Tre colori decisi, nero, argento e bianco, sono le frecce aerodinamiche Slipstream dell’azienda BKR. Sono disponibili con la carena, con un adesivo ad alta resistenza che favorisce un facile montaggio ed una lunga durata nel tempo grazie al sostegno della lente che genera un’emissione di luce, adatta sia al lato anteriore che posteriore. Poi abbiamo la versione classica, caratterizzata invece dal classico attacco filettato misura M8. Il prodotto è realizzato con il corpo in alluminio, la tecnologia a singolo LED ad alta luminosità garantisce durata, affidabilità e luminosità.
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MotoGp, Dani Pedrosa nuovamente operato. La Fim diffonde elenco provvisorio squadre prossimo Mondiale
C’è stato un nuovo intervento chirurgico per il pilota della Repsol Honda, Dani Pedrosa, operato alla clavicola destra lesionatasi nell’incidente del GP di Francia nel famoso scontro con Super Sic Simoncelli, che ha dato vita a moltissime polemiche e costretto il centauro spagnolo a rinunciare alle ultime due gare. “L’operazione – informa il team in una nota – è stata effettuata presso l’USP Institut Universitari Dexeus dal dottor Xavier Mir, Primario della Unità delle patologie alla mano del Dexeus USP, e dal dottorCesar Garcia Madrid, specialista vascolare dell’Istituto Sala Planell del Teknon Medical Center. L’intervento ha avuto lo scopo di fissare, mediante un’osteosintesi a compressione, un piccolo frammento di osso che si era staccato durante il processo di riabilitazione. Questa tecnica permette un consolidamento più rapido dell’osso, riducendo il tempo di riposo post operatorio“. Al termine dell’operazione, il dottor Javier Mir ha dichiato: “Crediamo che l’operazione abbia permesso di fissare in modo molto stabile il frammento di osso intermedio della clavicola. Tra 48 ore pensiamo che il paziente potrà iniziare la riabilitazione“. Nei prossimi giorni quindi, Dani Pedrosa valuterà insieme all’equipe medica la sua partecipazione al Gran Premio di Olanda della prossima settimana.
La Fim ha diffuso nella giornata di ieri l’elenco provvisorio delle nuove squadre ammesse al Mondiale MotoGP del prossimo anno. Gli attuali team saranno tutti riconfermati per il 2012, mentre ci saranno delle novità: ad alcune nuove squadre infatti, sarà data la possibilità di ottenere un posto in griglia di partenza, dato che l’offerta è diretta a un unico pilota. Ecco la lista delle squadre candidate: By Queroseno Racing, Forward Racing, Kiefer Racing, Marc VDS Racing Team, Paddock GP Racing, Speed Master. La Fim ha inoltre anche spiegato che le iscrizioni sottoposte da tutte le altre squadre che hanno espresso il desiderio di voler prender parte alla massima categoria continueranno ad essere analizzate.
MotoGp, terminati i test della Ducati al Mugello
I test della Ducati si sono conclusi nella giornata di ieri con una bella mattinata e pomeriggio di sole e quindi in condizioni ideali per correre, specialmente su un circuito come quello toscano del Mugello. Ieri è stato il turno di Valentino Rossi, mentre ieri era toccato allo statunitense Hayden, che ha completato il suo terzo giorno di test con la Ducati GP12 percorrendo ben 80 giri, dalle 11 di mattina sino alla chiusura della pista, alle 18.30. Franco Battaini ha poi completato una serie di prove sia con la GP11 sia con la GP12 mentre Vittoriano Guareschi ha seguito il lavoro del Dottore direttamente dal box insieme a Filippo Preziosi. “Un altro test positivo – ha commentato Rossi – Avevamo una serie di cose tra le quali uno ‘step’ evolutivo del telaio, che mi è piaciuto. La sensazione generale è buona, del motore ero già contento la prima volta e adesso stiamo facendo progressi anche con il resto. Naturalmente bisogna vedere quando provano gli altri con le loro moto del prossimo anno ma, per quanto ci riguarda, al momento siamo soddisfatti, la nostra va già bene“.
