Valentino Rossi svela su twitter la Ducati 2012

Cominciamo a postare la foto della Ducati 2012 con cui Valentino Rossi si appresta ad affrontare la MotoGP 2012. La foto è stata scattata dal Dottore con il telefonino e messa su twitter.

La Desmosedici con telaio in alluminio dovrebbe consentire al 46 più famoso al mondo di riscattare una stagione di anonimato cui né lui né il paddock era abituato.

Intanto, stannno per cominciare i test invernali in Malesia: nella tre giorni di giri, Vale sarà a Sepang per affinare i dettagli finali.

Supercross James Stewart trionfa in California

E’ arrivata anche la vittoria di James Stewart nel Mondiale Supercross, con Chad Reed e Villopoto giunti rispettivamente secondi e terzi sul circuito di Oakland in California.

Male il leader di classifica Ryan Dungey, mentre nella classifica generale Chad Reed in prima posizione con 85 punti, a pari con Ryan Dungey.

Ryan Villopoto è terzo a 83 punti e James “Bubba” Stewart è quarto a 73 punti. James Stewart si mostra particolarmente soddisfatto:

“Voglio dedicare questa vittoria al mio meccanico, Mark “Tex” Adams, che se n’è andato questo week-end. Ho avuto un buon ritmo stanotte, e ho fatto una bella gara. Ho avuto un paio di gare dure quest’anno, ma stavolta ce l’ho fatta”.

FMI, controllo targhe nelle gare Enduro

Bisogna fare attenzione alle targhe durante le corse fuoristrada nella categoria Enduro, perché i controlli saranno a tappeto e inflessibili.

La FMI infatti ricorda che la targa durante le corse non vanno mai tolte, perché altrimenti ci sarebbe l’esclusione del partecipante alla manifestazione.

Hayden a rischio per i test pre-stagionali in programma in Malesia

E’ ancora in fase di recupero il pilota della Ducati, Nicky Hayden, dall’infortunio occorsogli in seguito alla caduta avvenuta durante una sessione di allenamento nell’ultima settimana di dicembre (frattura della spalla sinistra e di due costole). “Kenthucky Kid” sta lavorando duramente nella casa californiana per farsi trovare pronto in vista del debutto in sella alla Ducati GP12 della prossima settimana nei test pre-stagionali in programma a Sepang. L’americano, infatti, non ha ancora avuto modo di provare nè la GP12 nè la versione provata da Rossi, provata nei test valenciani dello scorso novembre a cui l’americano non partecipò causa frattura del polso in un incidente durante la gara finale del 2011. Mentre prosegue la fase di recupero, con una terapia fisica e allenandosi ogni giorno, nella giornata di ieri Hayden ha dichiarato tramite il suo account su Twitter di stare sempre meglio, ma che al momento la sua presenza in Malesia è molto in dubbio. I mesi invernali vengono normalmente spesi per l’allenamento intensivo, anche perché un programma che prevede 18 gare, sessioni di test ed eventi pubblici, non lascia molto tempo libero per lavorare sulla forma fisica, e la California offre un’ampia scelta circa il tipo di pratica da seguire, come per esempio il ciclismo di strada, o le escursioni in mountain bike o in motocross. “Adoro il motociclismo, fuori strada, su strada…in ogni sua forma. Sono cresciuto con la flat track, e la seguo ancora oggi ed la utilizzo per allenamento“, ha recentemente affermato in un’intervista con la rivista online On Track Off Road. Nel difendere la scelta della flat track come forma di allenamento principale, nonostante il costante rischio di infortunio, Hayden ha poi aggiunto: “Sono convinto che salire in sella ad ogni tipo di moto possa essere considerato un allenamento. Puoi fare quello che vuoi in palestra, ma non c’è nulla come l’utilizzare il cervello e i muscoli quando si è al comando di una due ruote“.

Edwards indica la via alle nuove CRT: “Bisogna sviluppare l’elettronica”

Il pilota americano Colin Edwards non vede l’ora di tornare in pista per i primi test pre stagionali che si svolgeranno in Malesia sul tracciato di Sepang, in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio prossimo, in sella alla sua nuova moto CRT Suter-BMW. Il texano della NGM Forward però, non si é ancora totalmente ripreso dai postumi dell’incidente occorsogli proprio a Sepang quel maledetto 23 ottobre in cui perse la vita Marco Simoncelli e in cui lui rimase coinvoltoferito nell’incidente mortale. «La spalla va bene, non è ancora al top, ma tutto sommato non mi lamento, vado a cavallo e continuo la preparazione fisica con l’obiettivo di riportare tutto alla normalità. Per i test l’aspetto principale sarà l’elettronica. La moto ha un grande potenziale, ma purtroppo siamo limitati, possiamo sfruttarne solo il 65% perché l’elettronica non è minimamente paragonabile a ciò a cui sono abituato. Riguardo ad aspetti come il rilascio dell’acceleratore e il controllo della trazione, siamo ancora in alto mare. Ogni volta che apportavamo anche solo un piccolo cambiamento all’elettronica, la moto migliorava, anche senza mettere mano alle geometrie della moto“, ha dichiarato Edwards.

