Dopo aver saltato le gare di Assen e del Mugello, Loris Capirossi ritorna alle gare, con il Pramac Racing Team, consentendo al suo team di tornare al gran completo in vista del nono appuntamento del motomondiale, che si disputerà nel circuito del Sachsenring per il Gran Premio di Germania. Il pilota italiano é ancora alle prese con la fisioterapia in questi giorni, per cercare di recuperare il maggior numero di forze necessarie per affrontare al meglio il week end tedesco, dopo l’infortunio di Le Mans. “Ancora non sto benissimo, ma ho ancora due giorni di fisioterapia per recuperare un po’ di condizione – ammette Loris Capirossi – Sarà positivo il fatto di tornare in pista subito, ma il mio obiettivo e’ quello di tornare al 100% per Laguna Seca. Perdere la gara del Mugello e’ stata una grande sofferenza per me, ci tenevo molto. Adesso voglio voltare pagina e tornare in pista. La Desmosedici è mia e la guido solo io”.
Quella di domenica, sarà una gara particolare anche per l’altro pilota del team Pramac Racing, il francese Randy De Puniet, che proprio lo scorso anno sul tracciato del Sachsenring, fu vittima di una bruttissima caduta dalla sua moto, che gli provocò la frattura di tibia e perone. Il circuito tedesco, situato a circa cento chilometri da Dresda, è il secondo tracciato più corto del calendario del Campionato del Mondo MotoGP dopo quello americano di Laguna Seca, e viste le diverse curve e i continui cambi di direzione e’ tra l’altro anche uno dei più lenti. “Il circuito del Sachsenring mi piace, nonostante mi ricordi il brutto incidente dell’anno scorso che mi costò la frattura di tibia e perone – spiega il francese – Credo che le caratteristiche del circuito si sposino con quelle della nostra moto, sono quindi convinto di poter far bene. Settimana scorsa abbiamo lavorato duro in occasione dei test; spero che i risultati possano essere positivi”.
Il quinto posto del Mugello, per Marco Simoncelli rappresenta il punto dal quale ripartire. Perché il risultato ottenuto sulla storica pista toscana non lo ha quasi per nulla soddisfatto, ma lo ha comunque considerato positivo. Per il centauro del Team San Carlo Honda Gresini, dopo le due consecutive debacle di Silverstone ed Assen, era comunque fondamentale centrare un risultato ed andare a punti per ritrovare fiducia in stesso. “Sicuramente quello del Mugello è stato un week end ed un risultato positivo, ma di sicuro non mi ha soddisfatto del tutto – ha detto Simoncelli – Era molto importante terminare la gara senza inconvenienti e lasciarmi alle spalle le ultime disavventure di Silverstone ed Assen. Positiva è stata anche la giornata di test del lunedì nel corso della quale abbiamo provato alcune soluzioni interessanti che potranno aiutarci anche per i problemi che abbiamo avuto in gara al Mugello dove con l’aumento della temperatura la pista ha perso grip ed io ne ho risentito più degli altri. Sono contento perché la trasferta del Mugello è stata, nel complesso, positiva e mi permette di andare in Germania carico e motivato. Il Sachsenring è un circuito che mi piace molto dove sono sempre stato veloce, sia in 125 che in 250, dove ho vinto nel 2008 e 2009, e anche l’anno scorso ho fatto una bella gara lottando per il quinto posto. L’obbiettivo è fare del mio meglio insieme alla mia squadra e cercare di migliorare il risultato del Mugello.”
E’ stata ufficializzata la maglia Azzurra che affronterà il Mondiale del Trial delle Nazioni in programma a Tolmezzo nel week end del 17 Settembre. La squadra maschile sarà composta da Matteo Grottarola, Fabio Lenzi, Daniele Maurino, Francesco Iolitta, sotto la guida del responsabile del settore tecnico Andrea Buschi. Quella femminile invece, sarà formata da Sara Rivera, Sara Trentini e Martina Balducchi, con il team manager che sarà guidato da Valentina Peretti.
L’animo combattivo della Ducati è anche quello di Nicky Hayden, compagno di scuderia di Valentino Rossi, anche egli determinato a invertire la sorte non propriamente benevola di questa parte di mondiale.
Nessuna tregua per Valentino Rossi e la Ducati che, in virtù del ritardo ancora evidente rispetto a Honda e Yamaha, non possono permettersi di stare Fermi neppure un giorno. Straordinari in vista dell’appuntamento di MotoGP del fine settimana, in scena al Sachsenring.
