Il Moto Club Pellicorse presenta una delle gare più importanti del panorama nazionale che andrà in scena nella seconda metà di maggio, il Campionato Italiano Moto Cross che si svolgerà sullo storico Crossdromo Santa Barbara. Due giornate di Motocross da non perdere, dal 15 al 16, dove saranno di scena 200 piloti iscritti ad un’interminabile serie di gare di moto cross. Una competizione che metterà a confronto le categorie MX1 che MX2, tutte organizzate dal sodalizio Moto Club Pellicorse in collaborazione con il promotore FX Action. Il presidente Giorgio Sardi ammette: “Nell’attesa di poter vedere nuovamente un mondiale al Santa Barbara, noi con coscienza e lungimiranza pensiamo al presente cercando di distinguerci su ogni ordine di evento”.
Redazione
Yamaha BW’S 125 B Generation al prezzo di 3090 euro
La Yamaha BW’S 125 B Generation non è sicuramente uno scooter adatto per gli anziani, ma un prodotto che abbina un look esteticamente un po’ particolare, per via di adesivi, grafiche con teschi e stelline con codici a barre. E’ però maneggevole e soprattutto compatto, con un solo freno a disco e il raffreddamento ad aria. Nella Pedana X2 ci sono i cosiddetti piedini cicciotti, il manubrio nudo, il telaio a vista, e un ottimo sellone. Il prezzo supera leggermente i 3000 euro (per la precisione 3090) con un motore monocilindrico 4 tempi ad iniezione elettronica, con 9 cavalli di potenza.
Moto Gp, la Suzuki scopre la nuova Silverstone
Sono stati i due piloti del team giapponese Rizla Suzuki della MotoGP, l’italiano Loris Capirossi e lo spagnolo Alvaro Bautista, ad inaugurare il rinnovato tracciato del circuito inglese di Silverstone, che quest’anno tornerà a ospitare il Motomondiale, a distanza di ben vent’anni di assenza, il prossimo 20 giugno 2010.
Silverstone ha un fascino e una storia inimitabili: ricordiamo infatti che fu proprio su questo circuito che si svolse, nel lontano 13 maggio 1950, la prima gara del campionato del mondo di Formula 1. È la sede storica ed attuale (dopo alcune interruzioni) del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1, e da giungo tornerà ad essere a disposizione anche della Moto Gp.
I due piloti, nella giornata di oggi, hanno percorso diversi giri con due Suzuki GSX-R 1000 stradali con colorazione Rizla, venendo accompagnati da Tommy Hill (pilota Crescent Suzuki, leader del British Superbike) e addirittura dall’attuale commentatore della MotoGP sulla BBC Steve Parrish, il quale è salito in sella ad una Suzuki RG500, storica moto che aveva gareggiato nella “vecchia” Silverstone tra gli anni ‘70 e ‘80.
“E’ stato interessante scoprire Silverstone anche se in un giorno riservato alla stampa”, ha dichiarato Loris Capirossi. “Sono rimasto davvero impressionato dal lavoro che hanno fatto: ci sono un paio di curve veloci, penso sarà davvero bello correr qui. I tifosi saranno vicini alla pista, per cui potranno godersi appieno lo spettacolo“.
Gli fa eco il compagno di squadra Alvaro Bautista, che anche per via della sua giovane età, si è divertito molto a scoprire i segreti della rinnovata Silverstone con la Suzuki GSX-R 1000 stradale, aspettando di salire in sella alla GSV-R MotoGP. “La pista è molto bella e veloce. Ci sono curve lente, ma nel complesso è da velocità media elevata. Ci sono degli avvallamenti, ma credo che quando arriveremo qui per il GP sarà tutto a posto. Credo sarà una bella gara perchè i punti di sorpasso ci sono eccome…”.
Superbike, Biaggi trionfa a Monza. Doppietta storica per il pilota romano su Aprilia
MONZA, 9 maggio 2010 – Max Biaggi ha scritto una pagine indelebile della sua carriera motociclistica, vincendo entrambe le gare del Gp di Monza del Mondiale 2010 della Superbike. Con la sua Aprilia, il pilota romano ha letteralmente dominato il GP d’Italia: ora, in classifica pilota, si è portato ad appena tre punti dal capofila del Mondiale Superbike, Leon Haslam (Suzuki). Biaggi, grazie alla doppietta odierna, è arrivato a quota otto vittorie in Superbike, di cui quattro solo nel 2010: prima di Monza infatti, il pilota romano aveva travato la doppietta anche a Portimao (Portogallo). In carriera dopo la doppietta di oggi, in tutto fanno 50 vittorie tra Motomondiale e Superbike. La fantastica Aprilia RSV4, ha fatto il suo dovere quest’oggi, partendo a razzo in maniera impeccabile dalla pole, in entrambe le gare, lasciando così solo le briciole agli avversari. Nella prima gara il podio è stato completato dalle Yamaha di Toseland e Crutchlow, che hanno dato una grossa mano al fuoriclasse italiano, relegando al quarto posto il principale rivale di Biaggi in classifica generale, il pilota Haslam. L’Aprilia ha pure piazzato, in gara-1 il giovane Leon Camier (al debutto su questo tracciato) al quinto posto.
