MotoGp, Gran Premio di San Marino: Dani Pedrosa conquista la pole a Misano, ma Lorenzo é ad un passo. Stoner cade ma é terzo, Rossi chiude 4°

Nelle qualifiche del Gran Premio di San Marino, sul tracciato di Misano, lo spagnolo Dani Pedrosa su Honda ha conquistato quest’oggi la terza pole position stagionale, dimostrandosi dominatore incontrastato di una sessione che ha comunque regalato molti colpi di scena, con almeno altri quattro piloti che sono rimasti in corsa fino all’ultimo per registrare il miglior tempo. Tra questi c’era il leader del Mondiale in corso, Jorge Lorenzo. Il leader del mondiale ha infatti chiuso al secondo posto a soli 3 decimi netti di ritardo da Pedrosa, anche se oggi il suo ritmo è sembrato il migliore in prospettiva della gara di domani. Il pilota Fiat Yamaha ha preceduto per 141 millesimi un Casey Stoner su Ducati mai però del tutto convincente nella sua azione: il suo tempo è buono, ma l’ulteriore caduta con annessa perdita dell’anteriore è l’ennesima dimostrazione di un feeling mai trovato in questa stagione con la Desmosedici GP10.

Capitolo Valentino Rossi: il campione del mondo in carica è senz’altro in recupero e nel miglior momento di forma dopo il rientro dall’infortunio del Mugello, ma qualche problema nel 4º settore della pista lo costringerà comunque a partire dalla seconda fila domani. Di fianco a lui partiranno Ben Spies (Monster Yamaha Tech3) e Randy De Puniet (LCR Honda). Colin Edwards su Monster Yamaha Tech3 precede un quartetto tutto italiano formato da Andrea Dovizioso (Repsol Honda), Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini) e Loris Capirossi (Rizla Suzuki). Con i primi 11 piloti in 1,1 secondi di distacco, per domani si preannuncia un Gran Premio davvero divertente. La partenza domani alle 14.00.

I tempi delle qualifiche della Moto Gp:

1. 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1’33.948

2. 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 1’34.256

3. 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 1’34.397

4. 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 1’34.470

5. 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’34.472

6. 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 1’34.751

7. 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’34.782

8. 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 1’34.826

9. 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 1’34.93

10. 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 1’35.018

11. 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 1’35.096

12. 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 1’35.259

13. 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 1’35.286

14. 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 1’35.303

15. 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 1’35.438

16. 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 1’35.629

17. 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 1’35.724

Motocross freestyle, la finalissima mondiale è il 2 Ottobre allo stadio Flaminio

L’appuntamento per tutti gli appassionati di motocross freestyle è per il 2 Ottobre allo Stadio Flaminio per la finalissima della Red Bull X-Fighters World Tour 2010 che incoronerà il campione mondiale. Uno spettacolo splendido e raro, 330 luci e 6.500 metri cubi di terra tracceranno un percorso di adrenalina pura attraverso 5 salti da 23 metri (Big Air), 1 salto da 13 mt (Super Kicker) e uno straordinario salto da 35 mt. A sfidarsi nella finale italiana ci saranno innanzitutto i Permanent, qualificati di diritto, Levi Sherwood (NZL), giovane prodigio vincitore delle tappe di Mosca e Londra; il campione in carica Nate Adams (USA) “The Destroyer”; il giovanissimo Dany Torres (SPA); il campione 2008 Mat Rebeaud (CH); 10. “Air Mat”; Robbie Maddison (AUS).

Superbike, Gran Premio del Nurburging: Checa primo anche nella seconda qualifica davanti a Corser. Haslam 9°, Biaggi 10° con caduta

Grazie all’ottimo tempo realizzato nella giornata di ieri nel corso delle prime prove di qualifica, Carlos Checa (Althea Racing) ha mantenuto anche quest’oggi il primato nella seconda sessione disputatasi questa mattina, nel Mondiale della Superbike impegnato nel Gran Premio del Nurburgring. Alle spalle dello spagnolo, si è posizionato ancora una volta Troy Corser, che ha leggermente migliorato il suo tempo, mentre Noriyuki Haga, abbassando il suo limite di quasi mezzo secondo è salito in terza posizione davanti a Jonathan Rea. Michel Fabrizio, pur migliorandosi, è scivolato con la sua Ducati in quinta posizione davanti a Shane Byrne. Anche Leon Haslam si è migliorato (quasi un secondo) salendo in nona posizione davanti a Max Biaggi. Il romano è stato peraltro vittima di una caduta, quando è stato praticamente disarcionato dalla sua moto dopo un paio di paurose imbarcate. Nessuna conseguenza fisica però per il pilota dell’Aprilia Alitalia.

