Kawasaki, Ninja 2012 anticipazioni prima del debutto al Salone EICMA

Il prossimo salone internazionale l’Eicma 2011, in programma dall’8 al 13 novembre a Milano, svelerà anche le nuove idee della Kawasaki che ha in programma una nuova supersportiva. Si chiama Ninja 2012 ripresa dal modello ZX-10R ma potrebbe anche essere una nuova versione della ZX-6R. C’è grande curiosità nel sapere la novità, ma al moneto si brancola nel buio e si formulano le domande più strane. Forse una Super Sport Tourer equipaggiata da un motore compressore volumetrico. Si parla anche di brevetti inerenti ad un motore sovralimentato senza la turbina, capace di sprigionare 193 cavalli, ed aggiungendoci un compressore, si potrebbe facilmente superare il tetto dei 220/230 cavalli. Insomma non resta che attendere il 10 Ottobre per scoprire la Ninja 2012.

MotoGp, per la Ducati tre giorni di test al Mugello. La Honda riflette sulla stanchezza di Stoner

Dopo aver preso visione delle ottime prestazioni fornite dalla Yamaha nei test di ieri con i nuovi motori 1000, le altre scuderie devono accellerare i tempi e correre ai ripari. Lo sa bene la Ducati, cha a partire da oggi e sino a giovedì, nel fortino del Mugello proverà a testare a lungo la moto che verrà nel 2012, ma soprattuto proverà a proseguire sulla strada tracciata a Misano, dove lo stesso Valentino Rossi, settimo, ha notato dei miglioramenti. Quindi, oggi sarà la volta del collaudatore Franco Battaini, poi (probabilmente già domani) toccherà a Valentino Rossi scendere in pista con la 1000 (si tratta dell’8° giorno di test per la Ducati, dei 10 permessi dal regolamento) che serve però da test da laboratorio anche per la 800: sotto la lente d’ingrandimento dei meccanici Ducati, vi é l’elettronica già per quest’anno e un nuovo telaio per il prossimo Mondiale. Come già anticipato tempo fa, la struttura di quest’ultimo dovrebbe essere in alluminio, ma sempre concettualmente uguale all’attuale, con il motore portante. Più avanti poi, dovrebbe anche arrivare quello di tipo tradizionale.

LA HONDA PENSA AL PRESENTE – La Honda invece, preferisce lavorare a casa. Assente in questi giorni di test a Misano, la casa giapponese, che sta completamente rivoluzionando il prototipo 1000 che si è vista per la prima volta a Jerez e poi nei test di Brno, per il momento resta fortemente concentrata sulla stagione attualmente in corso. Se é sotto gli occhi di tutti uno strapotere tecnico, come hanno dimostrato domenica le 4 moto Honda nei primi 5 posti della classifica, é anche vero che é stata mostrata qualche debolezza, visto che a vincere alla fine è stata la Yamaha di Jorge Lorenzo, che ha staccato Stoner di diversi secondi. A dispetto dei 35 punti di vantaggio dell’australiano in classifica piloti proprio sullo spagnolo della Yamaha, il momento è molto delicato e la prossima gara di Aragon (in calendario il prossimo 18 settembre) sarà probabilmente decisiva per definire gli equilibri del campionato. Casey Stoner ha capito, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, che deve contare soltanto sulle sue forze, vista anche l’agguerrita concorrenza dei compagni di scuderia, come Pedrosa e Dovizioso. A Misano l’australiano é apparso eccessivamente stanco, fattore al momento non troppo chiaro. Dunque, il discorso per il titolo piloti é ancora tutto ancora aperto.

Triumph Speed Triple, accessori completi in alluminio

La Triumph Speed Triple presenta dei nuovi accessori per rendere la naked ancora più affascinante. Si parte dal kit porta targa Pride, in alluminio verniciato a polvere con il sistema di fissaggio delle frecce originali al prezzo di 62 Euro, Il paratelaio Bodyguard con sei colori diversi che si può acquistare con soli 98 Euro. Poi si passa al kit viti e qui con un costo di circa 200 euro si possono acquistare: il tappo serbatoio, parafanghi, il kit carte motore con 52 pezzi da 113,76 euro, carene e paracalore. Per chiudere a parte il serbatorio per liquido pompa freno Chupito con 7 colori e supporto a carbonio da 65 euro. Per finire forcella in 7 differenti colorazioni da 59 Euro a coppia.

