La TSS di Brno in Repubblica Ceca ha introdotto un nuovo kit della Ducati equipaggiato con frizione APTC al prezzo di 732 + Iva. E’ distribuito in Italia da Faster 96. Il kit si chiama F13859, è sviluppato per le Ducati Monster 696/796 e Hypermotard 796 comprende un gruppo completo antisaltellamento di molle da sostituire a quella di serie. Il pacchetto vede in dotazione anche i dischi frizione originali, ed è costruito in Ergal 7075. Un nuovo passo importante di una grande azienda,che si è sempre dedicata a migliorare le moto sportive in commercio.
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MotoGp, Pedrosa si é operato: partecipazione al Gp di Catalogna in dubbio
Il pilota spagnolo della Honda RHC, Dani Pedrosa, si è sottoposto oggi ad un intervento chirurgico per la frattura alla clavicola destra. La decisione di operarsi è maturata dopo l’ennesimo consulto avuto con i medici, in seguito alla rovinosa caduta dopo il sorpasso di Simoncelli in occasione del Gp di Francia di domenica scorsa. Pedrosa si è quindi affidato alle cure del chirurgo ortopedico e traumatologo Joaquim Casañas e al chirurgo vascolare Cesar García-Madrid, che altro non sarebbe se non la stessa equipe medica del Teknon Medical Centre che lo aveva già operato lo scorso 6 aprile alla clavicola sinistra, per rimuovere la placca che comprimeva l’arteria succlavia. Durante l’operazione odierna, avvenuta intorno alle ore 12, la frattura alla clavicola destra è stata fissata con una placca di titanio. Dopo le dovute viste mediche, il pilota Repsol Honda verrà dimesso e lo stesso conta la prossima settimana di poter iniziare la riabilitazione passiva. Al momento la partecipazione di Dani al Gran Premio di Catalogna è alquanto incerta.
MotoGp, Rossi a Silverstone: “Mi sono divertito”
Valentino Rossi é stato protagonista sulla pista di Silverstone su una Ducati. Ma ieri, ovviamente non si trattava di una competizione, così come la moto non era la Desmosedici con cui è arrivato terzo domenica nel Gran Premio di Francia a Le Mans. Il pesarese, infatti, era presente, insieme a tanti altri campioni e colleghi del mondo delle due e quattro ruote, del presente e del passato, per la cerimonia di inaugurazione delle nuove strutture della pista inglese, la Silverstone “Wing”, come è stata chiamata la moderna ala della pista inglese, dotata di box spaziosi, sala stampa, uffici e auditorium. Solo un antipasto, di quello che potremo vedere il prossimo 12 giugno, quando Silverstone ospiterà il sesto appuntamento del mondiale 2011. Rossi, che nel 2010 non ha potuto partecipare al GP sulla pista inglese, perché infortunato, ha colto al volo l’occasione per fare qualche giro, prima con una 1198 Superbike, poi con una 1198 stradale standard con tanto di targa e specchietti. Una trentina di giri in tutto, che hanno stimolato il pilota italiano. “Mi sono molto divertito – ha detto Vale – perché dopo qualche giro con la 1198 Superbike, abbiamo avuto un problema elettrico e abbiamo deciso di usare una 1198 stradale che ci ha portato al volo la filiale inglese di Ducati. Mi è piaciuto molto guidarla qui, su una pista bella, difficile, molto tecnica, impegnativa, con sezioni molto veloci, dove le traiettorie giuste sono importanti, e altre molto strette dove si deve avere un buon grip in accelerazione. La prima curva è completamente cieca, devi tenere una linea molto precisa, ma tutta la prima parte è grandiosa, è quella che preferisco. Mi sono divertito, anche perché c’erano tanti piloti che hanno fatto la storia dei motori, come John Surtees che mi ha detto che qui ci ha corso negli Anni 50. Io allora non le seguivo le gare – ha chiuso scherzando Vale -, ma lui è stato grande”. Alla giornata hanno partecipato, fra gli altri, anche i piloti di F.1 Webber e Button, il team principal Mercedes, Ross Brawn e James Toseland, Jackie Stewart, Nigel Mansell, Stirling Moss, John Surtees e Randy Mamola.
