Enduro Alpini Grole, la 7° edizione della manifestazione di beneficienza, va a Thomas Oldrati

La settima edizione dell’Enduro Alpini Gorle di Bergamo, è stata vinta da Thomas Oldrati. Una gara che è stata messa in palio dall’ex campione del mondo della categoria enduro e dakar Giovanni Sala, in beneficienza per l’istituto suora cilena Isolina in Mauritania. ll secondo posto è andato a Remes, mentre il terzo a Botturi, brutta caduta per Simone Albergoni, costretto a ad essere medicato con dei punti al gomito. Il grande protagonista è stato però il pubblico, la gente si è divertita, ha assistito ad una grande gara e spettacolo, ed ha contribuito ai fondi verso i più bisognosi.

Rossi – Brivio: insieme per sempre?

Davide Brivio e Valentino Rossi sono un binomio indissolubile. Insieme alla Yamaha per motivi professionali, hanno creato un legame a tal punto solido che – proprio adesso che il tavulliano si è accasato alla Ducati – la domanda sorge spontanea: che farà Brivio, legato alla Yamaha? Pensarli separati non è semplice perchè fino a ogggi li abbiamo percepiti come uno l’ombra dell’altro: le indiscrezioni circa la continuazione del rapporto sono già qualcosa di più. Brivio potrebbe infatti lasciare il ruolo di direttore tecnico o team manager, seguendo Valentino come manager personale ed esercitando il ruolo che per anni è stato di Gibo Badioli, che Rossi non ha più voluto al suo fianco dopo la vicenda dei soldi recriminati dal fisco.

E’ lo stesso Brivio ad aprire all’eventualità parlandone a gphone.com: “Non mi dispiacerebbe seguire le orme di Carlo Pernat e penso proprio che questo sarà il mio lavoro futuro. Del resto alla Yamaha si è chiuso un capitolo di storia, e non avrei molto altro da dare. Al momento non c’è ancora nulla di definitivo, però, ho tutto il tempo per definire nei dettagli ciò che farò, ma al momento escludo di continuare con la Yamaha”.

Rossi: “Yamaha ok, a Indianapolis per vincere”

Valentino Rossi lo immaginiamo già – tutto rosso e vincente – in Ducati e, complice il fatto che la vittoria finale di Jorge Lorenzo pare a questo punto incontrovertibile, non si vede l’ora che cominci la nuova avventura. Tuttavia, il tavulliano prova a non pensarci e cerca di proiettare ogni sua attenzione verso la gara di Indianapolis, dove cercherà di fare del proprio meglio con l’aiuto di Yamaha.

E’ questa la convinzione del Dottore: la scuderia, dice l’emiliano, l’aiuterà di certo. Le parole rilasciate a topfuel.it: “I test per me sono stati molto positivi avevo ancora un set di gomme nuove da usare, stavo girando forte e potevo fare il secondo tempo, ma la pioggia ci ha fatto smettere prima. C’è sempre un grande Lorenzo che anche nei test di lunedì sta continuando a guidare benissimo e quindi se si vuole cercare di dargli fastidio bisogna andare al 100%. Politicamente ho già detto quello che penso della nuova forcella. Stoner che va via dalla Ducati l’ha provata così come Capirossi che va via dalla Suzuki.

Per questo sono rimasto un pochino deluso, ma mi hanno detto che è una cosa che verrà usata nel 2011, se è veramente così non posso dire niente. Bisognerà solo vedere se Lorenzo la userà di qui alla fine della stagione. Secondo me è una stupidagine parlare dell’anno prossimo così presto anche perchè il nostro è un campionato che inizia tardissimo e ad agosto ci sono da fare otto gare. Il primo a dire quello che avrebbe fatto nel 2011 è stato Stoner e lo ha fatto prestissimo, io ho avuto pressioni per dirlo il prima possibile, ma è brutto e lo devono capire le squadre.

