Le sospensioni Tenneco-Mazzocchi elettroniche sono ora anche pronte per le moto. L’importanza è quella di avere dei vantaggi multipli, con comfort e rigidezza sportiva, premendo semplicemente un pulsante.Il tutto è reso possibile dal mono ammortizzatore posteriore, che si trova sui maxiscooter, le stradali, le off-road e le sportive, mezzi a motore. Fra le aziende specializzate negli elementi per sospensioni, vi è l’azienda emiliana Marzocchi, che può godere delle strutture di ricerca e sviluppo di un grande gruppo industriale. Veniamo alle forcelle, con la USD 53 Al-Mg Off road votata alla leggerezza. Gli enormi steli da 53 mm in alluminio ed i particolari tappi e piedini in lega di magnesio permettono di contenere il peso in soli 7,9 kg.
MotoGp, test Valencia: Stoner é giù un missile con la Honda, Rossi prova i motori
Casey Stoner è il grande protagonista della seconda ed ultima giornata di test della MotoGP sul circuito “Ricardo Tormo” di Cheste’, nei pressi di Valencia. L’australiano, infatti, in sella alla Honda Hrc, al termine di due giorni di lavoro intenso (come dimostrano i 106 giri percorsi dall’ex ducatista), con il tempo di 1’22″066 è il più veloce del mercoledì, a soli 54 millesimi da quello ottenuto il primo giorno da Jorge Lorenzo con la Yamaha. Il campione del mondo, dunque, resta il più veloce in assoluto, ma l’australiano, tornato in sella ad una moto dell’Hrc, è subito performante, con un milgioramento di oltre sette decimi rispetto al martedì.
…E LORENZO RESTA IN SCIA – Lorenzo, comunque, è sempre lì, oggi a 113 millesimi da Stoner. Il mallorchino ha girato sempre sullo stesso ritmo, provando novità sia per quanto riguarda il telaio che il motore ed anche due nuovi tipi di pneumatici forniti da Bridgestone. L’ottimo stato di forma della M1 della Yamaha Factory Racing è dimostrato dal terzo tempo fatto segnare da Ben Spies.
‘SUPER SIC’ NON DELUDE – Il texano, infatti, è più lento di soli 143 millesimi rispetto al neo compagno di team, migliorandosi di mezzo secondo rispetto alla prima giornata. Con 1’32″450, Marco Simoncelli conferma quanto di buono fatto vedere ieri con la Honda del team San Carlo Gresini, ottenendo il quarto tempo, nonostante una innocua scivolate che lo hanno un po’ frenato nello svolgimento dell’intenso programma di lavoro pianificato, portando comunque a compimento 63 giri. “Super Sic” ha testato le sospensioni in prospettiva 2011, una nuova ergonomia in sella e altri particolari tecnici. Alle sue spalle, a 47 millesimi Dani Pedrosa con la Honda della Repsol Hrc ed anche per lui un miglioramento di mezzo secondo.
‘IL DOTTORE’ AL LAVORO – Sesto tempo, a mezzo secondo dal suo ex compagno di squadra, per Nicky Hayden primo dei piloti Ducati, con un netto miglioramento rispetto alla giornata d’apertura (un secondo e due decimi); quindi quella del team Pramac di Randy De Puniet e la seconda Repsol Honda Hrc di Andrea Dovizioso, più lento di 0″876 rispetto a Stoner. Molto indietro Valentino Rossi. Il pesarese (nella foto: AP/LaPresse) è solo 15esimo ma in questo secondo giorno i tempi contano poco. Molto il lavoro svolto, saltando in sella di due moto diverse, una con un motore big bang e l’altra con quello screamer. Davanti a lui il “vecchio” Loris Capirossi con la seconda Pramac Ducati.
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Honda Hirp 2010, premiati i giovani campioni del Racing Project
Sono stati premiati i giovani campioni dell’Honda Hirp 2010 al Salone EICMA di Milano. Ragazzi che vanno dalle scuole elementari che hanno deciso di intraprendere il percorso formativo per diventare piloti sotto la guida dei maestri del colosso giapponese. I ragazzi, selezionati e guidati da Antonio Vitillo – allenatore ed ideatore dell’HIRP – sono qui per essere premiati per i successi ottenuti nei campionati a cui hanno partecipato, avendo lo squadrone della Honda, che dispone di enormi capacità di crescita e doti.”Per poter intraprendere la carriera di pilota occorre tanta umiltà, spirito di sacrificio, capacità di prestazione ed infine tanto coraggio.
