Superbike, Checa il più veloce nelle seconde qualifiche ad Aragon. Biaggi é 3°

E’ stato lo spagnolo Carlos Checa (Althea Racing Ducati) ad ottenere il miglior tempo nelle seconde qualifiche della Superbike, che decidono i partecipanti alla Tissot-Superpole. Il secondo tempo è stato invece realizzato da un’altra Ducati, quella di Jakub Smrz (team Effenbert – Liberty Racing) mentre Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) ha chiuso terzo, vicinissimo ai primi due. Continuano invece le prove positive della Kawasaki con Tom Sykes che ha chiuso in quarta posizione davanti a Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Maxime Berger (Team Supersonic Ducati). Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) guida invece un terzetto di italiani che vede anche Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team) e Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) che occupano rispettivamente la settima, ottava e nona posizione.

LE PRIME QUALIFICHE – Chi si aspettava di veder sfrecciare davanti a tutti Carlos Checa o Max Biaggi è rimasto spiazzato: é stato infatti Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) a far registrare il miglior tempo nelle prime qualifiche, ripetendo l’ottima prestazione del mattino nella sessione delle libere. Il pilota ravennate è stato l’unico a scendere sotto il muro dei due minuti. Carlos Checa (Althea Racing Ducati) é giunto secondo crono a tre decimi dall’italiano, precedendo Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia), Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), racchiusi in appena mezzo decimo. Sesto tempo per Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team), seguito da Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) e dal sempre ottimo Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team). In crisi invece le S1000 RR del BMW Motorrad Motorsports di Troy Corser e Leon Haslam, che hanno chiuso al dodicesimo e del quattordicesimo posto.

LA SUPERBIKE IN DIRETTA SU LA 7 – Di seguito gli appuntamenti televisivi con il WSBK in diretta su La7 dal nuovo circuito di Motorland Aragón (Spagna):

Sabato 18 giugno: Superpole ore 14:50 – 15:57

Domenica 19 giugno: Superbike Gara 1 ore 11:15 – 13:00

Domenica 19 giugno: Superbike Gara 2 ore 15:10 – 17:00

Shark, casco Vision R al prezzo di 299 euro

Shark questa volta si è davvero superata, ha realizzato il casco Vision R, adatto per tutti quei piloti che vogliono avere una visiera panoramica completa, è dotato di una calotta in fibre inserite al livello del collo, con la visiera che resiste all’acqua e offre una ottima visibilità anche durante la notte. Il casco è dotato di trattamento anti-fog che insieme al sistema rapid anti-fog system consente di fissare la visiera in posizione leggermente aperta. Questo ultimo prodotto della Shark è disponibile in 16 colori e grafiche diverse, al prezzo di 299 euro. Da non sottovalutare infine, il visierino interno antisole che completa la dotazione tecnica.

TRW Automotive, pedane poggiapiedi Black Edition al prezzo di 464,40 euro

Nuove pedane poggiapiedi arretrate TRW Automotive Black Edition con tanto di certificazione rilasciata dal TUV. Caratteristiche non indifferente sono la leggerezza, infatti  pesano soltanto 700 grammi, ma si possono regolare di 35 mm per l’arretramento e di 25 mm per l’avanzamento. Color nero anodizzato distribuite in Italia dalla Styl si possono acquistare al prezzo di 464,40 Euro compresa l’Iva. Tra le altre peculiarità, il materiale è ottenuto dalla lavorazione di macchinari CNC  con la possibilità di poter usare il cambio rovesciato. Il prodotto è fatto interamente in Germania ed è sicuro di affidamento e sicurezza

Scooter Burgman T 650 CC , l’ultima idea Suzuki

Lo Scooter Burgman T 650 CC adatto soprattutto la mobilità urbana quanto per l’utilizzo turistico, è l’ultima idea della Gp Deisgn  Suzuki. Le novità riguardano le borse laterali Givi in alluminio, le sospensioni progressive e regolabili della Matris e la sella antiscivolo idrorepellente. I costruttori della Suzuki hanno reso la moto più affascinante ed intrigante con un kit di accessori della Rizoma, che va a modificare i fari, gli indicatori di direzione e lo scarico. Il progetto è quello di proporre una nuova interpretazione del concetto di design, comfort e sportività su due ruote sfruttando la base del maxiscooter Suzuki da 650 cm3. Insomma la vera idea è quella di avere uno scooter polivalente che all’occorrenza può avere le funzioni di una vera moto.

