Dario Marchetti con la sua Ducati 848 Evo ha dato il via alla stagione di di addestramento di Tolmezzo in provincia di Udine che offre al Piloti della parte nord est dell’Italia di provare su un circuito breve, in un percorso di 940 metri. Marchetti ha fatto un bel figurone anche con la Monster 696 e si è detto particolarmente soddisfatto:” la moto è andata bene su questo che reputo un ottimo impianto per scuole di pilotaggio e guida sicura, adatto in particolar modo per moto di media cilindrata, non sarà esattamente il circuito del Mugello ma per i centauri di Veneto e Friuli Venezia Giulia è senza dubbio un’ottima opportunità per scendere più spesso in pista”.
Red Bull Hare Scramble, trionfo del polacco Blazusiak
Il polacco Tadeus Blazusiak si conferma leader della tappa sulle montagne della 17° edizione della Red Bull Hare Scramble, in Austria. Una kermesse che ha visto la partecipazione di 1.500 piloti ma al ventesimo checkpoint ne sono arrivati solo in nove. Il 28enne ha potuto festeggiare dopo aver corso in 2 ore, 12 minuti e 3 secondi . Secondo pilota classificato in cima alla Red Bull Hare Scramble è stato il trialista Dougie Lampkin. Oltre alla fantastica vittoria di Blazusiak, c’è da riscontrare il bottino pieno per KTM che ha piazzato sette moto su nove in cima all’Erzberg, luogo dove il campione polacco Blazusiak ha trionfato per la quinta volta nella sua carriera.
MotoGP, Pedrosa rientra al Mugello
Finalmente pare guarito Dani Pedrosa che ha annunciato la sua presenza nel corso del gran premio di MotoGP del Mugello.
Nel corso del Gp d’Italia, quindi, la Repsol Honda sarà nuovamente rappresentata da tre centauri e, visto le buone performance del leader del mondiale Casey Stoner e di Andrea Dovizioso – la scuderia nipponica potrà davvero prendere il largo nella classifica piloti annpoverando le mprestazioni di un Pedrosa voglioso di fare bene fin da subito.
Il pilota spagnolo della Honda Repsol ha annunciato il rientro attraverso il proprio blog personale sul sito dello sponsor del team:
“Finalmente posso scrivere che torno. Sono state settimane difficili, ma sapevo che dovevo concentrarmi sul recupero per tornare in moto nella miglior forma possibile. Il Mugello era il mio obiettivo, ora non sto pensando al altro. Non vedo l’ora di salire in moto per vedere quali sono le mie sensazioni e per correre”.
Il centauro è fermo da oltre un mese in seguito alla frattura alla clavicola rimediata a Le Mans nell’incidente provocato da Marco Simoncelli.
Ancma, 2011 difficile: servono incentivi
Anno di evidente criticità in attesa di una ripresa che potrebbe arrivare nell’arco di una stagione. Le difficoltà del 2011 sono a tal punto tali da richiederebbe incentivi per uscire dalla crisi: è quanto afferma Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) in una analisi dettagliata che sa di realismo e si tinge di ottimismo in ottica futura. “ANCMA – si legge nella nota di riferimento – guarda fiduciosa al futuro cercando nuovi mercati e possibili sbocchi esteri ma anche con grande preoccupazione per quanto riguarda il mercato interno”.
A tali considerazioni si è giunti nel corso dell’assemblea annuale dell’associazione. Il consolidato del primo semestre, ciclomotori e veicoli immatricolati, prosegue la dichiarazione ufficiale dell’ANCMA
“dovrebbe portare a un mercato pari a 190.700 unità -21% rispetto allo stesso periodo del 2010. Sarà molto difficile – prevede Ancma – recuperare nella seconda parte dell’anno i volumi persi finora. Per il 2011 è assolutamente necessario un intervento a sostegno del mercato interno con incentivi per il settore bici ma soprattutto per il settore moto”: sono le affermazioni di Corrado Capelli, Presidente Confindustria Ancma.
