Ufoplast, protezione per i gomiti Spartan, al prezzo di 70 Euro

Il costo non è elevato appena 70 euro, ma la sua utilità è fuori discussione. Ufoplast presenta la gomitiera Spartan disponibile nel color nero e nelle taglie che vanno dalla S fino alla Xl. Una protezione importante soprattutto per tutte le volte che i centauri vanno incontro cadendo, con due punti di fissaggio regolati con la chiusura a velcro, che permettono ampia libertà di movimento. Un guscio protettivo, realizzato con tecnologia SAS Tech e certificato CE, leggero ed anatomico, che avvolge il gomito garantendo la massima sicurezza. Inoltre, per garantire la massima traspirabilità e per ridurre la sudorazione, l’interno del guscio che compone la Spartan è realizzato con tessuto intrecciato in maglia finissima.

 

MX1, Tony Cairoli ad un passo dal titolo Mondiale

Già da Domenica prossima nella gara tedesca di Gaildorf, Tony Cairoli potrebbe tornare campione del Mondo. Infatti il successo ottenuto a Matterley Basin in Inghilterra consente all’azzurro di avvicinarsi al titolo. In terra britannica Tony ha conseguito il terzo posto in gara 1 ed il primo in gara 2 mettendo alle spalle dell’acerrimo rivale Frossard in entrambe le gare giunto al secondo posto. Certo senza l’infortunato Clement Desalle è stato tutto più semplice, ed ora la classifica vede Cairoli in testa con 554 punti, seguito da Frossard a 472 punti e dall’infortunato Desalle a 461 punti. In quarta posizione troviamo Max Nagl.
Tony Cairoli è felice della vittoria ma aspetta ancora ad esultare. : “Sono contento per questa vittoria che mi permette di allungare in classifica mondiale su Frossard! Nella prima manche non ho voluto correre rischi… Al primo start sono partito benino, ma poi ho commesso un errore che mi ha fatto perdere posizioni. Ho badato soprattutto a mantenere la concentrazione, poi con il passare dei giri ho rimontato, ma una volta terzo ho cercato solo di mantenere la posizione e di pensare al Mondiale. Al nuovo start della seconda manche sono partito bene e sono riuscito subito a fuggire.

MX2, trionfa con due giornate di anticipo la KTM costruttori

Il titolo costruttori del Mondiale MX2 se lo è aggiudicato con due gare di anticipo la KTM, il brindisi è arrivato nel Gran Premio di Inghilterra con il tedesco Roczen e Herlings super protagonisti. La KTM infatti grazie al trionfo in terra inglese ha ottenuto un totale di 639 punti su 100 punti ancora da assegnare (staccando Kawasaki che è ferma a 528 punti. Terzo posto per Yamaha Jap con 487, Suzuki con 159, e chiude la graduatoria con il quinto posto della Honda Jap con 136.