Suzuki Italia, Giorgio Cannizzaro nominato nuovo DG

La notizia circolava nell’ambiente da diverso tempo ma è stata resa ufficiale dalla Suzuki Italia che ha annunciato la nomina del nuovo direttore Generale Corporate che porta il nome di Giorgio Cannizzaro. Il compito è di quelli impegnativi in quanto il 44 enne di Roma dovrà far valere la sua laurea di in Ingegneria Meccanica, con competenze inerenti ai settori auto e moto. .Di certo il dottor Cannizzaro può vantare un ricco curriculum con esperienze nel campo service svolte in altri paesi del Mondo. Suzuki con la sua nuova carica ha messo a segno un colpo importante.

 

MotoGp, la Yamaha vola nei test di Misano con il prototipo 1000

La Yamaha lancia messaggi molto chiari in vista del Mondiale 2012. La casa giappone ed i suoi due piloti, nella giornata di ieri hanno fatto sul serio nei nuovi test con la nuova 1000. Unico giallo della giornata la non chiarezza sui tempi. Dopo la vittoria indiscutibile di Jorge Lorenzo ottenuto domenica al GP di San Marino, nel tredicesimo appuntamento del motomondiale, ieri mattina lo spagnolo ha continuato a spingere al massimo sul tracciato di Misano, quasi come se fosse ancora in gara: a fine giornata viene reso noto un tempo di 1’33”7, anche se sempre nella mattinata un’altra rilevazione ufficiosa parlava di 1’33”1, dunque ben 8 decimi meglio di quanto lo spagnolo aveva fatto in gara (record della pista) e in pratica identico alla pole position di Casey Stoner del sabato. Per la M1 era la seconda uscita con il prototipo 1000, questa volta a tempo pieno, dopo l’esordio sul circuito ceco di Brno.

LORENZO E SPIES, PRUDENZA ED ENTUSIASMO – Jorge Lorenzo, dopo aver compiuto 74 giri, preferisce placare gli animi e gettare acqua sul fuoco. “Questa pista è meno favorevole alle 1000 rispetto a Brno, quindi si riesce a fare meno differenza rispetto alla 800. E abbiamo evidenziato anche alcuni problemi su cui lavorare, per la stabilità in frenata e l’impennata in accelerazione“. Entusiasta invece il compagno di scuderia, l’americano Ben Spies che ha ottenuto il tempo di 1’34”3, portando a termine 60 giri: “Anche considerando che la pista era più veloce di domenica, siamo andati molto forte e la nuova moto si è dimostrata molto equilibrata. Abbiamo lavorato su elettronica e sulle sospensioni. Se devo dire in cosa deve migliorare questa moto faccio fatica. Ovviamente ci sono tanti piccoli particolari su cui lavorare, ma non c’è un vero punto debole“. Prossimo test ufficiale con i motori 1000, subito dopo il GP Malesia, in calendario per il prossimo 23 ottobre.

Ducati Diavel AMG Special Edition a Francoforte

La collabotrazione tra Ducati e AMG, brand Mercedes, ha dato i propri frutti: l’unità di intenti, infatti, si è concretizzata e ha assunto fattezze visibili con la Ducati Diavel AMG Special Edition.

Nello specifico, il modello su cui si punterà in assoluto nel corso del 2012, verrà presentato in anteprima durante l’International Motor Show di Francoforte, in programma dal 15 al 25 settembre.

Le caratteristiche principali del Diavel AMG Special Edition sono incluse in una serie di dettagli inediti e in elementi di design ispirati agli stilemi delle auto ad alte prestazioni Mercedes-AMG.

Tra tutti, i cerchi ruota forgiati a cinque razze e le griglie laterali dei radiatori realizzate in carbonio con fregi in alluminio.

