Il prossimo appuntamento di Monza del Mondiale di Superbike potrebbe essere il giusto palcoscenico per far firmare la pace fra Marco Melandri e Max Biaggi. I due piloti italiani sono infatti stati protagonisti di un acceso diverbio lo scorso fine settimana a Donington. Ma lo stesso Melandri ora si dice disposto a sancire la pace con una stretta di mano. “Se fossimo stati sul podio a Donington gliel’avrei stretta piu’ che volentieri perche’ da parte mia non c’e’ rancore“, dice il pilota ravennate a Virgin Radio. “Sono il primo a dire che certe cose in pista possono succedere e comunque in Gara 1 siamo partiti e abbiamo fatto dei bei sorpassi senza la minima scorrettezza. Qualunque cosa si dica possiamo anche discutere, ma siamo dei professionisti e sappiamo che in pista ci si puo’ anche fare male“, aggiunge. Quindi botte in campo e una birra insieme fuori come fanno i rugbisti? “Io ci sto“, risponde Melandri. “Speriamo di non darci neanche le botte in campo“.
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MotoGp, Honda preoccupata per mancanza pezzi di ricambio
La Honda é ancora in allarme per le possibili conseguenze che il terribile sisma e tsunami che hanno colpito il Giappone potrebbe avere nel prosieguo della stagione del Motomondiale. “Sono stati consegnati i pezzi necessari per le prime due gare in Qatar e Jerez. Se la situazione in Giappone non cambia, saremo costretti a rivedere i nostri programmi“, ha affermato Shunei Nakamoto, vicepresidente della Honda Racing Corporation (HRC) facendo così il punto della situazione. Domenica la MotoGp torna nuovamente in pista sul tracciato andaluso di Jerez, sede del Gp di Spagna. Il terremoto che ha colpito il Giappone infatti, ha avuto un impatto sulla produzione dei costruttori giapponesi, anche se la Yamaha si dice tranquilla. “Nel nostro reparto corse in Giappone l’attivita’ e’ quasi normale. In questo momento non ci aspettiamo che l’attivita’ della MotoGp venga in qualche modo colpita dalla situazione“, spiega William Favero, portavoce di Yamaha Motor Racing.
MotoGp, Lorenzo: “Jerez é un posto molto speciale per me”
“Sono pronto per la gara di Jerez. Abbiamo cominciato il campionato molto bene in Qatar e credo che ci siano tutte le condizioni per fare molto bene davanti ai miei tifosi e al mio Fan Club”. Jorge Lorenzo si prepara a disputare il primo weekend davanti al pubblico amico, forte del secondo posto ottenuto in Qatar alle spalle dell’australiano Stoner, nel primo appuntamento del motomondiale della MotoGp. “L’anno scorso la situazione era molto simile e forse quella fu la gara migliore della mia carriera, con quel recupero nei giri finali. Non posso fare previsioni per domenica ma io e la mia squadra faremo certamente del nostro meglio per essere davanti”. Per lo spagnolo della Yamaha il prossimo sarà però un GP davvero speciale: “Jerez è un posto speciale per me, forse il più bel circuito al mondo. Il mio ricordo più bello? Quando corsi davanti a 100.000 persone il giorno dopo aver compiuto 15 anni!”, conclude il campione del mondo in carica. Il suo compagno di squadra, Ben Spies, si approccia al Gp di Jerez, memore del risultato conseguito lo scorso anno, quando senza nemmeno conoscere il circuito, si classificò ottavo in griglia di partenza e fu poi costretto al ritiro in gara dopo 20 giri. Lo statunitense é pronto comunque a darebattagliaper migliorare la propria posizione in classifica generale, dopo il sesto posto nella gara di apertura in Qatar. “Ho del lavoro da finire a Jerez… Il circuito mi piace molto e l’anno scorso fui molto deluso per non aver raccolto punti in gara. Ora correrò con la Yamaha ufficiale e credo che il risultato sarà differente! – dice Spies -. L’anno scorso non conoscevo il circuito, ma ora finalmente mi posso concentrare sulla messa a punto della M1 e vedremo cosa succederà. Jerez è la gara di casa del mio compagno di squadra, quindi mi aspetto una grande atmosfera”.
