Grande promozione della Hinckley, che offre gratuitamente cupolini, fianchetti e puntale in serie per coloro che acquistano a partire dal 2Settembre tutte le versioni delle Street Triple e R. Il kit estetico costerebbe 530 euro. La casa inglese cerca in questo modo di venire incontro ai clienti, che non possono usufruire degli incentivi statali, ma così facendo invogliano l’appassionato della naked a compiere uno sforzo economico. La Strett Triple possiede 108 CV a 11.700 giri/min, con un peso di soli 189 kg. La promozione gratuita del kit estetico dura soltanto per un breve tempo.
Mv Augusta, la F4 a Frecce Tricolori, presente a Rivolto dall’11 Settembre
In occasione del 50°annivrsario della Pattuglia Acrobatica, la MV Augusta presenta la nuova F4. Undici esemplari delle Frecce Tricolori con lo stemma della bandiera italiana. La parte tecnica vede dei componenti speciali in materiali come fibra di carbonio e titanio, poi una targhetta in argento sulla testa di sterzo che indica il numero e la sigla del velivolo a cui ognuna delle moto è associata. La consegna delle moto avverrà presso l’aeroporto militare di Rivolto, base delle Frecce Tricolori. La kermesse si svolgerà a Rivolto (UD) l’11 e 12 settembre e per coloro che voelssero saperne di più gli consigliamo di visitare il sito www.aeronautica.difesa.it
Moto Gp, Gran Premio di San Marino: Lorenzo insoddisfatto della sua M1. Rossi non si dà per vinto
Dopo il terzo posto fatto registrare nelle prove libere del Gran Premio di San Marino, lo spagnolo Jorge Lorenzo non ha nascosto un suo personalissimo disappunto, imputando il distacco maturato dal connazionale Daniel Pedrosa, alle sue condizioni fisiche e ad una Yamaha non proprio al meglio oggi sulla pista di Misano. “Oggi è stata una giornata abbastanza difficile per noi, più di quanto ci aspettassimo, non sono riuscito a guidare come volevo. Non mi sono ancora completamente ripreso dal difficile fine settimana di Indianapolis, oggi abbiamo sofferto molto e non ho sentito abbastanza fiducia in moto e pneumatici – dice il leader iridato della MotoGp -. Sia in frenata che in accelerazione, per questo non ho guidato come volevo. Comunque -aggiunge- siamo ancora terzi, abbiamo tempo per recuperare e spero che io e il mio team domani potremo essere più competitivi“. Prima del via delle prove libere, Lorenzo aveva tirato una stoccata delle sue all’ormai ex compagno di scuderia della Yamaha. “Se Valentino è passato alla Ducati non è certo per un problema di rapporti personali tra di noi”. Jorge Lorenzo commenta il passaggio di Rossi alla Ducati sulle pagine di Maxim. “E’ una scelta professionale rispettabilissima ma tra noi non c’è stato il minimo screzio, checchè se ne dica. Il Mondiale? Nessuno sa cosa sarebbe successo con Rossi in pista ma una cosa è certa: io ero già in testa alla classifica“.
Valentino Rossi è invece moderatamente soddisfatto dopo il quarto posto ottenuto nelle prove libere del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano Adriatico. “Siamo lontani da Pedrosa, ma sono abbastanza contento perchè abbiamo fatto un buon lavoro. Specialmente verso la fine delle prove abbiamo migliorato l’assetto della moto e sono riuscito a essere più veloce“. Rossi ha preso infatti circa 8 decimi dal leader Pedrosa, ma si è detto comunque convinto che domani nelle prove ufficiali si possa migliorare: “Abbiamo alcune cose da provare, nell’elettronica e nelle impostazioni dei pneumatici, ma sono sicuro che questo è stato un buon modo per cominciare il weekend. Domani cercheremo di limare qualche decimo”. Il campione di Tavullia ha avuto anche buoni segnali dalla sua condizione fisica: “E’ ok, non ho troppo dolore, ma questa pista ha due o tre sezioni di frenata a destra e soffro un po’ con la mia spalla in quei punti“.
Motomondiale, prove libere Gran Premio di San Marino: a Misano in MotoGp primo Pedrosa, in Moto2 il pilota di casa De Angelis, in 125cc primo Terol
Lo spagnolo della Honda Dani Pedrosa è stato il più veloce nelle prove libere del venerdì della MotoGp per il Gran Premio di San Marino: il pilota della Honda ha infatti chiuso in 1’34″772. Secondo, il nostro Andrea Dovizioso, ovviamente sempre su Honda, terzo il leader del Mondiale Jorge Lorenzo. Quarta piazza per Valentino Rossi, solo decimo Marco Melandri. Prima del via delle prove libere, Lorenzo aveva tirato una stoccata delle sue all’ormai ex compagno di scuderia della Yamaha. “Se Valentino è passato alla Ducati non è certo per un problema di rapporti personali tra di noi”. Jorge Lorenzo commenta il passaggio di Rossi alla Ducati sulle pagine di Maxim. “E’ una scelta professionale rispettabilissima ma tra noi non c’è stato il minimo screzio, checchè se ne dica. Il Mondiale? Nessuno sa cosa sarebbe successo con Rossi in pista ma una cosa è certa: io ero già in testa alla classifica“.