Per il campione di Tavullia “girare al Mugello è sempre un piacere, oggi le condizioni meteo tra l’altro erano ottime e quindi oltre al gran lavoro, perchè ho fatto 80 giri, mi sono divertito a guidare. Complimenti anche al circuito per le nuove strutture, la tribuna centrale è molto bella e naturalmente spero, per la gara, di vedere il Mugello pieno di tifosi”. Gli ha fatto eco al termine dei test Filippo Preziosi: “Per questo test abbiamo portato un aggiornamento del telaio che Valentino ha approvato gli oltre ad una serie di altre cose interessanti che ci hanno dato riscontri positivi e quindi molta soddisfazione. I tempi sono migliorati rispetto al test precedente e anche questo ci conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta“.
Motocross MX1, bis del belga Desalle nel GP del Portogallo
Ancora lui il dominatore della motocross MX1, Clement Desalle, concede il bis e vince anche ilGran Premio del Portogallo ,valido per la sesta prova del Mondiale. Ancora un secondo posto per Antonio Cairoli, autore di due ottime rimonte in entrambe le manche. Le due Honda di Evgeny Bobryshev e Rui Goncalves hanno concluso rispettivamente al terzo e quarto posto, mentre Frossard e per Philippaerts hanno un po’ deluso piazzandosi quinti e sesti. Ora la classifica generale vede il discorso esclusivamente ristretto con q1uattropiloti a contendersi il titolo: Desalle che è davanti a tutti, a seguire Cairoli, Frossard (Yamaha) e Maximilian Nagl. Nella classe MX2 la vittoria è andata a Jeffrey Herlings, beffando il compagno di squadra Ken Roczen nella seconda manche che è stato vittima di una caduta.
MotoGp, Lorenzo scrive dopo Silverstone: “Pressione ora tutta su Stoner”
Attraverso un lungo comunicato a firma del team di Jorge Lorenzo dal titolo ‘Dopo 25 gare…’, il Campione del Mondo MotoGP in carica, ha reso noto i suoi pensieri riguardanti suòlo scorso fine settimana di Silverstone, dove ha ottenuto 0 punti perché vittima di una caduta, e dà appuntamento al prossimo impegno ad Assen, in Olanda. “Domenica si è conclusa una sequenza durata ben 25 gare dove ho sempre terminato fra i primi quattro. La verità è che era da molto tempo che non sentivo questa sensazione addosso: l’ultima volta fu in Australia nel 2009 e quasi non me lo ricordavo. A Silverstone ero molto concentrato nella lotta per la vittoria finale, nonostante la pioggia. È andata come è andata, ma la cosa positiva è che ogni giorno noto dei miglioramenti sul bagnato”. “Sono molto dispiaciuto per la squadra perché le loro aspettative erano alte; lo stesso posso dire per i 50 membri del Fan Club che mi hanno seguito nonostante le condizioni atmosferiche. Voglio subito mettere in chiaro che non mi arrenderò tanto facilmente e, anche se ci vorrà del tempo, lotteremo per il titolo. Abbiamo corso solo sei Gran Premi, ne restano ancora parecchi. Se si guarda il lato positivo, forse il finale di Silverstone ci ha liberati di una certa pressione. Ora sarà tutta per Casey, al quale passo volentieri il ruolo di lepre inseguita dai cani da caccia”. “Per fortuna non mi sono fatto male nella caduta. L’airbag di Alpinestars ha funzionato a meraviglia. Ancor prima di cadere si era già attivato, evitandomi rischi di infortunio. Ormai è da tre anni che lo uso e mi permette di girare con più tranquillità. Svolge già in pieno il suo dovere ma lo stanno ulteriormente migliorando per diffonderlo a tutti i motociclisti del mondo. Speriamo sia pronto presto: io evito lesioni ma a qualcun altro può salvare la vita”. “Tra meno di due settimane saremo ad Assen, il mio circuito preferito. Su questa pista ho vinto l’anno scorso ed è la casa del mio Team Manager Wilco Zeelenberg, quindi sarà una gara molto speciale per Yamaha, che inoltre celebrerà lì i suoi 50 anni nel mondo delle corse. Vestiremo i colori classici bianco e rosso che spero ci portino fortuna. Non vedo l’ora di scoprire cos’altro ci hanno preparato quelli di Yamaha”. Il pilota maiorchino conclude il testo aggiungendo alcune note personali sul meglio e il peggio del fine settimana. Come prima cosa elogia il podio di Colin Edwards “se lo meritava dopo la lesione di settimana scorsa” e, logicamente, la nota negativa parla della sua caduta in gara “non ho aspettato il momento giusto per superare Dovizioso”.
