L’anno scorso era stata la rivelazione della Superbike, dopo aver a lungo conteso il titolo iridato al pilota romano dell’Aprilia, Max Biaggi. Quest’anno, dopo una partenza con più ombre che luci, sul tracciato di casa a Silverstone, Leon Haslam ha finalmente ritrovato la competitività dei tempi migliori. In sella alla sua BMW S1000RR ufficiale, il Vice-Campione del Mondo in carica ha infatti mostrato confortanti segnali di ripresa dopo aver inanellato una serie di prestazioni al di sotto delle aspettative nei round precedenti, ponendo le basi per un rilancio nella seconda parte della stagione 2011. “Pocket Rocket” ha infatti concluso le due gare sul rinnovato tracciato del Regno Unito, in 4^ e 8^ posizione, guadagnando 21 punti utili per rafforzare l’attuale quinta posizione in classifica, a scapito dei diretti avversari comie Leon Camier (Aprilia Alitalia) e Michel Fabrizio (Suzuki Alstare). “La partenza di gara 1 è stata buona, sono stato soddisfatto dello spunto al via“, ha affermato Leon Haslam. “Mi sono ritrovato dove volevo essere prima del via, ovvero in piena lotta per le posizioni al vertice, il più possibile a contatto con il leader della corsa. Ho fatto il possibile per mantenere questo passo di gara, mi sono ritrovato a confronto con Marco Melandri, ma era davvero difficile passarlo e stargli davanti. Sono stato comunque felice di aver ridotto il gap dalla vetta, il passo gara non era male e abbiamo mancato il podio davvero di poco. Purtroppo in gara 2 abbiamo avuto qualche problema alla moto e ho cercato di adattare il mio stile di guida per ottenere il massimo da questa situazione: quando sono riuscito a trovare un buon passo, purtroppo gli altri piloti davanti a me erano già scappati. Adesso c’è la pausa estiva, farò di tutto per prepararmi al meglio in palestra per le prossime gare in calendario“. Il prossimo impegno per Haslam e tutti gli altri piloti, è in agenda ad inizio settembre al Nurburgring, gara di casa per BMW Motorrad Motorsport, dove il pilota britannico proverà a tornare sul podio, traguardo che gli manca ormai da gara 1di Monza.
Redazione
Casco, il continuo uso può causare l’otite?
Una notizia arriva dall’ Inghilterra e potrebbe (se confermata) mettere in apprensione tutti i motociclisti, secondo un gruppo di ricercatori dell’University di Bath, il casco potrebbe causare l’otite, a causa del fruscio aerodinamico generato attorno al mezzo, ma anche per via del rumore dei giri del motore che andrebbe a superare il livello di sicurezza del nostro orecchio. La prova è stata effettuata in una galleria con il forte vento, nella quale è stato posizionato un manichino che indossava il casco, aggiungendo dei microfoni attorno al casco e sulle orecchie del manichino. I risultati sono pubblicati sul Journal of the Acoustical Society of America.Di certo questa è una notizia che non farà piacere ai motociclisti, già alle prese con un mezzo che soprattutto durante il grande caldo è difficile da sopportare, ma che salva la vita in caso di incidenti, e pazienza se il nostro udito potrebbe un po’ calare, non si diventa sordi solo per questo motivo…
Yamaha FZ8, kit completo della Shad, bauletto, luci, e sella
Per chi è in possesso di una bella Yamaha FZ8, la Shad mette a disposizione degli accessori per rendere la naked ancora più sportiva ed elegante. Il bauletto SH45 in grado di contenere tutti gli oggetti, di dimensioni 31,4 cm di altezza e di 56,4 larghezza con una profondità di 41 cm. Non solo, le luci freno a Led con consumi molto bassi facilmente installabili, e soprattutto il kit per la sella del pilota e passeggero Shad Style FZ8, disponibile con diversi colori, nero con cuciture blu e nero con cuciture grigie. Con questi nuovi elementi si può migliorare la moto Yamaha FZ8 rendendo il viaggio più comodo e pratico.
