La multistrada XL1200V con motore V4 potrebbe essere battezzata Honda V4X. Non è ancora stato chiarito quando la moto verrà commercializzata, anche se il debutto potrebbe avvenire entro la fine di quest’anno o al massimo del prossimo. La moto off road sarebbe così potente, grazie al propulsore V4 con trasmissione automatica a doppia frizione, e soprattutto l’elettronica come base. Il tutto eroga 150 CV che potrebbe anche essere superiore a quello Ducati Multistrada.
Redazione
Motomondiale, la Dorna ha mentito sull’orario della morte di Tomizawa. La vergogna del “markenting” della morte
Come oramai è noto, é stata aperta un fascicolo d’indagine per omicidio colposo a danni di ignoti, a seguito della morte del pilota giapponese Shoya Tomizawa, avvenuta secondo le fonti ufficiali alle 14:19 di domenica 5 settembre. Il primo dato che trapela dall’autopsia però, è che proprio l’orario della morte non corrisponda a quello riferito dai medici: il pilota giapponese sembra infatti arrivato cadavere al “Ceccarini” di Riccione.
Il decesso è dev’essere quindi avvenuto in ambulanza, prima della fine dello “show” di Moto2, prima dei festeggiamenti sul podio, prima dell’avvio della gara di MotoGp. Dunque, secondo questa ricostruzione, tutti sapevano fuorchè il pubblico che è rimasto a seguire una gara e poi la successiva, aspettando di sapere un’unica notizia: una notizia che, purtroppo, in molti sapevano ma che sembra, per un macabro gioco di “marketing”, sia stata trascinata volutamente sul finale della giornata per il piacere della suspance, ma soprattutto dell’audience, per lasciare tutti incollati davanti alla televisione…fino alla fine.
Alla Procura di Rimini, che ha aperto l’inchiesta sulla morte di Shoya, sembra dunque chiaro che la Dorna, organizzatrice del motomondiale, abbia mentito volutamente sull’orario del decesso, posticipandolo all’arrivo del corpo del pilota all’ospedale (orario più o meno corrispondente al termine delle gare sul circuito di Santamonica a Misano Adriatico).
La polemica dunque è lungi dal volgere al termine: è giusto fermarsi, tutti, e chiedersi se mandare avanti lo show della moto Gp come nulla fosse, anche di fronte alla morte di un giovane pilota, sia la scelta migliore da fare. È giusto permettere i festeggiamenti al termine della gara di Moto2 come della successiva? Tra le domande e le discussioni le indagini continueranno a fare il loro corso. Dall’autopsia si è inoltre avuta la certezza che Tomizawa è morto a causa di uno schiacciamento della cassa toracica e degli organi interni in seguito al passaggio sul suo corpo delle moto di Alex De Angelis e Scott Redding. E il dito a questo punto, viene puntato contro questi ultimi indagati per omicidio colposo, ma solo come ‘atto dovuto’. Certamente però, non potranno essere loro il capro espiatorio di tutto questo, anche perché a quella velocità non avrebbero potuto far nulla per evitare il giovane pilota. Perchè se Lorenzo e Valentino Rossi hanno affrontato la loro gara con la consapevolezza di aver perso un amico, il pubblico si è visto costretto a vederli correre per riuscire, anch’esso, a conoscere la verità. E tolta la dignità alla morte di un pilota, gli organizzatori del Motomondiale sono riusciti, invece, a trovare l’audience, quello che sembrava l’unico risultato sperato…
Trofeo FMI 2010 Donne, a Vallelunga nel weekend solo una prova unica, Letizia Marchetti in pole per il titolo
Una prova unica, 20 concorrenti donne, ed ovviamente una sola vincitrice, è il Trofeo FMI 2010 del mondo femminile che si correrà nel weekend sul circuito di Vallelunga. La grande favorita resta la Suzuki di Letizia Marchetti, ma merita attenzione anche Cristina Peluso su Honda CBR 600, la veneta Lara Cordioli su Bimota 1000, e infine la romagnola Alessia Falzoni su Yahama 6. Si prevede una buona affluenza di pubblico, soprattutto perché la competizione attrae molto, anche nel campo femminile.
