Marco Melandri ha effettuato oggi a Valencia i primi giri sulla Yamaha YZF-R1 che guiderà nel Mondiale 2011 di Superbike. L’italiano ha girato sia con la Yamaha ex di proprietà del giovane fenomeno inglese Crutchlow che con la versione 2011 che avrà, tra le altre cose, una diversa distribuzione dei pesi. “Mi sono trovato subito bene, la moto è molto potente ma anche maneggevole, mi ha dato l’impressione di essere facile da interpretare, anche se è troppo presto per dare giudizi definitivi, sono qui sono per una presa di contatto preliminare“. “In MotoGP non c’è alcuna possibilità di essere protagonista se non ti trovi sulla moto e nella squadra giusta, in Superbike è diverso, lì il pilota fa la differenza ed è esattamente quello che cerco dopo stagioni non troppo esaltanti” ha commentato Melandri, 28 anni, prima di salire sulla R1 iridata nel 2009 con Ben Spies.
Redazione
Salute, la lombalgia il male peggiore per chi usa troppo la moto
Stare sempre al computer oppure guidare una moto mette a rischio la salute, soprattutto quella della schiena che potrebbe comportare dei problemi derivati dalla lombalgia. La posizione sulla moto che frequentemente si associa ad un incurvamento posteriore del tratto lombare, con la retroversione del bacino e appiattimento della lordosi, assieme alle sollecitazioni dovute alle irregolarità del terreno, ed alla tensione muscolare possono scatenare il problema. Nella lombo-sciatalgia il dolore lombare si associa ad una netta irradiazione nell’arto inferiore. Fortunatamente basta prendere un antibiotico e la situazione va migliorare, ma nella fase acuta si comincia la fisiochinesiterapia e le manipolazioni chiropratiche, massoterapia decontratturante. Quindi andare in moto si, ma non guidare 12 ore su 24.
Kawasaki Z750, silenziatori IxRace al prezzo di 408 euro
La Kawasaki Z750 presenta IxRace, il silenziatore che arriva direttamente dalla Spagna per moto, con una doppia uscita corta e laterale, al prezzo base di 408 euro. Si tratta del primo terminale al mondo che consente di essere smontato e girato in 6 posizioni ciascuno ed avere una combinazione di 12 posizioni differenti. Il silenziatore è realizzato in acciaio inox AISI-304 con saldature t.i.g., doppio tubo con un diametro di 50 mm ed un peso totale di 1,6 Kg. Tutti i silenziatori sono omologati e forniti di targhetta sui silenziatori, numero d’omologazione e foglio del Ministero d’omologazione esclusivo per ogni tipo di moto, da allegare al libretto. Lo stesso scarico, è presente anche sulla Honda Hornet 600 07-10, CB1000 08-10, Kawasaki ZX6R 09-10, Z1000 2010, Ninja ZX-10R 08-10, Suzuki ed altre moto di spessore.
Tenneco Mazzocchi, ecco le sospensioni elettroniche adatte anche per le moto
Le sospensioni Tenneco-Mazzocchi elettroniche sono ora anche pronte per le moto. L’importanza è quella di avere dei vantaggi multipli, con comfort e rigidezza sportiva, premendo semplicemente un pulsante.Il tutto è reso possibile dal mono ammortizzatore posteriore, che si trova sui maxiscooter, le stradali, le off-road e le sportive, mezzi a motore. Fra le aziende specializzate negli elementi per sospensioni, vi è l’azienda emiliana Marzocchi, che può godere delle strutture di ricerca e sviluppo di un grande gruppo industriale. Veniamo alle forcelle, con la USD 53 Al-Mg Off road votata alla leggerezza. Gli enormi steli da 53 mm in alluminio ed i particolari tappi e piedini in lega di magnesio permettono di contenere il peso in soli 7,9 kg.
