MotoGp, Gp del Portogallo: Simoncelli leader nelle prime libere del venerdì

Prima giornata di prove libere in Portogallo per il Motomondiale sul tracciato dell’Estoril. Nella prima sessione odierna, il primo a strappare il miglior tempo è Marco Simoncelli. L’italiano del team Gresini ha chiuso con il tempo di 1’38.032 la sua prima sessione, lasciandosi alle spalle le Honda dell’australiano Casey Stoner a 0.209 e quella dello spagnolo Dani Pedrosa a 0.227. Quarto tempo per il campione del mondo e leader attuale della classifica Jorge Lorenzo su Yamaha, staccato di oltre tre decimi. Valentino Rossi ha invece piazzato la sua Ducati alle spalle del rivale spagnolo. Il Dottore ha portato a termine 21 giri fermando il cronometro sull’1’38.569, a mezzo secondo dall’amico Marco Simoncelli. Sesto tempo invece, per l’altro italiano della Honda Andrea Dovizioso (1’38.781), mentre preferiscono non mostrare le loro carte Colin Edwards e soprattutto il compagno di squadra di Jorge Lorenzo in Yamaha Ben Spies. Loris Capirossi ha invece chiuso la sua prima sessione di test all’undicesimo posto completando 19 giri fermando il cronometro a 1’39.848, a quasi due secondi da Simoncelli.

TAKAHASHI LEADER IN MOTO2 – Il giapponese Yuki Takahashi ha invece ottenuto il miglior tempo nelle prime prove libere Moto2 del Gp del Portogallo. Il pilota della Moriwaki ha infatti girato in 1’42”402 precedendo le Suter dello svizzero Thomas Luthi (1’42”413) e dello spagnolo Marc Marquez (1’42”455). Il migliore degli italiani e’ stato invece Michele Pirro, quinto in 1’42”706 con una Moriwaki.

TEROL VOLA IN 125 – In 125 è stato Nicolas Terol a trovare il miglior tempo (1’47.746), Dietro lo spagnolo chiudono il francese di Avant-AirAsia-Ajo Johann Zarco che ha fermato il cronometro sull’1:48.804 e il compagno di squadra di Terol, Héctor Faubel (Bankia Aspar) in 1:48.909.

KTM Duke 690, il nuovo prototipo 2012, fotografato vicino ad una pompa di benzina

Una nuova funbike KTM,la Duke 690 con un motore LC4 capace di erogare65,3 Cv con 7500 giri al  minuto. Ovviamente stiamo parlando di un prototipo che è stato per caso fotografato in Austria da un passante durante una sosta al benzinaio. Color nero opaco ma nuove forme che rispecchiano nel codone e il mini cupolino, cerchi e nuovo scarico differenti con la sella che guardando bene da vicino sembra più bassa deimodelli precedenti.

Piaggio, scooter MP3 Yourban da 6 mila euro, portabile con la patente B

Cinque colori diversi,uno scooter a tre ruote da 6 mila euro, è l’ultima invenzione della Piaggio che ha presentato MP3 Yourban nella versione 300 cc che si può portare con la patente B. Tra le altre caratteristiche la frenata integrale che può essere azionata anche dal pedale della pedana destra. Il propulsore è un monocilindrico da 300 cc a iniezione elettronica che porta a erogare 22,8 CV a 7.750 giri/min, ed una coppia massima di 24 Nm a 5.750 giri/min. Questi i colori scelti dalla Piaggio: Nero Cosmo, rosso Ibis e Grigio Orione, con sella di colore nero,Bianco Perla e Grigio Ghiaccio, oppure sella di colore blu.

