MX1, Tony Cairoli vince in Spagna, e tallona di un punto Desalle

Il tracciato di Baneza in Spagna ha portato fortuna ad Antonio Cairoli che è salito sul podio da vincitore con un secondo posto nella prima manche ed il primo in Gara 2. Adesso il belga Desalle è ormai ad un punto di schioppo, dopo il suo 4° posto. La classifica generale vede Desalle a 285 punti, tallonato da Tony Cairoli con 284 punti. Terzo è il francese Steven Frossard (250 punti), seguito da Max Nagl (225 punti). Tony Cairoli mostra la sua soddisfazione: “Nella prima manche sono partito bene, poi sul finire della gara Frossard è stato bravo a passarmi. Negli ultimi minuti e soprattutto nei due giri finali mi sono fatto sotto. a Frossard, che non era più veloce di me. A quel punto ho commesso un errore che mi ha fatto perdere il momento giusto per attaccarlo.
Nella seconda manche ho subito impresso il ritmo che volevo e sono riuscito a staccare subito gli altri su di una pista non facile e dal terreno duro, non certo il mio preferito. Sono felice di essere tornato alla vittoria e di essere a un solo punto da Desalle”.

MotoGp, Pedrosa verso il forfait anche ad Assen

La Honda Repsol molto probabilmente dovrà fare a meno del driver spagnolo Dani Pedrosa anche nel Dutch TT, in programma questo sabato ad Assen. Il pilota spagnolo infatti, non ha ancora recuperato dall’intervento alla clavicola e con ogni probabilità salterà anche il terzo Gp consecutivo. “Sono passati alcuni giorni dall’operazione e va molto meglio. Non sento più il dolore che avevo prima dell’intervento e il recupero sta procedendo davvero bene. Ho già iniziato la riabilitazione e sono molto contento perchè ogni giorno noto miglioramenti“, dice Pedrosa. “Non vedo l’ora di tornare in moto, anche se, onestamente, sarà molto difficile farcela per Assen, mentre sono convinto che sarò pronto per il Mugello (il 3 luglio, ndr). Adesso sono concentrato nel lavorare e vedremo come procede. Voglio tornare in prima il prima possibile, ma desidero fare la cosa giusta“, aggiunge l’iberico. In caso di probailbe forfait di Pedrosa, il team questa volta schiererà comunque un terzo pilota accanto all’australiano Casey Stoner e all’italiano Andrea Dovizioso.

MotoGp, Bautista verso Assen: “La Suzuki migliorerà ancora”

È un Álvaro Bautista che pensa in positivo quello che si appresta a tornare sul circuito olandese di Assen, dove vinse nel 2008 nella classe 250, forte della buona prestazione di Silverstone. Bautista non ha incontrato troppi problemi nonostante le difficili condizioni del GP inglese ed è ora convinto ch la e Suzuki stia facendo un ottimo lavoro grazie al quale la moto GSV-R potrà avvicinarsi ancora di più alle posizioni di alta classifica, puntando magari nella seconda parte della stagione anche al podio. L’appuntamento di Assen é speciale per due motivi: è l’unico circuito ad aver ospitato un Gran Premio in ogni stagione a partire dall’inizio del Campionato di moto nel 1949, ed è l’unica gara in calendario che si corre di sabato. La pista é situata nel nord dei Paesi Bassi, vicino alla città di Groningen, e nonostante il circuito abbia subito alcune modifiche per aumentare la sicurezza dei piloti, è un percorso ancora molto tecnico, con un layout tortuoso sul quale i piloti non possono concedersi alcuna distrazione. Il tracciato di Assen venne costruito nel 1955: infatti precedentemente, le gare venivano corse sulle strade presenti nella zona, ed è l’unico circuito della serie MotoGP specificatamente progettato per il motociclismo. Data la sua storia e la sua importanza, è infatti conosciuto dagli appassionati e dai piloti come ‘La Cattedrale’ del motociclismo.

Queste le parole di Álvaro Bautista, Rizla Suzuki, in vista del prossimo Gran Premio di Assen: Arrivati ad Assen, proveremo a ripetere i progressi visti quindici giorni fa a Silverstone. Abbiamo fatto grossi passi in avanti in Inghilterra, e nonostante il freddo siamo rimasti competitivi per tutto il weekend, chiudendo molto più lontano dello scorso anno. Nel 2010 ad Assen le condizioni erano molto simili e proprio per questo speriamo che quanto accaduto quindici giorni fa ci venga in aiuto, anche se dentro di me confido in un tempo atmosferico perfetto. I due circuiti sono molto simili e sarà un po’ come continuare il lavoro iniziato a Silverstone. In Olanda vinsi nel 2008 e, sebbene sarà dura ripetersi, credo che ora, con il livello di preparazione raggiunto, potremo cominciare a correre con lo stesso ritmo dei primi”.