Gara-2 – La seconda gara è stata diversa dalla prima, sin dalla partenza: infatti si è aperta con una drammatica caduta al via, che ha tolto di scena James Toseland (Yamaha), Jonathan Rea (Honda) e Ruben Xaus (Bmw). A quel punto, l’unico pilota in pista in grado di impegnare l’Aprilia, è stata la Yamaha di Cal Crutchlow, finchè il quattro cilindri giapponese non ha ceduto, tradendo e provocando la scivolata (per fortuna senza conseguenze) del 24enne britannico. A quel punto, anche gara-2 per Max era fatta. Leon Haslam ha invece tenuto una condotta di gara, improntata a limitare i danni, conquistando il secondo posto, davanti all’australiano Troy Corser, che ha regalato il primo storico podio Mondiale alla Bmw. Male invece la Ducati: Michel Fabrizio, partito in prima fila, ha fatto 7° in gara-uno e poi è caduto.
“È stata una giornata fantastica” ha dichiarato Biaggi ai microfoni a fine gara-2. “Grazie ai tecnici che hanno realizzato quest’Aprilia straordinaria, con questa marca mi trovo bene (ha vinto quattro mondiali in 250GP, ndr) e magari avrei dovuto tornaci prima. Bel colpo, ma il cammino è ancora molto lungo“. Domenica nuovo appuntamento: la Superbike vola in Sud Africa, nube del vulcano islandese permettendo. Gli organizzatori seguono la situazione e per adesso lo svolgimento della corsa è confermato.
Ordine di arrivo
Gara uno (18 giri, km. 103,986): 1. Biaggi (Ita-Aprilia) in 31’07”044 media 200,504 km/h; 2. Toseland (GB-Yamaha) a 0”247; 3. Crutchlow (GB- Yamaha) a 0”297; 4. Haslam (GB-Suzuki) a 0”958; 5. Camier (GB-Aprilia) a 4”493; 6. Xaus (Spa-Bmw) a 7”343; 7. Fabrizio (Ita-Ducati) a 7”369; 8. Corser (Aus-Bmw) a 9”344; 9. Sykes (GB-Kawasaki) a 15”338; 10. Guintoli (Fra-Suzuki) a 16”671; 11. Haga (Gia-Ducati) a 16”921; 16. Scassa (Ducati) 17. Lanzi (Ducati).
Gara due (18 giri): 1. Biaggi in 31’07”122 media 200,496 km/h; 2. Haslam a 4”547; 3. Corser a 5”469; 4. Camier a 10”267; 5. Sykes a 15”561; 6. Haga a 15”816; 7. Guintoli a 15”861; 8. Smrz (Cze-Ducati) a 20”977; 9. Byrne (GB-Ducati) a 21”920; 10. Scassa a 21”974.
La classifica del Mondiale piloti (dopo 5 round su 12): 1.Haslam punti 181; 2. Biaggi 178; 3. Rea e Checa 110; 5. Toseland 106; 6. Haga 100; 7. Corser 92; 8. Camier 72; 9. Guintoli 70; 10. Crutchlow 65; 11. Fabrizio 62; 16. Lanzi 26; 18. Scassa 16; 24. Baiocco 1.
Il Mondiale costruttori: 1. Aprilia 184; 2. Suzuki 181; 3. Ducati 149; 4. Honda 119; 5. Yamaha 113; 6. Bmw 95; 7. Kawasaki 37.
GIVI, portapacchi Moto Sr Bmw da 112 a 168 euro
La casa produttrice GIVI presenta il Portapacchi Moto SR su Bmw, in un unico accessorio. Parliamo del nuovo supporto SR in alluminio anodizzato e spazzolato, che funge anche da piastra di supporto per qualsiasi valigia GIVI Monokey.
Questi nuovi portapacchi si distinguono dagli altri kit di fissaggio, per l’aspetto esteriore e per il materiali utilizzato.
