E’ andata a Marc Marquez la vittoria del Gp della Malesia, 14a appuntamento del motomondiale per la classe 125cc. Il pilota spagnolo della Derbi (Red Bull Ajo Motosport) ha infatti preceduto sul podio i connazionali Pol Espargaro (Derbi Tuenti Racing) e Nicolas Terol (Bancaja Aspar Aprilia). Insomma, ancora una volta il copione è stato rispettato, con i tre piloti spagnoli che sin dall’inizio si contendono la vittoria del titolo iridato. Partenza complicata per Pol Espargaró nel GP di Malesia, che però nel giro di poche curve riesce a recuperare fino alla seconda piazza. Davanti invece, prova subito a scappare Terol, mentre l’uomo più in forma del fine settimana, Marquez, viaggia solo terzo, tallonato dagli scudieri dei suoi due rivali per il titolo, Bradley Smith ed Efren Vazquez. Si ritira invece quasi subito Lorenzo Savadori (Matteoni CP Racing). Ma dopo una fase di studio, parte subito la rimonta di Marquez, che si conclude dopo appena quattro giri: il pilota Red Bull Ajo Motorsport si prende la vetta della corsa quando mancano 13 giri alla fine, con Terol ed Espargaró che lo seguono a ruota. La gara vive di continui colpi di scena: un piccolo errore di Marquez, permette ad Espargaró di portarsi al comando della gara. La Derbi Tuenti Racing davanti rallenta il ritmo e da dietro recuperano tutti e tre i compagni di squadra dei piloti di fuga, con le strategie di squadra che diventano così decisive. Intanto cadono Simone Grotzskyj (Fontana Racing), e poco dopo da Danny Webb (trasportato in barella al centro medico). A cinque giri dal termine, Marquez preme sull’acceleratore e si lascia alle spalle tutti i rivali, un segnale chiaro della superiorità dimostrata per tutto il fine settimana. L’ottava vittoria stagionale arriva dunque senza troppi sforzi, caldo a parte, con Pol Espargaró e Nico Terol che compongono per l’ennesima volta il podio tutto spagnolo. Il podio sorride allo spagnolo anche grazie alla seconda piazza del numero 44 del Tuenti Racing, che regala a Marquez la vetta della classifica generale, con Terol 2º a tre punti ed Espararó sempre 3º a 12, quando mancano ancora tre gare alla fine della stagione. Giornata amara invece per gli italiani, con Marco Ravaioli 18° a precedere Tommaso Gabrielli.
Gare
La macrocategoria della sezione gare con tutte le news su MotoGP, SuperBike, 125cc e 250cc
Aprilia RSV4 Factory 2011, la moto del campione Max Biaggi, al salone di Colonia
Al Salone di Colonia ha lasciato tutti a bocca aperta la nuova RSV4 Factory dell’Aprilia con la novità del sistema di controllo elettronico. La nuova moto sfrutta l’elettronica con la trazione regolabile, il controllo dell’impennata, e gestisce il cambio elettronico. Poi non dimentichiamoci che è la moto del campione di SBK Max Biaggi, e Maurizio Roman sottolinea. “Il doppio titolo mondiale di Max in Superbike testimonia della assoluta avanguardia della nostra tecnologia e dei nostri prodotti. Mi riempie di gioia il fatto che questo trionfo sia arrivato alla vigilia del Salone di Colonia, che segna il debutto della più alta evoluzione stradale della nostra magnifica RSV4 che ha vinto tutto in questa stagione di Superbike. Una moto che accoglie tutte le innovazioni di elettronica utilizzate in pista per mettere a disposizione degli appassionati il massimo della tecnologia applicata alla moto sportiva”.
Moto Gp, a Sepang Lorenzo e Rossi con sentimenti contrastanti. E sul web spunta una “constatazione amichevole”
Ecco le dichiarazioni di alcuni protagonisti della Moto Gp. Partiamo dal leader Jorge Lorenzo della Yamaha, che ha conquistato la pole position: “La pista di Sepang era complicata per noi e ho fatto il massimo per essere il più veloce. In gara credo che ci saranno delle differenze e come al solito sarà molto importante fare bene alla domenica”.
