Carburanti, la Figisic lancia l’allarme, un pieno fino a 115 Euro

Il sindacato che gestisce la benzina (Figisic) ha comunicato che presto il prezzo del carburante tornerà a salire, infatti il prezzo del greggio ha toccato i 90 $ al barile e quindi la variazione è del 6,1euro cent in più per la benzina e di 4,4 per il gasolio. Questo significa che ci sarà un ulteriore rialzo, secondo la Coldiretti, il costo medio di un pieno di benzina salirà fino a quota 115 euro. Questa senza calcolare il discorso dell’aumento dell’Iva che passa al  22% da Luglio 2013, e metterà in ginocchio le famiglie italiane.
Il presidente Scaroni ha poi sottolineato che gli sconti fatti in Estate durante il Week-end dalla Eni ha complicato il discorso:”fino a quando non ci decideremo a mettere mano al tema riducendo il numero dei gestori, allungando gli orari di apertura e permettendo di vendere tabacchi e giornali, la benzina costerà più cara che nel resto d’Europa”.

 

Moto GP, Honda: un sensore ha costretto Pedrosa al 2° posto a Jerez

A fine Gran Premio di Spagna, nella festa della Yamaha per la vittoria di Jorge Lorenzo e per il terzo posto di un Valentino Rossi acciaccato, c’era qualcuno che non aveva un gran voglia di stare sul podio a godere della festa altrui. Parliamo dello spagnolo della Honda, Daniel Pedrosa, che ha dominato le qualifiche e l’intero gran premio, per poi essere sorpassato al’ultimo giro dallo scatenato Lorenzo. Ma il calo della moto del pilota spagnolo della casa giapponese, una spiegazione doveva pur averla. Bisognava pur comprendere, e anche a fondo, il calo visto degli ultimi giri: cosa tra l’altro non nuovo per la HRC.

In questi giorni è stato finalmente svelato il mistero del graduale, ma significativo, rallentamento del pilota spagnolo. A quanto pare sarebbe dovuto al mal funzionamento di un sensore, che ha il compito di verificare i consumi: sarebbe questa la causa del progressivo rallentamento, che tra l’altro avrebbero dichiarato gli stessi ingegneri, a termine di un’attenta analisi.

In pratica, il sensore che controlla la quantità di carburante presente nel serbatoio, ha dato informazioni errate all’elettronica, e di conseguenza la moto ha finito col perdere potenza giro dopo giro.

Ricordiamo che il giro più veloce di Pedrosa è stato di 1′39″731 (era il secondo giro) e durante la gara stava guidando con tranquillità in 1′40″1 fino al settimo giro e 1′40 “di media fino al 24° giro. Da quel momento in poi però, ha iniziato col perdere ben 1″116 da Lorenzo. Nel giro successivo Lorenzo gli ha recuperato altri tre decimi. Nel penultimo giro, mentre lottava con il pilota della Yamaha, ha girato in 1′41″748 e nell’ultimo in 1′41″ 079. Come riporta il quotidiano sportivo spagnolo “El Mundo Deportivo” la gara di Pedrosa sarebbe potuta finire diversamente. “Calcolando che ho perso due decimi al giro per 20 giri, la storia del Gran Premio poteva essere diversa” ha detto lo stesso Dani Pedrosa nei test post gara. La Honda, infine, avrebbe riscontrato lo stesso problema anche sulla moto di Marco Melandri.

La Dorna approva il nuovo regolamento per il 2012

dornaVecchia MotoGP, addio. Presto si cambia tutto e da pochi giorni la decisione è diventata ufficiale. La Commissione Gran Prix, presieduta dal boss della Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, ha infatti deciso all’unanimità l’introduzione delle modifiche al campionato a partire dalla stagione 2012. Presenti alla riunione, oltre al rappresentante della Dorna, anche Claude Danis (della FIM), Hervé Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), Ignacio Verneda (FIM Sports Director), Javier Alonso (altro personaggio della Dorna) e Paul Butler (segretario della riunione). Tra le novità introdotte c’è il cambio di cilindrata che passerà dagli attuali 800cc ai 1000cc con 4 cilindri e un massimo diametro per cilindro di 81 millimetri.