Ribadiamo che ciò che lo rende unico è la presenza degli attacchi per il fissaggio dei bauletti della gamma Monokey, quindi anche il nuovissimo Trekker che con l’SR Aluminium fa pendant in quanto condivide l’utilizzo di alluminio.
Il costo al pubblico del portapacchi SR Aluminium varia da 112,00 a 168,00 euro a seconda del modello.
Aprilia, scooter Atlantic 300 cc a 3550 euro
L’Aprilia allarga la propria gamma di prodotti con lo scooter Atlantic nell’inedita 300 cc al prezzo base di 3550 euro.
Motore a quattro tempi con raffreddamento a liquido, distribuzione monoalbero in testa e quattro valvole in grado di erogare una potenza di 22,4 Cv e soprattutto una coppia massima estremamente favorevole.
Tutto questo per garantire una maggiore elasticità di marcia, ed una ottima ripresa soprattutto su basse velocità. La sella è stata ridisegnata con supporto lombare, che consente assieme alla pedana consente di posare bene il piede. Un ampio vano sottosella illuminato e dotato di una presa di corrente per ricaricare il cellulare. Dietro lo scudo anteriore c’è un cassetto portaoggetti, chiuso e protetto da serratura. E’ infine possibile installare sul portapacchi di serie un bauletto posteriore da 47 litri.
Moto GP, Simoncelli attacca Bautista e Barbera. “Sono scorretti e bugiardi”
Il Mondiale è appena iniziato, ma i piloti si danno già battaglia dentro e fuori il paddock. E’ il casa del pilota italiano della Honda Gresini, Marco Simoncelli, che in una recente intervista, rilasciata sulle pagine del settimanale “Max”, ha pensato bene di attaccare senza mezzi termini, i piloti spagnoli che partecipano alla MotoGP 2010. L’ex centauro della Gilera 250cc, ha dato una definizione che senz’altro non farà piacere leggere ai piloti iberici, definiti come “rider senza coraggio in pista e soprattutto come persone bugiarde”.
Il corridore italiano della Honda, non ha tra l’altro avuto alcun problema, a fare direttamente i nomi e i cognomi dei suoi bersagli, scagliandosi con decisione contro l’atteggiamento di Hector Barbera e Alvaro Bautista, ex rider della classe 250 cc: “Sono dei bugiardi, dicono quello che gli fa più comodo e non sono per nulla coraggiosi, anzi, sono proprio delle femminucce. In Australia nel 2008, Bautista ha cercato di farmi cadere, ma ha calcolato male ed è caduto lui, poi Barbera proprio non lo sopporto”.
Un’ antipatia che ha dunque radici lontane nel tempo: una rivalità risalente ai tanti duelli vissuti negli anni della 250cc, dove i tre, sin dal primo giorno nemici dichiarati, se le sono date in pista di santa ragione in più di un’occasione. E se qualcuno pensava che, una volta fatto il salto nella classe regina, i tre litiganti avrebbero deposto l’ascia di guerra, bhé, leggendo le dichiarazioni del pilota emiliano, tali pensieri sono andati completamente disattesi. E’ pur vero che la logica del buon senso, imporrebbe l’uso di toni leggermente più bassi nella contesa verbale, soprattutto perchè a differenza della Moto 2 e della classe 125, la Top Class ha ovviamente una risonanza mediatica maggiore.
Comunque, al di là di una rivalità dura a morire, resta il fatto che il miglior modo a disposizione di Simoncelli, per ribattere alle presunte scorrettezze dei rider iberici, è quello di chiudere ogni Gran Premio davanti, evitando così il rischio concreto, di trasformare una rivalità sportiva in una sorta di battaglia in pista, che oltre a ritrovare l’eco dell’epico scontro tra Max Biaggi e Valentino Rossi, potrebbe mettere a rischio l’incolumità degli stessi piloti.
Ultima annotazione: “Super Sic”, forse, allo stato attuale delle cose, farebbe meglio a preoccuparsi delle prestazioni della sua , apparsa decisamente in difficoltà nei primi due appuntamenti del Motomondiale 2010, invece di impegnare le proprie energie mentali a giudicare le scorrettezze altrui.
Raduni del week-end sotto la pioggia?
