Polini, ammortizzatori per Piaggio Zip, a partire da 390 Euro + Iva

L’azienda Polini ha realizzato dei nuovi ammortizzatori speciali sia in versione anteriore che posteriore dal nome  Evolution Shocks adatti per scooter Piaggio Zip, al prezzo rispettivo di 390 Euro + Iva per la singola, 750 + Iva per la coppia.  Sono stati progettati in collaborazione con la Paioli ma hanno un facile set-up migliorano la maneggevolezza dello scooter, che si denota in curva, e durante le prestazioni. Il tubo del cilindro e del serbatoio in alluminio anodizzato particolarmente resistente, garantisce il corretto scambio termico, regolando bassi attriti ed alta resistenza. Non manca un lubrificante per garantire durata e costanza di prestazioni, sia alle basse che alle alte temperature.

MX1, Tony Cairoli vince in Spagna, e tallona di un punto Desalle

Il tracciato di Baneza in Spagna ha portato fortuna ad Antonio Cairoli che è salito sul podio da vincitore con un secondo posto nella prima manche ed il primo in Gara 2. Adesso il belga Desalle è ormai ad un punto di schioppo, dopo il suo 4° posto. La classifica generale vede Desalle a 285 punti, tallonato da Tony Cairoli con 284 punti. Terzo è il francese Steven Frossard (250 punti), seguito da Max Nagl (225 punti). Tony Cairoli mostra la sua soddisfazione: “Nella prima manche sono partito bene, poi sul finire della gara Frossard è stato bravo a passarmi. Negli ultimi minuti e soprattutto nei due giri finali mi sono fatto sotto. a Frossard, che non era più veloce di me. A quel punto ho commesso un errore che mi ha fatto perdere il momento giusto per attaccarlo.
Nella seconda manche ho subito impresso il ritmo che volevo e sono riuscito a staccare subito gli altri su di una pista non facile e dal terreno duro, non certo il mio preferito. Sono felice di essere tornato alla vittoria e di essere a un solo punto da Desalle”.

MotoGp, Pedrosa verso il forfait anche ad Assen

La Honda Repsol molto probabilmente dovrà fare a meno del driver spagnolo Dani Pedrosa anche nel Dutch TT, in programma questo sabato ad Assen. Il pilota spagnolo infatti, non ha ancora recuperato dall’intervento alla clavicola e con ogni probabilità salterà anche il terzo Gp consecutivo. “Sono passati alcuni giorni dall’operazione e va molto meglio. Non sento più il dolore che avevo prima dell’intervento e il recupero sta procedendo davvero bene. Ho già iniziato la riabilitazione e sono molto contento perchè ogni giorno noto miglioramenti“, dice Pedrosa. “Non vedo l’ora di tornare in moto, anche se, onestamente, sarà molto difficile farcela per Assen, mentre sono convinto che sarò pronto per il Mugello (il 3 luglio, ndr). Adesso sono concentrato nel lavorare e vedremo come procede. Voglio tornare in prima il prima possibile, ma desidero fare la cosa giusta“, aggiunge l’iberico. In caso di probailbe forfait di Pedrosa, il team questa volta schiererà comunque un terzo pilota accanto all’australiano Casey Stoner e all’italiano Andrea Dovizioso.

MotoGp, Bautista verso Assen: “La Suzuki migliorerà ancora”

È un Álvaro Bautista che pensa in positivo quello che si appresta a tornare sul circuito olandese di Assen, dove vinse nel 2008 nella classe 250, forte della buona prestazione di Silverstone. Bautista non ha incontrato troppi problemi nonostante le difficili condizioni del GP inglese ed è ora convinto ch la e Suzuki stia facendo un ottimo lavoro grazie al quale la moto GSV-R potrà avvicinarsi ancora di più alle posizioni di alta classifica, puntando magari nella seconda parte della stagione anche al podio. L’appuntamento di Assen é speciale per due motivi: è l’unico circuito ad aver ospitato un Gran Premio in ogni stagione a partire dall’inizio del Campionato di moto nel 1949, ed è l’unica gara in calendario che si corre di sabato. La pista é situata nel nord dei Paesi Bassi, vicino alla città di Groningen, e nonostante il circuito abbia subito alcune modifiche per aumentare la sicurezza dei piloti, è un percorso ancora molto tecnico, con un layout tortuoso sul quale i piloti non possono concedersi alcuna distrazione. Il tracciato di Assen venne costruito nel 1955: infatti precedentemente, le gare venivano corse sulle strade presenti nella zona, ed è l’unico circuito della serie MotoGP specificatamente progettato per il motociclismo. Data la sua storia e la sua importanza, è infatti conosciuto dagli appassionati e dai piloti come ‘La Cattedrale’ del motociclismo.