MotoGp, Simoncelli a Melandri: “Sei invidioso”. E su Jerez: “Faremo una bella gara”
Nell’oramai abituale appuntamento del martedì pomeriggio su “Virgin Radio” nel programma “Revolver” condotta da Ringo, Super Sic Marco Simoncelli (nella foto AP/LaPresse), ha parlato con il dj milanese di Marco Melandri, Valentino Rossi e della Superbike. “Secondo me se lì c’è un invidioso, quello è Melandri. Quello che ha detto Valentino alla fine è anche giusto, non in senso dispregiativo, ma il livello delle moto è un po’ più basso e alla fine tutti i piloti che vanno via dalla MotoGP vanno lì e vincono, quindi è sintomo che anche il livello dei piloti è un pelo più basso. Non è una cosa dispregiativa, è una cosa statistica. Io guardo sempre le gare di Superbike e mi diverto, però ho toccato con mano e secondo me è una categoria un po’ più facile“. Inoltre, parlando anche sul sito ufficiale del Gresini Racing del prossimo impegno nel Gran Premio di Spagna, Simoncelli ha detto: “Dopo la gara del Qatar ero felice e soddisfatto. Ho disputato la mia più bella gara da quando sono in MotoGP ma soprattutto ho capito di poter stare con i migliori e poter ambire molto presto ad un podio. Siamo partiti con il piede giusto e questo ci consentirà di fare ancora meglio già da Jerez“. “Ci lasceremo alle spalle ‘i problemini’ sofferti in Qatar riuscendo ad essere più competitivi. Sono cresciuto io ed cresciuta la squadra, rispetto allo scorso anno siamo migliorati molto ma non dobbiamo pensare di essere arrivati perchè la strada da percorrere è ancora lunga – ricorda SuperSic -. Oggi sappiamo tutti come e dove intervenire per essere maggiormente competitivi e questo è fondamentale per i risultati. Jerez è tra le mie piste preferite dove ho vinto, nel 2004 con la 125, la mia prima gara del motomondiale e quindi sono fiducioso di poter disputare, questo fine settimana, un bel Gran Premio“.
MotoGp, Rossiin vista del Gp di Jerez: “Devo fare meglio del Qatar”
“Il Qatar, con le sue tante “entrate” e frenate sulla destra, era una pista impegnativa per la mia spalla. Vedremo se invece Jerez, sotto questo punto di vista, potrà essere un po’ più facile, anche se credo bisognerà stringere i denti ancora per un po’. In questi giorni ho continuato ad allenarmi in palestra per cercare di aumentare forza e soprattutto resistenza ma sarà dopo la Spagna, con la cancellazione del Gran Premio del Giappone, che avrò quasi un mese per recuperare decisamente“. Questo il pensiero di Valentino Rossi durante la presentazione del team Ducati del prossimo appuntamento del motomondiale nel GP di Spagna, il secondo della stagione dopo il Gp del Qatar dello scorso 13 marzo, in cui il pilota italiano dovette accontentarsi del settimo posto finale. “Dal punto di vista tecnico, Jerez pare non essere la pista più favorevole per la Ducati ma vedremo, a me è sempre piaciuta molto e dobbiamo sicuramente provare a far meglio che in Qatar. Per il momento continueremo a lavorare sul set up, utilizzando tutto quello che abbiamo capito durante la prima gara, per la quale avevamo comunque trovato delle buone soluzioni” conclude il ‘Dottore’. “Quello di Jerez è un Gran Premio fantastico su una pista unica. Per me è uno dei più belli della stagione e, dato che è il primo in Europa, mi da quasi l’idea che sia di nuovo la prima gara dell’anno” dice, invece, Nicky Hayden. “In Qatar chiaramente non è andata come volevamo ma dobbiamo cercare di trarre il meglio da quanto fatto e provare a partire bene in Spagna sin dalle prove di venerdì. Non ci aspettiamo che le cose vadano bene da sole, si tratta di crederci e continuare a lavorare, cercando di fare un bel risultato. Mi piacerebbe potermela giocare con gli altri, far parte dell’azione, perchè a Jerez, se sei a posto, puoi davvero divertirti“.