Superbike, Melandri il più veloce nelle prime libere di Aragon

Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) ha fatto registare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul circuito di Motorland Aragon. Il ravennate è riuscito ad abbattere il muro dei due minuti, obiettivo raggiunto anche dal leader del Mondiale Carlos Checa (Althea Racing Ducati), distaccato dall’italiano di circa un decimo. Terzo tempo per un ottimo Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team) che conferma il grandissimo momento di forma, precedendo Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team). Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare), nonostante un problema tecnico che ha fermato una delle due moto a disposizione, ha comunque trovato il sesto tempo, davanti a Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team), caduto all’inizio della sessione, così come Noriyuki Haga (Pata Racing Team Aprilia).
Molto indietro le BMW Motorrad Motorsport, in quattordicesima e sedicesima rispettivamente con Leon Haslam e Troy Corser.

MotoGp, riuscita operazione per Cal Crutchlow

Anche per il pilota Cal Crutchlow, il Gp di Silverstone non resterà uno dei ricordi migliori nella carriera dell’inglese, ex rider della Superbike. Domenica anche lui é rimasto vittima dell’asfalto viscido del circuito inglese, cadendo rovinosamente durante la sessione delle qualifiche. Incindente con conseguenze non di poco conto: al 25enne sono infatti state inserite una placca in titanio e numerosi viti nella spalla a seguito dell’operazione supervisionata dal dottor David Clark presso il Royal Derby Hospital. Il pilota del team Monster Yamaha Tech 3 si è infatti fratturato la clavicola sinistra in 5 pezzi dopo la brutta caduta nel turno di qualifiche nel GP casalingo. L’intervento è stato ritardato di qualche giorno, per permettere allo stesso Crutchlow di superare i problemi al collo seguiti all’incidente. I primi controlli svolti al John Radcliffe Hospital di Oxford avevano inizialmente mostrato una possibile frattura di una vertebra ma gli esami successivi hanno confermato per fortuna, l’assenza di problemi al collo con il conseguente immediato trasferimento al Royal Derby Hospital per dare il via all’operazione. Crutchlow ha già intrapreso il processo di recupero con le prime sedute di fisioterapia intensiva, ma è ancora presto per sapere se il Campione del Mondo 2009 Supersport sarà in forma per scendere in pista nel prossimo GP olandese di Assen. Maggiori informazioni sullo stato di salute di Crutchlow, si potranno avere nei prossimi giorni. Cal Crutchlow: “L’operazione è andata per il meglio e i medici sembrano davvero soddisfatti del risultato. Io sento ancora parecchio dolore: purtroppo la frattura è molto più seria di quella capitata al mio compagno di squadra Edwards e quindi anche il modo in cui va trattata è differente. Inoltre, avendo passato 2 giorni sdraiato sulla schiena per un sospetto problema al collo, ho la spalla gonfia. Sono stato decisamente sfortunato: è successo proprio davanti al mio pubblico, nel GP del mio Paese mentre le cose sembravano girare bene. Non so ancora se ci sarò per Assen, dovremo aspettare e vedere come evolve la situazione. Io darò tutto me stesso per esserci”.

