Il palcoscenico internazionale per gli amanti delle moto è sicuramente a Verona il prossimo anno ed esattamente dal 20 al 22 Gennaio con il Motor Bike Expo. Anche se mancano diversi mesi, la presentazione ufficiale della location si è svolta con lo Jesolo Bike Week 2011, dove sono state presentate alcune novità per il restyling d’immagine e un nuovo disegno di comunicazione internazionale rivolto alle custom. La prossima edizione che vedrà cimentarsi 75 marchi, sarà maggiormente dedicata ed ampliata al pubblico,con espositori sempre più ricchi in modo di attirare l’attenzione e l’occhio dei tantissimi appassionati che riempiranno la Fiera di Verona. Per tutte le altre informazioni è semplice visitare il sito di Motorbike Expo.
Gare
La macrocategoria della sezione gare con tutte le news su MotoGP, SuperBike, 125cc e 250cc
Motocross MX1, bis del belga Desalle nel GP del Portogallo
Ancora lui il dominatore della motocross MX1, Clement Desalle, concede il bis e vince anche ilGran Premio del Portogallo ,valido per la sesta prova del Mondiale. Ancora un secondo posto per Antonio Cairoli, autore di due ottime rimonte in entrambe le manche. Le due Honda di Evgeny Bobryshev e Rui Goncalves hanno concluso rispettivamente al terzo e quarto posto, mentre Frossard e per Philippaerts hanno un po’ deluso piazzandosi quinti e sesti. Ora la classifica generale vede il discorso esclusivamente ristretto con q1uattropiloti a contendersi il titolo: Desalle che è davanti a tutti, a seguire Cairoli, Frossard (Yamaha) e Maximilian Nagl. Nella classe MX2 la vittoria è andata a Jeffrey Herlings, beffando il compagno di squadra Ken Roczen nella seconda manche che è stato vittima di una caduta.
Superbike, Checa é pronto per la sfida di Aragon
Il pilota spagnolo Carlos Checa (Althea Racing), attuale leader della classifica piloti del Mondiale Superbike, è molto contento di essere tornato a casa e di far visita al nuovo circuito SBK di Motorland Aragon questa settimana, dopo aver centrato la doppietta a Misano lo scorso weekend che gli hanno fruttato un vantaggio di 72 punti in classifica. E’ la prima volta che il circuito di Motorland Aragon ospiterà un evento SBK. Il pilota spagnolo, di Sant Fruitos de Bages, cercherà ovviamente la vittoria anche ad Aragon questa domenica. “Mi è piaciuta molto la pista quando abbiamo girato durante i test lo scorso inverno. Arriviamo lì nel miglior momento possibile, da tutti i punti da vista. E’ un circuito a sinistra e come sapete io preferisco quelli a sinistra, anche se sto imparando a girare anche a destra! Sono molto entusiasta e felice di correre in Spagna. E’ la prima volta che andiamo ad Aragon e ovviamente vorrei regalare al pubblico spagnolo due bellissime gare. L’interesse spagnolo nel campionato SBK sta crescendo e quindi spero che l’evento possa aiutare a far crescere il campionato a livello mediatico. Credo che la gente si divertirà molto questo weekend. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato per rendere l’evento di Motorland Aragon possibile“.
