Superbike, Aprilia: Biaggi, forfait Imola

Max Biaggi non correrà le gare di Imola: bruttissima notizia per i tifosi italiani che attendevano l’appuntamento di Superbike per esaltare e spingere idealmente verso la vittoria il proprio beniamino in sella ad Aprilia. Il romano detentore dell’iridato ci ha provato fino all’ultimo ma si è dovuto piegare di fronte all’evidenza e al niet impostogli dal personale sanitario.

Biaggi salta di fatto l’undicesima prova della stagione 2011 a causa della frattura al metatarso del piede sinistro che ha limitato il centauro fin dal gran premio del Nurburgring di poco meno di un mese fa: Biaggi si è infortunato nel corso delle prove libere dell’impegno tedesco e non è ancora non è guarito Avrebbe volentieri provato a mettersi alla guida della sua Aprilia Alitalia Racing Team: lo si è capito nella giornata odierna, quando il campione del mondo ha provato a effettuare un test.

Dal 2012 Superbike e Supersport saranno protagoniste in Russia

Dalla prossima stagione Superbike e Supersport saranno protagoniste anche in Russia. E’ stato infatti firmato a Roma l’accordo tra Paolo Flammini, CEO di Infront Motor Sports e Alexander Yakhnich, CEO di YMS Promotion Ltd per organizzare il Gran Premio russo del Campionato Mondiale FIM Superbike che vedrà proprio nella YMS Promotion Ltd l’organizzatore ufficiale. La data prevista in calendario per l’evento è il 26 agosto 2012. “In questi ultimi mesi abbiamo lavorato a stretto contatto con Alexander Yakhnich ed il suo team e siamo riusciti a definire tutti i dettagli per preparare lo sbarco in Russia del Campionato già nel 2012. Potere correre a Mosca – ha dichiarato Paolo Flammini -, fin dal primo anno, era il nostro obiettivo dichiarato e quindi siamo estremamente soddisfatti della scelta del circuito Moscow Raceway, una struttura all’avanguardia, in avanzata fase di realizzazione e che verrà completata nei prossimi mesi. Il Campionato SBK arriverà dunque in Russia per primo, a testimoniare l’impegno di Infront Motor Sports nell’aprire nuovi e importanti mercati per lo sport motociclistico“.

MotoGp, Capirossi: “Non vado a Motegi, ma non é un ritiro anticipato”

Loris Capirossi ha deciso di non partecipare al Gp del Giappone in programma il prossimo 2 ottobre a Motegi: “Ho voluto sperarci fino all’ultimo di poter correre in Giappone, una delle mie piste preferite dove mi sono tolto molte soddisfazioni, ma i dottori sono stati più che chiari“. Il problema per Capirex é dunque di natura medica. “Dopo un primo consulto a Montecarlo, dove mi avevo consigliato un’operazione immediata e tre mesi di stop, che avrebbe voluto il termine della mia carriera, mi sono recato dal dottor Costa a Imola per capire se lui, abituato a vedere piloti in queste condizioni, avesse delle altre idee. Anche lui, purtroppo, è stato rigido a riguardo e mi ha vivamente sconsigliato di prendere parte alla gara giapponese“. Molto probabilmente serviranno almeno due settimane per recuperare dall’infortunio alla spalla. “La spalla fa male e ci vorranno almeno due settimane di stop completo più una settimana di riabilitazione. Mi spiace davvero tanto, ma penso sia la scelta migliore per poter concludere la mia stagione, e la mia carriera, al meglio nelle ultime gare in Australia, Malesia e Valencia“.