CLASSIFICA PROVVISORIA CAMPIONATO COSTRUTTORI

1. KTM, Austria, punti 639 .

2 Kawasaki, Jap, pt. 528

3. Yamaha, Jap, pt. 487

4. Suzuki, Jap, pt. 159

5. Honda, Jap, pt. 136

MotoGp, Simoncelli ritrova il sorriso dopo il podio di Brno

Dopo la conquista sul circuito ceco di Brno del primo podio stagionale a lungo inseguito, il pilota del Team San Carlo Honda Gresini, Marco Simoncelli, arriva all’appuntamento sul mitico circuito americano dell’Indiana alquanto motivato. Il risultato positivo di Brno conferma quanto di buono fatto vedere sin dal primo Gran Premio della stagione ma che, per grossolani errori o semplice sfortuna, non avevano mai consegnato al Super Sic i gradini del podio. D’ora in avanti si spera che per Simoncelli diventi tutto più semplice, visto e considerato che l’ossessione di dover fare risultato per forza, é venuta a mancare. Sullo storico circuito americano che proprio quest’anno festeggia il centenario della leggendaria “Indy 500“, Marco Simoncelli vuole essere tra i piloti protagonisti. Lo scorso anno, a Indianapolis, il debutto nella classe regina fu positivo, mentre in 250 conquistò addirittura la pole position nel 2008 prima dell’annullamento della gara a causa dell’uragano IKE, infine nel 2009 vinse davanti al suo attuale compagno di squadra Hiroshi Aoyama. “A Brno mi sono liberato di un peso: sono salito sul podio per la prima volta nella MotoGP e per la trentesima volta nel motomondiale – ha spiegato Simoncelli -. E’ stata una grande soddisfazione dopo averlo inseguito fin dalla prima gara dell’anno e non averlo mai realizzato per vari motivi. Ci voleva e sono contento per me, per il Team, per la Honda e per tutte le persone che hanno creduto in me“. Anche il Sic, sentendosi più leggero, spera in una seconda parte di stagione decisamente migliore sotto il profilo dei risultati. “Questa sorta di incubo non c’è più e forse sarà tutto più facile in questa seconda parte della stagione – ha proseguito Simoncelli – Sono carico, determinato e vado in America con lo spirito giusto e tanta voglia di continuare su questa strada. Indianapolis è una pista che fondamentalmente mi piace anche se faccio leggermente più fatica rispetto ai piloti più “leggeri” perché c’è una curva da prima all’ingresso del lunghissimo rettilineo che tecnicamente mi mette in difficoltà. Vedremo se riusciremo a risolvere questo problema ed a non soffrire troppo. Ad Indianapolis ho anche vinto in 250 nel 2009 ed ho fatto la pole nel 2008 quando hanno annullato la gara per l’uragano. Io e il mio Team siamo motivati e quindi spero di continuare su questa strada“. Intanto però, anche in casa Honda si guarda al mercato e soprattutto al futuro. E’ infatti molto vicino il tempo in cui ci si siederà attorno ad un tavolo per parlare dei rinnovi contrattuali, momento in cui ognuno dovrà fare le sua valutazioni. Il Team Gresini, registra al momento qualche difficoltà, perché Simoncelli è oramai diventato un pilota di categoria superiore e ha bisogno di un congruo trattamento sia per quanto riguarda l’equipaggiamento, sia per quanto riguarda lo stipendio. La Honda a breve farà un’offerta “ufficiale” , ma con qualche cambiamento soprattutto per quanto concerne la parte tecnica. Proprio ad Indianapolis riprenderanno le trattative.

MotoGp, la Ducati e Rossi pronte per il week end di Indianapolis

Correre in America per me è sempre bello, mi piacciono molto sia l’atmosfera sia i tifosi che sono sempre molto calorosi“. Valentino Rossi é pronto per disputare il secondo appuntamento della MotoGp negli Stati Uniti, con la prova sullo storico circuito di Indianapolis. “Indy non è esattamente una delle mie piste preferite – sottolinea il Dottorema aspettiamo di vedere come ci troveremo con la Ducati. Hanno riasfaltato parte del tracciato quindi le condizioni dovrebbero essere sicuramente migliorate da quel punto di vista. Durante il GP di Brno abbiamo fatto dei piccoli progressi con il set up della Gp11.1 e vedremo se li confermeremo nella prossima gara“. Il “Dottore” esprime anche un pensiero per Claudio Castiglioni, patron della MV Agusta recentemente scomparso. “Mi spiace moltissimo che mancherà qualcuno che sicuramente ci seguiva sempre, anche se non in pista: Claudio Castiglioni, un vero appassionato, una persona che ha fatto tanto per il mondo delle moto e che a me in particolare aveva dato la possibilita’ di iniziare a correre in Sport Production 125 quando avevo 14 anni“: questo il ricordo del centauro di Tavullia.

NICKY HAYDEN – “Il team ha lavorato molto per darmi l’opportunità di guidare la Gp11.1 e sta a me adesso ripagarli cercando di fare bene. Mi piacerebbe molto ottenere un buon risultato e in generale divertirmi e godermi tutto il fine settimana“. Questo invece il pensiero di Nicki Hayden, altro pilota Ducati, che insieme al compagno Valentino Rossi difenderà i colori della casa di Borgo Panigale nel Gp di Indianapolis che Hayden correrà ad appena pochi chilometri dal luogo in cui è nato, Owensboro nel Kentucky. “Andiamo a Indy e vedremo come si troverà la MotoGP sul nuovo asfalto dell’infield – continua Hayden – Io ci ho guidato e posso confermare che non ci sono più buche anche se penso che ci vorrà un po’, venerdì mattina, per pulire e gommare l’asfalto“.