MotoGp, Rossi e la Ducati fiduciosi in vista di Assen

“Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell’esperienza su questo tracciato visto che giovedì mattina debutteremo con degli aggiornamenti della moto molto promettenti ma piuttosto giovani”. Valentino Rossi è apparso molto fiducioso in vista del Gp di Olanda in programma sabato prossimo. Sensazioni positive dovute soprattutto al fatto che la Ducati, proseguendo nel suo processo di sviluppo della Desmosedici, ad Assen introdurrà diversi nuovi aggiornamenti. Valentino Rossi scenderà infatti in pista con la versione GP11.1, la cui progettazione ha visto il suo inizio dopo i test di Sepang e la realizzazione dopo l’approvazione da parte dei piloti della ciclistica della GP12 nel primo dei due test effettuati a Jerez. “Filippo (Preziosi), i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un’altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril -ha detto Rossi- non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800 quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro fatto a casa. Sara’ dura, sappiamo che può volerci un po’ per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo”. Assen è una pista che piace ad entrambi i piloti del Ducati Marlboro Team, visto che vi hanno ottenuto quasi semrpe ottimi risultati: sette vittorie e tre podi in tutte le classi per Valentino Rossi, una vittoria e un podio per Nicky Hayden.

Trial, in Spagna trionfa Toni Bou

La quarta tappa spagnola del Trial – World Championship 2011 è stata vinta da Toni Bou con un punteggio complessivo di 9 punti su 15 zone. Alle spalle del campione si è piazzato Adam Raga, a mentre terzo Albert Cabestany. Quarto è terminato il compagno di squadra di Bou, il giapponese Takahisa Fujinami. UN successo molto importante per Toni Bou in quanto ha coneguito la terza vittoria stagionale che lo porta ad avere un distacco di 10 punti su Raga. La quinta tappa è per il prossimo weekend per il GP di Andorra. Felice Bou a fine gara: “Mi sentivo in forma sulla moto e penso che si sia visto nella mia guida. Nel primo giro non è stato molto bello essere i primi a passare le zone di acqua, erano molto scivolose.. E’ stata una giornata molto positiva e questa è una vittoria molto importante per il campionato”.

Pedane 4Racing Component, per la Triumph Bonneville

Torniamo a parlare di pedane, questa volta della Italian Factory Bike che presenta 4Racing Component, studiate per la Triumph Bonneville. I nuovi accessori di IFB sono interamente ricavati on macchine a controllo numerico CNC e sono caratterizzati dal movimento del doppio cuscinetto utile per combattere l’usura, ed avere quindi una maggiore durata. Color anodizzato argento e nero. Si possono vendere attraverso un kit di montaggio composto da viteria, staffa per la pompa del freno con una differenza che può variare dai 20 ai 50 euro in più.

KTM, pronta a stupire con la 990 SM T, da 13000 euro

La KTM presenta un nuovo modello pronto ad entrare nel cuore dei tanti appassionati, si chiama 990 SM T ed è disponibile in tre colori: bianca e nera, arancione e nera, e full black – al prezzo di 13.000 euro in versione con ABS. Motore bicilindrico a V di 75° LC8 da 999 cc raffreddato a liquido e che sviluppa 116 CV a 9.000 giri/. Il cambio è a sei marce con la frizione a dischi multipli, telaio a traliccio composto da tubi d’acciaio in cromo molibdeno, mentre la forcella è una upside-down con steli da 48 mm. Freni ovviamente Brembo, con ruote da 17” con misure di 120/70 all’anteriore. Il peso della moto è di 198 Kg, in cui è incluso l’ABS Bosch con il serbatoio, ricco di ben 19 litri.

