Siamo solo alle libere ma la Ducati rifila l’ennesima figuraccia, di rimando Valentino Rossi si appresta a mettere la faccia su un’altra debacle che pare annunciata. In Malesia non sarà diverso che altrove: più facile – lasciano intuire le prestazioni inanellate dalla Rossa a due ruote – che si tenda al peggioramento piuttosto che al miglioramento. Dice il cronometro dopo le prime libere: il Dottore ha chiuso i primi due collaudi a quasi 2 secondi e mezzo da Pedrosa.
L’elenco delle cose che non vanno è talmente lungo che a tirarlo fuori – ogni giornata che passa – ci vorrebbero sempre minuti in più. La moto, i rapporti di scuderia, l’umore, la mancanza di prospettive, l’approccio sempre più pesante, i dubbi che serpeggiano (strisciano!!) nelle menti degli uni (Ducati) e dell’altro (Rossi), i secondi lasciati per strada. Giro dopo giro.
Già. Cion tutti i secondi che ha perso per starda rispetto agli avversari, Rossi ci metterebbe insieme un quasi gran premio. Tanto basti a capitre come si avvia alla chiusura una stagione dal punto di vista sportivo drammatica e fallimentare. Nessuno l’aspettava così: nè Rossi nè gli uomini in rosso di Borgo Panigale. Ma così è andata.
Dopo l’ufficialità dell’assenza forzata di Jorge Lorenzo al Moto Gp di Sepang, la Honda ha comunicato che sarà il giapponese Katsuyuki Nakasuga a prendere il suo posto per un periodo ancora tutto da stabilire. E’ impegnato nel All Japan Road Racing Chamnpionship ed è attualmente terzo in graduatoria, ha 30 anni ed è un esperto di pneumatici Bridgestone. In attesa del rientro del campione spagnolo che ricordiamo dovrà stare a riposo per qualche giorno, per l’incidente che ne ha causato a Philipp Island un serio infortunio alla mano, la casa giapponese ha deciso di puntare su questo pilota sveglio ed esperto, che spera possa non far rimpiangere un campione del calibro di Jorge. Lorenzo infatti forse potrebbe rientrare per il Gp di Valencia, in programma tra due settimane. “Farò il possibile per correre davanti al mio pubblico”
Con la premiazione della FIM si è conclusa la stagione del WSBK, con una lunga serie di premi dati ai grandi campioni ed alle loro squadre che si sono ben distinti in questa stagione. La kermesse si è svolta all’Hotel Golf e Resort a Portimao, ed ha visto salire prima sul palco i primi tre classificati in ogni categoria, più il vincitore dell’European Junior Cup. Quindi spazio a Carlos Checa, che ha ricevuto anche il premio Pirelli, Marco Melandri, Max Biaggi, Danilo Petrucci, Lorenzo Zanetti nella specialità della Superstock 1000, mentre per la 600 i premi sono andati a Matt Davies per la European Junior Cup. Infine il premio Tissot Superbike è andato a Carlos Checa e Broc Parkes.
Messe in archivio le prime prove libere del Gp della Malesia, il verdetto in MotoGP non si discosta molto dal liev motiv di questa stagione: ancora le Honda protagoniste, con quattro moto nei primi quattro posti.
La Ducati ha lasciato l’Australia lunedì e dopo solo 24 ore di riposo, è tornata al lavoro sulla GP11.1 in vista del GP della Malesia. Sepang è uno dei circuiti più larghi in calendari: in alcuni punti il tracciato arriva a 16 metri di larghezza con l’asfalto che raggiunge temperature molto elevate a causa del clima tropicale. Da quando ha debuttato nella MotoGp, la Ducati vi ha conquistato tre vittorie e un podio, mentre Valentino Rossi vanta sei vittorie e tre podi. «Il circuito di Sepang mi piace molto anche se le condizioni sono sempre estreme dal punto di vista meteo», ha dichiarato Valentino. «In Australia non abbiamo avuto molta fortuna e abbiamo anche faticato più del previsto con la messa a punto della moto quindi qui in Malesia speriamo di fare meglio già da venerdì. In ogni caso potremo anche verificare come ci troveremo rispetto ai test che abbiamo fatto l’inverno scorso. A Sepang avevamo provato molti giorni e sarà interessante comparare le sensazioni rispetto ad allora», ha concluso il pesarese. Intanto però, il team manager della Rossa bolognese, Vittoriano Guareschi, ha illustrato il programma di lavoro sulla moto: in una stagione da dimenticare, si cerca di sfruttare questo tempo in pista per sviluppare la moto del 2012. «In Malesia continueremo a lavorare sulla GP11.1 per la gara e per raccogliere informazioni per il nostro programma di lavoro in ottica 2012. Le condizioni saranno opposte a quelle australiane, molto impegnative da punto di vista fisico sia per i piloti che per il team che in questo finale si stagione stanno lavorando davvero molto e su molti fronti. La Desmosedici che scenderà in pista venerdì è diversa da quella con cui abbiamo provato nei test invernali e ci permetterà di fare dei confronti interessanti per quanto riguarda i dati che raccoglieremo», ha chiuso il capo della Ducati.