Andrea Dovizioso (Terzo, Honda): “Sarà una gara difficile, dobbiamo studiare bene i tempi. Certo le condizioni qua erano difficilissime e stare davanti è una bella soddisfazione. Sarà una gara dura, anche se è difficile interpretare il passo di tutti. Bisogna capire chi è andato forte, nell’ultimo giro ho visto solo Valentino Rossi che tirava. Quanto alle gomme, non sarà semplice decidere quali usare”,
Valentino Rossi (Yamaha, sesto posto): “Con la gomma da gara non andiamo malissimo, anche se non siamo i più veloci ho un passo piuttosto buono. Dovrò partire in seconda fila. Il davanti va bene, non abbiamo grip dietro è un problema che ci assilla tante volte, faccio fatica ad andare più forte. La gara? Non siamo messi malissimo. Sarà difficilissima per la temperatura, sarà una gara lunga. Partire in seconda fila complicherà tutto ma cercheremo di fare il massimo”.
Rossi e Lorenzo alla constatazione “amichevole” – Intanto, vi segnaliamo una simpatica iniziativa. I duelli in pista tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono entrati nella leggenda del mondo delle due ruote, ma nello stesso tempo sono anche diventati uno spunto per trovate divertenti per tutti gli appassionati delle due ruote, che nel libero mondo del web, danno libero sfogo alla loro fantasia, ispirati proprio dalle gesta dei due campioni. E’ il caso dell’aspro duello che ha visto protagonisti i due compagni di team in Yamaha sul circuito di Motegi nel corso del Gp del Giappone, disputatosi nello scorso weeked. Su internet ha infatti iniziato a circolare da alcuni giorni, una fantasiosa “constatazione amichevole” su cui compaiono i nomi dei due piloti, i dati personali e il mezzo utilizzato, oltre che una serie di osservazioni del caso. “Potevo cadere“, scrive Lorenzo sul consueto modulo fornito dalle assicurazioni. “Mi sono divertito“, replica, invece il “Dottore”. Il tutto corredato da uno foto del “fattaccio“. Naturalmente non mancano come prassi vuole i testimoni, tra gli altri gran parte del popolo italiano che ha seguito la gara in tv. E chissà cosa direbbe un assicuratore in questo caso: chi ha torto e chi ragione?
Moto Gp, Valentino Rossi attacca la Dorna e Bernie Ecclestone. “Mettono i soldi davanti a tutto. Anche alle nostre vite”
La classica goccia ha fatto traboccare il vaso. Valentino Rossi ha attaccato duramente Bernie Ecclestone: temi dell’aspra critica, soldi, audience, ma soprattutto la salvaguardia delle vite di tutti quegli sportivi che in video non mettono solo la faccia. “Correre alle 4 del pomeriggio invece che alle 2 qui in Malesia è assurdo“, ha dichiarato polemico il Dottore, letteralmente scagliatosi contro le scelte della Dorna, organizzatrice del Motomondiale di mettere in programma la MotoGp alle 16:00 ora locale (le 10 in Italia) in modo da garantire così il successivo svolgimento delle gare di Formula 1.
“Oramai si sa che qui dopo una certa ora, generalmente le 15:30, piove quasi sicuramente e sembra davvero che stiamo lì fermi ad aspettare che inizi a piovere – ha continuato Rossi – Ci prostriamo sempre allo strapotere della Formula 1 che di noi della MotoGp se ne frega altamente e non ha paura di niente. Quelli che hanno paura siamo noi! Alle 14:00 qui c’è il 90% delle probabilità che non piova mentre alle 16:00 c’è la stessa percentuale che piova, è veramente una cretinata“. Ma la polemica contro la pessima programmazione delle gare, gestita dalla Dorna, era spuntata fuori nelle gare del 2009: “Lo scorso anno mi giocavo il mondiale ed avevo una gran paura“, ha detto Rossi. “Alle 16:00 è iniziata la gara, io sono partito dalla pole, ero in testa e poi dopo pochi giri abbiamo dovuto interrompere la gara e ripartire con assetto rain. Chi organizza dovrebbe calcolare queste cose e non pensare sempre e solo alla tv“.