Ducati, Hayden: “Da Valentino ho sempre imparato. E’ una leggenda”

E’ stato uno dei centauri capaci di conquistare su pista un mondiale di MotoGp lasciando Valentino Rossi con un palmo di naso. Non solo: è uno dei piloti di vertice – uno dei pochi – a cui non toccherà in dote di cambiare scuderia con l’avvento della stagione 2011. Nicky Hayden, americano meglio noto come Kentucky Kid, rimarrà in sella a una Ducati e troverà quale compagno di scuderia proprio lui, il Dottore.

Nel gioco delle coppie da sogno – roba che già vedi insieme Jorge Lorenzo e Ben Spies, Dani Pedrosa e Casey Stoner e, appunto, loro due – Rossi e Hayden saranno una squadra a tutti gli effetti e lo statunitense non trascura i formalismi e comincia fin da subito ad accogliere l’italiano in Ducati. Parole di stima e voglia di instaurare un rapporto di feeling con il pesarese:

Moto Gp, Dovizioso cerca il riscatto ad Indianapolis

Il pilota italiano della Honda Andrea Dovizioso giunge ad Indianapolis con il chiaro intento di dimenticare Brno: la brutta caduta che ha compromesso la sua gara nell’ultimo Gran Premio di Repubblica Ceca 2010 appartiene quindi al passato: ora il “Dovi” è concentrato solamente sulla gara americana. Lo scorso anno Dovizioso ottenne sul tracciato di Indianapolis un buon quarto posto, finendo fuori dal podio al termine di una gara non proprio esaltante, nella quale non riuscì mai a reggere il ritmo dei piloti di testa: quest’anno quindi avrà un motivo in più per dimostrare di poter essere veloce quanto il compagno di scuderia Dani Pedrosa. Dovizioso è chiamato tra l’altro ad invertire un trend che lo ha visto protagonista in negativo nelle ultime gare della stagione: sempre in affanno, mai davvero competitivo, a dispetto di una buona prima parte di stagione dove aveva fatto ben sperare. Di sicuro di mezzo ci sono le sempre più antipatiche voci di radio mercato, che non contribuiscono alla tranquillità del pilota, che sembra rischi di essere relegato il prossimo anno in una scuderia satellite per fare spazio a Casey Stoner. Ma ora Indianapolis, circuito dove lo scorso anno ha chiuso quarto, potrebbe aiutare il pilota forlivese a risalire la classifica.

Guardo sempre con buon occhio il GP di Indianapolis,” ha commentato Andrea Dovizioso, “Il tracciato MotoGP non è particolarmente interessante ma l’atmosfera è sempre speciale. Il circuito ha diversi tipi di superficie e lo scorso hanno ha reso il tutto abbastanza difficile, ma penso che con il pacchetto a disposizione ora, e specialmente con questa distribuzione dei pesi, le varietà di asfalto e i diversi livelli di grip non saranno un problema.”. “Se guardo indietro al Gran Premio di Brno devo ammettere che, eccetto il risultato finale, è stato un buon week-end,” ha continuato l’italiano della Honda, “Eravamo competitivi, il nostro passo di gara era buono ma il risultato non è arrivato. Quindi ora ci rechiamo ad Indy determinati a trasformare questa buona prestazione in risultato. Abbiamo bisogno di buone performance per il team e per la classifica.”

Neco, ecco la Vespa N, 1930 euro per la 50 cc e 2399 per la 125

I vecchi motorini sono sempre rimasti nei cuori dei costruttori, così l’azienda cinese Neco fa rivivere la Vespa N del 1959 e con alcune modifiche ben fatte, la mette sul mercato al prezzo base di circa 2 mila euro. Tante le novità anche se l’intelaiatura resta la stessa, cambio automatico, motore a tempi per le cilindrate 50 e ad iniezione 7 Cv per la 125, raffreddate ad aria. Non c’è però il vano portaoggetti sotto la sella, ma è posto dietro lo scudo. Dicevamo del prezzo e dobbiamo essere precisi , 1.930 euro nella versione 50 e a 2.399 euro nella versione 125.