I tempi della seconda sessione di qualifica:

1. 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’55.232

2. 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’55.429

3. 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’55.493

4. 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’55.545

5. 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’55.650

6. 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’55.726

7. 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’55.764

8. 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’55.804

9. 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’55.812

10. 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’56.077

11. 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’56.111

12. 96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’56.188

13. 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’56.200

14. 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’56.238

15. 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’56.253

16. 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’56.256

17. 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’56.710

18. 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1’56.825

19. 5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’58.113

20. 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’58.199

21. 33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’58.812

22. 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’59.875

Motomondiale, Gran Premio di San Marino: nelle libere del sabato la Moto2 parla italiano con Iannone e Pasini. In 125cc dominio spagnolo con Marquez, Terol ed Espargarò

Ci sono due piloti italiani al comando nella seconda e ultima sessione delle prove libere del Gran Premio di San Marino della classe Moto2 sul circuito di Misano. Davanti a tutti si è piazzato Andrea Iannone su Fimmco Speed Up grazie al tempo di 1’39.835, nonostante non sia al meglio della condizione. Mentre alle sue spalle il redivivo Mattia Pasini, in gara con la wild card, fa valere la sua esperienza su un circuito che conosce a menadito, guidando benissimo in sella alla Suter del team Italtrans STR.

Con i primi sei piloti racchiusi in soli 184 millesimi poco contano le posizioni, ma per il momento dietro al duo di casa sorridono Scott Redding (Marc VDS Racing), Alex De Angelis (Jir Moto2), Julian Simon (Mapfre Aspar) e il leader del mondiale Toni Elias (Gresini Racing). Non lontano c’è Claudio Corti, settimo con la sua Forward Racing a meno di 4 decimi di distacco, mentre Simone Corsi è decimo con un distacco inferiore al mezzo secondo. Due le cadute durante la sessione di stamattina: la prima vede protagonista Alex Baldolini (Caretta Technology Race dept.), mentre la seconda è del pilota belga Xavier Simeon, sostituto di Fonsi Nieto nel team Holiday Gym G22.

La Spagna e i suoi giovani piloti continuano a dominare la classe 125cc. E i protagonisti principali sono gli stessi di ieri: il leader del mondiale Marc Marquez e i due terni inseguitori Nico Terol e Pol Espargaró. Ma se da una parte il pilota del Tuenti Racing è apparso ancora in leggera difficoltà a causa di un prolungato test di gomme in questa sessione, la sfida tra il giovane del Red Bull Ajo Motorsport e quello della Bancaja Aspar non finisce di stupire i tanti appassionati delle due ruote.

La sessione è comandata dal numero 93 Marquez, che proprio nell’ultimo giro utile ha guadagnato ben 3 decimi di vantaggio sul primo rivale per la rincorsa al titolo Terol, mentre Espargaró chiuderà solo quinto preceduto da Efren Vazquez (Tuenti Racing) e Sandro Cortese (Avant Ajo Mitsubishi). Problemi meccanici nel finale di sessione per Nico Terol, bloccato dalla sua Aprilia nell’ultimo giro a disposizione per provare a rispondere a Marquez. Bradley Smith (Bancaja Aspar), Esteve Rabat (Blusens STX) e Luis Salom (Stipa Moleenar) completano la top7. Caduta infine per la wildcard Giovanni Bonati, ma per fortuna senza gravi conseguenze.

