Dovizioso si frattura la clavicola

Frattura della clavicola destra per Andrea Dovizioso che è caduto nel pomeriggio di giovedì 5 gennaio mentre era in sella a una moto da cross.

A riportare la pessima notizia – in ottica MotoGP 2012 – è lo stesso pilota del team satellite Tech 3 di Yamaha che ha riferito dell’accaduto via twitter.

Ancora impossibile ipotizzare la tempistica del recupero, di certo i test di gennaio a Sepang sembrano a rischio e sarebbe una beffa enorme visto che è proprio in Malesia che Dovi avrebbe dovuto affinare il feeling con la due ruote e metere a punto i dettagli definitivi.

Dakar 2012 moto 5a tappa a Despres su Ktm

Ormai alla Dakar 2012 categoria moto è monologo (quello della Ktm) e duello a dua (tra piloti della stessa scuderia). La quinta tappa della competizione in corso in Sud America – 184 chilometri di speciale cronometro tra Chilecito e Fiambala – è andata al francese Cyril Despres che ha messo dietro il collega e compagno di squadra Marc Coma.

Per il transalpino, che ha percorso il tragitto in 2 ore 28 minuti e 33 secondi, è stata vittoria fondamentale per consolidare il vantaggio in classifica proprio sullo spagnolo, a cui ha racimolato un altro minuto e 41 secondi.

Appena dietro Coma, sul gradino basso del podio, un altro spagnolo: si tratta di Juan Barreda Bort su Husqvarna che taglia il traguardo a 12 minuti 42 secondi da Despres.

La Yamaha vicina al nuovo sponsor: sarà l’Eneos gruppo del gigante petrolifero JX Nippon

La situazione sponsor della Yamaha, dopo la fine del rapporto con il marchio petrolifero malese Petronas, pare essere meno grave del previsto: voci di corridoio infatti, dicono che la casa giapponese sarà sponsorizzata dalla ENEOS, societò produttrice di lubrificanti che risponde al gruppo petrolifero JX Nippon. L’avvenuto accordo è stato annunciato dal sito greco MotoGrandPrix.gr, che avrebbe avuto la notizia dai dirigenti di ENPO Hellas SA, l’importatore greco di prodotti ENEOS, ed è stata anche confermata dal sito inglese MotoMatters.com. Molto probabilmente l’annuncio arriverà nei prossimi giorni, per rispetto di accordi tra gentiluomini, visto che Petronas e JX Nippon sono da sempre rivali in campo economico.

Il Dovi ricorderà il Super Sic con un tatuaggio polinesiano

Andrea Dovizioso ha scelto di ricordare il compianto Marco Simoncelli con un tatuaggio: il pilota romagnolo ex Honda ed ora alla Yamaha Tech3 ne possiede diversi, ciò nonostante ha scelto ri ricordare il rivale di sempre attraverso un toccante messaggio e immagini cariche di significato simbolico. «Dopo quanto successo al Sic ecco il mio pensiero in un tatoo polinesiano con il dio sole (vita), l’uccello fregata (destino) e un geco», ha spiegato ai suoi fan su Facebook Dovizioso. «La frase è questa: “Sono padrone del mio destino, ma solo il destino conosce la fine del cammino”». Nonostante Simoncelli e Dovizioso siano sempre stati rivali (all’età di sette anni lottavano assieme nelle minimoto), pur con i loro caratteri opposti, la scomparsa di Supersic ha lasciato un grande vuoto nel cuore del Dovi. La frase che Dovizioso ha deciso di tatuarsi, rispecchia questo senso di rivalità e di vicinanza che unirà per sempre due tra i maggiori campioni della terra di Romagna.

Cluzel lascia la Moto2 per approdare nel Mondiale Supersport con la WTR Ten10 Racing

Jules Cluzel ha deciso di lasciare la Forward Racing ed il campionato della Moto2 per approdare nel Mondiale Supersport nelle file della scuderia WTR Ten10 Racing. Il team di Modena ha infatti scelto il francese come pilota di punta per guidare una delle loro Kawasaki Ninja ZX-6R che garegeranno nel campionato minore della Superbike. Cluzel, 23 anni, dal 2006 é in pista nel Motomondiale tra 125, 250 e Moto2 con una vittoria e tre podi in carriera: sorprende non poco quindi, la scelta di lasciare la classe intermedia per tentare l’avventura della Supersport. «Sono molto motivato e sono sicuro che affronterò questa nuovissima esperienza al meglio delle mie possibilità», ha dichiarato Cluzel. «Mi piace molto l’idea di partecipare al mondiale Supersport, il mio obiettivo è quello di puntare al massimo e sono contento di farlo con WTR perché sento anche loro molto motivati. In passato ho assaporato la vittoria di un Gran Premio ed è stato bellissimo, voglio però provare a vincere un titolo mondiale. Ora devo concentrarmi per arrivare alla prima gara al massimo delle mie condizioni anche perché non ho mai guidato questa moto e, velocemente, dovrò adattare lo stile di guida. Sono consapevole di alcuni errori fatti nella stagione passata e posso dire che sbagliando s’impara: un buon bagaglio per il 2012», ha concluso il transalpino.

