Moto Gp, Lorenzo non ha la pancia piena. “Non é ancora finita”

Valentino Rossi in Malesia è finalmente tornato sul gradino più alto del podio nella MotoGp, ottenendo il primo successo di questa sfortunata stagione 2010. “Domenica è stata una giornata davvero fantastica, vincere ancora una volta è stato meraviglioso, il mio 46o successo per Yamaha, penso sia stata una delle più belle vittorie della mia carriera, sono così felice e adesso voglio davvero cercare di finire la stagione con forza” dice il “Dottore“. “Sono entusiasta di arrivare a Phillip Island, che è uno dei luoghi più spettacolari del mondo dove guidare una moto. Non ho vinto lì per alcuni anni e mi piacerebbe davvero cambiare la situazione. È sempre speciale andarci perché molti della mia squadra sono australiani e i tifosi sono grandi. Non vedo l’ora!” conclude Valentino.

Sono una delle persone più felici del mondo!“. Jorge Lorenzo intanto, continua a vivere il suo momento magico, iniziato proprio domenica scorsa con il terzo posto di Sepang che è valso il primo titolo mondiale della sua carriera in MotoGP. “Sono molto orgoglioso del mio team, dei miei partner e sponsor, ma in realtà non è ancora tempo del ‘game over’, perché dobbiamo continuare, abbiamo ancora tre gare” aggiunge il 23enne campione maiorchino parlando del prossimo impegno australiano. “Dobbiamo rimanere concentrati come abbiamo fatto fino ad ora, in lotta per il podio e senza la pressione del campionato speriamo di ottenere dei buoni risultati” dice Lorenzo. “Mi piace Phillip Island, è una delle mie piste preferite e forse delle più veloci in calendario. È sempre sorprendente correre lì, così vicino al mare, ma il clima è molto diverso dalla Malesia, fa sempre molto freddo“.

Moto Gp, la Ducati verso l’Australia. Stoner: “Bello tornare a correre a Phillip Island”

Il Gran Premio d’Australia che si correrà domenica prossima, chiuderà la serie di gare al di fuori dell’Europa che ha visto i team della MotoGP impegnate in tre fine settimana consecutivi, in paesi dalle condizioni ambientali molto diverse tra loro. I due piloti della Ducati, Casey Stoner e Nicky Hayden, cercheranno di sfruttare il buon livello e l’ottimo momento raggiungo dalla GP10, per riscattare la domenica sfortunata di Sepang dove nessuno dei due è riuscito a sfruttare l’ottimo potenziale dimostrato in prova.

Sono ovviamente contento di correre a Phillip Island, anzi non ne vedo l’ora – spiega StonerNelle ultime tre gare lì abbiamo fatto bene e, considerando il livello raggiunto dalla nostra moto in questo momento, possiamo aspettarci di continuare così. Naturalmente sono un po’ dispiaciuto di arrivare alla gara di casa dopo il risultato di domenica scorsa in Malesia ma bisogna guardare avanti e pensare al lavoro da fare nel prossimo week-end. Cercheremo di progredire ulteriormente con la messa a punto e proveremo a lottare di nuovo per la vittoria. Mi aspetto una gara molto combattuta, Phillip Island è una delle mie piste preferite ma anche della maggior parte dei piloti e ha sempre dato vita a Gran Premi spettacolari“.

Il Gran Premio di Phillip Island è sicuramente uno degli ‘highlights’ della stagione, uno dei momenti topici – aggiunge Hayden Tutti i piloti amano il paese e quella pista in particolare e io non faccio eccezione. Vi ho ottenuto dei buoni risultati, dei podi e un paio di pole position. Le condizioni meteo sono spesso particolari, variabili, con temperature basse, molto diverse dal caldo della Malesia che abbiamo appena lasciato. Però la pista è fantastica, una delle migliori dell’intero calendario, quindi andiamo li’ molto motivati e vedremo cosa riusciremo a fare. E’ un tracciato che stressa molto le gomme e bisognerà trovare un buon set up tenendo conto di questo, per fare in modo che reggano tutta la gara. Si passa tanto tempo in piega e sarà importante trovare una buona trazione“.