Ducati, test al Mugello. Preziosi in soccorso di Rossi

Stagione compromessa fin dalle prime gare: la MotoGP 2011 non ha potuto annoverare la Ducati e Valentino Rossi tra i protagonisti di stagione per un evidente ritardo tecnico della due ruote di Borgo Panigale rispetto alle altre moto. Ci si è messi subito al lavoro ma, per quanto gli sforzi profusi siano stati enormi, i risultati non sono arrivati: è il motivo principale per cui, da metà stagione in avanti, si è poi deciso di puntare con decisione sullo sviluppo della due ruote per il prossimo anno.

In tal senso, in settimana sono previsti test sul circuito del Mugello confermati dallo stesso Dottore, il quale ha esternato l’auspicio di “provare delle cose nuove”. Neppure i referenti della scuderia hanno negato: l’ingegnere Filippo Preziosi, papà di ciascuna Desmosedici, ha affermato che verrà fatto ogni tentativo pur di garantire al 46Ducati ciò di cui ha bisogno.

Enduro 2, Antoine Meo Campione per la seconda volta

Dopo Toni Cairoli nella Mx1, anche un altro campione ha vinto il titolo con una giornata di anticipo, si tratta del secondo consecutivo di Antonine Meo nella categoria Enduro E2 con la Husqvarna. E’ stato sufficiente il quarto posto e una vittoria nella seconda giornata di gara. Una vittoria che è arrivata nonostante le avverse condizioni del tempo con una forte pioggia che ha imperversato per tutta la gara, ma questo non ha fermato il francese che ha trionfato centrando il 79° Mondiale della storia Husqvarna. “Sono veramente soddisfatto e non so come esprimere la mia felicità oggi” – ha detto Meo – “sabato ho veramente dato tutto per cercare di allungare il mio vantaggio su Guerrero. Oggi dovevo solo amministrare il vantaggio e così ho fatto. Due titoli mondiali consecutivi…per me è un grande sogno che si è realizzato”.

MotoGp, Simoncelli “reagisce” al simpatico bastardo di Rossi: “Spero ci sfideremo presto”

ValentinoRossi al termine della gara di MotoGp del Gp di San Marino ha lanciato il suo guanto di sfida a super Sic usando l’arma dell’umorismo: “Sic è un bastardo, per ora devo solo prenderle senza poterle dare ma quando avrò una moto più competitiva gli darò una sportellata“. Per tutta risposta, Marco Simoncelli ai microfoni di Sky Sport ha immediatamente raccolto la sfida: “Non è la prima volta che ci diamo dei bastardi e sarebbe bello lottare con lui per il podio o per la vittoria. Con lui siamo amici ma in pista non ci sono amici e gli avversari sono tutti uguali“. E’ indubbio che Rossi stia avendo grandissime difficoltà, forse anche più del previsto, in sella alla Ducati e dalle parti di Borgo Panigale comincia a serpeggiare un po’ di nostalgia per Stoner. “Quella moto lì solo Casey riusciva a farla andare forte ma la Ducati si è concentrata troppo sulle sue vittorie e non sul capire perché gli altri facevano fatica e adesso si è trovata indietro e non ha sviluppato la moto come avrebbe dovuto“: questo il parere di SuperSic, al quale, in un prossimo futuro, non dispiacerebbe affatto misurarsi sulla Rossa del motomondiale, magari proprio fianco di Valentino Rossi. “Sarebbe bello, un team italiano con piloti italiani – ammette – La convivenza con Valentino? Nessun problema, sarebbe uno stimolo perché uno dei più grandi di sempre“. Ma ora c’é il futuro immediato che si chiama Honda, con la firma del rinnovo del contratto ormai vicino. “L’ufficialità ci sarà quando ci sarà la firma e per ora di firmato non c’é niente – precisa – Ieri c’é stato un altro incontro positivo, ci siamo avvicinati, è stato fatto un altro passo avanti. Diciamo che è fatta al 75-80%, siamo ai dettagli e il grosso e’ stato deciso“. Per quanto riguarda infine la lotta per il titolo iridato, il favorito di Simoncelli resta sempre Casey Stoner anche se ieri l’australiano è apparso stanco. “Ma le condizioni erano veramente terribili, sembrava di essere in Malesia – lo difende – E’ stata una gara veramente dura e sono convinto che Stoner il Mondiale ce l’abbia abbastanza in tasca”. Infine una battuta su Lorenzo: “i rapporti sono più rilassati ma non me ne frega neanche tanto di fare la pace con lui, non é neanche mio amico”. .