Il campione di Tavullia però, dopo aver espresso la propria opinione riguardo alla questione al presidente della Dorna, Carmelo Ezpeleta, punta dritto su Bernie Ecclestone: “La cosa l’ho segnalata un sacco di volte! Gli ho anche detto che con Bernie se vuole ci parlo io, ma lui ha fatto una faccia come per dire che tanto Ecclestone se ne frega, non gli interessa nulla di quello che fa la MotoGp. La F1 fa più ascolti nella tv italiana“. Come a dire: “Se vuoi salvare la pelle lascia la moto e vieni a correre in vettura all’orario che più ci fa comodo!“. Messaggio ‘tra le righe’ che sembra aver colto anche il Dottore che ha chiuso con un categorico: “Non penso proprio che succederà”.
Moto Gp, a Sepang Valentino Rossi primo nelle libere del venerdì. Poi Dovizioso e Lorenzo
E’ stato Valentino Rossi il più veloce nelle prove libere del venerdì del GP della Malesia, 15a prova del Mondiale di MotoGP. Il pilota italiano della Yamaha ha infatti girato in 2’02″724 precedendo a fine sessione l’altro italiano Andrea Dovizioso (Honda) staccato di 109 millesimi. Terzo invece il leader e quasi campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha). Per lo spagnolo, dopo il forfait di Dani Pedrosa, basterà arrivare nono per succedere al Dottore. Casey Stoner è invece caduto a inizio sessione, ma per fortuna per l’australiano non ci sono state conseguenze serie. La sua Ducati è giunta quarta davanti alla Suzuki di Alvaro Bautista. Marco Melandri è settimo, soltanto 11esimo Marco Simoncelli seguito da Loris Capirossi.
Il primo posto di Valentino Rossi, è frutto della mancanza pressoché totale dei problemi fisici che hanno afflitto il “Dottore” negli ultimi mesi. “E’ stato un buon inizio per noi, abbiamo trovato immediatamente un buon setting e io mi sono sentito bene, senza problemi sulla mia moto, e la spalla non mi ha fatto male – spiega il campione di Tavullia al termine delle prove -. La pista è piuttosto sporca ma migliorerà e io amo guidare su questa pista, è una delle mie preferite. Sono felice di poter essere qui e siamo fiduciosi che saremo capaci di fare ulteriori miglioramenti domani per tentare di prendere la pole o almeno la prima fila“.
De Angelis primo in Moto2 – Buone notizie anche dalla Moto2, dove il nostro Alex De Angelis ha realizzato il miglior tempo al termine delle prove libere. Il sanmarinese della Motobi ha infatti girato in 2’09″586 precedendo al termine della sessione, la Suter di Scott Redding, staccato di 188 millesimi. Terzo l’attuale leader del mondiale Toni Elias (Moriwaki) a 249 millesimi. Buon quinto tempo anche per l’altro italiano in gara Andrea Iannone (Speed Up) alle spalle di Julian Simon (Suter) quarto.
In 125cc invece, il trionfatore dell’ultimo GP a Motegi, Marc Marquez, è finito subito davanti a tutti nelle prove libere del Gp della Malesia. Il pilota spagnolo della Derbi ha infatti chiuso la sessione in 2’14″274, mentre Pol Espargaro e Nico Terol si sono piazzati alle sue spalle rispettivamente a 376 e 510 millesimi. Esteve Rabat su Blusens STX completa il poker tutto spagnolo, mentre Bradley Smith (Bancaja Aspar) e Sandro Cortese (Avant Ajo) hanno dovuto accontentarsi della quinta e sesta posizione.
