La Vespa PX 200 si arricchisce di un nuovo accessorio firmato Polini, al prezzo complessivo di 298 euro Iva esclusa. Si tratta del cilindro in alluminio raffreddato ad aria, che permette di mantenere bassa la temperatura anche durante i viaggi più lunghi e le impervie salite, grazie alla capacità del propulsore di smaltire le fonti di calore. Non solo per gli amanti degli scooter è l’ideale anche per le passeggiate in città, certo forse il prezzo è un po’ elevato ma dalla casa Polini confermano che il prodotto è di grande utilità e desta una migliore sicurezza stradale per chi ama viaggiare con lo scooter a lungo durante la giornata.
Redazione
Yamaha, pochi ritocchi sulla Spirit of the Seventies III
Tante novità per la Yamaha customizer Spirit of the Seventies III, a partire dal telaio che è nettamente più corto, quindi è molto più maneggevole la guida, la ruota anteriore da 18’’ per migliorare la posizione del pilota, mentre l’impianto frenante ibrido deriva da un misto di incrocio della Yamaha R6 e dalla FZR 400. Infine sotto la sella possiamo trovare la batteria, centralina e i cavi, mentre il doppio tromboncino artigianale fa la sua apparizione sul lato destro. Si tratta però sempre di una moto d’epoca della terza generazione, l’ultima era stata la XS 650 datata 1978 dalla coppia di designer Rogers e Taggart.
MotoGp, Stoner il più veloce nella prima giornata di libere ad Indianapolis
Casey Stoner è stato il pilota più veloce al termine delle due sessioni di prove libere della MotoGp sul circuito americano di Indianapolis. Il leader attuale del Mondiale, dopo aver montato nei minuti finale della sessione una gomma nuova, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’40″724, precedendo di appena 194 millesimi Ben Spies. Lo statunitense, in sella alla Yamaha Factory Racing, quindi, non é riuscito a restare il più veloce di giornata davanti al pubblico di casa visto il miglior tempo della mattina, ma è sicuramente tra i piloti che potranno contendere la pole position e la vittoria finale all’australiano della Honda. Terzo tempo a 481 millesimi dal compagno di scuderia, per lo spagnolo Dani Pedrosa. Solamente quarto il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo con la sua Yamaha ufficiale con un ritardo di 0″737. La terza Repsol Honda Hrc ufficiale in gara, quella del nostro Andrea Dovizioso, è invece giunta quinta con un gap di otto decimi. A seguire l’italiano, un altro pilota di casa, Colin Edwards con la Yamaha del team Monster Tech 3 a 0″975, che ha chiuso davanti alla San Carlo Gresini Honda di Marco Simoncelli che porta un ritardo di 1″018 da Stoner. A 47 millesimi dal Super Sic, si é classificata la prima delle due Ducati ufficiali, quella dello statunitense Nicky Hayden; mentre Valentino Rossi non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo tempo, a 1″681 dalla migliore prestazione di giornata, preceduto anche dalla Suzuki di Alvaro Bautista e dalla Ducati del team Pramac del francese Randy De Puniet. Loris Capirossi ha chiuso con la seconda Pramac Racing al 14° posto a 2″310 da Stoner.
PRIME LIBERE – L’americano Ben Spies é stato il più veloce nelle prime libere MotoGp del Gp di Indianapolis, dodicesima prova del motomondiale. Il pilota della Yamaha ha girato con il tempo di 1’43″260 lasciandosi alle spalle la Honda dell’australiano Casey Stoner (1’43″552) e la Yamaha Tech 3 del connazionale Colin Edwards (1’43″574). Marco Simoncelli (Honda del team Gresini) ha chiuso invece con il quarto tempo (1’43″582) davanti alle Ducati dello statunitense Nicky Hayden (1’44″236) e di Valentino Rossi (1’44″362). Settima posizione per la Honda di Andrea Dovizioso (1’44″551), che ha preceduto la Ducati dello spagnolo Hector Barbera (1’45″026). La Yamaha di Jorge Lorenzo è solamente nona (1’45″065), seguita dalla Honda di Dani Pedrosa (1’45″192). 15° crono per Loris Capirossi in sella alla Ducati privata del team Pramac.