Moto Gp, Gran Premio di San Marino: Lorenzo primo nelle libere del sabato, ma Pedrosa c’é. Rossi 5° con il nuovo casco

Dopo il successo di Indianapolis e il primo posto nella sessione delle prove libere di ieri del Gran Premio di San Marino, questa mattina Dani Pedrosa ha dovuto arrendersi al leader del Mondiale Lorenzo, tornato nuovamente ai suoi livelli. Le prove libere del sabato mattina sul circuito di Misano, iniziano con un’uscita di pista all’altezza della curva 12 di Marco Melandri con la sua San Carlo Honda Gresini. L’italiano veniva imitato poco dopo da Hiroshi Aoyama con la Interwetten Honda MotoGP che rischia seriamente di farsi male, andando a toccare erba sintetica e terra in accelerazione appena fuori dalla curva 3.

La mattinata vedrà per tutto il tempo uno Jorge Lorenzo decisamente più in forma e già sotto l’1’35 a metà sessione (ieri non ci era mai riuscito), mentre Dani Pedrosa su Repsol Honda avrà bisogno di quasi 40 minuti per recuperare e migliorare le crono di ieri. I due ingaggiano una bella sfida sul finire della sessione, con il leader del mondiale questa volta bravo a spuntarla con il tempo di 1’34.627. Con Pedrosa che chiude a 104 millesimi di ritardo (per lui anche un’uscita di pista alla curva 1), sono Casey Stoner su Ducati Team e Colin Edwards su Monster Yamaha Tech3 a completare la virtuale top4. Se per l’australiano continuano i soliti problemi con l’anteriore, per il texano è l’ennesima dimostrazione di valere sino in fondo il rinnovo del contratto (che potrebbe arrivare già durante questo fine settimana).

Valentino Rossi è l’ultimo pilota in grado di correre in 1’34. L’italiano del team Fiat Yamaha chiuderà infatti a poco più di tre decimi dal compagno di squadra, precedendo sul traguardo Andrea Dovizioso su Repsol Honda. Il numero 4 migliora troppo poco rispetto a ieri, perdendo così ben 4 piazze. Nicky Hayden (Ducati Team), Hector Barberà (Ducati Paginas Amarillas), Ben Spies (Monster Yamaha Tech3) e Loris Capirossi (Rizla Suzuki) chiudono la lista dei piloti in top10.

Nuovo casco per Rossi – Valentino Rossi ha intanto indossato una nuova grafica per il suo casco durante le prove libere di quest’oggi. Al posto del solito “sole-luna” sulla testa di Valentino c’è una enorme sveglia che segna l’ora d’ingresso del turno. Per Rossi un modo simpatico di ironizzare sul suo calo di prestazioni in gran parte dovuto alle conseguenze dell’infortunio del Mugello. Il messaggio che Rossi vuole darsi è quello di “darsi una sveglia” per tornare a vincere.

Moto Gp, Gran Premio di San Marino: Lorenzo insoddisfatto della sua M1. Rossi non si dà per vinto

Dopo il terzo posto fatto registrare nelle prove libere del Gran Premio di San Marino, lo spagnolo Jorge Lorenzo non ha nascosto un suo personalissimo disappunto, imputando il distacco maturato dal connazionale Daniel Pedrosa, alle sue condizioni fisiche e ad una Yamaha non proprio al meglio oggi sulla pista di Misano. “Oggi è stata una giornata abbastanza difficile per noi, più di quanto ci aspettassimo, non sono riuscito a guidare come volevo. Non mi sono ancora completamente ripreso dal difficile fine settimana di Indianapolis, oggi abbiamo sofferto molto e non ho sentito abbastanza fiducia in moto e pneumatici – dice il leader iridato della MotoGp -. Sia in frenata che in accelerazione, per questo non ho guidato come volevo. Comunque -aggiunge- siamo ancora terzi, abbiamo tempo per recuperare e spero che io e il mio team domani potremo essere più competitivi“. Prima del via delle prove libere, Lorenzo aveva tirato una stoccata delle sue all’ormai ex compagno di scuderia della Yamaha. “Se Valentino è passato alla Ducati non è certo per un problema di rapporti personali tra di noi”. Jorge Lorenzo commenta il passaggio di Rossi alla Ducati sulle pagine di Maxim. “E’ una scelta professionale rispettabilissima ma tra noi non c’è stato il minimo screzio, checchè se ne dica. Il Mondiale? Nessuno sa cosa sarebbe successo con Rossi in pista ma una cosa è certa: io ero già in testa alla classifica“.