MotoGp, la Ducati in pista al Mugello. La 800 e la 1000 con Hayden e Rossi
Proseguono alacremente i lavori in casa Ducati. Le energie della scuderia di Borgo Panigale si dividono fra il nuovo progetto 1000 e l’attuale 800. Sono infatti in programma altri 3 giorni di test, al Mugello, per proseguire lo studio sullo sviluppo di entrambe le moto. E’ evidente quindi il grande impegno che ci stanno mettendo a Borgo Panigale per invertire la rotta nell’attuale mondiale e, allo stesso tempo, provare a guardare con occhi diversi e certamente più fiduciosi il prossimo futuro. Valentino Rossi é sceso oggi in pista per testare la nuova millona che pare aver portato una vera rivoluzione, o comunque un cambiamento sostanziale, con il vecchio progetto adottato dal 2003. Entrando nel merito, mentre la soluzione del motore portante é rimasta inalterata, è invece completamente nuovo il progetto del retrotreno (forcellone e leveraggi della sospensione). Un nuovo sistema quindi, che senza scendere troppo nei singoli dettagli tecnici, dovrebbe riprodurre su pista un comportamento molto più simile alle moto giapponesi, cui Valentino é abituato avendo corso gli ultimi anni in Yamaha, pur ovviamente mantenendo l’originalità del progetto Ducati a motore portante. Il tutto dovrebbe dare più continuità alle regolazioni e aumentare il feeling con il posteriore. Ieri intanto, Niky Hayden ha portato a termine 83 giri sulla nuova GP12, che corrispondo su per giù a quasi tre gran premi, dichiarandosi al termine contento di aver trovato una moto ancora più veloce di quella provata nell’ultimo test di aprile ad Jerez. Oggi tocca a Valentino Rossi valutarne gli effettivi miglioramenti. Sceso in pista nella tarda mattinata, proseguirà il lavoro per tutto il pomeriggio. Due giorni fa, sempre sullo stesso circuito toscano, avevano provato anche Vittoriano Guareschi e Franco Battaini, ma per provare la Gp11-800. In cantiere é pronto un nuovo telaio, che dovrebbe essere ancora più flessibile di quello proposto a Rossi appena un mese fa.
Il Day of Champions raccoglie più di 218.000 euro
Sono stati migliaia gli appassionati che hanno assistito allo show presentato dal co-fondatore di Riders for Health Randy Mamola, Toby Moody, Jules Ryder, Matt Roberts, Gavin Emmett e Alex Hofmann. All’asta sono stati venduti in totale 88 oggetti per raccogliere fondi a favore del lavoro svolto dalla stessa Riders for Health, l’ente di beneficenza ufficiale della MotoGP. Tra i tanti cimeli ed pezzi unici messi all’asta dai piloti MotoGP, figuravano “pass per la griglia di partenza, la possibilità di seguire da vicino il lavoro del fotografo MotoGP Andrew Northcott, il pacchetto VIP offerto da Suzuki (con un giro della pista inglese con Álvaro Bautista), un weekend come ospiti del team Monster Yamaha Tech 3 al GP di Aragón (con un tour guidato del paddock e dei box), ed una bellissima fotografia di Gigi Soldano con tutti i piloti della stagione 2011 MotoG“. Un’asta di beneficenza che ha raggiungo una cifra di ben 71.783 euro in appena quattro ore. Importante la cifra totale raccolta durante l’evento, ben 218.882 euro. Anche quest’anno quindi, la beneficenza ufficiale della MotoGP ha fatto la sua buona azione.