MotoGp, la maledizione della clavicola fratturata

Cal Crutchlow, Dani Pedrosa, Colin Edwards: un elenco a primo sguardo incomprensibile. In realtà si tratta dei tre piloti della MotoGP ad essersi rotti la clavicola nel giro di pochissime settimane. In realtà c’é poco di cui stupirsi, visto che questo tipo di infortunio è molto frequente, soprattutto per chi pratica sport, visto che quasi il 50% delle fratture interessano la spalla (in generale rappresenta circa il 5% di quelle totali). Percentuale che ovviamente sale in maniera esponenziale quando si praticano discipline di contatto, dove cadute e traumatismi da impatto sono all’ordine del giorno. Sostanzialmente sono due i tipi di frattura alla clavicola: composta (quando i due segmenti ossei rimangono allineati) e scomposta (quando si verifica uno spostamento dei monconi ossei con possibili lesioni dei tessuti). Queste possono essere chiuse o semplici (se non vi è lacerazione cutanea) ed esposte o complicate (cute lesa con aumentato rischio di infezioni).

Superbike, Biaggi torna a vincere in Superbike: in gara-2 ad Aragon trionfo in solitaria

Al via di Gara-2 del Gp di Aragon del Mondiale Superbike monogommato Pirelli, Carlos Checa si presenta con una spalla dolorante dopo la caduta di gara-1: questo finirà per condizionare la sua partenza, con lo spagnolo che si ritrova subito ricacciato indietro, al settimo posto ad inseguire, mentre lì davanti Biaggi e Melandri prendono subito il largo. Maxé  é ancora una volta super in partenza,  mentre il romagnolo é abile nel restargli in scia. Al quarto giro però, il vantaggio del romano è già largo, vicino al secondo, mentre Checa inizia una lenta ma inesorabile rimonta scavalcando in successione Lascorz, poi Camier, quindi Fabrizio, infine l’altra Kawasaki di Sykes che cadrà al 14/o giro. A metà gara le posizioni sono oramai definite con Biaggi che corre in soltiaria, con Melandri secondo e Checa terzo, che deve però guardarsi le spalle da Fabrizio. Ma a cinque giri dal termine,così come avvenuto in Gara-1, accade l’ennesimo colpo di scena. Questa volta, però, è Biaggi ad avvantaggiarsene con Melandri che chiude troppo il posteriore in curva: nel tentativo di non cadere la moto va lungo in curva, favorendo così la definitiva fuga del romano che torna a vincere in Superbike in solitaria. Il romagnolo riuscirà comunque a mantenere la seconda posizione, col leader della classifica generale che chiuderà terzo. Quarto Fabrizio. Vanno ancora a punti anche Badovini (10/o) e Rolfo (13/o). Ora l’appuntamento con la Superbike é tra tre settimane a Brno, dove Biaggi ha già vinto nel 2009 e nel 2010

Macchè duello, non avevo più aderenza e non potevo resistere”: questo il commento di Biaggi al termine di gara-1, prima di andare a vincere gara-2.  Ben diverso l’umore di Melandri che ha bissato il successo ottenuto a marzo a Donington. “L’errore di Max mi ha favorito, eravamo tutti in crisi con le gomme, è stata una gara difficile e mi godo il momento” ha risposto.

CLASSIFICA GENERALE – Nel Mondiale Checa ha 261 punti contro i 218 di Biaggi e i 195 di Melandri.

Superbike, in gara-1 Melandri beffa Biaggi. Checa cade, 8° Badovini

La Spagna perde per una giornata il suo re, Carlos Checa, e si colora d’azzurro Italia. Nella giornata di oggi, infatti, c’è stata la doppietta tutta italiana sul circuito iberico di Aragon dove si è svolto il settimo Gran Premio del Mondiale di Superbike monogommato Pirelli. Marco Melandri ha vinto in Gara1 davanti a Max Biaggi, mentre il romano si é rifatto in Gara2 dove trionfa inseguito dal ravennate. Dunque il dominio dello spagnolo Carlos Checa in questa prima parte di Mondiale (sue le ultime quattro vittorie, ndr) si interrrompe proprio nel Gran Premio di casa. Due successi fondamentali in chiave classifica generale con entrambi i piloti italiani che rosicchiano punti pesanti proprio sullo spagnolo, leader della classifica iridata che può comunque mantiene ancora un buon vantaggio: sono 43 le lunghezze di vantaggio sul campione in carica dell’Aprilia e ben 66 sul romagnolo.

CI SONO SOLO MELANDRI E BIAGGI – In Gara-1 Max Biaggi passa subito al comando alla partenza, annullando la superpole di Melandri. Carlos Checa invece, subito dopo il secondo giro perde il posteriore in curva permettendo così il sorpasso di Camier che però gli resiste solo un giro, prima di arrendersi alla superiorità della Ducati 1098R. Mentre Biaggi detta il ritmo lì davanti con Melandri sempre in scia, il protagonista resta Carlos Checa. Il centauro di Sant Fruitós de Bages prima segna il miglior tempo sul giro con un rapido 1’58”862 nonostante la mescola dura (mezzo secondo in meno del battistrada), poi al settimo giro, manda all’aria la sua performance cadendo a terra nella stessa curva dove in precedenza aveva imbarcato. Poche tornate più tardi toccherà anche a Michel Fabrizio far volare la moto sulla ghiaia mentre è in lotta per l’ottava posizione con Badovini.

