Dainese stivale per moto Torque Pro Out Air

Torque Pro Out AirIl prezzo potrebbe farci voltare in fretta (289 euro + Iva) ma qualità, efficienza, sicurezza e trasparenza sono di ottimo livello.

Parliamo dello stivale made in Dainese, Torque Pro Out Air, perforato, snodato, con una fascia interna per evitare fratture , mentre il tallone viene ammortizzato per ridurre gli impatti da compressione.

Suola a texture differenziata ed inserti in TPU sul fianco interno, consentono un grip elevato durante la guida.

Il tutto con un’accurata ricostruzione di inserti in acciaio e nylon, che consentono alle parti più particolari del piede,  come la caviglia e la tibia, di avere la massima copertura e sicurezza. Lo stivale Torque Pro Out Air è uno strumento ottimo di guida ma soltanto per il periodo dove fa molto caldo.

Abbigliamento moto: giacca impermeabile e gilet Nano Rain

Nano-RainPer una giacca impermeabile come la Nano Rain Jacket occorre anche avere il gilet adatto, di cotone per garantire al motociclista la freschezza quando si è alla guida delle due ruote.

La giacca Nano dal prezzo di 59 euro, garantisce proprio questo, con una tasca interna, dotata però di 4 esterne, più un portadocumenti.

I colori sono due il nero e sabbia, con taglie specifiche che vanno dalla S alla 4Xl. Per le donne invece, Matrix Gilet 824, al prezzo maggioritario di 99 euro.

Guanti per moto: Tucano Matrix 934 e 936 per l’estate

Guanto Matrix 934Un altro accessorio di grande sicurezza quando si è in moto, è sicuramente il guanto e, anche in questo caso, bisogna fare distinzione tra quello maschile e quello femminile. Guanto Tucano Matrix 934 è adatto per un consumo e utilizzo maschile, allestito in vera pelle,con rinforzi sul palmo e dorso traforato.

E’ composto da alcune cuciture esterne, e chiusura del polso con doppio automatico. Il prezzo è di 43 euro ed è disponibile solo il nero mentre la taglia è completa e va dalla S alla XXL.

Quello femminile si chiama Tucano Matrix 936: misure leggermente più piccole ma prezzo  identico.

Moto Gp, Lorenzo senza rivali. Dovizioso splendida realtà. Spies il dopo Rossi in Yamaha? Limbo Ducati

silverstonepodio2010_bigNel Gran Premio di Gran Bretagna, sul tracciato di Silverstone, Jorge Lorenzo ha corso una gara pulita, lineare, perfetta, andando in solitaria sin dal primo giro e staccando tutti. Per la classifica mondiale il concetto è praticamente identico. Solito copione anche per lo spagnolo Dani Pedrosa, che lamenta i soliti problemi di trazione e anche senza la pressione di Valentino, perde un’altra grande occasione di riscatto, oltre che una bella manciata di punti preziosissimi in un’annata potenzialmente buona per il titolo. Probabilmente però, lo spagnolo della Honda, nonostante i primi due giri corsi in un testa a testa con Lorenzo, ha anche risentito mentalmente della caduta durante le qualifiche.

Due invece, anzi tre, le sorprese: la prima e la più eclatante è senz’altro il secondo posto di Andrea Dovizioso: la sua è la miglior prestazione di una stagione sempre ai vertici (quattro podii nelle cinque gare disputate finora) anche se restano pur sempre 37 punti i di distacco dal leader della classifica mondiale.

Ottima anche la prestazione fornita da Ben Spies, al primo podio in MotoGP e con sempre più credito in casa Yamaha, soprattutto nell’ottica (anche se a oggi tutt’altro che scontata) di un cambio di “casacca” da parte di Valentino Rossi al termine di questa stagione.

La terza sorpresa è tutta griffata rosso Ducati: Nicky Hayden infatti, continua a guadagnare feeling (nonostante la sbavatura all’ultima giro che gli é costata il podio) con la moto e ancora una volta ha chiuso un gran premio davanti al suo compagno di squadra Stoner, che ieri a Silverstone, dopo una partenza totalmente sbagliata,si é lanciato in una rimonta dal 13° al 5° posto, aumentando i rimpianti per una stagione che poteva essere di tutt’altro tenore.