Colin Edwards, giunto terzo nel Gp di Silverstone nonostante una clavicola sinistra fratturata, ha cominciato nel migliore dei modi l’asta, raccogliendo più di 3.700 € solo per un paio di guanti. Hector Barbera, Ben Spies, Jorge Lorenzo, Marco Simoncelli, Karel Abraham, Toni Elias, Hiroshi Aoyama e Cal Crutchlow hanno invece donato i loro stivali arrivando a raccogliere un totale di 4.400 €. La presenza del pilota della Ducati, Valentino Rossi, ha invece contribuito notevolmente ad aumentare il numero di partecipanti all’asta. L’oggetto più richiesto fra quelli proposti all’asta da Rossi, è stata l’opportunità per il vincitore di posare con Valentino per una foto dalla quale poi sarà ottenuto un quadro. Questo articolo ha fruttato più di 5.000 € mentre il totale ricavato dal pilota italiano ha superato i 15.000 €.
MotoGp, Valentino torna in pista al Mugello sulla GP12
Dimenticare quanto prima la tre giorni di Silverstone e concentrasi sull’immediato futuro. Forse si può spiegare anche così il perché Valentino Rossi abbia deciso di svolgere un’altra giornata di test in sella alla sua Ducati con la quale scenderà in pista nel Mondiale 2012. Il pesarese tornerà al lavoro mercoledì sulla GP12 ancora sulla pista del Mugello, per la sua terza uscita con la nuova “mille” di Borgo Panigale dopo quella di Jerez e la più recente, avvenuta sempre sul circuito toscano. L’obiettivo è sempre quello di velocizzare nel migliore dei modi lo sviluppo della moto che segnerà il ritorno della MotoGP alla cilindrata originaria prevista dal nuovo regolamento.
MotoGp, la Ducati torna da Silverstone con un risultato insperato
Il GP di Silverstone si è chiuso con un risultato insperato per la Ducati. L’americano Hayden é arrivato quarto, mentre Valentino Rossi ha limitato le difficoltà, arrivando sesto. Nicky Hayden é riuscito a trovare una buona messa a punto per il bagnato, mentre Valentino Rossi, che partiva dall’ultima fila, é riuscito a recuperare diverse posizioni, per poi controllare la situazione, ottenendo dieci punti preziosi che gli hanno permesso di guadagnare il quarto posto in Campionato.
Nicky Hayden, Ducati Team – “Anche se non ho fatto il podio la gara di oggi mi è davvero piaciuta. Se mi avessero proposto, prima del via, di firmare per un quarto posto avrei risposto che no, grazie, oggi si poteva far meglio. Eppure non sono deluso da come ho guidato. In partenza non ho lasciato benissimo la frizione e nei primi giri si faceva fatica a vedere bene e a portare in temperatura le gomme ma ero comunque lì, in una buona posizione. Ad un certo punto però, all’uscita della prima curva, mi sono visto quasi per terra: ho fatto un grande ‘highside’ prendendo anche una stirata alla spalla per controllare la moto. Per fortuna sono rimasto in piedi e ho cercato di non perdere troppo terreno. Colin era davanti a me, lo vedevo, e ho provato a dare tutto quello che avevo per riprenderlo. Penso sia la prima volta, da quando sono in Ducati, che faccio il giro veloce in gara, non ti da punti, ma fa piacere. Tanto di cappello a Colin per aver fatto il podio una settimana dopo essersi rotto la clavicola! E grazie al team: non è stato un week-end facile per noi, ma abbiamo tenuto duro e oggi ci portiamo a casa dei buoni punti. Cercheremo di continuare così”.
Valentino Rossi, Ducati Team – “Penso che in questo week-end, senz’altro il più difficile dall’inizio della stagione, siamo quanto meno riusciti a limitare i danni. Il sesto posto, alla luce di come siamo arrivati alla gara, è un risultato abbastanza positivo che ci consente di rimanere comunque non troppo lontani dal vertice della classifica del campionato: quarti, che non è male. Qui sapevamo che avremmo sofferto rispetto agli altri l’inesperienza su questa pista ma è anche vero che non siamo riusciti a migliorare l’assetto come avremmo potuto. Oggi infatti Nicky è riuscito a fare una bella gara e ad andare forte, tanto che il giro veloce in gara è suo, a dimostrazione che la Ducati sull’acqua è competitiva. Noi non abbiamo migliorato abbastanza e ho faticato in maniera inconsueta, la moto era difficile da guidare e non ho potuto spingere forte. È una responsabilità di tutti, mia, della moto e del lavoro che abbiamo fatto con il team, quindi insieme cercheremo di migliorare per tornare subito ai livelli di Le Mans e Catalunya e quanto prima fare anche un ulteriore passo in avanti”.