Moto2, Corsi e il gran podio conquistato ad Aragon

Simone Corsi ritorna sul bellissimo podio conquistato nel Gp di Aragon. Il pilota romano che corre con la Ioda Racing Project, ha duellato a lungo nel gran premio della Moto2 con Marc Marquez, Andrea Iannone e Alex De Angelis. Partito dalla 12esima posizione sulla griglia di partenza, Corsi ha effettuato una grandissima rimonta, che si é conclusa con la conquista del terzo posto, entusiasmando i tifosi italiani e gli addetti ai lavori. «È stata proprio una bella corsa», ha spiegato il romano. «C’è stata una bagarre strepitosa, soprattutto con Iannone e con De Angelis. Marquez aveva un passo più veloce sin dalle prove e alla fine anche in gara è riuscito a prendere un margine per la vittoria». Proprio per le differenze tra le moto, le prestazioni degli italiani Iannone e Corsi appunto, acquistano un significato ancora più importante. «Sono molto contento perché abbiamo lavorato molto sulla moto per tutto il fine settimana e abbiamo fatto dei notevoli passi in avanti. Per tutto il weekend ci siamo concentrati sul passo gara, cercando di essere più performanti possibile, e siamo riusciti a portare a casa un bellissimo podio. Ringrazio tutta la squadra», ha chiuso Corsi.

MotoGp, Lorenzo riconosce la superiorità delle Honda: “Sono più veloci di noi”

Jorge Lorenzo non ha intenzione di dire addio ai sogni di titolo Mondiale, ma è non nasconde la consapevolezza che quest’anno la Honda ha messo su una moto che per diversi aspetti si sta rivelando essere superiore alla Yamaha. Il campione del mondo in carica infatti, riconosce senza problemi la superiorità dei rivali: «Penso che la Honda è stata estremamente veloce e molto competitiva: lo era dall’ultima parte dello scorso anno, e quest’anno ancora di più», ha spiegato Lorenzo in un’intervista rilasciata al settimanale Autosport. «Hanno migliorato il passo alla fine dello scorso anno, e ulteriormente all’inizio di quest’anno. Alla Yamaha abbiamo vinto tre titoli mondiali di fila, quindi è logico che siamo rimasti un po’ più tranquilli e non rischiare così tanto nell’evoluzione della moto. La Yamaha ha vinto tanto e ha fatto un ottimo lavoro, ma in questo momento in questa categoria le Honda sono davanti a noi, vanno al massimo».

LORENZO PESSIMISTA PER IL MONDIALE – Il maiorchino ha poi ammesso di sentirsi addirittura fortunato per aver maturato sin qui uno svantaggio nella classifica piloti dall’australiano Casey Stoner, non superiore a 44 punti data la velocità che la Honda ha avuto quest’anno. «Penso che la sorpresa sia essere solo 44 punti dietro a Casey. Ha dominato il campionato e sta vincendo molte gare. Essere secondi non è male visto come stiamo quest’anno. La nostra speranza è che qualcosa succeda, si spera non negativa per Casey, ma per aiutarci un po’ e per continuare a lottare», ha concluso Lorenzo. «Ma se ciò non avviene il Mondiale è quasi impossibile».

MotoGP, per Capirossi carriera finita anzitempo?

E’ allarme nell’entourage di Loris Capirossi dopo la caduta del centauro nel corso del gran premio di Aragon, in Spagna. Nella sfortunata circostanza, Capirex potrebbe avere rimediato un infortunio fatale per il proseguo della stagione che – visto anche l’annuncio già ufficializzato nello scorso appuntamento di Misano del ritiro dall’attività agonistica con la fine di questo mondiale – rischia di terminare così.

Sarebbe l’amarezza più grande, eppure Capirossi corre il serio pericolo di non arrivare alla gara di Valencia poichè la lussazione della clavicola destra rende nuovamente attuale un vecchio problema legato a un’altra caduta, quella del GP di Olanda. Nulla da fare, con forfait pressochè ufficiale, per l’appuntamento del 2 ottobre a Motegi, in Giappone, ma il pilota Pramac potrebbe anche essere costretto a vedere da spettatore le altre gare. Sarebbe una beffa per l’italiano più combattivo di sempre: chiuderla così lascerebbe l’amaro in bocca. E’ lo stesso Capirossi a gettare la spugna, nonostante abbia provato fino all’ultimo a recuperare in fretta:

Lit Motors, crea in fase sperimentale C-1, lo scooter che non fa cedere

Arriva dagli Stati Uniti e sicuramente sta per riscuotere (e riscuoterà) un grande successo, grazie ad un effetto fisico giroscopico, è stato creato C-1 dalla Lit Motors, ovvero lo scooter che non cade. Un veicolo a due ruote con cabina chiusa a propulsione elettrica, che grazie a due volani installati nella parte bassa del telaio riescono a far mantenere in equilibrio il mezzo. Sembra impossibile ma è una legge fisica, i due volani sono montati in modo da poter essere ruotati attorno a un asse trasversale orientando in modo inclinato le masse rotanti in modo da tenere in piedi il veicolo. Per il momento si tratta di un esperimento progettato da Daniel Kim, amministratore delegato della Lit Motors, ma certo la possibilità di evitare impatti con il suolo, spesso anche violenti e gravi fa sorridere i motociclisti e gli amanti delle due ruote.

Superbike, a Imola paddock a porte aperte dalle 14

Appuntamento a Imola dalle 14 di oggi quando, all’interno del paddock dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, in concomitanza con le prime prove del Mondiale di Superbike le cui due gare sono in programma per domenica, porte aperte in questo venerdì di libere nel corso dell’open paddock che consente agli appassionati di vagare per il circuito e allungarsi fino alle pit lane, dove avranno anche la possibilità di entrare in contatto con i piloti.

Intanto, tra i protagonisti più attesi – anche perchè sono in procinto di giocarsi in titolo nel corso degli appuntamenti rimanenti – vanno annoverati ovviamente Max Biaggi su Aprilia, Carlos Checa su Ducati e Marco Melandri in sella a Yamaha.

Va da sè ricordare quanto siano belle le gare sul circuito di Imola, uno dei tracciati più tecnici dell’intera stagione. In mattinata vi è stata la conferenza stampa di presentazione del week-end dopo la quale il circuito è stato benedetto dal Vescovo di Imola, monsignor Tommaso Ghirelli.

Ducati 1199 Panigale, dal 2012 in Superstock e SBK

Manca poco all’apertura del Salone EICMA di Milano ma la Ducati ha già mostrato un video della nuova 1199 Panigale. Una supersportiva diversa nel suo stile caratterizzata dal nome e dalla sigla, in un primo momento sembrava si potesse chiamare Extreme, ma poi la casa emiliana ha avuto un ripensamento, ed ha deciso per 1199 Panigale. Dal 10 al 13 Novembre sarà esposta nel salone più famoso di Milano. Il 2012 vedra’ la nuova moto impegnata nel Campionato Fim Superstock, mentre il debutto nel Campionato Mondiale Superbike avverra’ nel 2013.Nell’entourage bolognese si ha la certezza che la 1199 Panigale possa davvero stupire:””La scelta di programmare un debutto in due tempi, prima in Superstock e poi in Superbike e  consentira’ inoltre ai team Ducati, che saranno in pista il prossimo anno con la versione 2012 della 1198, di contenere i costi di gestione”.

 

 

Benelli Open Day 2011, oltre 4 mila persone, per un grande successo

Vi abbiamo parlato della presentazione del Benelli Open Day 2011, che ha visto però il suo epilogo, e possiamo dirvi che è stato un grandissimo successo di pubblico con oltre 4 mila persone 600 moto e 1500 partecipanti per la festa del Centenario. Sono venuti da tutta Europa per far sentire il loro calore, oltre che ricevere i budgets Benelli, e partecipare a tour motociclistici. Tra le tante moto in esposizione Tornado Tre Superbike del 2000, poi il grande spettacolo “Rombo di Tuono” che ha attraversato tutta la città di Pesaro. Un omaggio floreale per il grande pilota Tonino Benelli, ed una parata di 200 moto che hanno sfilato lungo la città, sono state le immagini della chiusura dell’evento. “Siamo davvero contenti per come si è svolto l’evento – dice Claudio Consonni, Direttore Tecnico della Benelli QJ – . Abbiamo avuto una partecipazione oltre tutte le nostre aspettative e Benelli QJ non può che ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo avvenimento: il Comune di Pesaro, il Registro Storico ed il Moto Club T.Benelli”.

