Andreani Group, corso da 130 euro per gli amanti dei fuoristrada

Se siete dei piloti amanti del brivido, spericolati ma con la testa poggiata sul collo, allora non dovete mancare al grande appuntamento di Sabato 29 Ottobre organizzato da Andreani Group, esperto marchigiano nel campo di sospensioni e motociclette. Un corso per i fuoristrada dal costo di 130 euro, comprendenti anche il costo del pranzo e Dvd, con il Rally raid che vedrà la partecipazione del campione del Mondo, Andrea Bartolini, e la presenza di Matteo Graziani. Un test durissimo che qualcuno ha paragonato alla Dakar, dove i grandi maestri insegneranno tutte le tecniche necessarie per provare il brivido dell’alta velocità. I temi saranno le sospensioni e la manutenzione, ma ci sono anche temi legati al fattore psicologico, cioè agli stati d’animo di come, quando affrontare una corsa speciale, che chiede impegno e soprattutto una grande concentrazione mentale.

SBK 2012, offerta BMW per Checa, 800 mila euro a stagione

Incredibile tentativo della BMW che sta cercando di prendere il pilota spagnolo di Superbike Carlos Checa, facendogli un’offerta interessante ma a periodo limitato. Il pilota iberico Ducati, ha a disposizione tre giorni prima di decidere e dare una risposta definitiva, con contratto da 800 mila euro a stagione. Checa infatti vorrebbe restare con il suo team ma non riesce a trovar el’accordo per il rinnovo, e questa offerta probabilmente lo mette nella condizione di vacillare prima di prendere una decisione definitiva. Se dovesse accettare, nei test collettivi di martedì potrebbe già salire in sella alla BMW S1000RR.

 

Kawasaki, Versys 1000, con il propulsore a 4 cilindri

La Kawasaki presenta al Salone EICMA di Milano per la versione 2011 un nuovo prodotto che ha destato però qualche perplessità ed è stato oggetto di critica. Si tratta della versione 1000 della Versys, che era stata riprodotta solo qualche tempo fa con la650. Tutto ruota intorno ad un propulsore a 4 cilindri in linea della Z1000 con lo scarico della Z750R. Una cosa mai vista nel mondo della enduro stradale con un propulsore simile di serie. L’unico esempio, è della Yamaha Sonauto, che pensò di mettere in una ciclistica da enduro il propulsore dell’allora FZ750 per partecipare ad una Paris-Dakar, ma con scarsi risultati. A differenza dell 650, ci sono ovviamente delle particolarità, il doppio fanale sovrapposto, il cupolino che verte verso la parte anteriore, e anche l’ABS.

Kymco, maxi scooter My Road 700i, al prezzo di 8 mila euro

L’azienda Kymco una delle leader nel settore moto, presenta per il 2012 MyRoad 700i, un maxi scooter adatto per percorrere anche lunghe distanze mostrando con se due elementi fondamentali per un centauro: comfort e sicurezza. Un imponente gruppo ottico che è formato da tre proiettori. Gli indicatori di direzione, a led, sono integrati nella carena. I comandi al manubrio sono raffinati ed entrambe le leve dei freni sono regolabili nella distanza su quattro posizioni. La novità riguarda anche il cassetto nel retroscudo ed un piccolo vano in punta alla sella, entrambi utili per riporre piccoli oggetti. Il maxi-scooter è offerto in tre colori: Argento Metal, Bianco Ice e Nero New, per quanto riguarda il motore, bicilindrico parallelo che sprigiona 9CV mentre manca soltanto il prezzo che è di 8.065 euro.

Superbike, Biaggi ritorna in sella all’Aprilia nell’ultima gara in Portogallo

Max Biaggi farà il suo ritorno in pista per l’ultima gara della stagione di Superbike, in programma nel prossimo fine settimana a Portimao, in Portogallo. Il pilota romano – ha reso noto l’Aprilia – torna in sella poco piu’ di un mese dalla frattura di un metatarso rimediata durante la sessione di prove del Nuerburgring. Ricordiamo che l’ex campione del mondo della Superbike e’ stato costretto a saltare oltre alla gara tedesca, anche quelle di Imola e Magny Cours.