MotoGP, Yamaha: test a Brno in ottica 2012
E’ reduce dalla strabiliante e meritata vittoria di Ben Spies sul circuito di Assen – che ha in qualche modo reso meno incisiva la caduta di Jorge Lorenzo causata da un errore di Marco Simoncelli – ma la Yamaha sta già pensando al mondiale del 2012.
La casa a due ruote, infatti, ha messo in previsione per agosto i test con la 1000 che verrà impiegata nella prossima stagione. La compagnia giapponese ha deciso di posticipare il test per consentire di lavorare ancora sullo sviluppo. Il collaudo non avverrà al Mugello, che domenica prossima ospita il Gp d’Italia, ma a Brno, sede del Gp della Repubblica Ceca il 14 agosto.
Ducati e Honda hanno già effettuato i primi collaudi. La casa italiana, tra l’altro, nella stagione attuale ha già iniziato ad utilizzare il telaio che verrà impiegato stabilmente nel 2012.
Barracuda, weekend del 3 Luglio a Firenze con i piloti del Mugello
Firenze si prepara ad abbracciare presso il Flò (locale prestigioso della zona) la grande festa del 3 Luglio organizzata dallo sponsor dell’After Race Party, Barracuda. Un incontro con i piloti della Moto GP che qualche ora prima saranno in sella per disputare una prova Mondiale sul circuito del Mugello, e poi incontreranno i tifosi. Ci sarà tanta musica, la possibilità di trovare i gadgets, e soprattutto i veri protagonisti saranno i piloti, che come detto saranno presenti insieme ai tifosi in un incontro davvero emozionante al quale tutti gli appassionati di moto non possono proprio mancare.
MV Augusta, pronta per lo sbarco in Brasile, firmato l’accordo per 1000 nuove moto, destinate al Sud America
La MV Augusta è pronta per la sua apparizione in Brasile, è stato firmato infatti firmato un accordo tra la Dafra Motors e la MV Augusta dove nel 2012 saranno prodotte 1000 motociclette destinate al Sud America. Tra i modelli più richiesti F4 e la Brutale. Una bella trovata pubblicitaria e soprattutto un grande investimento di immagine per la Augusta, in quanto nel 2014 il Brasile ospiterà i prossimi Mondiali di calcio e successivamente i Giochi Olimpici. La casa di Varese quindi si stropiccia gli occhi e sgrana le mani, il suo marchio avrà una forte ripercussione in tutto il Mondo, e ovviamente crescerà il volume di affari.
Pavia-Sestriere, la tappa della 20000 pieghe
L’edizione 2011 della 20.000 Pieghe, prenderà il via il 13 luglio da Casteggio in provincia di Pavia, e si concluderà il 16 luglio al Sestriere, dopo una quattro giorni in moto con 140 partecipanti che si cimenteranno su percorsi di 300-400 Km sui principali passi appenninici ed alpini. La kermesse sarà valida come una tappa del Campionato Italiano Grandfondo, al termine dell’evento verrà assegnato anche un premio ai migliori di ogni classe. Sicura la presenza della Ducati con in sella Marco Rimondi, le iscrizioni sono ormai esaurite quindi l’appuntamento è solo per chi ha aderito a questo splendido moto raduno tra le montagne italo-francesi.
MotoGp, Lorenzo al veleno col Sic: “Gli toglierei la licenza”
Il campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, coinvolto nella caduta di Simoncelli, nonostante la rimonta compiuta fino a raggiungere un bel 6° posto, va giù duro con il pilota italiano: “Non pensa alle cose che fa, è un incosciente. So che non ha fatto apposta a farmi cadere e posso anche accettare le sue scuse. Ma pensavo che avesse imparato qualcosa dopo tutti gli incidenti che ha provocato, ma a quanto pare no. Per fortuna non mi sono infortunato, ma se continua così farà male ad altri piloti. Se io fossi nella commissione sicurezza gli toglierei la licenza per correre per qualche gara, ma io sono un semplice pilota“. Il campione del mondo è arrabbiato, non solo per la vecchia ruggine con Simoncelli.
MotoGp, le pagelle del Gran Premio d’Olanda
Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio d’Olanda, disputato sullo storico circuito di Assen.