Valentino Rossi è invece moderatamente soddisfatto dopo il quarto posto ottenuto nelle prove libere del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano Adriatico. “Siamo lontani da Pedrosa, ma sono abbastanza contento perchè abbiamo fatto un buon lavoro. Specialmente verso la fine delle prove abbiamo migliorato l’assetto della moto e sono riuscito a essere più veloce“. Rossi ha preso infatti circa 8 decimi dal leader Pedrosa, ma si è detto comunque convinto che domani nelle prove ufficiali si possa migliorare: “Abbiamo alcune cose da provare, nell’elettronica e nelle impostazioni dei pneumatici, ma sono sicuro che questo è stato un buon modo per cominciare il weekend. Domani cercheremo di limare qualche decimo”. Il campione di Tavullia ha avuto anche buoni segnali dalla sua condizione fisica: “E’ ok, non ho troppo dolore, ma questa pista ha due o tre sezioni di frenata a destra e soffro un po’ con la mia spalla in quei punti“.

Motomondiale, prove libere Gran Premio di San Marino: a Misano in MotoGp primo Pedrosa, in Moto2 il pilota di casa De Angelis, in 125cc primo Terol

Lo spagnolo della Honda Dani Pedrosa è stato il più veloce nelle prove libere del venerdì della MotoGp per il Gran Premio di San Marino: il pilota della Honda ha infatti chiuso in 1’34″772. Secondo, il nostro Andrea Dovizioso, ovviamente sempre su Honda, terzo il leader del Mondiale Jorge Lorenzo. Quarta piazza per Valentino Rossi, solo decimo Marco Melandri. Prima del via delle prove libere, Lorenzo aveva tirato una stoccata delle sue all’ormai ex compagno di scuderia della Yamaha. “Se Valentino è passato alla Ducati non è certo per un problema di rapporti personali tra di noi”. Jorge Lorenzo commenta il passaggio di Rossi alla Ducati sulle pagine di Maxim. “E’ una scelta professionale rispettabilissima ma tra noi non c’è stato il minimo screzio, checchè se ne dica. Il Mondiale? Nessuno sa cosa sarebbe successo con Rossi in pista ma una cosa è certa: io ero già in testa alla classifica“.

Nelle prove libere della Moto2, è stato il pilota di casa di San Marino Alex De Angelis (Motobi) a chiudere con il miglior tempo (1.40.064) il primo turno di prove a Misano. Secondo tempo per lo spagnolo Julian Simon (Suter), seguito dal giapponese Shoya Tomizawa (Suter) e da Claudio Corti (Suter). Bene anche l’altro italiano Mattia Pasini (Suter), sesto, che corre a Misano come wild card. Nono tempo invece per Simone Corsi (Motobi), mentre Andrea Iannone (Speedup) ha chiuso con l’undicesimo tempo, ottimo risultato se si pensa che il pilota italiano ha corso con due fratture alla mano e al polso destro rimediate in una caduta in prova a Indianapolis.

L’iberico Nico Terol (Aprilia), è stato invece il più veloce nel primo turno di prove libere del Gp di San Marino con il tempo 1’44″229. Secondo tempo per il leader del Mondiale della ottavo di litro, il catalano Marc Marquez (Derbi), poi l’altro catalano Pol Espargarò (Derbi). Quarto tempo per lo spagnolo Efrem Vazquez (Derbi), mentre il tedesco Sandro Cortese (Derbi) è in quinta posizione. Il migliore degli italiani è ancora una volta il pesarese Simone Grotzky Giorgi (Aprilia) che ha chiuso con il 16/o tempo a 2’4″ da Terol.