MotoGp, Lorenzo scrive dopo Silverstone: “Pressione ora tutta su Stoner”
Attraverso un lungo comunicato a firma del team di Jorge Lorenzo dal titolo ‘Dopo 25 gare…’, il Campione del Mondo MotoGP in carica, ha reso noto i suoi pensieri riguardanti suòlo scorso fine settimana di Silverstone, dove ha ottenuto 0 punti perché vittima di una caduta, e dà appuntamento al prossimo impegno ad Assen, in Olanda. “Domenica si è conclusa una sequenza durata ben 25 gare dove ho sempre terminato fra i primi quattro. La verità è che era da molto tempo che non sentivo questa sensazione addosso: l’ultima volta fu in Australia nel 2009 e quasi non me lo ricordavo. A Silverstone ero molto concentrato nella lotta per la vittoria finale, nonostante la pioggia. È andata come è andata, ma la cosa positiva è che ogni giorno noto dei miglioramenti sul bagnato”. “Sono molto dispiaciuto per la squadra perché le loro aspettative erano alte; lo stesso posso dire per i 50 membri del Fan Club che mi hanno seguito nonostante le condizioni atmosferiche. Voglio subito mettere in chiaro che non mi arrenderò tanto facilmente e, anche se ci vorrà del tempo, lotteremo per il titolo. Abbiamo corso solo sei Gran Premi, ne restano ancora parecchi. Se si guarda il lato positivo, forse il finale di Silverstone ci ha liberati di una certa pressione. Ora sarà tutta per Casey, al quale passo volentieri il ruolo di lepre inseguita dai cani da caccia”. “Per fortuna non mi sono fatto male nella caduta. L’airbag di Alpinestars ha funzionato a meraviglia. Ancor prima di cadere si era già attivato, evitandomi rischi di infortunio. Ormai è da tre anni che lo uso e mi permette di girare con più tranquillità. Svolge già in pieno il suo dovere ma lo stanno ulteriormente migliorando per diffonderlo a tutti i motociclisti del mondo. Speriamo sia pronto presto: io evito lesioni ma a qualcun altro può salvare la vita”. “Tra meno di due settimane saremo ad Assen, il mio circuito preferito. Su questa pista ho vinto l’anno scorso ed è la casa del mio Team Manager Wilco Zeelenberg, quindi sarà una gara molto speciale per Yamaha, che inoltre celebrerà lì i suoi 50 anni nel mondo delle corse. Vestiremo i colori classici bianco e rosso che spero ci portino fortuna. Non vedo l’ora di scoprire cos’altro ci hanno preparato quelli di Yamaha”. Il pilota maiorchino conclude il testo aggiungendo alcune note personali sul meglio e il peggio del fine settimana. Come prima cosa elogia il podio di Colin Edwards “se lo meritava dopo la lesione di settimana scorsa” e, logicamente, la nota negativa parla della sua caduta in gara “non ho aspettato il momento giusto per superare Dovizioso”.
MotoGp, la Ducati in pista al Mugello. La 800 e la 1000 con Hayden e Rossi
Proseguono alacremente i lavori in casa Ducati. Le energie della scuderia di Borgo Panigale si dividono fra il nuovo progetto 1000 e l’attuale 800. Sono infatti in programma altri 3 giorni di test, al Mugello, per proseguire lo studio sullo sviluppo di entrambe le moto. E’ evidente quindi il grande impegno che ci stanno mettendo a Borgo Panigale per invertire la rotta nell’attuale mondiale e, allo stesso tempo, provare a guardare con occhi diversi e certamente più fiduciosi il prossimo futuro. Valentino Rossi é sceso oggi in pista per testare la nuova millona che pare aver portato una vera rivoluzione, o comunque un cambiamento sostanziale, con il vecchio progetto adottato dal 2003. Entrando nel merito, mentre la soluzione del motore portante é rimasta inalterata, è invece completamente nuovo il progetto del retrotreno (forcellone e leveraggi della sospensione). Un nuovo sistema quindi, che senza scendere troppo nei singoli dettagli tecnici, dovrebbe riprodurre su pista un comportamento molto più simile alle moto giapponesi, cui Valentino é abituato avendo corso gli ultimi anni in Yamaha, pur ovviamente mantenendo l’originalità del progetto Ducati a motore portante. Il tutto dovrebbe dare più continuità alle regolazioni e aumentare il feeling con il posteriore. Ieri intanto, Niky Hayden ha portato a termine 83 giri sulla nuova GP12, che corrispondo su per giù a quasi tre gran premi, dichiarandosi al termine contento di aver trovato una moto ancora più veloce di quella provata nell’ultimo test di aprile ad Jerez. Oggi tocca a Valentino Rossi valutarne gli effettivi miglioramenti. Sceso in pista nella tarda mattinata, proseguirà il lavoro per tutto il pomeriggio. Due giorni fa, sempre sullo stesso circuito toscano, avevano provato anche Vittoriano Guareschi e Franco Battaini, ma per provare la Gp11-800. In cantiere é pronto un nuovo telaio, che dovrebbe essere ancora più flessibile di quello proposto a Rossi appena un mese fa.