Moto Gp, Gas/Honda: Dovizioso il rivale di Lorenzo. “Ora voglio vincere un Gp”

andreadovizioso21Andrea Dovizioso non può che essere soddisfatto del secondo posto ottenuto sul tracciato inglese di Silverstone nel Gran Premio di Gran Bretagna corso ieri. Ma per il pilota italiano, soddisfazione ancora maggiore deriva dall’aver scavalcato il compagno di scuderia Daniel Pedrosa nella classifica iridata della MotoGP, confermandosi il pilota più veloce del team Honda ufficiale. Dovizioso adesso è staccato di 37 punti dal leader del mondiale Jorge Lorenzo (Yamaha), vincitore anche a Silverstone.

Sono contento di questo secondo posto e anche per ritrovarmi nella stessa posizione in campionato.” A Silverstone l’italiano Andrea Dovizioso non ha commesso errori, correndo una gara agonisticamente perfetta ed è stato ripagato con un preziosissimo podio, che non fa altro che confermare la sua continua evoluzione in campionato: da spalla di Dani Pedrosa a vero protagonista del mondiale MotoGP.

Verso metà gara mi son ritrovato con molti piloti alle mie spalle, così ho provato a dare il mio cento per cento per guadagnare del margine ed evitare la volata dell’ultimo giro,” ha dichiarato il rider del Team Honda Repsol commentando la gara di Silverstone.Nelle curve 13 e 14 abbiamo avuto problemi per tutto il week-end e soffrivo molto, si tratta dell’ultimo tratto del circuito ed è per questo che era indispensabile arrivare con un buon vantaggio per evitare la volata. Ci sono riuscito e sono davvero soddisfatto di questa prestazione.”

Ma Dovizioso non é ancora appagato: il pilota italiano vorrebbe fare un ulteriore salto di qualità ed iniziare a poter competere per la vittoria di un gran premio: “Sono soddisfatto di come sta andando la stagione finora, dobbiamo ancora migliorare per puntare alla vittoria,” ha concluso il campione del mondo 2004 della classe 125cc, “Ma siamo un pò più vicini oggi. La prossima gara è Assen e dobbiamo proseguire su questa strada per progredire ancora insieme alla squadra e alla Honda.”

Bimota: in arrivo la DB8, estetica da corsa

Bimota_logoLa Bimota rafforza la sua gamma con la DB8 che mantiene l’estetica delle moto da corsa, ma offre diversi vantaggi al passeggero.

In primis il telaio ed il forcellone  hanno il traliccio d’acciaio, e le piastre inferiori in lega d’alluminio.

Per non parlare del motore che è un bicilindrico a 4 tempi della Ducati 1198, con potenza di 170 cva 9750 giri.

Il sistema frenante Brembo, mentre al posteriore la pinza è della Bimota.

Le sospensioni sono Marzocchi da 43 mm all’anteriore, ed Extreme Tech al posteriore, regolabili sia nella frenatura idraulica sia nel precarico delle molle.

Scarico two brothers per la nuova suzuki RM Z 250

Suzuki_LogoLa casa Two Brothers propone per la  Suzuki RM-Z 250 da MotoCross, l’unico scarico M2R MX, un silenziatore di grande efficacia che sta riscuotendo un grande successo negli Stati Uniti d’America.

I tecnici lo hanno realizzato Off-Road , un sistema di scarico dove si può lavorare direttamente al box, enza dovere rimuovere lo scarico dalla mot.

Il tutto grazie a  materiali evoluti come  la scatola del silenziatore formata in Alluminio Hard Anodized o in fibra di Carbonio, oppure togliendo con una chiave speciale, il fondello finale in magnesio per poi accedere alla parte interna dello scarico, che potrà essere sostituita utilizzando il Kit.

Lo scarico adotta il brevetto VALE della stessa Two Bros.

Moto Gp, Gran Premio di Gran Bretagna: Lorenzo resta prudente. “Mondiale? Mancano ancora 13 Gp”

BRITAIN MOTORCYCLING MOTOGPAbbiamo fatto una grande gara, considerando che la situazione non era facile per l’asfalto freddo. Una vittoria molto importante anche per il campionato. Sono molto contento“. Jorge Lorenzo ha commentato così la vittoria nel giorno del ritorno della MotoGP a Silverstone. “È stato un week end molto buono. Alla fine ho guidato molto deciso e ho potuto prendere un grande vantaggio” ha aggiunto lo spagnolo, leader al momento incontrastato della classifica, che guida con ben 37 punti di vantaggio sul secondo che ora è Dovizioso.