MotoGp, Capirossi torna in sella nel Gran Premio d’Australia

Finalmente ritorna alle gare, dove prenderà parte al GP di Australia, il nostro Loris Capirossi, assente nell’ultimo GP del Giappone a causa di un infortunio rimediato sul circuito spagnolo di Aragon. In Spagna il bolognese rimediò un trauma cranico e la lussazione della spalla sinistra e pur non essendo ancora al top della forma, torna su una pista in cui ha vinto tre volte e dove è salito spesso sul podio: Capirex non vuole proprio mancare. «Sono contento di tornare in sella su questo circuito, sono molto legato a Phillip Island», ha detto il pilota della Ducati Pramac.«In passato ho vinto ben tre volte qui, ottenendo anche numerosi podi. Ci tornerò per l’ultima volta prima del ritiro, spero di fare bene, anche se la spalla mi provoca ancora tanti problemi nonostante la cure fatte in questi utili giorni». Non è invece così ottimista Randy De Puniet, compagno di squadra di Capirossi alla Pramac Racing. «Purtroppo le buone cose fatte ad Aragon non le abbiamo poi ripetute a Motegi», ha detto il francese. «Il feeling con la moto non è stato buono a causa della pista che richiedeva un setting differente rispetto a quelli standard. In passato non ho ottenuto grandi risultati in Australia, ma ci tengo a fare bene e a concludere questa stagione nel migliore dei modi», ha chiuso De Puniet.

MotoGp, Hayden a Phillip Island: “In Australia il mio 150° Gran Premio”

Il pilota americano della Ducati Nicky Hayden, è sereno in vista del Gp d’Australia dove correrà il suo 150esimo GP e del quale è grande stimatore del circuito di Phillip Island, del quale detiene ancora il record sul singolo giro ottenuto nel 2008 e dove in carriera è salito tre volte sul podio. L’anno scorso con la Ducati ha ottenuto un buon quarto posto. «Phillip Island è decisamente uno degli appuntamenti più belli della stagione, la pista è speciale sotto ogni punto di vista, è veloce, filante, divertente. Il meteo tuttavia è sempre un’incognita perché puoi aspettarti qualsiasi condizione: pioggia, raffiche di vento, gran freddo oppure sole», ha spiegato. Phillip Island è infatti la pista dove negli anni maggiormente si è notato lo strapotere della Ducati. Kentucky Kid, il soprannome dato ad Hayden dagli amici, è convinto di poter fare bene anche quest’anno, nonostante i tantissimi problemi che affliggono quest’anno le Ducati. «Casey ha sempre vinto con la Ducati e io sarei salito sul podio se non avessi lasciato la porta aperta a Vale per passarmi. In ogni caso è una pista buona per me e anche se so che non sarà semplice spero di far bene anche perché Simoncelli che sta chiudendo il gap in classifica. Non è un pensiero incombente tuttavia, quello che mi piacerebbe davvero è un bel risultato domenica prossima», ha concluso Hayden.

Spidi, giacca Heritage 2012, al prezzo di 399 euro

Spidi prosegue con la sua ampia gamma di prodotti per l’Autunno e tra questi non può mancare la giacca 2012 sportiva Heritage,  già in vendita al prezzo di 399 euro. E’ disponibile in due colori, nero ghiaccio, e nero scuro, con taglie che partono dalla 46 alla 58. Il prodotto è in pelle bovina, ed è stato allestito per avere il massimo comfort e sicurezza. Fodera estraibile, 4 tasche esterne con zip di metallo ed una tasca interna di sicurezza. La protezione del motociclista è assicurata da una coppia di protettori CE Forcetech su gomiti e avambracci, protettori CE Multitech per le spalle. Con la giacca Heritage si chiude l’ampia gamma che vi abbiamo descritto dei prodotti Spidi per l’autunno.

Toilet Bike Neo, dal Giappone moto a tre ruote, con propulsore di escrementi umani

 Una nuova proposta arriva dal Giappone che sicuramente farà ridere per l’idea che è stata sperimentata, però staremo a vedere quanto successo riscuoterà la nuova invenzione. Si tratta della Toilet Bike Neo, scoperta dal maggior produttore di sanitari nel Sol Levante, a Toto, avete capito bene una moto a tre ruote alimentata dal gabinetto a portata di mano al posto del sedile, con il propulsore che sfrutta le feci umane, attraverso il biogas di scarico. Di certo il fattore ambientale è risolto, ma con quali risultati è presto per dirlo. Toilet Bike Neo è anche dotata di altre funzioni fuori dal comune come la capacità di suonare musica, di parlare – una funzionalità già introdotta da TOTO in molte delle sue nuove toilette – e di proiettare messaggi nell’aria sfruttando un sistema laser.La moto è destinata a un giro promozionale che coprirà tutto il Giappone, un tour di 600 chilometri partito il 6 ottobre da Kitakyushu e che terminerà nella capitale Tokyo