Motor Show di Tokio, è ufficiale si farà a Dicembre

Dopo le lacrime è arrivato il tempo di ripartire in Giappone scosso dal sisma dell’11 Marzo che scatenando lo tsunami ha distrutto intere famiglie con circa 30 mila morti. La vita però purtroppo deve andare avanti, anche se il dolore è davvero immenso ma lo sport non può fermarsi, così è arrivata la comunicazione della notizia che nonostante il Gp del Giappone sia stato prima rinviato e poi annullato, non sarà così per il Salone del Motor Show di Tokio che in vista della sua 42° edizione si farà. ”vogliamo esprimere le nostre più sincere condoglianze a coloro che hanno perso la vita in questa disgrazia e la nostra più profonda compassione alle famiglie colpire dalla tragedia. La Jama sta lavorando duramente con sforzi enormi per la ricostruzione dopo il terribile terremoto.La Jama ha deciso che la 42esima edizione del Tokyo Motor Show si terrà come già previsto in dicembre e siamo sicuri che la fiera dimostrerà ampiamente al mondo la capacità di reagire dell’industria Giapponese”.Saranno presenti, quindi, Honda, Kawasaki e Yamaha, oltre alla taiwanese Kymco e all’italiana Adiva.

Polar Cycles, una Jaguar Bike Doncaster da 86 CV

Nuova scoperta della Doncaster South Yorkshire che ha presentato il Polar Cycles, una Jaguar Bike da 86 CV con il cambio automatico a 5 rapporti. Il telaio è stato completamente rivisto , mentre il serbatoio della benzina è esterno. Forcella, ruote e freni sono gli originali Buell, mentre cambiano le leve. Il tachimetro e il tappo del carburante, si trovano entrambi su bocchettoni di derivazione aeronautica. Il muso, o la bocca, sono di forma cromata. La scelta della verniciatura è nero lucido,ma ci sonoanche altri colori come il rosso della foto, mentre ai lati sono presenti gli scarichi, tagliati e lucidati.Il muso presenta un immagine aggressiva  felina, proprio come un giaguaro…

Incidenti moto, feste pasquali con il sangue, 11 morti sulle strade

Abbiamo aspettato qualche giorno prima di pubblicare questa notizia che però adesso ha i dati ufficiali, 34 persone sono decedute nel lungo ponte di Pasqua in incidenti stradali, addirittura un 54% in più rispetto allo scorso anno e questo nonostante i controlli della Polizia e i continui appelli alla prudenza. Per quanto riguarda poi i centauri sono state 11 le vittime contro i 9 dello scorso anno. Il presidente dell’ANIA Salvati è rimasto senza parole. “Purtroppo i moniti lanciati alla vigilia delle partenze sono risultati vani, non abbiamo confermato il trend in ribasso degli ultimi anni. E’ assurdo constatare che abbiamo compiuto un passo indietro di 2 anni, avvicinandoci ai livelli del 2009 e superando addirittura quelli del 2008. E’ obbligatoria una riflessione su questi numeri. Dobbiamo capire che la battaglia per la sicurezza stradale è appena all’inizio”.

MotoGp, Guareschi e la Ducati cercano continuità all’Estoril

Oggi é intervenuto anche il team manager della Ducati Vittoriano Guareschi, in vista del Gran Premio del Portogallo, terzo appuntamento del motomondiale in programma domenica sul tracciato dell’Estoril: “Torniamo in pista dopo una sosta e andiamo in Portogallo per un weekend lungo perchè dopo la gara ci fermeremo per una giornata di test. Le previsioni del tempo per ora non sono buone ma lì la situazione cambia in fretta e speriamo di trovare condizioni discrete per il fine settimana. Veniamo da una gara dove abbiamo ottenuto il podio con Nicky, risultato che speriamo gli faccia ritrovare il feeling che l’anno scorso lo ha reso protagonista di tante belle gare, come qui all’Estoril. Vale in Spagna è stato veloce e competitivo, anche considerando che non aveva mai guidato la GP11 sul bagnato e adesso l’obiettivo è permettergli di potersi esprimere anche sull’asciutto“.

