Motomondiale, la Bridgestone analizza il Gran Premio degli Stati Uniti

La Bridgestone analizza il Gran Premio degli Stati Uniti corso sul tracciato Laguna Seca. Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport: Casey ha compiuto una performance impressionante ottenendo la prima vittoria a Laguna Seca dal 2007, anno in cui ottenne il titolo mondiale, e sono contento che la popolarità del Motomondiale sia in continua crescita negli Stati Uniti, con un record di presenze per l’intero weekend. Laguna Seca è l’unica gara del calendario in cui piloti gommati Bridgestone hanno ottenuto tutti e tre i gradini del podio ogni anno dal 2007, anche quando non eravamo gli unici fornitori di pneumatici, quindi è un tracciato che associamo sempre a bei ricordi. Sono soddisfatto delle performance della nostra selezione di pneumatici e della mescola più morbida per il posteriore e dalla prossima gara di Brno avremo a disposizione un’altra mescola per le rimanenti gare della stagione”.

Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport: L’opzione di mescola più dura per l’anteriore e per il posteriore è stata chiaramente quella che ha garantito performance più veloci e, specialmente nel caso di Casey, la consistenza e il ritmo di gara sono stati impressionanti. Il tempo totale di gara è stato più veloce di 2.7 secondi rispetto al precedente record e questo rappresenta un buon indicatore della consistenza e durata dei nostri pneumatici. Al terzo giro Casey ha stabilito il giro più veloce con il tempo di 1m 21.673s e al 29° passaggio il suo ritmo è stato di 1m 21.865s, ad ulteriore dimostrazione della durata dei pneumatici utilizzati. In questo weekend sono soddisfatto anche delle performance dei nostri pneumatici slick con mescola più morbida. Abbiamo portato questa tipologia di mescola per migliorare le performance di riscaldamento dei pneumatici nelle sessioni di prova del mattino con temperature più fredde, e alla partenza 12 piloti hanno optato per queste mescole. Ben ha tagliato il traguardo in quarta posizione utilizzando al posteriore il pneumatico con mescola più morbida, quindi sono soddisfatto della nostra decisione di rivedere le opzioni di scelta per il posteriore”.

Istat, nel 2010 lo 0,6 % in più di moto circolanti in città

Nonostante la crisi economica nel 2010 i dati forniti dall’Istat fanno sorridere gli amanti delle due ruote che hanno visto un incremento rispetto alle auto dell0 0,6%. Praticamente  ogni mille abitanti sono state acquistate 131 moto. Sono 10 i capoluoghi di provincia che nel 2010 hanno fatto registrare più di 700 autovetture per mille abitanti, in particolare: Viterbo (755), Latina (731,1), Frosinone (728,8), L’Aquila (727,2), Catania (718,4), Potenza (714,1), Vibo Valentia (707), Olbia (702,9) e Nuoro (700,9). Questi dati devono però far riflettere il sistema urbanistico, infatti il cittadino è stufo di aspettare tanto tempo alla fermata dell’auto, e siccome il traffico nei centri urbani delle grandi città è troppo caotico, e il prezzo della benzina sta salendo sempre di più, allora la scelta di un piccolo sacrificio economico verte per la moto, o scooter. Viaggiare con tranquillità, evitare le ore in mezzo allo smog, e soprattutto cercare di risparmiare nei consumi, unendo quindi l’utile al dilettevole ecco spiegato il motivo per cui la maggior parte degli utenti sceglie le due ruote alla macchina, pur mettendo in preventivo il rischio che corrono ogni giorno.

Cassazione, senza reato se si investe o uccide un animale, dopo aver fatto il possibile per evitarlo

Il WWF di certo non sarà d’accordo così come le associazioni in tutela di animali, ma la Cassazione ha deciso che nel caso una moto (o una macchina) causasse un incidente mortale di un animale non scatterebbe l’arresto. Attenzione però ci sono delle norme ben precise, la prima se prima dell’impatto il conducente abbia fatto del tutto per evitare l’animale che all’improvviso ha invaso la strada, e quindi nonostante ci sia stata una sterzata o una frenata, l’animale è stato centrato in pieno. La Cassazione in questo caso non considera la morte del quattro zampe un reato, ma attenzione il discorso è ritenuto uguale anche in altri due casi. In primis se la velocità del conducente sia bassa ma l’impatto avviene lo stesso, oppure se per evitare un animale la vettura si scontra contro un’altra auto e uno dei passeggeri oppure il conducente stesso perde la vita. Per la Cassazione la presenza dell’animale è stata determinante al fine del botto, pertanto non esiste nessun reato, in quanto senza la presenza dell’animale non sarebbe successo nulla. Si ma andiamolo a spiegare ai famigliari della vittima….

