Supercross, a Phoenix domina James Stewart

L’americano James Stewart ha trionfato a Phoenix nella seconda prova del Campionato del mondo Supercross, in sella alla Yamaha YZ 450 F dotata di centralina elettronica italiana GET GP1 EVO. Dietro di lui la Kawasaki di Villopoto che si è dovuta arrendere per un errore che lo ha portato fuori pista. Al 3° posto Trey Canard, mentre è stata ottima la prestazione dell’australiano Chad Reed con la Honda del team Two two,  piazzatosi al quarto posto, davanti al campione del mondo in carica Ryan Dungey con la Suzuki. Nella classe Lites 250 Costa Ovest ancora una volta le Kawasaki Pro Circuit  ha  visto il secondo successo consecutivo di Joshua Hansen, davanti al compagno di team Brock Tickle.

Mondiale Supercross, Phoenix
Classifica finale Main Event
1. James Stewart (Yamaha YZ450F), 20 giri
2. Ryan Villopoto (Kawasaki KX450F) a 5.144
3. Trey Canard (Honda CR F450R) a 11″924
4. Chad Reed (Honda CRF450R) a 13″963
5. Ryan Dungey (Suzuki RMZ450) a 14″922
6. Justin Brayton (Yamaha YZ450F) a 32″502
7. Andrew Short (KTM 350) a 37″716
8. Brett Metcalfe (Suzuki RMZ450) a 44″187
9. Kyle Chisholm (Yamaha YZ450F) ad 1 giro
10. Kyle Regal (Yamaha YZ450F) ad 1 giro

Dakar 2011, Coma vince la 33° edizione, centrando un fantastico tris

E’ stata intensa, spettacolare e alla fine ha vinto il grande favorito, Marc Coma ha conquistato la 33° edizione della Dakar 2011. Il catalano ha centrato la sua terza vittoria dopo l’edizione 2006 e la 2009. Il suo rivale, il francese Cyril Despres del Team Red Bull, ha accusato un ritardo finale di 15 minuti e 4 secondi. Quindi con questo successo la KTM conquista la sua decima Dakar consecutiva, e con sei moto nelle prime dieci posizioni. Guardando neol dettaglio la situazione dei piloti, Francisco Lopez ha perso il podio a causa di una rottura del link della sospensione posteriore, e si piazza al quarto posto. Prima di lui, Helder Rodrigues. Alex Zanotti ha invece sofferto per via dei problemi con il serbatoio della benzina nelle prime tappe che lo hanno subito relegato in posizioni di partenza difficili. Sul traguardo finale è 33°, migliore dei piloti italiani. Filippo Ciotti è giunto 56° con la Rieju, a seguire Franco Picco (77°), Fabrizio Mugnaioli (78°), Silvia Giannetti (79°), Claudio Pederzoli (85°) e Daniele Carmignani (88°). Per onore di cronaca la 13° tappa è stata vinta da Frans Verhoeven su BMW.

Classifica finale

, Marc Coma, Spain, KTM, 51:25:00
2, Cyril Despres, France, KTM, at 15:04
3, Helder Rodrigues, Portugal, Yamaha, 1:40:20
4, Chaleco Lopez, Chile, Aprilia,
5, Juan Pedrero, Spain, KTM at 3:07:03
6, Pal Anders Ullevalseter, Norway, KTM at 3:32:56
7, Jean De Azevedo, Brazil, KTM, 3:59:38
8, Ruben Faria, Portugal, KTM, at 4:13:01
9, Jacek Czachor, Poland, KTM at 9:38:41
10, Henk Knuiman, Netherlands, KTM 6:14:46

Moto, Biaggi su rivalità con Rossi: “Siamo come Coppi e Bartali”

Max Biaggi, campione del mondo in carica di Superbike 2010, é tornato a parlare in tv della sua rivalità con Valentino Rossi: “La nostra è sempre stata una rivalità vera, fino allo scontro agonistico – ammette il romano – tra noi c’era il dualismo tipico che c’è in ogni sport tra due campioni, come tra Coppi e Bartali: lui era più Coppi perchè ha vinto un pò di più e io più Bartali perchè almeno ha vissuto di più. Se adesso Rossi mi stesse guardando gli direi in dialetto veneto: Stammi bene, vecchio! Ora sono felice, vivo un momento fantastico, in cui mi sento realizzato come uomo e come sportivo”.