MotoGp, Dovizioso sulla lotta per il titolo. “Nulla é impossibile…”
Questa é la sua terza stagione al team Repsol Honda ed Andrea Dovizioso é anche terzo nel Mondiale nella classifica piloti. “I miei progetti per questi giorni prima della gara di Brno sono vacanze in famiglia, cinque giorni in Sardegna, a riposo in spiaggia”, ha dichiarato Dovizioso.”Abbiamo lavorato bene, sono soddisfatto della terza posizione, anche se non punto al Mondiale. Cinquanta punti sono troppi, certo nulla è impossibile. Ma voglio vedere il lato positivo, non ero mai stato così forte in tutte le gare come ho fatto quest’anno. Quindi sono molto contento del lavoro fatto dal team e del feeling con la moto, ma naturalmente, il nostro obiettivo è quello di lottare per il titolo e proprio ora non siamo abbastanza competitivi per impostare una strategia per farlo. In ogni caso, siamo in buona posizione in campionato e ci sono ancora otto gare da disputare, quindi dobbiamo crederci. Vedremo che risultato si ottiene alla fine”. Per il pilota della Honda, la stagione è stata sin qui buona, ma è mancata finora di vittorie, a differenza dei suoi compagni di squadra Stoner e Pedrosa. “E’ molto difficile vincere perché il livello è molto alto. Lorenzo sta avendo una grande stagione, Casey è molto forte e Dani Pedrosa, quando è in buona forma, fa la differenza. E’ davvero molto difficile per cercare di batterli. Voglio dire, battere tutti allo stesso tempo, perché a volte tra di loro si ostacolano. Ma penso che la gara del Mugello di quest’anno sia un esempio di cosa posso fare. Guidare in Mugello, lottare per la vittoria e raggiungere la seconda posizione dopo una battaglia di fronte al pubblico italiano è stato qualcosa di importante. Penso comunque che abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare con quello che avevamo, tranne che a Laguna Seca, dove il massimo è stato quello di essere quarto e non abbiamo capito il perché. Ma fino ad allora ho fatto tutto quello che potevo. Non è sufficiente, perché vogliamo lottare per il campionato, ma potrò fare bene sulle piste a me favorevoli, come a Sepang, in Malesia”, ha concluso il romagnolo.
MotoGp, Pernat: “C’é un’offerta della Ducati per Simoncelli”
Pare che Marco Simoncelli abbia chiesto alla Honda una nuova offerta contrattuale già a partire dalla prossima gara di Brno. Addirittura, nel caso in cui non ci fossero contatti soddisfacenti, il pilota romagnolo sarebbe intenzionato ad offrirsi alla Ducati. Questa notizia che ha del clamoroso è stata però seccamente smentita dalla casa di Borgo Panigale ma potrebbe se confermata aprire nuovi e inaspettati scenari per il mercato piloti. La Honda in questo mondiale schiera quattro moto ufficiali: tre nel team Repsol e guidate da Casey Stoner, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso; l’altra, appunto, data in gestione al team satellite della Gresini, affidata a Marco Simoncelli. Dal 2012, vista la crisi economica la Honda ha già deciso di ridurre il suo impegno, portando da quattro a sole due le moto della Repsol, mentre resta in forte dubbio la presenza di quella griffata Gresini. Simoncelli non vuole assolutamente abbandonare la Honda, ma visto che non gli è stato ancora offerto un nuovo contratto, teme di essere messo alla porta, al pari del conterraneo Dovizioso. A psiegare meglio il tutto, ci pensa Carlo Pernat, manager di Simoncelli: “Ora stiamo aspettando l’offerta da Honda per la prossima stagione. Abbiamo chiesto un incontro a Brno per discutere delle modalità di partecipazione di Marco, per comprendere le loro intenzioni. Supersic vuole rimanere con la Honda, ma non è l’unica casa interessata a lui: anche la Ducati è una pretendente e se faranno un’offerta, la valuteremo. Ma la prima scelta è la Honda e sono sicuro che resterà con loro, trovando un accordo soddisfacente”. Le parole di Pernat però, appaiono quanto meno dubbie, visto che il project director della moto bolognese, Alessandro Cicognani, nei giorni scorsi ha smentito che sia stata fatta un’offerta formale al romagnolo.”No, non abbiamo assolutamente contattato Simoncelli, abbiamo i nostri piloti, Nicky e Valentino: hanno firmato per il prossimo anno e ci atterremo a questo”, ha detto il dirigente Ducati. Dunque, vista la crisi profonda vissuta da Valentino Rossi in Ducati, un ritorno alla Honda di Rossi sarebbe clamoroso, ma non impossibile; mentre Simoncelli potrebbe riuscire nell’arduo compito di domare la Ducati, come ha fatto già Stoner.