Motorini 50 cc, la targa ora è obbligatoria, addio al vecchio targhino
La legge non ammette ignoranza e purtroppo a volte alcune regole vanno rispettate a malincuore, ad esempio l’ultimo decreto che riguarda l’obbligatorietà per i motorini 50 cc di possedere una targa.L’obbligo scatterà prima per i proprietari dei motorini con contrassegno che inizia per 0, 1 e 2, che entro il primo giugno dovranno fare la richiesta, poi, a scaglioni, per tutti gli alti. Finché entro il 12 febbraio 2012, tutti i ciclomotori dovranno essere muniti di targa, che prenderà il posto dell’attuale targhino.
Il direttore della Confindustria Ancma spiega il motivo dellanuovalegge: “Finalmente ora hanno deciso di mettere tutti sullo stesso piano. Con questo sistema sarà anche più facile quantificare i cinquantini effettivamente circolanti. Questo provvedimento è “importante per la sicurezza stradale, perché “nasce in un contesto che prevede di regolamentare il mondo dei ciclomotori rispetto a quello delle quattro ruote”.
Moto d’epoca, Concorso di eleganza ad Assisi
Dopo 20 anni torna il Concorso di Eleganza riservato alle moto d’epoca nella splendida località umbra di Assisi. La grande novità riguarda i contorni della sfilata in costume d’epoca da parte dei conducenti delle moto stesse. Sfileranno nella splendida Villa Fidelia, moto rare e ben conservate ma solo con certificazione ASI.Gli organizzatori si augurano che la kermesse possa riscuotere un bel successo. “Organizzare questo evento – ha affermato Enzo Tardioli, Presidente dell’ASA – è stato per noi un grande sforzo economico ed organizzativo ma siamo convinti che la riuscita dello stesso ci ripagherà degli sforzi. In questa due giorni motoristica proponiamo una sorta di museo a cielo aperto”. Il concorso si terrà il prossimo week end (18-19 giugno) tra Villa Fidelia di Spello e Assisi.
Binetto, Donne e Motori insieme, per una kermesse riservata al gentil sesso
Donne e motori insieme a Binetto in Puglia per il più classico degli eventi dedicato al gentil sesso. L’appuntamento è per Domenica 19 Giugno, con un programma davvero raffinato e per tutti i gusti. Si comincia all’insegna dell’allegria e dello stare insieme,poi nel corso della giornata ci saranno spettacoli danze brasiliane, gare motociclistiche con la tappa del trofeo Motorsannio, e le evoluzioni delle spettacolari Motard,per chiudere con l’elezione di “miss autodromo 2011”. Grande attenzione sarà riservata dagli organizzatori, allo spettacolo sexy-car. Per tutte le informazioni del caso e per coloro che non volessero perdere questo evento, l’appuntamento è con il sito autodromodellevante.net
Il Day of Champions raccoglie più di 218.000 euro
Sono stati migliaia gli appassionati che hanno assistito allo show presentato dal co-fondatore di Riders for Health Randy Mamola, Toby Moody, Jules Ryder, Matt Roberts, Gavin Emmett e Alex Hofmann. All’asta sono stati venduti in totale 88 oggetti per raccogliere fondi a favore del lavoro svolto dalla stessa Riders for Health, l’ente di beneficenza ufficiale della MotoGP. Tra i tanti cimeli ed pezzi unici messi all’asta dai piloti MotoGP, figuravano “pass per la griglia di partenza, la possibilità di seguire da vicino il lavoro del fotografo MotoGP Andrew Northcott, il pacchetto VIP offerto da Suzuki (con un giro della pista inglese con Álvaro Bautista), un weekend come ospiti del team Monster Yamaha Tech 3 al GP di Aragón (con un tour guidato del paddock e dei box), ed una bellissima fotografia di Gigi Soldano con tutti i piloti della stagione 2011 MotoG“. Un’asta di beneficenza che ha raggiungo una cifra di ben 71.783 euro in appena quattro ore. Importante la cifra totale raccolta durante l’evento, ben 218.882 euro. Anche quest’anno quindi, la beneficenza ufficiale della MotoGP ha fatto la sua buona azione.