Spies 9,5 – Non raggiunge il 10 solo perché ha vinto una gara senza potersi confrontare con il campione del mondo. Riscatta Silverstone, trova la prima importantissima vittoria in carriera in MotoGP, che lo ripaga degli scarsi risultati non esaltanti ottenuti finora. Il suo talento dimostrato in SBK, comincia finalmente ad emergere anche in MotoGP.
Stoner 7 – L’australiano prova a mettere in difficoltà Ben Spies, ma sul tracciato olandese il texano è imprendibile. Dopo aver capito che rischiare sarebbe stato inutile e rischioso, e che Dovizioso non sarebbe riuscito a passarlo, si accontenta di 20 punti che in classifica diventano 28 in più rispetto a Lorenzo.
Dovizioso 7 – Ottiene un altro podio dopo il secondo posto di Silverstone. Stavolta deve lottare poco, ma prova sempre a restare incollato a Stoner, cosa che di questi tempi é tutt’altro che facile. Il suo bottino consta di tre podi e un terzo posto in classifica iridata che la dice lunga sul suo costante rendimento.
Rossi 6,5 – Il Dottore porta a casa un quarto posto insperato, specie per quanto visto in qualifica. Approfitta come a Silverstone degli errori altrui, ma essere la prima Ducati a tagliare traguardo con la nuova GP11 è comunque un buon punto di partenza. E domenica c’è l’appuntamento al Mugello: il successo sulla pista di casa non è solo un sogno.
Lorenzo 6 – Il voto finale del campione del mondo è la media tra la grande rimonta che compie dopo la rovinosa caduta causata dall’incosciente Simoncelli. In sala stampa, poi, arrivano le dichiarazioni al vetriolo.
Simoncelli 4 – Il Super Sic ci ricasca di nuovo: fa tutto benissimo sino alla qualifica dove c’entra un’altra pole: poi, però, in gara si fa prendere forse dalla troppa tensione, commettendo l’ennesimo grave errore che stavolta causa la caduta di Lorenzo. Gli errori iniziano a diventare troppi.
MotoGp, Dorna e Irta rinnovano il rapporto per altri 5 anni
E’ stato ufficializzato ieri che il rapporto di collaborazione tra le due organizzazioni iniziato nel 1992, quando Dorna acquisì tutti i diritti commerciali del Campionato del Mondo MotoGP dalla FIM, continuerà per i prossimi cinque anni. IRTA continuerà a svolgere il suo ruolo di rappresentante degli interessi dei suoi membri: le squadre e le società più importanti, anche attraverso la sua presenza nella commissione Grand Prix ed ovviamente, giorno dopo giorno, tramite lo stretto rapporto con Dorna. Il presidente di IRTA, Herve Poncharal ha dichiarato: “Dorna è stata una partner fantastica di IRTA negli ultimi 20 anni. Hanno costantemente cercato di migliorare il fascino del nostro sport attraverso una copertura televisiva globale. Ci hanno, inoltre, permesso di lavorare con nuovi circuiti in diversi continenti, ed ora possiamo offrire un pubblico molto più vasto ai nostri sponsor. Sicuramente l’aspetto più importante è che Dorna ha continuato a sostenere noi e i piloti, mettendo sempre la sicurezza davanti ad ogni altra cosa. Ritengo che IRTA abbia dato il proprio contributo a questa crescita fornendo continuamente a Dorna le migliori squadre e i piloti più abili per l’organizzazione del Campionato del Mondo premier. A loro volta, i nostri team sono sempre stati all’altezza della situazione, crescendo a livello professionale e rendendo il paddock della MotoGP uno standard da seguire per tutti gli altri sport motoristici. Si tratta di un ambiente del quale possiamo essere orgogliosi davanti ai nostri sponsor. Sono particolarmente contento che la firma di questo rinnovo coincida con il 25° anniversario della fondazione di IRTA, avvenuta ad Assen nel giugno 1986“.
Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, ha inoltre aggiunto: “Siamo lieti di rinnovare la nostra collaborazione con IRTA per altri cinque anni a partire dal 2012. Stiamo costruendo il futuro di questo sport con l’aiuto dell’associazione dei vari team, e siamo al momento impegnati nel garantire un passaggio senza intoppi alla nuova formula del prossimo anno MotoGP, cercando inoltre di emulare il successo della Moto2 con l’arrivo della Moto3 in sostituzione della 125. Con il sostegno di IRTA stiamo cercando di ampliare gli orizzonti di questo sport e il loro appoggio sarà fondamentale per affrontare le nuove sfide dei prossimi cinque anni. Insieme bbiamo svolto un ottimo lavoro negli ultimi 20 anni, e siamo fiduciosi per il futuro“.
MotoGp, Spies celebra i 50 anni Yamaha. La Honda sorride con Stoner-Dovi, bene Rossi. Lorenzo una furia con SuperSic
Oggi ad Assen è stata la giornata di Spies: l’americano ha vinto la prima gara della carriera in MotoGP e lo ha fatto proprio nel giorno del 50° anniversario della Yamaha nei Grand Prix, dunque un evento nell’evento. Proprio per questo anniversario, la Yamaha è scesa in pista in livrea bianco e rossa celebrativa, stile Anni ’70, e il texano ha centrato il bersaglio massimo: “Sono colori memorabili – dice – oggi la Yamaha mi ha dato una moto fantastica. Ho cominciato bene e poi ho spinto molto anche perchè, come detto, la moto era molto consistente. Il fatto di essere qua nel 50° anniversario è eccezionale. Ringrazio la Yamaha per tutto quello che ha fatto“.
Casey Stoner é soddisfatto del suo secondo posto nel Gran Premio d’Olanda della MotoGP: “E’ stato sicuramente un week end difficile per noi – ammette l’australiano della Honda – volevamo cambiare strategia questa mattina ma non ci siamo riusciti completamente, comunque è andata bene. Avevamo un assetto migliore rispetto alle prove, poi c’è stato l’incidente e sono stato più conservativo. Avrei voluto raggiungere Spies ma c’era un gap importante. Io cercavo di non fare guai e portare a casa un podio visto che Ben era davvero molto forte oggi“.
“Sono contentissimo. Il terzo posto è un risultato favoloso in queste condizioni, considerando anche la caduta del secondo giorno che ha influito sul fatto che abbiamo girato mezzora in meno rispetto agli altri sull’asciutto. Ma siamo contenti del lavoro fatto dal team, stiamo lavorando benissimo, anche se non siamo ancora incisivi per poterci giocare la vittoria. Ma stiamo recuperando e nei momenti importanti ci siamo e questo è un comportamento che paga in ottica campionato“. Commenta così Andrea Dovizioso ai microfoni di ‘Fuori Giri’, il suo terzo posto al TT Dutch di Assen. “Se avessi potuto mettere la gomma dura me la sarei giocata con Casey, ma non ho voluto rischiare niente perchè abbiamo pensato al campionato“.
Valentino Rossi ha ottenuto un ottimo quarto posto nel Gran Premio d’Olanda della MotoGP, dopo le tante difficoltà incontrate dalla sua Ducati: “Non ci aspettavamo di essere così competitivi sull’asciutto – dice il pilota di Tavullia – purtroppo la moto è nuova e non sappiamo ancora come lavorarci. Abbiamo trovato un setting che ci dava più fiducia e quindi siamo contenti: quarti non è male, ma ci manca ancora qualcosa per essere competitivi per la vittoria. La cosa positiva di avere questa moto qui è che ti fa capire che non basta per il prossimo anno. Diciamo che abbiamo tagliato un anno e che bisogna lavorare per averne una nuova per il 2012“.
E’ uno Jorge Lorenzo alquanto nervoso quello che si presenta ai microfoni nel dopo gara. Il campione del mondo in carica, non ha infatti mandato giù l’incidente capitatogli al primo giro del Gran Premio d’Olanda della MotoGP, quando è finito a terra dopo un tentativo sorpasso da Marco Simoncelli: “Simoncelli è un incosciente, se dipendesse da me, gli toglierei la licenza per qualche gara, ma io sono solo un pilota – attacca lo spagnolo – pensavo che avesse imparato qualcosa dopo tutti gli incidenti che ha provocato, ma a quanto pare no. Per fortuna non mi sono infortunato ma, se continua così, farà male a qualcuno. Oggi mi ha fatto perdere tanti punti. Si è scusato? Accetto le scuse, ma deve farmele di persona e pensare molto a quello che ha fatto oggi. E in futuro dovrà imparare ad essere più cosciente“.