MV Agusta Brutale 1090RR prezzi 2012

Avevamo annunciato che presto ci sarebbero state grosse novità in casa MV Augusta per il 2012 e prontamente sono arrivate le prime news. Da quest’anno la casa ha rinnovato i suoi prodotti e, tra le buone nuove, ecco la MV Agusta Brutale 1090RR.

Quota mercato Piaggio 2011

Una bella notizia rincuora almeno in parte il morale di un mercato su due ruote che nel corso del 2011 ha subito conytraccolpi economici significativi: in un gravissimo momento di difficoltà che investe l’Italia e l’Europa in genere, infatti, la Piaggio riesce non solo  galleggiare ma a implementare i propri dati vendita che attestano l’azienda quale leader italiano del mercato moto.

I dati sono stati forniti dalla Confindustria Ancma e sembrano in linea anche con quelli dello scorso anno: il gruppo Piaggio ha ritagliato per sé una fetta di mercato pari al 28% di quello nazionale complessivo.

Nel dettaglio, il dato scorporato porta a una quota del  35,9% rispetto al mercato degli scooter e del 6,2% del comparto moto. Rispetto all’Europa, quota di mercato pari al 27% (un più uno sul 2010); a livello mondiale, il gruppo si attesta sul 6,7% delle vendite complessive.

Stivali moto Gaerne Altus e Impulse

Prodotti di qualità: parliamo di due tipologie di stivali per moto griffati Gaerne, nota azienda di Treviso, che ha proposto per il nuovo anno – al prezzo di 150 Euro – la coppia di calcari definiti tenendo conto degli ultimi studi di settore, Altus e Impulse.

Si tratta di due prodotti molto utili per l’utilizzo urbano e per quello turistico.

Il G.Altus è costituito da una tomaia in microfibra all’interno con una membrana waterproof e soprattutto traspirante.

Doppio sistema con zip e suola di gomma, con taglie che vanno dalla 37 alla 48.

Manganaro suicida per depressione acuta

Ha assunto fattezze più chiare il suicidio dell’imprenditore catanese rivenditore di moto, Roberto Manganaro, del cui decesso avevamo informato qualche giorno fa.

E’ di poche ore fa un comunicato della Manganaro & Co Srl che ha l’intenzione di fare chiarezza sui motivi del gesto, non legati – come si era paventato in un primo tempo – a motivi di crisi economica né alla necessità di apportare tagli e licenziamenti per sopperire alle difficoltà.

Manganaro, stando alla nota ufficiale dell’azienda, si sarebbe tolto la vita perché l’uomo 47enne soffriva di depressione acuta. E’ la versione sostenuta dal fratello della vittima nonché amministratore dell’azienda, Giuseppe Manganaro, che puntualizza immediatamente:

Dakar 2012 moto 4a tappa a Coma su Ktm

Bis dello spagnolo Marc Coma che, vincendo la quarta tappa della Dakar 2012 specialità moto porta a due le vittorie dell’edizione in corso in Sud America.

Il percorso – 326 chilometri della speciale a cronometro da San Juan a Chilecito (Argentina) ha visto ancora una volta spiccare la Ktm che si aggiudica il primo e il secondo posto, visto che alle spalle di Coma è finito il compagni di scuderia – nonché vincitore della tappa di ieri – Cyril Despres.

Il francese resta ancora al comando della classifica generale con un vantaggio su Coma di oltre otto minuti. Coma ha chiuso il percorso in quattro ore, sedici minuti e 43 secondi, Despres ha accumulato un ritardo di 2’02”. Terzo classificato l’olandese Frans Verhoeven (Sherco) a 8’26” di ritardo.