MotoGp, ecco gli orari della nuova stagione

Novità nella nuova stagione: tornano infatti le prove libere al venerdì mattina nel Motomondiale 2011. Lo ha deciso all’unanimità la Commissione Grand Prix nella riunione svoltasi lo scorso 14 gennaio scorso. A partire dalla prossima stagione dunque, la MotoGP e la Moto2 avranno quindi a disposizione due sessioni di prove libere di 45 minuti ciascuna (40 minuti per la 125) al venerdì e una terza sessione della stessa durata al mattino del sabato. Nel pomeriggio, sempre di sabato, si svolgeranno le qualifiche: 40 minuti per la 125, 45 minuti per la Moto2 e un’ora per la MotoGP. La domenica, infine, prima delle gare, le tre cilindrate effettueranno un warm up della durata di 20 minuti ciascuno.

GLI ORARI — Questo il dettaglio dei fine settimana di gara dei GP secondo il nuovo orario comunicato dalla Federazione internazionale.

VENERDI

9:15-09:55 – Prove libere 125
10:10-10:55 – Prove libere MotoGP
11:10-11:55 – Prove libere Moto2
13:15-13:55 – Prove libere 125
14:10-14:55 – Prove libere MotoGP
15:10-15:55 – Prove libere Moto2

SABATO

9:15-09:55 – Prove libere 125
10:10-10:55 – Prove libere MotoGP
11:10-11:55 – Prove libere Moto2
13:00-13:40 – Qualifiche 125
13:55-14:55 – Qualifiche MotoGP
15:10-15:55 – Qualifiche Moto2

DOMENICA

8:40-9:00 – Warm up 125
9:10-9:30 – Warm up Moto2
9:40-10:00 – Warm up MotoGP
11 – GP 125
12:15 – GP Moto2
14 – GP MotoGP

Wroom 2011, Alonso brucia Rossi e Hayden

Valentino Rossi e Nicky Hayden si sono sfidati nella settimana del Wroom 2011 sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio, ma la vittoria è andata a Fernando Alonso.  L’evento organizzato da Philip Morris International ha visto il suo epilogo nella 21° edizione,  con la presenza delle le scuderie Ferrari Marlboro e Ducati Marlboro insieme ai media specializzati di Formula 1 e Moto Gp. Nel primo confronto, disputato al volante di go-kart, il pilota spagnolo ha avuto la meglio sul compagno di squadra Felipe Massa e l’americano del team Ducati Marlboro Nicky Hayden. A seguire Jules Bianchi, collaudatore della scuderia di Maranello, Valentino Rossi e i ferraristi Marc Gené e Giancarlo Fisichella.

Moto, Cristiano Migliorati, incarico da dirigente del Team Italia

Dopo 24 anni di corse e passione per le gare delle moto, la carriera di Cristiano Migliorati in sella alla Yamaha YZR500 del Team Pedercini nel 1994, cambia completamente, in quanto il pilota sarà il dirigente del Team Italia. “Ho deciso di sposare con entusiasmo questo progetto perché lo trovo interessante e positivo per il motociclismo italiano – dice Migliorati – credo che, nel tempo, riuscirà a dare i suoi frutti. Questo che andremo ad affrontare sarà un anno zero di un percorso che, sono convinto, si rivelerà vantaggioso e positivo per tutti i piloti chiamati a farne parte. Sono davvero lusingato di poter vestire questi panni – continua Migliorati – nella mia carriera ho imparato tanto di questo sport, le cose belle e anche quelle brutte e credo di poter essere d’aiuto ai giovani che si preparano oggi a fare il grande salto a livello nazionale e internazionale”.

Drag Bike, Larry Mcbride, stabilisce il nuovo guinness dei primati su moto elettrica

Nuovo record stabilito da Larry Mcbride, con la sua Lawless “Rocket , che ha ottenuto un tempo di 7,460 con velocità di 285 Km/h circa, con una moto elettrica, battendo il precedente record di Shawn Lawless. Nel Campionato AMA Dragbike Real Street Class, siamo sui 7.90/8.10 secondi e 170/173 MPH, dove è permesso metter mano internamente al propulsore, così la Drag Bike elettrica, va veramente forte!  Quindi non solo benzina, diesel  o metanolo, le Drag Bike del futuro, anzi del presente sono quelle elettriche, ed il campione Larry è entrato nel guinness dei primati.

Patentini, per i cinquantini ed i microcar, è in arrivo la patente unica dal 2013

Cambiamenti dal 2013 in Italia per guidare cinquantini e microcar. Addio al patentino, ed ecco un’unica patente che riguarda i ciclomotori a due ruote e tre ruote, oltre ai quadricicli leggeri sotto i 50 di cilindrata. La patente per cinquantini e microcar avrà la sigla AM, da B per le automobili, sino alle sigle adatte per condurre mezzi ultra pesanti. Il fatto è che potrebbe essere utile dividere le due categorie, con relative sigle diverse. I numerosi incidenti, anche mortali, che coinvolgono le minicar dimostrano che forse fra guidare uno  piccolo scooter ed e un quadriciclo leggero, la differenza seppur piccola è notevole.