Lampa presenta Keepower, il manutentore di carica per le batterie da 58 Euro

L’azienda elettronica Lampa presenta un manutentore di carica adatto per conservare la moto durante i lunghi periodi di inattività, dove si rischia il danneggiamento della batteria. Il prodotto si chiama Keepower e costa appena 58,50 euro, dispone di un Micro a 12 V che si può utilizzare per moto e scooter. Basta lasciarlo collegato alla batteria anche per un lungo lasso di tempo evitando i corto circuiti. La luce integrata consente di collegare le pinze senza difficoltà anche al buio, garantendo una sicurezza completa.

Moto2, accordo tra il Mapfre Aspar Team ed Elena Rosell

Il Mapfre Aspar Team e la pilota Elena Rosell hanno trovato siglato un accordo di collaborazione sino al termine della stagione in corso. In questo modo, prima del prossimo GP di Aragón, Elena avrà il tempo di allenarsi girando con la Suter Moto2, per trovare la giusta confidenza con la moto. Dopo aver assistito al GP di Assen, Elena Rosell é giunta in quinta posizione nella sua ultima gara nel CEV Buckler.

Jorge Martínez ‘Aspar’: Nel team Mapfre Aspar siamo convinti che Elena sia molto capace e vogliamo fornirle la possibilità di dimostrarlo in un’altra prova del Mondiale. Per questo motivo avrà modo di allenarsi, per aumentare il feeling con la moto e la categoria intermedia, per poter così affrontare al meglio la prova di Motorland. Sono convinto che il suo ritorno poterà risultati interessanti“.

Elena Rosell: Sono contenta di questa nuova opportunità. Già dal giorno dopo Assen abbiamo cominciato a lavorare su questa idea, e l’interesse che Jorge e il team hanno dimostrato non ha fatto altro che rendermi orgogliosa. Ad Aragón ho già corso due volte e la mia speranza è di arrivare preparata, con abbastanza chilometri sulla Suter. Jorge ha continuato a supportarmi senza mai smettere, venendo addirittura ad assistere al CEV Buckler di Albacete“.

Superbike, Melandri rinnova con la Yamaha sino al 2012

Il pilota Marco Melandri ha rinnovato il suo accordo con la Yamaha e guiderà la YZF-R1 anche nel prossimo Mondiale Superbike 2012. Si, il prossimo anno sarò ancora qui” ha rilevato il 28enne ex iridato della 250 in un’intervista pubblicata sul settimanale italiano Motosprint. “Dopo aver cambiato quattro moto e quattro team negli ultimi quattro anni sono molto contento di poter costruire qualcosa che duri magari riuscire a farne tesoro poi senza dover ripartire da zero ogni volta“. Alla vigilia del week end del nono round in programma domenica a Silverstone (GB) la Yamaha ha già programmato a posto le pedine 2012, visto che Eugene Laverty era già sotto contratto per la prossima stagione. Silverstone è un tracciato che adoro, mi piacciono soprattutto le parti veloci. E’ molto lungo, difficile e sono convinto che offriremo due grandi sfide agli appassionati della Superbike. Brno è stata fantastica non solo per voi che avete guardato ma anche per noi piloti. Il duello con Max è stato emozionante, mi sono divertito un sacco. E’ un vecchietto ma guida ancora fortissimo. E sono convinto che in Gran Bretagna dovremo entrambi fare di nuovo i conti con Carlos Checa e magari anche con qualche sorpresa“.

Intanto, dopo la rovinosa caduta nel corso delle prove di Brno, Chris Vermeulen ha deciso che non prenderà parte il prossimo fine settimana all’appuntamento di Silverstone del Mondiale Superbike. Il portacolori ufficiale Kawasaki Racing Team, ha preso questa decisione di comune accordo con la squadra, decidendo così di rientrare in pista solamente per il week-end del 4 settembre al Nurburgring, preferendo così recuperare al meglio dall’infortunio, evitando di incorrere in possibili ricaduteUn problema in più per il pilota australiano è il ginocchio, infortunato addirittura nella passata stagione. Va ricordato che quest’anno Chris Vermeulen è riuscito a prendere parte soltanto a 7 manche per un bottino complessivo di 14 punti conseguiti tra Misano Adriatico e Motorland Aragon.