Superbike, Gp Nurburgring: Checa velocissimo nella prima qualifica, Biaggi 6°

E’ stata la Ducati (che ha annunciato il ritiro dalle corse del Mondiale delle derivate di serie dela 2011) dell’Althea Racing di Carlos Checa ad essere la più veloce nelle prime prove libere di qualifica al Nurburgring, undicesima prova del Mondiale Sbk “monogommato” Pirelli”, stabilendo tra l’altro anche il nuovo record però ufficioso della pista con il tempo di 1’55″232. Lo spagnolo ha abbassato di oltre due decimi il primato detenuto da Neukirchner. Molto buona anche la prestazione fatta registrare da Troy Corser (BMW), che ha portato a casa il secondo tempo (1’55″447), trovandosi anche lui al di sotto del record precedente della pista. Anche Michel Fabrizio (Ducati Xerox) è stato sempre molto veloce quest’oggi e, al momento, è lui ad avere il terzo tempo davanti all’altra Ducati ingara del team Althea Racing, affidata a Shane Byrne. Il pilota romano Max Biaggi (Aprilia Alitalia), leader attuale del Mondiale, dal canto suo ha fatto registrare il sesto tempo a oltre otto decimi da Checa, preceduto sul traguardo anche da Noriyuki Haga (Ducati Xerox). Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda), vincitore della gara di Silverstone e sin qui re delle supero pole in stagione, non è riuscito a fare meglio del settimo tempo davanti a Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda), mentre il più diretto avversario di Biaggi per il titolo del mondiale, Leon Haslam (Suzuki Alstare) è solamente undicesimo.

I tempi della prima qualifica del Nurburgring:

1. 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’55.232
2. 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’55.447
3. 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’55.753
4. 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’55.998
5. 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’56.024
6. 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’56.077
7. 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’56.169
8. 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’56.253
9. 96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’56.340
10. 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’56.436
11. 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’56.617
12. 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’56.617
13. 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’56.734
14. 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’56.799
15. 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’56.819
16. 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1’56.825
17. 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’56.838
18. 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’57.001
19. 5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’58.403
20. 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’58.794
21. 33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’59.319
22. 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 2’00.736

Moto Gp, Pedrosa guarda con fiducia a Misano: “Lotteremo per la vittoria”. Dovizioso sente aria di casa: “Qui incominciai la mia carriera…”

Dopo il grande trionfo conquistato nell’ultimo Gran Premio di Indianapolis di domenica scorsa, terzo della stagione in MotoGp, il pilota spagnolo della Honda Dani Pedrosa, e con lui tutta la squadra, arriva all’appuntamento di Misano Adriatico con la ferma convinzione di poter puntare di nuovo al gradino più alto del podio, tentando così di ridurre ulteriormente l’ancora consistente gap (68 punti), che in classifica generale lo separa dal connazionale Lorenzo, attuale leader del Mondiale con la sua Yamaha M1. “Stiamo vivendo un importante periodo di forma ed il mio nuovo record personale di tre Gran Premi conquistati in un anno, non può che caricarmi ulteriormente”, ha confessato ai microfoni della stampa il centauro di Sabadell. “Misano si è rivelato un tracciato spesso ostico per la Honda negli ultimi anni, ma io spero che questa volta la musica finalmente possa cambiare. Ci concentreremo a lungo sul setting della moto, con particolare attenzione alla trazione. In classifica generale il ritardo da Lorenzo è ancora molto consistente, fin troppo direi. Il nostro obiettivo resta comunque quello di dare il massimo fino alla fine. Poi, quando taglieremo il traguardo dell’ultimo Gran Premio, vedremo se saremo o meno riusciti nell’impresa impossibile. Si vedrà…”.

Chi invece andrà a Misano alla caccia del colpo grosso sarà il nostro Andrea Dovizioso, terzo nella classifica mondiale con la sua Honda, particolarmente positivo in vista della gara di domenica. “Arriviamo al Gran Premio di San Marino in ottima forma con l’obiettivo di puntare dritti al podio. Il circuito è caratterizzato da curve strette e da un asfalto non particolarmente curato, ma dopo l’esperienza di Indianapolis non credo che il tracciato romagnolo possa riservarci spiacevoli sorprese da questo punto di vista. Qui cominciai la mia carriera da motociclista 10 anni fa. Tanti amici saranno presenti e mi daranno quella carica in più per fare davvero bene”.