Il pilota americano Colin Edwards vuole migliorare la sua posizione nella classifica generale dopo essere andato a punti in ben sei delle sette gare sin qui disputate in questo 2011. Edwards vuole dunque ottenere il massimo nell’ultimo Gp europeo in vista di quello che sarà uno dei momenti più importanti per lui in calendario, ovvero il GP di Laguna Seca del 24 luglio. Nella sua carriera, il miglior piazzamento ottenuto al Sachsenring è stato il quarto posto del 2007 e l’obiettivo sarà eguagliare o provare addirittua a migliorare tale risultato. Per l’esordiente Cal Crutchlow invece, quella del Sachsenring sarà l’ennesima sfida su un circuito per lui del tutto nuovo. Il 25enne cercherà anche il riscatto dopo gli sfortunati epiloghi delle gare di Assen e del Mugello.
BMW Motorrad ha presentato il DDC, che non è una marca di un detersivo ma bensì qualcosa di molto più importante, si tratta del Dynamic Damping Control, cioè un sistema automatico che regola le sospensioni e che entra in funzione su strada e durante la marcia. Una serie di sensori che grazie al contributo di valvole ammortizzatrici elettriche regolano l’assetto delle sospensioni. Il sistema è collegato in rete con il controllo di trazione (DCT) e l’ABS in maniera tale che tutti i sensori delle due ruote lavorino insieme. Il prodotto è stato presentato qualche mese fa al BMW Innovation Day 2011.
Il campione del mondo della Superbike 2009, l’americano della Yamaha, Ben Spies, proverà ad ottenere un nuovo importante risultato al Gran Premio di Germania, nona tappa del Motomondiale 2011, cercando di bissare il successo ottenuto sul circuito di Assen e che gli é valsa la prima vittoria in carriera nella MotoGp. ‘Wonder Ben’ smania dalla voglia di tornare a correre in terra tedesca per poi volare alla volta del tracciato amico e delle curve del Cavatappi di Laguna Seca: “siamo in buona forma in questo momento con la squadra, la moto va davvero bene, sono fiducioso e i risultati lo stanno dimostrando. Naturalmente poi andremo nella mia gara di casa negli Stati Uniti e avrò di nuovo i colori rosso e bianco”.
Sono tempi duri per Toni Elias, pilota del team LCR di Lucio Cecchinello e che dispone sicuramente di una della moto più competitive e performanti del circus: ovvero la Honda RC212V. Ciò nonostante però, oramai Toni è abbonato agli ultimi posti della classifica: e questo, ovviamente, non sta affatto bene ai responsabili della squadra, che hanno deciso di dargli un ultimatum: ancora tre gare e se i risultati non cambieranno radicalmente, sarà addio. Infatti Lucio Cecchinello, che appena un anno fa ottenne con Randy De Puniet diversi buoni piazzamenti, ha chiarito a Toni Elias ed al suo manager, che se nei prossimi tre Gran Premi, quelli di Germania, Repubblica Ceca e Stati Uniti, i risultati del pilota spagnolo resteranno ancora sotto le aspettative, sarà costretto a sostituirlo.
Si è entrati nella settimana che porta verso il week end di competizione in Germania, con appuntamento presso il Sachsenring: motoGP pronta, Yamaha inferocita per la vofglia matta di mettere in archivio il divario ancora presente tra la moto campione del mondo e la Honda capitanata da Casey Stoner.
Dopo che il Dottore ha effettuato la sua diagnosi, “questa moto è da rifare“, dopo che è stata rifatta prendendo quella progettata per il 2012 riportandola a 800 cc, ma ritrovando gli stessi difetti, in tanti si chiedono: la Desmosedici GP11 può essere colnsiderata la peggior Ducati di sempre? In molti si sono già lanciati in mille giudizi, ma la storia della Rossa degli ultimi anni, non parla di certo di grandi successi, eccezion fatta per Stoner. Nel 2003, la 1000 selvaggia e potente, è la più veloce nei test di Barcellona, è subito sul podio al primo colpo a Suzuka, vince alla sesta uscita a Barcellona con Capirossi, poi va altre 5 volte sul podio con Loris e Troy Bayliss. Capirex è quarto nel mondiale.
E’ stata svelata a Monaco di Baviera la Husqvarna Nuda in versione 900 R. Poche informazioni al momento e soltanto una piccola foto, Motore 900 cc con più di 100 cavalli e 100 Nm di coppi. La forcella Sachs è stata scelta per le prestazioni, mentre per il retrotreno è previsto un ammortizzatore Ohlins completamente regolabile. L’impianto frenante prevede una coppia di dischi da 320 mm con pinze Brembo monoblocco, quello di scarico laterale ha valvola parziale e terminale, dotato del fondello in fibra di carbonio. Queste sono le poche indiscrezioni al momento a nostra disposizione, di certo la Nuda desterà curiosità e soprattutto fascino, ai tanti appassionati di questa bicilindrica italo-tedesca.