MotoGp, Agostini incorona Stoner: “Difficile fermarlo”
Il campione Giacomo Agostini non ha mostra di avere dubbi su Casey Stoner: è lui il pilota più in forma di tutti nella MotoGP 2011. “Credo sia molto duro per tutti batterlo” ha dichiarato il 15 volte campione del mondo a Sky Sport24, commentando il Gp di Gran Bretagna disputato ieri. “Non è facile fermarlo, ha iniziato bene e sta guidando con molta testa, Ha un modo di impostare la corsa da professionista” afferma Ago, che parla anche del momento difficile di Valentino Rossi con la Ducati, aggiunge: “E’ difficile dare dei giudizi perchè non conosciamo tutto – dice – domenica è stata una delle gare più sofferte che lui abbia fatto. Era tredicesimo in prova ed in gara lottava per l’undicesimo posto e solo grazie alle cadute degli altri è arrivato sesto. Credo che lui stesso non sia contento di quel sesto posto perchè non se l’è guadagnato” prosegue Mino. “Una zampata la darà sicuramente ma quest’anno è difficile che vinca il mondiale, con uno Stoner e una Honda così forti“. Agostini però prefrsice non dare ricette al “Dottore” e alla casa di Borgo Panigale. “Bisogna un attimo adattarsi alla moto e far sì che la stessa risponda alle tue esigenze. Non capisco il perchè di queste difficoltà. Non credo che una fabbrica come la Ducati non trovi una soluzione per questi piazzamenti di Valentino: non credo che questo inverno abbia perso le qualità per guidare una moto” afferma Agostini. Se da un lato Rossi non riesce ad essere ancorfa competitivo con la sua Ducati, un problema diverso lo ha Marco Simoncelli che in qualifica lotta sempre per la pole ed in gara è sempre competitivo, vicinissimo al grande risultato, senza però mai centrarlo, raccogliendo alla fine una serie di cadute e brutte figure. “Per star davanti bisogna andar forte e rischiare – lo difende Agostini – per stare davanti a questi che hanno più esperienza bisogna prendere dei rischi e non sarebbe giusto nemmeno dirgli di calmarsi, perchè queste cadute diventeranno esperienza. Simoncelli sta andando forte, gli manca l’affidabilità e l’esperienza che non viene in un giorno“.
Gp Portogallo, nella MX1 trionfo di Desalle, secondo Cairoli
Clement Desalle ha vinto con la sua Suzuki in MX1 il Gp del Portogallo. Si è dovuto accontentare del 2° posto il nostro Tony Cairoli, mentre sul podio è finito anche Evgeny Bobryshev. La Yamaha di David Philippaerts, si è piazzata al 7° posto, dopo essere caduto in Gara 1 dopo un contatto con Goncalves e nella seconda dove è stato protagonista di una paurosa caduta a metà gara quando era 5°
Classifiche GP del Portogallo
Assoluta MX1
1. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 50 points; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 44 p.; 3. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), 36 p.; 4. Rui Goncalves (POR, Honda), 34 p.; 5. Steven Frossard (FRA, Yamaha), 34 p.; 6. Ken de Dycker (BEL, Honda), 30 p.; 7. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 28 p.; 8. Steve Ramon (BEL, Suzuki), 22 p.; 9. Tanel Leok (EST, TM), 22 p.; 10. Jonathan Barragan (ESP, Kawasaki), 21 p.; 11. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), 20 p.; 12. Shaun Simpson (GBR, Honda), 18 p.; 13. Marcus Schiffer (GER, Suzuki), 13 p.; 14. Maximilian Nagl (GER, KTM), 13 p.; 15. Davide Guarneri (ITA, Kawasaki), 12 p.; 16. Carlos Campano Jimenez (ESP, Yamaha), 11 p.; 17. Anthony Boissiere (FRA, Yamaha), 8 p.; 18. Luis Correia (POR, Yamaha), 7 p.; 19. Matthias Walkner (AUT, KTM), 5 p.; 20. Herjan Brakke (NED, Yamaha), 5 p.; 21. Günter Schmidinger (AUT, Honda), 3 p.; 22. Ivo Steinbergs (LAT, Kawasaki), 3 p.; 23. Hugo Basaula (POR, Kawasaki), 3 p.; 24. Jeremy Delince (BEL, KTM), 0 p.; 25. Santtu Tiainen (FIN, Kawasaki), 0 p.; 26. Justs Augusts (LAT, Honda), 0 p.; 27. Sandro Marcos (POR, Suzuki), 0 p.; 28. Alfie Smith (GBR, Aprilia), 0 p.; 29. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 0 p.; 30. Yentel Martens (BEL, KTM), 0 p.; 31. Gregory Aranda (FRA, Kawasaki), 0 p.; 32. Francesco Galligari (ITA, Honda), 0 p.; 33. Loic Leonce (FRA, Aprilia), 0 p.; 34. Marc de Reuver (NED, Yamaha), 0 p.; 35. Manuel Monni (ITA, Honda), 0 p.