MotoGp, Iannone esce allo scoperto: “Sono stato contattato da alcune scuderie”
Andrea Iannone, pilota italiano della Moto2, per il momento preferisce non dare troppo peso alle indescrezioni su un suo prossimo passaggio in MotoGP nel 2012, ma è molto probabile che il pilota abruzzese possa trovare un posto nella calsse regina nella prossima stagione. In realtà, Iannone ha fatto il suo debutto in MotoGP con la Ducati Pramac durante un breve test al Mugello nel mese di luglio, ma stando alle voci di radio mercato é molto probabile che siano altre le squadre con cui potrebbe gareggiare nel prossimo futuro. Il pilota è attualmente in forza al team Speed Master e proprio la sua scuderia è una di quelle in lizza per poter effettuare il passaggio alla MotoGP, ma non è ancora chiaro se la squadra italiana entrerà con un suo progetto oppure si aggregherà ad altre scuderie. Nel frattempo, Iannone è stato anche contattato dalla Monster Tech 3, squadra francese satellite della Yamaha che ha come piloti ufficiali Cal Crutchlow e il veterano 37enne Colin Edwards. Ed è proprio al posto dell’americano che Iannone dovrebbe subentrare alla Tech3: in quel caso andrebbe a formare con Cruchlow, che quest’anno è alla sua prima esperienza di MotoGP, una coppia di piloti giovani e veloci, anche se inesperti e quindi da far maturare. “Non so cosa succederà per il prossimo anno, ho avuto vari colloqui e varie proposte, molto stimolanti. Ma è prematuro per parlarne, ora voglio vincere più gare in Moto2 e concentrarmi su questo campionato, prima di decidere cosa fare. Vorrei presentarmi con un bel biglietto da visita”. A proposito delle moto della massima serie, il pilota di Vasto ha dichiarato di esser stato colpito dalle prestazioni della Ducati GP11 di Loris Capirossi che ha provato al Mugello.”La moto era impressionante. Ho aperto il gas e il rettilineo di un chilometro era finito, hanno una potenza pazzesca. Sono felice soprattutto di non essere caduto e di non aver danneggiato la moto. Se passerò alla MotoGP, dovrò allenarmi moltissimo”, ha concluso.
Unasca lancia l’allarme, mancano le targhe di auto e moto
L’Unione Nazionale Autoscuole Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica,(Unasca) denuncia il fatto che stanno venendo a mancare le targhe, ed esiste il rischio di un blocco delle immatricolazioni visto che le scorte si stanno pericolosamente esaurendo, a causa della loro mancata produzione e consegna da parte del Poligrafico dello Stato. Secondo lil responsabile dell’Unasca, Pignoni, il fatto è grave e di grosse proporzioni:”oltre a danneggiare il mercato dei veicoli, il fatto determina pesanti fastidi agli Utenti, che si vedono impedito l’uso del bene acquistato e blocca il sistema informatico delle immatricolazioni presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista. Tutto ciò genera pure una serie di attività onerose nei tempi e nei costi che si riversano sull’incolpevole automobilista”.
MX1, David Philippaerts che sfortuna, frattura di entrambi i polsi
Philippaerts non vede l’ora che vada in archivio il 2011 che per il pilota è davvero sfortunato. Dopo tanti problemi avuti, adesso ci si mette anche una brutta caduta in allenamento in Germania dove ha riportato la frattura di entrambi i polsi. David è stato ricoverato in un clinica del luogo e dovrà effettuare diversi esami e terapie prima di poter tornare in sella. Certo la fortuna non lo aiuta, a Lommel nello scorso week-end ha chiuso all’ottavo posto a causa di continui fastidi alle gambe, ora questo nuovo infortunio che lo mette ko nel momento in cui è settimo in Campionato ed avrebbe bisogno di qualche vittoria per risalire nella graduatoria e ritrovare un po’ di fiducia e morale.
Ixil, silenziatore Oval Gp Inox, al prezzo di 293,64 Euro
La casa spagnola Ixil ha presentato un nuovo scarico dal nome Oval GP Inox che è adatto sulle vecchie moto degli anni 80-90. Il terminale è omologato per la circolazione dotato di dB killer estraibile, ha un peso pari a soli 2,5 kg, ed è in particolare adatto per i fanatici del moto tuning. L’impianto di scarico completo Ixil è messo sul mercato al prezzo di 293,64 euro Iva inclusa, ed è in vendita nei migliori negozi specializzati. Ixil è un prodotto distribuito in Italia da Styl e l’incremento di potenza è variabile in base alla moto a cui viene equipaggiato.