Yamaha, Ec-o3 nel 2011, motore elettrico, ed adatto per viaggiare bene in città
Il propulsore elettrico chiamato Yamaha EC-03 sarà disponibile dai concessionari di tutta Europa a partire dal 2011. Le caratteristiche sono il peso contenuto ed un motore elettrico, un incrocio tra uno scooter ed un ciclomotore, il display LCD comprende il tachimetro e l’indicatore dello stato di carica della batteria. L’autonomia della batteria è di circa 43 Km a una velocità media di 30 km/h. Si può ricaricare la batteria attraverso una qualsiasi presa di corrente, con una autonomia di 7 ore.
Piaggio NT3, una minicar concept ibrida, capace di trasportare 3 persone
Piaggio ha svelato al pubblico il Concept NT3, una minicar concepita dove potrebbe andare a fare concorrenza alla Tata NANO. E’ una piccola moto-auto, lungo 2,4 metri adatto per la circolazione urbana nel caotico traffico asiatico. Nella vista laterale si riconosce sulle ruote posteriori la sagoma del parafango della Vespa, Piaggio Concept NT3 è in grado di trasportare 3 persone: il conducente prende posto in posizione centrale, mentre i due passeggeri si siedono un passo indietro. Motore 200 cc che eroga da 20 CV delle versioni low cost, alle più raffinate unità da 300 cc da 22,5 CV e 300 ibrida con una velocità di 80 km/h la velocità.
MotoGp, il gran giorno é arrivato: ecco Rossi in sella alla Ducati
Cinquantasei giri per inaugurare al meglio la nuova avventura. Valentino Rossi è salito oggi per la prima volta sulla sua nuova Ducati nei test ufficiali a Valencia. Subito dieci tornate sulla pista dove proprio domenica si è chiuso il Mondiale, con l’asfalto reso insidioso dalla pioggia caduta in nottata e dal vento che ha portato molta polvere sull’asfalto. Poi nuovo lavoro nel pomeriggio e alla fine della giornata il miglior giro in 1’33″882, il 10° in assoluto della giornata, dove manco a dirlo il più veloce è stato ancora una volta Jorge Lorenzo. La nuova era è già iniziata.
“Dobbiamo decidere che tipo di motore usare l’anno prossimo – ha raccontato Filippo Preziosi, direttore generale Ducati a metà giornata – per fare questo è necessario comparare due tipi. Sfortunatamente vuol dire che non possiamo lavorare su una moto sola per trovare il miglior settaggio e fare un giro veloce. Chiederemo a Valentino di aiutarci“. Alle 12.16 Rossi, con indosso una tuta giallonera, é ritornato nel box. Il Dottore indossava un casco giallonero, con un punto di domanda subito sopra la visiera. Cinque minuti dopo i meccanici portano la moto fuori dal box: Valentino si inchina a salutare la Desmosedici, poi sale in sella e parte. Valentino era atteso di rientro ai box dopo il 6° giro, ma è rimasto in pista. Tempi altissimi per le prime tornate, alla 7ª la prima volta sotto l’1’40”, poi arriva l’137″329.
Poi al termine della giornata é stato lo stesso Preziosi a dirsi molto soddisfatto: “È stata una sessione sicuramente emozionante. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata la positività di Vale e la sua grande capacità di analisi. Il primo commento che ha fatto quando si è levato il casco è stato un commento positivo sull’erogazione del motore poi una serie di dettagli tecnici impressionanti. Abbiamo sicuramente molto da fare per adattare la moto al suo stile di guida però è molto bello e interessante lavorare così“.
Harley-Davidson, XR1200 kit completo per le pedane
Kit pedane per Harley-Davidson XR 1200 che sono realizzate in lega leggera ricavate dai colori Silver/Nero e Nero/Rosso. Il prodotto è disponibile solo su ordinazione, anche nella versione per cambio rovesciato. Facilmente montabile il kit pedane Free Spirits non richiede alcuna modifica. Per questo kit sono sempre disponibili tutti i ricambi, ed anche per il prezzo varia a seconda della scelta fatta.
MotoGp, la Honda ufficializza i tre piloti per il 2011: Pedrosa, Dovizioso e Stoner
La Honda ha ufficializzato questa mattina la decisione di schierare un team ufficiale con 3 piloti nel Mondiale 2011. Allo spagnolo Dani Pedrosa e ad Andrea Dovizioso si aggiunge l’australiano Casey Stoner. La Honda, inoltre, ha anche rinnovato la sua partnership con la Repsol, che rimane il title sponsor del team.