Seconda settimana di Maggio (ma sembra Inverno, viste le condizioni del tempo in tutta Italia) dedicata ai motoraduni del fine settimana. Ce ne sono tanti, anche se ripetiamo il maltempo potrebbe rovinare la festa dei tanti appassionati. Cominciamo con Galatina (Lecce) con il Città di Galatina La Taranta organizzato da Moto Club Chirone, ci spostiamo a Cosenza, ed esattamente a Praia a Mare con il Moto Club Amici. Sempre sabato 8 maggio a Sorbolo in provincia di Parma organizzato da Moto Club Paso. Domani invece a Empoli con il 26° raduno di Moto d’epoca e moderne, quindi a Misano c’è il campionato italiano di Velocità, mentre a Pavia gli Assoluti d’Italia Enduro. Le ultime due emozionanti città che ospitano particolari eventi sono: Roma, con la Rievocazione del Circuito Monte Mario, organizzato da Moto Guzzi, e a Magione (Perugia) con il Memorial Gaetano Grilli, con l’esposizione di Moto d’Epoca.
Supermoto, secondo round sul circuito di Busca, favoriti Van den Bosch e Lazzarini
Dopo il debutto di fine Marzo a Pavia, domani ci sarà l’atteso secondo round degli Internazionali d’Italia di Super Moto sul circuito internazionale Kart Planet di Busca.Un autentico confronto tra i migliori piloti italiani ed quello degli stranieri, che hanno scelto l’Italia per completare la preparazione in attesa dei prossimi appuntamenti Mondiali. Tra i favoriti senza dubbio, Van den Bosch dell’Aprilia, il tedesco Hiemer, e l’azzurro di Pesaro Ivan Lazzarini. Per i tanti appassionati che volessero venire ad assistere allo spettacolo, il prezzo intero del biglietto è di 15 euro, e ridotto FMI 10 euro. L’ingresso è gratuito per gli Under 14.
Moto GP, Honda: un sensore ha costretto Pedrosa al 2° posto a Jerez
A fine Gran Premio di Spagna, nella festa della Yamaha per la vittoria di Jorge Lorenzo e per il terzo posto di un Valentino Rossi acciaccato, c’era qualcuno che non aveva un gran voglia di stare sul podio a godere della festa altrui. Parliamo dello spagnolo della Honda, Daniel Pedrosa, che ha dominato le qualifiche e l’intero gran premio, per poi essere sorpassato al’ultimo giro dallo scatenato Lorenzo. Ma il calo della moto del pilota spagnolo della casa giapponese, una spiegazione doveva pur averla. Bisognava pur comprendere, e anche a fondo, il calo visto degli ultimi giri: cosa tra l’altro non nuovo per la HRC.
In questi giorni è stato finalmente svelato il mistero del graduale, ma significativo, rallentamento del pilota spagnolo. A quanto pare sarebbe dovuto al mal funzionamento di un sensore, che ha il compito di verificare i consumi: sarebbe questa la causa del progressivo rallentamento, che tra l’altro avrebbero dichiarato gli stessi ingegneri, a termine di un’attenta analisi.
In pratica, il sensore che controlla la quantità di carburante presente nel serbatoio, ha dato informazioni errate all’elettronica, e di conseguenza la moto ha finito col perdere potenza giro dopo giro.
Ricordiamo che il giro più veloce di Pedrosa è stato di 1′39″731 (era il secondo giro) e durante la gara stava guidando con tranquillità in 1′40″1 fino al settimo giro e 1′40 “di media fino al 24° giro. Da quel momento in poi però, ha iniziato col perdere ben 1″116 da Lorenzo. Nel giro successivo Lorenzo gli ha recuperato altri tre decimi. Nel penultimo giro, mentre lottava con il pilota della Yamaha, ha girato in 1′41″748 e nell’ultimo in 1′41″ 079. Come riporta il quotidiano sportivo spagnolo “El Mundo Deportivo” la gara di Pedrosa sarebbe potuta finire diversamente. “Calcolando che ho perso due decimi al giro per 20 giri, la storia del Gran Premio poteva essere diversa” ha detto lo stesso Dani Pedrosa nei test post gara. La Honda, infine, avrebbe riscontrato lo stesso problema anche sulla moto di Marco Melandri.
Stunt Riding, esibizione nel week end a Monza del campione Pfeiffer
Lo straordinario Campione del Mondo di Stunt Riding, Chris Pfeiffer, sarà protagonista sabato e domenica prossimi a Monza nella gara Supersport e Superstock.
Sono previste 3 esibizioni alle 10 e alle 14,30, a fianco del Villaggio Commerciale.
Durante l’esibizione in pista l’asso si fermerà davanti alla Tribuna BMW Motorrad per regalare ai Fan dell’elica alcuni minuti ed alcuni trick esclusivi.