Queste le parole di Álvaro Bautista, Rizla Suzuki, in vista del prossimo Gran Premio di Assen: Arrivati ad Assen, proveremo a ripetere i progressi visti quindici giorni fa a Silverstone. Abbiamo fatto grossi passi in avanti in Inghilterra, e nonostante il freddo siamo rimasti competitivi per tutto il weekend, chiudendo molto più lontano dello scorso anno. Nel 2010 ad Assen le condizioni erano molto simili e proprio per questo speriamo che quanto accaduto quindici giorni fa ci venga in aiuto, anche se dentro di me confido in un tempo atmosferico perfetto. I due circuiti sono molto simili e sarà un po’ come continuare il lavoro iniziato a Silverstone. In Olanda vinsi nel 2008 e, sebbene sarà dura ripetersi, credo che ora, con il livello di preparazione raggiunto, potremo cominciare a correre con lo stesso ritmo dei primi”.

MotoGp, Rossi e la Ducati fiduciosi in vista di Assen

“Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell’esperienza su questo tracciato visto che giovedì mattina debutteremo con degli aggiornamenti della moto molto promettenti ma piuttosto giovani”. Valentino Rossi è apparso molto fiducioso in vista del Gp di Olanda in programma sabato prossimo. Sensazioni positive dovute soprattutto al fatto che la Ducati, proseguendo nel suo processo di sviluppo della Desmosedici, ad Assen introdurrà diversi nuovi aggiornamenti. Valentino Rossi scenderà infatti in pista con la versione GP11.1, la cui progettazione ha visto il suo inizio dopo i test di Sepang e la realizzazione dopo l’approvazione da parte dei piloti della ciclistica della GP12 nel primo dei due test effettuati a Jerez. “Filippo (Preziosi), i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un’altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril -ha detto Rossi- non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800 quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro fatto a casa. Sara’ dura, sappiamo che può volerci un po’ per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo”. Assen è una pista che piace ad entrambi i piloti del Ducati Marlboro Team, visto che vi hanno ottenuto quasi semrpe ottimi risultati: sette vittorie e tre podi in tutte le classi per Valentino Rossi, una vittoria e un podio per Nicky Hayden.

Pedane 4Racing Component, per la Triumph Bonneville

Torniamo a parlare di pedane, questa volta della Italian Factory Bike che presenta 4Racing Component, studiate per la Triumph Bonneville. I nuovi accessori di IFB sono interamente ricavati on macchine a controllo numerico CNC e sono caratterizzati dal movimento del doppio cuscinetto utile per combattere l’usura, ed avere quindi una maggiore durata. Color anodizzato argento e nero. Si possono vendere attraverso un kit di montaggio composto da viteria, staffa per la pompa del freno con una differenza che può variare dai 20 ai 50 euro in più.

KTM, pronta a stupire con la 990 SM T, da 13000 euro

La KTM presenta un nuovo modello pronto ad entrare nel cuore dei tanti appassionati, si chiama 990 SM T ed è disponibile in tre colori: bianca e nera, arancione e nera, e full black – al prezzo di 13.000 euro in versione con ABS. Motore bicilindrico a V di 75° LC8 da 999 cc raffreddato a liquido e che sviluppa 116 CV a 9.000 giri/. Il cambio è a sei marce con la frizione a dischi multipli, telaio a traliccio composto da tubi d’acciaio in cromo molibdeno, mentre la forcella è una upside-down con steli da 48 mm. Freni ovviamente Brembo, con ruote da 17” con misure di 120/70 all’anteriore. Il peso della moto è di 198 Kg, in cui è incluso l’ABS Bosch con il serbatoio, ricco di ben 19 litri.

MotoGp, la maledizione della clavicola fratturata

Cal Crutchlow, Dani Pedrosa, Colin Edwards: un elenco a primo sguardo incomprensibile. In realtà si tratta dei tre piloti della MotoGP ad essersi rotti la clavicola nel giro di pochissime settimane. In realtà c’é poco di cui stupirsi, visto che questo tipo di infortunio è molto frequente, soprattutto per chi pratica sport, visto che quasi il 50% delle fratture interessano la spalla (in generale rappresenta circa il 5% di quelle totali). Percentuale che ovviamente sale in maniera esponenziale quando si praticano discipline di contatto, dove cadute e traumatismi da impatto sono all’ordine del giorno. Sostanzialmente sono due i tipi di frattura alla clavicola: composta (quando i due segmenti ossei rimangono allineati) e scomposta (quando si verifica uno spostamento dei monconi ossei con possibili lesioni dei tessuti). Queste possono essere chiuse o semplici (se non vi è lacerazione cutanea) ed esposte o complicate (cute lesa con aumentato rischio di infezioni).