Colin Edwards, giunto terzo nel Gp di Silverstone nonostante una clavicola sinistra fratturata, ha cominciato nel migliore dei modi l’asta, raccogliendo più di 3.700 € solo per un paio di guanti. Hector Barbera, Ben Spies, Jorge Lorenzo, Marco Simoncelli, Karel Abraham, Toni Elias, Hiroshi Aoyama e Cal Crutchlow hanno invece donato i loro stivali arrivando a raccogliere un totale di 4.400 €. La presenza del pilota della Ducati, Valentino Rossi, ha invece contribuito notevolmente ad aumentare il numero di partecipanti all’asta. L’oggetto più richiesto fra quelli proposti all’asta da Rossi, è stata l’opportunità per il vincitore di posare con Valentino per una foto dalla quale poi sarà ottenuto un quadro. Questo articolo ha fruttato più di 5.000 € mentre il totale ricavato dal pilota italiano ha superato i 15.000 €.
Superbike, tutte le statistiche del Gran Premio di San Marino
Ecco tutte le statistiche più interessatni del San Marino Round, il sesto appuntamento del Mondiale Superbike, disputato sul circuito romagnolo di Misano Adriatico domenica scorsa.
• Seconda pole in carriera per Tom Sykes dopo Imola 2010, la 55^ per un pilota britannico, la 21^ per la Kawasaki: è la prima volta dalla stagione 1994-1995 che la casa giapponese riesce a centrare due pole position in stagioni consecutive.
• Quinta doppietta della carriera per Carlos Checa, che raggiunge coss’ Aaron Slight a quota tredici vittorie. Il pilota della Ducati, è alla sua quarta vittoria di fila: anche Max Biaggi fece registrare lo stesso ruolino di marcia l’anno scorso, vincendo entrambe le prove di Miller e Misano, per poi vincere il titolo a fine stagione.
• per il pilota romano dell’Aprilia continua il digiuno di vittorie, mentre prosegue la collezione di secondi posti: nel corso di questa stagione infatti, Biaggi ha ottenuto ben sette secondi posti, in cinque occasioni dietro a Checa, che quest’anno ha vinto otto volte;
• Tom Sykes con il quarto posto in gara-1 ha eguagliato il miglior risultato di una Kawasaki dal 2007, quando il pilota Fonsi Nieto fu terzo in Francia. L’anno scorso Tom arrivò quarto in gara-2 di Imola, sempre partendo dalla pole;
• Noriyuki Haga in gara-2 ha conquistato il primo podio dalla seconda gara di Imola dell’anno scorso;
• miglior risultato in carriera per Ayrton Badovini, quarto in gara-2. Finora il suo miglior piazzamento era stato il 6° posto nella seconda gara di Monza di quest’anno;
• Sylvain Guintoli ha invece centrato per la terza volta di fila, il settimo posto: è giunto in questa posizione quattro volte nelle ultime cinque gare;
• primo piazzamento nella top-10 invece, per Chris Vermeulen, giunto decimo in gara due, dalla sua lontanissima vittoria a Magny Cours nel 2005;
• infine, primo piazzamento nella top-10 in carriera per Maxime Berger, decimo in gara-1.
MotoGp, Valentino torna in pista al Mugello sulla GP12
Dimenticare quanto prima la tre giorni di Silverstone e concentrasi sull’immediato futuro. Forse si può spiegare anche così il perché Valentino Rossi abbia deciso di svolgere un’altra giornata di test in sella alla sua Ducati con la quale scenderà in pista nel Mondiale 2012. Il pesarese tornerà al lavoro mercoledì sulla GP12 ancora sulla pista del Mugello, per la sua terza uscita con la nuova “mille” di Borgo Panigale dopo quella di Jerez e la più recente, avvenuta sempre sul circuito toscano. L’obiettivo è sempre quello di velocizzare nel migliore dei modi lo sviluppo della moto che segnerà il ritorno della MotoGP alla cilindrata originaria prevista dal nuovo regolamento.
