di scuderia del pesarese) Ho rinnovato per due anni con Yamaha (e ride, ndr)“.
Harley Davidson 2011, la Ultra Classic Elettra Glide si rifà il look
Per la Harley 2011 Ultra Classic Electra Glide la casa ha preparato un nuovo motore Screamin Eagleas, non solo, cerchi, verniciatura e sella completamente nuovi. Proprio quest’ultima ad occhio nudo è l’attrazione della moto, con inserti in pelle, riscaldamento bi-zona, e gli schienali per pilota e passeggero regolabili. Sul bellissimo cruscotto c’è un nuovo navigatore satellitare Road Tech Zumo 660, e tutti i più moderni strumenti dell’elettronica. Infine, la chiusura centralizzata incorporata nelle chiavi di accessione, che blocca anche le borse laterali.
Hushqvarna Enduro, anticipazioni delle nuove TE310 e 499
Prime anticipazioni della Hushqvarna Enduro lancia la sfida alla concorrenza proponendo nel 2011 la TE310 e la 499. Motore a 4 T per raggiungere il valore di 302 centimetri cubi , con sorprese dal punto di vista estetico e meccanico. Forcella Kayaba da 48 mm di diametro, che prende il posto della Marzocchi, e mono-ammortizzatore della Sachs. Nella TE310 Il telaio cambia il suo percorso, per favorire e proteggere il passaggio del collettore di scarico, ma soprattutto integra nel forcellone il perno al pignone. Importante la sigla TE che permette di garantire alla sospensione la possibilità di lavorare liberamente.
Moto Gp Brno, Pedrosa va in pole, Rossi cade ma è 5°
Daniel Pedrosa partirà in pole position MotoGp nel Gp della Repubblica Ceca. Dopo aver fatto bene anche nelle seconde libere, lo spagnolo della Honda Repsol ha girato in 1’56″508. Seconda piazza per la Yamaha di Ben Spies (1’56″846). Il nostro Valentino Rossi n0nostante una caduta non grave, partirà in 5° posizione. Terza piazza per Jorge Lorenzo, caduto insieme al Dottore. Sesto Andrea Dovizioso (1’57″117).
Pos. Pilota Nazione Tempo
1 PEDROSA Daniel (SPA) in 0h01’56”508
2 SPIES Ben (USA) + 00:00:00.338
3 LORENZO Jorge (SPA) + 00:00:00.357
4 STONER Casey (AUS) + 00:00:00.360
5 ROSSI Valentino (ITA) + 00:00:00.551
6 DOVIZIOSO Andrea (ITA) + 00:00:00.609
7 EDWARDS Colin (USA) + 00:00:00.714
8 HAYDEN Nicky (USA) + 00:00:01.127
9 BARBERA Hector (SPA) + 00:00:01.452
10 CAPIROSSI Loris (ITA) + 00:00:01.473
11 DE PUNIET Randy (FRA) + 00:00:01.581
12 SIMONCELLI Marco (ITA) + 00:00:01.661
13 KALLIO Mika (FIN) + 00:00:01.674
14 MELANDRI Marco (ITA) + 00:00:01.922
15 DE ANGELIS Alex (RSM) + 00:00:02.014
16 ESPARGARO Aleix (SPA) + 00:00:02.192