Caschi Arai, Rx-7 e Gp al prezzo di 994 euro

Il gruppo Arai ha realizzato caschi da Campioni da 994 euro con taglie che vanno dalla XS alla XXL, con grafiche riservate ai protagonisti ed ai colori di MotoGP e Superbike. RX-7 in possesso del pilota inglese  Cal Crutchow , con i colori tipici Monster Energy, con fiamme verdi, lime a bordi chiari e decori sui toni del grigio.Invece RX-7 GP del pilota Leon Haslam, ha lo sfondo nero con una enorme H bianca posto sulla calotta , decori floreali, rossi sul lato sinistro, e blu sul destro. Le grafiche sono firmate dal design Aldo Druidi.

Yamaha Motor, il nuovo manager è Marco Petrarca

Il nuovo Manager della Yamaha Motor Italia Spa è il dottor Marco Petrarca, che vanta una elevata esperienza nel servizio post vendita di Citroen, dove dal 2007 ha ricoperto il ruolo di Responsabile Assistenza Tecnica e Formazione della Divisione After Market Parts & Services. Petrarca avrà il compito di curare la parte tecnica, ma anche l’area dei Ricambi. Il direttore generale Lorenzo Maresca, è soddisfatto della scelta fatta: “Do a Marco un caloroso benvenuto in Yamaha Motor Italia. Sono certo che saprà integrarsi velocemente e soprattutto con la sua consolidata rete di Concessionarie e Scooter Store Ufficiali. Questa prima fase, inoltre, oltre che dalla sua provata professionalità, sarà certamente agevolata dalla sua grande passione per le 2 ruote”.

Tappo carburante, per naked e sportive, al prezzo di 169 Euro

Rizoma presenta il tappo carburante dedicato alle naked e alle sportive con colorazioni in alluminio e black, al prezzo di 169 euro. Per la sua realizzazione sono stati scelti materiali che hanno una particolare resistenza all’usura, agli agenti chimici e atmosferici. Oltre alla lega 6082 T6, Ergal segue la viteria con un kit, unito alla valvola unidirezionale, per far scaricare i vapori di benzina. L’apertura è a baionetta, con un sistema di bloccaggio in tre punti. L’accesso si effettua utilizzando la chiavetta di sicurezza Rizoma, ed è semplice da usare.

MotoGp, riuscita operazione per Cal Crutchlow

Anche per il pilota Cal Crutchlow, il Gp di Silverstone non resterà uno dei ricordi migliori nella carriera dell’inglese, ex rider della Superbike. Domenica anche lui é rimasto vittima dell’asfalto viscido del circuito inglese, cadendo rovinosamente durante la sessione delle qualifiche. Incindente con conseguenze non di poco conto: al 25enne sono infatti state inserite una placca in titanio e numerosi viti nella spalla a seguito dell’operazione supervisionata dal dottor David Clark presso il Royal Derby Hospital. Il pilota del team Monster Yamaha Tech 3 si è infatti fratturato la clavicola sinistra in 5 pezzi dopo la brutta caduta nel turno di qualifiche nel GP casalingo. L’intervento è stato ritardato di qualche giorno, per permettere allo stesso Crutchlow di superare i problemi al collo seguiti all’incidente. I primi controlli svolti al John Radcliffe Hospital di Oxford avevano inizialmente mostrato una possibile frattura di una vertebra ma gli esami successivi hanno confermato per fortuna, l’assenza di problemi al collo con il conseguente immediato trasferimento al Royal Derby Hospital per dare il via all’operazione. Crutchlow ha già intrapreso il processo di recupero con le prime sedute di fisioterapia intensiva, ma è ancora presto per sapere se il Campione del Mondo 2009 Supersport sarà in forma per scendere in pista nel prossimo GP olandese di Assen. Maggiori informazioni sullo stato di salute di Crutchlow, si potranno avere nei prossimi giorni. Cal Crutchlow: “L’operazione è andata per il meglio e i medici sembrano davvero soddisfatti del risultato. Io sento ancora parecchio dolore: purtroppo la frattura è molto più seria di quella capitata al mio compagno di squadra Edwards e quindi anche il modo in cui va trattata è differente. Inoltre, avendo passato 2 giorni sdraiato sulla schiena per un sospetto problema al collo, ho la spalla gonfia. Sono stato decisamente sfortunato: è successo proprio davanti al mio pubblico, nel GP del mio Paese mentre le cose sembravano girare bene. Non so ancora se ci sarò per Assen, dovremo aspettare e vedere come evolve la situazione. Io darò tutto me stesso per esserci”.