MotoGp, Valentino Rossi sul Gp del Giappone: “Nessuno ci vuole andare”
La MotoGp torna sul mitico circuito di Indianapolis: nonostante la gara sia di fondamentale importanza in chiave titolo Mondiale, è il dibattito sulla disputa o meno del Gp del Giappone e sui rischi “nucleari” ad essere al centro degli interessi dei protagonisti del Motomondiale. Valentino Rossi, già a Brno aveva chiarito il suo pensiero ed appena giunto negli Usa ha nuovamente ribadito le sue idee: “A parte gli interessi di ciascuno – ha detto – la situazione reale è che nessuno vuole andare. Io confermo quanto ho detto a Brno, ma non ho ancora preso una decisione“. “Anche perche’, quando sara’ – ha aggiunto -, non voglio poi tornare sui miei passi“. Il Dottore ha puntato il dito sulla mancanza di unità dei piloti: “In questo momento, le pressioni che alcuni subiscono sono difficili da controllare. Bisognerebbe essere uniti. Si pensava che il buon senso sarebbe prevalso; invece adesso siamo arrivati al braccio di ferro. Certo che se noi piloti fossimo tutti assieme, di forza ne avremmo molta“, ha dichiarato. Pensieri non dei migliori che fanno il paio con quelli sulla gara di domenica. Rossi infatti, teme che Indianapolis possa subito azzerare i piccoli progressi compiuti da lui e dalla Ducati a Brno: “Non mi piace tanto questa pista – ha commentato Rossi – e’ vero che e’ stata riasfaltata, intervenendo cosi’ sul problema principale, ma il tracciato non e’ eccezionale: ne esistono di piu’ belli”.
Nicky Hayden correrà per la prima volta la Ducati Gp11.1 nel Gp in programma a Indianapolis. ”Il team ha lavorato molto per darmi l’opportunita’ di guidare la GP11.1 e sta a me adesso ripagarli cercando di fare bene. Andiamo a Indy e vedremo come si trovera’ la MotoGP sul nuovo asfalto dell’infield. Io ci ho guidato e posso confermare che non ci sono piu’ buche anche se penso che ci vorra’ un po’, venerdi’ mattina, per pulire e gommare l’asfalto”, ha dichiarato lo statunitense, compagno di squadra alla Ducati di Valentino Rossi. ”Aspetto davvero con grande piacere questo appuntamento: mi e’ sempre piaciuto correre a casa e avere vicino tanti amici e la mia famiglia, anche se quando sei li’, bisogna solo concentrarsi e pensare al lavoro da fare. mi piacerebbe molto ottenere un buon risultato e in generale divertirmi e godermi tutto il fine settimana”, ha poi concluso.
Freestyle, clamorosa scalata di Julien Dupont, sul Gateshead Millennium Bridge
Gli appassionati di frestyle sono rimasti sbalorditi dalla performance compiuta da Julien Dupont che ha deciso di attraversare il famoso ponte di Newscastle (Inghilterra) Gateshead Millennium Bridge con la sua moto Red Bull, in occasione della ricorrenza del 10° anniversario. Il rider è rimasto in bilico prima, poi raggiunta la posizione verticale, ha iniziato a saltare fino ad arrivare alla cima del ponte. Diverse volte ha rischiato di cadere, ma alla fine Julien è riuscito nel suo intento ed ha così commentato la performance. “Sono costantemente alla ricerca di strutture uniche ed interessanti, questa è la vera sfida per tutti i piloti di freestyle trial, voglio continuare ad allargare i confini di questo sport e questo progetto lo ha dimostrato!”.
Ufoplast, casco spaziale Warrior H1, al prezzo di 359 Euro
A vederlo da vicino sembra un casco destinatogli alieni, e la Ufoplast ha deciso di mettere sul mercato il pezzo che ha reso celebre Mika Ahola nel Campionato Mondiale Enduro, proponendolo in vendita al prezzo di 359 euro. Si chiama Warrior H1 ed è adatto per le protezioni speciali soprattutto per la testa, grazie ai suoi materiali che raggiungono una straordinaria leggerezza e resistenza sulla calotta. Con tessuti incrociati e stratificati di carbonio ed Aramid e l’aggiunta di fibre di vetro e resine in poliestere. Altro dato molto importante è il sistema di aereazione denominato Multi Vent System, che garantisce afflusso d’aria sia nella parte inferiore del casco che in quella superiore, mentre gli interni sono realizzati in materiale anallergico e lavabile, estraibili e possono facilmente essere fissati con bottoni automatici a pressione. I colori sulla visiera sono il blu, ed il nero, mentre il contorno è rosso, e bianco.
Befast Newsun, set completo: giacca e pantalone per l’Estate, al prezzo di 179 Euro
Torniamo a parlare di una rubrica cara ai nostri lettori, ovvero l’abbigliamento, quali possano essere i vestiti di marca da poter usare quando si va in moto. La Befast Newsun presenta un set giacca e pantaloni per i capi leggeri, offrendo però la massima protezione e comfort, un prodotto che è adatto per la stagione calda che stiamo affrontando al prezzo di 179 euro. Tessuto traforato che garantisce, oltre alla traspirabilità, anche un’ottima resistenza agli strappi, protezione alle parti più delicate come spalle, gomiti e ginocchia. Dicevamo del prezzo abbastanza conveniente diviso per metà, stesso importo per giacca 89 Euro e pantalone. Un’occasione per i centauri da prendere al volo.
