Ktm presenta nuovi accessori per la Pimp My Duke 125, si tratta di un set completo che parte dal paramani, allarme antifurto, catena Z ring, e adesivi. Per il paramani la casa ha pensato a due colori, arancione e nero che offrono prestazioni eccellenti soprattutto nella stagione invernali, il loro prezzo al pubblico è di 89,90 Euro. Il sistema Plug&Play resiste agli urti ed all’acqua, è un allarme antifurto particolare con due radiocomandi anti scan he funzionano con batterie al litio della durata di 3 anni. Per l’installazione è necessario acquistare il kit di montaggio a parte dal costo di 49,90 euro, + il prezzo del sistema antifurto di 299 euro. La piccola naked ha anche bisogno di un set di led per guidare meglio la notte, al prezzo di 89 Euro. KTM prosegue la sua gamma di accessori per potenziare la Pimp My Duke 125 con la corona posteriore in alluminio che occorre per dare una maggiore accelerazione e velocità durante la guida, al prezzo di 49,90 Euro. La catena color arancione a maglie è fissata sui 115 Euro, per concludere il set i kit adesivi Funky, Chrome Race, che sono semplici da installare e resistono ai graffi, al prezzo di 69 euro.
Negli ultimi giorni sta rimbalzando sul web una notizia che se fosse vera scatenerebbe un putiferio di protesta dei tanti affezionati ed appassionati, la Ducati Motor Holding SpA starebbe per cedere il pacchetto azionario, che detiene dell’84% la Investiindustrial dei soci azionisti Carlo ed Andrea Bonomi. I destinatari sembra che siano banche o multi service. Ducati non sta attraversando un grande momento di vendite, ed anche nella Moto Gp Valentino Rossi non riesce a brillare come ai bei tempi Yamaha, intanto anche il quotidiano Dow Jones Newswire e il più famoso Wall Street hanno diffuso questa notizia. Secondo fonti vicine, la cessione Ducati sarebbe parziale ed entro la fine dell’anno, anche se sia spettano con grande curiosità gli esiti positivi o negativi della nuova gamma di prodotti che uscirà a Novembre.
E’ ovviamente entusiasta Casey Stoner, pilota della Honda, vincitore dell’ultima tappa del motomondiale ad Indianapolis e leader attuale della classifica piloti della MotoGp: “In questo week-end abbiamo trovato una pista difficile. Se non si stava bene sulla linea si rischiava di sbagliare, bisognava essere perfetti e molto precisi“. Una pista dall’asfalto infimo dunque: ad un certo punto, anche l’australiano ha temuto il peggio: “Quando Pedrosa mi ha passato avevo i freni caldi e potevo rovinare la gara perché potevamo toccarci. Dopo la gara è andata bene e ho vinto. La giornata è stata molto calda con la pista scivolosa, ma abbiamo ottenuto comunque un gran risultato“. Dopo l’ennesimo successo stagionale che lo proietta a +44 sull’inseguitore e campione del mondo in carica Lorenzo, in molti si attendono un monologo dell’australiano da qui a fine stagione: a cominciare dal prossimo impegno di Misano: “Ho a disposizione una moto molto buona e competitiva, con la quale mi sento molto a mio agio. A Misano a caccia del poker? Non lo so, sono stato veloce in passato in quel circuito, ma non sapremo fin quando ci arriveremo. E poi Jorge e Dani (Lorenzo e Pedrosa, ndr) sono molto veloci. Aver già vinto tre gare di fila e’ qualcosa di grande e di cui essere grato al team“.
Ecco le pagelle dei piloti del Gran Premio di Indianapolis 2011.
Se state cercando un casco utile per viaggiare nel centro urbano e che via dia la massima sicurezza comfort e affidabilità anche durante i viaggi un po’ più lunghi potete leggere questo articolo. Due caschi Jet firmati CMG e dal nome 120 Neon e 121 Street, caratterizzati da un design ispirato al racing con calotta studiata da interni imbottiti, materiali morbidi antiallergici e antibatterici. La differenza tra i due caschi oltre al prezzo (che è davvero irrisorio) sta nel fatto che il 121 Street possiede la visiera esterna, mentre l’altro no. Dicevamo del costo che è incredibile, appena 36 Euro + Iva per il primo di color nero lucido, mentre 45 euro per la versione verniciata monocolore, e a questi si può anche aggiungere il silver metal bianco perlato ad un prezzo di 55 Euro sempre Iva esclusa.
Arrivano le frecce a Led per motociclette, in doppia versione classica e da carena con tre diversi colori: argento satinato, bianco e nero lucido) sono state realizzate dalla BKR, nota azienda produttrice Bergamaschi, che ha creato le Slipstream. Il prodotto è di ottima qualità, e gli indicatori di direzione garantiscono una notevole luminosità in qualsiasi condizione ed alte durate. Il prezzo di coppia è di 68,40 compresa Iva. Per il modello a carena, l’adesivo è ad alta resistenza, mentre per la versione classica occorre un attacco filettato M8 che si applica facilmente alla moto.