Jorge però preferisce mantenere il profilo basso. “Abbiamo fatto solo cinque gare ma ne mancano ancora 13. Abbiamo un grande distacco e siamo convinti che quest’anno si vince facendo molti punti, ma non abbiamo ancora vinto il mondiale. Il clima è positivo, con tre vittorie su cinque e due secondi posti. Ma il motore manca ancora un po’ di potenza rispetto a Honda e Ducati. Gli altri stanno lavorando molto e sono vicini e quindi dobbiamo lavorare molto anche noi“. Anche perchè ora c’è subito l’impegno di Assen e quindi la gara di casa in Catalogna. “Preferisco vincere a Montmeló che è la mia pista di casa, ma anche Assen va bene per il mio stile di guida“.

Andrea Dovizioso, secondo in gara e in classifica, proverà però a mettergli i bastoni tra le ruote: “Sono contento perché correvamo su una pista nuova – ha detto il forlivese della Hondaho un po’ amministrato la gara perché Lorenzo teneva un ritmo purtroppo per me inavvicinabile. Lui è stato bravo a prendere subito la prima posizione quando era difficile superare con le gomme fredde. Quando ho visto che arrivavano da dietro ho spinto per tenere il secondo posto. Ora siamo secondi in campionato e quindi è una buona stagione ma dobbiamo provare ad andare più forte“.

Primo podio in MotoGP per Ben Spies, molto soddisfatto: “Sono felice – ha detto il texano della Yamahaquando mi sono reso conto che avevo il passo per combattere per il podio ho cercato di risparmiare le gomme e, arrivato tra i primi cinque, ho deciso che era la corsa dove potevo puntare al podio“. Marco Simoncelli ha chiuso settimo davanti a Daniel Pedrosa: “Sono molto contento. È stata una gara veramente bella: è volata via perché ho fatto tutti i giri superconcentrato, con il gruppo del podio a un soffio. Non sono riuscito però a agganciarlo, mi mancava la velocità con le gomme usate. Speriamo di migliorare e battagliare nelle prossime gare. Ma essere lì, con Pedrosa a vedere il gruppo del podio è bello, e sara ancora più bello quando sarò lì in mezzo”.

Moto Gp, Gran Premio di Gran Bretagna: Lorenzo Re d’Inghilterra, dominio assoluto a Silverstone

n510995_MOTOGP01_31_preview_bigJorge Lorenzo vince e ipoteca un’altra fetta di Mondiale. Lo spagnolo della Yamaha ha infatti vinto con assoluta autorità nel GP di Gran Bretagna classe MotoGP: dietro di lui, purtroppo, c’è il vuoto. E non solo quello lasciato da Valentino Rossi. Visto che piloti del calibro di Casey Stoner e Dani Pedrosa, appaiono troppo discontinui per rappresentare reali pericoli allo strapotere firmato dallo spagnolo e dalla sua Yamaha M1. Lorenzo ha infatti preceduto al traguardo Andrea Dovizioso (Honda) e Ben Spies (Yamaha). In classifica Jorge ha ora 115 punti dopo 5 GP, 37 in più di Dovizioso.

Una vera mazzata al campionato quella vista oggi. Perché Lorenzo non ha vinto, ma ha come detto in apertura, stravinto. Perché lo spagnolo, dopo un inizio leggermente prudente con un sorprendente De Puniet alle calcagna, ha preso ben presto il largo per poi fare il vuoto: a metà gara Jorge aveva addirittura 8 secondi abbondanti sul gruppetto di inseguitori guidato da Dovizioso. In pratica la corsa era già finita lì.