MotoGp, Rossi cerca una svolta all’Estoril: “Servono passi in avanti”

Il Motomondiale torna di scena con il GP del Portogallo. La Ducati si prepara dunque a vivere un fine settimana su una pista che, nonostante sia caratterizzata dalla velocità media più lenta del calendario, ha nel suo tracciato anche parti molto veloci come il rettilineo, uno dei più lunghi del mondiale e la curva 5, da circa 200 km/h. Valentino Rossi, in undici presenza nella classe regina, ha vinto cinque volte sul circuito portoghese, salendo sul podio in altrettante occasioni, mentre il miglior risultato per il compagno di squadra Nicky Hayden è un quarto posto nel 2007. “Con lo spostamento del Giappone abbiamo avuto tre fine settimana senza gare e, dopo la prova della GP12 a Jerez, ho potuto staccare un po’ la spina anche se ho continuato ad allenarmi – ha spiegato Rossi adesso andiamo all’Estoril, una pista che mi piace abbastanza e dove continueremo a lavorare sull’assetto della GP11, in particolare nella giornata di test di lunedì. All’Estoril le condizioni sono spesso incerte perché è una regione molto ventosa e vicina all’oceano e il tempo può essere molto variabile. Comunque, anche se a Jerez abbiamo visto che siamo già competitivi sul bagnato, in Portogallo spero di trovare il sole per poter sfruttare al massimo il tempo in pista“. Il campione marchigiano ha poi concluso: “Abbiamo bisogno di capire sempre meglio la moto e di lavorare sullo sviluppo con l’obiettivo di essere più veloci sull’asciutto per la fase più intensa della stagione, che inizierà a giugno quando avremo sei gare in otto settimane“.

Anche Nicky Hayden é sulla stessa lunghezza d’0nda: “Eccoci finalmente in Portogallo dopo una sosta che mi è sembrata davvero lunga. Il circuito è abbastanza stretto e lento ma ha anche curve molto veloci, che sono in effetti i miei punti favoriti come quella alla fine del rettilineo posteriore. L’anno scorso siamo venuti in autunno e la gara è stata l’unico momento in cui non ha piovuto in tutto il fine settimana. Spero che quest’anno sia diverso. So che in Ducati stanno lavorando tantissimo e non vedo l’ora di tornare in pista“.

BMW Motorrad Fun2Ride Tour, nel week end test drive a Genova

BMW Motorrad fa la sua tappa a Genova, e dopo aver messo  in gioco le moto in tre città diverse:Piacenza, Como e Torino, nella città ligure prenderà ilvia il “Fun2Ride Tour” Saranno più di 700 motociclisti che dal prossimo fine settimana proveranno le moto BMW,ovviamente è possibile prenotarsi tramite il numero verde: 800 689 688. Il calendario completo prevede ben 11 tappe che si svolgeranno entro il mese di giugno. Prima della prova, nella hospitality BMW Motorrad terrà un breve briefing durante il quale verranno illustrate le caratteristiche delle moto e la prova circa mezz’ora naturalmente il gruppo sarà guidato dagli istruttori BMW Motorrad per garantire la massima sicurezza.

Moto 2,muore a 23 anni in un incidente Koki Takahashi, fratello di Yuki

Il destino a volte è davvero beffardo,qualche mese fa è morto il pilota Shoya Tomizawa, ed ora è toccato anche al fratello di Yuki, Koki Takahashi di 23 anni. L’incidente è avvenuto su strada, intorno alle quattro della mattina nei pressi di Saitama, mentre il pilota tornava a casa.Era un pilota di buon livello,e l’esordio fu fatto nel 2002 con le 125cc nel campionato regionale di Saitama. Nel 2010 Takahashi ha gareggiato nella J-GP2, la Moto2 giapponese, e portò dunque all’esordio la RBB del Burning Blood Racing Team. Una grave perdita per un ragazzo che ha dovuto dire addio alla sua vita ad un età molto giovane.