MotoGp, Lorenzo attacca i tifosi di Valentino dopo i fischi di Misano

Non c’è proprio niente da fare: tra Lorenzo e Valentino Rossi non sembra esserci pace. Questa volta però, l’attacco non é di natura personale per il campionissimo di Tavullia, anche se lo riguarda da vicino: il nuovo attacco arriva stavolta al termine della premiazione del Gran Premio di Misano. Un’accusa ancora una volta dura com’é nello stile del maiorchino e che, vista anche la nazionalità (spagnola) del protagonista, non ci sorprende più di tanto. Il tutto accade al momento della premiazione e degli inni nazionali. “I tifosi di Valentino Rossi hanno dimostrato ancora una volta di non sapere neanche il significato della parola sportività. Hanno fischiato me e Stoner durante la premiazione e, cosa più grave, durante gli inni nazionali. Un gesto che lo stesso Valentino avrebbe sicuramente condannato. Non riescono ad accettare che qualcuno vada più forte del loro idolo”. Insomma, avevamo nostalgia di una nuova puntata di una telenovela senza fine che dura da almeno un paio d’anni. Parole queste riferite solamente alla stampa spagnola, ma che ovviamente sono state subito riportate dai media di tutto il mondo. Se davvero é successo questo, sentiamo di condividere il fastidio di Lorenzo. E nello stesso tempo, ne condividiamo il contenuto: si sa, noi italiani non siamo dei signori in quanto a sportività. Lo stesso Valentino, del resto, per anni é stato l’unico pilota a festeggiare ogni vittoria ottenuta nelle diverse serie, con dei teatrini che hanno messo in mostra il lato non proprio migliore del campione di Tavullia. Ciò detto, Jorge Lorenzo si può consolare con la vittoria ottenuta in sella alla sua Yamaha con la quale ha dominato il Gp di San Marino, tredicesimo appuntamento della stagione. “Sono contento, ho vinto due gare in Italia – ha dichiarato al temine della gara – lo scorso anno non ero riuscito. Ringrazio il team che ha fatto un grande lavoro per offrirmi una grande moto“.

MX1, straordinario Cairoli, per la terza volta consecutiva Campione Mondiale

La MX1 ha un solo padrone e leader indiscusso, si chiama Tony Cairoli, che per il terzo anno consecutivo  ha vinto il Mondiale. Siciliano di Patti in provincia di Messina, ha dato l’ultimo atto della sua forza nel Gran Premio di Germania sul circuito di Gaildorf, dove nel penultimo atto della stagione, è stato anche un po’ fortunato in quanto ha approfittato della caduta del francese Steven Frossard. L’ultima prova a Fermo nelle Marche sarà la passerella finale per un campione che merita di essere premiato ed elogiato dai suoi tifosi, e dai tanti italiani che fanno il tifo seguendolo in Tv. Per la cronaca Cairoli ha concluso con il terzo posto in Gara 1 vinta dal russo Bobryshev, e il secondo posto in Gara 2. Cairoli è al settimo cielo: “Meraviglioso. Cinque volte campione del mondo. E’ una sensazione stupenda. Dedico il successo alla squadra che ha lavorato benissimo, ai miei famigliari e a mia mamma che spero possa tornare presto a vedermi. Sono partito cauto. La pista era difficile e ho badato ad aumentare il ritmo per gradi. Bellissimo. Ho vinto il titolo e mi sono riconfermato”.

 