Moto Gp, la Honda non iscrive Pedrosa in Malesia. Lorenzo ad un passo dal titolo iridato
Jorge Lorenzo, dopo l’ufficializzazione da parte della Honda HRC dell’assenza di Dani Pedrosa dal prossimo Gran Premio della Malesia, è ad un passo dalla conquista del titolo iridato, traguardo distante appena 6 punti per la matematica. “Potrebbe essere un fine settimana molto speciale per me, per il mio team e per la mia famiglia. Sono molto emozionato, ma so che c’è da lavorare duramente. Voglio solo pensare a correre e divertirmi nella gara che potrebbe essere la più importante della mia vita“, ha dichiarato il maiorchino del team Fiat Yamaha che, poi, ha preferito dribblare sull’argomento Giappone, parlando solo dell’avvenuto prolungamento del contratto con la casa di Iwata, salvo poi aggiungere: “Entro in un fine settimana importantissimo e il passato non conta a meno che si ripeta nel presente o in futuro“.
Della sfida del Twin Ring, però, è tornato a parlare anche Valentino Rossi: “È stata bella e divertente. Adoro le sfide e dalla TV è stata ancora più emozionante. È stata una battaglia molto aggressiva, ma nulla di più“. Il pesarese, poi, è tornato sulla possibile operazione alla spalla: “Al 99% sarò in Australia e, se non avrò più dolore alla spalla, concluderò la stagione“.
Dopo aver sciolto gli ultimi dubbi, la Repsol Honda ha infine deciso di non iscrivere Dani Pedrosa al Gran Premio di Malesia che si correrà in questo fine settimana a Sepang, dopo l’operazione alla clavicola sinistra a causa della tripla frattura rimediata lo scorso fine settimana a Motegi. Il team ha reso noto che dopo l’operazione “c’era una piccolissima possibilità che lo spagnolo fosse pronto in tempo per viaggiare da Barcellona alla Malesia e provare a prendere parte alla gara. Ma dopo un’attenta riflessione, Pedrosa ha preso la comprensibile decisione di rimanere a casa per proseguire il suo recupero. Il suo obiettivo è tornare per il Gran premio d’Australia le cui libere cominciano il 15 ottobre“. Con 69 punti di vantaggio sul connazionale e solo tre gare da disputare, 7 punti sono sufficienti a Lorenzo domenica per assicurarsi il titolo iridato.
Intermot Colonia, Ducati presenta la 1198 SP
Ducati al Salone di Colonia ha mostrato la sua 1198, sempre più sportiva, con motore Testastretta da 170 cv e controllo di trazione DTC, in più la SP può vantare l’arrivo della frizione antisaltellamento, poi c’è la grande novità del cambio elettronico. Anche la ciclistica è interessante, con l’ammortizzatore Ohlins TTX. Per conoscere il prezzo e le altre novità Ducati l’appuntamento è per il Salone di Milano ‘Eicma.
Moto Gp, Pedrosa alza bandiera bianca: “Quasi impossibile che possa rientrare in Malesia”
Sono oramai pochissime per Daniel Pedrosa le chance di poter vincere il Mondiale al posto di Jorge Lorenzo. La caduta di Motegi ha infatti finito di complicare una situazione di per sé già compromessa per il pilota spagnolo. Anche perché, a tutt’oggi, le condizioni fisiche dopo l’intervento chirurgico, non permettono al pilota di pensare di poter tornare in pista in Malesia, nonostante qualcuno ipotizzi un suo ritorno alle gare già a partire dal prossimo weekend con la gara di Sepang. E’ lo stesso pilota del team Repsol a spiegare alla stampa le sue condizioni. “Continuo ad avere la regione del collo e delle spalle rigida – dice – perciò l’obiettivo è quello di tornare in Australia. Ci sono pochissime possibilità che rientri in Malesia“. Il decorso post operatorio è comunque buono. “Oggi ho fatto un altro controllo – conferma il “Camomillo” – e si vede chiaramente che la placca della clavicola è ben fissata e che mi sto rimettendo bene dall’intervento“. La fisioterapia procede, ma i problemi per Dani non sono finiti. “Non posso ancora muovere il braccio autonomamente – racconta – ma con i massaggi sto migliorando. E’ un peccato che l’incidente sia capitato in un momento in cui stavamo raccogliendo risultati così buoni, ma dobbiamo accettarlo“.
