MotoGp, la Ducati guarda con fiducia all’Estoril. “Siamo fiduciosi”

Il team Ducati, dopo aver archiviato il positivo week-end australiano, con la strepitosa vittoria di Casey Stoner e l’ottima gara di Nicky Hayden, è tornato in Europa in vista delle ultime due gare della stagione: domenica prossima all’Estoril, in Portogallo, e quella successiva a Valencia, in Spagna. Come noto, per gli ultimi due round del 2010, l’orario delle prove tornerà a quattro sessioni da 45 minuti a partire da quella del venerdì mattina. Dopo essere stati protagonisti negli ultimi tracciati molto diversi tra loro, Stoner e Hayden si sono detti fiduciosi di riuscire a trovare una buona messa a punto anche sullo stretto circuito portoghese, noto per il fondo stradale piuttosto sconnesso e per le condizioni meteo spesso incerte.

All’Estoril ho ottenuto un mix di risultati diversi, alcuni scarsi altri molto buoni, come la mia prima vittoria in 250cc, nel 2005. Poi un podio nel 2007, un problema con la telecamera nel 2008 (l’on-board camera è uscita dalla propria sede durante la gara, ndr), un altro podio nel 2009” dice Casey Stoner. “Effettivamente l’anno scorso siamo stati veloci ma Jorge lo è stato ancora di più: lì è molto forte e penso che dobbiamo aspettarci che lo sia anche domenica prossima. Noi dobbiamo solo riuscire a trovare una buona messa a punto. Sappiamo che su questa pista ci sono molti avvallamenti e dato che la nostra moto in genere reagisce in maniera “aggressiva” sulle buche, dobbiamo vedere se riusciremo a trovare gli assetti più adatti per gestire questa situazione. Se guardiamo alle ultime tre gare effettivamente la GP10 ha funzionato bene in ogni condizione quindi ci sentiamo abbastanza fiduciosi”.

Siamo in vista del finale di stagione, davanti a noi ci sono le ultime due occasioni di far bene e di ottenere un buon risultato quindi ora o mai più per quanto riguarda quest’anno” aggiunge, invece, Nicky Hayden. “La pista portoghese è abbastanza normale nulla di veramente speciale a parte una sezione molto veloce con il rettilineo posteriore, la mia parte preferita, e una chicane molto ma molto lenta alla fine del giro, tanto che penso sia addirittura la più lenta di tutto il calendario della MotoGP. La carreggiata è molto stretta e quindi impegnativa e dato che la pista è vicina all’oceano, come Phillip Island, in genere c’è molto vento e possibilità di condizioni meteo variabili. In ogni caso noi siamo pronti ad affrontare qualsiasi situazione per cercare di finire la stagione in maniera positiva“.

Moto, in caso di incidente senza casco, l’assicurazione non risarcisce il danno subito

E’ giusto o no questo sarà eventualmente il giudice a deciderlo, fatto sta che se un motociclista fa un incidente senza indossare il casco, e anche con conseguenze letali, l’assicurazione non risarcisce nulla, semplicemente per il fatto che il pilota ha trasgredito la legge e quindi andrebbe punito. È di poco tempo fa la notizia drammatica di un ragazzo morto, in seguito a un incidente, perché viaggiava in moto senza casco. Viaggiavano in tre su uno scooter, ad Acerra (Napoli), e tutt’e tre senza casco: lui, un altro giovane in condizioni gravissime e un terzo illeso. Per la precisione, può verificarsi che, in un incidente in cui un motociclista senza casco è  coinvolto senza colpa, in quel caso l’Assicurazione farà di tutto per pagare, ma non è così breve la storia.  Serve una perizia da parte della Compagnia per dimostrare che il mancato uso del casco ha determinato l’aggravarsi delle ferite. Il rimborso, se non diventa pari a zero, comunque rischia di venire fortemente ridotto. In sintesi è quello che accade a dun automobilista che guida senza cintura, l’assicurazione ha dei forti dubbi a risarcire.

Ducati, incentivi per le piccole e grandi a partire da 1000 euro, entro la fine del 2010

Ducati ha diffuso una buona notizia per tutti i suoi clienti, dal Ministero per lo Sviluppo Economico è infatti giunto l’ok per gli incentivi sulla rottamazione delle moto, per sostenere le vendite di quest’ultimo bimestre del 2010. Anche per combattere la concorrenza il prezzo varia dalle 1000 euro per le piccole cilindrate, a 1500 per le grandi. Nello specifico, il listino Ducati dal 03 novembre fino al 31.12.2010 verrà ritoccato verso il basso secondo.