MotoGp, test Valencia: Stoner é giù un missile con la Honda, Rossi prova i motori
Casey Stoner è il grande protagonista della seconda ed ultima giornata di test della MotoGP sul circuito “Ricardo Tormo” di Cheste’, nei pressi di Valencia. L’australiano, infatti, in sella alla Honda Hrc, al termine di due giorni di lavoro intenso (come dimostrano i 106 giri percorsi dall’ex ducatista), con il tempo di 1’22″066 è il più veloce del mercoledì, a soli 54 millesimi da quello ottenuto il primo giorno da Jorge Lorenzo con la Yamaha. Il campione del mondo, dunque, resta il più veloce in assoluto, ma l’australiano, tornato in sella ad una moto dell’Hrc, è subito performante, con un milgioramento di oltre sette decimi rispetto al martedì.
…E LORENZO RESTA IN SCIA – Lorenzo, comunque, è sempre lì, oggi a 113 millesimi da Stoner. Il mallorchino ha girato sempre sullo stesso ritmo, provando novità sia per quanto riguarda il telaio che il motore ed anche due nuovi tipi di pneumatici forniti da Bridgestone. L’ottimo stato di forma della M1 della Yamaha Factory Racing è dimostrato dal terzo tempo fatto segnare da Ben Spies.
‘SUPER SIC’ NON DELUDE – Il texano, infatti, è più lento di soli 143 millesimi rispetto al neo compagno di team, migliorandosi di mezzo secondo rispetto alla prima giornata. Con 1’32″450, Marco Simoncelli conferma quanto di buono fatto vedere ieri con la Honda del team San Carlo Gresini, ottenendo il quarto tempo, nonostante una innocua scivolate che lo hanno un po’ frenato nello svolgimento dell’intenso programma di lavoro pianificato, portando comunque a compimento 63 giri. “Super Sic” ha testato le sospensioni in prospettiva 2011, una nuova ergonomia in sella e altri particolari tecnici. Alle sue spalle, a 47 millesimi Dani Pedrosa con la Honda della Repsol Hrc ed anche per lui un miglioramento di mezzo secondo.
‘IL DOTTORE’ AL LAVORO – Sesto tempo, a mezzo secondo dal suo ex compagno di squadra, per Nicky Hayden primo dei piloti Ducati, con un netto miglioramento rispetto alla giornata d’apertura (un secondo e due decimi); quindi quella del team Pramac di Randy De Puniet e la seconda Repsol Honda Hrc di Andrea Dovizioso, più lento di 0″876 rispetto a Stoner. Molto indietro Valentino Rossi. Il pesarese (nella foto: AP/LaPresse) è solo 15esimo ma in questo secondo giorno i tempi contano poco. Molto il lavoro svolto, saltando in sella di due moto diverse, una con un motore big bang e l’altra con quello screamer. Davanti a lui il “vecchio” Loris Capirossi con la seconda Pramac Ducati.
Eurosport
Honda Hirp 2010, premiati i giovani campioni del Racing Project
Sono stati premiati i giovani campioni dell’Honda Hirp 2010 al Salone EICMA di Milano. Ragazzi che vanno dalle scuole elementari che hanno deciso di intraprendere il percorso formativo per diventare piloti sotto la guida dei maestri del colosso giapponese. I ragazzi, selezionati e guidati da Antonio Vitillo – allenatore ed ideatore dell’HIRP – sono qui per essere premiati per i successi ottenuti nei campionati a cui hanno partecipato, avendo lo squadrone della Honda, che dispone di enormi capacità di crescita e doti.”Per poter intraprendere la carriera di pilota occorre tanta umiltà, spirito di sacrificio, capacità di prestazione ed infine tanto coraggio.
Yamaha, Ec-o3 nel 2011, motore elettrico, ed adatto per viaggiare bene in città
Il propulsore elettrico chiamato Yamaha EC-03 sarà disponibile dai concessionari di tutta Europa a partire dal 2011. Le caratteristiche sono il peso contenuto ed un motore elettrico, un incrocio tra uno scooter ed un ciclomotore, il display LCD comprende il tachimetro e l’indicatore dello stato di carica della batteria. L’autonomia della batteria è di circa 43 Km a una velocità media di 30 km/h. Si può ricaricare la batteria attraverso una qualsiasi presa di corrente, con una autonomia di 7 ore.