Nelle prove libere della Moto2, è stato il pilota di casa di San Marino Alex De Angelis (Motobi) a chiudere con il miglior tempo (1.40.064) il primo turno di prove a Misano. Secondo tempo per lo spagnolo Julian Simon (Suter), seguito dal giapponese Shoya Tomizawa (Suter) e da Claudio Corti (Suter). Bene anche l’altro italiano Mattia Pasini (Suter), sesto, che corre a Misano come wild card. Nono tempo invece per Simone Corsi (Motobi), mentre Andrea Iannone (Speedup) ha chiuso con l’undicesimo tempo, ottimo risultato se si pensa che il pilota italiano ha corso con due fratture alla mano e al polso destro rimediate in una caduta in prova a Indianapolis.
L’iberico Nico Terol (Aprilia), è stato invece il più veloce nel primo turno di prove libere del Gp di San Marino con il tempo 1’44″229. Secondo tempo per il leader del Mondiale della ottavo di litro, il catalano Marc Marquez (Derbi), poi l’altro catalano Pol Espargarò (Derbi). Quarto tempo per lo spagnolo Efrem Vazquez (Derbi), mentre il tedesco Sandro Cortese (Derbi) è in quinta posizione. Il migliore degli italiani è ancora una volta il pesarese Simone Grotzky Giorgi (Aprilia) che ha chiuso con il 16/o tempo a 2’4″ da Terol.
Superbike, Gp Nurburgring: Checa velocissimo nella prima qualifica, Biaggi 6°
E’ stata la Ducati (che ha annunciato il ritiro dalle corse del Mondiale delle derivate di serie dela 2011) dell’Althea Racing di Carlos Checa ad essere la più veloce nelle prime prove libere di qualifica al Nurburgring, undicesima prova del Mondiale Sbk “monogommato” Pirelli”, stabilendo tra l’altro anche il nuovo record però ufficioso della pista con il tempo di 1’55″232. Lo spagnolo ha abbassato di oltre due decimi il primato detenuto da Neukirchner. Molto buona anche la prestazione fatta registrare da Troy Corser (BMW), che ha portato a casa il secondo tempo (1’55″447), trovandosi anche lui al di sotto del record precedente della pista. Anche Michel Fabrizio (Ducati Xerox) è stato sempre molto veloce quest’oggi e, al momento, è lui ad avere il terzo tempo davanti all’altra Ducati ingara del team Althea Racing, affidata a Shane Byrne. Il pilota romano Max Biaggi (Aprilia Alitalia), leader attuale del Mondiale, dal canto suo ha fatto registrare il sesto tempo a oltre otto decimi da Checa, preceduto sul traguardo anche da Noriyuki Haga (Ducati Xerox). Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda), vincitore della gara di Silverstone e sin qui re delle supero pole in stagione, non è riuscito a fare meglio del settimo tempo davanti a Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda), mentre il più diretto avversario di Biaggi per il titolo del mondiale, Leon Haslam (Suzuki Alstare) è solamente undicesimo.
I tempi della prima qualifica del Nurburgring:
1. 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’55.232
2. 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’55.447
3. 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’55.753
4. 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’55.998
5. 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’56.024
6. 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’56.077
7. 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’56.169
8. 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’56.253
9. 96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’56.340
10. 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’56.436
11. 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’56.617
12. 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’56.617
13. 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’56.734
14. 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’56.799
15. 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’56.819
16. 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1’56.825
17. 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’56.838
18. 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’57.001
19. 5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’58.403
20. 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’58.794
21. 33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’59.319
22. 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 2’00.736
Dirt Track, Nicky Haiden torna sulla pista ovale dopo 8 anni, con la Ducati Hypermotard 1100 Evo
Non saliva su una moto Dirt Track dal 2002, ma la voglia di riprovarci è stata tanta, così il campione di Moto Gp Nicky Haiden, ha espresso il desiderio di portare la moto di Joe Kopp equipaggiata da un motore Ducati Hypermotard 1100 Evo. Nicky ha espresso la sua sensazione in modo molto positivo:“Esco, faccio un giro… ne ho proprio voglia”. Alla fine la sua prova è stato un enorme successo sul circuito ovale del dirt track.
