Lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo, leader del Mondiale 2010, punta ad nuovo successo da ottenere nel prossimo weekend sul nuovo tracciato di Silverstone per consolidare la leadership nella classifica iridata del Motomondiale dopo il secondo posto nel Gp d’Italia alle spalle della Honda ufficiale di Dani Pedrosa, ora staccato di soli 25 punti. “Dopo il Mugello arriviamo a Silverstone, una pista che nessuno di noi conosce – osserva il pilota spagnolo -. Giovedì farò qualche giro in scooter; non lo faccio sempre ma credo che sia importante perchè ho visto la pista solo sulla PlayStation. Sono felice per il mio vantaggio in classifica, ma voglio continuare a migliorare e questo fine settimana cercheremo di trovare più trazione per la mia M1: il mio obiettivo è ancora una volta salire sul podio, ma sono rimasto deluso dal risultato del Mugello e voglio fare una gara migliore in Inghilterra“.
Raduno Ducati, 60 mila spettatori in 4 giorni
La sesta edizione del WDW, il raduno internazionale della Ducati è stato un successone. Sessantamila le presenze degli che si sono riuniti per quattro lunghi giorni al “World Misano Circuit”, per celebrare il grande “Pianeta Rosso Ducati”. La manifestazione è stata bella ed interessante, ma il suo apice è stato raggiunto , con la sfida si Ducati Streetfighter, in pista i piloti ufficiali Ducati (MotoGP e SBK) coinvolti nella “Drag Race”. Fabrizio, Haga, Bayliss, Checa, Byrne, Battaini, Hayden e Stoner, hanno mandato in visibilio il pubblico presente. La sfida è stata vinta da Niky Hayden, seguito a sua volta da Bayliss e Stoner.
Nuove moto Derbi 2010 presentate a Madrid
La nuova gamma degli scooter Derbi 2010 sono stati presentati in un bagno di folla a Madrid. Hanno destato grande curiosità, e suscitato interesse, la moto off-road Senda DRD 125 4T, nelle versioni R (enduro) e SM (supermotard), le motociclette sportive stradali GPR 125 4T e GPR 50 2T. Derbi ha presenato anche al mondo giovanile, nuovo scooter Rambla 300ie, a iniezione elettronica da 22,5 CV. Testimonial d’eccezione è stato il giovane4 pilota spagnolo Pol Espargarò, che è in lotta per la conquista del titolo mondiale, dopo essersi aggiudicato già 2 GP. Conosciamole nel dettaglio queste nuove moto che partono dai 3900 euro. Come ad esempio la GPR 125 4T che è disponibile nei colori nero e bianco mentre Derbi GPR 50, nero/giallo e nero/blu, è in vendita al prezzo di 3.360 euro. Derbi Rambla 300ie e Rambla 125 sono disponibili nei colori nero, bianco e grigio, al prezzo rispettivamente di 3.590 e 2.900 euro.
Bellini ecco la B2, a 1490 euro
La Bellini da tempo un po’ ferma sul mercato, torna viva con un nuovo prodotto, il B2 dal costo di 1490 euro. Un monocilindro 2T 50 cc. con raffreddamento a liquido e capace di una grande accelerazione e ripresa, ha un frontale caratterizzato da due grandi fanali con la forma di un rombo, con al centro una piccola luce di posizione. Il B2 è dotato di una pedana caratterizzata da un tunnel centrale, che consente il trasporto di borse e zaini. La scritta “H. D. B. Hydraulic Disk Brake” posta sul copriruota anteriore, fa riferimento al freno a disco a margherita. Altra importante caratteristica, il B2 ha il doppio cavalletto e l’uso di quello laterale rende sempre facile la sosta, poiché non richiede alcun sforzo rispetto a quello centrale. I colori disponibili sono soltanto Bianco-Nero-Rosso e Rosso-Nero.