Piaggio NT3, una minicar concept ibrida, capace di trasportare 3 persone
Piaggio ha svelato al pubblico il Concept NT3, una minicar concepita dove potrebbe andare a fare concorrenza alla Tata NANO. E’ una piccola moto-auto, lungo 2,4 metri adatto per la circolazione urbana nel caotico traffico asiatico. Nella vista laterale si riconosce sulle ruote posteriori la sagoma del parafango della Vespa, Piaggio Concept NT3 è in grado di trasportare 3 persone: il conducente prende posto in posizione centrale, mentre i due passeggeri si siedono un passo indietro. Motore 200 cc che eroga da 20 CV delle versioni low cost, alle più raffinate unità da 300 cc da 22,5 CV e 300 ibrida con una velocità di 80 km/h la velocità.
MotoGp, il gran giorno é arrivato: ecco Rossi in sella alla Ducati
Cinquantasei giri per inaugurare al meglio la nuova avventura. Valentino Rossi è salito oggi per la prima volta sulla sua nuova Ducati nei test ufficiali a Valencia. Subito dieci tornate sulla pista dove proprio domenica si è chiuso il Mondiale, con l’asfalto reso insidioso dalla pioggia caduta in nottata e dal vento che ha portato molta polvere sull’asfalto. Poi nuovo lavoro nel pomeriggio e alla fine della giornata il miglior giro in 1’33″882, il 10° in assoluto della giornata, dove manco a dirlo il più veloce è stato ancora una volta Jorge Lorenzo. La nuova era è già iniziata.
“Dobbiamo decidere che tipo di motore usare l’anno prossimo – ha raccontato Filippo Preziosi, direttore generale Ducati a metà giornata – per fare questo è necessario comparare due tipi. Sfortunatamente vuol dire che non possiamo lavorare su una moto sola per trovare il miglior settaggio e fare un giro veloce. Chiederemo a Valentino di aiutarci“. Alle 12.16 Rossi, con indosso una tuta giallonera, é ritornato nel box. Il Dottore indossava un casco giallonero, con un punto di domanda subito sopra la visiera. Cinque minuti dopo i meccanici portano la moto fuori dal box: Valentino si inchina a salutare la Desmosedici, poi sale in sella e parte. Valentino era atteso di rientro ai box dopo il 6° giro, ma è rimasto in pista. Tempi altissimi per le prime tornate, alla 7ª la prima volta sotto l’1’40”, poi arriva l’137″329.
Poi al termine della giornata é stato lo stesso Preziosi a dirsi molto soddisfatto: “È stata una sessione sicuramente emozionante. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata la positività di Vale e la sua grande capacità di analisi. Il primo commento che ha fatto quando si è levato il casco è stato un commento positivo sull’erogazione del motore poi una serie di dettagli tecnici impressionanti. Abbiamo sicuramente molto da fare per adattare la moto al suo stile di guida però è molto bello e interessante lavorare così“.
Harley-Davidson, XR1200 kit completo per le pedane
Kit pedane per Harley-Davidson XR 1200 che sono realizzate in lega leggera ricavate dai colori Silver/Nero e Nero/Rosso. Il prodotto è disponibile solo su ordinazione, anche nella versione per cambio rovesciato. Facilmente montabile il kit pedane Free Spirits non richiede alcuna modifica. Per questo kit sono sempre disponibili tutti i ricambi, ed anche per il prezzo varia a seconda della scelta fatta.
MotoGp, la Honda ufficializza i tre piloti per il 2011: Pedrosa, Dovizioso e Stoner
La Honda ha ufficializzato questa mattina la decisione di schierare un team ufficiale con 3 piloti nel Mondiale 2011. Allo spagnolo Dani Pedrosa e ad Andrea Dovizioso si aggiunge l’australiano Casey Stoner. La Honda, inoltre, ha anche rinnovato la sua partnership con la Repsol, che rimane il title sponsor del team.