Quando si ha una passione sfrenata per le moto non c’è limite che tenga, così il famoso attore americano Mickey Rourke ha dato ordine alla Roland Sands Design di costruire una nuova special customizer iniziando dalla presenza del motore della Harley Davidson. Ovviamente la moto sarà di proprietà dell’attore che l’ha chiesta con una vernice bianca con inserti neri in stile americano, finiture di colore nero, cromature dorate che si integrano con il nero lucido del motore. La novità riguarda i pneumatici, ruote Boss color nero oro, che ricordano i film di avventura dove Rourke montava in modo costante durante la pellicola sulla bicilindrica Harley Davidson.
Nella dodicesima gara della MotoGP, ad Indianapolis, é ancora una volta uno strepitoso Casey Stoner a vincere. Dopo aver dominato anche la sessione della qualifica, l’australiano della Honda fa sua anche la gara senza grandi difficoltà, tagliando il traguardo davanti al compagno di scuderia, lo spagnolo Dani Pedrosa e alla Yamaha dello statunitense Ben Spies. Lorenzo, oggi 4°, perde altro terreno nei confronti di Stoner nella classifica iridata piloti del mondiale: ora lo spagnolo della Yamaha è a 44 punti di distanza dall’australiano. Grossi problemi per tutti gli altri piloti in gara e le loro scuderie, soprattutto per le Ducati: Capirossi e Hayden sono infatti stati costretti a fermarsi ai box, Abraham out, Barbera caduto all’ultimo giro mentre Valentino Rossi ha chiuso 10°. Dovizioso é stato ancora una volta il migliore degli italiani, 5°; delude anche Simoncelli solo 12°.
E’ stato ancora una volta lui il migliore: il pilota della Suter, lo spagnolo Marc Marquez, campione in carica della 125cc, si è imposto nella dodicesima gara del Mondiale della Moto2 nel Gp di Indianapolis. Nonostante l’ottima partenza dell’inglese Bradley Smith (Tech3) e del successivo avvicendamento in vetta alla corsa con Simone Corsi (FTR), lo spagnolo della Suter è riuscito a guadagnare la testa della corsa e a staccare gli avversari nonostante l’asfalto della pista di Indianapolis, non proprio dei migliori, abbia pesantemente condizionato la prestazione di molti piloti quest’oggi. Tra i penalizzati c’è anche il romano Simone Corsi, che dopo una brutta imbarcata è lentamente e inesorabilmente scivolato nella classifica, cvhiudendo addirittura 14/o. Il podio della Moto2 di Indianapolis parla spagnolo: oltre al vincintore Marquez infatti, sono saliti sugli altri due gradini anche altri due spagnoli, ovvero Pol Espargarò (FTR) e Esteve Rabat (FTR). Alla fine, il migliore tra i piloti italiani in gara, è stato Mattia Pasini (FTR) che ha chiuso ottavo, mentre Andrea Iannone (Suter), ha chiuso 11/o, penalizzato anch’egli dall’eccessivo consumo degli pneumatici. Bene invece il tedesco Stefan Bradl (Kalex) autore di una grande rimonta: partito dalla 22/a posizione, é riuscito a difendere la leadership in classifica iridata, chiudendo la gara in sesta posizione. A punti anche il pilota di San Marino Alex De Angelis (Motobi-TSR) alle prese con problemi di stabilità della sua moto, che ha chiuso in 15/a posizione.
Continua a regalare emozioni il mondiale della Moto2. Anche nella sessione di qualifiche del Red Bull Indianapolis Grand Prix, dodicesimo appuntamento stagionale, i piloti in pista hanno ingaggiato una dura battaglia, che ha lasciato aperta sino all’ultimo, la lotta per la pole position. Alla fine a spuntarla é stato ancora una volta il Campione del Mondo in carica della classe 125cc, lo spagnolo Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), che proprio nell’ultimo giro sull’asfalto del Brickyard, ha tagliato il traguardo stoppando il cronometro sul tempo di 1:44.038, conquistando la sua quinta pole del 2011. Si é invece dovuto accontentare della seconda posizione Simone Corsi (Ioda Racing Project): l’italiano ha dominato per lunghi tratti la sessione delle qualifiche, per poi arrendersi allo spagnolo numero 93 per un solo millesimo: 1:44.039 il suo tempo. Ma quella di domani ad Indianapolis, sarà una prima fila targata Italia: infatti, in terza posizione, partirà il vincitore dell’ultimo appuntamento di Brno, Andrea Iannone (Speed Master) con il tempo di 1:44.158, più lento di soli 120 millesimi del crono dello spagnolo Marquez. Sarà invece l’inglese Bradley Smith ad aprire la seconda fila della griglia di partenza di domani: il pilota del team Tech 3 Racing ha infatti chiuso il turno delle qualifiche con un 1:44.344 (+0.306s), e vedrà partire al suo fianco lo svizzero Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) che nonostante la caduta rimediata a metà sessione, ha saputo reagire e concludere con un 1:44.623 (+0.585s). Ultimo della seconda fila, l’altro italiano del team Ioda Racing Project Mattia Pasini, che ha ottenuto un buon 1:44.732, a 694 millesimi da Marquez. Partiranno dalla terza fila lo spagnolo Aleix Espargaró (HP Tuenti Speed Up), 7º con 1:44.785 (+0.747s), lo svizzero Dominque Aegerter (Technomag-CIP), 8º con 1:44.794 (+0.756s), e l’altro spagnolo Esteve Rabat (Blusens-STX), 9º con 1:44.859 (+0.821s). Da registrare diverse cadute durante i 45 minuti della sessione delle qualifiche: oltre al su citato Thomas Luthi, sono finiti a terra Kenny Noyes (Avintia-STX), Mike Di Meglio (Tech 3 Racing), Martin Cardenas (Blusens-STX) e Mika Kallio (Marc VDS Racing Team): per fortuna, nessuno di loro ha riportato conseguenze fisiche.