Monster 696                                da 6.990 euro
Monster 796                                da 7.990 euro
Monster 1100                              da 9.700 euro
Monster 1100 S                           da 11.700 euro
Hypermotard 796                       da 7.990 euro
Hypermotard 1100 EVO            da 10.200 euro
Hypermotard 1100 EVO SP      da 12.490 euro

MotoGp, il ritorno di Checa per le ultime gare del Mondiale, prima del passaggio alla Ducati in SBK

Carlos Checa tornerà in MotoGp per le ultime due gare della stagione ad Estoril e Valencia. Lo spagnolo, poi l’anno prossimo passerà in Superbike con la Ducati, visto l’abbandono del team ufficiale. Checa, pare molto entusiasta per questa opportunità: “Ringrazio il Pramac Racing Team per aver creduto in me e per questo bellissimo regalo! Dopo tre anni è un enorme piacere per me tornare in MotoGp, qui ho dei ricordi stupendi. Alcune cose sono cambiate rispetto a tre anni fa, sia nella meccanica delle moto che nell’ambiente della MotoGp, ma molte altre sono rimaste immutate. So che non devo aspettarmi troppo perché la Ducati Desmosedici GP10 è molto diversa dalla moto con cui corro in questo momento, ma conosco molti dei miei prossimi avversari e farò del mio meglio per lottare spalla contro spalla con loro per cercare di concludere queste due gare con risultati positivi”.

Aprilia, ecco gli incentivi anticipati, un risparmio quasi doppio

Dal 3 Novembre l’Aprilia avrà degli incentivi di 750 euro per la rottamazione dei  motocicli ad Euro 3-0-1- con potenza massima di 70kw. Gli incentivi riguarderanno numerosi modelli della gamma, come le moto 125, Shiver 750 (ABS) e ABS GT, Aprilia Dorsoduro e Dorsoduro Factory (ABS), Mana e gamma Offroad. In questo modo, per esempio la RS 125, costa 4.635 euro invece di 5.700 euro, mentre la Dorsoduro 750 avrà un prezzo di 7.690 euro invece di 9.190 euro.

Accessori, protezione calzino Shift Socks di Ryderclips, a soli 10,20 euro

Tra le tante possibilità per salvaguardare le scarpe durante la guida della moto, dall’America ne arriva una decisamente originale: lo Shift Sock di Ryderclips. Si tratta di un vero e proprio calzino in neoprene che viene fatto “indossare” dal pedale del cambio e che salvaguarda l’incolumità della calzatura. Si monta subito e con una speciale Zip. Le protezioni Shift Socks sono disponibili in diversi colori: Rosso, Blu, Nero, Argento, Verde, Giallo ad un prezzo al pubblico di 10,20 euro e sono distribuiti da Faster96 srl.

Axo, set completo di tute Indy per il 2011, a sole 899 euro

Torniamo a parlare della Axo che ha messo in vendita i nuovi prodotti riservati alle tute del 2011. Sono diversi prodotti con tre variazione di colore che vanno dal nero integrale, bianco e nero, bianco o rosso e grigio nero. Le taglie sono relative dalla 46 alla 58, ed il prezzo è di 899 euro. Vediamole nel dettaglio, per la collezione Indy, una morbidissima in pelle bovina pieno fiore con zone esterne traforate. La caratteristica principale di questa tuta è sicuramente il comfort, infatti vi è il Kennyspan®, un tessuto elastico che consente di aumentare e migliorare la facilità dei movimenti delle articolazioni, poi troviamo poi degli arricci elastici su vita, gomiti e ginocchia. Per quanto riguarda la tutela del corpo del pilota, AXO ha optato per Ce SaS Tec®, completano il quadro gli sliders sulle ginocchia, l’appendice aerodinamica antischock e le placche in alluminio anti-abrasione su spalle e gomiti. All’interno invece troviamo una fodera in poliestere removibile, stampata traforata, antibatterica ed antisudore con inserti elastici.

Incidenti moto, in calo quelli mortali, ma le assicurazioni non scendono con i prezzi

Una buona notizia che però dovrebbe avere un maggior risalto, ed invece potrebbe passare anche in secondo piano,Autostrade per l’Italia, ci riferisce che nell’ultimo trimestre, durante tutto il periodo estivo, la mortalità si è ridotta del 8,33%. Ci sono state 44 vittime contro le 48 nell’analogo periodo del 2009. Perché le tariffe Rc auto non tengono conto del calo dei morti? i pedaggi autostradali  ed il carburante fanno sempre oscillare il segno + nella casella degli aumenti,. Gli interventi mirati sulle infrastrutture in autostrada sono stati effettuati anche grazie ai pedaggi dei motociclisti. Per giunta, è arrivato il Tutor che, operativo su oltre 2.500 chilometri di rete, ha permesso in un anno di ridurre di oltre il 50% il tasso di mortalità nei tratti dove è installato. Però un dato è certo le assicurazioni sono sempre elevate soprattutto quelle della RCA.