Kawasaki, VN1700 Voyager Custom all black, da 18 mila euro

Kawasaki stizza l’occhio alle moto a stelle e strisce con la VN 1700 Voyager Custom, definita da tutti la sorella maggiore, con un look molto aggressivo, di questa maxi tourer  americana. E’ stata presentata una settimana fa al Salone di Colonia, con una colore All Black leggera nonostante il peso. Per quanto riguarda la parte tecnica, nuovi convogliatori del motore, coperchi laterali, parafango posteriore, marmitte e anche le parti apribili delle valige laterali. Tra le altre caratteristiche troviamo poi il sistema K-ACT  con ABS per una frenata efficace e sicura, l’acceleratore completamente elettronico,  che si aziona tra i  50 e i 137 km/h, a partire dalla III marcia,  e la strumentazione multifunzione con sistema audio. Il prezzo di listino è di circa 18 mila euro.

Fiab e FIM, è scontro sugli incentivi del governo, bici e moto ai ferri corti

La Fiab (Federazione italiani amici per la bicicletta) propone al governo di scindere il discorso relativo agli incentivi con le moto. Il presidente Antonio Dalla Venezia specifica che se il settore motoristico vuole un supporto per superare la crisi economica con le vendite sempre più a picco, così anche il mondo delle bike non è da meno, e  si auspica un aiuto economico.  “Continuare a destinare finanziamenti pubblici per aumentare le vendite di nuovi mezzi a motore, vuol dire non solo continuare a intasare le strade già congestionate e aumentare il rischio di incidenti stradali, ma pure aiutare quelle industrie motociclistiche che hanno appena annunciato di voler ridimensionare gli stabilimenti in Italia per aumentare le produzioni in Asia”. Questo però sinceramente sembra un discorso un po’ troppo egoistico, infatti, i fondi che erano destinati alle moto che poi sono stati aboliti, per quale motivo dovrebbero essere restituiti soltanto al mondo delle bici? Insomma è polemica, e come in certi casi un proverbio è più che mai utile: chi troppo vuole non la stringe”

Race Champions rally, prevista anche la partecipazione del motociclista Mick Doohan

Tra meno di un mese a Dusserdolf al Race of Champions  rally, ci sarà anche il penta campione motociclistico, MicDoohan. Le gare si tengono su diversi veicoli, dalle Roc Car, monoposto appositamente realizzate, alle KTM X-Bow, alle auto da Rally ai buggy spinti da motori motociclistici. La corsa si disputa negli stadi, mentre la formula è stilata in sfide uno contro uno per uno spettacolo fuori dai precedenti. La Race of Champions è una competizione nata nel 1988 da Fredrik Johnsson, Presidente della IMP (International Media Productions) e Michèle Mouton, la più famosa pilotessa di Rally al mondo.

Ania Campus 2010, 8 città coinvolte per insegnare ai giovani la guida dei ciclomotori

Importante manifestazione decisa dalla FMI e la Fondazione Ania, con il Campus 2010, con la terza manifestazione che durerà fino al 27 ottobre, riservata ai giovani per la sicurezza stradale del mondo dei ciclomotori, visto che purtroppo ogni giorno ci sono morti sulle strade per distrazione e negligenza. I Campus prevedono una serie di otto appuntamenti in alcune città dell’Italia: Imperia, Cuneo, Varese, Verona, Ferrara, Lucca, Ascoli Piceno, Spoleto,  con 120 ragazzi al giorno impegnati, all’interno di piazze chiuse al traffico, a provare per la prima volta la guida di un ciclomotore, con le istruzioni e sotto la sorveglianza della Federazione Italiana Moto.