Il pilota australiano della Honda, Casey Stoner, ha letteralmente dominato la sessione delle qualifiche del Gp di Indianapolis, dodicesimo appuntamento del Mondiale della MotoGp. Con il cronometro stoppato sul tempo di 1.38.850, l’australiano ha inoltre migliorato i tempi ottenuti nelle sessioni di prove libere, abbassando ulteriolmente il record della pole position e rifilando distacchi importanti a tutti gli altri piloti in lotta per la vittoria. Qualifiche invece ancora molto deludenti per Valentino Rossi, sempre in crisi nera in sella alla sua Ducati, che ha chiuso solo con il 14/o tempo e partirà quindi dalla quinta e penultima fila. Al fianco di Stoner scatteranno invece i due piloti del team Yamaha, l’americano Ben Spies con il secondo tempo (1.39.373) e il campione del mondo in carica, lo spagnolo Jorge Lorenzo, terzo. Seconda fila con il quarto tempo per lo spagnolo della Honda Dani Pedrosa, mentre é giunto quinto Andrea Dovizioso sull’altra Honda ufficiale. A definire la seconda fila ci pensa l’americano Colin Edwards, fino ad ora protagonista di un ottimo fine settimana: il pilota Monster Yamaha Tech 3, alla tornata numero 21, supera la linea del traguardo con un tempo di 1:40.098 (+1.248s). Solamente settimo tempo e conseguente terza fila per Marco Simoncelli (Honda). Al suo fianco ci sarà l’americano Nicky Hayden (Ducati Team), 8º con un 1:40.244 (+1.394s), e lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 9º con un 1:40.333 (+1.483s). In quarta fila partirà l’altro spagnolo Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), l’esordiente inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), e il francese Randy De Puniet (Pramac Racing). Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) partirà 13°, mentre un sempre più deludente Toni Elias (LCR Honda) addirittura 15°. Chiudono la griglia di partenza Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) e Loris Capirossi (Ducati) che ha chiuso queste qualifiche con il 17/o ed ultimo tempo.
La Commissione sportiva della Federazione Moto Italiana ha comunicato la conferma della rinuncia di David Philippaerts al Motocross delle Nazioni del 2011. Il pilota è fermo ormai da tempo per la frattura di entrambi i polsi, ed al suo posto è stato chiamato Davide Guarneri. Il 17 Settembre il Motocross delle Nazioni si disputerà in Francia e la maglia azzurra sarà così costituita: nella MX1 Tony Cairoli della KTM Red Bull Teka Factory Racing, Davide Guarneri della Kawasaki Bud Racing, nella Open ed Alessandro Lupino della Husqvarna Ricci Racing nella MX2. Inoltre al prossimo Europeo Nazioni Motocross il 9 ottobre in Bulgaria a Sevlievo, la Maglia Azzurra vedrà in pista lo storico Manuel Monni (Honda) nella MX1, due giovani talenti, Simone Zecchina (Suzuki Team Castellari) nella MX2 e Samuele Bernardini (KTM Ufo Corse) nella classe Open.
La Vespa PX 200 si arricchisce di un nuovo accessorio firmato Polini, al prezzo complessivo di 298 euro Iva esclusa. Si tratta del cilindro in alluminio raffreddato ad aria, che permette di mantenere bassa la temperatura anche durante i viaggi più lunghi e le impervie salite, grazie alla capacità del propulsore di smaltire le fonti di calore. Non solo per gli amanti degli scooter è l’ideale anche per le passeggiate in città, certo forse il prezzo è un po’ elevato ma dalla casa Polini confermano che il prodotto è di grande utilità e desta una migliore sicurezza stradale per chi ama viaggiare con lo scooter a lungo durante la giornata.