MotoGp, la collaborazione tra la Bridgestone e la Suzuki

In molti pensano, errando, che nella MotoGp tutto si riduca al giorno della gara. Tutto quello che c’é dietro, la preparazione, la fatica, il sudore, le lacrime, per molti sono riassunti nei 45 minuti o 120 chilometri della domenica pomeriggio. Ma questo è solo ciò che vedono gli occhi esterni. La verità è che, come sempre accade negli sport di squadra, la domenica é solo il punto finale di tutto un lavoro svolto nei giorni e nelle settimane prima: é il caso del team Rizla Suzuki e dai suoi collaboratori, ma questo vale per tutte le scuderie del motomondiale. Un ruolo fondamentale nelle performance e nel risultato finale, ad esempio, lo svolgono senza ombra di dubbio gli pneumatici Bridgestone usati da Alvaro Bautista. La collaborazione fra la Suzuki e Bridgestone è infatti una delle più durature del paddock, nata nel 2004 quando Bridgestone era solo al terzo anno in MotoGP. La casa fornitrice degli pneumatici comincia a lavorare con il team già dal giovedì prima della gara. Yukihiko Kubo, ingegnere Bridgestone responsabile per Alvaro e Suzuki, ha spiegato al sito ufficiale della MotoGp, il suo ruolo. “Comincio a lavorare con gli ingegneri Suzuki dal giovedì prima di ogni Gran Premio” afferma Kubo. “È importante che prima che Alvaro scenda in pista ognuno conosca le mescole per le gomme a disposizione. Lavoro con Alvaro solo da un anno ma c’è un buon feeling fra noi ed è sicuramente una cosa importante dalla quale partire”. “Ci sediamo con gli altri ingegneri della squadra per programmare tutto il weekend. Illustro con attenzione le scelte riguardanti le mescole e le differenze rispetto all’anno scorso, ed esprimo la mia opinione su quella che noi di Bridgestone riteniamo l’opzione migliore per la gara“.

Ricordiamo che la Bridgestone è fornitore ufficiale degli pneumatici per la MotoGP dal 2009 e, secondoquanto prevedono i regolamenti imposti in quell’anno, ogni pilota ha a disposizione 18 slick (otto anteriori e dieci posteriori) e otto gomme da bagnato per ogni fine settimana. La FIM ogni giovedì fornisce le gomme a ciascun pilota, contrassegnadole però con un codice unico riconosciuto sia da Bridgestone che da FIM. “Dopo aver organizzato il piano per tutto il weekend, abbiamo finalmente una chiara idea di quando Alvaro userà ciascuna delle mescole scelte” aggiunge Kubo. “Al termine di ogni giornata mi ritrovo poi con la squadra per discutere dei progressi o degli eventuali problemi riguardanti il piano d’azione prefissato. Sessione dopo sessione raccogliamo sempre più dati sulla temperatura e sulla pressione degli pneumatici e in base a questi capiamo in che direzione andare ad operare“.

Italian Legendary Tour, posti riservati per la kermesse della Dainese

Dovrebbe essere Vicenza-Torino passando per le vie del lago di Garda, il percorso Italian Legendary Tour, il tradizionale motoraduno organizzato da Dainese. La kermesse prenderà il via tra il 7 e l’11 settembre, saranno quaranta i fortunati centauri che potranno seguire da vicino i campioni Giacomo Agostini, Marco Lucchinelli. Il percorso dovrebbe riguardare anche tratti sui passi di Crocedomini e Maniva, le Alpi Orobie, le strade del lago d’Orta e infine la panoramica Zegna, prima di rientrare a Torino.  La novità riguarda i posti che sono limitati e riservati, tramite una estrazione a sorta. Verranno premiati  coloro che, dopo aver acquistato capi di abbigliamento Dainese per un valore di almeno 250 euro, dimostreranno anche di possedere una tessera del D-Club.