Pharaons Rally, trionfo dello spagnolo Marc Coma su KTM 690

Il Pharaons Rally, ha visto la vittoria di Marc Coma su KTM 690. Lo spagnolo si è laureato così campione per la quarta vittoria, vincendo anche nell’ultima tappa, una speciale velocissima di 240 chilometri che ha attraversato la Depressione di Qattara. Alle sua spalle si è piazzata l’Aprilia del cileno Francisco “Chaleco” Lopez. Terzo sul gradino del podio Helder Rodrigues, seguito dal polacco Czachor.  Per quanti riguarda i piloti italiani, ottimo sesto posto di Matteo Graziani, seguito da Iarno Boano. Gli altri due italiani nella Top 20 sono Stefano Turchi, dodicesimo assoluto, e Nicola Colombo giunto quindicesimo. Nella categoria quad ha vinto Marcos Patronelli, il vincitore della scorsa Dakar, dominatore di tutte le tappe. Per quanto riguarda le donne, Camelia Liparoti è la Campionessa del Mondo Femminile.

Bremo, accordo con la Suzuki per tre anni

La Brembo, azienda italiana leader nel settore degli impianti frenanti, è diventata fornitrice OEM della Suzuki anche per le moto stradali. Lo scopo è infatti, quello di  equipaggiare le proprie GSX-R 600 e 750 2011 con la miglior componentistica OEM. Il contratto è di tre anni di collaborazione, Brembo  il marchio Made in Italy sinonimo di qualità che fornisce anche la Yamaha, oltre ad Aprilia, BMW, Ducati, Harley-Davidson, Husqvarna, KTM, Moto Guzzi, MV Augusta, Piaggio, Triumph. La pinza monoblocco M4x32 anteriore, personalizzata per le due versioni della GSX-R, è stata progettata dallla Brembo sulla base della versione M4 già presente in gamma e fornita ad altri brand.

Moto Gp, Fiat e Yamaha festeggiano il titolo iridato. Lorenzo nuovo Re di Spagna

Automobiles e Fiat Yamaha Team hanno celebrato a Sepang, in Malesia, il primo titolo MotoGP del pilota spagnolo Jorge Lorenzo. La squadra, sponsorizzata Fiat dal 2007, ha disputato una stagione di vertice, confermandosi ancora una volta come la migliore nella classe regina, grazie al terzo mondiale conquistato consecutivamente (dopo i due di Valentino Rossi nel 2008 e nel 2009). Dopo il campionato piloti, la scuderia festeggerà anche la vittoria nei mondiale costruttori e team. Lorenzo è alla sua terza stagione in Yamaha e la vittoria arriva dopo il secondo posto ottenuto l’anno scorso. “Il grande risultato conquistato dal giovane talento spagnolo – afferma Fiat in una nota – conferma l’ottimo lavoro di squadra del Fiat Yamaha Team che nel corso del campionato 2010 è stato anche in grado di riportare velocemente agli apici della competitività il nove volte campione del mondo Valentino Rossi, purtroppo frenato ad inizio stagione da una lunga serie di infortuni». L’azienda torinese ha sponsorizzato il team motociclistico attraverso una campagna promozionale che ha permesso a Fiat di utilizzare l’immagine dei due popolari piloti anche in iniziative promozionali per la diffusione del proprio marchio. «Una vincente strategia – prosegue il comunicato – che ha portato concreti benefici in termini di ritorno d’immagine e visibilità per entrambe le aziende».

El Pais ha incoronato Jorge Lorenzo come “nuovo re del mondo“. Per El Mundo Lorenzo è “Un campione spartano“, che ha “realizzato il sogno della sua vita“. Marca invece sottolinea in un editoriale che quella di ieri è stata “un’altra domenica di quelle che ci invidia il resto del mondo” un altro “di quei giorni nei quali lo sport spagnolo tocca il vertice e conferma più che mai la sua Stagione d’Oro“.