Dakar 2011, Marc Coma vince la 12° tappa

La penultima tappa, la dodicesima, della Dakar 2011, è stata vinta da Coma che ad una tappa dal termine mette le mani sul titolo. Un percorso di 678 i Km da San Juan a Cordoba, di cui 555 Km di speciale, dove nei primi 100 Km i piloti se la sono vista per l’ultima volta con la sabbia, per poi tornare ad affrontare terreni più pesanti. Marc Coma aumenta il suo record di vittorie personali, dato che con questa raggiunge quota 16, una in più del rimpianto Richard Sainct. Conclude dunque il dodicesimo stage in ben 6 ore, 42 minuti e 42 secondi, mentre Cyril, secondo dunque, termina a soli 37 secondi in più! Lopez, giunto quarto a 10’03”. Quinto, e autore di una speciale impeccabile, lo statunitense Quinn Cody, che con la sua Honda del Team Honda Europe è giunto con un ritardo su Coma di 15’45”.Seguono poi Ruben Faria su KTM, sesto, e Frans Verhoeven su BMW, settimo. 1, Marc Coma, Spain, KTM 2, Cyril Despres, France, KTM, at 16:36 3, Chaleco Lopez, Chile, Aprilia at 59:27 4, Helder Rodrigues, Portugal, Yamaha, 1:42:31 5, Juan Pedrero, Spain, KTM at 3:06:14 6, Pal Anders Ullevalseter, Norway, KTM, 3:31:21 7, Jean De Azevedo, Brazil, KTM, 3:50:35 8, Ruben Faria, Portugal, KTM, at 4:06:43 9, Quinn Alexis Cody, USA, Honda at 04:39:11 10, Jordi Viladoms, Spain,Yamaha, at 04:58:56

MotoGp, Biaggi su Rossi in Ducati: “Ha due problemi, troppi…”

L’Aprilia é già tornata a lavoro, sostenendo una prima serie di test in Australia nel mese di dicembre per riuscire a risolvere quei problemi emersi nella scorsa stagione sul circuito di Phillip Island (dove il 27 febbraio 2011 si aprirà il campionato Superbike), e presto si sposterà in Portogallo per la prima sessione dell’anno. “Sto già pensando ai prossimi test di Portimao – dice Biaggi all’interno di una intervista rilasciata a gpone.itSto organizzando il lavoro nel miglior modo possibile per essere pronto per Phillip Island. Abbiamo stabilito le nostre linee-guida: non ci saranno grandi cambiamenti e per la prima parte della stagione la moto sarà essenzialmente la stessa che nel 2010 ha vinto il titolo. E speriamo che questo sia sufficiente”.

Max Biaggi si é voluto poi anche concedere un pronostico sulla prossima stagione di MotoGp ed anche un commento riguardo l’attuale situazione dell’ex-rivale, Valentino Rossi, a suo dire ancora non in grandi condizioni. “La corsa per il titolo sarà durissima. Lorenzo e Stoner sono grandi avversari. Stoner è stato molto veloce con la Honda a Valencia. Si dicono un sacco di cose durante la off-season, ma quando la stagione inizia è soltanto questione di spingere sull’acceleratore e vincere. Per Rossi, questo è un momento difficile, perché deve convivere con due problemi: il primo è fisico, alla spalla; il secondo, invece, è tecnico, e riguarda la nuova moto. Sarebbe molto meglio se avesse un problema solo…”.