UNICO PILOTA PER LA BMW – L’ex pilota della Yamaha Tech3 sarà l’unico pilota della BMW, che grazie al nuovo prototipo arriva nella classe regina. «Non mi dispiace essere l’unico pilota, a patto che lo svolgimento dei lavori non subisca battute d’arresto. Non penso sia qualcosa di complicato lo sviluppare una moto, basta focalizzarsi sull’aspetto da curare e lavorarci su. La cosa fondamentale è il tempo: riusciremo a risolvere ogni aspetto dello sviluppo in due settimane o finiremo con l’impiegare tre mesi per ottenere quanto desiderato? Il lavorare con BMW e Suter gioca a nostro favore sulla questione tempistica visto che saltiamo completamente il processo richiesto generalmente da una moto ufficiale. Guardo in avanti fiducioso per uno sviluppo rapido del nostro prototipo». Poi Edwards si é soffermato sulla reale competitività delle CRT, da molto piloti accusate di essere di molto inferiori alle MotoGP di serie: «In un mondo perfetto, se avessi a disposizione una moto con 250CV sulla quale è stata fatta ogni sorta di modifica da me ordinata, credo che le CRT potrebbero sorprendere tutti una volta entrate in azione su particolari circuiti. L’unica domanda ora è: riusciremo ad apportare tutti i cambiamenti che vorremo? Finché potremo crescere in termini di sviluppo e spingere la moto fino al limite, allora potremo lottare. Arrivati a quel punto, si, credo le CRT sorprenderanno molte persone su certe piste», ha infine concluso l’americano.

Pedrosa amante del Trial e spettatore del FIM 2012 X-Trial World Championship

Il pilota Repsol Honda, Dani Pedrosa, è stato tra gli spettatori della FIM 2012 X-Trial World Championship, il secondo appuntamento del Mondiale di Trial che si è svolto lo scorso weekend a Ginevra. Come fanno del resto la stragrande maggioranza dei piloti di alto livello, anche Pedrosa si dedica al cross e al trial nel suo programma invernale di allenamento. «Questi ragazzi messo su uno spettacolo davvero grandioso qui questa sera, è incredibile vederli e mi piace molto fare da spettatore in quanto il livello è così impressionante», ha dichiarato lo spagnolo, tifoso del suo stesso team, il Repsol Montesa Honda che partecipa al campionato. Lo spagnolo si è dunque scoperto appassionato dello sport negli anni, visto che lo pratica a livello amatoriale: «Non posso certo immaginare di farlo a questi livelli, ma appena posso mi piace guardarlo. Cerco di divertirmi in allenamento, ma non mi aspetto di fare niente di simile a questi ragazzi». Pedrosa è rimasto colpito dal leader della classifica, il francese Toni Bou, che gareggia per la Repsol e che è in testa alla classifica. «Toni è semplicemente stupefacente. Le cose che fa con la moto sono incredibili, per me è molto piacevole da vedere», ha concluso Pedrosa.

Stoner vede Marquez nel prossimo futuro della Honda

Il campione del Mondo della MotoGp, Casey Stoner, sponsorizza Marc Marquez, giovanissimo pilota spagnolo della Moto2, come futuro leader della MotoGP. «Marc Marquez è appena uscito da due stagioni incredibili, impressionando tutti per le sue capacità», ha dichiarato il campione del mondo della Honda in un’intervista rilasciata al sito ufficiale del Motomondiale.«Sarà interessante vedere cosa combinerà ora che ha risolto i problemi all’occhio. Un altro pilota che ritengo stia facendo un grande lavoro è Maverick Viñales, anche se rimane difficile fare un pronostico sui più competitivi finché non li vedremo in azione in MotoGP». Non é un caso dunque, se Marquez sia un possibile pilota del futuro per la HRC, visto che lo spagnolo fa parte del team Repsol che gestisce la sua scuderia in Moto2. Marquez, a dire il vero, era già stato accreditato dai bookie come protagonista di un nuovo salto di categoria: dopo quello dalla 125cc alla Moto2, quello nella classe regina. Ma i problemi all’occhio e la necessità di fare ancora la giusta esperienza, lo hanno fatto desistere. «Mi piace un sacco Marc, ha carattere. Ha fatto qualche errore in passato ma ha sempre reagito nella maniera giusta. Sta ancora crescendo ma la cosa che impressiona di Marc è che continua a migliorare senza fermarsi mai, anche dopo aver raggiunto un certo traguardo. Non importa chi sarà il mio compagno di squadra, perché anche se vestiremo gli stessi colori, alla fine rimarrà sempre un avversario. Spero comunque che Marc possa diventarlo presto», ha concluso Stoner.