Intanto Dani Pedrosa tornerà in sella alla Honda Repsol già nel Gp d’Australia in programma domenica a Phillip Island. Il pilota spagnolo è infatti reduce dall’operazione alla clavicola subita all’inizio della scorsa settimana, a causa dell’incidente che lo ha messo fuori dai giochi per il titolo iridato. “E’ stato difficile decidere di non andare in Malesia – dice lo spagnolo, assente ieri nel Gp che a Sepang ha assegnato a Jorge Lorenzo il titolo iridato della MotoGp -. Dopo un’altra settimana la mia condizione è molto migliorata e non vedo l’ora di vedere come mi sento in moto. Arriverò a Phillip Island mercoledì. L’obiettivo è mantenere la seconda posizione in classifica e continuare a lavorare sulla moto, per arrivare in buone condizioni ai test invernali. Lì cominceremo a lavorare in vista della prossima stagione“.

Freestyle, spettacolo davanti a 20 mila persone allo stadio Flaminio, per la Red Bull X-Fighters 2010

In 20 mila hanno assistito allo spettacolo di Freestyle del Red Bull X Fighters 2010 che si è svolto allo stadio Flaminio.  Il titolo di campione 2010 è andato a Nate Adams,  che si è esibito in modo fantastico. Una grande serata che ha lasciato tutti gli appassionati ed i presenti a bocca aperta, dopo le prove fatte dai tanti campioni che si sono mostrati al pubblico in diverse specialità: Whip, Hart Attack, Ruler etc… Persino lo Tsunami, una verticale sopra al manubrio cercando di tenere la moto in u assetto orizzontale e che non faccia perdere l’equilibrio al pilota.

Sicurezza, vietati i caschetti DGM, trasgressori multati di 74 euro con segnalazione di 5 punti sulla patente

Domani sarà una data importante per tutti gli appassionati di motorini e scooter, infatti dopo tanti anni saranno  vietati i i caschettini per ciclomotore, quelli che all’interno della calotta hanno il marchio DGM. Infatti  con la legge 120 del 29 luglio 2010 sono stati eliminati dalla circolazione, in quanto non ritenuti adatti per la sicurezza. Ovviamente c’è anche una sanzione per chi utilizzerà i caschi detti a scodella,  con una multa di 74 euro e una penalità di cinque punti sulla patente. Quando il mancato uso del casco riguarda un minore trasportato, della violazione risponde il conducente. In più, fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni. Se si fa un incidente con un casco non omologato subendo lesioni fisiche alla testa, l’Assicurazione potrebbe anche non pagare l’intero  risarcimento, in quanto il soggetto in questione ha commesso una infrazione, usando un casco non più omologato.

CR&S Duu, presentata al Salone EICMA 2010

La CR&S Duu è una monocilindrica monoposto, graziosa ed elegante, ma sicuramente poco appariscente, ed adatta soprattutto per viaggi di divertimento, e non per lunghi percorsi. Il motore è per la 1916 di cilindrata, con telaio in acciaio e design tutto in alluminio. La filosofia della Duu è la stessa che ha caratterizzato la sorellina monocilindrica, e al prossimo Salone EICMA 2010 dovrebbe apparire per la prima volta al pubblico. Per quanto invece riguarda la vendita diretta, bisogna aspettare la fine del 2011.

Moto Gp, l’ordine d’arrivo a Sepang e la classifica piloti dopo il Gp della Malesia

Questo l’ordine d’arrivo della classe MotoGp del Gp di Malesia (20 giri di 5,548 km per 110,96 km) disputato a Sepang: 1. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 41’03″448 (media 162,153 km/h); 2. Andrea Dovizioso (Ita) Honda + 0″224; 3. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha + 6″035; 4. Ben Spies (Usa) Yamaha + 13″676; 5. Alvaro Bautista (Spa) Suzuki + 15″402; 6. Nicky Hayden (Usa) Ducati + 18″826; 7. Hiroshi Aoyama (Jap) Honda + 20″218; 8. Marco Simoncelli (Ita) Honda + 23″574; 9. Marco Melandri (Ita) Honda + 23″964; 10. Randy De Puniet (Fra) Honda + 31″850.