Moto 2, il 17enne Scott Redding potrebbe non correre più
E’ stato protagonista insieme ad Alex De Angelis, in modo del tutto involontario, della morte di un collega, Shoya Tomizawa, ha sulla testa appesa come una spada di Damocle un’accusa di omicidio colposo (come atto dovuto) ed ora ha intenzione di lasciare la Moto 2. E’ lo strano percorso di Scott Redding, il 17enne coinvolto insieme a De Angelis nell’incidente che è costata la vita al giapponese. Il padre ha confidato che il figlio è distrutto e non ha la forza per poter tornare su una moto dopo quell’immagine che sarà scolpita per sempre nei suoi occhi, tanto da annunciare il suo ritiro nella Moto 2. “Redding si trova in Spagna dove trascorrerà alcuni giorni per cercare di recuperare. Ha avuto un problema con i punti alla schiena che gli sono stati messi dopo il taglio subito nel pauroso incidente. E’ dovuto tornare in ospedale ma dopo la visita è stato subito dimesso”.
Yamaha FZ8, il terzo impianto di scarico è della Laser X-Treme
Terzo impianto di scarico per la Yamaha FZ8. Arriva dalla casa olandese Laser Exhaust che introduce Laser X-treme GP. Ma non solo anche Hotcam2, per la nuova naked 800 cc della Casa di Iwata. Il modello classico è in acciaio ed è omologato secondo la tecnologia Dual Sound, quindi è possibile avere il livello di rumore desiderato. Sostituendo l’inserto antirumore all’interno del silenziatore, si può scegliere tra un rumore omologato o un vero rumore da competizione senza compromettere le prestazioni.
Moto Gp, Valentino Rossi ha provato il nuovo circuito spagnolo di Motorland Aragon
Valentino Rossi ha provato, per la prima volta ieri, il nuovo circuito spagnolo di Motorland Aragon, prossima tappa del Motomondiale. Il nove volte campione del mondo, è sceso in pista alla guida di una Yamaha R1, poichè il regolamento della MotoGp prevede che sia proibito per i piloti, allenarsi sui tracciati utilizzati per le gare con le moto da corsa normalmente utilizzate nei Gp. Non solo Valentino Rossi, ma anche altri piloti della classe regina hanno approfittato della giornata di ieri, per provare il nuovo tracciato. Uno di questi è stato Andrea Dovizioso (Honda), che aveva provato al mattino, mentre il collega di team Hiroshi Aoyama, ha guidato martedì. Come si ricorderà, il circuito spagnolo rappresenta una novità assoluta nel Campionato Mondiale di quest’anno. Come il compagno di squadra Jorge Lorenzo, Nicky Hayden e Dani Pedrosa, Rossi ha dedicato un giorno a prendere confidenza con il disegno della pista. Valentino ha descritto il circuito come “veloce, con curve complesse ma divertenti“.
Intanto c’è da registrare l’ennesimo capitolo sulla morte del pilota della Suter Racing Shoya Tomizawa, avvenuta domenica scorsa durante il Gran Premio di San Marino della categoria Moto2 sul tracciato di Misano. La Federazione Motociclistica Italiana (Fmi), attraverso un comunicato stampa diramato in giornata, ha sottolineato il rischio insito nella corse motociclistiche, parlando dell’incidente che a causato la morte di Tomizawa: “Subito dopo l’incidente il pilota infortunato è stato velocemente trasportato in una zona sicura della pista e il personale medico è potuto intervenire in brevissimo tempo, iniziando a prestare le cure più opportune. Un’ambulanza era comunque pronta a trasportare l’infortunato al Centro Medico della pista, tra i più moderni, tecnicamente attrezzati ed aggiornati in Italia. Interrompere la gara, con la pista subito sgombrata anche dai detriti rimasti sull’asfalto dopo l’incidente, non avrebbe modificato la sicurezza dei piloti in pista, anzi avrebbe soltanto rallentato i soccorsi, dovendosi attendere l’arrivo dell’ambulanza attrezzata sul luogo“.