   

MotoGp, Toni Elias sulla LRC Honda: “Abbiamo ancora dei problemi”

Toni Elias non é andato oltre il 13° posto nel decimo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011, nel Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Laguna Seca, mentre il suo compagno di squadra, la wildcard Ben Bostrom, dopo un’ottima partenza dall’ultima fila davanti a circa 52.000 tifosi, guadagnando un secondo solo nel primo giro. Purtroppo però, un problema con il cambio ha costretto la stella dell’AMA superbike ad abbandonare la gara: l’americano ha preferito rientrare al box anche per preservare le energie per il prossimo appuntamento SBK.

Toni Elias, LCR Honda: Nel warm up di domenica abbiamo fatto delle modifiche sul posteriore e sembrava che lo cose andassero meglio. Come sempre sono partito bene ma a Laguna se parti dall’ultima fila rimani bloccato per questo ho azzardato un po’ e nella prima curva sono finito un po’ largo. Ero 12° quando ho perso il controllo dell’anteriore finendo sulla ghiaia. Sono ripartito ma per tutta la gara è stato come guidare su una superficie ghiacciata. Abbiamo finito in 13esima posizione ma la situazione è ancora difficile per noi”.

Ben Bostrom: Ho fatto una buona partenza e mi sono sentito subito bene in sella alla moto. Ho migliorato il mio tempo sul giro di un secondo rispetto alle prove ed ero ottimista perché la gara si prospettava interessante. Ero veloce ma ho iniziato a far fatica alla prima curva quando dovevo scalare le marce e il mio piede urtava l’asfalto così dopo qualche giro ho fatto un errore e sono finito nella ghiaia. Mi ci sono voluti quasi 30 secondi per rientrare in pista ma il giro successivo mi è successo di nuovo. Così ho deciso di rientrare al box anche se la moto andava benissimo. Onestamente stavo pensando anche alla gara che dovevo affrontare dopo e non volevo cadere e danneggiare la mia RCV. Ancora una volta voglio ringraziare la MJM, Lucio e la squadra: è stata un’esperienza incredibile per me!”.

EICMA, non ci sarà al salone di Milano dell’8 Novembre, la Federazione Italiana Customizer

Iniziano con qualche problema i preparativi per il prossimo Eicma di Milano che prenderà il via dall’8 al 13 Novembre, infatti, La FIC (Federazione Italiana Customizer) non parteciperà alla nota kermesse per mancanza di un accordo tra i vertici federali.  Il presidente Fabrizio Favre, spiega i motivi dell’esclusione.
”Dopo gli incontri tra i vertici di FIC ed EICMA si era stabilita la possibilità della presenza della Federazione Italiana Customizer, la presenza ufficiale sarebbe dovuta avvenire con uno stand istituzionale all’interno del quale, oltre ad esserci i rappresentanti dell’associazione, si sarebbero esposte le opere di alcune aziende associate a FIC. Sono però venute a mancare alcune condizioni richieste dalla Federazione Italiana Customizer, indispensabili per garantire la corretta e significativa presenza. Con questa assenza mancherà una pedina importante del custom nazionale. Pertanto un nulla di fatto, ma con l’intenzione da parte della dirigenza di non mancare all’edizione 2012. Nel frattempo FIC si sta organizzando per gli eventi di ottobre a Brescia e gennaio a Verona”.

TTXGP Laguna Seca, trionfo di Steve Rapp, 5° posto per Alessandro Brunetti

Steve Rapp ha fatto registrare il miglior tempo durante le libere nella TTXGP della Laguna Seca, che ha chiuso con il tempo di 1’31.376. La sua Mission R elettrica è partita subito in testa fin dalla prima curva e con uno scatto fulminante è diventata imprendibile per tutti. Buon piazzamento per l’azzurro Alessandro Brannetti che ha concluso la prova al 5° posto, sul podio sono arrivati anche Michael Czysz e Michael Barnes, rispettivamente secondi e terzi.  Ora si torna a correre nei rispettivi campionati: la serie Europea si ritroverà ad Assen il prossimo 3 agosto, il campionato Australiano correrà a Winton Raceway il 4 settembre, TTXGP LAGUNA SECA – GARA

