Domani è la festa della Donna ma già da oggi si potranno acquistare i biglietti per il Gran Premio ITM in programma il 3 Luglio in Toscana. L’iniziativa è stata ideata dall’Autodromo Internazionale del Mugello, si chiama Biglietto Rosa, ed ovviamente è dedicata a tutte le donne, o a chi acquisterà un biglietto con un nominativo femminile, con uno sconto del 30%. Si potrà acquistare negli 800 punti vendita Ticketone presenti in Italia o su altri canali come il sito Ticketone.it.
Moto GP
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FIM, da l’Ok per lo svolgimento della gara di SBK del Donington Park
Il tracciato del Donington Park ha ricevuto l’omologazione dall’ispettorato della FIM e pertanto potrà ospitare la prossima gara del Mondiale Superbike prevista per il 25-27 Marzo. L’ok è arrivato dopo la chiusura dei lavori di manutenzione delle tribune che erano indispensabili per garantire la massima sicurezza degli spettatori. Il capo dell’impianto ha spiegato:”Con il tempo perso a causa delle cattive condizioni meteorologiche di questo inverno, lo sforzo maggiore si è concentrato sul rifacimento e la preparazione del tracciato stesso, affinché questo si conformasse ai regolamenti FIM, per poter ospitare nuovamente il circus Superbike. Vorrei ringraziare sin d’ora i fan per la pazienza che mostreranno e per il supporto a Donington Park, e spero che potranno apprezzare l’esperienza di essere spettatori di gare di livello mondiale su un circuito rimesso a nuovo” .
MotoGp, Rossi scopre il mondo Ducati: “Era la mia ultima occasione”
Ieri c’è stato il primo vero contatto tra Valentino Rossi e il mondo Ducati. Sotto le Due Torri a Bologna, a poco più di due settimane dal via della MotoGP, il “Dottore” prima ha visitato lo stabilimento di Borgo Panigale, poi ha vissuto il primo bagno di folla in piazza Maggiore. D’altronde, l’anno é di quelli speciali: un pilota italiano 9 volte campione del mondo, su una moto tutta Italiana, nell’anno del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. “Avremo più responsabilità“, ha ammesso Rossi, “diciamo che ho firmato con Ducati perché erano i 150 anni dell’Italia” la battuta riservata ai cronisti. Poi è tornato serio. “Siamo stati fortunati a firmare proprio quest’anno, per me era l’ultima occasione per passare in rosso. Cercheremo di essere una cosa positiva per il Paese“. Per esempio, vincendo. “Le prime gare dovremo giocare in difesa – ha chiarito Valentino – per cercare poi di essere più veloci il prima possibile“. Non doveva essere giornata di commenti sulla nuova Desmosedici Gp11, ma Rossi non si è tirato indietro: “La nuova moto è molto veloce, va molto forte in accelerazione ma possiamo migliorare diversi aspetti come l’elettronica. La moto fa un po’ fatica a curvare, dobbiamo lavorare sulla distribuzione dei pesi e sul telaio“. Prima di dedicarsi alla Piazza, Valentino ha come detto scoperto la fabbrica Ducati. Il primo regalo di benvenuto che l’azienda ha riservato a lui e ad Hayden, è stato un grande poster che ha coperto il muro dello stabilimento, dedicato a Nicky e Vale in azione. Raccolti in tre diversi punti dello stabilimento, al termine del turno lavorativo tutti i dipendenti hanno voluto salutare i due piloti, riservando loro un’accoglienza caldissima. “Abbiamo tanto lavoro da fare, le cose da migliorare sono più di una ma soprattutto devo migliore io, non sono ancora in forma” ha ammesso Rossi nel corso della conferenza stampa tenuta prima della “Ducati MotoGP Night” in piazza Maggiore. Parlando dell’intervento chirurgico a cui si é sottoposto lo scorso anno, Valentino ha ribadito come la spalla migliori di giorno in giorno “ma l’intervento è stato pesante e non ho ancora tanta forza“. Che siano i segni dell’età che avanza? “Tra qualche anno, quando sarà più vecchio – ha sorriso Rossi – potrei correre anche in SuperBike con la Ducati“. “Non credo che questo sia il momento più importante della mia carriera, è uno dei momenti più importanti” ha infine concluso Rossi. “Sento più peso sulle spalle perché oltre ai miei tifosi si sono aggiunti tutti i tifosi della Ducati“.