Come, ma soprattutto chi può fermare Lorenzo? Difficile a questo punto pensare che questo possa accadere. Anche perché lo spagnolo corre ormai con la mente del tutto sgombra, come ha dimostrato al primo giro quando Daniel Pedrosa, poi solo 8° con evidenti problemi, lo ha attaccato mettendosi davanti per poche curve. Nessun colpo di testa: un occhio al rivale e via dentro in staccata a riprendersi la leadership della corsa senza rischiare inutili cadute. Poi da lì ha cominciato a inanellare una serie di giri veloci impossibili da sostenere per tutta la sparuta compagnia (solo 15 piloti sui curvoni di Silverstone facevano un po’ effetto).

Di sicuro proverà a dargli fastidio il nostro Dovizioso. Andrea è infatti stato bravo a portare a casa un ottimo secondo posto che in classifica gli consente di mettersi davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa, terzo: ora il ruolo di anti-Lorenzo è suo e già sabato prossimo ad Assen dovrà darsi da fare. Nel giorno in cui Ben Spies è salito sul podio per la prima volta (precedute le Ducati di Hayden e Stoner) da segnalare poi l’ottimo De Puniet, il settimo posto di Marco Simoncelli e l’ottavo di Pedrosa. Caduta e ritiro per Marco Melandri.

Harley-Davidson CVO Ultra Classic Electric Glide 2010

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Un mix di colori potenza, classe ed energia, è la nuova Harley-Davidson CVO Ultra Classic Electric Glide 2010 adatta per chi ama l’esigenza.

E’ stata progettata intorno al nuovo telaio touring introdotto lo scorso anno, formato da una struttura molto rigida e un robusto forcellone oscillante, inserito nel lato posteriore, in grado di ottenere prestazioni più potenti durante i lunghi viaggi.

Il motore è un bicilindrico 1800 cc della Twin Cam Screamin Eagle 110.

All’interno troviamo pelle morbidissima sulla sella, e ottimi strumenti sulla console, come il GPS Zumo 660, la comodissima chiusura centralizzata a distanza che blocca contemporaneamente il Tour Pack, le borse laterali e l’accensione.

Il prezzo vale la moto, 38000 euro compresa Iva.

Scarpa per moto Vented al prezzo di 119,50

VentedAnche per poter guidare una moto durante l’estate occorre saper usare le scarpe giuste, ed eccovi una proposta allettante, la Vise, azienda leder nel settore propone una scarpa Vented al prezzo di 119,95 euro.

Leggera, con inserti in pelle di cinghiale, in grado di far respirare il piede.

Inserti in gel Alpinestars, e soprattutto per rendere flessibile ed elastica la scarpa, un tacco interno rinforzato in acciaio, con una linguetta in pelle con fodera in mesh, e plantare traforato.

I colori scelti sono due, il nero ed il blu navy, ed anche per le misure c’è l’ampia scelta, si varia dal numero più basso il 38 al 48.

Salva schiena Dainese Wave Air

dainese-logoQuando si è in moto bisogna prendere tutte le precauzioni possibili, perché pur facendo tutti gli scongiuri possibili, in caso di caduta occorre anche avere una certa sicurezza, ed ecco pronto il paraschiena della Dainese Wave Air.

Uno strumento in grado di garantire la massima leggerezza e ventilazione, ma soprattutto  utile per non perdere l’equilibrio durante le curve.

Il suo prezzo è di 149 euro, ed è certificato secondo la normativa EN 1621.2 liv.2. E’dotato di placche esterne rigide ondulate per una maggior distribuzione dell’energia dell’impatto, con all’interno struttura alveolare e Astrosorb.

In questo modo la schiena si può muovere liberamente, mentre l’usodi tessuti traspiranti conserva l’adatto comfort durante la guida.

Moto Gp, Gran Premio di Gran Bretagna: Lorenzo in pole a Silverstone. Storico secondo De Puniet, 3° Pedrosa che cade