Pavia, grande successo per l’Hill Race, la kermesse riservata alle moto ed auto americane
Grande partecipazione di pubblico alla Hill Race di Pavia, che si è disputata lo scorso weekend, nella kermesse tutta riservata alle auto e moto americane. All’aeroporto di Rivanazzano, si è svolta anche l’unica gara di accelerazione in Italia per le auto americane e le vetture Volkswagen air-cooled, che ha visto la presenza di piloti e team giunti da ogni angolo dell’Europa, dalla Norvegia, Ungheria, Finlandia e Italia. Un’esposizione di 450 auto americane attuali e d’epoca con marchi quali: Ford, Chevrolet, Cadillac, Dodge, ma soprattutto 2.000 bicilindrici Harley-Davidson.Non sono mancate le moto special che si sono sfidate nel sempre più popolare contest Bike Show.
Smart, il mini scooter debutta al Salone di Parigi
Mini scooter Smart al Salone di Parigi, un piccolo mezzo a due ruote per viaggiare bene in città evitando il traffico caotico. Conosciamo meglio, con un sistema di propulsione elettrico, in tre versioni diverse per colori ed allestimenti. Per quanto riguarda l’ estetica invece, l’unica differenza è l’installazione dell’unità propulsiva alla ruota posteriore. Si può raggiungere un’autonomia pari a 100 km, sembra una piccola auto Smart, ma in realtà è un concept scooter, l’appuntamento è al Salone di Parigi per scoprire più dettagli di quello che si prospetta essere il colpo di fine anno del mondo delle due ruote.
Morte Tomizawa, dopo il danno anche la beffa, De Angelis e Redding indagati per omicidio colposo, ma è un atto dovuto
Oltre il danno pure la beffa, Alex De Angelis e Scott Redding, i due piloti della Moto2 che domenica hanno involontariamente causato la morte di Shoya Tomizawa sul circuito di Misano, sono indagati per omicidio colposo. Un atto dovuto in caso di incidente che provochi un decesso, infatti i due piloti viaggiavano troppo forte per poter evitare il giapponese che era caduto. Intanto l’indagine prosegue con una perizia sulla moto del giapponese. Quanto a quelle del pilota sanmarinese e di quello inglese sono state ritirate dai rispettivi team e portate all’estero per esser riparate in vista delle gare successive. Il magistrato dovrà poi valutare se la pista fosse dotata di tutte le necessarie misure di sicurezza. Già è in corso una polemica sull’erba sintetica usata a fianco del cordolo, su cui è scivolato il 19enne Tomizawa.
Motomondiale, l’autopsia su Tomizawa conferma: morte dovuta a schiacciamento della cassa toracica
Oggi intanto è stata effettuato l’attesa autopsia sul corpo di Shoya Tomizawa, morto domenica a Misano Adriatico (Rimini) durante il Gran premio di San Marino della categoria Moto2. L’esame, eseguito dal perito del Tribunale, ha confermato che la causa del decesso è stata lo schiacciamento della cassa toracica. Inoltre, l’incartamento che riguarda il pilota americano Scott Redding, indagato per omicidio colposo insieme al sammarinese Alex De Angelis, è stato trasmesso dalla Procura della Repubblica di Rimini a quella presso il Tribunale dei minori di Bologna, competente in quanto il pilota americano, difeso dall’avvocato Luca Brugioni, è minorenne.
Motomondiale: dopo il silenzio per lo straziante dolore, ecco le parole della famiglia Tomizawa
Dopo il silenzio dovuto al dolore straziante dei primi giorni, arrivano direttamente dal sito della MotoGp, le parole che la famiglia di Shoya Tomizawa e la sua squadra vogliono rivolgere ai fan e ai sostenitori di tutto il mondo.
