Peugeto, Kisbee 50, lo scooter per i giovani a prezzo di 1250 euro

 La Peugeot presenta il  Kisbee 50  economico che va ad affiancare i Ludix e V-Clic. Il suo prezzo va tra i 500 e i 1.000 euro, commercializzati, tra cui Agility e il Piaggio Zip, e quelli oltre i 1.500 euro come lo Scarabeo o il Derbi GP1. Le sue caratteristiche rientrano nel prezzo competitivo, compattezza e praticità, senza dimenticare il comfort, la qualità e il design. E’ un veicolo dedicato a una clientela che va dai giovani  che iniziano per la prima volta a portare una due ruote. Peugeot ha deciso per 4 colori ad un prezzo di 1.250 euro. Il motore è un quattro tempi raffreddato ad aria che eroga 2,7 kW, aggiornato grazie ad una nuova testata, pistone, imbiellaggio rivisto e filtro aria. Il carburatore è dotato di riscaldatore elettrico per le basse temperature, che si disattiva automaticamente quando la temperatura supera i 25°C. Lo scarico è catalizzato con silenziatore a tre camere per rispettare le normative Euro 3.

Strocker, alberi motore da 173,96 Euro

Gli alberi motore della linea Strocker, di Hot Rods USA sono disponibili in versione standard ed al prezzo di 173,96 Euro. I prodotti sono disponibili anche in cuscinetti di banco e paraoli completi, oltre a bielle a doppia forgiatura. Tutti gli alberi motore, sono disponibili per motori a 2 e 4 tempi, e venduti completi di bielle, gabbie spinotto ed altri accessori.

Superbike, Gran Premio di Imola: Carlos Checa primo in qualifica. Haslam 3°, problemi per Biaggi solamente 14°

Vera e propria sorpresa nelle prime prove di qualifica della Mondiale della Superbike con Max Biaggi (Aprilia Alitalia) che non riesce ad andare oltre il quattordicesimo tempo ad oltre un secondo e mezzo da Carlos Checa (Ducati Althea Racing), che ha confermato l’ottimo primo posto della sessione di prove libere. Ad aggiungere ulteriore interesse c’è il terzo tempo realizzato da Leon Haslam (Suzuki Alstare) preceduto anche da Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda). Seguono poi le Ducati di Haga, Fabrizio e Byrne. Completano la top ten Crutchlow, Corser, Sykes e Xaus. Gli altri italiani sono undicesimo, Lorenzo Lanzi, diciassettesimo Luca Scassa davanti a Federico Sandi, mentre Lai è 20° e Baiocco 22°.

I tempi della prima qualifica del Gran Premio di Imola:

1.  7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’48.178
2.  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’48.558
3.  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’48.621
4.  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’48.660
5.  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’48.667
6.  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’48.752
7.  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’48.813
8.  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’48.851
9.  66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’48.970
10.  111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’49.224
11.  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.275
12.  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’49.528
13.  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’49.560
14.  3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’49.613
15.  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’49.622
16.  96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’49.659
17.  99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.776
18.  90 Sandi F. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1’51.641
19.  95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’52.106
20.  33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’52.200
21.  5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’52.248
22.  15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’52.315

Superbike, Gran Premio di Imola: Checa primo nelle libere del venerdì. Biaggi 9°, Haslam 11°

Grazie ad un giro praticamente perfetto, che lo ha portato ad un passo dall’abbattere il muro dell’1’49”, il pilota spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea Racing) ha fatto registrare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere ad Imola del Mondiale della Superbike. Lo spagnolo ha preceduto il compagno di squadra Shane Byrne e Michel Fabrizio (Ducati Xerox), per un podio firmato Ducati. Sorprendente anche il quinto posto di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che ha guidato a lungo la testa della graduatoria dei tempi e alla fine quarto alle spalle di Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda). Max Biaggi (Aprilia Alitalia) ha affrontato la prima sessione in modo molto cauto ed alla fine è risultato nono, mentre il rivale per il titolo iridato Leon Haslam (Suzuki) è giunto 11°.

I tempi della sessione delle prove libere ad Imola

1.  7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’49.070
2.  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’49.155
3.  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’49.364
4.  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’49.434
5.  66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’49.554
6.  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’49.608
7.  111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’49.674
8.  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.829
9.  3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’49.846
10.  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’49.865
11.  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’49.964
12.  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’50.179
13.  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’50.189
14.  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’50.282
15.  99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’50.709
16.  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’50.794
17.  96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’51.006
18.  90 Sandi F. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1’52.605
19.  33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’53.015
20.  95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’53.022
21.  15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’53.537
22.  5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’54.094

Giacche Tucano Urbano, anche per donne al prezzo di 99 Euro

Due belle giacche per le moto firmate Tucano Urbano, al prezzo di 99 euro sia per il pubblico maschile che femminile. Sono giacche adatte anche per l’autunno, con taglio è corto in cotone, 100 per cento traspirante e antivento, foderate con tasche per le protezioni su gomiti e spalle, regolazioni su fianchi e maniche, e quattro tasche esterne con due interne portadocumenti. I colori scelti da Tucano sono il marrone e nero per l’uomo, con 7 tipi di taglie dalla S alla 4XL, mentre solo il nero per le donne, con 5 taglie che vanno dalla 38 alla 46.