SBK Nurburgring, vittoria di Sykes tra le polemiche, a causa della forte pioggia

Tom Sykes ha vinto con la sua Kawasaki la gara in terra tedesca di Nurburgring, ma Carlos Checa si avvicina al titolo mondiale dopo aver vinto Gara 1. La corsa è stata però caratterizzata da due situazioni che lo hanno favorito, in primis l’abbandono di Max Biaggi dopo l’infortunio della frattura al piede, la seconda le pessime condizioni del tracciato in quanto si è corso sotto un diluvio e la pista era molto bagnata, al limite della praticabilità, ed è stata interrotta dalla bandiera rossa. Il successo di Sykes riporta in pista la Kawasaki che erano diversi anni che non vinceva. Ci saranno comunque molte polemiche in quanto i piloti non avrebbero voluto nemmeno correre. Ne sa qualcosa Noriyuki Haga, caduto ad un paio di giri dall’esposizione della bandiera rossa, quando fino a quel momento aveva imposto un assoluto dominio. Una volta uscito di scena il duello si è consumato con Guintoli, ed ha visto il pilota Sykes arrivare primo. Una nota spetta a Jonathan Rea, tornato in sella dopo una caduta veramente spettacolare, ma comunque capace di portare al traguardo la sua Honda in quarta posizione, davanti alle due Yamaha di Eugene Laverty e Marco Melandri. Carlos Checa dopo aver vinto la gara 1 ha chiuso all’ottavo posto.

PursanG 450, la nuova Enduro in stile anni 70′

Giovane, bella raffinata e in stile Enduro, è la ultima proposta della PursanG 450. Una moto che già aveva fatto la sua apparizione nel 2010, e che è basata sulle orme di una vecchia Bultaco Pursang di circa 40 anni fa. Ovviamente sono molte le differenze, a cominciare dal motore Sherco ad iniziazione elettronica, con un telaio in alluminio che mostra elementi stampati e forgiati. Le sospensioni appartengono alla Ohlins, che rendono la moto leggera e solida, mentre le linee complessive sono molto più filanti e soprattutto più moderne. E’ ovviamente adatta per chi vuole avere con se una moto per passeggiate di breve e media durate, ma nulla a che vedere con coloro (vista anche la cilindrata) che inseguono il brivido e vogliono sentir rombare il suono del motore.  
 

 

MotoGp, Lorenzo ritrova il sorriso a Misano: “Seconda vittoria in Italia quest’anno”. Rossi scherza con Sic: “E’ un bastardo”

E’ ovviamente un Lorenzo strafelice quello che si arriva ai microfoni di Italia1 al termine del Gp di San Marino vinto dallo spagnolo. “Sono contento, ho vinto due gare in Italia – afferma – lo scorso anno non ci ero riuscito. Ringrazio il team che ha fatto un grande lavoro per offrirmi una grande moto“. Secondo lo spagnolo Dani Pedrosa, protagonista di un eccellente sorpasso sul compagno di squadra Casey Stoner. “Alla fine ho visto che potevo prenderlo – afferma il pilota della Repsol Honda -. Lui cominciava ad andare un pò piano. Ieri la moto andava meglio, abbiamo fatto un cambio di forcella che non è andato bene. Sono contento e spero di far meglio nelle prossime gare“. Di tutt’altro umore, ovviamente, il leader del Mondiale Stoner. “Onestamente sono contento di essere arrivato sul podio – ammette l’australiano – nella prima parte c’era qualche goccia d’acqua, non volevo spingere, poi la pista si è asciugata, la moto andava bene, mi sentivo a mio agio, ma dopo ho sentito stanchezza, non riuscivo più ad attaccare. Queste ultime corse sono state particolarmente dure, non ho ancora recuperato il fuso orario da Indianapolis, non ho dormito molto da allora e sono arrivato qui stanco“.

Valentino Rossi é soddisfatto dopo il settimo posto ottenuto nel Gp di Misano: lo dimostra la voglia di scherzare che mostra sul sorpasso aggressivo di Marco Simoncelli. “Sono piuttosto contento, non ci aspettavamo di andare così bene e di stare con il secondo gruppo che è il nostro obiettivo. E invece nella prima metà di gara ci sono riuscito, pur con grande fatica e senza riuscire a fare niente. Finalmente una gara. Avevamo un buon passo, stamattina abbiamo fatto una modifica davanti, se l’avessimo fatta ieri sarei potuto partire più avanti. E’ stata una delle più belle gare di quest’anno e sinceramente non me lo aspettavo. E’ brutto a dirsi ma il settimo posto al momento è la nostra posizione“. Rossi commenta come detto il sorpasso aggressivo di Simoncelli ai suoi danni: “‘Sic’ è un bastardo, deve ringraziare che adesso vado più piano. Quando e se riusciremo ad andare come lui…Ma alla fine ci sta, lui le gare le fa così, non solo con me ma con tutti. Va un pò più forte, quindi devo solo prenderle senza poterle dare“.