X-Trial Toni Bou vince anche in Svizzera

Toni Bou si conferma il campione della specialità X-Trial World Championship.

Dopo aver vinto la prima gara in terra transalpina, il campione ha trionfato Geneva Trial indoor in Svizzera.

Lo spagnolo ha messo da parte Albert Cabestany su Sherco, seguito dal giapponese Takahisa Fujinami, quarto Adam Raga. La classifica generale vede dunque Toni Bou al comando con 40 punti, seguito proprio da Albert Cabestany a 27 punti.

Terzo è invece Adam Raga a 24 punti. “E’ stata una gara complicata, come tutte quelle del Campionato Mondiale, come sempre c’è una posta molto alta in gioco. Alla fine siamo stati fortunati che sin dall’inizio avevamo una piccola differenza in termini di punti.

Alla pista del Mugello il titolo di “Best Grand Prix 2011 IRTA”

Il Gran Premio d’Italia del Mugello ha ricevutio dall’associazione che riunisce le scuderie di MotoGP il prestigioso riconoscimento di “gara dell’anno del 2011“. L’ultima gara disputata lo scorso 3 luglio, è stata dunque procrlamata “Best Grand Prix 2011 IRTA”: è la quinta volta che il circuito toscano riceve questo premio dal suo primo GP del Motomondiale nel 1976. Nell’ultima stagione la gara fu vinta da Jorge Lorenzo, davanti ad Andrea Dovizioso e Casey Stoner. Senz’altro quella fu una delle più belle corse dello spagnolo della Yamaha, con l’australiano poi campione del mondo che riuscì a contenere il compagno di scuderia romagnolo. L’amministratore del Mugello, Paolo Poli, ha così commentato: «Considero questo premio un riconoscimento all’eccellenza italiana nel mondo. Questa è la prova che l’Italia è in grado di rispondere, con la forza della tradizione e la qualità dell’innovazione, alle grandi sfide globali che definiscono questo difficile periodo storico. Il Gran Premio d’Italia rimarrà l’evento più importante del nostro calendario sportivo negli anni a venire. Inoltre, porteremo avanti la nostra collaborazione con Dorna e IRTA, la cui professionalità ha permesso al motociclismo di diffondersi e riscuotere più successo che mai». Lo scorso anno la Dorna e il circuito del Mugello, che ricordiamo essere di proprietà dela Ferrari, hanno raggiunto un accordo per un nuovo contratto quinquennale, con il GP d’Italia che si disputerà fino al 2016. Nella calendario della stagione 2012, il Mugello ospiterà la nona gara del campionato, programmata per il prossimo 15 luglio. Il Presidente IRTA, Hervé Poncharal, ha poi aggiunto: «Il miglior Grand Prix viene scelto dalle squadre, che sono in diretto contatto con piloti, meccanici e addetti stampa. Quindi non si tratta solo della pista, è tutto l’insieme, quello che tutti pensano di questo Gran Premio e il fatto che tutti sembrano sentirsi a casa qui. Per questi motivi sono personalmente molto felice della loro quinta vittoria», ha concluso il team manager della Tech3, che é anche il rappresentante delle scuderie.