MotoGP, Bradley Smith su Yamaha Tech 3 dal 2013

Prenderà il posto di uno tra Colin Edwards e Carl Crutchlow ma, appurato che il primo dei due si trova in fase calante di una carriera in ogni caso strepitosa e per la quale l’amico di Valentino Rossi merita il massimo rispetto nonostante il palmares poco favorevole (è la generazione dei Loris Capirossi: grandi centasuri con all’attivo meno soddisfazioni di quante ne meritassero per davvero), pare evidente che Crutchlow non rischi molto.

Bradley Smith, in scadenza di contratto con Team Monster Yamaha Tech 3 ha deciso di prolungare il suo rapporto di collaborazione per ulteriori tre stagioni. Firma fino la 2014 con tanto di patti chiari: se Hervè Poncharal ha chiesto al centauro inglese di trascorrere in Moto2 anche la stagione prossima, Smith ha ottenuto la garanzia – sancitadall’accordo che include anche tale assioma – di passare alla classe regina nel corso della stagione 2013.

Dopo l’ufficialità dell’accordo, le parole di Smith hanno sugellato con gioia la scelta compiuta:

Guzzi California 90: classic touring in edizione limitata

Eccolo, il lusso che va a impreziositra la già bella cornice delle giornate mondiali Guzzi. Si trratta della nuovissima California 90 con cui il marchio dell’Aquila celebra la più nota classic touring di casa attraverso una serie edizione limitata in grado di cogliere due piccioni con una fava. da un lato, infatti, si festeggiano i 90 anni del marchio, dall’altro è il quarantesimo anniversario del modello, la cui origine è datata 1971, quando il V7 Special venne tramutato in qualcosa di diverso. Di più.

Suzuki, scooter e moto offerti ad interessi 0, su sei prodotti della gamma

Il settore dei motori è stato uno dei più pesanti colpiti dall’aumento dell’Iva, ed ovviamente per non far precipitare la situazione le case motoristiche hanno deciso di venire incontro ai clienti con offerte e sconti vantaggiosissimi. Suzuki è una di queste, piano finanziario a interessi 0 con il Taeg Max al 4,60% per l’acquisto di uno scooter Burgman 400, e sei moto di grande spessore: Gladius, GSR750, la GSX1250FA, le custom VL800, VZ800 e VZR1800. Con un finanziamento di 4 mila euro fino a 10 mila euro, si possono avere delle operazioni finanziari che vanno  dalle 18 alle 30 rate. Un modo per non perdere del tutto le speranze di una ripresa economica che fino a qualche giorno sembrava possibile, ma che con l’aumento dell’Iva ha di nuovo fatto precipitare la situazione.

 

 

Spidi, kit abbigliamento Ergo 365 Pro Expedition, al prezzo di 1249,90 Euro

Spidi propone Ergo 365 Pro Expedition, un kit completo di abbigliamento per moto, composto da giacca e pantalone. La giacca adotta le due tasche basse che possono diventare o un borsello o un marsupio, mentre la tasca alta si può rimuovere.  Sotto abbiamo il sistema di ventilazione della giacca, che si può regolare attraverso una zip sul petto. Il kit di protezione della nuova Ergo 365 Pro Expedition H2OUT è composto da protettori CE della serie Biomechanic, Chest Protector CE e Back Protector CE di Livello 2 della serie Warrior. Il pantalone invece è realizzato in tre strati con prese d’aria che ne garantiscono il flusso e la respirazione, inoltre chi acquisterà l’intera gamma potrà ricevere la your name da applicare sulla giacca o il portachiavi. Concludiamo dicendo che le taglie vanno dalla M alla 3XL, con colori nero e avorio al prezzo di 1249,90 euro.