MotoGp, Edwards (Monster Yamaha): “Ottime chanche di vittoria anche quest’anno”
Colin Edwards ha tratto conclusioni positive dai test di Sepang con buone sensazioni, e il pilota del team Monster Yamaha Tech3 ha sfruttato tutti i tre giorni per migliorare le performance della sua moto. Edwards ha lavorato a lungo nella configurazione del telaio della sua M1 e nelle migliorie sull’anteriore, sulla trazione posteriore e sulla miglior uscita dalle curve. L’americano si è quindi detto fiducioso per questa ennesima annata in MotoGP, che inizierà in Qatar il 20 marzo, “Abbiamo una buona chance quest’anno e per questo sono galvanizzato. Sono molto soddisfatto del nostro pacchetto, anche se entrare nella top5 sarà una cosa complicata per chiunque”. Edwards ha concluso: “Sono sicuro che nel 2011 Jorge vorrà ripetere quanto fatto lo scorso anno, ma stiamo a vedere. C’è grande competizione e vedremo delle belle gare”.
MotoGp, Guareschi (Ducati): “Sarà un’annata positiva”
Al termine dei test di Sepang, Vittoriano Guareschi ha sottolineato i progressi fatti registrare dal team Ducati per quanto riguarda la stagione 2011. Il Team Manager e ex collaudatore Ducati, al fianco ei due piloti Valentino Rossi e Nicky Hayden, si dice certo che l’annata alle porte sarà positiva, a partire dal 20 marzo quando avrà inizio in Qatar. “È stato un test interessante per entrambi i piloti,” dice Guareschi nel video intervista in allegato. “Abbiamo provato diverse impostazioni, ma avremo bisogno di ulteriori test. Dobbiamo fare più prove in Qatar per prendere una direzione precisa“. “La Ducati attuale non presenta grandi differenze con la GP10, abbiamo tante piccole cose nuove e ora sappiamo di cosa abbiamo bisogno esattamente dalla moto per fare un buon inizio di stagione. Siamo soddisfatti“. Commentando il test di Valentino Rossi e Nicky Hayden, Guareschi aggiunge: “La moto di Valentino sta diventando più facile da guidare e lui, insieme a Jerry (Burgess) capisce sempre meglio la Desmosedici, anche se avremo bisogno di più chilometri“. “Nicky ha iniziato con la vecchia configurazione, ma abbiamo lavorato su diversi equilibri e soluzioni, e ha cercato una posizione diversa sulla moto. Adesso gli ingegneri Ducati hanno tutto quello di cui hanno bisogno per prendere decisioni definitive,” conclude Guareschi.
MotoGp, Cadalora parla a Rossi: “Non senta la presseion di essere in Ducati”
Luca Cadalora ritieneValentino Rossi ovviamente un pilota straordinario, che ha fatto cose uniche e straordinarie nella storia della moto, ma è convinto che sia meglio vinca nel 2012. “Lo dico per lui. Non deve sentire troppa pressione subito, in questa prima stagione in Ducati – spiega l’ex pilota nell’intervista a Riders Italian Magazine, in uscita domani -. E ha molto da fare: la Desmosedici di oggi è impostata in un modo molto lontano da quello che serve a Rossi. Deve ribaltarla. E può farlo, ma gli serve tempo. Le moto di Vale sono sempre state agli antipodi, con il motore alto e più avanzato, super reattive, estreme, delicate da mettere a punto, qualche volta anche troppo. Ma gli piacciono così, va forte con quelle. La storia di Rossi dice che il pilota, e i tecnici che lo seguono da tanti anni, hanno tutta l’esperienza per trasformare la Ducati“.