Mondiale Motori elettrici, la spunta Brammo di Steve Atlas
Il campionato dedicato ai motori elettrici,ovvero la gara TTXGPNorth American Championship è stato vinto da Brammo lo scorso weekend a Sonoma, in California. E’ stato il pilota Steve Atlas con la sua Empulse RR, a compiere il giro più veloce di 1:55.150, battendo il risultato dell’anno scorso ottenuto dalla Zero Agni. : “Questo weekend è stato un grande risultato per Brammo e finalmente si raccolgono i frutti di tanti mesi di duro lavoro e sfide dello sviluppo, superando di tanto le nostre stesse aspettative. Ci siamo convinti ancora di più del potenziale per quanto riguarda le prestazioni di questo mezzo, e con l’aiuto di alcuni grandi partner e un pilota di grande talento, siamo stati in grado di dimostrare il nostro potenziale anche in pista questo fine settimana. Non vediamo l’ora avere la possibilità di mettere la Empulse RR a confronto con mezzi del calibro di Mission, Lightning e Motoczysz, appena le loro moto saranno pronte”.
MotoGp, il dubbio di Pedrosa: operare o no?
Dani Pedrosa, dopo essere stato sottoposto ad una prima e parziale visita presso il centro medico del circuito di Le Mans, per valutare le conseguenze della caduta in gara, è volato a Barcellona per ulteriori accertamenti medici. Dani è stato visitato dai dottori del Teknon Medical Centre, sottoponendosi ad ulteriori esami clinici che hanno confermato la frattura composta della clavicola destra. Il pilota Repsol Honda deciderà quindi nei prossimi giorni la via migliore da seguire per guarire la lesione. Il driver spagnolo ha passato la notte in ospedale, immobilizzato con un bendaggio stretto alla spalla e valuterà solamente nei prossimi giorni un’eventuale operazione per ridurre la frattura con una placca, oppure se lasciare che l’osso si saldi da solo senza intervento chirurgico. In entrambi i casi però, al momento resta incerta la partecipazione di Dani Pedrosa al Gran Premio di Catalogna, in programma domenica 5 giugno.
MotoGp, Lorenzo attacca Simoncelli: “Non ascolta i consigli e non sa perdere”
Come prevedibile, proseguono le polemiche post Le Mans, dopo il contatto Simoncelli-Pedrosa che è costata la frattura della clavicola destra allo sfortunatodriver spagnolo della Honda. Dopo essere stato bersagliato da tifosi e critica, SuperSic incassa il rimprovero di Jorge Lorenzo, che già in passato aveva avuto qualche problema col centauro di Cattolica. “La gente pensa che parlo troppo, lo accetto. Ma non mento mai e non mi nascondo. Ora è facile dire che Simoncelli è aggressivo ma io è da un po’ che cerco di mettere in guardia tutti. Ma Simoncelli non ascolta perché non vuole crescere, non accetta di perdere ma tutti noi lo facciamo. Così si rischia però che i suoi errori non danneggino mai lui, ma solamente gli altri. Dani è stata la prima grande vittima. Zero punti e clavicola rotta. Una grande penalità per un pilota che quest’anno ha tutto per combattere per il titolo e spero che sia presente alla prossima gara.” – si legge sul Blog personale di Lorenzo. Tutti contro Simoncelli quindi? Non del tutto, visto che in difesa del pilota italiano si è schierato un po’ a sorpresa Alex Criville, ex campione del mondo 500cc. Mossa che non è stata digerita dal campione del mondo, che si aspettava ben altra posizione da parte di un connazionale: “Ora Alex che fa il commentatore Tv dovrebbe essere più imparziale. Ha difeso l’atteggiamento aggressivo e spericolato di Simoncelli nei confronti di un connazionale che non è stato molto fortunato.”