Shoya Tomizawa è stato uno dei raggi di sole nel paddock e nel suo team. Non ha mai perso l’occasione di dedicare un sorriso o un ‘ciao’ a nessuno di quelli che incontrava. Gli piaceva divertirsi con i suoi colleghi, ma era anche un pilota molto professionale che è stato vivace e completamente concentrato sullo sviluppo della sua moto dopo ogni uscita. Tutti sono rimasti impressionati dal suo talento e dal suo raffinato stile di guida. Ha lavorato duramente per dare il massimo non solo per sé ma per tutti nella sua squadra, che era diventata una seconda famiglia con cui ha trascorso la maggior parte del suo tempo libero tra le corse. Non abbiamo solo perso un pilota di talento, abbiamo perso un amico e un figlio che irradiava la gioia di vivere e di trasmettere una buona sensazione a tutti quelli intorno a lui. Questo rimarrà sempre nei nostri ricordi. Scriviamo queste righe come un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno inviato messaggi di cordoglio in queste ultime ore. Attraverso questi messaggi abbiamo ottenuto una grande sensazione di calore. Tale grande sostegno dimostra che Shoya non era solo apprezzato dalla sua famiglia e dagli amici, ma da molti di più. Senza Shoya nulla sarà come prima, ma grazie alla sua passione per lo sport e all’incoraggiamento della sua famiglia, il team Technomag-CIP continuerà la sua avventura e le sfide in Moto2. I suoi genitori ci chiedono di mantenere il suo sorriso ed il suo sguardo malizioso nella nostra memoria, e ricordare che egli è morto facendo quello che amava.
Cordialmente,
Genitori, team, CIP and Technomag
Moto Gp, Loris Capirossi operato con successo
Il pilota italiano del team Rizla Suzuki Loris Capirossi, è stato operato lunedì pomeriggio a San Marino al mignolo della mano destra, dopo il suo incidente nel Gran Premio di San Marino di domenica. Ora, dopo l’operazione, Loris Capirossi dovrà prendere una decisione, entro lunedì prossimo, se prendere parte o meno al Gran Premio di Aragon. Ricordiamo che il rider italiano della Suzuki, è caduto nel corso del primo giro del GP di Misano, disputato domenica scorsa (e funestato dalla morte del pilota giapponese del team di Moto2 Suter Racing Shoya Tomizawa), ed ha sofferto di una lesione al mignolo, che ha richiesto un intervento di chirurgia ricostruttiva e, nel giorno seguente, gli è stato anche riattaccato un tendine. L’intervento, che è stato eseguito con successo dal dottor Oliviero Soragni, nell’ospedale di San Marino, il lunedì pomeriggio, è durato 90 minuti e il nostro Loris Capirossi ha già potuto fare ritorno a casa per iniziare il recupero. “L’operazione è andata molto bene e sono molto soddisfatto di quello che il dottor Soragni mi ha detto dopo che sono uscito da chirurgia – ha detto Capirossi – il dottor Costa era presente anche lui e sa come la ferita si evolverà mi aiuterà a prendere la giusta decisione sul momento in cui potrò guidare di nuovo. L’osso è stato ricostruito e mi è stato detto che avrò pieno movimento – il che è una grande notizia – ma al momento il dito è stato immobilizzato in modo da non causare alcun danno al lavoro eccellente svolto dal chirurgo“. Infine, il pilota italiano ha voluto dedicare un nuovo pensiero alla morte del pilota Tomizawa. “Benché senta un po’ di il dolore, questo è ancora nulla in confronto a quello che è successo a Misano domenica e ancora una volta voglio pregare per Tomizawa e la sua famiglia in un momento di grande tristezza”.
Moto d’epoca, il 26 Settembre il 38° Trofeo dell’Appennino a Pavia
Nell’ultimo week-end di Settembre si svolgerà a Varzi nel pavese, il 38° Trofeo dell’Appennino, riservato a 250 partecipanti su moto anni 60-70, che parteciperanno al campionato italiano di regolarità delle moto d’epoca. La prova sarà valutata su un percorso di 40 km tra le colline di Varzi, dove è sicura la presenza dei campioni di questa specialità Alessandro Gritti e Piero Caccia. Per poter svolgere questa competizione, i presidente del Motoclub Pavia hanno chiesto la collaborazione del patrocino della Provincia di Pavia e del Comune di Virzi.
Ducati, Diavel conferma i dubbi, incidente durante un test, ma nessun graffio
Proprio qualche giorno fa vi abbiamo parlato della nuova Ducati Diavel, poi a seconda del nome messo in dialetto, ma nessuno poteva mai immaginare che la nuova moto che ancora deve uscire in circolazione, durante un test ha già avuto un incidente. Nessun graffio per il pilota, ma tanta paura durante un test. L’unica immagine che ci viene osservandola è il cupolino dal colore diverso, per il resto c’è grande scetticismo intorno a questa nuova due ruote della casa Ducati, e potremmo saperne di più al prossimo salone del motociclo di Ottobre che si terrà a Milano.