Superbike, Biaggi sogna di riportare il Mondiale al Mugello: “Per il nostro campionato sarebbe perfetto”

Il pilota romano dell’Aprilia Max Biaggi, in un’intervista rilasciata al sito dell’Autodromo del Mugello, ha confessato il suo sogno nel cassetto: quello di riportare il Mondiale Sbk sul circuito toscano. Il romano, che attualmente guida la classifica piloti del Mondiale delle derivate di serie, non ha dubbi sull’eventuale riuscita dell’evento da un punto di vista dello spettacolo offerto ai tanti appassionati italiani di moto. “Speriamo che anche qui presto si corra la Superbike, credo che ci sarebbe una grande partecipazione perchè gli spettatori hanno grandi visuali, grandi possibilità di assistere davvero alla gara. Sono convinto che vi parteciperebbero in gran numero – ha aggiunto -. Speriamo ci si arrivi alla svelta perchè io non è che possa correre all’infinito“.

Proprio ieri infatti, il pilota romano ha provato la sua Aprilia sulla pista toscana, in vista del prossimo appuntamento, domenica prossima al Nurburgring in Germania, fondamentale nella corsa al titolo del 2010. Biaggi ha inoltre voluto ricordare il grande tifo del pubblico che accorreva numerosissimo al Mugello per assistere alla gare della MotoGp, quando lui battagliava con Valentino Rossi, Loris Capirossi e Marco Melandri. “Effettivamente – ha proseguito Biaggi – al Mugello c’è sempre stata un’atmosfera speciale: ricordo che il sabato andavo ad incontrare i tifosi alla Casanova Savelli, c’erano sempre delle grigliate fantastiche. Erano cose molte belle che si facevano solo qui, dove ho corso ininterrottamente dal 1992 al 2005, qui ho conquistato il mio primo podio, qui ho colto alcune fra le vittorie della mia carriera. E’ un circuito davvero affascinante con curve cruciali come il Correntaio, l’Arrabbiata 1 e 2, la Bucine, una curva veloce che ti immette sul rettilineo dei box dove superi tranquillamente i 300 km/h. Con i suoi saliscendi, le montagne verdi, è un tracciato misto veloce che diverte chi guida e chi assiste alle gare“.

World SBK, Fabrizio Lai si prepara al debutto in Germania sulla Echo CRS

La World Superbike abbraccia un nuovo pilota, si tratta di un italiano Fabrizio Lai, che debutterà nel Gp del Nurburgring sulla Echo CRS. Il sogno si è potuto avverare perché Broc Parkes ha lasciato la competizione per passare in Supersport con la sua Kavasaki. Finora il 32enne azzurro aveva disputato la classe Supersport nel CIV, mentre nel 2009 aveva portato per la prima volta in una competizione la Echo CRS. Lai però un pilota di grande affidabilità con un excursus alle spalle di grande efficacia, cinque vittorie ottenete in 125 negli ultimi cinque anni che vanno dal 2001 al 2006, poi l’anno successivo è passato alla categoria 250. “Per me è una grande soddisfazione partecipare in un torneo importante del genere, spero soltanto di poter far bene, ed è un onore rimpiazzare un campione come Parkes”.

MotoGp San Marino, ValeRossi: “Fare felici i miei tifosi”

Il Dottore vuole tornare a stupire e per farlo giunge ad uopo l’approdo della MotoGp in terra amica. Valentino Rossi, infatti, arriva al World Circuit di Misano Adriatico per il GP di San Marino e Riviera di Rimini: il quarto posto di domenica scorsa a Indianapolis che non può certo entusiasmare uno come il 46Yamaha ma è di certo una base di partenza, un presupposto assai più positivo rispetto ai più recenti risultati.

Vale non deve presentarsi a nessuno – soprattutto a San Marino, a pochi passi da casa – ma la voglia di regalare più di un sorriso a chi gli è vicino da sempre potrebbe anche garantirgli la motivazione in più. Il tavulliano: “A Indianapolis abbiamo fatto qualche progresso sul nostro assetto da gara, ma le condizioni difficili hanno reso chiaro che non sono ancora al 100%. Inutile nasconderlo: ce la metterò tutta, come al solito, ma sarà difficile fare meglio a Misano senza pausa. Almeno si spera che sarà un po’ più fresco che a Indy“.