SBK, Tom Sykes resta ancora in Kawasaki
Notizia ufficiale, il pilota Tom Sykes continuerà il suo rapporto con la Kawasaki in Superbike anche nel prossimo anno. Cadono così le voci sul possibile arrivo alla Honda Ten Kate. Il pilota britannico porta la nuova ZX-10R e sarà nel team composto dall’australiano Chris Vermeulen e a Joan Lascorz, che però sarà appoggiato ad un’altra squadra.
Moto Gp, Stoner e la Ducati cercano il tris di vittorie a Sepang
E’ partita la caccia al tris. Nelle ultime due gare sono arrivate due vittorie per Casey Stoner, che si prepara al weekend di Sepang forte dei risultati ottenuti, assieme al compagno di scuderia Nicky Hayden, negli scorsi test invernali, senza dimenticare le gare delle passate stagioni, che videro l’australiano salire sul gradino più alto del podio nel 2007 e nel 2009. “Motegi era il nostro grande punto interrogativo per il set-up e abbiamo dovuto lavorare moltissimo per rendere la moto stabile in frenata nelle staccate violente di quella pista – le parole a pochi giorni dalle libere del centauro australiano della Ducati – Sepang è diversa quindi forse potremo alzare di nuovo un po’ la moto per aumentare la trazione e vedere come va. In ogni caso credo che possiamo ragionevolmente aspettarci che la moto vada bene anche lì. Abbiamo sempre dato il 120% quest’anno ma solo nelle ultime due gare ne siamo stati davvero ripagati ed è una bella differenza. Altri due Gran Premi in due settimane saranno impegnativi ma sappiamo che se le cose continueranno ad andare come adesso abbiamo decisamente una buona chance di fare bene e lottare per vincere“.
Oltre a Cesay Stoner, guarda con impazienza all’appuntamento malese anche Nicky Hayden, che nella sua carriera a Sepang è finito per sei volte nei “top five“. “Dopo aver fatto bene ad Aragon mi è spiaciuto molto non riuscire a ripetermi a Motegi – dice l’ex iridato – Non è buono ma penso che dimostri l’alto livello della MotoGP perché se appena non sei al cento per cento, sei subito dietro. In ogni caso adesso andiamo in Malesia, una pista dove abbiamo provato molto durante l’inverno anche se in una situazione molto diversa“.
Intanto per il quotidiano spagnolo “AS”, quello di Sepang dovrebbe essere l’ultimo Gp stagionale Valentino Rossi, che stando a quanto riportato, dopo la gara in Malesia tornerà in Italia per sottoporsi all’intervento alla spalla di cui ha bisogno, mettendo fine al suo Mondiale con tre gare d’anticipo. E quello di Valentino, a guardare le quote in lavagna dei bookmaker esteri, potrebbe rivelarsi un “addio” bagnato da un successo, visto che Rossi parte da favorito sulla lavagna per il Gp malese: si gioca a 3,25, alla pari con Stoner e Lorenzo. E se invece Vale decidesse di stringere i denti e continuare, magari per mettere lo sgambetto mondiale a Lorenzo? La quota per il Dottore iridato sale a 6 volte la scommessa. Prima di lui c’è Dani Pedrosa, a 4,50, mentre su Jorge Lorenzo campione, i bookie esteri da tempo non accettano più giocate.
Moto Gp, a Sepang Lorenzo vede il titolo: senza Pedrosa gli basteranno 6 punti per brindare!