Marco Simoncelli é furibondo, soprattutto con se stesso, dopo la fine del GP d’Olanda della MotoGP, che ha visto il romagnolo cadere al primo giro e compromettere la propria gara: “Mi girano le scatole. Adesso basta, devo stare più attento – ammette il pilota della Honda – Devo stare più attento, forse conviene. Mi dispiace troppo: sono anche riuscito a ripartire dopo la caduta, concludendo la gara, ma ho compromesso tutto con quel sorpasso su Lorenzo: non mi sembrava di avere preso un grosso rischio ma le gomme erano ancora fredde, ero terzo, avrei potuto aspettare. Mi dispiace di avere coinvolto Lorenzo nella caduta, gli chiedo scusa. Polemiche? Non vedo perché, le gare sono così“.
MotoGp, ad Assen la prima volta di Superman Spies. Rossi 4°, altro disastro per SuperSic
E’ l’americano Ben Spies su Yamaha a vincere il Gran Premio d’Olanda della MotoGP. Sul circuito di Assen, Superman Spies ha preceduto all’arrivo al traguardo l’australiano Casey Stoner e il nostro Andrea Dovizioso, entrambi su Honda HRC Repsol. Ha chiuso invece al quarto posto un buon Valentino Rossi con la sua nuova Ducati, con la quale ha preceduto nell’ordine Hayden, Lorenzo, Edwards, Aohyama, Simoncelli ed Elias. Nonostante le promesse, ne ha combinata un’altra delle sue Super Sic, che dopo la prima curva é caduto portandosi dietro questa volte il campione del mondo, Jorge Lorenzo, costringendo entrambi ad una gara precaria.
Ordine d’arrivo della MotoGp:
1. Ben Spies (USA/Yamaha) 41:44.659
2. Casey Stoner (AUS/Honda) 7.697
3. Andrea Dovizioso (ITA/Honda) 27.506
4. Valentino Rossi (ITA/Ducati) 30.684
5. Nicky Hayden (USA/Ducati) 43.172
6. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha) 44.536
7. Colin Edwards (USA/Yamaha) 1:08.112
8. Hiroshi Aoyama (JPN/Honda) 1:10.753
9. Marco Simoncelli (ITA/Honda) 1:24.925
10. Toni Elias (ESP/Honda) 1:26.216
Classifica mondiale dopo il Gp d’Olanda:
1. Casey Stoner (AUS/Honda) 136 pts
2. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha) 108
3. Andrea Dovizioso (ITA/Honda) 99
4. Valentino Rossi (ITA/Ducati) 81
5. Nicky Hayden (USA/Ducati) 71
6. Dani Pedrosa (ESP/Honda) 61
7. Ben Spies (USA/Yamaha) 61
8. Hiroshi Aoyama (JPN/Honda) 51
9. Colin Edwards (USA/Yamaha) 46
10. Marco Simoncelli (ITA/Honda) 39
11. Hector Barbera (ESP/Ducati) 35
12. Toni Elias (ESP/Honda) 34
13. Karel Abraham (CZE/Ducati) 33
14. Cal Crutchlow (GBR/Yamaha) 32
15. Alvaro Bautista (ESP/Suzuki) 27
16. Loris Capirossi (ITA/Ducati) 22
17. Randy de Puniet (FRA/Ducati) 10
18. John Hopkins (USA/Suzuki) 6
MOTO2, MARQUEZ TORNA ALLA VITTORIA – Marc Marquez ha invece vinto la gara della Moto2 del Gp di Olanda, settimo appuntamento del Motomondiale. Sulla pista bagnata di Assen bagnata dalla pioggia, lo spagnolo, in sella alla sua Suter del team CatalunyaCaixa Repsol, si è imposto davanti al turco Kenan Sofuoglu, anch’egli in sella ad una Suter, ed al britannico Bradley Smith sulla Tech3. Il primo degli italiani è Mattia Pasini (Ftr), giunto sesto al traguardo.