MotoGp, la collaborazione tra la Bridgestone e la Suzuki

In molti pensano, errando, che nella MotoGp tutto si riduca al giorno della gara. Tutto quello che c’é dietro, la preparazione, la fatica, il sudore, le lacrime, per molti sono riassunti nei 45 minuti o 120 chilometri della domenica pomeriggio. Ma questo è solo ciò che vedono gli occhi esterni. La verità è che, come sempre accade negli sport di squadra, la domenica é solo il punto finale di tutto un lavoro svolto nei giorni e nelle settimane prima: é il caso del team Rizla Suzuki e dai suoi collaboratori, ma questo vale per tutte le scuderie del motomondiale. Un ruolo fondamentale nelle performance e nel risultato finale, ad esempio, lo svolgono senza ombra di dubbio gli pneumatici Bridgestone usati da Alvaro Bautista. La collaborazione fra la Suzuki e Bridgestone è infatti una delle più durature del paddock, nata nel 2004 quando Bridgestone era solo al terzo anno in MotoGP. La casa fornitrice degli pneumatici comincia a lavorare con il team già dal giovedì prima della gara. Yukihiko Kubo, ingegnere Bridgestone responsabile per Alvaro e Suzuki, ha spiegato al sito ufficiale della MotoGp, il suo ruolo. “Comincio a lavorare con gli ingegneri Suzuki dal giovedì prima di ogni Gran Premio” afferma Kubo. “È importante che prima che Alvaro scenda in pista ognuno conosca le mescole per le gomme a disposizione. Lavoro con Alvaro solo da un anno ma c’è un buon feeling fra noi ed è sicuramente una cosa importante dalla quale partire”. “Ci sediamo con gli altri ingegneri della squadra per programmare tutto il weekend. Illustro con attenzione le scelte riguardanti le mescole e le differenze rispetto all’anno scorso, ed esprimo la mia opinione su quella che noi di Bridgestone riteniamo l’opzione migliore per la gara“.

Ricordiamo che la Bridgestone è fornitore ufficiale degli pneumatici per la MotoGP dal 2009 e, secondoquanto prevedono i regolamenti imposti in quell’anno, ogni pilota ha a disposizione 18 slick (otto anteriori e dieci posteriori) e otto gomme da bagnato per ogni fine settimana. La FIM ogni giovedì fornisce le gomme a ciascun pilota, contrassegnadole però con un codice unico riconosciuto sia da Bridgestone che da FIM. “Dopo aver organizzato il piano per tutto il weekend, abbiamo finalmente una chiara idea di quando Alvaro userà ciascuna delle mescole scelte” aggiunge Kubo. “Al termine di ogni giornata mi ritrovo poi con la squadra per discutere dei progressi o degli eventuali problemi riguardanti il piano d’azione prefissato. Sessione dopo sessione raccogliamo sempre più dati sulla temperatura e sulla pressione degli pneumatici e in base a questi capiamo in che direzione andare ad operare“.

Italian Legendary Tour, posti riservati per la kermesse della Dainese

Dovrebbe essere Vicenza-Torino passando per le vie del lago di Garda, il percorso Italian Legendary Tour, il tradizionale motoraduno organizzato da Dainese. La kermesse prenderà il via tra il 7 e l’11 settembre, saranno quaranta i fortunati centauri che potranno seguire da vicino i campioni Giacomo Agostini, Marco Lucchinelli. Il percorso dovrebbe riguardare anche tratti sui passi di Crocedomini e Maniva, le Alpi Orobie, le strade del lago d’Orta e infine la panoramica Zegna, prima di rientrare a Torino.  La novità riguarda i posti che sono limitati e riservati, tramite una estrazione a sorta. Verranno premiati  coloro che, dopo aver acquistato capi di abbigliamento Dainese per un valore di almeno 250 euro, dimostreranno anche di possedere una tessera del D-Club.