Sym Jet 4 125, uno scooter sportivo a low cost da 1600 euro!!

Sportivo, dinamico e soprattutto efficace in mezzo al traffico, è lo scooter Sym Jet4 della 125, un low cost a 1600 euro. Linee taglienti, manubrio a tre punte adatto soprattutto per i giovani maschi.  Tre colori in superficie, il giallo, nero e bianco. La casa offre in dotazione nel prezzo la pedana piatta, cavalletto laterale, maniglione posteriore, pedane passeggero a scomparsa e sportello portadocumenti nel retro-scudo. Il motore è un monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria,insomma è il classico scooter adatto per i giovani che vogliono andare a passeggio per il centro della città, o a scuola con un mezzo sportivo, sicuro e soprattutto economico.

KTM, Duke 125 in versione Naked, al prossimo salone EICMA

KTM presenta la Duke 125 in versione Naked, che verrà  mostrata nel prossimo salone dell’EICMA.  Motore a 4T, realizzato in collaborazione con Bajaj, capace di raggiungere i 15 cv. La parte tecnica vede le  sospensioni WP, pinza radiale per il freno anteriore. Il telaio è un traliccio in acciaio, con il codino slanciato e sottile. Queste sono soltanto le prime indicazioni, per quanto riguarda accessori e prezzi vi rimandiamo ai prossimi notiziari.

Moto Gp, il team Honda Gresini é pronto per Indianapolis

Il prossimo weekend ci sarà il Red Bull Indianapolis Grand Prix, seconda occasione per vedere all’opera i due piloti italiani Marco Melandri e Marco Simoncelli su un tracciato statunitense in questa stagione, dopo il Gp di Laguna Seca. I due italiani arrivano a questo appuntamento con stati d’animo differenti, ma entrambi motivati dalla voglia di far bene.

Marco Melandri, reduce da un buona prova nel GP di Repubblica Ceca vuole avvicinarsi ai migliori in classifica. “Dopo le prove deludenti del venerdì e del sabato a Brno la gara sul circuito della Repubblica Ceca mi ha ridato un pò di fiducia. Nella seconda parte sono riuscito a trovare quel giusto feeling con la moto che mi ha trasmesso un maggior entusiasmo per affrontare con più convinzione i test del lunedì durante i quali abbiamo fatto dei piccoli, ma significativi progressi“. “Lavorando sulle sospensioni siamo riusciti ad ottenere dei riscontri positivi che ci lasciano ben sperare per il continuo della stagione. Se riusciremo a lavorare ad Indianapolis con la stessa determinazione già dal venerdì, potremo fare un buon risultato in gara. Il circuito americano è alquanto difficile, bisogna guidare sciolti lasciando scorrere molto la moto pertanto riuscendo a trovare la giusta armonia con la mia Honda RC212V vorrei avvicinarmi sensibilmente al gruppo dei primi“.

Marco Simoncelli da parte sta vivendo una stagione positiva, ma per trovare continuità, dovrà per forza di cose fare bene nel circuito in cui trionfò lo scorso anno in 250. “Sono venuto via da Brno deluso per il risultato finale, ma soddisfatto per la prima parte di gara. Purtroppo il calo di potenza del motore nella seconda metà non mi ha permesso di essere altrettanto veloce e grintoso e questo mi ha lasciato l’amaro in bocca. In ogni caso non ci siamo persi d’animo ed abbiamo affrontato i test del lunedì con grande determinazione riuscendo a fare degli importanti passi avanti“. “Adesso abbiamo maggior confidenza con l’elettronica e possiamo interpretare meglio la gestione dei consumi. Sono dispiaciuto che la pioggia abbia interrotto anzitempo questi test determinanti per me e per il mio Team. Avevamo in programma anche interventi sulla ciclistica che purtroppo non siamo riusciti a portare a termine. Vado comunque ad Indianapolis con il giusto spirito, la pista mi piace e su questo circuito ho vinto la prima ed unica gara che si è disputata nella classe 250. Quest’anno mi aspetto di fare una gara positiva e di riuscire a terminare tra primi sei“.