Moto Gp, la Ducati non getta la spugna. “Siamo in ripresa”
Le Desmosedici del Team Ducati Marlboro, guidata dall’australiano Casey Stoner, quest’anno hanno non é pià la stessa. Tanti i problemi sorti, solamente quattro quarti posti conquistati, per non parlare delle cadute di Casey Stoner e Nicky Hayden: la conquista del titolo mondiale della MotoGP sembra già lontano, nonostante siano stati corsi solamente 4 gran premi e il mattatore degli scorsi anni, Valentino Rossi sia ormai fuori gioco per via del tremendo infortunio occorso al pilota italiano. Ma da Borgo Panigale si alzano le voci ottimistiche di Guareschi e Domenicali che assicurano: “Stiamo migliorando”. Sarà vero? Intanto Jorge Lorenzo (Yamaha) e Dani Pedrosa (Honda) prendono il largo in classifica iridata.
Doveva essere l’annata della Ducati, con Casey Stoner che nei test invernali sembrava davvero irresistibile anche per la Yamaha. Non è andata così. La Ducati fatica e molto a stare dietro alla Yamaha. E ora che Valentino Rossi è uscito di scena sembra essere arrivata di prepotenza la moto che meno ci aspettava (Suzuki a parte): la Honda di Daniel Pedrosa. Imprevedibilità della MotoGP. Ma forse, proprio per questo, a Borgo Panigale ci credono ancora e sostengono che le Desmosedici stanno mostrando netti miglioramenti. “Abbiamo avuto un grande problema durante il fine settimana del Mugello causato dalle nuove forcelle,” ha dichiarato il team manager Vittoriano Guareschi, “Abbiamo lavorato parecchio per migliorare e sviluppare questa componente. Alla fine abbiamo raggiunto un quarto posto, che non è un podio, ma una buona prestazione e la migliore quest’anno di Casey.”
Della stessa opinione anche Claudio Domenicali, Direttore Generale Ducati Motor Holding: “Un quarto posto al Mugello certamente non ci soddisfa del tutto ma in ogni caso, soprattutto alla fine, abbiamo visto una bella gara. Casey ha dimostrato carattere, aveva capito di non avere il ritmo per lottare per il podio, ha aspettato il momento giusto e alla fine ha ottenuto il miglior risultato possibile.“
Moto Gp, Lorenzo verso Silverstone: “Sarà un’incognita per tutti”
Nonostante il secondo posto conquistato sul circuito del Mugello, Jorge Lorenzo può ovviamente esser soddisfatto del suo bilancio ottenuto sin qui in campionato: quattro gare, 100 punti a disposizione, 90 conquistati frutto di due vittorie e altrettanti secondi posti. Con 25 punti di margine sul pilota spagnolo della Honda Dani Pedrosa, il pilota della Yamaha non può certo abbassare la guardia proprio ora: puntando ad un altro buon risultato a Silverstone, tracciato nuovo per tutti (o quasi) nel prossimo Gran Premio, farebbe un altro passettino importante in vista del successo finale. “Dopo il Mugello arriviamo a Silverstone, un circuito che nessuno di noi conosce“, afferma Jorge Lorenzo, anche se i piloti della Suzuki hanno girato il mese scorso con delle GSX–R stradali. “Farò qualche giro con lo scooter nella giornata di giovedì: non sempre lo faccio, ma questa volta penso sia importante perchè ho visto il circuito solo dalla Play Station e nel frattempo è cambiato molto. Il mio obiettivo? Come sempre salire sul podio, ero deluso dopo il Mugello e qui voglio disputare una gara migliore. Voglio come sempre fare progressi e sebbene sono felice del mio vantaggio in classifica è necessario perfezionare la nostra M1, in primis la trazione che un pò è mancata al Mugello“.