Fausto Gresini, team manager della scuderia in cui milita Marco Simoncelli, esalta lo stato di forma del romagnolo, dopo lo splendido secondo posto ottenuto nello scorso week end al Gp di Australia. «Se ci fossero stati ancora dubbi sulle potenzialità di Marco in Australia sono stati completamente dissipati», ha dichiarato il capo della Honda Gresini. «Sic è stato grande dimostrando di essere ormai estremamente consistente in gara e soprattutto determinato nel trovare la grinta necessaria per conquistare il risultato che si è prefisso. Le tre scivolate delle prove non lo hanno affatto scalfito anzi ne ha fatto tesoro ed ha gestito la gara con saggezza rallentando quando era necessario per non assumersi rischi oltremisura ed attaccando con decisione quando ha voluto riconquistare il risultato che si era costruito nel corso di tutta la gara». Ora Simoncelli ha deciso di puntare al bersaglio grosso, ovvero alla prima vittoria in MotoGp, specialmente dopo che Stoner ha vinto il Mondiale e correrà più rilassato nelle due ultime gare della stagione. «Adesso niente gli è più precluso e a Sepang, dove nei test invernali era stato velocissimo, sarà sicuramente ancora un protagonista», ha continuato Gresini. «Sono invece dispiaciuto per Hiroshi che aveva iniziato molto bene il fine settimana ed invece lo ha concluso nel peggiore dei modi. Aoyama non sarà più con noi nel 2012 ma vogliamo dare a lui il massimo del supporto affinchè disputi i suoi ultimi Gran Premi in MotoGP alla grande. Sepang è un circuito che gli piace ed avrà modo di dimostrarlo».
Dopo il buon esito dell’intervento chirurgico alla mano, Jorge Lorenzo ha fatto ritorno a Barcellona per inziare la fase riabilitativa di recupero. Come già annunciato, il il pilota della Yamaha salterà l’appuntamento in Malesia del prossimo fine settimana, mentre la decisione finale sulla sua presenza o meno nell’ultimo round della stagione 2011 a Valencia, sarà presa soltanto durante le due prossime settimane in base al miglioramento delle sue condizioni. «Casey si è reso protagonista di una stagione incredibile, con pochissimi errori», ha commentato Lorenzo. «E’ stato sempre veloce e costante, e di conseguenza difficilmente raggiungibile. Gli faccio i complimenti, è stato il migliore quest’anno e si merita questo secondo titolo». L’impossibilità del maiorchino di scendere in pista a Phillip Island ha in pratica regalato il titolo a Stoner. «Mi sarebbe davvero piaciuto poter lottare con lui fino alla fine, magari fino a Valencia, ma quanto successo domenica mi ha escluso dai giochi. Sono molto orgoglioso del duro lavoro fatto dal mio team che ci ha permesso di chiudere il Campionato in seconda posizione. Ora dobbiamo cominciare a pensare al prossimo anno, lavorando al massimo per tornare a vincere. Dopo l’incidente ero davvero preoccupato per il mio dito, ma grazie all’ottimo lavoro svolto dallo staff medico non c’è stato alcun problema con i nervi e i tendini. Non vedo l’ora di tornare in sella alla mia M1», ha concluso il campione del mondo uscente.
Se Piaggio, Honda e Yamaha hanno delle nuove proposte allettanti per i clienti, non è da meno la Kymco che presenta lo scooter MyRoad 700, di grossa cilindrata, con un motore bicilindrico con raffreddamento a liquido che è in grado di erogare una potenza massima di 59 CV a 7250 giri/min ed una coppia massima di 62,7 Nm a 6000 giri/min. La novità riguarda il propulsore che è fissato direttamente al telaio con la presenza di un albero motore monolitico ed un contro albero di bilanciamento che elimina le vibrazioni. L’impianto frenante presenta freni triplo disco con pinze flottanti e ABS di serie. Lo scooter è disponibile nelle versioni Argento Metal, Bianco Ice e Nero New ad un prezzo pari a 8065 euro (IVA inclusa).
In attesa di approdare in Malesia, Dani Pedrosa rivive il film del GP di Australia, chiuso per lo spagnolo con un deludente quarto posto. «E’ stata davvero dura a Phillip Island, non mi sono sentito tranquillo per tutto il fine settimana», ha dichiarato lo spagnolo della Honda Repsol. «Appena scattati dal via ho quasi perso l’equilibrio, arrivando a mettere il piede sinistro a terra proprio mentre i semafori si spegnevano, una partenza da dimenticare. Nelle prime tornate non ho girato come avrei voluto, poi per fortuna ho recuperato un po’. Ho superato Andrea Dovizioso e lottato per un po’ con lui, ma la gomma anteriore era molto consumata negli ultimi giri. Appena ho provato a spingere, ho sentito l’anteriore cedere, quindi è stato per me impossibile non farlo passare». Archiviato l’appuntamento in Australia con il trionfo del compagno di squadra Stoner e con la battaglia persa con l’altro pilota Repsol, Dovizioso, Pedrosa è insieme all’ex campiona del mondo in carica Lorenzo, il grande deluso della gara australiana. E questo quando sono passate appena due settimane dalla vittoria a Motegi. «Voglio al più presto mettermi alle spalle questo weekend e spero di fare meglio in Malesia. Faccio comunque le mie congratulazioni a Casey per il suo titolo: è stato il più forte in questa stagione, sempre sul podio, senza errori, quindi se lo merita», ha chiuso l’hondista.
