Shingo Kimata nuovo presidente Honda Italia

Shingo Kimata è il nuovo presidente di Honda Italia. Prende il posto di Yasuhiro Oyama che ha raggiunto l’età della pensione.

Kimata ha una lunga carriera alle spalle di ben 27 anni, nella pianificazione e gestione della vendita, nonché distribuzione sui mercati europei.

Ha avuto diversi incarichi in Africa, India e Thailandia fino a diventare 2 anni fa il presidente della Honda in Portogallo.

Spetterà dunque a Shingo il duro compito di risollevare le sorti della Honda nella vendita a livello Mondiale nonostante la grave crisi economica che resta sempre una delle migliori marche a livello internazionale.

Honda Italia, finanziamenti senza interessi di 1500 fino a 5000 euro su tutta la nuova gamma, fino al 30 Giugno

C’ è ancora tempo fino al 30 Giugno per acquistare il nuovo scooter della Honda o la moto con un finanziamento da 1500 a 5000 euro. Honda Italia ha infatti deciso di prolungare di un altro mese l’offerta senza interessi fatta, con una dilazione del pagamento fino a 24mesi e la prima rata un mese dopo aver sottoscritto il contratto. Il TAN è quindi dello 0% e il TAEG è determinato dalle spese dell’imposte del bollo. I prodotti in questione sono: Crossrunner, SH300i, Hornet  CB1000R. Oltre a questi, si possono poi aggiungere il nuovo SW-T600 – maxiscooter bicilindrico e le sportive CBR125R, CBR250R e CBR600F.

Ancma, Capelli sostituisce Guidalberto. Chiesti al Governo incentivi per motorini

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Il passaggio di consegne in Ancma Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori è avvenuto in maniera indolore e piacevole. Non più eleggibile Guidalberto Guidi, alla scadenza del secondo mandato, il suo posto è stato preso da Corrado Capelli, da sempre al timone del marchio Caberg, leader indiscusso della produzione e del commercio di caschi.

In occasione dell’ultimo incontro, nel quale si è consumata l’alternanza, Guidi ha chiuso il suo mandato dichiarando di essere in partenza per Roma per incontrare il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, con la quale è in trattativa per estendere gli incentivi per i motorini con cilindrata di 50 cc, biciclette e le due, tre e quattro ruote elettriche.

Il precedente incentivo, pari a circa 8,75 milioni, ha spiegato Guidi, è stato “bruciato per l’85% dalle biciclette”, per le quali sono stati destinati circa 8,5 milioni di euro. Capelli ha voluto di fianco a sè quattro vice presidenti: Francesco Delzio (Gruppo Piaggio), Silvio Di Lorenzo (Honda Italia), Paolo Magri (brembo) e Antonello Montante (Cicli Montante). Va infine ricordato che intorno al gruppo Ancma ruotano cifre importanti: danno lavoro a circa 13.500 dipendenti e fatturano 5 miliardi di euro.

L’industria italiana del ciclo e motociclo, a livello europeo, occupa saldamente il primo posto. Nel nostro Paese operano nel settore circa 6.000 punti vendita e, complessivamente, il commercio di bici, moto, ciclomotori, scooter, componenti ed accessori dà lavoro a circa 90.000 persone.