Erik Buell Racing, ecco la 1190 RS al prezzo di 39.999 Dollari
Erik Buell Racing torna in pista con un nuovo modello la 1190 RS dal prezzo di 39.999 dollari, ma sarà ovviamente in produzione con un numero ridotto di 100 esemplari. Nuova ciclistica rispetto alle ultime produzioni di serie, ridisegnato il telaio e il forcellone Ohlins più evoluto nella forma. Motore bicilindrico a V di 72° dai 146 CV originari a ben 175 CV a 9.750 giri/min, con una coppia massima di 97 Nm a 9.400 giri/min.La Erik Buell Racing 1190 RS sarà prodotta in quattro colori: Abraxas Inferno, Boreas Frost, Burnt Armor e Pitch Black, ma a richiesta è possibile ordinarla con il kit completo con un aumento di 4.000 dollari.
MotoGp, la Ducati torna da Silverstone con un risultato insperato
Il GP di Silverstone si è chiuso con un risultato insperato per la Ducati. L’americano Hayden é arrivato quarto, mentre Valentino Rossi ha limitato le difficoltà, arrivando sesto. Nicky Hayden é riuscito a trovare una buona messa a punto per il bagnato, mentre Valentino Rossi, che partiva dall’ultima fila, é riuscito a recuperare diverse posizioni, per poi controllare la situazione, ottenendo dieci punti preziosi che gli hanno permesso di guadagnare il quarto posto in Campionato.
Nicky Hayden, Ducati Team – “Anche se non ho fatto il podio la gara di oggi mi è davvero piaciuta. Se mi avessero proposto, prima del via, di firmare per un quarto posto avrei risposto che no, grazie, oggi si poteva far meglio. Eppure non sono deluso da come ho guidato. In partenza non ho lasciato benissimo la frizione e nei primi giri si faceva fatica a vedere bene e a portare in temperatura le gomme ma ero comunque lì, in una buona posizione. Ad un certo punto però, all’uscita della prima curva, mi sono visto quasi per terra: ho fatto un grande ‘highside’ prendendo anche una stirata alla spalla per controllare la moto. Per fortuna sono rimasto in piedi e ho cercato di non perdere troppo terreno. Colin era davanti a me, lo vedevo, e ho provato a dare tutto quello che avevo per riprenderlo. Penso sia la prima volta, da quando sono in Ducati, che faccio il giro veloce in gara, non ti da punti, ma fa piacere. Tanto di cappello a Colin per aver fatto il podio una settimana dopo essersi rotto la clavicola! E grazie al team: non è stato un week-end facile per noi, ma abbiamo tenuto duro e oggi ci portiamo a casa dei buoni punti. Cercheremo di continuare così”.
Valentino Rossi, Ducati Team – “Penso che in questo week-end, senz’altro il più difficile dall’inizio della stagione, siamo quanto meno riusciti a limitare i danni. Il sesto posto, alla luce di come siamo arrivati alla gara, è un risultato abbastanza positivo che ci consente di rimanere comunque non troppo lontani dal vertice della classifica del campionato: quarti, che non è male. Qui sapevamo che avremmo sofferto rispetto agli altri l’inesperienza su questa pista ma è anche vero che non siamo riusciti a migliorare l’assetto come avremmo potuto. Oggi infatti Nicky è riuscito a fare una bella gara e ad andare forte, tanto che il giro veloce in gara è suo, a dimostrazione che la Ducati sull’acqua è competitiva. Noi non abbiamo migliorato abbastanza e ho faticato in maniera inconsueta, la moto era difficile da guidare e non ho potuto spingere forte. È una responsabilità di tutti, mia, della moto e del lavoro che abbiamo fatto con il team, quindi insieme cercheremo di migliorare per tornare subito ai livelli di Le Mans e Catalunya e quanto prima fare anche un ulteriore passo in avanti”.
Superbike, il presidente D’Ippolito: “I derivati non saranno accettati”
Per quanto riguarda il Gp del San Marino Round del 2011 FIM Superbike World Championship a Misano (ITA), con riferimento alle interviste recentemente pubblicate su alcuni siti web motorsports, il Presidente della FIM Vito Ippolito, é tornato su un argomento ribadito più volte: “Qualsiasi modello completo di moto, derivato dalla produzione di serie, omologato o no per i campionati FIM Superbike/Supersport/Superstock non è ammissibile e non sarà accettato nelle classi del Grand Prix FIM World Championship“.