VITTORIANO GUARESCHI“Arriviamo a Indy dopo una giornata di test a Brno dove la squadra ed entrambi i piloti hanno fatto un gran lavoro. Valentino ha dedicato tutto il tempo a disposizione a provare un’infinità di regolazioni e di set-up per la Gp11.1, un compito faticoso, affrontato con un impegno incredibile. Anche Nicky ha fatto molti giri, trovando  un buon affiatamento con la Gp11.1 tanto che da Indy la useranno entrambi, una cosa importante per accelerare il lavoro di sviluppo“. Questo, infine, quanto ha dichiarato a qualche giorno dal Gran Premio di Indinapolis Vittoriano Guareschi, team manager Ducati, che parla anche degli ultimi test effettuati sulla nuova moto. “È la gara di casa per Nicky e questo dà sempre una motivazione extra. Infatti nel 2009 ha ottenuto il suo primo podio con la Ducati e l’anno scorso è stato solo molto sfortunato in gara, perdendo una saponetta nei primi giri, perché andava davvero forte” aggiunge Guareschi.

Ixil, silenziatore Oval Extrem per la Yamaha XJ6, al prezzo di 639,72 Euro

Nuovo silenziatore per la Yamaha XJ6 della Ixil al prezzo di 639,72 Euro. Un accessorio importante per il colosso della piccola nipponica con un notevole aumento nella prestazione dei cavalli. Il suo nome è Oval Extrem inox composto da materiale di puro acciaio, con 7,1 CV a 8.700 giri e il risparmio di peso pari ad oltre 5,2 kg. Una volta che il prodotto è stato installato rimane in una posizione notevolmente bassa e centrale, così la moto può essere più leggera e il manubrio avere una migliore malagevolezza. Un accessorio davvero importante per poter potenziare la vostra Yamaha XJ6 offerto da una delle case più prestigiose ed affidabili in tema di sicurezza come la Ixil.

Kappa, navigatore GPS installato sul manubrio a soli 50 Euro

Kappa presenta un navigatore che per tutti gli appassionati di moto permetterà di cancellare la vecchia mappa. Si chiama KS950 dotato di GPS e può comunicare ed interferire anche con gli smart phone. Si può facilmente smontare grazie al sistema di aggancio e sgancio. Ed è stato pensato per il montaggio su manubrio tubolare con diametro massimo di 26 mm. Per viaggiare ancora più tranquilli basta applicare la fascia di sicurezza. Il sistema  GPS potrà essere alimentato o ricaricato anche in marcia, grazie alle uscite cavi predisposte. Le dimensioni del Kappa KS950 sono di 15×10,5 x4 cm, mentre anche il prezzo è davvero conveniente appena 50 Euro.

 

BMW 1600 “ The Gost”,solo un sogno o può diventare realtà?

L’immaginazione del noto designer Petrovic lo ha portato a creare una super turistica da 6 cilindri di lusso sportiva dal nome BMW 1600 “ The Gost” Già proprio un fantasma ispirandosi alla K 1600 GT/GTL. La novità riguarda il gruppo ottico che ha la forma di un uccello rapace di color bianco che sembra proprio un bel fanstamino. Una moto che fa parte della mente del designer e che forse in futuro potrà anche essere nella realtà. Intanto il suo disegno nella costruzione è stato fatto e ve lo proponiamo, ricordiamo la BMW K1600 The Gost ha un motore da 6 cilindri che potrebbe anche essere definita Rombo di Tuiono 3 per il suo forte rumore quando prende giri.

MotoGp, Nakamoto avvisa i piloti Honda in vista di Motegi: “Chi ha un contratto lo deve rispettare”