MotoGp, il bilancio di Stoner sulla prima parte della stagione: “Sto bene ed il team va alla grande”
Ecco l’intervista pubblicata dal sito ufficiale della Honda, al leader del Campionato Casey Stoner, quando siamo arrivati esattamente a metà della stagione 2011. L’australiano, che é attualmente impegnato nel recupero della forma migliore in attesa del GP di Brno ha parlato a 360º di quella che potrebbe essere l’annata che gli regalerà il suo secondo titolo MotoGP. 5 vittorie e 4 podi in 10 gare: questo il bottino sin qui realizzato dal pilota australiano nella prima parte della stagione. “Assolutamente. Credo che senza quel problema nella seconda gara, saremmo stati sul podio in tutte e 10 le prime gare, qualcosa di molto speciale. Sono molto contento nel Repsol Honda Team, la moto va alla grande e anche nelle peggiori giornate non va male. Quando avremo l’opportunità di vincere ci proveremo sempre“. Poi l’australiano si sofferma su Laguna Seca, a suo dire la gara più bella da lui sin qui disputata. “Posso affermare senza alcun dubbio che si tratta di Laguna Seca. Da Assen, quando ho avuto quella forte caduta, ho sofferto parecchio i miei infortuni e la caduta del Sachsenring non ha aiutato. Arrivato a Laguna ero fiducioso, ma sfortunatamente durante il fine settimana non avevamo la moto che speravamo. Poi in gara è cambiato tutto e abbiamo fatto lo step che ci serviva per fare una grande corsa“. Lorenzo, Pedrosa e Stoner stanno regalando alti livelli di rendimento agli appassionati di MotoGp. “Ho corso con questi piloti per tutta la mia carriera, quindi credo che il valore delle vittorie sia sempre molto alto. Tutti e tre abbiamo avuto qualche la sfortuna di coincidere in un periodo complicato per vincere, quindi il gradino più alto è sempre una grande sensazione“. Poi Stoner parla su quali potranno essere i dettagli che decideranno chi sarà il Campione 2011. “Potrei dire la continuità, ma visto la difficoltà di questa stagione, non credo sarà la chiave. Devi stare davanti e vincere gare, prendere rischi. Questo deciderà il Campionato. Daremo il massimo ogni volta che scenderemo in pista, ma quando non saremo in grado di vincere, dovremo accontentarci del secondo o del terzo posto“. Poi torna a parlare del suo attuale stato di forma. “Abbiamo un po’ di tempo per riposare e sono sicuro che starò meglio. Ci sono un sacco di cose che si possono migliorare e io devo assolutamente migliorare il mio stile di guida, anche con questa moto. Ho imparato molto dalle ultime gare, ma la mancanza d’esperienza con Honda non aiuta. Sarebbe perfetto averne un po’ di più e migliorare rapidamente quando ci manca grip o quando è difficile curvare“. Infine, un augurio per la seconda parte della stagione. “Onestamente il meglio che mi può succedere è ripetere la prima parte! Arrivare con più punti di tutti al termine è l’obiettivo. Voglio vincere ancora, voglio dare il massimo fino al termine della stagione. La moto va bene, sto correndo bene, ma ci sono rivali importanti. Dovremo aspettare e vedere che possiamo fare nella seconda parte, ma sono sicuro che sarà un Campionato duro“.
MotoGp, Nakamoto avverte Stoner: “Attenzione a Lorenzo”
Se non fosse per la presenza di quel “fastidioso” Jorge Lorenzo, la Honda avrebbe già messo in ‘bacheca’ il titolo della MotoGP 2011. Ma lo spagnolo della Yamaha, campione del mondo in carica, venderà cara la pelle. Lo sa molto bene anche Shuhei Nakamoto, vice presidente del team Hrc Honda e guida del team ufficiale. “Lorenzo è un avversario fortissimo, non mollerà. Un solo errore potrebbe compromettere la lotta per il titolo. Affrontiamo ogni gara cercando di evitare ogni sbaglio che potrebbe costarci punti importanti“: questo il monito indirizzato ai tre piloti della Honda ufficiale, Stoner, Pedrosa e Dovizioso. “Honda ha vinto finora sette gare su dieci. Considerando che lo scorso anno abbiamo vinto in totale quattro gare, potrebbe pensare che il titolo sia alla nostra portata“, ha aggiunto. E’ chiaro, comunque, che al momento l’unico veramente in grado di battere Lorenzo nella corsa al titolo iridato di numero uno della MotoGp, è proprio l’australiano di casa Honda, Casey Stoner. “Nonostante gli ottimi risultati – ha precisato Nakamoto – Casey ha ancora dei problemi fisici, postumi della caduta in prova ad Assen e sente dolore quando guida. Queste due settimane di pausa arrivano al momento, giusto, Casey ne potrà approfittare per recuperare la piena forma“. In questo caso, una grossa mano al pilota australiano, potrebbe arrivare proprio dal compagno di team, Dani Pedrosa. “Approfittando anche alle vacanze estive, Dani potrà allenarsi e tornerà presto in piena forma. Sono sicuro che nelle prossime gare vedremo dei bei duelli tra Dani, Casey e Jorge, tre piloti forti capaci di vincere“: non si è quindi voluto sbilanciare più di tanto Nakamoto, parlando di giochi di squadra. Nakamoto, comunque, conserva un piccolo sogno per quest’anno: “Quando vedremo un podio tutto Honda? La competizione è molto forte così non sarà facile, ma è un sogno che stiamo rincorrendo da tempo e nelle prossime gare daremo il massimo per realizzarlo e conquistare il titolo iridato“.