MotoGp, Simoncelli vuole il podio all’Estoril. Mentre Bautista freme per tornare in pista

Domenica torna il Motomondiale e Marco Simoncelli all’Estoril andrà nuovamente alla ricerca di quel risultato che gli è sfuggito di mano a Jerez e che però oramai, da alcuni Gran Premi a questa, appare a portata di mano del nostro “Super Sic“. “Jerez mi ha lasciato l’amaro in bocca. Stavo facendo una gran gara e la caduta non ci voleva, è stato un vero peccato. Avrò però modo di rifarmi perchè ho capito di poter essere veloce e di avere a disposizione una moto competitiva con la quale ho un buon feeling. Io ho fatto ottimi progressi ed insieme a me li ha fatti la squadra con la quale sono sempre più in sintonia. Sono convinto che ci toglieremo delle belle soddisfazioni perchè abbiamo tutte le carte in regola per farlo. La pausa è stata lunga ed ho avuto il tempo per andare con i miei amici a ‘chiudere la stagione sciistica’ prima di ricominciare gli intensi allenamenti fisici in preparazione della gara di Estoril. Lo scorso anno in Portogallo ho centrato il miglior risultato della stagione sfiorando il podio sul quale quest’anno vorrei fortemente salire. La pista portoghese mi piace molto, con la 250 ho vinto nel 2009 e l’anno precedente sono salito sul podio. Sono fiducioso di poter fare un buon fine settimana“.

Intanto, Alvaro Bautista, spera di poter rientrare in MotoGP già a partire da questo fine settimana, dopo solo 42 giorni dalla frattura del femore sinistro. Proprio questa mattina infatti, lo spagnolo ha ricevuto il via libera dal dottor Angel Villamor dell’USP Hospital San Josè di Madrid dopo essere stato sottoposto ad un attento esame medico: ora dovrà sottoporsi ad un ultimo controllo, che passerà direttamente dal circuito di Estoril nella giornata di giovedì. L’obiettivo di Bautista è quello di riuscire a scendere in pista venerdì mattina per disputare la prima delle due sessioni di prove libere. Sabato mattina sarà come sempre la volta dell’ultima sessione di prove, e nel pomeriggio si svolgeranno le qualifiche, in cui il pilota spagnolo proverà a guadagnarsi la migliore posizione possibile sulla griglia di partenza, date le sue non perfette condizioni fisiche. Nel caso in cui però, l’ultimo esame medico dovesse dare esito negativo, la Suzuki sostituirà Bautista con il pilota giapponese Nobuatsu Aoki: “Ce la metterò tutta per riuscire a tornare in pista ad Estoril e penso che sarò in grado di partecipare alla gara. So che sarà difficile ma penso che prima monterò in sella alla moto, più riuscirò a tornare in piena forma. Ho fatto più di 4.500km e molte sedute in camera iperbarica a Madrid per accelerare la mia guarigione, ci sono stato talmente tante volte che potrei andarci a occhi chiusi. Ho finito la riabilitazione e ho iniziato il programma di preparazione fisica: molto nuoto, bicicletta e altri programmi di fitness per riacquistare le forze per tornare a correre“.

