Situata nella regione della “Sarthe”, un paio d’ore a sud ovest di Parigi, Le Mans è una delle piste più famose al mondo, resa leggendaria dalla 24 Ore, che infatti porta il suo nome. Al suo interno vi è situato il circuito Bugatti, diverso naturalmente dal tracciato delle 24 Ore di cui costituisce solo una piccola parte, che è tornato nel calendario iridato a partire dal 1999, e da allora ha accolto sempre grandissime folle di appassionati e di tifosi. Ha ospitato, per quanto riguarda la Formula 1, il Gran Premio di Francia del 1967, mentre per quanto riguarda le gare motociclistiche venne inaugurato nel 1969 con il Gran Premio motociclistico di Francia, vinto da Giacomo Agostini nella Classe 500, da Santiago Herrero nella Classe 250, da Jean Auréal nella Classe 125 e da Aalt Toersen nella Classe 50. Il circuito misura 4.180 metri, il rettilineo più lungo misura 450 m. E’ una pista decisamente “stop and go”, ricca di curve lente dove frenata e accelerazione sono determinanti. Piloti e tecnici sono sempre alla ricerca di una buona stabilità in staccata e di un’altrettanto buona trazione in uscita dai numerosi rampini. Ma non bisogna dimenticare l’incognita legata al clima: infatti, basti per esempio ricordare l’epica gara dello scorso anno, in questa parte di Francia il tempo è fortissimamente variabile, a tal punto che sole e pioggia possono alternarsi anche nello spazio di pochissime ore.
I dati del circuito
Record Ufficiale: Valentino Rossi (Yamaha – 2008), 1’34.215 – 159.910 Km/h
Best Pole: Dani Pedrosa (Honda – 2008), 1’32.647 – 162.617 Km/h
Lunghezza Circuito: 4,185 km
Gara MotoGP 2010: 28 giri (117.18 km)
Orario gara MotoGP 2010: 14:00 Local Time
Numero di giri: 28
Distanza gara: 117.180
PODIO 2009: 1° Jorge Lorenzo, 2° Marco Melandri, 3° Dani Pedrosa
POLE 2009: Dani Pedrosa (Honda – 2009), 1’33.974 – 160.320 Km/h
Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, come di consuetudine, la conferenza stampa di presentazione del Moto Gp di Francia, che si correrà sul mitico circuito di Le Mans. E’ stata una conferenza tutto sommato tranquilla, forse anche troppo per le attese dei giornalisti, ma sicuramente il clima da domani cambierà radicalmente appena i motori si accenderanno per le prime prove libere.
Brutte notizie per il pilota italiano Capirossi. E in questo caso non arrivano dal circuito. Infatti è giunta a casa “Capirex” una supermulta di oltre due milioni di euro per Loris Capirossi. La Corte di Cassazione ha infatti confermato una sanzione che era stata inflitta al pilota della Suzuki, dalla Commissione tributaria provinciale di Ravenna nel lontano 2001, per aver trasferito la sua residenza a Montecarlo (acquisita nel 1994), nonostante continuasse a vivere nella villa di Riolo Terme. Al campione del motomondiale sono stati contestati una serie di illeciti tributari per gli anni 1995-1998.
La casa francese HJC Bischheim propone il nuovo casco per le moto IS-Multifunzione con sette possibili offerte.
La GS della Bmw festeggia i suoi primi 30 anni. Una motocicletta divenuta vera e propria icona per gli appassionati del marchio, nata nell’autunno del 1980. Proprio al debutto, nel 1981, Hubert Auriol si assicurò la vittoria al famoso e impegnativo rally Parigi – Dakar.
L’avevamo annunciata qualche tempo fa e adesso è pronta per essere messa sul mercato. Parliamo della nuova Harley-Davidson Road King FLHR.
Come tutti i piloti della Moto Gp, anche Loris Capirossi è ansioso di tornare in sella alla sua Suzuki, per disputare il Gran Premio di Francia. A tre settimane dalla caduta nel Gp di Spagna sul circuito di Jerez, l’imolese proverà in tutti i modi a riscattarsi questo weekend a Le Mans. “E’ incredibile pensare che siamo quasi a giugno e abbiamo fatto solo due gare – ha detto il romagnolo -. Abbiamo fatto pochi chilometri ed è difficile dire a che livello siamo, ma l’ultimo test di Jerez è stato confortante e abbiamo fatto diversi passi in avanti“.
Dopo la settimana trascorsa con le orecchie tese nell’ascoltare le mille voci di radio mercato, sul valzer di sella che dovrebbero compiere i piloti più importanti della Moto Gp, si torna finalmente a pensare alle gare.
L’ultimo scooter Peugeot Tweet nella versione 50 e 125 è il terzo della serie, valido ed economico, se si calcola che il prezzo è di soli 1600 euro e 1800 per la 125. Cromato da uno scudo con scollo a “V” col Leone al vertice, e infine nei colori a disposizione che sono ben tre: un nero lucido, un grigio vivo ed un vaniglia. Le due luci anteriori “a corna” sono un replay di quelle viste sul Vivacity, il farone centrale, invece molto simile a quello del Symphony. Tweet 50cc, monta il disco da 226 solamente sull’anteriore, e sul posteriore si affida a un tamburo da 130 mm. Non bastasse, si può sempre attingere dal parco optional: parabrezza, manicotti, coprigambe e bauletto. Motore bicilindrico a 4 tempi raffreddati ad aria a due valvole.
Sistema scarico EVO II Factory per la naked Kawasaki Z1000 by Leo Vince. Un impianto omologato in titanio con fondello in carbonio, che appartiene alla linea SBK e rappresenta il primo step del tuning di questa prestigiosa moto.
Pedrosa festeggia i 150 Gp, Dovizioso è in formissima
Dopo la settimana appena trascorsa, che ha visto il mondo della Moto Gp scosso dalle voci di mercato sulla prossima stagione, si torna finalmente a pensare alle gare. E all’orizzonte c’è il gran premio francese sul circuito di Le Mans. Lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo, reduce dalla splendida vittoria di Jerez che lo ha portato in vetta al Mondiale davanti al compagno di squadra Valentino Rossi, è ben consapevole che la stagione è ancora lunga e complicata. Il maiorchino, orgoglioso di aver vinto per la prima volta in casa con la MotoGP, spera di ripetersi ottenendo un altro successo a Le Mans, proprio come avvenne lo scorso anno, in una giornata epica per le condizioni climatiche. Ovviamente la speranza é che quest’anno ci sia quanto meno il sole.
Un weekend a metà per il pilota Max Biaggi, quello vissuto in Sudafrica sul circuito di Kyalami. Complessivamente il pilota romano ha perso 12 punti dal britannico, quasi quanti ne aveva guadagnati la domenica precedente sbancando Monza. “Haslam è stato bravo ed ha meritato” ha riconosciuto sportivamente Biaggi. “Ci ho provato anch’io ma la Suzuki aveva qualcosina in più. Kyalami non favoriva l’Aprilia ed essere riusciti a limitare il passivo va più che bene. Il cammino è ancora lungo e ci rifaremo presto”. La dodicesima sfida di stagione ha offerto uno spettacolo davvero fantastico per tutti gli appassionati.