Come previsto alla vigilia, sarà ancora una volta lo spagnolo Jorge Lorenzo, a partire in pole davanti a tutti nel GP di Gran Bretagna con la sua Yamaha, sul nuovo tracciato di Silverstone. Il leader del Mondiale, su una pista nuova per tutti e difficile, sia per le buche che per le sconnessioni presenti sull’asfalto, ha preceduto l’ottimo e sorprendente francese Randy De Puniet, con la Honda del team di Cecchinello, e lo spagnolo Dani Pedrosa, entrambi caduti nel finale della sessione. Grande paura soprattuutto per lo spagnolo della Honda: nella scivolata infatti, la moto gli ha dato una grossa botta alla gamba prima di picchiare dritta contro le barriere. Il pilota è stato subito portato via in barella, ma poi ha per fortuna raggiunto a piedi il centro medico, camminando da solo dopo il trasporto in ambulanza. Alla fine il responso per lui è confortante: si tratta solo di contusioni alle ginocchia, domani dovrebbe esserci. Quarto tempo per Andrea Dovizioso, quinto Hayden, sesto Stoner. Ottavo Melandri, nono Simoncelli, e solo 14° Capirossi.
Al termine delle qualifiche, Jorge Lorenzo è abbastanza soddisfatto dopo la prima pole della stagione: “Non ho ancora visto in quali tratti della pista sono veloce e in quali meno – ha detto -. Le gomme morbide si scaldano un po’ lentamente e quindi le ho usate con cautela. Il mio obiettivo era proprio di sfruttare la moto e provare ad andare forte senza rischi e ci sono riuscito. Domani la gara sarà difficile perché ci sono molte Honda che vanno veloce e non solo Dani ma anche De Puniet“. E proprio il francese del team di Lucio Cecchinello, racconta la sua scivolata nel finale: “Sono caduto mentre stavo andando molto forte. A metà circuito sono entrato in curva troppo forte e ho commesso un errore, scivolando – spiega -. Questa pole la sentivo alla mia portata, ma comunque meglio cadere oggi in qualifica che domani in gara. La moto, infatti, sarà a posto per domani“.
La griglia della MotoGp: 1. Lorenzo (Yamaha) 2’03″308; 2. De Puniet (Honda) a 0″126; 3. Pedrosa (Honda) a 0″278; 4. Dovizioso (Honda) a 0″687; 5. Hayden (Ducati) a 1″024; 6. Stoner a 1″086; 7. Spies (Yamaha) a 1″169; 8. Melandri (Honda) a 1″247; 9. Simoncelli (Honda) a 1″560; 10. Edwards (Yamaha) a 1″727; 11. Barbera (Ducati) a 2″046; 12. Aoyama (Honda) a 2″404; 13. Esparagaro (Ducati) a 2″440; 14. Capirossi (Suzuki) a 2″513; 15. Bautista (Suzuki) a 3″299; 16. Kallio (Ducati) a 3″672.
E’ andata a Marc Marquez la conquista della pole position sul circuito di Silverstone del Gp d’Inghilterra nella classe 125cc: lo spagnolo, sulla sua Red Bull Ajo Motorsport, ha girato con il tempo 2’14″667. Secondo tempo invece, per il britannico Bredley Smith su Bancaja Aspar, che ha sfiorato la prima pole stagionale. Solamente terzo, l’altro spagnolo Pol Espargaro su AirAsia British Grand Prix, mentre sarà il connazionale Nico Terol (Bancaja Aspar), leader del Mondiale, a completare la prima fila. Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany) e Danny Webb (Andalucia Cajasol) completano la seconda fila. Il primo degli italiani invece, è Simone Grotzky Giorgi che ha chiuso con il 15/o tempo.