Sicurezza stradale, Coordinamento Motociclisti e il Gold Wing Club, insieme contro le buche della Capitale

Il Coordinamento Motociclisti e il Gold Wing Club hanno organizzato per il Domenica la seconda giornata di una importante manifestazione per la sicurezza stradale, su uno dei tempi più scottanti per chi va in moto ovvero le buche di Roma. Ogni giorno cadono molti centauri proprio per le strade impervie della città, e in alcuni casi che nell’ultimo periodo sono sempre più frequenti ci sono anche i morti. Lo slogan è fin chiaro:”Lottare e difendere i diritti dei motociclisti! buche larghe o profonde, strisce pedonali sdrucciolevoli, binari del tram, sanpietrini divelti, guardrail i pericoli con le due ruote, sono veramente tanti. L’incontro si terrà presso il Piazzale Lottomatica alle ore 9.30, per la… “Sicurezza ad ogni costo!”.

Tuning dei freni, ora si può modificare l’impianto, ma con dei limiti

Una buona notizia per i motociclisti penalizzati dal nuovo Codice della Strada, dal 24 settembre, si potranno migliorare le prestazioni con il tuning dei freni. Le imprese potranno vendere sistemi frenanti con caratteristiche diverse da quelle del primo equipaggiamento, anche se servirà un’omologazione pubblica. Per “sistema frenante” s’intende l’insieme costituito dai dischi freno ed eventualmente “da uno o più dei seguenti accessori: pinze freno, etc… per i motocicli”. Chi vuole installare questi prodotti omologati, può acquistarli da un installatore qualificato che monti i componenti secondo le istruzioni obbligatorie del Costruttore e che rilasci un certificato di installazione. Dopodiché, l’utente va all’Ufficio della motorizzazione civile per effettuare il collaudo e ottenere l’aggiornamento della carta di circolazione. Prima del nuovo decreto, in assenza di nulla osta, scattava il sequestro della carta di circolazione, soprattutto in Germania non vi erano possibilità di fuga, adesso seppur nei limiti è possibile farlo anche in Italia.

Smart escooter, al Salone di Parigi l’electric drive dei sogni

Mancano pochi giorni al via del Salone di Parigi dove per due settimane potremo ammirare il nuovo smart escooter. Ne abbiamo già parlato un po’ qualche tempo fa, ma adesso ci sono i dettagli, la carrozzeria sarà molto simile alla smart ED, con pannelli in materiale plastico intercambiabili e fissati a quattro ruote su un telaio in acciaio ed alluminio. Lo smart escooter, sarà rivoluzionario nel frontale con un airbag, inoltre i freni sono dotati di sistema ABS e con una spia intermittente integrata nei retrovisori, che avverte il guidatore della presenza di altri veicoli per evitare pericolosi collisioni. Motore elettrico integrato nella ruota posteriore da 4 kW che permette una velocità massima di 45 km/h, batteria agli ioni di litio a 48V da 80 Ah, alloggiata all’interno della pedana poggiapiedi, l’autonomia può raggiungere i 100 km e la ricarica può essere effettuata da prese di corrente standard a 220V in 3-5 ore attraverso il connettore.

Moto Pre Gp 125, la 1° edizione è vinta da Luca Fabrizio

La 1° edizione del Trofeo Italia PreGp125, torneo riservato ai giovani da 14 a 17 anni, è andata a Luca Fabrizio. Dietro Nicolò Lagiongada e sul podio è salito anche l’esordiente Luca Antonelli. Questa la classifica dopo la gara corsa finale del torneo svoltasi al Piero Taruffi all’autodromo di Vallelunga.
1° Luca Fabrizio 104 2°)Nicolò Lagiongada 91 3°) Luca Antonelli 72 4°) Andrea Auriti 58 4°) Andrea Monaco 58 5°) Riccardo Paolillo 32 6°) Gianluca Fedi 29 7°) Stefano Fugardi 20 5°) Rowan Miller 20

Rally dell’Africa, dal 4 al 9 Ottobre, via alla 13° edizione della Pharaons Cup

Dal 4 al 9 Ottobre inizierà la 13° edizione della Pharaons Cup, Cross Country FIM, su terra e sabbia che si svolgerà in Egitto. Vedrà protagonisti moto ed auto che si cimenteranno in sei tappe nel deserto, partendo dalle Piramidi di Giza, per giungere il 9 ottobre Porto Marina Resort di El Alamein. Un rally davvero interessante, dove il favorito resta Marc Coma, vincitore nel 2008, che proprio in Egitto cerca i soli due punti necessari per aggiudicarsi il Titolo Mondiale Open. Per gli italiani ci si aspetta molto da Ivan Boano. Saranno protagoniste assolute, le KTM che per colpa del regolamento penalizzerà le cilindrate over 450. Quindi in conclusione per la 13° edizione, 142 gli equipaggi pronti a scate3nnarsi sulla sabbia, e iscrizioni chiuse, rullano i motori la Coppa del Mondo Cross County sta per iniziare.