E’ comunque fiducioso Fausto Gresini che nel recente passato ha potuto festeggiare grandi risultati su questo circuito. “Di Indianapolis abbiamo piacevoli ricordi perché lo scorso anno Alex De Angelis ha conquistato il secondo posto dietro a Jorge Lorenzo. È stato per lui il primo podio in MotoGP e per il Team San Carlo Honda Gresini il secondo podio della stagione dopo quello conquistato da Toni Elias a Brno“. “Quindi andiamo negli States confortati anche da questo bel ricordo. Inoltre siamo convinti che dopo i test fatti a Brno possiamo fare un importante passo avanti sia con Marco Melandri che con Marco Simoncelli. Dopo le prove effettuate sul circuito della Repubblica Ceca abbiamo migliorato il set-up della moto e riusciamo a gestire meglio il pacchetto di elettronica che abbiamo in dotazione da due Gran Premi, ma che fino ad ora non eravamo riusciti a sfruttare a pieno“.

Nilss Box, una valigetta a doppio uso, al prezzo di 96 euro

NILS Box continua a fornire prodotti all’avanguardia che soddisfano i clienti delle due ruote.  Ecco una comoda valigetta richiudibile, dove all’interno sono catalogati prodotti adatti per l’off road. Si va dall’olio lubrificante motore e filtro aria, vari spray che vanno impiegati per la catena  ed i guanti per la manutenzione. All’interno di NILS BOX si possono trovare filtri aria già lavati e pronti all’uso. Una  valigia che può anche essere usata sia come sgabello, ed in alcuni casi come cavalletto per la propria moto. Il prezzo al pubblico è di 96 euro, ma con i prodotti all’interno si toccano i 120 euro.

Ducati, Vasco Rossi felice per la scelta del suo amico Valentino:”guidare con una scuderia italiana è un’altra cosa”

Il grande Valentino Rossi con il suo passaggio alla Ducati ha coinvolto anche il mondo dei Vip e dopo il consenso dell’onorevole Romano Prodi, arriva anche il benvenuto di una grande della musica Pop, Vasco Rossi. Vasco è un suo grande estimatore e rinnova i complimenti al Dottore per la scelta fatta. “Sono molto contento che Vale sia passato ad una scuderia italiana”. Vasco conferma di essere un amante delle moto, ma quelle meno pericolose, “ vado in Harley perché è come andare “a cavallo”. Molto diverso dalle corse spericolate che amavo una volta, quando aggredivo le curve con la mia Honda 750». Una canzone per Valentino? Non credo, ne ho già individuate due : vado al massimo e vita spericolata”.

Alpinestars, da Settembre in vendita le prime giacche autunnali, Excursion Gore Tex da 399 euro

Settembre è ormai alle porte e la casa Alpinestars presenta la sua ultima collezione di accessori che sarà da subito in vendita. Tra le novità l’abbigliamento da turismo, oltre che gli accessori per la enduro, Carbon 2 Knee Brace. La tuta da corsa Gp Pro in versione bianco rossa e nera, con polsini piatti. Il kit completo è di 900 euro, mentre per chi volesse prendere soltanto la giacca si scende a 480 euro. Un altro prodotto interessante è la Excursion Gore-Tex da 399 euro che è stata migliorata soprattutto nelle parti più delicate come l’avambraccio e il bacino. Infine la Durban Gore Tex da 600 euro, con una membrana removibile, che protegge il petto, la schiena e i fianchi.