Stoner indica Lorenzo come rivale per il titolo MotoGp del 2012

Casey Stoner torna parlare ad appena una settimana dall’inizio ufficiale della stagione di MotoGP. «Non vedo l’ora di scendere in pista con il nuovo numero», ha dichiarato il campione del mondo, visto in gran forma dopo la sosta invernale, al sito del Motomondiale. «La vedo come una nuova sfida, e la cosa mi piace. La stagione sarà sicuramente complicata: stiamo per debuttare in una nuova categoria, quindi ci spetta un duro lavoro nella fase di testing per portare la moto ad un livello che ci soddisfi in pieno. Abbiamo chiuso gli ultimi test con buoni risultati, anche se non proprio quelli desiderati, quindi sarà nostro dovere andare avanti con lo sviluppo. Le prossime sessioni saranno di fondamentale importanza e speriamo di poter raccogliere più informazioni possibili. Ci saranno piccole modifiche al telaio, dobbiamo fare in modo che la moto lavori meglio, soprattutto in uscita dalla fase di frenata. L’accelerazione del motore è buona, c’è parecchio feeling con la 1000cc, e il renderla più manovrabile in curva dovrebbe darci un ulteriore piccolo vantaggio».

AMA Supercross, a Phoenix trionfo di Reed

Chad Reed si prende il podio nella terza prova Mondiale di Phoenix, dietro di lui Bubba Stewart, Villopoto invece si è piazzato terzo.

In Gara 1 Stewart è stato il migliore dietro ad Alessi e Short, e Chad era solo quarto, ma le cose sono cambiate in Gara 2.

A metà degli otto giri previsti, Villopoto è saldamente in testa, secondo Jake Weimer e terzo Trey Canard.

In seimila per Sic

Il 105 Stadium di Rimini era già stato riempito verso le 19, quando i presenti per celebrare il 25esimo compleanno di Marco Simoncelli erano già più di seimila.

All’evento, organizzato in ascolto delle richieste degli appassionati e per raccogliere fondi per la Fondazione Simoncelli 58, hanno preso parte anche i tre piloti italiani Valentino Rossi, Mattia Pasini e Andrea Dovizioso.

Sul palco si osno alternati molti comici e amici del pilota.

Non è mancata la grande partecipazione del pubblico che si è espresso attraverso coreografie toccanti e significative.

Canzone Marco piega a mille all’ora – Stefano Picchi – Testo e video

Buon compleanno, Sic. Oggi, venerdì 20 gennaio, Marco Simoncelli avrebbe compiuto 25 anni e i preparativi per festeggiarne l’anno in più non sono stati stoppati neppure dalla tragedia che ha purtoppo interessato il centauro di Coriano il quale verrà ricordato con una serie di eventi in programma in tutta Italia (il principale si svolgerà stasera a Rimini presso il105 Stadium.

Intanto, è da oggi in trasmissione radiofonica la canzone dedicata a Marco Simoncelli dal cantautore e musicista lucchese Stefano Picchi, 38 anni, noto al pubblico per aver partecipato al Festival di Sanremo nel 2004 con il brano “Generale kamikaze”. Il titolo del brano è “Marco piega a mille all’ora” e la canzone è stata scritta con il consenso dei familiari di Simoncelli. Le parole di Picchi:

Lorenzo e Spies protagonisti con la Yamaha in Indonesia

Dopo essere stata protagonista in India negli scorsi giorni, é iniziata la trasferta indonesiana per i piloti del team della Yamaha Factory Racing. I due piloti del team dei tre diapason, Jorge Lorenzo e Ben Spies, si sono recati in Indonesia per scopi commerciali, ma nella loro visita hanno incontrato alcuni giovani piloti che disputano la Yamaha R Series Cup, un campionato monomarca indonesiano, a cui hanno dato alcuni preziosi consigli derivanti dalla loro grande esperienza, su alcuni segreti per stare in pista: sulle posizioni di guida, le entrate in curva e il sorpasso. Lorenzo é stato anche presente anche al lancio della nuova Yamaha Byson davanti ad oltre 3mila rivenditori indonesiani. La Byson è una piccola moto da 150cc, prodotto di punta per l’Indonesia, emblematico in un paese in cui i mezzi piccoli ed economici sono alla portate della popolazione locale. «E’ stato un piacere incontrare le nuove promesse del motociclismo indonesiano, sono dell’idea che con l’aiuto di buoni insegnanti possano diventare futuri piloti professionisti», ha dichiarato alla stampa il campione del mondo 2010. Al secondo incontro ha marcato visita l’americano Spies, a causa di disturbi intestinali scaturiti dal clima caldo. «Sono felice di questo incontro con i fan indonesiani, sono sempre gentili ed ospitali. Mi è davvero dispiaciuto rinunciare all’incontro coi rivenditori del pomeriggio, è stato un vero colpo di sfortuna. Ora vado a Bali per riposare qualche giorno e recuperare la forma, ma sto già pensando ad un’altra occasione per tornare qui e rivedere tutti», ha concluso il texano.