Barni Racing Team, confermato Alex Polita

Barni Racing Team ha deciso di confermare il campione italiano Superbike Alex Polita, con una Ducati 1198 RS. per il pilota di Jesi, potrà così difendere il titolo Superbike, ma in calendario la partecipazione alle tre tappe italiane del World SBK in veste di wild card. L’obiettivo finale di Polita è, ovviamente, la partecipazione a tutto il campionato mondiale SBK nel 2012.Il Barni Racing Team ha annunciato, inoltre, che Matteo Baiocco sarà schierato al fianco di Polita, nella categoria Superbike. Il campione di Jesi ha commentato: “Sono felice di poter continuare il mio percorso nel Campionato Italiano Velocità con il Barni Racing Team, anche se devo ammettere che per il 2011 speravo in un rientro definitivo nel World Superbike. Proseguirò nel nostro campionato nazionale per difendere e riconfermare il titolo tricolore conquistato quest’anno, con qualche apparizione da wild card nel mondiale”.

Circuito di Siracusa, piano di ampliamento per un costo di 20.712.076 euro

E’ stato presentato il progetto di completamento dell’Autodromo Internazionale di Siracusa. Alla cerimonia molte autorità politiche, il Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il presidente della Provincia Regionale di Siracusa Nicola Bono, Valerio Maioli, presidente Autodromo Internazionale di Siracusa Srl”, la società che con un project financing si incaricherà di riqualificare e gestire l’impianto. Iniziato il progetto da oltre 38 anni, la conclusione dei lavori è prevista nel tempo massimo di 21 mesi, per un costo di € 15.494.160, mentre il valore totale dell’investimento è di € 20.712.076. Una volta completato il circuito potrà ospitare gare di auto e moto di tutte le categorie internazionali, ma tra queste non ci saranno Formula 1 e MotoGp. La lunghezza complessiva del circuito, sarà di mt. 5.404 per una larghezza media di mt. 12. Sono stati anche previsti 2 raccordi interni, che permetteranno di realizzare  2 tracciati minori. Il progetto prevede anche l’ampliamento delle aree destinate a paddock e servizi.

Mondiale Enduro Indoor, ottimo quarto posto a Genova per Thomas Oldrati

Il finlandese su Honda Mika Ahola ha vinto il primo round del Campionato del Mondo Enduro Indoor a Genova. Solo terzo il grande favorito polacco Taddy Blazuisiak, che ha commesso troppi troppi errori sul veloce tracciato, non solo , nella prima manche, è anche caduto Taddy in modo pesante battendo la testa e la spalla già infortunata in passato, chiudendo così solo al nono posto. Meglio nella seconda manche, quando si è piazzato al secondo posto. La terza ed ultima finale lo ha visto finalmente trionfatore, quindi per lui il podio del terzo posto. Al quarto da registrare Thomas Oldrati su KTM. L’appuntamento è per il 2011 con gli altri quattro round di campionato, che per l’occasione ripartirà dal Brasile!

LA CLASSIFICA DI CAMPIONATO DOPO IL PRIMO ROUND

1, Mika Ahola, Finland, Honda, 51 points

2, Joakim Ljunggren, Sweden, Husaberg, 45

3, Taddy Blazusiak, Poland, KTM 43

4, Thomas Oldrati, Italy, KTM, 42

Alpinestars, l’Airbag manichino Electronic, sperimentato da Mika Kallio

Il finlandese Mika Kallio sta sperimentando l’airbag di Alpinestars denominato Electronic il “manichino”, ovvero Gli ingegneri sono al lavoro da anni dunque, per la diffusione del prodotto per la prossima estate, mentre per la versione stradale bisognerà attendere ancora un paio d’anni. Un sistema denominato AST, un software in grado si analizzare e elaborare un’enorme quantità di dati, naturalmente acquisiti in tempo reale. Anche il lato della medicina è stato curato sotto ogni minimo dettaglio, in caso delle lesioni  o di cadute che possono comportare problemi fisici. L’airbag Alpinestars è alimentato da una batteria e prende “vita” in caso di impatto grazie a una miscela di gas a base di azoto. Le sacche sono due e posizionate rispettivamente su spalle e clavicole del pilota, che hanno la funzione di gonfiarsi in meno di 0,05 secondi, in modo da garantire al motociclista la sicurezza dell’impatto