MotoGp, Nakamoto sulla Honda: “Molti piccoli miglioramenti”
La positivissima sei giorni vissuta in Malesia, ha sicuramente dato ragione al lavoro svolto in HRC durante tutto l’inverno, e durante l’ultimo test, motogp.com ha raggiunto il vice presidente di HRC Shuhei Nakamoto, che ha parlato dei progressi del suo prototipo. “È difficile da spiegare! Abbiamo provato tante cose diverse, ma tutto quello che abbiamo provato ha avuto solo piccoli miglioramenti,” ha detto. “L’anno scorso, durante la seconda parte, i nostri risultati non sono stati malvagi, almeno fino all’infortunio di Dani a Motegi. A quel punto abbiamo trovato la direzione giusta per lo sviluppo della moto e abbiamo potuto lavorare con telaio, motore, impianto elettrico, sospensioni, freni ecc…Da lì in poi tutto è migliorato leggermente, ma c’è molto da fare“. Una delle cose che sicuramente ha aiutato il lavoro della casa giapponese è stato il parere quasi unanime dei tre piloti, ha detto Nakamoto. “Le indicazioni sono molto simili, tutti i piloti hanno un programma quasi identico e tutti i piloti lamentavano problemi comuni. Si lamentano di stabilità in frenata, e ci stiamo concentrando per sistemare questa parte. Abbiamo provato il controllo di frizione e motore, ed è sempre meglio ma c’è ancora lavoro da fare,” ha concluso.
MotoGp, presentato il team Honda Gresini. Super Sic: “Abbiamo tutto per fare bene”
Il nuovo progetto è partito ufficialmente: Fausto Gresini ha infatti presentato quest’oggi la nuova squadra per la stagione di MotoGp 2011 che sta per andare a cominciare. Il team satellite Honda, che per il 2011 ha confermato il pilota italiano Marco Simoncelli, messosi positivamente in luce nei recenti test della MotoGP a Sepang, in Malesia, mentre l’altro pilota scelto dal team é stato Hiroshi Aoyama. Marco Simoncelli si è detto ottimista dopo i risultati positivi ottenuti nei test di inizio stagione: “Abbiamo imparato molto, la moto ha fatto un gran miglioramento e quest’anno abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela”. I primi posti della classifica non sarebbero più destinati a restare un’utopia dunque: “Se mi sogno sul podio? Certo, ho sognato anche di vincere, ma tra i sogni e la realtà c’è differenza. Abbiamo le carte in regola per poterci giocare in ogni gara i primi 5-6 posti. Potrei essere più veloce di Rossi quest’anno? Spero, ma non solo di lui, di tutti gli avversari”. Anche Fausto Gresini concorda con il pensiero del suo pilota di punta: “Sarà un 2011 fantastico nel corso del quale porteremo avanti il processo di inserimento di Marco Simoncelli nella MotoGP raccogliendo quei risultati che Supersic ha sfiorato nell’esaltante finale della passata stagione. Marco è cresciuto tantissimo, è un pilota ufficiale HRC che la Honda ci ha affidato e noi lo aiuteremo nell’entrare a far parte del lotto dei migliori”. E poi ancora su SuperSic: “È stato un grande protagonista dei test invernali e sono convinto che regalerà momenti meravigliosi alla Honda che ha creduto e continua a credere in lui. Simoncelli è un grande anche per la simpatia che riesce a trasmettere e per quelle fondamentali e importanti sinergie che è riuscito a creare con tutto il gruppo di lavoro. Per Marco il podio, in questa stagione, sarà un obiettivo costante che lo premierà per la sua ragionata crescita portata a termine con sapiente intelligenza”.
MotoGp, Lorenzo si confessa su “Max”
“Valentino Rossi avrà bisogno di tempo per far bene alla Ducati. La verità è che solo Casey Stoner l’ha fatta girare veloce, e questo vorrà pur dire qualcosa“. Quando oramai mancano poche settimane all’inizio del motomondiale, il campione del mondo Jorge Lorenzo si racconta attraverso un’intervista, sul nuovo numero di “MAX” in edicola dal 4 marzo. Lo spagnolo ha parlato del suo rapporto col Dottore in Yamaha, rapporto che come tutti sanno non è mai decollato. “Quando il tuo compagno di squadra è forte, diventare suo amico è molto più difficile – spiega – Adesso, comunque, la moto da battere è la Honda, è la più veloce“. Lo spagnolo é seguito da uno psicologo, “ma chi scrive che è perché ho paura di cadere non dice la verità. Quantomeno non lavoro con lui solo su questo…“. Da qualche anno a questa parte, si è anche fatto la fama di musone. “Mentre lavoro mi piace essere concentrato – continua Lorenzo – Sono fatto così e non ho nessuna intenzione di cambiare. Poi, fuori dal circuito, con gli amici, sono il solito Jorge“. Quel Jorge che quando era un bambino di appena 8 anni, per farsi notare dai suoi coetanei, su suggerimento del papà, si fece crescere la cresta e disegnato la “J” colorata sulla nuca e che oggi non sogna più la Formula 1.