La classifica della classe MotoGp del Motomondiale dopo 15 delle 18 gare in calendario: 1. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha 313 punti (campione del mondo); 2. Dani Pedrosa (Spa) Honda 228; 3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 181; 4. Casey Stoner (Aus) Ducati 180; 5. Andrea Dovizioso (Ita) Honda 179; 6. Ben Spies (Usa) Yamaha 152; 7. Nicky Hayden (Usa) Ducati 139; 8. Randy De Puniet (Fra) Honda 94; 9. Marco Simoncelli (Ita) Honda 92; 10. Marco Melandri (Ita) Honda 86.

Moto Gp, Lorenzo festeggia omaggiando Rossi: “Ho imparato molto da lui”. Rossi ironico: “Non potevo lasciare la Yamaha con 45 vittorie…”

Queste le dichiarazioni dei protagonisti del Gran Premio della Malesia. Jorge Lorenzo (Yamaha): “Mi considero una persona fortunata, ho vinto due Mondiali in 250 e per me era il massimo quattro anni fa. Ma ora sono campione in MotoGp, che è il massimo del massimo per un pilota di moto. Penso di aver fatto una bella gara dall’inizio fino a metà, poi ho pensato che era meglio finire la gara e ho attivato il pilota automatico. Oggi ho raggiunto il traguardo massimo: voglio sempre migliorare, imparare, e dopo ogni sconfitta, ogni infortunio sono sempre tornato più forte. Rossi? I pro superano i contro. Ho imparato tantissimo da un pilota come Valentino. Non siamo amici e ultimamente abbiamo avuto qualche screzio ma non posso dire che non è un grande campione, direi una bugia. Quella australiana non è una pista favorevole per me, ma il Portogallo mi piace e tenterò di dare il massimo nelle prossime gare”.

Valentino Rossi (Yamaha): “Quando ho visto che avevo 45 vittorie con la Yamaha mi son detto, ‘devono essere 46′. E’ stato difficile, ho fatto grande fatica ma ringrazio il team. Sono contento. Lorenzo campione? Ho fatto i complimenti a Jorge che ha meritato ma io corro per me non per lui. Tutti i miei amici che si sono divertiti mi devono offrire una pizza. Non è stata la partenza più brutta della mia carriera, mi è capitato altre volte, l’ho vista brutta, ma poi sono bastate 4-5 curve per capire che si poteva fare. Ho guidato bene, ero forte in staccata, era una gara da vincere e la differenza tra i grandi piloti e i campioni è quella di arrivare davanti quando ci sono gare da vincere. Io in questa pista vado molto forte e se sto bene ho qualche decimo di vantaggio sui miei avversari. Questa vittoria ha una grandissima importanza per me. Mi dispiace molto andare via dalla Yamaha. Se proverò la nuova moto? Se non me la fanno provare sono veramente delle…..(risata, ndr)”.

Andrea Dovizioso (Honda): Non possiamo pretendere troppo. I miglioramenti sono enormi, sono soddisfatto, ne riparleremo il prossimo anno. Stiamo ancora imparando. Quando ti giochi la vittoria ci credi, scoccia se ti sfugge per qualche decimo ma non possiamo essere arrabbiati. Devo ringraziare il team, abbiamo fatto un lavoro esagerato, credono in me e io in loro e ringrazio l’Hrc. Siamo un gran gruppo e questo ci ha permesso di arrivare qui in Malesia e giocarci la vittoria con valentino. A Phillip island? Normalmente Stoner li fa la differenza, Valentino va forte, noi ce la giochiamo”.