MotoGp, Lorenzo arriva all’Estoril con tanta voglia di vincere

Jorge Lorenzo si affaccia al week end che porta al Gp del Portogallo sul circuito di Estoril, con il chiaro obiettivo di aumentare il proprio vantaggio in classifica generale piloti, che è al momento di appena nove punti. Il bilancio del pilota maiorchino sul tracciato portoghese è alquanto impressionante: tre pole position consecutive, detentore assoluto dei giri veloci in gara e, come ciliegina sulla torta, tre vittorie negli ultimi tre anni, fin da quando fece il suo esordio in MotoGP. Lo scorso anno, tra l’altro, Jorge arrivò in Portogallo già con indosso la corona di campione del mondo poichè il calendario della stagione 2010 prevedeva l’appuntamento di Estoril solo alla penultima gara della stagione. E fu proprio in Portogallo che Lorenzo e il suo ex compagno di squadra Valentino Rossi, regalarono aall Yamaha i titoli mondiali di Team e Costruttori per la terza volta consecutiva. Lorenzo ha il morale a mille grazie anche alla bella prestazione di Jerez de la Frontera dove, davanti al proprio pubblico e in condizioni di asfalto precarie, ha ottenuto la prima vittoria della stagione. “Questa settimana saremo in Portogallo, un Paese al quale mi legano ricordi bellissimi! Ad Estoril ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP nel 2008 e poi mi sono ripetuto anche nelle due stagioni successive”. “Questa pista – ha continuato il pilota – rappresenta il mio talismano e “l’astronauta” ci torna sempre volentieri! Mi sono allenato duramente per un mese intero e spero che questo mi aiuti ad essere in perfetta forma per questa gara. Siamo in testa alla classifica, è vero, ma è anche vero che siamo solo all’inizio del campionato. Dopo la gara ci fermeremo a Estoril per una giornata di test e potremo provare un bel po’ di cose per il set-up futuro della mia M1“, ha dichiarato Jorge Lorenzo.

Il suo attuale compagno di squadra, Ben Spies, invece, arriva in Portogallo dopo le ultime quattro settimane trascorse negli Stati Uniti, dove ha preparato nei minimi dettagli la gara di Estoril. “Anche se ho avuto l’opportunità di tornare a casa in Texas e rilassarmi, questa pausa è stata sin troppo lunga per me. A Jerez la squadra aveva lavorato veramente bene e mi aveva consegnato una moto perfetta, così competitiva che siamo arrivati a due passi dal podio. L’anno scorso qui a Estoril partii bene ma non riuscii a prendere parte alla gara. Ora non vedo l’ora che sia venerdì per iniziare le prove e vedere cosa riusciremo a fare quest’anno” ha dichiarato Spies.

MotoGp, Pedrosa: “La Honda sta bene ma non siamo imbattibili”

Anche Dani Pedrosa è pronto per il Gp del Portogallo, che domenica prossima sul circuito dell’Estoril, vedrà il ritorno del motomondiale dopo quasi un mese di pausa, complice anche il rinvio del Gp del Giappone. Il pilota catalano della Honda, terzo in Qatar all’esordio e secondo in Spagna a Jerez, sta recuperando velocemente dopo l’operazione alla clavicola dello scorso 4 aprile: “Potevamo anche fare meglio, ma con tutto quello che è successo i risultati sono stati molto buoni“, ha detto in un’intervista rilasciata al quotidiano catalano ‘Sport’ Pedrosa, che però non vede una netta superiorità della Honda RC212V: “Anche la Yamaha è a un buon livello. Forse accelera un po’ meno della nostra, ma frena anche meglio. Tutte le moto hanno i loro punti forti e punti deboli”. Il pilota catalano non nasconde di temere anche Valentino Rossi: “Siamo solo all’inizio, ha qualche difficoltà con la nuova moto“. 

MIGLIORARCI ANCORA E’ POSSIBILE – Le Honda al momento rappresenta il riferimento per gli altri team,ma Pedrosa preferisce restare cauto: “Credo che stiamo bene, abbiamo una buona base però la frenata e l’entrata in curva possiamo migliorarla ancora un po’. L’accelerazione e l’uscita dalle curve sono abbastanza buone. Sia nella curve lente che in quelle veloci la moto non va male. Quindi siamo a buon punto ma si può migliorare ancora“, sottolinea Pedrosa.