Moto Gp Jerez, Hopkins pronto al debutto in Suzuki:”Spero vada tutto bene “
Il Gp di Spagna a Jerez de la Formentera vedrà sulla Suzuki John Hopkins che prende il posto dell’infortunato Alvaro Bautista, il quale ha avuto uno spaventoso incidente in Qatar fratturandosi il femore. Per lo statunitense si tratta di un ritorno, dopo due anni difficili. “Mi spiace molto per quello che è successo ad Alvaro, soprattutto dopo i test invernali che erano andati molto bene, e gli auguro davvero di riprendersi del tutto e presto, cercavo l’opportunità di tornare su una moto MotoGP, ma non in queste circostanze” . Prospettive positive, ma è meglio restare con i piedi per terra come spiega il pilota. “Non mi faccio illusioni, questo sarà un fine settimana davvero duro per me, non salgo su una moto da GP da un paio di anni e non ho mai corso con le nuove gomme, se non per un filmato girato in Qatar un paio di settimane fa. So che sarà un gradino più in su delle moto con cui sto correndo di recente”. Chiosa finale sugli obiettivi, Hopkins è realista, e sul ringrazi manto dovuto.”Di certo cercherò come sempre di mettercela tutta per fare una buona gara e per non deludere nessuno. Voglio dire un grande grazie a Suzuki e Rizla per avermi concesso quest’opportunità e intendo ripagare la fiducia che hanno avuto in me con una buona prestazione nel mio ritorno in MotoGP” .
Cassazione, in caso di incidente senza casco, il premio da pagare è nettamente inferiore
Usare il casco quando si è in moto è di vitale importanza non solo per la propria incolumità ma anche ai fini di un eventuale incidente, infatti la Cassazione ha deciso e confermato il fatto che in caso di sinistro se il motociclista non ha usato il casco, l’ammontare del risarcimento sarà nettamente inferiore al danno subito. Questa la nota della Cassazione: “L’omesso uso del casco protettivo da parte del conducente di un motociclo può essere fonte di corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale per il danno causato a se stessa ove il giudice di merito accerti in fatto che la suddetta violazione abbia concretamente influito sulla eziologia del danno, costituendone, appunto, un antecedente causale”.In teoria in questi casi il rimborso potrebbe addirittura non pervenire, se proprio l’assenza del casco derivasse tutto il danno subito.
Asimotoshow, Indian e Benelli festeggiano a Varano de’Melegari il centenario
L’edizione 2011 dell’Asimotoshow è la numero dieci ed ospitata nell’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, uno spettacolo di piste di moto con una parata che vede protagonista oltre 600 motociclette. Tra le marche più rappresentative troviamo Indian, Benelli e Moto Guzzi. Una kermesse che sicuramente attirerà il pubblico che si prospetta molto numeroso, inoltre la Indian festeggerà i 110 anni, e presenterà alcune moto del 1911, Benelli compie il centenario, mentre Moto Guzzi i suoi 90 anni, tutte per le eccezione proporrà moto che hanno fatto la storia. L’appuntamento è per il 13-15 Maggio.
Trofeo Amatori, a Vallelunga dal 3 Aprile, 350 piloti inseriti nella 600 e 1000 cc
Il 3 Aprile scatterà sul circuito di Vallelunga il Trofeo Amatori 2011 che vedrà la partecipazione di 350 piloti catalogati in due classi diverse la 600 e la 1000. Cc. Per quanto riguarda la prima Base ci saranno soltanto i concorrenti che al Mugello girano in tempi superiori a 2’10” e alla “Base avanzata” a 2’05”50; per la “Pro K-Cup” invece a 2’01”. Per la 1000 i tempi da rispettare sono 2’09” (Base); 2’04”50 (Base avanzata) e 2’00”50 (Pro K-Cup). Saliranno sul podio come da regolamento, i primi tre classificati delle quattro categorie di ogni griglia di partenza (Assoluta, Semistock, Over 35 e Over 40/45) e l’autore del giro più veloce.
Motocross, notte in cella per James Stewart per uno scherzo pagato a caro prezzo
Una ragazzata da adolescenti è costata una notte in cella per il campione di Motocross James Stewart, che mentre era alla guida della Toyota pick-up si è finto poliziotto fermando le vetture. Per sua sfortuna ha trovato un posto di blocco con due agenti veri che non hanno gradito lo scherzo e lo hanno fermato. E’ stato arrestato anche un amico del campione perché tentava di nascondere il lampeggiante finto della macchina della Polizia utilizzato per fare lo scherzo.