BKR, presenta le frecce aerodinamiche Slipstream

Tre colori decisi, nero, argento e bianco, sono le frecce aerodinamiche Slipstream dell’azienda BKR. Sono disponibili con la carena, con un adesivo ad alta resistenza che favorisce un facile montaggio ed una lunga durata nel tempo  grazie al sostegno della lente che genera un’emissione di luce, adatta sia al lato anteriore che posteriore. Poi abbiamo la versione  classica, caratterizzata invece dal classico attacco filettato misura M8. Il prodotto è realizzato con il corpo in alluminio, la tecnologia a singolo LED ad alta luminosità garantisce durata, affidabilità e luminosità.

Red Bull XFighters World Tour 2011: Sindaco Alemanno:”romani venite in tanti all’Olimpico a vedere lo spettacolo di acrobazie più bello del Mondo”

Il Red Bull XFighters World Tour 2011, sta per approdare nella capitale, manca solo una settimana e il 24 Giugno allo stadio Olimpico si svolgerà la competizione di motocross freestyle, con piroette mozzafiato a livello professionistico. Ci saranno i 12 migliori rider al Mondo e tra i presenti anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno. I biglietti si possono acquistare sul sito www.ticketone.it e quello ufficiale www.redbullxfighters.com. Il massimo rappresentante cittadino della capitale invita il pubblico a partecipare numerosi. “Mi auguro che tanti romani accorrano allo Stadio Olimpico per non perdere uno spettacolo unico come il “Red Bull X-Fighters 2011, che torna a Roma dopo l’incredibile successo dello scorso anno al Flaminio. Questo grandissimo evento rappresenta una novità sportiva per l’Italia e la nostra città è pronta a fare il bis, questa volta nell’impianto simbolo dello sport capitolino e cuore pulsante del Parco del Foro Italico. I salti acrobatici e le esibizioni dei piloti lasceranno con il fiato sospeso migliaia di appassionati e curiosi provenienti da ogni parte del mondo, regalando una serata unica e tutta da vivere”. Sicura la presenza anche di Max Bianconcini con la sua KTM SX 250.

La Superbike arriva ad Aragon: Checa sogna l’allungo mondiale

Non c’è tregua per uomini e mezzi del Campionato Mondiale Superbike. Infatti tutto il circo composto da piloti, tecnici, meccanici, camion ed hospitality si sono spostti dal circuito romagnolo di Misano Adriatico a quello spagnolo di Motorland Aragon.  Quindi dopo aver gareggiato in Spagna a Jerez, Jarama, Albacete e Valencia, ora il Mondiale Superbike debutterà sul nuovo impianto di Motorland Aragon, lungo 5,344 km, a pochi chilometri dalla cittadina di Alcaniz. Il campionato delle “derivate di serie” arriva, quindi, nel paese iberico proprio con un pilota spagnolo in testa alla classifica mondiale, Carlos Checa. Il pilota del Team Althea Racing, dopo la doppietta di Misano – la terza della stagione e la quinta assoluta in carriera – ha un considerevole vantaggio sul secondo classificato, Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team).

MotoGp, Dani Pedrosa nuovamente operato. La Fim diffonde elenco provvisorio squadre prossimo Mondiale

C’è stato un nuovo intervento chirurgico per il pilota della Repsol Honda, Dani Pedrosa, operato alla clavicola destra lesionatasi nell’incidente del GP di Francia nel famoso scontro con Super Sic Simoncelli, che ha dato vita a moltissime polemiche e costretto il centauro spagnolo a rinunciare alle ultime due gare. “L’operazione – informa il team in una notaè stata effettuata presso l’USP Institut Universitari Dexeus dal dottor Xavier Mir, Primario della Unità delle patologie alla mano del Dexeus USP, e dal dottorCesar Garcia Madrid, specialista vascolare dell’Istituto Sala Planell del Teknon Medical Center. L’intervento ha avuto lo scopo di fissare, mediante un’osteosintesi a compressione, un piccolo frammento di osso che si era staccato durante il processo di riabilitazione. Questa tecnica permette un consolidamento più rapido dell’osso, riducendo il tempo di riposo post operatorio“. Al termine dell’operazione, il dottor Javier Mir ha dichiato: “Crediamo che l’operazione abbia permesso di fissare in modo molto stabile il frammento di osso intermedio della clavicola.  Tra 48 ore pensiamo che il paziente potrà iniziare la riabilitazione“. Nei prossimi giorni quindi, Dani Pedrosa valuterà insieme all’equipe medica la sua partecipazione al Gran Premio di Olanda della prossima settimana.