MotoGp, Simoncelli: “Ho sbagliato solo la strategia”. Gresini smorza le polemiche, il manager di Pedrosa attacca: “E’ da rinchiudere”
Marco Simoncelli si aggira per l’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi prima dell’imbarco per Bologna: l’umore, ovviamente, non é dei migliori. Un passo indietro Marco lo fa, deciso, ma non sul fatto in sè. “Ho riguardato tante volte il momento dell’incidente e con il senno di poi forse avrei potuto lasciare un po’ di spazio in più. Però anche lui ha mollato i freni. Sicuramente ho sbagliato la strategia, perché ero molto più veloce e avrei potuto fare il sorpasso qualche momento dopo, rischiando molto di meno“. Il cruccio riguarda le conseguenze. “Continuo ad essere molto dispiaciuto per quello che sta passando Dani, ma io ritengo di non essere stato più aggressivo di altri in occasioni simili. Ne sono convinto, anche se tutti gli altri pensano il contrario. Mi sono fatto un esame di coscienza e credo di non aver esagerato. Se gli altri la pensano diversamente, non posso cambiare la mia idea“. Non si smuove nemmeno per il richiamo verbale della Honda, tramite Livio Suppo. “Non credo che se tutto il mondo dice una cosa abbia per forza ragione. Comunque sicuramente ho imparato la lezione e in futuro avrò più cautela, cercherò di scegliere meglio il momento in cui fare un sorpasso, magari prendendomi un po’ di margine in più“. In soccorso di Simoncelli ieri è arrivato Fausto Gresini, proprietario del team di cui il ragazzo di Coriano è la bandiera. “Faccio due premesse per sgombrare il campo da ogni dubbio — dice il due volte campione del mondo 125 —. Mi dispiace terribilmente che Pedrosa, un altro pilota Honda, in lotta per il Mondiale, che doveva provare la 1000 (domani a Jerez, oggi tocca al vincitore di Le Mans, Casey Stoner, n.d.r.) si sia fatto male. E sicuramente Marco ha commesso un errore per il quale è stato punito. Ma non accetto che questo ragazzo venga crocifisso in piazza come se tutto il male fosse lui. Sembra che abbia ucciso qualcuno. Abbiamo visto che un pugno vale 5 mila euro o qualcun che ha fatto cadere un altro pilota non venire punito. E se guardiamo bene, il sorpasso di Lorenzo a Dovizioso è stato più cattivo di quello di Marco“. Il manager di Pedrosa, Alberto Puig è arrivato addirittura a dire che occorre “rinchiudere” Simoncelli. “Io vorrei cercare di abbassare i toni delle polemiche, ma non posso accettare certi discorsi, anche se capisco che arrivano da una persona ferita — aggiunge Gresini —. Ma vorrei ricordare a chi ha la memoria corta quanto successo a Estoril nel 2006 (Pedrosa stese il compagno Hayden che era in lotta per il Mondiale, n.d.r.): forse era anche peggio“. Ma ora bisogna guardare avanti, precisamente alla gara che vedrà il Mondiale in pista in Catalogna il 5 giugno. “E proprio pensando a quello voglio cercare di togliere l’enorme pressione che hanno messo sulle spalle a Marco. Magari era l’effetto che speravano, adesso che sta andando forte, mentre l’anno scorso non dava fastidio a nessuno. Chiedo solo regole precise per tutti, non vorrei che finissero per prendersela con noi, che siamo piccoli, e ci trattassero un po’ come Calimero“.
MotoGp, Pernat: “Siamo alla guerra fra bande”. Agostini: “Le regole vanno rispettate”
“Ormai siamo alla guerra fra bande“: questo il pensiero, pronunciato a mente fredda, di Carlo Pernat, manager di Marco Simoncelli. Domenica, durante il Gran Premio di Francia di MotoGp sul tracciato di Le Mans, il “Sic” ha tagliato la strada a Pedrosa. Nella rovinosa caduta, lo spagnolo ha rimediato una frattura alla clavicola mentre Simoncelli è stato sanzionato con un “ride through” (la penalità che consiste nel percorrere a ritmo funebre la corsia dei box). Qualche giro prima, Lorenzo aveva effettuato un sorpasso analogo, ai limiti della regolarità, ai danni dello stesso Simoncelli e nessuno aveva storto il naso: “Le regole ci sono – sostiene Giacomo Agostini – ma devono essere applicate guardando ogni secondo di gara con estrema attenzione. Non ne servono altre. E poi un pilota dovrebbe essere spinto a non commettere scorrettezze dalla considerazione più elementare: se non lo faccio io a loro, loro non lo faranno a me. Del resto, sarebbe assurdo cominciare a delimitare gli spazi dell’estro. I sorpassi sono il sale di questo sport. Non si possono introdurre semafori, frecce, piccoli o grandi divieti che potrebbe soltanto complicare ulteriormente le cose“. Agostini però, sembra in qualche modo trovare delle attenuanti al pilota italiano. “Ho visto e rivisto l’impatto fra Simoncelli e Pedrosa: all’inizio anche io ero convinto che Marco fosse in torto. Ma adesso ho qualche dubbio: siamo al limite. Se Marco piega di botto verso sinistra, forse a Pedrosa scivola l’anteriore verso destra“. L’era delle sanzioni è comunque iniziata anche nella MotoGp. La multa inflitta a Stoner per il pugno rifilato a De Puniet durante il warm up (5000 euro), il “ride through” a Simoncelli, sono arrivati entrambi durante la stessa gara, dopo anni di tolleranza e di scarsa chiarezza. Sportellate sì, ma con giudizio. “L’importante è che si amministri la giustizia in modo equo quando uno sbaglia“, prosegue Pernat. “Ai miei tempi – prosegue Agostini – ci davamo botte da matti ma sempre con in testa il rispetto dell’avversario. Esisteva, fra noi, un ‘gentleman’s agreement’ che valeva più di qualunque codice scritto. Simoncelli, che ieri abbia sbagliato o no, è sicuramente ancora acerbo. E’ da poco tempo fra i top riders, quindi deve imparare a gestire talento e irruenza“.