Headbanger Motor Company, solidarietà in favore della Fondazione Besta

 La Headbanger Motor Company,  conferma il proprio impegno nella solidarietà a favore dei bambini destinando un primo supporto alla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano.L’impegno di Headbanger dedicato alla diagnosi, alla terapia e alla ricerca delle patologie neurologiche determinate dall’età pediatrica come epilessia, tumori cerebrali, malattie metaboliche e degenerative, disordini del movimento, malattie dello spettro acustico, disturbi neuro evolutivi e ritardo mentale. La compagnia
produce una gamma di modelli realizzati al 100% street legal e omologate Euro3, motori V-Twin americani con la qualità, lo stile e il gusto del Made in Italy.Nel centro di Milano in Brera, lo Showroom Headbanger, proporrà, da mercoledì 1 e per tutto il mese di dicembre, una vendita straordinaria a scopo benefico delle collezioni abbigliamento.

Royal Enfield, con la Bullet C5 uno stile militare aggressivo

La Royal Enfield definita la moto dei militari , presenta la versione Bullet C5. Come tutte le moto di origine bellica, è di color verde, ed in metallo, con il motore raffreddato ad aria,  un monocilindrico da 499 cc che eroga 27,5 CV 41.3 Nm di coppia a 4000 giri/minuto, assistito da un cambio a 5 rapporti, con impianto ad iniezione elettronica adatta per limitare i consumi. Una moto speciale adatta per gli amanti dello stile militare, e per chi vuole provare meozioni particolari.

   

Dakar 2011, la 450 KTM è pronta per la grande avventura, dopo 6 mesi di sviluppo

La 690 della KTM di Rally si prepara alla Dakar del 2011 con la riduzione a 450 cm3 della cilindrata massima ammessa per regolamento. La moto già vittoriosa al debutto al Rally del Marocco, è stata sviluppata dopo soli sei mesi. Il commento di Cyril Despres è stato eloquente “Come sempre, il lavoro di preparare il tutto per caricare le moto sulla nave in tempo è tantissimo, ma anche stavolta tutto è filato liscio”. I test sono andati bene e il Team è compatto e motivato più che mai:” oltre ai test, a Prepignan, io e Ruben abbiamo verificato la forma delle nostre moto. Quando c’è stata la presentazione delle motociclette, allo scorso EICMA a Milano, ho provato davvero un’emozione grandissima. Da qui in avanti non vedremo più le nostre moto fino al momento in cui le andremo a ritirare al molo in Argentina, e quindi abbiamo preparato per i nostri fan di tutto il mondo un breve videoclip per far vedere a tutti da vicino la nostra nuova moto nei dettagli.

Uniti X la vita, asta in beneficenza a favore del Wing of Life

La prima edizione della manifestazione ”Uniti X la Vita”, del 14 novembre e vinta da Marco Melandri, prosegue con una importante iniziativa benefica il cui ricavato andrà a favore della onlus Wing of Life, e dei piloti fuoristrada Luca Biondi e Luca Gualandi così come l’incasso della manifestazione disputata a Faenza. L’asta prevede lotti interessantissimi, tra cui numerosi capi di abbigliamento di famosi piloti delle varie specialità. Tutta una serie di accessori completi che vanno dalla tuta, i guanti e gli stivali di Andrea Dovizioso, il casco Racing Special Edition autografato da Jorge Lorenzo e quello replica autografato di Alex De Angelis. Non solo, il codone completo della Ducati di Casey Stoner caduto in Malesia, le maglie da gara firmate di Jeremy McGrath, Kevin Windham e Justin Barcia. L’asta è aperta da ieri e durerà per 15 giorni, che volesse partecipare dovrà andare sul sito di Riders4Riders o su Ebay.it

Trollway, un topcase utile per viaggiare ed in moto, al prezzo di 249 euro

Natale si avvicina, ecco che la casa Nonfango presenta Trollway , un classico Top Case in un trolley utile per viaggiare, anche quando non si è in moto. Un bel regalo da mettere sotto l’albero natalizio, un bauletto da moto LX36 che viene applicato su ruote e maniglia telescopica, per utilizzarlo come valigia, e come portapacchi. Un oggetto utile in 14 colori diversi, anche in Style e con fantasie a forme di fiori. Si può acquistare via internet, o nei migliori negozi di moto e abbigliamento al prezzo di 249 euro.