Continuano a tenere banco nel mondo della MotoGp, le vicende legate alla disputa del Gran Premio del Giappone. Come ampiamente previsto e preannunciato, la casa giapponese della Honda (proprietaria del circuito di Motegi, n.d.r.), ha ribadito una volta di più che si aspetta che tutti i suoi piloti, tra cui ovviaamente il leader attuale del campionato, l’australiano Casey Stoner, partecipino al Gp del Giappone della MotoGP previsto per il 2 ottobre prossimo. Anche se Casey Stoner ora sembra più possibilista sull’andare a correre sul circuito del Twin Ring Motegi, l’australiano nutre ancora delle forti perplessità in merito, a causa del timore di radiazioni proveniente dall’impianto nucleare di Fukushima, gravemente danneggiato durante il terremoto devastante e il conseguente tsunami che ha colpito il Giappone nel mese di marzo. Motegi dista infatti appena 130 km da Fukushima e dall’area inquinata in modo irreparabile dalle radiazioni. Ma il responsabile della HRC, Shuhei Nakamoto, da questo orecchio pare proprio non sentirci e si aspetta che tutti i piloti che sono legati da un contratto con la Honda, mantengano fede ai propri impegni. Oltre al leader del mondiale Stoner quindi, anche i suoi compagni di scuderia lo spagnolo Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, così come il pilota della Honda del team Gresini Marco Simoncelli, che è sotto contratto diretto della scuderia giapponese.
Queste le parole di Nakamoto che ha rilasciato una breve intervista al sito Motorciclenews: “Credo che tutti i piloti Honda, che hanno un contratto con noi, verranno a Motegi“. Il nipponico ha però escluso che la HRC abbia deciso quale azione intraprendere qualora un pilota dovesse rifiutarsi di onorare il suo contratto: “Ho spiegato i nostri piloti qual è la sanzione prevista sulla base del contratto. Vi sono sanzioni diverse, ma non so quale sarebbe la penalità giusta. Uno scenario possibile sarebbe quello di annullare il contratto ma la Honda non ha deciso ancora alcuna azione“, ha infine concluso il team boss della casa giapponese.

MotoGp, Spies e il nuovo motore della Yamaha: “Ad Indy saremo più potenti”

Nel prossimo week end si correrà il Gran Premio di Indianapolis e il pilota americano della Yamaha Ben Spies, ha dichiarato che correrà con un motore Yamaha più potente nell’appuntamento americano, in quella che é la seconda delle due gare americane in calendario nella stagione della MotoGP. Spies, come la gran parte dei piloti, ha infatti iniziato a collaudare il motore evoluto per la prima volta durante i test di Brno, in vista della prossima stagione. Tutto questo, nonostante il pilota americano abbia un braccio sinistro dolorante ed indebolito a causa di un nervo schiacciato. Il nuovo propulsore giunge a metà della stagione, e potrebbe rivelarsi un asso nella manica importante per la casa giapponese, in quanto la Yamaha M1 ha sempre pagato dazio in termini di potenza nei confronti della rivale Honda nelle gare fin qui disputate. Il nuovo pacchetto, fornirà più coppia a tutti i regimi, e potrebbe regalare a Jorge Lorenzo i mezzi per competere con il rivale Stoner per la vittoria del titolo finale. E i primi risultati sono stati alquanto positivi, visto che lo stesso Spies a Brno è andato mezzo secondo più veloce del suo miglior giro di gara, utilizzando le nuove specifiche del motore. “Certo ogni pilota vorrebbe sempre più potenza e si tratta di un grande passo avanti, c’è un incremento delle prestazioni“, ha dichiarato Spies. “Grazie a questo miglioramento abbiamo fiducia per Indy e il resto della stagione. I motori da 800 esistono da un sacco di anni e stanno per uscire di scena il prossimo anno sostituito da quelli da 1000cc. Forse possiamo tirare fuori ancora un po’ di potenziale da essi prima della fine della stagione“.
Come detto, il 27enne texano deve risolvere i problemi ad un braccio: per questo sarà oggetto di ulteriori trattamenti di fisioterapia nei prossimi giorni, nel tentativo di presentarsi nella forma migliore per la gara di domenica prossima. “Da un punto di vista fisico ho solo bisogno di un sacco di fisio, non c’è nulla di danneggiato, è solo un nervo intrappolato tra due ossa e ora so quanto mi può influenzare“, ha continuato Spies. “Col riposo la situazione è un po’ migliorata ma farò prima della gara alcune scansioni per vedere se tutto è ok e spero di essere in piena forma a Indy“, ha concluso l’americano.

KTM, tre nuovi colori per la 990 SMT, al prezzo di 13 mila Euro

KTM presenta 990 SMT una supermoto da viaggio adatta soprattutto per i percorsi di media lungo distanza e per le famiglie. La moto presenta un motore bicilindrico di 1000 cm cubici a V capace di erogare 114 CV, con un serbatoio di 20 litri ed il telaio ben esposto in vista, con all’interno una forcella tele idraulica a steli rovesciati, e dietro un forcellone in alluminio con mono ammortizzatore. Due dischi Brembo con pinze a 4 pistoncini ed un ottimo sistema ABS. Cerchi ovviamente di 17 pollici mentre i colore disponibili sono 3:  l’arancio, bianco e nero. La 990 SMT sarà in vendita nella Primavera 2012 ad un prezzo di 13 mila euro.