Jorge Lorenzo venerdì scorso si trovava all’Isola di Man per assistere al Tourist Trophy e a percorrere un giro del “Mountain” con una Yamaha YZF R1 insieme ad Angel Nieto, mentre dopo domani sarà al Lord’s Cricket Ground per una conferenza stampa e scoprire un pò il cricket, sport che lo incuriosisce. “Sarà interessante conoscere questo sponsor, magari proverò a giocare se possibile“. Infine l’attuale leader della classifica non poteva che spendere due parole su Valentino Rossi: “Sono contento che sta recuperando bene, sicuramente ci mancherà in queste impegnative settimane di gara“.
Casco Arai RX 7 Gp, estrazone di 35 pass per Imola, Monza e il Mugello
Il casco Arai RX-7 GP è dedicato per tutti coloro che vogliono provare l’emozione di guidare la propria moto, sonando di diventare dei famosi piloti della MotoGP. Grazie alla BER Racing Italy, acquistando il casco RX-7 GP si potrà partecipare all’estrazione di 35 pass del valore di € 189,00 l’uno, utili per accedere a 5 turni di prove libere che potranno essere effettuati in una a scelta tra le seguenti giornate: 9-10-11 Luglio 2010 – Circuito di Monza – 10 pass in palio – estrazione: 02/07/10
4-5-6 Settembre 2010 – Circuito del Mugello – 15 pass in palio – estrazione: 27/08/2010
4-5 Ottobre 2010 – Circuito di Imola – 10 pass in palio – estrazione: 30/09/2010 Questa iniziativa è valida per gli acquisti effettuati fino al 25 Settembre 2010 presso i Concessionari Autorizzati Arai.
Scooter Peugeot Vivacity 125 da 2000 euro
Scooter Peugeot Vivacity cresce di cilindrata e dai 50 cc passa a 125.
Il prezzo di listino è fissato in 2.000 euro, con il leoncino Peugeot sullo scudo, il Vivacity 125 riprende dal fratello le caratteristiche del vano portaoggetti, e porta casco.
Quattro i tipi di colori Bianco, Avorio, Rosso e Nero.
Il motore è un monocilindrico raffreddato ad aria con alimentazione a carburatore che promette bassi consumi e costi di gestione minimi, con prestazioni comunque soddisfacenti.
cellular On LIne Interphone, da 189 euro a 329
Singolo a partire da 189 euro, mentre in coppia da 329 euro: parliamo del Cellular On Line Interphone. E’ adatto agli appassionati di scooter o a tutti i motociclisti che vogliono farsi una bella passeggiata in città. F2 City si collega al cellulare via Blutooth e permette di comunicare ad alte velocità grazie al microfono antivento e al dispositivo di soppressione del rumore; è impermeabile,resiste a polvere e fango, ed è dotato di un ingresso per auricolare a filo collegato all’Mp3. Invece, Interphone F3 Passenger è il nuovo intercom Bluetooth da casco che permette a due motociclisti, pilota e passeggero, di comunicare senza fili e in tutta libertà.
NCR Milona 16 2010, 4 cilindri Desmosedici
NCR Milona 16 motorizzata con quattro cilindri della Desmosedici, il tutto per cercare di alleggerirla ulteriormente di peso, composta da carbonio a profusione, e materiali speciali.
In titanio sono invece realizzati lo scarico, mentre il motore è formato da magnesio a farla da padrone.
Due faretti schiacciati e la presa d’aria centrale, mentre la Millona16 non si fa mancare nulla come elettronica, con il controllo di trazione, e un’acquisizione dati completa.
Per il prezzo ancora non ci è stato fornito ma, dalla casa fanno sapere che per tutte le informazioni basta fare una telefonata alla NCR.
Honda CRF 450 R un kit completo per le moto off-road
Un kit doc realizzato per le moto off raod, è il MIVV della Honda CRF 450 R, comprende lo scarico completo Stronger, la centralina elettronica e come optional un esclusivo kit switch con mappature adattabili alle condizioni della gara.
L’accoppiata composta del nuovo scarico più la centralina GET tuned by MIVV, incrementa di 4,5 CV la potenza e 6,6 Nm di copia sotto i 5.000 giri.