La Suzuki pronta all’avventura in Superbike con il team Crescent

Dopo essersi ritirata dalla MotoGP, la Suzuki è ansiosa di iniziare la sua nuova avventura nella Superbike: il prossimo 26 febbraio a Phillip Island farà il suo esordio con la Crescent Suzuki ufficialmente indipendente, ma in partnership con il reparto corse Suzuki. La Crescent sarà gestita dall’ex team manager della scuderia di MotoGP, Paul Denning, titolare del nuovo team: «Posso dire che il campionato Superbike si presenta davvero interessante per il 2012. Nonostante il ritiro della Yamaha, lo schieramento dei costruttori è ben rappresentato con Suzuki, Honda, Kawasaki, Ducati, BMW e Aprilia impegnate grazie all’apporto di squadre, ufficiali o private, di alto profilo e con piloti veloci. Senza dubbio rispetto alla MotoGP i regolamenti ed il monogomma Pirelli consentono di ottimizzare al meglio il pacchetto a disposizione e raggiungere un buon livello di competitività. Ci sono tanti pretendenti alla vittoria e questo è un bene per lo spettacolo e per la categoria» ha dichiarato il dirigente inglese.

HOPKINS E CALMIER I PILOTI – John Hopkins e Leon Camier saranno invece i piloti ufficiali della Crescent, col primo ancora in fase di convalescenza dopo un brutto infortunio alla mano. «Nel pieno rispetto dei piloti, in Superbike tutti corrono come dei dannati per vincere: le gare sono combattute, emozionanti, l’ideale per gli appassionati. Qui i piloti possono ancora fare la differenza: con una buona squadra, moto e pacchetto è possibile vincere e la lotta non è ristretta a pochi nomi. Speriamo di esser anche noi della partita. Il livello è molto alto, ma noi come Crescent Suzuki abbiamo deciso di non pensare agli altri scegliendo un profilo basso: rispettiamo tutti, ma è giusto guardare a cosa succede all’interno del nostro box per capire dove migliorarci. Credo però che potremo puntare al podio in ogni gara», ha concluso Denning.

Bradl gareggerà in MotoGp con il numero 6 sulla sua LCR Honda

Il campione del mondo in carica della Moto2, Stefan Bradl, ha scelto il numero con il quale farà il suo esordio nella MotoGP. Il tedesco, che finora ha sempre gareggiato con il numero 65, ha dovuto abbandonare il suo portafortuna perché ritirato dopo l’addio alle corse di Loris Capirossi: FIM e Dorna hanno infatti deciso di rendere così omaggio al grande campione emiliano. Senza il suo 65, il tedesco della LCR Honda ha scelto di scendere in pista con il 6, numero che ricorda il suo vecchio 65 e che è tradizionalmente legato alla forma geometrica dell’esagono, sinonimo di laboriosità e perfezione del lavoro, concetti a cui i tedeschi sono legati da sempre. «Cari tifosi! Ora è ufficiale il mio nuovo numero di gara è il 6. Sono sicuro che sarà un numero fortunato, a presto!», ha scritto Bradl sulla pagina ufficiale del suo fan club sul network Facebook.

Capirossi nuovo addetto alla sicurezza: nel mirino gli pneumatici delle MotoGp

Loris Capirossi, dopo aver appeso il “casco al chiodo” al termine dell’ultima stagione, è pronto a mettere la sua esperienza al servizio per la sicurezza dei piloti in MotoGP: primo obiettivo sarà quello di migliorare la qualità degli pneumatici troppo duri e pericolosi. Il 38enne bolognese non ha dunque lasciato definitivamente la MotoGP, è ancora nel circus con il ruolo di consulente nel campo della sicurezza, su incarico conferitogli dal capo della Dorna Carmelo Ezpeleta.

«Carmelo mi ha detto che in tema di pneumatici posso sentirmi libero di arrabbiarmi, quindi ho usato questo potere immediatamente»,

ha spiegato Capirossi in un’intervista rilasciata al mensile Motosprint.

MotoGP 2012, Dovizioso non punta su Valentino Rossi

ANDREA DOVIZIOSO SI FRATTURA LA CLAVICOLA

Andrea Dovizioso inizia a manifestare pubblici pensieri inerenti la MotoGP 2012 proprio quando, con l’inizio del nuovo anno, le scuderie si apprestano a mettere a punto le due ruote in vista dei test di fine gennaio in Malesya.

Il Dovi si affida alla Yamaha (team satellite Tech 3), nuovo team dopo l’addio (o arrivederci, non si sa mai) a Honda ed è sicuro che la scuderia nipponica gli metterà a disposizione un buon potenziale, senza alcuna differenza tra lui e gli altri piloti della squadra.

Non solo: per il romagnolo, che punta dichiaratamente al terzo posto in graduatoria finale, Valentino Rossi e la Ducati non riusciranno a tenere testa alle moto nipponiche che sono ancora un gradino avanti:

Vale e Borgo Panigale – dichiara Dovi alla Gazzetta dello Sport – vinceranno qualche corsa ma non sono ancora al livello delle giapponesi”.

Tra le molte parole spese e riportate dalla penna del giornalista Paolo Ianieri, Dovizioso ha detto di aver fatto un nuovo tatuaggio