Il GP di Australia è stato decisamente positivo per la coppia di piloti della Ducati Pramac Racing, con il francese Randy De Puniet che ha chiuso al sesto posto, suo miglior risultato stagionale e Loris Capirossi che ha terminato la gara nella Top 10 nonostante il recente infortunio alla spalla. «Sono partito bene ma dopo qualche giro, tra il dolore alla spalla e il tempo in continuo cambiamento, ho cercato di gestire la gara con l’obiettivo di portarla a termine», ha dichiarato Capirossi.«Negli ultimi quattro giri ho sentito l’arrivo di un forte acquazzone proprio prima del rettilineo, e quindi ho pensato fosse opportuno entrare ai box per cambiare moto. Purtroppo non si è rilevata la scelta giusta perché avrei probabilmente potuto terminare la gara un paio di posizioni più avanti, ma il nono posto è comunque soddisfacente viste le mie condizioni fisiche». Anche Randy De Puniet si è detto molto soddisfatto della sua in Australia, nonostante un lungo nei primi giri che ha rischiato di compromettere il suo gran premio: «Sono molto contento della giornata di gara, nelle qualifiche siamo stati molto sfortunati ma in gara le cose sono girate a nostro favore. All’inizio ho perso un po’ di tempo per superare Loris, ma una volta sorpassato, mentre cercavo di raggiungere Edwards e Hayden, un po’ di pioggia mi ha
Il Gruppo Piaggio ha comunicato le novità che presenterà al Salone EICMA di Milano a Novembre, si tratta di due scooter : il Beverly SportTouring 350, mentre da Aprilia il maxi-scooter SRV850. Il primo possiede motore 350cc completamente nuovo, in chiave sportiva, da oltre 33 CV di potenza massima. E’ anche il primo scooter al mondo ad avere con se ABS/ASR, che garantiscono la massima sicurezza. Sarà disponibile dalla prossima settimana a partire da 4.900 euro per la versione con frenata combinata e con i sistemi ABS/ASR da Novembre a 5400 euro. Aprilia invece presenta lo scooter SRV850, equipaggiato con il motore per scooter 850cc bicilindrico a V di 90°, 4 valvole, a iniezione elettronica, in grado di raggiungere una potenza massima di 55,9 kW (76,0 CV) a 7.750 giri/minuto e una coppia massima di 76,5 Nm (7,8 kgm) a 6.000 giri/minuto. L’SRV 850 arriverà in primavera a un prezzo ancora da definire.
Dopo essersi stato vittima di un bruttisimo infortunio alla mano sinistra a causa di una caduta nella sessione di warm up dell’Iveco Australian Grand Prix, il pilota spagnolo della Yamaha, Jorge Lorenzo, ieri è stato sottoposto ieri ad un intervento chirurgico ricostruttivo. L’operazione é stata compiuta con successo, ma l’ovvia convalescenza costringerà Lorenzo a rinunciare al Grand Premio della Malesia in calendario il prossimo fine settimana. Il chirurgo é riuscito a salvare i nervi e i tendini dell’anulare infortunato del pilota della Yamaha, senza che sia sta compromessa la perdità di funzionalità nella mano o nel dito. La brutta notizia è che il lungo periodo di riabilitazione che richiede un intervento simile, costringerà il maiorchino a saltare la gara di Sepang in programma nel prossimo fine settimana. Ed anche la partecipazione all’ultimo GP del calendario a Valencia sarà presa in base alle condizioni di Lorenzo una volta rientrato a Barcellona.
Nel prossimo Mondiale della MotoGp del 2012, il pilota giapponese Hiroshi Aoyama non farà più parte del Team San Carlo Honda Gresini. “Il rapporto con Hiroshi Aoyama è stato sicuramente di reciproca stima e rispetto e spero che il nostro il Team San Carlo Honda Gresini abbia contribuito a farlo crescere sportivamente nel corso di questa stagione in una categoria non certo facile come la MotoGP. Il prossimo anno inizierà per lui una nuova avventura nel Campionato del Mondo Superbike e quindi formulo a lui i migliori auspici per trovare determinazione e motivazioni per essere vincente”, ha dichiarato il team manager della scuderia di Faenza, Fausto Gresini. «Aver corso in MotoGP negli ultimi due anni è stata per me una grande esperienza», ha invece dichiarato il pilota giapponese. «Voglio ringraziare sentitamente Fausto Gresini, tutto lo staff ed i tecnici del Team San Carlo Honda Gresini per questo straordinario periodo della mia carriera e tutte le persone della mondo della MotoGP che mi hanno aiutato e supportato. Adesso mi aspetta una nuova esperienza in un’altra categoria, la Superbike, dove spero fortemente di riuscire a fare un ottimo lavoro con il mio nuovo Team».