L’impianto di scarico Stronger per Honda 450 2009 e 2010, è disponibile in versione inox o titanio e partire da un prezzo di 558 euro. La centralina Get “tuned by Mivv” ha prezzo di 588 euro.
Superbike, Biaggi verso Misano: davanti ai suoi tifosi vuole un’altra doppietta Mondiale
E’ un momento magico per il pilota italiano Max Biaggi. Da Miller Motorsports Park è salito in vetta al campionato della Superbike con quindici punti di vantaggio su Haslam. E’ in testa alla classifica delle vittorie di manche (è a quota sei), ed ora correrà i prossimi sei round con tutti gli occhi puntati addosso. La sua enorme esperienza e i quattro mondiali 250 vinti in carriera, con in più la serenità di essere diventato padre da pochi mesi, lo aiuteranno a gestire la pressione, anche se il romano sa fin troppo bene che i suoi molti tifosi aspettano da più di 20 anni ciò che potrebbe accadere alla fine di questa stagione. In sella all’Aprilia RSV4, Max arriverà a Misano pronto a festeggiare, sabato 26 giugno, il suo 39esimo compleanno. Il regalo più bello potrebbe essere proprio un’altra doppietta da centrare davanti al suo pubblico, per rinsaldare ancora di più la sua prima posizione in classifica. Ecco l’intervista rilasciata al sito ufficiale del Mondiale SBK.
Rispetto allo scorso anno, qual è stato il più grande passo in avanti fatto sull’Aprilia RSV4 livello di competitività? “E’ stato fatto un lavoro di affinamento di diversi particolari. La moto è diventata un po’ più equilibrata sia come utilizzo motore che ciclistico.”
Come ci si sente a guidare il campionato avendo Leon Haslam come unico rivale nella lotta al titolo? “Questa è la mia prima volta in testa al Mondiale quest’anno e sinceramente penso che sia un’ottima sensazione che ci rende orgogliosi del duro lavoro svolto fin qui. Personalmente sono e rimango concentrato per riuscire ad ottenere il massimo ogni volta che vado in pista ……il Mondiale è ancora lungo.”
Quanto aiuto state ricevendo dal Test Team che lavora in parallelo con voi? “Beh! Con una moto nuova come la nostra è fondamentale avere un Test Team (come la BMW d’altronde). Diciamo che per gli ultimi arrivati è molto importante per recuperare competitività rispetto a quei team che hanno fatto la storia della SBK.”
C’è differenza tra la nuova cascata ad ingranaggi e il vecchio sistema? “No, non proprio. Non si avvertono differenze al momento. La nuova cascata ad ingranaggi l’ abbiamo usata solo a Miller ma già dalla prossima gara potrò essere più preciso.”
Quest’anno hai cambiato in qualche modo il tuo approccio alle gare Superbike? “Mi sono trovato subito a mio agio nel WSBK sin dal primo momento. Mi mancava un ambiente molto più spartano della MotoGP e credo di averlo trovato. Quest’anno per me non è cambiato nulla, il grande cambiamento l’ho fatto quando sono tornato a correre per Aprilia e con la squadra da me scelta per quest’avventura.”
Quanto ti ha aiutato quest’anno, rispetto alle passate stagioni, essere diventato padre? “E’ semplicemente fantastico quello che mi è accaduto, non credevo fosse così incredibilmente bello diventare padre. Sono orgoglioso.”
Rispetto a dieci anni fa, oggi ci sono piloti cosiddetti “vecchi” in grado di lottare per il mondiale. Ma questo non è forse uno degli sport più fisici di tutti? “L’esperienza è una dote in più e quando gareggi al Top contano tutti i piccoli dettagli. I nuovi arrivati sono bravi ma pochissimi fanno la differenza. Su tutti, Ben Spies.”