Motomondiale Moto2, Team Gresini nel 2011 con Pirro e Takahashi
Fausto Gresini ha annunciato oggi che per la stagione 2011, i piloti che guideranno le Moriwaki MD600 del Team Gresini saranno l’italiano Michele Pirro e il giapponese Yuki Takahashi. L’accordo con i due piloti è stato raggiunto nella giornata di oggi e grazie a ciò entrambi potranno scendere in pista domani per il primo test sul circuito di Valencia. Una prima presa di contatto per il pilota italiano e per il pilota giapponese in attesa di altri test più impegnativi prima di dar inizio alla stagione 2011.
MotoGp, domani Rossi inizia i test con la Ducati. Preziosi: “Sono curioso”
Oramai manca solo un giorno all’inizio ufficiale dell’avventura di Valentino Rossi in sella alla Ducati. Il nove volte campione del mondo, che si é appena lasciato alle spalle una stagione segnata dal grave infortunio e dal duello con il compagno di squadra in Yamaha Jorge Lorenzo, da domani alle 10 a Valencia ritroverà nel box della Casa di Borgo Panigale lo stesso staff tecnico che lo ha affiancato quest’anno, più qualche ingegnere per lo sviluppo delle nuove moto.
Tra i tanti che attendono il debutto di Vale, c’è Filippo Preziosi, Direttore Generale Ducati Corse, ma anche il padre di tutte le Desmosedici. “In questo momento sono il motociclista curioso di quello che potrà fare Valentino in sella alla Ducati – ha detto sorridente Preziosi -. Certo è interessante avere un pilota universalmente riconosciuto come un punto di riferimento per lo sviluppo. Tutti quelli con cui ho parlato in Honda e in Yamaha, mi hanno confermato che assistere al debriefing tecnico di Valentino equivale a una lezione universitaria di ingegneria, molto più leggera anche se tremendamente efficace“. Le novità per Rossi saranno molte: “Abbiamo portato due tipi di nuovi motori: Rossi inizierà a provare la moto in configurazione attuale, cioè come quella che ha portato in gara Stoner, poi passeremo alla nuova versione. In base a quello che ci diranno i piloti decideremo insieme quale portare avanti. So già che inizierò male il mio rapporto con Vale per questo perchè la mia richiesta sarà di non andare a cercare la prestazione, ma di provare con calma, per quanto il tempo a nostra disposizione sia poco, i due motori per avere delle indicazioni di sviluppo. Però sono cosciente che avendo accanto anche altri piloti il confronto sarà inevitabile“.
La Ducati ha lasciato andare via Stoner, ovvero l’unico pilota della ‘rossà in grado di battere Vale vincendo un Mondiale (quello del 2007 n.d.r.). “Casey per noi è stato un punto di riferimento – ha detto Preziosi – un pilota in grado di andare forte in pochi giri, che dal punto di vista di un progettista è il massimo. È stato un pilota fortissimo con noi, con la sua sincerità e il suo carattere, per il quale più di una volta lo avrei ucciso. Per quanto riguarda Valentino, dalle prime volte che ho avuto di parlarci, mi sono accorto del suo grande fascino e capisco perchè le persone che sono accanto a lui si butterebbero nel fuoco se lo chiedesse“. Con Valentino è però arrivato un gruppo di lavoro storico che ha seguito Rossi dalla Honda alla Yamaha ed ora alla Ducati. “Jeremy Burgess lo ammiro da quando ero solo un ragazzo e il mio idolo era Freddie Spencer. Ora la squadra sta effettuando un cambio motore sulla Desmosedici, operazione che nella nostra moto equivale all’esplosione di una bomba atomica, sono certo che impareranno molto anche loro in questi giorni e che avremo anche noi delle informazioni utili“.
Ricordiamo che Valentino è ancora formalmente un pilota Yamaha fino alla fine dell’anno e domani inizierà la sua avventura su una Ducati nera senza alcun logo, come da richieste dei giapponesi per il nullaosta. Per ammirare moto e pilota nei colori ufficiali, bisognerà aspettare i test in Malesia di inizio febbraio 2011.