Jorge Lorenzo, al momento unico rappresentante del team Fiat Yamaha Team, ha affrontato il nuovo tracciato di Silverstone al meglio, concludendo la giornata con il primo posto in una sessione conclusasi anzitempo per la pioggia. Spiega il compagno di Valentino: “Sono felice della nostra prima giornata di lavoro qui a Silverstone e il nuovo circuito mi è piaciuto molto, è veloce e divertente da guidare. Abbiamo lavorato duramente e ho fatto un sacco di giri in modo da capire ogni curva e ogni rettilineo. L’inizio è stato buono e poi passo dopo passo sono migliorato, quindi penso di essere in buona forma per il fine settimana. Proseguiremo nello stesso modo domani e punteremo alla prima fila“.
Le prime prove libere del venerdì sul nuovo tracciato di Silverstone, hanno portato in dote Uuna certezza e tanti dubbi. In assenza di Valentino Rossi, è stato il compagno di squadra Jorge Lorenzo a far segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gp di Gran Bretagna. A Silverstone infatti, lo spagnolo della Yamaha ha corso in 2.05”991, precedendo l’australiano Casey Stoner (Ducati) e l’italiano Andrea Dovizioso (Honda). I dubbi riguardano soprattutto le condizioni del tempo – oggi ha piovuto durante le tornate della Moto2 – e il fondo della pista, piuttosto rovinato nella parte vecchia del tracciato.
Prosegue il nostro viaggio sugli indumenti da adottare quando si è in moto per l’estate, per cercare di garantire la stessa sicurezza, e soprattutto per poter respirare un po’ di più e difendersi dal caldo torrido. Ecco allora che può divenire utile la Dual Air Jacket di Alpine dotata di una fodera supplementare, che si può trasformare anche in giacca a vento impermeabile. La presenza di pannelli d’aria di maglia costruiti in poliestere e con i tessuti Airguard, ci regala il massimo della mobilità e sicurezza. La giacca e dotata di una serie di cinque tasche, tre interne e due esterne. Le taglie disponibili sono dalla S alla 3Xl ed il prezzo è di 189,95 euro, con la possibilità di poter scegliere tre tipi di colori in doppia tinta: nero-rosso, nero-bianco e nero- blu.
Il marchio è di quelli storici, Horex, che vuole iniziare a fare la concorrenza alla Bmw con un sei cilindri di tutto rispetto da lanciare in Germania per l’anno prossimo. E’ la nuova roadster VR6, che cercheremo di farvela conoscere meglio con qualche anticipazione.
Il primo raduno della Moto Guzzi World Club è stato caratterizzato dal grande successo ottenuto nella categoria endurance a Spa in Belgio, dove a trionfare è stata la Le Mans 1000 Guzzi del team spagnolo Moto Box, che ha realizzato 78 giri in quattro re di gara.
Anche i pantaloni necessitano di conservare e garantire un look caratteristico: impresa ardua per un motociclista che si appresta a lunghe cavalcate nel corso dell’estate. Quando è caldo torrido. Per di più, mai trascurare la fondamentale garanzia della sicurezza: ecco, in tal senso, una nuova proposta per l’estate che riesce a dare risposta a entrambe le cose. Look e sicurezza. Air Flo Ridings Pants: al prezzo di 159,90 euro ed in vendita con taglia Xs fino alla 3Xl. All’interno ci sono dei confortevoli pannelli elastici a maglia, mentre sul retro delle gambe e i rinforzi in nylon balistico,con un’ imbottitura in schiuma perforata e inserti in tessuto stretch. Le cerniere completano l’opera e coprono le gambe fino alla caviglia con due particolari tasche esterne.