Marley Africa Road Trip, i figli del mitico Bob,in viaggio su una Ducati Multistrada 1200, per una missione di pace
Il progetto Marley Africa Road Trip è partito grazie ai figli di Bob Marley, che sono partiti con una Ducati Multistrada 1200 per la Repubblica del Sud Africa, per una importante missione, cercare di limare i contrasti dei rapporti tra bianchi e neri. Impresa che tentò di fare anche il famoso artista reggae 30 anni fa in Zimbabwe. Così dopo tanto tempo spetta alla sua stirpe riprovarci, grazie al coadiuvamento dello Sponsor tecnico dell’iniziativa Rev’it, oltre ovviamente a Ducati che ci ha messo la moto.
Bosch, che idea, una bicicletta con il motore elettrico, che tocca fino a 25 km/H
Alla fiera Internazionale della bicicletta denominata Eurobike, che è iniziata il 1 Settembre e si concluderà domani, il marchio Bosch ha presentato un motore tutto nuovo elettrico (udite udite) per le due ruote a pedali. Entrerà in produzione dal 2011 presso lo stabilimento di Reutlingen, in Germania. Sono bici moderne composte da un motore elettrico unito a una centralina e a dei sensori. Questi ultimi monitorano la velocità, la frequenza e l’intensità della pedalata. Il livello di supporto può essere regolato selezionando quattro tipi di livello: Eco, Tour, Sport e Speed. Nel sistema è incluso un pacco batteria comprensivo di caricatore, che somiglia molto ad un computer di controllo sul manubrio. L’autonomia di una carica di batteria va dai 35 Km agli 80 Km, con la velocità massima che tocca i 25 Km/h.
vendita delle moto, anche il mese di Agosto fa registrare un netto calo -21,5%, resistono soltanto le Max
Il mese di Agosto è stato un vero e proprio dramma per le vendite delle moto, c’è stato infatti un calo nella commercializzazione del mondo delle due ruote pari a 21,5% il che tradotto significa 15015 unità in meno venduti. In particolare gli scooter scendono a 10.994 pari a -29,1%. Le moto presentano una situazione meno pesante con 4.021 unità registrando un calo del -15,9%. Proseguono invece a registrare dati positivi le Max cilindrate da 800 a 1000cc con 19.242 vendite, pari a +2,9%, e un notevole successo per le oltre 1000cc con 20.398 pezzi segnano un +10,5% . Male anche le naked con 27.538 pari a -27,3%, le sportive con 9.236 unità (-25,5). IL problema è sempre lo stesso, anzi è raddoppiato, la mancanza di incentivi statali, che non invogliano il cliente a comprare, ed anche il periodo delle ferie.
Yamaha, X Max 250 Sport, al prezzo base di 4990 euro
X Max 250 Sport farà la sua comparsa nel 2011, lo scooter della Yamaha del tutto sportivo e dotato di accessori importanti, che vanno dal parabrezza basso, la sella, il colore della carenatura e lo schienale del passeggero. Non solo nuovi inserti al tachimetro e grafiche Sport Edition. Le ruote sono da 15” e 14 con un disco anteriore da 267 mm, pinza a due pistoncini – ed un disco posteriore da 240 mm su cui lavora una pinza a pistoncino singolo. Guardando al motore è ovviamente un 250 a 4 tempi raffreddato a liquido, che eroga 20,4 Cv compiendo 7500 giri. Non solo, è un Euro3 grazie anche al sistema di alimentazione ad iniezione elettronica. Il prezzo base è di 4990 euro.
Moto: Ancma, ad agosto immatricolazioni -21,5% su anno (15.015 veicoli)
Agosto conferma il periodo difficile che il mercato delle 2 ruote sta attraversando. Nel mese appena concluso, che rappresenta meno del 5% del totale annuo, si registra un calo significativo delle immatricolazioni (veicoli maggiori di 50 cc) con 15.015 veicoli venduti (-21,5%). È quanto emerge dai dati dell’Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori). Da gennaio ad agosto sono stati immatricolati 248.375 veicoli con un calo del -21,5%. Gli scooter con 171.003 vendite segnano un -24,8%; le moto con 77.372 unità registrano un -12,9%. E le previsioni non mostrano ancora segnali in controtendenza. In particolare, ad agosto, gli scooter scendono a 10.994 unità con una flessione pari a -29,1%. Le moto presentano una situazione meno pesante con 4.021 unità registrando un calo del -15,9%. Il confronto viene fatto con lo stesso periodo dello scorso anno cioè quando il mercato delle 2 ruote ha potuto beneficiare di incentivi significativi. Il segmento dei 50cc registra 6.372 pezzi venduti pari a -6.4%.