Tucano, giacca Trip AB, pantaloni e guanti, al prezzo complessivo di 440 euro

Una delle più grandi aziende leader del mercato, la Tucano presenta un set completo, con giacca, pantalone e guanti, al prezzo complessivo di 440 euro. La giacca si chiama Trip AB è bi colore nero e beige, impermeabile e traspirante, che è dotata anche di un modulo di protezione Airbag su spalle e gomiti. E’ adatta per tutte le stagioni dell’anno garantendo a chi la indossa la massima sicurezza e comfort, ed è in vendita al prezzo di 189 Euro, disponibile in tutte le taglie che vanno dalla S alla 3XL. Inoltre il set si completa con i pantaloni con bretelle regolabili al prezzo di 179 Euro, e guanti in vera pelle con fodera anti abrasione, e molte altre caratteristiche tecniche che vanno dalla cucitura doppia rinforzo, e la doppia regolazione polso, al prezzo di 73 euro.

 

Skidmarx, accessori per la Triumph Sprint ST/GT, in versione racing

Accessori importanti per le moto in versione Racing della Skidmarx, con la grande novità del cupolino a doppia bombatura, che grazie al rialzo aumenta la protezione dal vento e la velocità, ed è adatto alle moto Triumph Sprint ST/GT. Lo schermo è colorato nero, disponibile in 14 colori è abbinabile al vetro gruppo ottico. I prezzi dei pezzi indicato sono rispettivamente: Cupolino double bubble 80.00 €, Cupolino standard 64.00 €, vetro gruppo ottico 31.20. Sono in catalogo, cupolini double bubble, carene complete, paraspruzzi anteriori maggiorati, puntali motore, coprisella passeggero, codoni posteriori, parafanghi anteriori in ABS o Carbonio, carenature sottosella e parti in carbonio come copricruscotto e copripiedeforcella.

MotoGp, Dovizioso si gode una stagione da protagonista: “Vorrei vincere una gara”

Difficilmente all’inizio della stagione 2011 della MotoGp, qualcuno avrebbe scommesso che Andrea Dovizioso a metà campionato sarebbe stato il pilota italiano più di successo, al terzo posto nella classifica Mondiale piloti grazie ad una presenza costante sui podi con la sua Honda. Lo stesso Dovi infatti, spiega come i suoi successi siano il frutto di un grande lavoro e di moltissimi sacrifici. “A Brno il passo era buono, ho cercato di prendere Stoner, ho controllato Lorenzo, ho controllato, Simoncelli: non posso lamentarmi della gara, è stata bella“, ha dichiarato il forlivese. “Ho ancora uno step da fare per raggiungere Casey, ottenere una vittoria, ma è difficile, vista la concorrenza“. Mentre il campionato é in attesa di riprendere il proprio cammino, tiene sempre banco il mercato piloti. Il pilota italiano è molto vicino a trovare un accordo con la scuderia giapponese per poter correre con i colori della Honda anche il prossimo anno, probabilmente spostandosi nel team satellite LCR. “Ogni volta che entro in pista e hai a che fare solo guardandoti in casa ti trovi davanti a piloti come Casey e Dani Pedrosa è difficile anche solo a livello di motivazione“, ha spiegato Dovizioso. “La motivazione è sempre quella di batterli ma se poi costantemente prendi tot decimi, si viene punti nell’autostima. Però bisogna reagire e cercare di fare bene la gara successiva“, ha infine concluso il romagnolo. Sino ad ora, nel Mondiale 2011 ancora in corso, ha ottenuto quattro secondi posti (Francia, Gran Bretagna, Italia e Repubblica Ceca) e un terzo posto in Olanda, che gli hanno fruttato 163 punti, grazie ai quali occupa un’ottima terza posizione nella classifica del mondiale piloti. Il prossimo appuntamento in calendario é sullo storico circuito americano di Indianapolis, dove il Dovi ha sempre ottenuto risultati più che discreti: quinto nel 2008 e nel 2010, quarto nel 2009 sempre nella MotoGp, visto che 125cc e Moto2 non corrono in America.