125cc, VINCE ANCORA VINALES – La gara 125cc del Gp d’Olanda valida per la settima prova del motomondiale è stata interrotta per colpa della pioggia al 14/o dei 22 giri previsti. Così si è assegnata la vittoria allo spagnolo Maverick Vinales (Aprilia) che corre per il team di Paris Hilton. Il sedicenne capeggia un podio tutto spagnolo, con al secondo posto Luois Salom (Aprilia) e al terzo il compagno di team Sergio Gadea (Aprilia). Per il giovane talento Vinales, é già la seconda vittoria nella sua prima stagione mondiale. Tra gli italiani, Simone Grotzkyj Giorgi (Aprilia) ha chiuso 12/o, mentre Luigi Morciano (Aprilia) é giunto 17/o.
Motomondiale, Rossi a sorpresa nel warm up ad Assen: é 1°, poi le due Yamaha
Valentino Rossi ha sopreso tutti questa mattina con la nuova Ducati, nel warm up del Gp d’Olanda, settimo appuntamento della stagione 2011 del motomondiale. Il pesarese ha infatti fermato il cronometro sul tempo di 1.41.362, ottenuto poco prima che iniziasse a cadere la pioggia, che ha finito poi per caratterizzare l’intera sessione. Il meteo di Assen ora è dunque nuovamente cambiato, con la pioggia che fa da contorno ad un cielo grigio e plumbeo. Secondo tempo per Jorge Lorenzo (Yamaha), poi il compagno americano Ben Spies (Yamaha). Quarto tempo per l’altra Ducati di Nicky Hayden (Ducati). Quinto é giunto Andrea Dovizioso (Honda), mentre molto lontano é Marco Simoncelli (Honda) che ha scelto la strada della prudenza, preferendo non rischiare in questa sessione chiudendo tredicesimo. Stessa strategia pare aver adottato Casey Stoner (Honda). Il leader della classifica mondiale, infatti, ha chiuso addirittura in ultima posizione, la 14/a. Direttamente dai box invece, sta assistendo alle operazioni in pista Loris Capirossi (Ducati), che non prenderà parte alla gara dopo la caduta di ieri in prova, che gli ha anche provocato la lussazione della spalla sinistra e alcune lesioni alle cartilagini costali.
MOTO2 – E’ stato invece Marc Marquez il più veloce nel turno pre gara del GP d’Olanda della classe Moto2 con il tempo 1.39.823. Lo spagnolo della Suter ha preceduto l’inglese Bradley Smith (Tech3), seguito dal terzo tempo da Aleix Espargarò (Kalex). Quarto l’altro inglese Scott Redding (Suter), che a causa della pioggia è anche scivolato nelle battute finali del turno ufficiale per la perdita di aderenza della ruota anteriore. Il migliore degli italiani in questa sessione è stato il pilota originario di San Giovanni Rotondo, Michele Pirro (Moriwaki), che è però molto lontano dalle posizioni di testa con il nono tempo a 0,640s da Marquez. Dopo Pirro, con il 13/o tempo c’è Alex De Angelis (Motobi-TSR), seguito da Simone Corsi (FTR) anch’egli molto prudente, in 23/a posizione e da Claudio Corti (Suter), 24/o. Poco lontano c’é Alex Baldolini (Suter) con il 26/o tempo, poi Mattia Pasini (FTR) e Andrea Iannone (Suter) rispettivamente 29/o e 30/o.
125cc – Johann Zarco è stato invece il più veloce nel warm up del Gp d’Olanda nella classe 125 con il tempo 1.44.686. Il francese dell’Aprilia ha chiuso davanti alla coppia tedesca formata da Sandro Cortese (Aprilia) e Jonas Folger (Aprilia). In difficoltà invece i piloti italiani, con Simone Grotzkyj Giorgi (Aprilia) solo 24/o, seguito da Luigi Morciano (Aprilia) in 25/a posizione.