Bonhams, due moto all’asta: North West 200 e 916 SPS Fogarty, al Motorcycle di Stafford
All’International Motorcycle Show di Stafford il 24 Aprile, la Bonhams mostrerà due moto, la North West 200 e la 916 SPS Fogarty . La 888 sarà messa in vendita all’asta al prezzo che oscilla tra le 26.000 e le 30.000 sterline circa 29.500 e i 34.000 euro, mentre la 916 SPS “Fogarty Replica” tra le 21.000 e le 25.000 sterline (tra i 23.900 euro e i 28.500 euro. Si tratta di due moto speciali, quelle con le quali corse il Campione della Superbike, Carl Fogarty.
FIAB lancia l’allarme, le bici con il motore elettrico sono catalogate nella lista delle piccole moto?
La Federazione italiana amici della bicicletta ha lanciato un allarme, la potenza del motore delle bici elettriche verrà aumentata tanto da diventare una piccola motoretta. Basta col limite di potenza di 0,25 kW e di velocità , si passa da bici elettrica a ciclomotore: servono targa, casco e Rca. Qui sorge il problema che differenza ci sarebbe allora da una bici elettrica ed un 50 cc , ed inoltre se così fosse bisognerebbe aprire il campo delle piste ciclabili anche per questo tipo speciale di bici elettriche , e allora anche la sicurezza stradale sarebbe coinvolta. Insomma ci vuole chiarezza da parte delle direttive dell’UE , se Il motore delle bici elettriche potrebbe crescere di potenza, dovremmo chiamarle in un altro modo?
Supercross AMA, ribaltone in vetta, sorpasso di Chad Reed
In Canada vince la gara Ryan Dungey, ma in testa alla classifica della Supercross AMA c’è Chad Reed, che ha chiuso la sua gara al 2° posto. Male i favoriti Stewart e Villopoto che sono venuti a contatto al terzo giro, durante un tentativo di sorpasso e sono caduti piazzandosi rispettivamente al 4° e 9° posto perdendo punti e posizioni in classifica generale. Il Campionato si è ribaltato dunque, e l’australiano Chad Reed ora ha 3 punti di vantaggio su Villopoto, Dungey è terzo a meno 8, Stewart è quarto a meno 20 punti. La prossima gara sarà sabato, ad Arlington in Texas.
Superbike, Biaggi chiede scusa a squadra e tifosi. E Melandri se la ride…
Max Biaggi ha vissuto davvero una giornataccia quest’oggi a Donington Park. Dopo aver chiuso gara-1 al 7° posto, al termine di una corsa condita da diversi errori, ha compromesso gara-2 staccandosi in anticipo dalla sesta casella dello schieramento. “Ho capito di aver sbagliato e deconcentrandomi ho perso parecchie posizioni, è stato un errore grave e mi scuso con la squadra e i tifosi” ha detto il campione del Mondo. Il pilota romano è tornato anche sul brutto episodio vissuto ieri nei box al termine della sessione della qualifica, del mezzo schiaffo a Melandri dopo la Superpole di sabato. “Non avrei dovuto farlo, ma siamo umani anche noi piloti”. Marco Melandri ha invece vissuto una giornata storica, cogliendo il primo trionfo in Superbike della sua carriera. Il pilota italiano, ha spinto forte per risalire il gruppo durante gara-2, ma ha pregiudicato l’aderenza della sua moto e così nel finale non è stato in grado di annullare il vantaggio di Checa partito con la copertura più soffice. “Speravo che cedesse di schianto come Smrz ma Carlos è di un altra pasta, non c’era verso di acciuffarlo“. Il ravennate della Yamaha, 28 anni, dopo il week end di Donington é balzato al secondo posto in campionato a -19 punti dal catalano. “E’ stata una giornata fantastica che vale dieci anni da comprimario in MotoGP com’ero lo scorso anno” ha commentato Melandri . Prossima sfida della stagione fra tre settimane ad Assen, in Olanda.