Gilera, Black Soul con tre nuove versioni: 50-125 e 200 cc, prezzo base 2670 euro
La Gilera colpisce ancora con la Black Soul”, nero opaca e supersportiva. Nuovo look dark con tre diverse motorizzazioni: 50, 125 e 200 cc brillanti e tecnologiche, tutte raffreddate a liquido, con prezzi ovviamente differenti. La prima 2670 euro, la seconda 3890 euro, l’ultima la 200 cc 3990 euro. La moto è costituita da un telaio doppia culla realizzato in tubi di acciaio con rinforzi in lamiera stampata, adotta una forcella a steli rovesciati da 30 mm mentre le versioni 125 e 200 cc sono equipaggiate con “steli tradizionali” da 35 mm. Ruote da 14” all’anteriore e da 13” al posteriore, l’impianto vede due dischi sia nella versione 50 cc, 125 e 200 cc .
Motorally, sotto il diluvio trionfa Pettinari a Cividale del Friuli
Sotto il diluvio a Cividale del Friuli, Paolo Pettinari si è aggiudicato la terza prova del Campionato Italiano Motorally, che ha visto sul nastro di partenza correre 205 piloti al via. La gara ha visto anche protagonisti numerosi incidenti, tra i quali quello di Paolo Ceci, fratturatosi una mano dopo sette chilometri, e di Niccolò Pietribiasi, infortunato alla spalla. Secondo posto per Mancini che ha vinto la prova in linea, sul podio anche Fabio Benetti che ha preceduto Alex Zanotti e Maurizio Cecconi.
Yamaha Super Tenerè 1200, in viaggio per il Mondo con il pilota Davide Biga
E’ stata una domenica speciale per gli abitanti di una piccola frazione di Cuneo,a Mondovi, dove si è celebrata la partenza della grande avventura del giovane piemontese Davide Biga, che con la Yamaha Super Ténéré ha iniziato il suo viaggio per il Giro del Mondo. La tappa vedrà il pilota passare per Amburgo, in Germania, per poi dirigersi verso Capo Nord, quindi Mosca e poi oltre lungo la via Transiberiana. Biga successivamente si imbarcherà in direzione Giappone e da li in Alaska. “Biga percorrerà le Americhe da nord a sud sino a raggiungere la Patagonia. Da Buenos Aires, via nave, raggiungerà il Sud Africa e da lì, verso nord attraversando tutta l’Africa nera sino al Magreb, Insomma un bel giro per il Mondo da 80 mila km per un piastrellista che non è solito ad avventure del genere,come quella che riuscì a disputare in Marocco con la XT1200Z Super Ténéré.
Piaggio Liberty Teens , scooter elettrico dedicato ai giovani, al prezzo di 2120 euro
Piaggio Liberty, si conferma lo scooter best seller più amato dai ragazzi anche per via del prezzo che è poco più superiore ai 2000 euro. La nuova proposta si chiama Liberty “Teens” pensato per i giovani che devono far fronte con il problema principale dell’urbanistica nei grandi centri abitati ovvero il traffico. Carrozzeria cromata di colore bianco e blu con pedana e paracolpi posteriore, ed il logo Piaggio in evidenza con un look del pantalone più amato dai ragazzi, cioè il Jeans. Liberty Teens sarà messo sul mercato tra qualche settimana al prezzo di 2120 euro. La caratteristica principale è quella di abbattere i consumi con un prodotto di qualità che guarda molto all’ambiente essendo elettrico.
MotoGp, le pagelle del Gran Premio di Francia
Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio di Francia.
Casey Stoner 10 – Ogni volta che oggi ha tagliato il traguardo, ha abbattuto con una semplicità disarmante il record della pista. Decisamente più forte di tutti i suoi avversari, chiude con un vantaggio di oltre 14 secondi sul secondo, Dovizioso, nonostante una parte finale di gara affrontata con una relativa calma visto anche il grande vantaggio. Avvicina Lorenzo e l’infortunio di Pedrosa può avvantaggiarlo nella corsa al titolo mondiale.