“Per essere grandi nello sport occorre specializzarsi – sostiene il campione del mondo della MotoGP – In auto potrei diventare un buon pilota, ma non potrei mai essere il migliore“. Il simbolo del suo fanclub è un soldato spartano. “Gli spartani nascevano per fare la guerra – commenta – Io sono nato per guidare una moto. Mi sono sempre considerato come uno di loro, un popolo di predestinati“. Ma nella vita del campione spagnolo, non c’é solamente il mondo delle due ruote. Appassionato di golf, tennis e pallone, rigorosamente da giocare con gli amici, e tifoso del Barça, Lorenzo a Capodanno ha festeggiato il nuovo anno, nuotandoon gli squali: “Avevo paura, poi mi hanno convinto che non fossero pericolosi, ho preso coraggio e mi sono buttato – confessa – In cambio mi hanno regalato il brevetto da sub“.
MotoGp, la Bmw e la Dorna insieme sino al 2016

Dorna Sports e BMW hanno raggiunto un accordo che rinnova la loro patnership e porterà la casa tedesca ad essere l’auto ufficiale MotoGP fino al 2016, prolungando così una relazione che dura dal 1999
In veste di Auto Ufficiale del Campionato del Mondo MotoGP, la BMW M continuerà sino al 2016 a fornire un totale di sei Safety Cars, due Safety bikes e nove VIP Shuttles in tutti gli appuntamenti europei previsti dal calendario ufficiale della MotoGp, mentre per le gare oltreoceano saranno due Safey Cars e una Safety Bike. Nel 2011 la flotta sarà guidata dalla nuova BMW 1 Series M Coupe e dalla X6 M, con BMW che porterà nella sede del Gran Premio anche un’ibrida per la Direzione Gara. La presenza di BMW non resterà però solo a livello di veicoli, ma sarà presente anche con pubblicità in pista, stand nelle aree di accesso pubblico, e nel VIP Village e MotoGP Paddock. Il rinnovato BMW M Award rimarrà un traguardo del Campionato del Mondo, e premierà ancora una volta il miglior pilota della classe regina nelle qualifiche dei vari Gran Premi al termine della stagione. Nel 2010 il Campione del Mondo Jorge Lorenzo si è infatti aggiudicato una BMW M3 Sedan dopo aver dominato tale sessione, mentre nel 2011 il vincitore riceverà una BMW 1 Series M Coupe. Sulla rinnovata partnership, il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta: “Sono felice di poter annunciare tale notizia. BMW è un simbolo di qualità e performance come MotoGP e ciò rinforza la figura del Campionato del Mondo come referenza globale. La presenza di BMW è già estremamente stabile in MotoGP, essendo stata una parte centrale della routine del Campionato del Mondo ad ogni GP e il fatto che sia Dorna che la MotoGP possano contare nuovamente su BMW è un grande passo per sicurezza e qualità del nostro sport”.
Kawasaki, Santander Consumer Bank è il nuovo sponsor
Santander Consumer Bank è il partner finanziario della Kawasaki. Con oltre 4,5 milioni di clienti, è uno tra i principali operatori del mercato del credito al consumo, con specializzazione nel settore mobilità.“Siamo molto soddisfatti di aver siglato una Partnership con un produttore così importante e riconosciuto nel settore motociclistico- ha dichiarato Pier Marco Alciati, Direttore Commerciale di Santander Consumer Bank. Con questo nuovo accordo Santander Consumer Bank si pone l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria Leadership nel settore del finanziamento Automotive. Per fare questo svilupperemo prodotti e servizi dedicati ai Clienti Kawasaki e supporteremo le loro rete nell’attività di vendita”.