Chris Pfeiffer ha scelto per le sue esibizioni la F 800 R con una livrea speciale, per la distribuzione ed il bilanciamento perfetto dei pesi, che abbassando il baricentro consentono il perfetto equilibrio anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Moto GP, la Honda vuole Stoner. E la Ducati ripensa a Rossi
Nel mondo del calcio, il calciomercato è già scoppiato in tutto il suo fragore. Nel mondo della Moto Gp, invece, moto-mercato non s’interrompe praticamente. Dunque non è inusuale che, nonostante il motomondiale 2010 sia appena al secondo Gran Premio disputato, ci sia già un gran vociare sul mercato dei piloti e delle scuderie principali.
Le voci degli addetti ai lavori si rincorrevano da tempo: soprattutto quando ci fu il passaggio di Livio Suppo dalla Ducati alla Honda. Ma a quanto pare, la notizia ora è ufficiale: la Honda sta cercando di portare alla sua corte, niente di meno che l’australiano Casey Stoner, ex-campione del mondo MotoGP e rider di punta del Team Ducati Marlboro.
La Honda, non è un mistero per nessuno, cerca un pilota che sia capace di lottare per il titolo: orfana da quando Valentino Rossi è passato alla Yamaha, la casa giapponese lo avrebbe di fatto individuato in Stoner.
Moto GP, la Suzuki festeggia i suoi 50 anni al Tourist Trophy
La casa nipponica della Suzuki, ha deciso di festeggiare i suoi primi 50 anni di corse e i 25 della GSX-R, gettando nella mischia del Tourist Trophy, la Suzuki ufficiale del pilota italiano Loris Capirossi. Un evento unico e straordinario al tempo stesso: sarà infatti la prima volta in assoluto, che una MotoGP correrà sul circuito dell’isola di Man.
In sella della Rizla Suzuki GSV-R, l’11 giugno prossimo salirà Cameron Donald, laureatosi vincitore della TT nel 2008. La moto, come detto, sarà la stessa usata in pista da Capirossi, in occasione del suo 300esimo GP nella gara corsa in Qatar, lo scorso mese, prima tappa del motomondiale 2010. Lo stesso Loris poi, salirà in moto prima della gara Dainese Senior TT-backed, per il giro-esibizione Suzuki Parade.
Era il lontano 1960, allorquando la Suzuki fece il suo debutto nelle gare internazionali, con il celebre Tourist Trophy dell’Isola di Man. E proprio per festeggiare questo importante anniversario, la stessa Isola di Man ha deciso di dedicare alla Suzuki una moneta commemorativa da 50 centesimi, creata apposta per l’occasione. Su un lato la moneta riporterà il profilo della Regina Elisabetta II, mentre sull’altro lato verrà impressa l’immagine del pilota Mitsuo Itoh in sella alla Suzuki RM63, la moto di 50 cc che lo ha reso il primo, ed unico, vincitore giapponese del TT nel 1963. Il Tourist Trophy dell’Isola di Man, vide il suo esordio nel lontano 1907, diventando così la più storica gara motociclistica su strada che si corre ancora oggi.
La Suzuki vi prese parte per la prima volta proprio 50 anni fa e nel 1962 conquistò la prima vittoria, a cui segui un anno dopo il celebre successo del celebre Mitsuo Itoh. Quest’anno, la gara si terrà dal 29 maggio all’11 giugno. Il Manx Museum dell’Isola di Man esibirà la moneta coniata in occasione dei 50 anni di Suzuki dalla fine di maggio fino all’inizio di Settembre.
Moto GP, test Jerez: Honda e Yamaha le migliori
Il Gran Premio di Spagna della Moto GP, non si è concluso con la tre giorni di prove, qualifiche e gare. Ma ha avuto uno strascico interessante per tutti gli sportivi amanti delle due ruote: le squadre e i piloti della classe regina del Motomondiale infatti, si sono trattenuti in Andalusia per altri due giorni, per svolgere una sessione di test sul circuito di Jerez de la Frontera.
Tutte le scuderie hanno dunque approfittato del via libera dato dalla FIM, per testare le proprie motociclette con delle prove tese a sviluppare nuove soluzioni, utili per il proseguo del campionato del mondo appena iniziato. E non sarà un caso se, i costruttori che hanno fatto registrare i risultati migliori, sono proprio quelli che sono saliti sul podio del GP di Spagna, rispettivamente la Yamaha e la Honda. Sia Valentino Rossi che Jorge Lorenzo, hanno fatto molto bene nella sessione dei test, finendo rispettivamente in seconda e terza posizione – mentre la Honda può sentirsi ampiamente soddisfatta, visto che la casa giapponese, ha piazzato Daniel Pedrosa al primo posto col miglior tempo assoluto delle prove e al quinto il pilota italiano Andrea Dovizioso.