Motomondiale Moto2, Team Gresini nel 2011 con Pirro e Takahashi
Fausto Gresini ha annunciato oggi che per la stagione 2011, i piloti che guideranno le Moriwaki MD600 del Team Gresini saranno l’italiano Michele Pirro e il giapponese Yuki Takahashi. L’accordo con i due piloti è stato raggiunto nella giornata di oggi e grazie a ciò entrambi potranno scendere in pista domani per il primo test sul circuito di Valencia. Una prima presa di contatto per il pilota italiano e per il pilota giapponese in attesa di altri test più impegnativi prima di dar inizio alla stagione 2011.
MotoGp, domani Rossi inizia i test con la Ducati. Preziosi: “Sono curioso”
Oramai manca solo un giorno all’inizio ufficiale dell’avventura di Valentino Rossi in sella alla Ducati. Il nove volte campione del mondo, che si é appena lasciato alle spalle una stagione segnata dal grave infortunio e dal duello con il compagno di squadra in Yamaha Jorge Lorenzo, da domani alle 10 a Valencia ritroverà nel box della Casa di Borgo Panigale lo stesso staff tecnico che lo ha affiancato quest’anno, più qualche ingegnere per lo sviluppo delle nuove moto.
Tra i tanti che attendono il debutto di Vale, c’è Filippo Preziosi, Direttore Generale Ducati Corse, ma anche il padre di tutte le Desmosedici. “In questo momento sono il motociclista curioso di quello che potrà fare Valentino in sella alla Ducati – ha detto sorridente Preziosi -. Certo è interessante avere un pilota universalmente riconosciuto come un punto di riferimento per lo sviluppo. Tutti quelli con cui ho parlato in Honda e in Yamaha, mi hanno confermato che assistere al debriefing tecnico di Valentino equivale a una lezione universitaria di ingegneria, molto più leggera anche se tremendamente efficace“. Le novità per Rossi saranno molte: “Abbiamo portato due tipi di nuovi motori: Rossi inizierà a provare la moto in configurazione attuale, cioè come quella che ha portato in gara Stoner, poi passeremo alla nuova versione. In base a quello che ci diranno i piloti decideremo insieme quale portare avanti. So già che inizierò male il mio rapporto con Vale per questo perchè la mia richiesta sarà di non andare a cercare la prestazione, ma di provare con calma, per quanto il tempo a nostra disposizione sia poco, i due motori per avere delle indicazioni di sviluppo. Però sono cosciente che avendo accanto anche altri piloti il confronto sarà inevitabile“.
La Ducati ha lasciato andare via Stoner, ovvero l’unico pilota della ‘rossà in grado di battere Vale vincendo un Mondiale (quello del 2007 n.d.r.). “Casey per noi è stato un punto di riferimento – ha detto Preziosi – un pilota in grado di andare forte in pochi giri, che dal punto di vista di un progettista è il massimo. È stato un pilota fortissimo con noi, con la sua sincerità e il suo carattere, per il quale più di una volta lo avrei ucciso. Per quanto riguarda Valentino, dalle prime volte che ho avuto di parlarci, mi sono accorto del suo grande fascino e capisco perchè le persone che sono accanto a lui si butterebbero nel fuoco se lo chiedesse“. Con Valentino è però arrivato un gruppo di lavoro storico che ha seguito Rossi dalla Honda alla Yamaha ed ora alla Ducati. “Jeremy Burgess lo ammiro da quando ero solo un ragazzo e il mio idolo era Freddie Spencer. Ora la squadra sta effettuando un cambio motore sulla Desmosedici, operazione che nella nostra moto equivale all’esplosione di una bomba atomica, sono certo che impareranno molto anche loro in questi giorni e che avremo anche noi delle informazioni utili“.
Ricordiamo che Valentino è ancora formalmente un pilota Yamaha fino alla fine dell’anno e domani inizierà la sua avventura su una Ducati nera senza alcun logo, come da richieste dei giapponesi per il nullaosta. Per ammirare moto e pilota nei colori ufficiali, bisognerà aspettare i test in Malesia di inizio febbraio 2011.