Sym Jet V, scooter 125 cc al prezzo di 1765 euro

Sym Jet V debutta sul mercato con il capitolo numero cinque della sua storia, scooter sportivo classe 125 cc, al prezzo di 1765 euro. La novità del frontale in stile tavola da surf, con un monofaro posizionato sul manubrio, la sagomatura delle fiancate, mentre la carenatura avvolge la pedana. La struttura è quella di una livrea bianco-nera con accenti rossi, il Sym Jet V 125, con sottosella direttamente dal manubrio e comando, che permette di accedere al vano senza per forza dover spegnere il motore. il motore è un 4 tempi da 125 cc con 100 km/h e consumi  ridotti. Dimenticavamo ola cosa più importante il prezzo che è di  1.765 euro.

 

Malaguti, l’azienda chiude a fine mese, 160 operai a spasso

L’azienda Malaguti chiude i battenti e ne faranno le spese 160 persone che perderanno il posto di lavoro. Tutto questo accadrà alla fine del mese di Ottobre, in quanto gli operai avevano goduto della Cassa Integrazione ma la legge non prevede il rinnovo, e quindi tutti a casa. La notizia buona è che la liquidazione si basa su circa trentamila euro lordi per ogni dipendente. L’Assessore alle Attività Produttive Gian Carlo Muzzarelli ha espresso il suo pensiero sulla vicenda mostrando grande solidarietà nei confronti di chi adesso resterà senza lavoro. : “Sono molto preoccupato e amareggiato, la Regione e le Istituzioni stanno avviando un programma per risollevare l’industria della Regione Emilia-Romagna per quanto riguarda le due ruote, ma da parte dell’azienda c’è il rifiuto a trovare un accordo”.

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MotoGp, il sogno segreto di Stoner: “Sogno di diventare Campione del Mondo in Australia”

Casey Stoner torna a casa: l’australiano della Honda arriva a Phillip Island in testa al Campionato con 40 punti di vantaggio sul campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, e sogna di diventare campione del mondo proprio davanti al suo pubblico, se riuscirà ad ottenere almeno 10 punti sul rivale. La Honda potrà invece conquistare il Titolo Costruttori – il 18mo nella Classe Regina – se a Phillip Island la prima Honda RC212V arriverà al traguardo al terzo posto. “Ogni anno non vedo l’ora di correre a Philip Island – afferma Stoner – uno dei pochi circuiti insieme al Mugello e Brno dove è veramente divertente guidare. Sono contento di arrivare là e vedere come funziona la moto. È sempre bello tornare a casa e correre in Australia, mi diverto sempre moltissimo. La pista e l’atmosfera che si respira sono incredibili, così come i fans. Spero di fare una bella gara anche perché sono deluso del risultato del Giappone dove avevamo il potenziale di fare molto di più. Arrivo in Australia determinato a vincere, così come avrei voluto fare a Motegi. Sarebbe un sogno coronare una stagione, finora fantastica, con una vittoria a Phillip Island, la mia gara di casa. Sarà un fine settimana impegnativo e c’è ancora molto lavoro da fare per vincere il Campionato, ma siamo pronti per questa sfida“.

Ma Stoner dovrà guardarsi le spalle anche da Pedrosa, suo compagno di squadra, che arriva in Australia forte della vittoria ottenuta nell’ultimo Gp in Giappone, la prima nella storia per il Repsol Honda Team a Motegi, ansioso di correre a Phillip Island dopo che nella scorsa stagione dovette rinunciare perché infortunato. “Non vedo l’ora di correre a Phillip Island – afferma Pedrosa – Il tracciato è bello con tante curve veloci e molte derapate. Qui le gomme svolgono sempre un ruolo molto importante dal momento che il lato sinistro della copertura si consuma sempre molto, per questo la gestione degli pneumatici diventa un elemento fondamentale per la gara. Lo scorso anno ho cercato di correre il Gran Premio d’Australia dopo aver subito l’intervento alla clavicola, ma durante le prove mi resi conto che sarebbe stato impossibile finire la gara, cosi fui costretto a rinunciare. Fu molto duro accettare di non esser pronto per tornare a correre dopo l’infortunio del Giappone, così fui costretto a tornare a casa a mani vuote dopo tanto sforzo. Quest’anno vorrei correre in condizioni normali e lasciare l’Australia con un buon risultato“.