La Fim ha diffuso nella giornata di ieri l’elenco provvisorio delle nuove squadre ammesse al Mondiale MotoGP del prossimo anno. Gli attuali team saranno tutti riconfermati per il 2012, mentre ci saranno delle novità: ad alcune nuove squadre infatti, sarà data la possibilità di ottenere un posto in griglia di partenza, dato che l’offerta è diretta a un unico pilota. Ecco la lista delle squadre candidate: By Queroseno Racing, Forward Racing, Kiefer Racing, Marc VDS Racing Team, Paddock GP Racing, Speed Master. La Fim ha inoltre anche spiegato che le iscrizioni sottoposte da tutte le altre squadre che hanno espresso il desiderio di voler prender parte alla massima categoria continueranno ad essere analizzate.

MotoGp, terminati i test della Ducati al Mugello

I test della Ducati si sono conclusi nella giornata di ieri con una bella mattinata e pomeriggio di sole e quindi in condizioni ideali per correre, specialmente su un circuito come quello toscano del Mugello. Ieri è stato il turno di Valentino Rossi, mentre ieri era toccato allo statunitense Hayden, che ha completato il suo terzo giorno di test con la Ducati GP12 percorrendo ben 80 giri, dalle 11 di mattina sino alla chiusura della pista, alle 18.30. Franco Battaini ha poi completato una serie di prove sia con la GP11 sia con la GP12 mentre Vittoriano Guareschi ha seguito il lavoro del Dottore direttamente dal box insieme a Filippo Preziosi. “Un altro test positivo – ha commentato RossiAvevamo una serie di cose tra le quali uno ‘step’ evolutivo del telaio, che mi è piaciuto. La sensazione generale è buona, del motore ero già contento la prima volta e adesso stiamo facendo progressi anche con il resto. Naturalmente bisogna vedere quando provano gli altri con le loro moto del prossimo anno ma, per quanto ci riguarda, al momento siamo soddisfatti, la nostra va già bene“.

Per il campione di Tavulliagirare al Mugello è sempre un piacere, oggi le condizioni meteo tra l’altro erano ottime e quindi oltre al gran lavoro, perchè ho fatto 80 giri, mi sono divertito a guidare. Complimenti anche al circuito per le nuove strutture, la tribuna centrale è molto bella e naturalmente spero, per la gara, di vedere il Mugello pieno di tifosi”. Gli ha fatto eco al termine dei test Filippo Preziosi: “Per questo test abbiamo portato un aggiornamento del telaio che Valentino ha approvato gli oltre ad una serie di altre cose interessanti che ci hanno dato riscontri positivi e quindi molta soddisfazione. I tempi sono migliorati rispetto al test precedente e anche questo ci conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta“.

Roland Sands, nuova KTM 525 EXC Cafè Racer

L’ultima splendida creatura della Roland Sands è la KTM 525 EXC Cafè Racer.Già dalle componenti tecniche si può ammirare il nuovo gioiellino,con telaio e motore che restano gli stessi della precedente versione Sands,mentre è stata installata una forcella ridotta, con delle piastre di serie, con piedino per la pinza freno a 4 pistoni. Inoltre sono stati abbassati avantreno e retrotreno per dare alla moto una immagine stradale. Lo scarico è stato ricostruito in titanio dalla FMF Racing nonostante ci sia a bordo un dB-killer alla sua estremità, ma la grande novità riguarda la costruzione del  serbatoio e codino interamente in alluminio. La verniciatura Metal Flake Orange, rendono la Sands KTM 525 EXC Cafè una perfetta racer.