Moto Gp, Hayden accoglie Valentino in Ducati: “Sarò un plus enorme per noi”. E Stoner guarda al Gp di Indy

Il pilota americano Nicky Hayden, dopo l’annuncio ufficiale, ha deciso di dare il suo personale benvenuto in Ducati al nuovo compagno di squadra Valentino Rossi, con il quale aveva già diviso il garage al tempo della Honda Hrc. “Non è semplice avere uno come Rossi dall’altra parte del box – dice il pilota statunitense in un articolo che firma per Sette, magazine del Corriere della Sera, in edicola giovedì – ma Vale ha un’esperienza incredibile, sa come far crescere una moto e credo che sarà un plus enorme per la Ducati e per tutto il nostro team. Penso che l’arrivo di Valentino in squadra sia fantastico per il nostro sport e per l’Italia, e per me non è sicuramente un problema, anzi, siamo già stati compagni di squadra e da lui ho solo imparato“.

Intanto però, in attesa dell’arrivo sulla Rossa di Borgo Panigale di Valentino Rossi e della prossima stagione, la Ducati è volata negli Stati Uniti per affrontare l’undicesimo round del mondiale MotoGP sul mitico circuito di Indianapolis. Il pilota australiano Casey Stoner, in procinto di raggiungere la Honda sua prossima scuderia non vede l’ora di correre a Indy, dove nel 2008 ha ottenuto il quarto posto in una gara fortemente condizionata dal maltempo. “Aspetto con piacere il GP di Indy perchè è una pista dove nel 2008 ci siamo trovati abbastanza bene, nonostante il tempo pazzesco – spiega l’australiano -, l’anno scorso sfortunatamente non c’ero, ma stavolta cercheremo di sfruttare al meglio il lavoro fatto nei recenti test di Brno, per quanto il tempo a disposizione sia stato molto poco. Venerdì inizieremo con la nuova forcella, che ci ha fatto una buona impressione, anche se rimane da decidere se poi la useremo in gara. Proveremo anche qualche regolazione per il posteriore provata nei test, ma che ha bisogno di ulteriori verifiche“.

Moto Gp, Rossi verso Indianapolis: “Mi sento ogni giorno più forte”

Il team al comando del Motomondiale 2010 della Moto Gp, la Fiat Yamaha, arriva al weekend del Gran Premio di Indianapolis forte della vittoria che ha già conquistato negli Stati Uniti in questa stagione sul circuito di Laguna Seca. Ed entrambi i piloti, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, sperano ovviamente in un risultato da vittoria, nel circuito che vanta le tribune più grandi del mondo. La stagione di Valentino Rossi, purtroppo condizionata dal gravissimo incidente del Mugello del giugno scorso, ha incontrato un nuovo momento-no nel Gran Premio della Repubblica Ceca sul circuito di Brno, dove ha chiuso in quinta posizione. Il Campione del Mondo in carica è sempre molto felice quando si tratta di correre in America ed è stato contento di salire sul podio a Laguna Seca lo scorso mese, appena nella sua seconda gara dopo la frattura della gamba. Ricordiamo che Valentino Rossi centrò una memorabile vittoria nel GP inaugurale di Indianapolis nel 2008, quando la gara fu investita dall’uragano Ike, mentre l’anno scorso scivolò mentre si batteva con il suo compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo, al momento leader indiscusso del Mondiale. “Indianapolis è un luogo speciale per me, perché è una pista sorprendente e, come sempre, è molto divertente correre in America. Conservo ancora grandi ricordi del 2008, quando vinsi sotto l’uragano Ike, anche se cerrtamente non è qualcosa che voglio ripetere!“, ricorda un sorridente Valentino. “Quest’anno arriviamo in una situazione molto diversa da quella dello scorso anno: sono quinto in campionato e ancora non al 100% delle mie condizioni fisiche, ma mi sento sempre più forte ogni giorno che passa. Brno è stata una gara certamente deludente ma il test ci ha aiutato a capire cosa è andato storto e siamo quindi fiduciosi che potremo essere di nuovo in buona forma a Indy“.