BRITAIN MOTORCYCLING MOTOGPCome previsto alla vigilia, sarà ancora una volta lo spagnolo Jorge Lorenzo, a partire in pole davanti a tutti nel GP di Gran Bretagna con la sua Yamaha, sul nuovo tracciato di Silverstone. Il leader del Mondiale, su una pista nuova per tutti e difficile, sia per le buche che per le sconnessioni presenti sull’asfalto, ha preceduto l’ottimo e sorprendente francese Randy De Puniet, con la Honda del team di Cecchinello, e lo spagnolo Dani Pedrosa, entrambi caduti nel finale della sessione. Grande paura soprattuutto per lo spagnolo della Honda: nella scivolata infatti, la moto gli ha dato una grossa botta alla gamba prima di picchiare dritta contro le barriere. Il pilota è stato subito portato via in barella, ma poi ha per fortuna raggiunto a piedi il centro medico, camminando da solo dopo il trasporto in ambulanza. Alla fine il responso per lui è confortante: si tratta solo di contusioni alle ginocchia, domani dovrebbe esserci. Quarto tempo per Andrea Dovizioso, quinto Hayden, sesto Stoner. Ottavo Melandri, nono Simoncelli, e solo 14° Capirossi.

LA CADUTA DI DANIEL DANI PEDROSA NELLA QUALIFICHE DEL GP D' INGHAl termine delle qualifiche, Jorge Lorenzo è abbastanza soddisfatto dopo la prima pole della stagione: “Non ho ancora visto in quali tratti della pista sono veloce e in quali meno – ha detto -. Le gomme morbide si scaldano un po’ lentamente e quindi le ho usate con cautela. Il mio obiettivo era proprio di sfruttare la moto e provare ad andare forte senza rischi e ci sono riuscito. Domani la gara sarà difficile perché ci sono molte Honda che vanno veloce e non solo Dani ma anche De Puniet“. E proprio il francese del team di Lucio Cecchinello, racconta la sua scivolata nel finale: “Sono caduto mentre stavo andando molto forte. A metà circuito sono entrato in curva troppo forte e ho commesso un errore, scivolando – spiega -. Questa pole la sentivo alla mia portata, ma comunque meglio cadere oggi in qualifica che domani in gara. La moto, infatti, sarà a posto per domani“.

La griglia della MotoGp: 1. Lorenzo (Yamaha) 2’03″308; 2. De Puniet (Honda) a 0″126; 3. Pedrosa (Honda) a 0″278; 4. Dovizioso (Honda) a 0″687; 5. Hayden (Ducati) a 1″024; 6. Stoner a 1″086; 7. Spies (Yamaha) a 1″169; 8. Melandri (Honda) a 1″247; 9. Simoncelli (Honda) a 1″560; 10. Edwards (Yamaha) a 1″727; 11. Barbera (Ducati) a 2″046; 12. Aoyama (Honda) a 2″404; 13. Esparagaro (Ducati) a 2″440; 14. Capirossi (Suzuki) a 2″513; 15. Bautista (Suzuki) a 3″299; 16. Kallio (Ducati) a 3″672.

Motomondiali, Gp Silverstone 2010: Marquez in pole nella 125. In Moto2 primo l’italiano Corti

n510899_CORTI02.previewE’ andata a Marc Marquez la conquista della pole position sul circuito di Silverstone del Gp d’Inghilterra nella classe 125cc: lo spagnolo, sulla sua Red Bull Ajo Motorsport, ha girato con il tempo 2’14″667. Secondo tempo invece, per il britannico Bredley Smith su Bancaja Aspar, che ha sfiorato la prima pole stagionale. Solamente terzo, l’altro spagnolo Pol Espargaro su AirAsia British Grand Prix, mentre sarà il connazionale Nico Terol (Bancaja Aspar), leader del Mondiale,  a completare la prima fila. Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany) e Danny Webb (Andalucia Cajasol) completano la seconda fila. Il primo degli italiani invece, è Simone Grotzky Giorgi che ha chiuso con il 15/o tempo.

Grandi emozioni fino all’ultimo secondo in pista anche per la classe Moto2. Alla fine a spuntarla é stato l’italiano Claudio Corti sulla Suter del team Forward, che ha ottenuto il miglior tempo durante il secondo turno di prove libere del Gran Premio d’Inghilterra. Corti ha fermato il crono a 2.09.624, proprio davanti al compagno di squadra, Jules Cluzel. Dominio dunque per il l team guidato da Andrea Dosoli che domani dividerà la prima fila con il tedesco del team Viessman Kiefer Racing Stefan Bradl e Julian Simon (Mapfre Aspar). Molto male tutti i primi tre della classifica generale con Shoya Tomizawa (2º nel mondiale) 11º, Simone Corsi (3º nel mondiale) 16º e Toni Elias, leader, addirittura 18º.