Moto Gp, Yamaha: Rossi deve decidere il suo destino. Restare o andare in Ducati
Il tragico incidente patito al Mugello, rischia di complicare e non poco il futuro di Valentino Rossi, che al suo rientro si troverà davanti ad una sorta di bivio della carriera. Da un lato, la convivenza con lo spagnolo Lorenzo sembra definitivamente giunta al termine, per ovvie e varie ragioni: i rapporti da sempre tiepidi tra i due piloti, le questione economica visto che la Yamaha che non é in grado di sostenere l’ingaggio pesante di due piloti di primo piano, il fatto che lo spagnolo è, per motivi strettamente anagrafici, più giovane e integro fisicamente del pilota pesarese e inoltre potrebbe vincere il mondiale 2010 diventando di fatto il nuovo uomo forte della Yamaha.
Se poi a tutto ciò andiamo ad aggiungere il pensionamento di Masao Furosawa e la sua sostituzione con Lin Jarvis, diventa evidente che a questo punto Rossi, potrebbe pensare seriamente di passare alla Ducati, dove potrebbe inoltre portare con sé i suoi uomini più fedeli e sarebbe accolto come un re anche dal main sponsor Marlboro, il che gli offrirebbe la possibilità di effettuare ulteriori test con la Ferrari F10 e la possbilità di smettere definitivamente con le moto (forse nel 2013) per passare appunto in F1 o nei rally.
Rossi, dal canto suo, ha sempre ribadito la volontà di rimanere in Yamaha, e certamente non lascerà facilmente a Lorenzo la moto che ha contribuito a sviluppare in maniera notevole da renderla, in pratica, la migliore del mondo. Comunque, al di là delle tante ipotesi, il momento della verità sta per arrivare e tra poco più di un mese si chiariranno definitivamente tutti gli scenari Yamaha per la prossima stagione: i sicuro tutto il mercato piloti sarà fermo fino alla scelta del centauro di Tavullia e di sicuro sarà poi condizionato in modo forte da questa scelta stessa. Rossi in Ducati sarebbe l’ideale, soprattutto visto il quasi certo addio dell’australiano Stoner: con le rosse di Borgo Panigale il pesarese potrebbe ritrovare nuovi stimoli e regalare grosse soddisfazioni ai tifosi italiani, finalmente non più divisi tra “rossisti” e ducatisti.
Moto Gp, Silverstone: nei box Yamaha ci saranno le moto di Valentino
Una notizia che sicuramente farà piacere a Valentino. La prossima settimana a Silverstone son sarà vuoto il suo box: le sue moto ci saranno. A rivelarlo è stato Lin Jarvis, managing director di Yamaha Racing. “Abbiamo deciso che rimpiazzeremo Valentino solo a partire dal GP di Barcellona – ha rivelato il manager inglese – ma porteremo comunque le sue moto in Inghilterra. Il suo box sarà regolarmente allestito in modo che i tifosi possa vederlo. Abbiamo deciso di sostituire Rossi solo a partire dal GP di Barcellona pe rispettare i nostri impegni con la Dorna, ma i nostri sponsor, e tutte le altre parte coinvolte, sono d’accordo. Per il 4 luglio avremo trovato il nome del pilota e per quel tempo tutto sarà pronto. Nel frattempo, ovviamente, lo staff di Valentino non sarà presente a Silverstone, quindi non ci sarà né Davide Brivio né Jeremy Burgess od i suoi meccanici. La squadra tornerà a Barcellona per assistere il pilota di supporto”.
E’ dunque escluso anche che Rossi possa fare una capatina ad uno dei Gran Premi da qui al momento del rientro. “Valentino rimarrà a casa a curarsi – ha spiegato Brivio – e approfitterà dello stop forzato anche per fare rieducazione alla spalla ed evitare così un’altra operazione. Quando rivedremo Vale in pista significherà che è pronto per correre. Quando? entro un paio di mesi, diciamo fra agosto e settembre”.