Quando mancano sei giri alla conclusione, la sensazione è che Melandri ne abbia più di Biaggi. La Yamaha YZF R1 del ravennate è infatti molto a suo agio sulla pista spagnola, contrariamente a quanto acaduto sul circuito di Misano la settimana scorsa. Melandri ha la meglio nella prima parte del circuito, ma perde terreno nella seconda, soprattutto nella staccata dell’ultima curva prima del rettilineo finale. Ma appena due giri più tardi, al 16esimo,arriva  la svolta della corsa proprio in favore del romagnolo: Biaggi va lungo in uina curva, Melandri lo passa e, nonostante entrambi abbiano le gomme usurate, inizia metro dopo metro ad incrementare il proprio vantaggio sino al traguardo finale, col romano che deve anche guardarsi dal ritorno alle sue spalle dell’altra Aprilia, quella di Camier. Il britannico alla fine chiuderà proprio alle spalle del campione in carica. Ottava la BMW S1000 RR di Badovini, 14/o l’altro italiano Rolfo.

Caschi Arai, Rx-7 e Gp al prezzo di 994 euro

Il gruppo Arai ha realizzato caschi da Campioni da 994 euro con taglie che vanno dalla XS alla XXL, con grafiche riservate ai protagonisti ed ai colori di MotoGP e Superbike. RX-7 in possesso del pilota inglese  Cal Crutchow , con i colori tipici Monster Energy, con fiamme verdi, lime a bordi chiari e decori sui toni del grigio.Invece RX-7 GP del pilota Leon Haslam, ha lo sfondo nero con una enorme H bianca posto sulla calotta , decori floreali, rossi sul lato sinistro, e blu sul destro. Le grafiche sono firmate dal design Aldo Druidi.

Yamaha Motor, il nuovo manager è Marco Petrarca

Il nuovo Manager della Yamaha Motor Italia Spa è il dottor Marco Petrarca, che vanta una elevata esperienza nel servizio post vendita di Citroen, dove dal 2007 ha ricoperto il ruolo di Responsabile Assistenza Tecnica e Formazione della Divisione After Market Parts & Services. Petrarca avrà il compito di curare la parte tecnica, ma anche l’area dei Ricambi. Il direttore generale Lorenzo Maresca, è soddisfatto della scelta fatta: “Do a Marco un caloroso benvenuto in Yamaha Motor Italia. Sono certo che saprà integrarsi velocemente e soprattutto con la sua consolidata rete di Concessionarie e Scooter Store Ufficiali. Questa prima fase, inoltre, oltre che dalla sua provata professionalità, sarà certamente agevolata dalla sua grande passione per le 2 ruote”.

Tappo carburante, per naked e sportive, al prezzo di 169 Euro

Rizoma presenta il tappo carburante dedicato alle naked e alle sportive con colorazioni in alluminio e black, al prezzo di 169 euro. Per la sua realizzazione sono stati scelti materiali che hanno una particolare resistenza all’usura, agli agenti chimici e atmosferici. Oltre alla lega 6082 T6, Ergal segue la viteria con un kit, unito alla valvola unidirezionale, per far scaricare i vapori di benzina. L’apertura è a baionetta, con un sistema di bloccaggio in tre punti. L’accesso si effettua utilizzando la chiavetta di sicurezza Rizoma, ed è semplice da usare.

Superbike, Melandri centra la Superpole ad Aragon. Biaggi 2°, Checa 4°

Grazie all’ottimo tempo di 1’57.634 Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) ha centrato la Tissot-Superpole della settima prova del Campionato Mondiale Superbike in programma domani sul circuito di Motorland Aragon. Il ravennate è stato l’unico pilota, insieme a Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) ad abattere il muro dell’1’58”. Non ci sono riusciti, invece, gli altri due piloti che partiranno dalla prima fila, Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Carlos Checa (Althea Racing Ducati). Dalla seconda fila partiranno Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), Eugene Laverty (Yamaha Wordl Superbike Team), Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) e ancora una volta uno strepitoso Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team). Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) partirà invece dalla terza fila.