Jorge Lorenzo, nonostante il secondo posto ottenuto al Mugello, di sicuro si starà rammaricando per la ghiotta occasione gettata al vento: infatti, dopo il grave infortunio occorso a Valentino Rossi, lo spagnolo del Team Fiat Yamaha, in caso di vittoria avrebbe ipotecato già mezzo mondiale, ma sul tracciato italiano si é dovuto arrendere davanti a un velocissimo Dani Pedrosa (Honda) e quindi accontentarsi del secondo posto nel Gran Premio d’Italia di MotoGP. Il centauro della Yamaha M1 resta comunque saldamente in vetta alla classifica piloti (ha ben 25 punti di vantaggio sullo spagnolo della Honda), e certamente, nonostante tutto, preferirà continuare ad avere la concorrenza del connazionale per la vittoria finale, rispetto a quella del campione di Tavullia.
“Sfortunatamente il mio passo non era buono come quello delle prove e delle qualifiche e sono riuscito a terminare solo secondo, ma rendere 90 punti su 100 è grandioso e sono in testa al campionato, quindi non posso chiedere di meglio!”
Ma al di là della vittoria sfumata, Lorenzo può essere soddisfatto della prestazione e felice per la situazione in classifica. E infatti il numero 99 della Yamaha ha dichiarato che, nella gara del Mugello qualcosa è successo, cosa che gli ha impedito di guidare nello stesso modo, ma è comunque contento del risultato.
“Pedrosa? Ha fatto la gara perfetta oggi; aveva un ritmo straordinario e non so se sarei riuscito a batterlo anche se fossi stato veloce come ieri,” ha continuato Porfuera, “Ora devo fare qualche miglioramento nel mio stile di guida e c’è bisogno che Yamaha aumenti la potenza della moto un pochino, così possiamo lavorare su un po’ di cose, ma sono comunque positivo per le prossime settimane.”
Un ultimo pensiero Lorenzo lo ha voluto dedicare allo sfortunato compagno di scuderia Valentino Rossi, fino alla giornata di sabato il suo principale avversario nella corsa al titolo iridato: “E’ stato molto strano oggi senza Valentino, sono molto contento che i fan lo hanno onorato al meglio. Volevo vincere per dedicargli la vittoria ma non è stato possibile, quindi l’unica cosa che posso dire è che si riprenda presto.“
Poco più di due settimane e sta per iniziare la 24° edizione della Biker Fest, uno dei raduni motociclistici più grandi d’Italia e tra che si svolgerà in Friuli, ad Osoppo, in provincia di Udine, dal 17 al 20 giugno. Sicura la presenza di nomi di fama mondiale che hanno segnato la storia del Rock e dell’Heavy Metal. Da non perdere poi il Bike Show internazionale con oltre 100 moto da sogno, che consentirà al pubblico di ammirare le ultime e originali creazioni, e che mette in premio 3 voli alla Bike Week di Daytona 2011 e altri premi per i proprietari delle migliori moto suddivise in 12 categorie. Confermata anche per quest’anno la presenza ufficiale della Honda Italia che metterà una Shadow 750 Black Spirit in palio come primo premio della lotteria, e offrirà la possibilità di effettuare prove gratuite di tutti i suoi nuovi modelli 2010, compresa la nuova “chopper” Vt 1300 CX. Una serie di spettacoli mozzafiato intratterranno poi il pubblico che potrà assistere alle esibizioni di freestyle, dragster, burn-out contest e monobike con lo stuntman ungherese Mike Boy e lo Show Action Group di Sergio Canobbio. Altro immancabile appuntamento è quello con i vari sexy bike wash, e sexy show, che richiamano sempre un nutrito numero di spettatori. Poi tante altre cose da scoprire, ma dal vivo, l’appuntamento per tutti i centauri è fra due settimane.
Si è concluso a Milano il Vespa Tennis Tour dedicato al celebre scooter Piaggio, che si è svolto presso il circolo Sporting Club Marconi. Il vincitore Fabio Camilloni, già vittorioso nella tappa di Roma, si è aggiudicato l’ambitissimo premio finale, la nuovissima Vespa S 50 College. Quasi 130 i giocatori iscritti al torneo che si sono battuti con sportività in due set. Prima dell’inizio del torneo si è disputato un match alla presenza delle campionesse Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, di Gimmi Ghione e Stefano Meloccaro.
Grey Goose va in sostegno del Centro Dino Ferrari, che da 30 anni si occupa di gravi malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come le Distrofie Muscolari, il morbo di Parkinson, Alzheimer, la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Lo fa con la vendita di un casco inconfondibile con impresse nella grafica le città più importanti: New York, Londra, Parigi, una collezione limitata di 50 pezzi che si trova nei migliori negozi a Torino il San Carlo e Clan a Milano. Il ricavato della vendita andrà esclusivamente in favore del centro Dino Ferrari.