MotoGp, l’invidia sana di Agostini: “Se Rossi battesse miei record, non sarei contento. Ma andrei alla sua festa”
”Se Valentino dovesse superare i miei record non sarei contento, ma andrei alla sua festa”. Sono state queste le parole di Giacomo Agostini, leggenda del motociclismo italiano, rilasciate in un’intervista a Riders Italian Magazine. ”Io gli ho sempre detto: Vale tifo per te, pero’ fermati a 119, 121, massimo 122 Gp vinti (come il record di ‘Ago’, ndr). Lui mi rispondeva: Ok, lo faro’. Probabilmente non lo pensava, diciamo che ha voluto farmi dormire tranquillo“. Agostini, e’ sempre stato un pilota molto riservato, al contrario invece dell’esuberante Rossi: “Credo che Valentino Rossi riunisca le due facce della medaglia: quella vecchia, eroica, e quella moderna, mediatica. Ha fatto tantissimo, ha cambiato le cose in senso positivo. Io mi dicevo: Dai gia’ spettacolo in gara, basta cosi’. Lui invece s’e’ inventato quei piccoli show che sono piaciuti a tutti, anche a me che non mi sono mai messo in mostra“. Sulla differenza tra le ‘sue’ gare e quelle attuali, ha dichiarato: ”Negli anni Sessanta ti toccava partire per una gara dopo che erano morti due piloti la domenica precedente. C’era quella tensione che ti dava piu’ consapevolezza.Oggi il pilota ordina quello che vuole come al ristorante”. Se Agostini fosse un team manager, chi ingaggierebbe? ”Lorenzo e Rossi, li rimetterei insieme. Fossi stato il signor Yamaha non avrei mollato ne’ uno ne’ l’altro: Lorenzo e’ il giovane emergente, forte, veloce. Rossi ha esperienza e va ancora forte”.
Ducati, gran successo per l’iniziativa Summer School Fisica in Moto
E’ stato un bel successo l’idea organizzata dalla Ducati, che per tre giorni dal 12 al 15 Luglio ha presentato una importante iniziativa che riguarda i giovani studenti di 341 scuole. Si chiama “Summer School Fisica in Moto” sono stati selezionati 25 studenti su 170 candidati, Ducati ha offerto a questi ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza unica per la loro formazione. Gli studenti sono stati coinvolti in diverse attività pratiche: la prima sulle basi fisiche, la progettazione e le sfide energetiche dei motori motociclistici, con esercitazione pratica di smontaggio del motore, grazie alla disponibilità delle officine di Ducati Service. Il tutto è stato organizzato in Collaborazione con il Piano Nazionale Lauree Scientifiche.
Aprilia, sconti e promozioni fino a fine Settembre
Dopo Piaggio e Vespa, anche Aprilia ha preparato le promozioni fino alla fine di Settembre visto anche il calo avuto nelle vendite nel mese di Luglio. In particolare sulla 125 cc e sui 50 cc. Fino al 30 settembre 2011 sull’acquisto di un modello Moto Guzzi o della gamma moto Aprilia over 125 cc a esclusione di Tuono V4R sarà possibile attivare uno speciale finanziamento, a partire da € 60 euro al mese con prima rata a 30 giorni.
Inoltre fino a tutto agosto, acquistando Aprilia e Moto Guzzi sarà possibile risparmiare fino ad oltre 2.700 euro con la supervalutazione dell’usato, sconti sul prezzo di acquisto o in forma di kit accessori.
Il finanziamento in 42 mesi prevede 18 rate da € 60 o € 100 nel primo periodo e successive 24 rate di importo variabile. L’importo finanziabile varia da un minimo di € 3.000 a un massimo di € 8.000, sempre con prima rata a 30 giorni.