Betamotor, ecco la Enduro RR 350 4T
La Enduro della Betamotor RR 350 4T è il nuovo prodotto presentato al Salone EICMA di Milano. La cilindrata è la 350, che unisce alla leggerezza e maneggevolezza di una 250, la potenza delle 450. Un modello progettato per perseguire molto obiettivi tra cui: ottenere potenza ad ampio campo, grande leggerezza, fruibilità e maneggevolezza di guida. Il motore è stato completamente riprogettato e si distacca dalle altre versioni di 400/450 e 520 cc. I carter sono stati ridisegnati, i coperchi in lega di magnesio sono stati rinforzati nelle zone esposte in caso di caduta. La testata adotta valvole tutte in Titanio, azionate da bilancieri a dito con trattamento superficiale DLC. La nuova Beta 350 RR 4T sarà disponibile presso i concessionari della Casa di Rignano sull’Arno a gennaio 2011.
Ania, crescono gli incidenti stradali in città, ogni 6 ore muore un motociclista
Torniamo a parlare purtroppo di spiacevoli episodi, o meglio dati che ci vengono fornite dall’Ania, il 50% degli incidenti in moto e motorino è purtroppo causato in città e non sulle autostrade. Secondo lo studio che va dal periodo degli anni 2005-2008, sono stati quasi 1.400 i morti in un anno, il 90% uomini; la fascia d’età più colpita è quella tra i 30 e i 44 anni. In pratica ogni sei ore, sulle strade italiane, muore un motociclista. A questo bisognerebbe spiegare bene il perché, di certo l’imprudenza è all’origine di tutto, la distrazione, ma poi ci sono anche le carenze delle strade italiane, vedi buche, e soprattutto una segnaletica antica che non vuole mettersi al passo con i tempi. Però questi sono numeri che devono far riflettere oltre che piangere, sapere che ogni giorno muore un motociclista in meno di una giornata intera, è veramente incredibile.
MotoGp, le pagelle del Gran Premio di Valencia
Ecco i voti dei protagonisti del Gran Premio di Valencia. Lorenzo ancora una volta inerrestabile, Rossi e Stoner si devono arrendere, ma regalano a Yamaha e Ducati l’ultimo podio. Hayden ko, ma gli applausi sono tutti per il nostro Super Simoncelli: l’appuntamento col podio è solo rimandato.
JORGE LORENZO – Voto 10 e lode – Stravince ancora il maiorchino campione del Mondo. E lo fa nella maniera migliore possibile: le suona a Valentino Rossi, non il primo arrivato. Resta in piedi incredibilmente dopo aver lasciato il segno delle Bridgestone sulla tuta di SuperSic, poi decide che é arrivato il momento di vincere, ed intraprende una super rimonta, lasciando dietro anche il veloccissimo Stoner. Nove vittorie, peggior risultato il quarto posto e 383 punti: nuovo record assoluto! Chapeau, Jorge!
CASEY STONER – Voto 8 – Il canguro voleva il pokerissimo. Invece dopo un’ottima partenza e una metà gara da assoluto dominatore, si arrende a Lorenzo. Saluta la Ducati con un bel secondo posto e ora si trasferisce in Honda: cosa riuscirà a fare?
VALENTINO ROSSI – Voto 7 Il Dottore viene sverniciato dal marziano di Lorenzo, ma comunque centra un podio che alla vigilia non era poi così scontato. Archiviata una stagione difficile sia a livello fisico che psicologico, ora inizia una nuova era: bye bye Yamaha, la Ducati ti aspetta. Dopo l’operazione. Atteso.
MARCO SIMONCELLI – Voto 7 – Podio stregato per SuperSic. Sul Ricardo Tormo lotta, ingaggia un epico duello con Lorenzo e perde solo ai punti la battaglia contro Dovizioso e Spies. Se solo la sua moto non fosse la più lenta del circus…
BEN SPIES – Voto 7 – Furbescamente, approfitta della bagarre tutta italiana e centra il quarto posto. Se si laurea rookie of the year un motivo ci sarà: talento puro, gli è mancata solo la vittoria. Ma l’anno prossimo, in sella alla Yamaha ufficiale ha ottime chance di mettere in crisi anche Lorenzo.
DANI PEDROSA – Voto 6,5 – E’ il vice-re della MotoGP. Lo spagnolo stringe i denti, fa una partenza perfetta, poi cerca di limitare i danni. Nel 2011 per il titolo ci sarà anche lui, c’è da scommetterci.
ANDREA DOVIZIOSO – Voto 6 – Quinto posto in gara e nel Mondiale. A Valencia disputa una gara normale, ma almeno si mette dietro Simoncelli con la Honda Gresini, sua prossima moto.
NICKY HAYDEN – Voto 5 – Compromette la gara con una scivolata al secondo giro che lo costringe al ritiro. L’anno prossimo, con Rossi al suo fianco, è atteso alla stagione della svolta.