SBK, si correrà ad Imola il 25 Settembre

La terz’ultima prova del campionato Mondiale di Superbike della prossima stagione si disputerà regolarmente ad Imola il 25 Settembre. Per la città, e per tutti gli appassionati di moto ci sarà dunque la possibilità di rivedere all’opera i piloti del campionato e si prevedono quasi 70.000 spettatori. Walter Sciacca ha fatto il punto della situazione:“Il fatto che la SBK corra sul nostro circuito anche il prossimo anno è una conferma dell’ottimo lavoro svolto nell’ultima edizione che ha avuto un grandissimo successo. Tutte le parti in causa si sono adoperate con grande volontà per raggiungere questo accordo e riconfermare il round di Imola, che da sempre rappresenta uno degli eventi di maggior richiamo nell’ambito del calendario internazionale della SBK”.

Scorpion Exo, promozione fino alla fine dell’anno, casco in omaggio da 160 euro

Dal 1 Novembre fino alla fine dell’anno la Scorpion-Exo ha lanciato un’offerta, se si dovesse acquistare un modello dei caschi Exo-1000 Air, Exo-900 Air, Exo-750 Air e VX-17 Air, Scorpion Sports Europe, i primi 250 clienti nati sotto il segno dello Scorpione, cioè dal 23 Ottobre al 22 di Novembre, riceveranno in omaggio un casco Exo-450 Air Silver del valore di oltre 160 Euro. Exo 1000 air è un casco leggero e ha la calotta in fibra tri-composita. Al suo interno troviamo un’imbottitura che garantisce comodità e facilità nell’indossare il casco e sfilarlo. Non manca il sistema di ventilazione perfezionato, oltre a una maggiore silenziosità. Ulteriore novità è poi la nuova visiera. Il 500 Air, si ispira all’Exo-1000 Air, e riprende la filosofia dei caschi GT. E’ disponibile in tre diverse calotte e tra le caratteristiche possiamo citare la leggerezza assoluta e la resistenza di un casco di gamma superiore. Infine, si chiama Exo-300 Air e il VX- 15 Air il nuovo casco Scorpion Off Road, ha naturalmente la doppia omologazione.

Moto Gp, circuito di Delhi in India si farà, ma nel 2012

Il tracciato di Delhi potrebbe vedere all’opera anche la Moto Gp oltre che la Formula 1 già dal prossimo anno. In India infatti stanno facendo passi da gigante e si potrebbe intravedere la possibilità di vedere una gara di Moto Gp anche nel circuito asiatico. Il portavoce della Jaypee Sports ha confermato le voci, ma non sembra essere un discorso imminente. “Stiamo trattando con la Dorna Sports per portare anche la MotoGp in India, ma siamo ancora alla fase embrionale del discorso e non è stato raggiunto alcun tipo di accordo. Abbiamo parlato con la Dorna, ma abbiamo parlato anche con altri per non precluderci alcuna possibilità. Penso quindi che la MotoGp potrà arrivare in India, ma non subito, sicuramente nel 2012”.

Ducati, intervento chirurgico al carpale della mano per Nicky Hayden

Un fastidio durato tutta la stagione e per Nicky Hayden è arrivata l’ora dei conti, intervento chirurgico al carpale della mano, a causa di continui formicolii e sensibilità. L’operazione è stata compiuta dal Professor Ting negli Usa, il chirurgo è un esperto del settore ed ha già operato altri campioni di moto. Il pilota della Ducati, Nicky Hayden dovrebbe tornare in forma per la prima ufficiale a Sepang nell’anno nuovo.

Moto truccate, rischi e sanzioni dai 389 fino a 779 euro

Molti incidenti con le moto succedono anche per via della troppa velocità ed in particolare per le modifiche apportate al motore, che per la legge significa raggirare il sistema, e quindi si va incontri a pesanti sanzioni ed anche al penale. La multa va dai 389 euro per il 50 cc fino a 779 euro. Ma attenzione il discorso non cambia anzi peggiora, se la moto viene prestata ad altre persone e accade un incidente. La sentenza è di qualche giorno fa relativa ad un caso accaduto tre anni fa a Vicenza, quando un 16enne chiese a un amico minorenne di fare un giro su uno scooter: dopo aver ricevuto l’ok, il ragazzo salì in sella e si schiantò contro un palo della luce, perdendo la vita. Nel corso delle indagini, la Polizia scoprì che lo scooter aveva subito modifiche. Il proprietario del veicolo, cioè il papà del minorenne finì nei guai, perché suo figlio aveva prestato lo scooter al 16enne morto nell’incidente, Il genitore si è difeso in quanto ignaro di ciò che aveva fatto il figlio, ma dopo 3 anni il processo va avanti, con la difesa che cerca uno spiraglio giuridico per evitare la condanna.