Renard Grand Tourer, dall’Estonia con un motore Guzzi 8V

E’ stata presentata in Estonia la Renard Grand Tourer, che ricorda la Confederate Wraith, per via della presenza di una sospensione anteriore Hossack, E’ costruita attorno a un telaio monoscocca in fibra di carbonio, all’interno è alloggiato un bicilindrico Moto Guzzi 8V. Il telaio pesa solo 11 kg ed è rinforzato con Kevlar. Tutto ciò che non è costruito in carbonio, è realizzato dal pieno in Ergal, dopo essere stato disegnato e modellato in 3D. Per le sospensioni sono stati scelti ammortizzatori Öhlins per l’impianto frenante sono state adottate pinze ricavate dal pieno a sei pistoncini della ISR. Attendiamo soltanto di conoscere altri particolari ed il prezzo di questa esoterica americana.

Betamotor, la RR50 Skull, una piccola motard per i ragazzi di 14 anni

 Betamotor presenta una piccola motard per i 14enni si chiama RR50 Skull . Grande importanza sono le grafiche che su paraspruzzi, convogliatori e fiancatine sono caratterizzate da un teschio dal quale partono a sua volta delle fiamme. La base è la colorazione bianca con il telaio nero, mentre le grafiche sono nere e rosse. La sella è bicolore, ed il motore monocilindrico 2T raffreddato a liquido, e la ciclistica con il telaio in acciaio a doppia culla, la forcella tradizionale. Betamotor presenterà a Milano il nuovo RR 50 Motard Skull, dove potremmo apprezzare anche la gamma completa in versione 2011.

Honda, accordo vicino con Elias per la prossima stagione

La Honda  del team LCR potrebbe  vedere la prossima stagione con se il campione di Moto 2 Toni Elias. Sarebbe questo il primo movimento di mercato che vedrebbe poi  il conseguente passaggio di Randy De Puniet sulla seconda Ducati del team Pramac, dove andrebbe ad affiancare Loris Capirossi. Il giapponese Hiroshi Aoyama sarà il compagno di squadra di Marco Simoncelli al team Gresini.

Hinckley, Triump Daytona 675R al Salone di Milano la versione 2011

La Triumph Daytona 675 R  della Hinckley farà la sua nuova apparizione al Salone di Milano EICMA. Ecco una supersportiva con un tocco di raffinatezza in più alla sua ciclistica, forcella Öhlins a steli rovesciati da 43 mm, che supporta una coppia di pinze freno Brembo monoblocco M4 x 34. Anche al posteriore troviamo un monoammortizzatore Öhlins che allargano gli orizzonti nell’equipaggiamento. La Casa di Hinckley vuole provare ad andare alla conquista del Mondiale Supersport 2011

Elenore V8, scoperta del tedesco Wirthwein, trasformazione di una Ducati a V, in un motore a 8 cilindri

Grande scoperta del tedesco Dieter Hartmann-Wirthwein, sulla Elenore V8, infatti ha progettato e trasformato un semplice bicilindrico a V Ducati, in un motore 8 cilindri…  Come abbia fatto è davvero alla base di un progetto scientifico e tecnico che cercheremo di  farvi capire in un modo molto sintetico. Il tecnico ha preso il motore di una Ducati 900 Supersport due valvole a carburatori e ci ha impiantato sopra due gruppi termici, quattro cilindri singoli montati su un basamento ausiliario che si fissa al posto del cilindro, attraverso il quale passa la biella originale. Le misure caratteristiche del motore sono di 56 x 44 mm, ottenute ricostruendo anche l’albero motore, che portano la cilindrata complessiva a 868 cm3.

Harley Davidson, in lutto è morto Giovanni Valla

Un personaggio storico della Harley Davidson non c’è più, si tratta di Giovanni Valla, titolare della della Numero Uno, la storica concessionaria milanese fondata da Carlo Talamo, divenuta oggi la più importante d’Europa. La morte è arrivata il 15 Ottobre in modo prematuro, Giovanni mostrava nel lavoro e nell’impegno personale una vera leadership che ha permesso a Numero Uno Milano di raggiungere la prima posizione sul mercato Europeo, ma non solo. Era parte della storia del Marchio Harley-Davidson in Italia. Una storia fatta di grandi battaglie e successi.