MotoGp, le pagelle del Gran Premio di Gran Bretagna
Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio di Gran Bretagna.
Casey Stoner 10 – E’ ancora una volta lui il più forte: guida la sua Honda come fosse un motoscafo sull’acqua del circuito britannico. Lo squalo 10…
Colin Edwards 9 – Epico e stoico allo stesso tempo, corre una gara alla ‘vecchia maniera’, conquistando un grandissimo terzo posto, nonostante una clavicola sinistra fratturata. Un vecchio leone, ma che sa ancora ruggire…
Andrea Dovizioso 8 – Ha di fronte uno Stoner imprendibile, ma i duelli che ingaggia con Lorenzo prima e Simoncelli riescono a riscaldare il pubblico inglese congelato dall’acquazzone che investe Silverstone. Staccate da paura sull’acqua, un secondo posto strameritato che conferma la crescita del pilota italiano.
Nicky Hayden 6,5 – le Ducati non trovano il giusto assetto e Silverstone di certo non sorride al Team di Borgo Panigale, ma Kentucky Kid si mantiene a galla, come il suo più famoso compagno di squadra che deve però portare a casa gli oltre 30 secondi di ritardo dall’americano.
Valentino Rossi 5 – il sesto posto conquistato più per le cadute altrui che per meriti propri non può e non deve di certo cancellare un weekend da incubo, confermando la sensazione che il Dottore difficilmente potrà conquistare una vittoria in questa prima anno di Ducati.
Jorge Lorenzo 4 – erroraccio del campione del mondo in carica, che però ci può anche stare su un asfalto che non ha fatto sconti quasi a nessuno. Un errore che però costa tantissimo, ovvero il primo posto nella classifica del Mondiale
Marco Simoncelli 3 – un voto in meno perché, va bene tutto, ma perseverare é davvero diabolico. Recidivo. Ora, infatti, cadute, errori e podi mancati iniziano a essere davvero un po’ troppi. Tanti quanto i rimpianti.
Gli altri: Bautista 6,5, Abraham 6, Elias 5,5, Capirossi 5, De Puniet 4,5, Spies 4.
Yamaha T-Max, idea di uno scooter a tre ruote, per combattere la concorrenza
Yamaha T-Max è uno dei maxi scooter che sta per presentare una nuova proposta commerciale. Dopo i tanti successi avuti in passato, nel 2012 la casa ci fa sapere di una possibile idea, il T-Max a Tre ruote che andrebbe a sfidare la concorrenza della Piaggio Mp3.Per il momento esiste soltanto una bozza,ma la grande voglia di potersi misurare con la spietata concorrenza è davvero tanta, perché il settore degli scooter sembra al momento non soffrire la crisi che attanaglia il mondo delle due ruote.
Tourist Trophy Senior TT, successo di Mc Guinness
La Senior TT, Tourist Trophy 2011. è stata vinta da John McGuinness, Prima il maltempo ha impeditolo svolgimento della gara, poi tutti in pista con i primi due giri che sono stati dominati da Guy Martin. Giunto però alle spalle del vincitore. Sul podio anche Bruce Anstey giunto terzo. Una gara bellissima e combattuta, tanto che al termine, il tempo di John era di 1.45’45”800 con una media di 128.426 miglia orarie, e quello di Guy 1.45’53”000.