Il moto-mercato torna al primo posto. Calmate le acque dopo l’infortunio occorso al Mugello a Valentino Rossi, si é tornati a bomba sull’altro argomento più scottante del 2010, quel motomercato che vede Stoner già legato alla Honda HRC per i prossimi anni. Della vicenda, al momento, si sa che non si tratta di un semplice rumor, e che le squadre coinvolte sono entrambe ben informate dei contatti intercorsi fra Livio Suppo e Casey Stoner. D’altro canto, nessun altro particolare importante è trapelato finora: non si sa per esempio se il pilota australiano ha già firmato un contratto, né quanti soldi sono stati offerti e per quanti anni l’australiano potrebbe legarsi al team ufficiale giapponese. Questo per quanto riguarda i discorsi ufficiali. Per quanto riguarda invece quelli ufficiosi, bhé, ci vengono a sostegno per colmare tutte queste lacune, le ultime voci indiscrete del paddock, che parlano dell’esistenza di un contratto da 5 milioni di euro netti all’anno, che fa presupporre inoltre, una scadenza pluriennale. L’attendibilità di certe dichiarazioni è ovviamente tutta da verificare, e non è esclusa una smentita già nei prossimi giorni, come capita spesso quando si parla prematuramente di moto mercato. Ragionandoci sopra però, questo potrebbe essere il più consistente dei rumors di inizio stagione, essendo la semplice conferma di una realtà molto vicina, quella di Casey in tuta HRC, pronto a ritornare su una moto giapponese, e cambiare aria per una cifra molto interessante.
Questo wwekend la MotoGP farà tappa sul rinnovato circuito inglese Arena GP di Silverstone, che fa il suo ritorno nel calendario iridato del Motomondiale dopo oltre 20 anni. Sarà un’occasione per tanti piloti di trovare conferme a cominciare dallo spagnolo Jorge Lorenzo, che senza più Valentino Rossi in corsa per il titolo, punterà senza dubbio a restare in testa alla classifica, incrementando il proprio vantaggio di 25 punti rispetto a Dani Pedrosa. Ecco le dichiarazioni pre-gara di Lorenzo, Pedrosa e Stoner.
Quando inizia a far caldo uno degli indumenti più fastidiosi da usare per un motociclista è il guanto. Però con la nuova stagione anche le case produttrici di questo importante elemento cercano di fornire al cliente un prodotto che non faccia sudare le mani in maniera eccessiva, ma soprattutto che garantisca l’efficienza e la sicurezza. Air Flo Glove, è uno di questi, in pelle, leggeri ma dotati di particolari elementi come il polsino ventilato. Nel palmo della mano, un fiore con imbottitura scamosciato sintetico per proteggere le nocche e le dita. La pelle traforata ottimizza la circolazione dell’aria per mantenere le mani fresche. I guanti sono disponibili in 4 colori: nero, bianco, rosso, blu, e nelle taglie che vanno dalla S alla 3XL. Il prezzo è comunque accessibile ed è di 54,50 euro.
Mancano poco meno di due mesi dal grande debutto della Piaggio Mp3 250 in Cina. Si tratta del primo scooter al mondo dotato di propulsione ibrida termico/elettrica, che ha già fatto la sua comparsa al Salone di Pechino. Nel corso della conferenza stampa, il Presidente Roberto Colaninno ha spiegato i motivi di questa nuova idea di esportare il marchio Piaggio in Asia. “Il lancio sul mercato cinese dell’Mp3 si inserisce in una fase nuova della presenza del Gruppo Piaggio in Cina e nel continente asiatico. Per la prima volta viene offerto ai consumatori cinesi un prodotto con il marchio Piaggio: abbiamo scelto un veicolo dai forti contenuti tecnologici e di innovazione, che ha stabilito nuovi standard di sicurezza attiva e che nella versione ibrida rappresenta per il nostro Gruppo un primato assoluto a livello mondiale“.
Il prezzo non è sicuramente da sottovalutare: 20.550 euro, ma la BMW è sicura che la nuova K 1300 GT Exclusive Edition, sia davvero un affare da prendere al volo. Una moto aggressiva tedesca che regala brividi e sicurezza. Il motore è un 4 cilindri 1293 cc che può erogare 160 cv a 9000 giri. La sua parte estetica è formata da accessori di serie, tra cui manopole e sella riscaldate, fari allo xeno, cruise control e computer di bordo, ma non è da sottovalutare l’elettronica. Infatti il conducente, spingendo un pulsante sul manubrio, può aggiustare la taratura degli ammortizzatori, il precarico della sospensione posteriore. Una moto quindi adatto sia per uso urbano, ma anche per i lunghi viaggi.