Classifica dopo 8 Giri (28,88 Km)
1. Steve Rapp (USA)- Mission Motors -12’40.597
2. Michael Czysz (USA) – Segway Racing MotoCzysz -13’20.592
3. Michael Barnes (USA) – Lightning Motorcycles -13’20.825
4. Steve Atlas (USA) – Brammo Racing -13’40.456
5. Alessandro Brannetti – (ITA) – CRP Racing -13’40.812
6. Matthias Himmelmann – (GER) – Münch Racing Team – 13’41.076
7.Thad Wolff (USA) – Moto Electra Racing – 12’51.894 -1 lap
8.Shelina Moreda (USA) – CRP Racing – 13’16.681 -1 lap
9.Ely Schless (USA) – Proto Moto Racing -14’17.093 -1 lap
10.Marcelino Manzano (SPA) – LGN Racing Team – 14’25.614 -1 lap
11.Kenyon Kluge (USA) – K Squared Racing – Ritirato

Ducati Speed Days, ottima figura per Dario Marchetti in Austria

La prima edizione del Ducati Speed Days disputata in Austria ha visto la vittoria di Dario Marchetti che si è classificato secondo alla Superbike e primo nella categoria BOT. Da segnalare che hanno partecipato soltanto 12 moto invece delle previste 44 a causa del nubifragio che si è abbattuto in pista.  Dario, 560 enne e reduce da un grave incidente spiega la sua soddisfazione per il doppio impegno concluso in modo molto positivo. “La pista sotto la pioggia battente era terribile,in fondo al rettilineo c’erano fiumi d’acqua su cui lo sterzo si chiudeva, per colpa dell’aquaplaning. Non ho voluto spingere oltre un certo limite perché subito dopo avrei corso anche nella Battle of Twins dove avevo il miglior tempo, e non volevo rischiare di gettare tutto alle ortiche”. Dario è arrivato primo con la sua Pierobon F042. “Sinceramente è stato facile avevo una gran bella moto e io ero a mio agio, già nelle prove avevamo dominato. Quello che è stato veramente difficile è stato arrivare in fondo: la pista era viscida e sono stato costretto ad aumentare il controllo di trazione sempre di più: alla fine ero arrivato all’ultimo livello, perché ad ogni accelerazione c’era il rischio di cadere”.

MotoGp, stoico Capirossi al Sachsenring

Nonostante il dolore, Loris Capirossi ha stretto i denti e completato i 32 giri previsti nonostante l’infortunio alla spalla destra. L’italiano ha concluso in dodicesima posizione, portando a casa quattro punti mondiali. Ora ci saranno due settimane di pausa che permetteranno ad entrambi i piloti del team Pramac Racing di recuperare al meglio per la gara in programma il 14 agosto a Brno, Repubblica Ceca.

Loris Capirossi, Pramac Racing: Questa gara è stata una scommessa per me. In Germania ho fatto qualche giro ma la spalla faceva davvero troppo male. Ho preso la decisione di venire qui e per me la cosa più importante era di finire la gara. Sapevamo che sarebbe stato difficile poiché durante le prove facevo molta fatica. Il risultato è pessimo, ma sono comunque soddisfatto per aver portato a termine la gara. Ora cercherò di rimettermi in piena forma per Brno, una delle mie piste preferite, perché li voglio davvero dimostrare che possiamo lottare per posizioni migliori”.