MotoGp, Rossi e la Ducati verso Phillip Island: “La mano migliora costantemente”

Il Ducati Team è attualmente in viaggio verso il Pacifico per i due round che in appena due settimane porterà la carovana della MotoGp prima in Australia e poi in Malesia. Il Gran Premio australiano di Phillip Island è uno degli appuntamenti più attesi dai piloti della MotoGP perchè il tracciato che si trova sulla costa dello Stretto Di Bass è un circuito vecchia maniera, bellissimo da guidare e molto spettacolare. Unica eccezione nell’appuntamento del 2006, quando ottenne un quarto posto, il Ducati Team a Phillip Island è sempre stato presente sul podio. Il solo Valentino Rossi ha ottenuto qui ben sette successi in carriera conditi da altri sei podi. Il pilota italiano proviene da una prima stagione in Ducati molto complicata, e venerdì proverà la mano infortunatasi nella caduta in Giappone e cercherà di continuare la messa a punto della GP11.1. “A Motegi, nonostante l’esito della gara e quelle che si sono poi rivelate essere le conseguenze fisiche della caduta – afferma Rossi – abbiamo trovato diverse cose positive. Abbiamo lavorato bene sul bilanciamento e sulla messa a punto della moto e alla fine, sotto questo punto di vista, abbiamo vissuto uno dei fine settimana più positivi della stagione. Phillip Island è un’altra delle piste dove la Ducati è sempre andata forte, e anche io, quindi speriamo di riuscire a lavorare altrettanto bene che in Giappone. Per quanto riguarda la mano, è meno gonfia e c’è ancora qualche giorno prima di scendere in pista. Non resta che aspettare venerdì mattina per vedere come reagisce“.

Anche l’americano Nicky Hayden, compagno di Rossi e che domenica disputerà il suo 150esimo GP, ama molto il circuito Down Under tanto da detenerne il record sul giro (ottenuto nel 2008) e dove è salito tre volte sul podio. L’anno scorso con la Ducati ottenne un bel quarto posto. “Phillip Island è decisamente uno degli appuntamenti più belli della stagione – afferma l’americano – la pista è speciale sotto ogni punto di vista, è veloce, filante, divertente. Il meteo tuttavia è sempre un’incognita perchè puoi aspettarti qualsiasi condizione:  pioggia, raffiche di vento, gran freddo oppure sole. Casey ha sempre vinto con la Ducati e io sarei salito sul podio se non avessi lasciato la porta aperta a Vale per passarmi. In ogni caso è una pista buona per me e anche se so che non sarà semplice spero di far bene anche perchè Simoncelli che sta chiudendo il gap in classifica. Non è un pensiero incombente tuttavia, quello che mi piacerebbe davvero è un bel risultato domenica prossima“.

Motocross delle nazioni Europee: vince l’Olanda, solo quinta l’Italia

In Bulgaria il Motocross delle Nazioni Europee non sorride all’Italia che ha ottenuto un deludente quinto posto, ma all’Olanda che trionfa in mezzo ad una gara caratterizzata dal fastidioso fango. Manuel Monni (Honda Team Salucci Racing), Simone Zecchina (Yamaha Team 3C Racing) e Samuele Bernardini (Maglia Azzurra KTM Ufo Corse) hanno però deluso e se è vero che ci psi può arrampicare sugli specchi per via delle condizioni del tempo, va anche sottolineato che ci si aspettava di più dai nostri portacolori. Nella MX1 una brutta caduta iniziale frena Monni, che danneggia il cambio ed è costretto al ritiro dopo il primo giro. Zecchina dopo la caduta riparte ultimo ed è costretto durante il quinto giro a fermarsi ai box ma riesce a chiudere undicesimo. Nella EMX2 e Open, Samuele Bernardini e Simone Zecchina, il primo chiude settimo, il secondo tredicesimo. Quindi la griglia finale è Olanda, Francia, Slovacchia, solo quinta l’Italia.