E’ ad una manciata di punti dal sogno di conquista il primo titolo iridato nella MotoGp. Dopo essere rimasto fuori dal podio a Motegi, la seconda volta in questa stagione, Jorge Lorenzo continua a vedere il titolo sempre più vicino. Domenica infatti si corre a Sepang e vista la quasi certa assenza di Pedrosa operato alla clavicola, al centauro spagnolo della Yamaha bastano appena sei punti per conquistare matematicamente il titolo iridato. “Penso solo a domenica e a diventare campione del mondo – conferma Lorenzo – E’ sempre stato uno dei sogni della mia vita e sarebbe grandioso realizzarlo a Sepang. La Malesia mi piace molto, ho fatto tantissimi chilometri lì per testare la mia M1 e ho anche splendidi ricordi visto che su quel circuito ho vinto il titolo della 250 nel 2007. E’ una pista lunga e moderna ma le condizioni atmosferiche possono essere un problema perché può fare troppo caldo senza dimenticare la pioggia“. Come nella passata stagione quando “ha piovuto e sono poi dovuto partire dall’ultima fila. Preferirei che il tracciato rimanesse asciutto, il team ed io ci concentreremo come abbiamo fatto per tutta stagione, lavorando duro sin dal venerdì e con l’obiettivo di vincere o salire sul podio. Speriamo di ottenere il miglior risultato possibile“.
A Sepang cercherà conferme Valentino Rossi, tornato sul podio proprio a Motegi dopo un entusiasmante duello proprio con il compagno di scudeira Lorenzo. “E’ stata una bella sensazione essere in lotta con i migliori sia nelle prove che durante la gara – ammette il Dottore – Era da tanto tempo che non eravamo così forti“. Ora Sepang e l’incognita della spalla. “Non so come andrà finché non scenderò in pista – continua Rossi – ma è uno dei miei due-tre tracciati preferiti e sono sempre entusiasta di correre in Malesia. Siamo andati forte lì nei test invernali, ovviamente è cambiato molto rispetto ad allora ma abbiamo effettuato alcuni miglioramenti alla moto in Giappone per cui speriamo di andare altrettanto bene anche in questo weekend“.
Triumph, la Speed Triple 1050 perde il peso, ed aumenta di 7 CV
Al Salone di Colonia la Triumph propone la Speed Triple 1050, con delle nuove modifiche, ma interessanti. Innanzitutto pesa meno, grazie alla costruzione di un nuovo telaio in alluminio, ha 7CV in più e un aumento della coppia motrice. La sella è più alta e questo consente per il pilota di avere il manubrio più vicino al busto. I Kg complessivi sono 214, anche se dovrebbe ancora scendere ed arrivare fino ai 170 per poter competere con la concorrenza.
Barcellona, intervento riuscito alla clavicola per Pedrosa
Dani Pedrosa è stato operato dopo la caduta nelle libere del Moto Gp del Giappone. Il campione è stato operato a Barcellona e l’intervento è perfettamente riuscito. Lo spagnolo si era infatti procurato una frattura alla clavicola sinistra. L’intervento è durato circa due ore e gli sono state inserite una placca in titanio e due viti, che saranno necessarie per rinsaldare le fratture in breve tempo. Pedrosa ha anche riportato però un infortunio alla caviglia che è rimasta schiacciata sotto la sua RC212V, procurandosi una lesione di primo grado.
Rocky Robinson stabilisce il nuovo record mondiale di velocità, 605,697 km/h
Rocky Robinson, hanno fissato un nuovo record del mondo ad una velocità media di 605,697 km/h sulla distanza di un chilometro e di 605,364 km/h sul miglio lanciato. E’ accaduto a Bonneville, in condizioni climatiche perfette. Rocky ha iniziato il primo tentativo alle 15.42 immensa è la sua gioia.“Questo nuovo record non è niente male! E’ stata una settimana molto lunga, soprattutto dopo un problema di guidabilità, causato da due pneumatici posteriori difettosi, seguito da alcuni problemi elettrici e al cambio, una sostituzione di motore e, oggi, un cambiamento dell’ultimo minuto nel rapporto di trasmissione finale”.Aveva stabilito il suo primo record nel 2006 e nuovamente nel 2008.