MotoGp, Rossi deluso dai test: “Siamo indietro e non siamo soddisfatti”
Valentino Rossi ha ancora problemi in sella alla sua Ducati. Dopo aver smaltito l’attacco influenzale che lo aveva colpito nella giornata di mercoledì, il “Dottore” é rientrato ieri in pista dove ha lavorato duramente con la sua squadra ma il margine di miglioramento, nonostante abbia abbassato il suo tempo rispetto a martedì, resta ancora consistente. “Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perchè non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro” afferma Rossi autore del 12^ tempo. “Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti. Se per quanto riguarda la parte elettronica della moto abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista. Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perchè alla fine oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile – aggiunge Valentino -. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l’abbiamo fatta a verificarle. I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci”.
MotoGp, Stoner e Pedrosa esaltano le Honda
Anche nella terza ed ultima giornata di test della MotoGP sulla pista malese di Sepang, i piloti Honda Hrc sono stati i più veloci, occupando le prime quattro posizioni della griglia. Basti pensare che giovedì mattina, appena 10 minuti dopo l’apertura della pista, Casey Stoner, al suo primo giro veloce ha segnato un tempo di 2’00″122. Al giro successivo il pilota australiano è addirittura sceso a 1’59″665, quasi un secondo più veloce del record ufficiale del 2009, un crono incredibile che è rimasto imbattuto per il resto della giornata. “Abbiamo continuato la comparazione del telaio e sono contento di aver finalmente deciso quale usare per la stagione. Abbiamo provato inoltre molte mappature elettroniche relative al freno motore, trovando dei miglioramenti in alcune aree e degli svantaggi in altre. Dovremmo verificare meglio questa cosa” ha spiegato il pilota australiano. “Il telaio scelto risponde bene, indipendentemente dalla messa a punto. Siamo inoltre in grado di adattarlo abbastanza facilmente. Quando andremo in Qatar tra poche settimane, potremo così provare vari set up e acquisire più esperienza. Alcuni cambiamenti possono richiedere tempo, sarà utile lavorare con due moto che montano lo stesso telaio. Il bilancio di questi test è molto positivo. Oggi abbiamo fatto anche una simulazione che copriva quasi la distanza di gara, raccogliendo informazioni importanti. Ogni volta mi sento più comodo sulla moto e non vedo l’ora di andare in Qatar“.
Appena 15 minuti dopo, lo spagnolo Dani Pedrosa girava in 1’59″803, facendo balzare i due piloti Repsol Honda in testa alla classifica tempi.”Abbiamo fatto tre giorni di test molto buoni. Entrambe le sessioni pre-campionato qui a Sepang sono state positive. Siamo migliorati in frenata e abbiamo lavorato molto sull’elettronica e varie configurazioni di ciclistica. È stato un inverno migliore dello scorso anno, sappiamo però che tutti cresceranno ancora per la prima gara. Lascio Sepang soddisfatto. I prossimi test in Qatar ci daranno la possibilità di confermare il lavoro fatto su un circuito con un tracciato differente e diverse condizioni di pista” ha dichiarato Pedrosa.
MotoGp, test Sepang: continua il dominio Honda, Rossi e la Ducati indietro
Le Honda continuano a dominare i testa di Sepang e a volare in pista. Come avvenuto anche mercoledì, sono ancora una volta Casey Stoner e Dani Pedrosa i più veloci alla fine della terza giornata di test in Malesia. Nella sessione mattutina di ieri infatti, entrambi i piloti sono riusciti a scendere sotto i due minuti, con l’australiano che ha fatto registrare il miglior tempo con 1’59″665 mentre lo spagnolo è giunto attardato di appena 138 millesimi (1’59″803). Terzo crono per un ottimo Marco Simoncelli col team Gresini, staccato di 36 centesimi (2’00″163), mentre alle sue spalle ecco l’altra Honda ufficiale di Andrea Dovizioso, quarto a 0″378 da Stoner. A seguire il primo quartetto, ci sono tre Yamaha: Ben Spies, già ieri il migliore della casa di Iwata, seguito da Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3) e dal campione del mondo Jorge Lorenzo il cui ritardo dalla vetta e’ di 1″338. La top10 è infine completata da Alvaro Bautista (Rizla Suzuki), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) ed Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), con i primi due out a causa di cadute senza conseguenze, mentre solamente in 11esima posizione troviamo di Valentino Rossi. Il Dottore, tornato in pista dopo aver superato l’attacco influenzale, non riesce a far meglio di 2’01″469, a un secondo e otto decimi da Stoner. Alle sue spalle, 12^, Loris Capirossi.