Andrea Dovizioso 9 – Vince ancora una volta il duello personale con un mostro del motociclismo come Valentino Rossi. Sfrutta al meglio l’infortunio di Simoncelli e Pedrosa, può rientrare nella corsa al podio del titolo
Valentino Rossi 8,5 – Conquista il primo podio con la Ducati e compie passi in avanti soprattutto rispetto al lavoro svolto durante le libere e le qualifiche. Certo, le Honda restano di un altro pianeta ma la strada intrapresa sembra finalmente quella giusta
Jorge Lorenzo 5 – Viene infilato prima da Dovizioso, poi da un non irresistibile Rossi. Quando cerca di duellare coi due piloti italiani, finisce per commettere un errore piuttosto banale che lo porta quasi fuori pista, che gli preclude la possibilità di lottare per il podio
Daniel Pedrosa sv – Se ci fosse un premio di consolazione per il pilota più sfortunato del Motomondiale, il pilota spagnolo se lo meriterebbe tutto. Un grandissimo in bocca al lupo per una pronta guarigione
Marco Simoncelli 0 – Il pilota italiano questa volta é davvero indifendibile. Coinvolge però anche un collega, con una manovra azzardata che poteva ampiamente risparmiarsi visto che era nettamente più veloce di Pedrosa. Potenzialmente un campione, deve solo imparare a controllare e dosare un istinto che troppo spesso lo porta a compiere errori grossolani o manovre azzardate e pericolose per l’incolumità degli altri
Loris Capirossi s.v. – E’ un peccato vederlo in ultima posizione. Ma al peggio sempre non esserci mai fine: così Capirex finisce nella ghiaia chiudendo nel peggiore dei modi la trasferta francese
Gli altri protagonisti: Ben Spies 6,5 / Nicky Hayden 5,5 / Hiroshi Aoyama 6 / Randy de Puniet 4 / Cal Crutchlow 4.
MotoGp, Stoner si gode il successo. Rossi e Dovi il podio, mentre Super Sic porge le sue scuse a Pedrosa
Casey Stoner, vincitore del Gran Premio di Francia sul tracciato di Le Mans con la sua Honda, commenta così il suo successo: “Ho sempre detto che bisogna stare attenti – spiega l’asutraliano – ho tenuto d’occhio tutti, sono riuscito a prendere un bel distacco da Pedrosa, lui è riuscito quasi a prendermi e ho dovuto sempre spingere. E’ stato un week-end fantastico, più difficile del Portogallo, sono felice per la vittoria”.
Andrea Dovizioso, giunto secondo dopo un avvincente duello con Rossi, é molto soddisfatto della sua gara: “Ancora davanti a Rossi? Una goduria…Me la godo. Ero forte in staccata, potevo giocarmela ma sono contento anche perché dopo l’avvio non mi aspettavo il secondo posto. Ci manca la velocità, i primi tre vanno ancora più forte ma questo è stato un grande weekend. Dobbiamo lavorare ancora, il campionato è lungo”.
Valentino Rossi, terzo con la sua Ducati per il primo podio stagionale, é apparso molto sereno in sala stampa: “Dobbiamo lavorare ma oggi staccavo forte, viaggiavo forte. Sono contento, ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato qui a casa e nel team. Saluto Preziosi che soffre da lontano, c’è ancora tanto da fare. Sono contentissimo anche se Dovi (Andrea Dovizioso, secondo, ndr) mi ha battuto un’altra volta. Mi ricordavo la Ducati che andava 10 km più degli altri, invece con me sopra va più lenta. Sono contento per tutti quelli che mi sono stati vicini”.
Marco Simoncelli, quinto con la Honda del team Gresini, porta le sue scuse allo spagnolo Pedrosa, ma non si ritiene colpevole: “Mi dispiace che Dani sia caduto e si è fatto male, ma io non mi sento di aver fatto qualcosa di scorretto. Lui è passato in rettilineo e io volevo ripassarlo all’esterno: io ho staccato perché ero davanti e non gli sono andato addosso e non ho chiuso ma gli lasciato dello spazio, poi ho visto che lui non riusciva a fermarsi ed allora ho anche raddrizzato un po’, ma lui mi è finito addosso, ma io non mi sento di aver fatto una ‘maialata’ e di averlo buttato giù. Ripeto mi dispiace per Dani perché si è fatto male ma anche perché era un secondo posto a tutti gli effetti ed invece è un quinto e quindi ho pagato. Questo è un episodio che farà discutere se è una manovra che si potrà fare o meno, ma per me la qualifica è arrivata per il chiasso che è stato fatto prima, se non avessero detto niente o l’avesse fatto qualcun altro non avrebbero detto niente“.