Honda CRF450X, la Enduro dal colore rosso con bordi bianchi, sul mercato nel 2011
Più bella che mai è la Honda Enduro CRF450X che fa seguito alla 450 R, con un motore a 4 tempi monocilindrico, singolo albero a camme in testa a 4 valvole. E’ il carburatore Keinin a fare la differenza con un cambio a 5 rapporti, telaio in alluminio a doppia trave. La forcella è regolabile, ed un mono posteriore viene azionato dal forcellone in alluminio. Il colore è rosso con dettagli bianchi per mettere in rislato una grafica ancora più aggressiva.
Moto Gp, Pedrosa guarda con fiducia a Misano: “Lotteremo per la vittoria”. Dovizioso sente aria di casa: “Qui incominciai la mia carriera…”
Dopo il grande trionfo conquistato nell’ultimo Gran Premio di Indianapolis di domenica scorsa, terzo della stagione in MotoGp, il pilota spagnolo della Honda Dani Pedrosa, e con lui tutta la squadra, arriva all’appuntamento di Misano Adriatico con la ferma convinzione di poter puntare di nuovo al gradino più alto del podio, tentando così di ridurre ulteriormente l’ancora consistente gap (68 punti), che in classifica generale lo separa dal connazionale Lorenzo, attuale leader del Mondiale con la sua Yamaha M1. “Stiamo vivendo un importante periodo di forma ed il mio nuovo record personale di tre Gran Premi conquistati in un anno, non può che caricarmi ulteriormente”, ha confessato ai microfoni della stampa il centauro di Sabadell. “Misano si è rivelato un tracciato spesso ostico per la Honda negli ultimi anni, ma io spero che questa volta la musica finalmente possa cambiare. Ci concentreremo a lungo sul setting della moto, con particolare attenzione alla trazione. In classifica generale il ritardo da Lorenzo è ancora molto consistente, fin troppo direi. Il nostro obiettivo resta comunque quello di dare il massimo fino alla fine. Poi, quando taglieremo il traguardo dell’ultimo Gran Premio, vedremo se saremo o meno riusciti nell’impresa impossibile. Si vedrà…”.
Chi invece andrà a Misano alla caccia del colpo grosso sarà il nostro Andrea Dovizioso, terzo nella classifica mondiale con la sua Honda, particolarmente positivo in vista della gara di domenica. “Arriviamo al Gran Premio di San Marino in ottima forma con l’obiettivo di puntare dritti al podio. Il circuito è caratterizzato da curve strette e da un asfalto non particolarmente curato, ma dopo l’esperienza di Indianapolis non credo che il tracciato romagnolo possa riservarci spiacevoli sorprese da questo punto di vista. Qui cominciai la mia carriera da motociclista 10 anni fa. Tanti amici saranno presenti e mi daranno quella carica in più per fare davvero bene”.
Superbike, Biaggi sogna di riportare il Mondiale al Mugello: “Per il nostro campionato sarebbe perfetto”
Il pilota romano dell’Aprilia Max Biaggi, in un’intervista rilasciata al sito dell’Autodromo del Mugello, ha confessato il suo sogno nel cassetto: quello di riportare il Mondiale Sbk sul circuito toscano. Il romano, che attualmente guida la classifica piloti del Mondiale delle derivate di serie, non ha dubbi sull’eventuale riuscita dell’evento da un punto di vista dello spettacolo offerto ai tanti appassionati italiani di moto. “Speriamo che anche qui presto si corra la Superbike, credo che ci sarebbe una grande partecipazione perchè gli spettatori hanno grandi visuali, grandi possibilità di assistere davvero alla gara. Sono convinto che vi parteciperebbero in gran numero – ha aggiunto -. Speriamo ci si arrivi alla svelta perchè io non è che possa correre all’infinito“.
Proprio ieri infatti, il pilota romano ha provato la sua Aprilia sulla pista toscana, in vista del prossimo appuntamento, domenica prossima al Nurburgring in Germania, fondamentale nella corsa al titolo del 2010. Biaggi ha inoltre voluto ricordare il grande tifo del pubblico che accorreva numerosissimo al Mugello per assistere alla gare della MotoGp, quando lui battagliava con Valentino Rossi, Loris Capirossi e Marco Melandri. “Effettivamente – ha proseguito Biaggi – al Mugello c’è sempre stata un’atmosfera speciale: ricordo che il sabato andavo ad incontrare i tifosi alla Casanova Savelli, c’erano sempre delle grigliate fantastiche. Erano cose molte belle che si facevano solo qui, dove ho corso ininterrottamente dal 1992 al 2005, qui ho conquistato il mio primo podio, qui ho colto alcune fra le vittorie della mia carriera. E’ un circuito davvero affascinante con curve cruciali come il Correntaio, l’Arrabbiata 1 e 2, la Bucine, una curva veloce che ti immette sul rettilineo dei box dove superi tranquillamente i 300 km/h. Con i suoi saliscendi, le montagne verdi, è un tracciato misto veloce che diverte chi guida e chi assiste alle gare“.