MotoGp, il 46 di Rossi sulla Ducati sarà in giallo

Il numero 46 sulla carena in giallo e’ la novita’ che più salta agli occhi. Ma nella nuova Ducati Desmosedici, la prima dell’era di Valentino Rossi, le novita’ rilevanti sono altre. A svelare la rossa é stato Filippo Preziosi, direttore generale della casa di Borgo Panigale. ”Le modifiche principali sono a livello di motore, evoluzioni interne ed esterne all’impianto di alimentazione per ottenere fondamentalmente la curva di coppia piu’ piatta e piu’ favorevole. Quindi un’estensione dell’intervallo tra regime di coppia massima e regime di potenza massima piu’ ampio rispetto al passato”, dice Preziosi a Madonna di Campiglio, nel corso del tradizionale vernissage ‘Wrooom‘. ”A livello di veicolo cambiera’ molto l’areodinamica. L’obiettivo e’ quello di diminuire il ‘drag’ e quindi migliorare velocita’ massima riducendo consumi e front lift cosi’ da aumentare la potenza diminuendo al massimo la possibilita’ di impennate’‘, aggiunge illustrando le caratteristiche della moto. ”Ci sono poi una serie di attivita’ che abbiamo messe in cantiere a livello di telaio: ne abbiamo gia’ realizzato uno con differenti rigidezze e torsionalita’, un forcellone con caratteristiche di rigidezza diverse”, continua. ”Stiamo realizzando una forcella nuova per Sepang, adatta per l’idraulica 2011. Per l’elettronica stiamo lavorando fondamentamentalmente sul controllo dell’impennata e sul controllo di trazione. Abbiamo moltissima carne al fuoco e per questo il 17/18 e 19 gennaio saremo a Jerez con Battaini e Guareschi che tornera’ in pista”, aggiunge illustrando le prossime tappe del lavoro.

MotoGp, il 3 luglio il Gp del Mugello: caccia al biglietto con Rossi in Ducati

Il Gran Premio d’Italia della stagione 2011, si disputerà solamente il prossimo 3 luglio all’autodromo del Mugello, ma la prevendita dei biglietti ha già fatto registrare un incremento del 45% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Decisivo appare dunque l’approdo in Ducati di Valentino Rossi, ma anche la realizzazione della nuova tribuna. “Chiudiamo il primo periodo di prevendita non solo con numeri importanti, ma con l’evidente gradimento dei tifosi verso un’innovazione quale è la nuova tribuna centrale coperta – ha spiegato l’Amministratore unico del circuito Paolo Poli -. Con il ritmo di queste settimane e grazie alla permanenza di sconti comunque significativi, non è escluso si possa andare rapidamente verso l’esaurimento dei posti disponibili“.

Asta a Las Vegas, pezzi introvabili e moto di vecchia data

Se voleste trovare qualche pezzo di moto di vecchia data, potete rivolgervi all’asta di Bohnams. La kermesse si è svolta Il 6 Gennaio a Las Vegas, dove gli acquirenti hanno potuto acquistare scatole di ferri vecchi contenenti lampade, cavi, cilindri, pistoni, abbigliamento, tutto a cifre pazzesche. Roba da non crederci! Ma venendo ai motori, ecco che è spuntata dal cilindro una Rudge 250 datata 1935 a 5.600 dollari, una Whizzer Motor Scooter color arancio del 1939 a 2.100$, un classico come la BMW 594cc R60/2 del 1963 a 17.550$, rigorosamente nera, due Ducati MH 900evoluzione a circa 12.000$. Una 750cc Twin della GCS, un marchio australiano, datato addirittura 1919 da 53.000$, oppure dei classici, come una Harley-Davidson 45ci WL Engine del ’39 a circa 17.500$ o una Triumph 650cc Thunderbird del 1952 offerta a poco più di 8.000$. Una Scott 596cc.

Dakar 2011, Despres si fa sotto e vince l’11° tappa

Undicesima tappa della Dakar è stata vinta da Despres , 622 i Km di speciale, la più lunga per quest’anno, con uno stage con partenza da Chilecito per giungere a San Juan; 786 Km totali. La sua KTM del Team Red Bull ha chiuso la prova in 4 ore 33 minuti e 13 secondi, recuperando un po’ di terreno su Marc Coma, secondo, a 2’11” dal francese. Cyril, Terzo all’arrivo, il cileno Francisco “Chaleco” Lopez a 6’19”. Quarto, con un ritardo di 7’44”, il portoghese Helder Rodrigues sulla Yamaha dello storico Team Yamaha Racing France Ipone, mentre quinto è giunto il francese Alain Duclos, che insieme alla sua Aprila ha accusato un ritardo di 10’3”. Alex Zanotti ha chiuso la giornata in 37° posizione. La penultima 12° tappa consisterà in un totale di 678 Km da San Juan a Cordoba, di cui 555 Km di speciale.

1, Marc Coma, Spain, KTM
2, Cyril Despres, France, KTM, at 15:59
3, Francisco “Chaleco” Lopez, Chile, Aprilia at 49:24
4, Helder Rodrigues, Portugal, Yamaha, 1:35:10
5, Juan Pedrero, Spain, KTM at 2:42:55
6, Pal Anders Ullevalseter, Norway, KTM, 2:57:95
7, Jean De Azevedo, Brasil, KTM at 03:24:31
8, Ruben Faria, Portugal, KTM, at 3:49:46
9, Quinn Alexis Cody, USA, Honda at 04:18:26
10, Henk Knuiman, Netherlands KTM at 4:23:56