RAPPORTI DI BUON VICINATO CON STONER – Nel team, con l’arrivo dell’australiano Casey Stoner, è aumentata la competitività. “Ci aiutiamo, ma evidentemente ogni pilota cerca sempre di battere il rivale e questo ti fa andare più veloce – ammette Pedrosa – Tra noi due comunque i rapporti sono buoni, non abbiamo nessun tipo di problema. Ma abbiamo corso solo due gare e non siamo entrati nel vivo del Mondiale. Non sappiamo come finirà ma la rivalità è forte: guardate come è finita tra Rossi e Lorenzo, erano all’inizio buoni compagni di squadra e poi…“. Il campione iberico ha poi anche parlato dell’avversario in sella alla Yamaha, Jorge Lorenzo. “E’ l’attuale campione del mondo, ma per qualche ragione che ignoro sta cercando di togliersi un po’ di pressione di dosso. Le qualità per lottare per il titolo non gli mancano”.

ROSSI? HA SOLO PROBLEMI CON LA NUOVA MOTO – Infina Pedrosa, dichiara di temere la Ducati di Valentino Rossi. “Vincerà sicuramente delle gare in questa stagione. Ora siamo all’inizio, ha qualche difficoltà con la nuova moto ma abbiamo visto sul bagnato a Jerez cosa può fare. La Ducati abbiamo all’inizio è una moto difficile, ma stanno facendo dei cambiamenti e già in Portogallo porteranno delle modifiche importanti. Rossi sa migliorare la sua moto e lo farà presto; forse tarderà un po’ più di quello a cui ci ha abituati, ma credo che finirà per essere molto competitivo, e lo sarà ancora di più nel 2012 con le 1.000“.

MotoGp, Dovizioso: “All’Estoril voglio mil riscatto dopo Jerez”. Stoner: “Voglio recuperare punti a Lorenzo”

Sono contento di correre all’Estoril, è una pista dove ho sempre ottenuto buoni risultati“. Andrea Dovizioso si sente pronto: il pilota italiano del Repsol Honda Team torna in sella nel prossimo weekend, dopo lo stop di tre settimane della MotoGp, dovuto al rinvio del Gran Premio del Giappone. L’azzurro nella sua carriera ha conquistato ben quattro podi sul circuito portoghese e pregusta un’altra impresa. “Arrivo molto motivato, voglio mostrare i risultati del buon lavoro fatto con la squadra“.

VOGLIA DI RISCATTO – Il neagativo weekend di Jerez de la Frontera, è ancora vivo nella mente di Dovizioso: in Spagna l’azzurro ha infatti chiuso al dodicesimo e ultimo posto, pur partendo da una buona sesta posizione in griglia. “Non posso nasconderlo, voglio riscattare il weekend di Jerez con una buona gara. Mi sono goduto questo periodo a casa per stare con la famiglia, rilassarmi e allenarmi in vista dei prossimi impegni“.

SAREMO COMPETITIVI – Il pilota italiano è dunque ottimista. “E’ tempo di tornare in sella alla RC212V, penso che in Portogallo saremo competitivi. Il circuito è molto lento, forse non il migliore per correre con una MotoGP, il compito più difficile sarà quello di gestire la potenza della moto. Abbiamo quattro sessioni di prove per prepararci al meglio per la gara, spero di iniziare con il piede giusto sin dal primo turno“.

STONER: “PROVERO’ A RECUPERARE PUNTI A LORENZO” – Il pilota australiano della Honda, Casey Stoner, è pronto a tornare in sella dopo aver trascorso questo periodo di vacanze prolungate in Svizzera, dove si è riposato. “Mi sento molto bene e sono contento di correre in Portogallo, dopo la difficile gara di Jerez – ha sottolineato il pilota australiano del team Repsol Honda -, pensavamo di centrare un bel risultato in Spagna dopo le ottime prove e le qualifiche, così non vedo l’ora di tornare in pista. Estoril non è tra i miei circuiti preferiti, ma in passato abbiamo raccolto dei buoni risultati. Cercheremo di recuperare punti su Lorenzo che, negli ultimi tre anni, è stato il pilota più forte su questa pista“.