Il Gran Premio d’Italia TIM si apre con una sorpresa: il collegamento in diretta telefonica di Valentino Rossi, per la prima volta dopo 230 GP consecutivi, costretto a guardare la gara dalla stanza dell’ospedale. “Sto abbastanza bene, ma stavo meglio ieri prima di cadere,” ha scherzato l’italiano. “Voglio ringraziare tutti i presenti e tutti coloro che mi vogliono bene, ci vorrà un po’ di tempo, ma tornerò presto”.
Andrea Iannone ha dominato e vinto il Gran Premio d’Italia Tim sul Gp del Mugello. La partenza é fulminante per due piloti Fimmco Speed Up: Iannone che mantiene la prima posizione e Gabor Talmacsi che dalla settima passa alla seconda piazza. Bene Elias terzo, male De Angelis solo nono. L’abruzzese ha sette decimi di vantaggio dopo un solo giro sul primo rivale e il suo ritmo di gara è quasi un secondo più rapido degli inseguitori. Prima caduta per Lukas Pesek con la Matteoni CP Racing, lo imita poco dopo Anthony Delhalle (BQR Blusens).
E’ andata allo spagnolo Marquez la vittoria del Gran Premio d’Italia sul tracciato del Mugello, nella categoria 125 cc. La partenza ha visto il leader del mondiale Nico Terol (Bancaja Aspar) andare subito in fuga, mettendo in un solo giro una decina di metri tra sè e gli inseguitori. Come in un vero e proprio remake di Le Mans, Espargaró si é subito portato all’inseguimento del connazionale, mentre il poleman Cortese (Avant Ajo Mitsubishi) è subito fuori all’inizio della seconda tornata. Rientrato in pista, cadrà nuovamente una decina di giri più tardi.
Sarà lo spagnolo Dani Pedrosa su Honda a partire in pole position nel Gran Premio d’Italia di domani sul circuito del Mugello. Lo spagnolo ha preceduto tutti con il tempo di 1’48″819, superando proprio nell’ultimo giro il connazionale Jorge Lorenzo, giunto secondo con la Yamaha. A seguire la Ducati, terza con Casey Stoner e quarta con Nicky Hayden.
Gravissimo infortunio per per Valentino Rossi. Il pilota italiano della Yamaha, ad un quarto d’ora dalla fine dalla seconda sessione di prove libere al Mugello, è caduto rovinosamente procurandosi una frattura scomposta ed esposta di tibia e perone della gamba destra. La lesione necessita dell’intervento. Il pesarese è stato trasferito in elicottero a Firenze, al Cto, dove il professor Roberto Buzzi, direttore dell’area traumatologica, lo ha operato. Per lui si parla di almeno tre mesi di stop. “Sono tranquillo – ha detto Valentino al medico della clinica mobile, dottor Macchiagodena – aspetto con calma, facciano il meglio possibile”. Il pilota è stato trasferito in un altro reparto, in terapia intensiva.
Fervono i preparativi per la 24° edizione della corsa storica “Milano-Taranto”, che prenderà il via il 24 Luglio.
Sviluppo assicurato, soprattutto se a garantire l’impegno specifico è uno dei marchi storici per eccellenza.
Alla vigilia lui stesso aveva messo le mani avanti, definendo l’infortunio alla spalla il peggiore della sua carriera, e pronosticando uno stato di forma solamente al 65%. Alcuni avevano addirittura iniziato a mugugnare circa una possibile parabola discendente del talento del pilota pesare. E invece quest’oggi Valentino Rossi, come di sua abitudine, ha preferito scegliere il modo migliore per zittire le critiche o le voci riguardo ad una sua possibile crisi, finendo per essere il più veloce in pista. Ed in questo venerdì di prove sul circuito del Mugello, in vista del quarto round 2010 della MotoGP, Valentino Rossi lo è stato, precedendo il compagno di squadra nel team Fiat Yamaha e rivale per il titolo Jorge Lorenzo di più di tre decimi e mezzo di secondo.
Un affare per due. Almeno per il momento. E come tra l’altro pronosticato da tutti gli addetti ai lavori sin dall’inizio della settimana. Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno subito chiuso davanti a tutti le prove libere del venerdì. I due piloti della Yamaha hanno infatti dominato la prima sessione di prove libere del GP d’Italia che si correrà domenica sul circuito toscano dle Mugello. Il pesarese, che perl’occasione ha sfoggiato un nuovo curioso taglio di capelli stile mohicano, ha girato in 1’49″751, unico sotto la barriera dell’1’50”.