Foggia, gare clandestine con moto di grossa cilindrata, scoperto il circuito della morte a 300 km h

 Una notizia che è passata purtroppo sotto gli occhi di tutti, un episodio che ci deve far riflettere, e soprattutto deve farlo per  quelle famiglie che credono di conoscere bene i loro figli e li lasciano fare ciò che vogliono, senza però controllare bene ciò che poi sono capaci di fare. A Foggia, un gruppo di ragazzi si è esibito a 300 km orari con le proprie moto in gare clandestine, con gli automobilisti che transitavano in quel momento increduli nel vedersi passare davanti agli occhi bolidi anche contromano. Una strada provinciale trasformata nel circuito della morte, o quasi, per fortuna che alcuni militari scoperto tutto, i ragazzi si esibivano sfrecciando come matti tra Gallipoli e Foggia. Le forze dell’Ordine  infiltrate tra il pubblico presente, filmando dei video che constatavano le prove del reato. Gli investigatori ritengono di avere scoperto una vera e propria associazione a delinquere, finalizzata all’organizzazione delle gare di velocità illegali con moto di rossa cilindrata, e scommesse illecite.

Moto Gp, Dovizioso deluso dal 5° posto di Indianapolis. A Simoncelli non basta il 7° posto e l’ennesima sfida vinta contro Bautista

Il pilota italiano della Honda Andrea Dovizioso, non era di certo l’immagine della felicità ieri al termine del Red Bull Indianapolis Grand Prix, nel quale nonostante abbia dimostrato di essere tra i piloti più in forma, almeno per gran parte della gara, non può trovare consolazione nel quinto posto finale. Scattato dalla quarta posizione, autore di una buona partenza, il biker italiano si era portato prima secondo e poi terzo dietro al compagno di squadra Pedrosa. Dovizioso ha poi resistito alla pressione di Lorenzo per 8 giri continuando a mantenere il passo con il pilota spagnolo fino al 12esimo giro, quando è stato infine superato. A 8 giri dalla fine Dovizioso non ne aveva più e non è stato in grado di respingere gli attacchi di Valentino, chiudendo così quinto. “Sono deluso, mi aspettavo un risultato migliore. Le condizioni erano veramente estreme, con la temperatura dell’asfalto superiore ai 50 gradi. Ho fatto una buona partenza e per due terzi della gara sono stato in grado di lottare per il podio. Poi ho iniziato a perdere troppo in determinati punti per cui è sfumata questa possibilità. Ero più lento di ieri, Dani invece era molto veloce e fortissimo a metà curva. Anche il suo stile di guida ha fatto la differenza. Credo che dovrò rivedere la mia posizione e anche il mio stile di guida. Adesso guardo a Misano, la mia gara di casa, dove arrivo terzo in campionato”.

Di tutt’altro umore l’altro italiano Marco Simoncelli, che ieri ha centrato il suo secondo miglior risultato della stagione sul circuito di Indianapolis, concludendo in settima posizione. L’italiano ha infatti fatto meglio solo al Sachsenring (). “È stata durissima! – ha affermato Marco – Una gara stile Malesia perché chiunque forzava il ritmo come in prova finiva per terra senza la massima attentenzione” ha commentato il numero 58. La settima piazza è comunque un buon piazzamento, specie se ottenuto a seguito della sfida vinta contro il rivale di sempre Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), ma l’ex Campione del Mondo 250 vuole puntare ancora più in alto: “Sono abbastanza contento anche se sinceramente avrei preferito arrivare un po’ più avanti, cercherò di farlo prossimamente. È stata comunque bella la lotta con Bautista ed in questo caso mi sono piaciuto perché ho tenuto duro. In definitiva sono il primo dei debuttanti, Spies a parte, e questa è per me già una piccola soddisfazione”.

Anche Fausto Gresini ha commentato soddisfatto la prova del pilota della sua scuderia: “Simoncelli da parte sua ha fatto una bella gara non era facile con questo caldo torrido. C´era una grande difficoltà a mettersi nella condizione di fare bene. Lui ci ha creduto fino in fondo nonostante la pressione che gli ha messo Bautista”. “È riuscito a mantenere la settima posizione e quindi, secondo me, ha fatto gara di buon auspicio per il futuro. Ancora una volta ha dimostrato di avere un buon potenziale e forse a tutt´oggi non ha ancora raccolto quello che in effetti meriterebbe”. Marco Simoncelli ora vanta 63 punti in classifica e occupa la posizione a 15 lunghezze da Randy De Puniet.