Moto Gp, Yamaha. Lorenzo torna a provocare Valentino. “Per battere Stoner dovrà vincere 2 titoli con la Ducati”

Jorge Lorenzo torna dopo un po’ di tempo a provocare il suo ormai ex compagno di squadra volato in Ducati, Valentino Rossi: “Per Rossi sarà una sfida difficile, per lui vincere con una marca italiana sarebbe un grande colpo in carriera – ha dichiarato lo spagnolo della Yamaha, leader attuale del MotomondialeSarà subito competitivo ma se vuole fare meglio di Stoner deve vincere almeno due Mondiali“. Poi ha voluto confidare un segreto: “Quando ho pressione addosso faccio come Tomba: dico che non ho paura e vado al massimo“.

Sette vittorie e cinque pole conquistate il bottino attuale dello spagnolo, ma nell’ultimo GP di Aragon è arrivato solo un quarto posto. “E’ vero che il margine di punti è importante ma adesso dobbiamo lavorare con la Yamaha sull’evoluzione del motore. Dà fastidio che si dica che ho il braccino perchè è evidente che gli altri hanno lavorato molto sulla moto quindi anche noi avremo un’evoluzione del motore per le prossime gare. Non è un problema mentale. Resto concentrato e so che non si può sempre vincere ma è importante anche fare punti e finire la gara“.

Ma Valentino Rossi ha dichiarato che nel finale sarebbe pronto ad aiutare il maiorchino per conquistare il titolo iridato nel caso ne avesse bisogno. “Se l’ha detto mi fa piacere, lui è un grande campione anche in questo“. Infine, Lorenzo tira fuori il nome di Alberto Tomba: “Io lavoro con il mio staff per la concentrazione e la preparazione fisica e per migliorare abbiamo guardato il Mondiale del 1994 – ha rivelato – In occasione di una gara, nella prima discesa era andato male e nella seconda non aveva nulla da perdere. Quello che era in testa ha fatto una seconda parte da ragioniere vincendo di un niente, altri sono caduti per lo stress o perché hanno esagerato. Invece Tomba ha fatto un giro alla morte, forse una delle più grandi discese della carriera, anche se poi non ha vinto. Quindi quando io ho la pressione addosso e sono in pista faccio come lui e dico che non ho paura e vado al massimo“.

Sicurezza stradale, occhio ai nuovi Falchi nella Capitale, agenti in borghese che hanno il compito di stilare multe

Cari motociclisti che volete infrangere per un attimo il codice della strada con piroette, sorpassi azzardati, ed altre infrazioni che andrebbero evitate, attenzione perché arrivano i Falchi, ovvero dei poliziotti in moto ma vestiti da civili, che sono incaricati di fare multe e garantire l’ordine pubblico.  In due settimane, 600 automobilisti  e motociclisti sono stati ‘pizzicati’, chi guida senza cintura, chi non usa il casco, chi passa con il rosso, insomma la sanzione da pagare è elevata, sono 150 euro con 5 punti sulla patente. Va bene i Falchi, ma bisogna essere proprio dei ‘piccioni’ per farsi sorprendere così. Come si muove il Falco”? vede l’infrazione, affianca con la moto “civetta” (che ha due persone a bordo) il guidatore e gli intima l’alt con la paletta. Per mimetizzarsi meglio, i poliziotti in genere sono un uomo e una donna in abiti civili

Termignoni, due kit speciali per la Honda CRF250’10, in acciaio inox al prezzo di 910 euro, mentre in full titanium a 1280 euro

Un kit speciale per la Honda CRF250’10 è stato presentato dalla storica firma di marmitte Termignoni. Il pacchetto presenta il collettore e il terminale, composti in acciaio inox, mentre il fodero del silenziatore in titanio. Uno sguardo anche alla potenza dei giri che è stata incrementata con 1,44 CV, con un miglioramento dell’erogazione ai bassi ed agli alti regimi. Veniamo ai prezzi, Il primo kit in inox costa al pubblico circa 910 euro, mentre per il più pregiato full titanium occorrono 1.280 euro.

Bold’Or, la 74° edizione è stata vinta dal team francese Sert, con la Suzuki GSZ-R1000

La massacrante corsa 24 Ore del Bold’Or è stata vinta dalla Suzuki GSZ-R 1000 del Team Sert, sul circuito di Nevers-Magny Cours. Dicevamo pazzesca, perché si è corso per 3444 km in un solo giorno, con 781 giri. La 74° edizione della competizione, è stata emozionante, ma il gruppo francese sono balzati in vetta all’ottavo giro e non hanno più mollato di un centimetro. L’appuntamento con il Bol d’Or 2011 è fissato per il mese di Aprile, infatti a causa della concomitanza delle date delle gare di Moto Gp e SBK, la 24H di Le Mans e la storica gara di Magny Cours verranno spostate.