Motomondiale, la Dorna vuol correre a Motegi: ma i piloti dicono no

Rischio radiologico trascurabile“. E’ questa in estrema sintesi la conclusione a cui é arrivato lo studio sulla situazione ambientale della pista di Motegi (che a ottobre dovrebbe ospitare una tappa del Motomondiale), dopo il tremendo sisma che ha colpito il Giappone, danneggiando gravemente diversi centrali nucleari. Lo studio tecnico, 11 pagine redatte dall’Arpa dell’Emilia Romagna, ha analizzato le sezioni del circuito, le gradinate per il pubblico e l’albergo del tracciato, ed è stato diffuso in via ufficiale dalla Fim. La conclusione del report è riassunta nell’ultima frase: ”Sulla scorta della stima di dose effettuata si può senz’altro affermare che il rischio radiologico per un individuo della popolazione nell’intervallo temporale di svolgimento del GP risulta trascurabile”. Ecco il perché del via libera della Federazione internazionale al GP del Giappone messo in calendario il prossimo 2 ottobre. C’è però da dire che la relazione dell’Agenzia italiana considera però solo la zona di Motegi e non anche quella di Mito, la piccola cittadina dove la maggior parte degli addetti ai lavori alloggia durante il week end della gara. Nonostante la distanza tra le due località di Mito e Motegi sia di appena 50 km, i livelli delle radiazioni presenti in quella zona possono essere differenti e non compaiono nella relazione dell’Arpa. L’agenzia regionale, dietro suggerimento della Dorna (committente della ricerca), ha infatti presupposto che la maggior parte delle persone impegnate nel GP possano tranquillamente alloggiare nell’albergo del circuito. Dopo la diffusione ufficiale dei risultati, ora tutto torna nelle mani dei piloti, che durante la Safety Commission del GP di Germania avevano sottolineato di non essere intenzionati a gareggiare in Giappone. Tra i piloti che più sostengono di non voler disputare la gara ci sono Jorge Lorenzo e Casey Stoner. Anche secondo Valentino Rossi sarebbe il caso di evitare di andare a Motegi, lo stesso dicasi per la maggior parte dei piloti di Moto2 e 125, preoccupati dalle conseguenze della possibile esposizione alle radiazioni provenienti dalla centrale di Fukushima, distante dal circuito poco meno di 180km.

Superbike, Fabrizio pronto al week end di Silverstone. Nel team Honda Castrol piloti k.o.

Con l’appuntamento di Silverstone alle porte, Michel Fabrizio é pronto ad affrontare l’ennesima sfida con la mente rivolta alla scorsa stagione, quando sul tracciato inglese si classificò al quarto posto in gara-1 mentre fu poi costretto al ritiro in gara-2. Il miglior risultato ottenuto in questa stagione dal pilota romano è il podio conquistato a Monza, sebbene il pilota Suzuki Alstare abbia dimostrato negli ultimi tempi di aver raggiunto un ottimo livello di forma che gli ha permesso di ottenere una certa costanza di rendimento. Fabrizio sa quanto sia importante iniziare bene il weekend e ottenere un buon piazzamento sulla griglia di partenza, Fabrizio è quindi deciso a continuare il trend positivo sul rinnovato tracciato d’oltre Manica: “Lo scorso anno non ho disputato un buon primo turno di prove libere – terminai soltanto in tredicesima posizione – ma nelle successive mi sono migliorato fino a concludere la Superpole al terzo posto, ottenendo quindi la prima fila dello schieramento,” commenta Michel. “Quest’anno non sono andato molto bene in Superpole, quindi sarei molto felice se riuscissi a qualificarmi di nuovo tra i primi quattro a Silverstone. So che il mio passo di gara è molto buono, ma questo non è abbastanza se ci si ritrova a scattare dalla terza o quarta fila dello schieramento, poiché da lì è difficile tornare sui leader della corsa“.

Continua a non esserci pace invece per il Team Castrol Honda, in questa stagione 2011, che a Silverstone rischia di non avere entrambi i piloti titolari. Dopo Jonathan Rea infatti, ancora convalescente dopo il brutto incidente di Misano – il cui posto, come a Brno, è stato preso dal giovane Alex Lowes – ad alzare adesso bandiera bianca è lo spagnolo Ruben Xaus, che sarà costretto a saltare l’evento inglese a causa della frattura della vertebra L3, a seguito della brutta caduta di cui è stato vittima in Repubblica Ceca, a conclusione del primo giro di gara 1.

MotoGP, confermata la gara in Giappone

L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare in settimana ma sul fatto che il gran premio del Giappone si correrà non vi sono più dubbbi. Nonostante le resistenze dei piloti di motoGP, che hanno manifestato in più circostanze una preoccupazione tale da mettere in dubbio l’effettiva presenza in caso di gara, il 2 ottobre sarà proprio il circuito di Motegi a ospitare le corse in programma.

La Federazione Internazionale Motociclismo e la Dorna (che in caso di mancata gara dovrebbe pagare una penale a parecchi zeri) dovrebbero render pubblico un comunicato congiunto nei prossimi giorni ma la decisione è presa: dopo le analisi commissionate a un organismo indipendente per appurare l’effettivo rischio di radiazioni nell’area colpita dallo tsunami dello scorso 11 marzo, sono tutti più sereni.