MotoGp, Barberà in grande forma verso Indianapolis
La scuderia Mapfre Aspar motorizzata Ducati vanta nel suo team il pilota spagnolo Héctor Barberà, attualmente undicesimo nella classifica piloti del campionato, si é dimostrato uno dei piloti migliori sotto il punto di vista della forma, nelle ultime quattro gare disputate. Lo spagnolo ha terminato l’ultima gara di Brno in decima posizione, dimostrando un ritmo di gara crescente e l’evoluzione della sua Ducati, che ha ottenuto un incremento notevoli di prestazioni a partire dalla gara del Mugello, confermato dal nono posto ottenuto a Laguna Seca, dopo un week end molto positivo. “La settimana di riposo è stata importante per me per staccare la spina e trascorrere del tempo con la mia gente, ma anche per continuare ad allenarmi duramente“, ha dichiarato Barberà. “La seconda parte della stagione di solito tende a essere la parte più difficile e io voglio essere in forma in modo da dare il cento per cento fino alla fine del campionato“.
SECONDA GARA AMERICANA – Lo spagnolo é su di giri e desideroso di fare bene sulla storica pista di Indianapolis. “Mi sento molto motivato per il prossimo Gran Premio a Indy“, ha proseguito il pilota della Aspar. “Ci sono particolari tecnici che hanno funzionato bene, ultimamente stiamo lavorando sodo e se abbiamo avuto un piccolo contrattempo a Brno, abbiamo comunque lottato con i concorrenti e sono sicuro che se andiamo avanti così, continueremo a progredire“. Dunque, si può e si deve ancora migliorare. “Un risultato come il nono posto, che fino a poco tempo fa era considerato un buon risultato, sembrerà come qualcosa di normale. Dobbiamo essere ambiziosi e credo che possiamo lottare per una posizione migliore in ogni gara. Siamo negli Usa dopo poche settimane da Laguna Seca: la prima visita dell’anno negli Stati Uniti è stata positiva, quindi spero che la seconda vada almeno altrettanto bene“, ha concluso Barberà.
MotoGp, Dovizioso carico in vista di Indianapolis: “Vogliamo migliorare ancora”
Andrea Dovizioso sta vivendo la sua migliore stagione da quando ha debuttato in MotoGP (nel 2008 in Qatar con una Honda del team privato JiR Team Scot dove colse un sorprendere 4° posto lasciandosi alle spalle anche il super Rossi dei tempi della Yamaha) e non ha alcuna intenzione di invertire il trend positivo sin qui registrato. Il pilota della Honda Repsol ufficiale arriva all’appuntamento di Indianapolis con grande fiducia, visto che lo stesso ha sempre amato correre sui circuiti americani e soprattutto per aver conquistato il suo quinto podio quest’anno nell’appuntamento di Brno. “Arriviamo a Indy dopo un podio a Brno e spero che potremo continuare su questa strada. La pista di Indianapolis è un luogo tipicamente americano, con ottimi servizi e tribune enormi, la pista non è particolarmente interessante ma tutto sommato è un evento molto bello e ci tengo a fare bene“.
QUINTO POSTO NEL 2010 – I miglioramenti del romagnolo sia nella guida che conseguantemente nelle prestazioni, sino ad ora non hanno però portato alla tanto agognata prima vittoria stagionale. “Quest’anno il tracciato è stato riasfaltato in alcune parti per così sicuro che sarà molto più divertente da guidare come in passato era molto irregolare e ci sono stati diversi tipi di asfalti“. Ora l’obiettivo é quello di migliorare il quinto posto ottenuto nel 2008 e nel 2010 e il quarto nel 2008. “L’anno scorso nella pratica e sessioni di qualifica siamo stati veloci, ma abbiamo faticato in gara, finendo quinto. Sono fiducioso che potremo essere competitivi anche quest’anno, siamo molto motivati e concentrati“, ha concluso il pilota di Forlì. Attualmente, nella classifica piloti del Mondiale, Andrea Dovizioso occupa la terza posizione a quota 163 punti, dietro il campione del mondo in carica della Yamaha Jorge Lorenzo secondo a quota 186, preceduto dal leader attuale del motomondiale, il compagno di squadra della Honda HRC, l’asutraliano Casey Stoner, primo con 218 punti.
Tourist Trophy, in arrivo dal 2012 la Supertwins, con motori 650 CC
L’anno prossimo verrà introdotta una nuova categoria la Supertwins, che sarà caratterizzata da moto con motori bicilindrici da 650 cc a quattro tempi. L’evento accadrà l’8 Giugno e la gara sarà disputata su tre giri sul circuito, dove bravi piloti del Touris Trophy come Ryan Farquhar, Adrian Archibald, Daniel Kneen, John Burrows e Ian Lougher, partecipano regolarmente. Si correrà nella categoria Lightweight TT, ma i piloti della classe Supertwin non riceveranno punti per la classifica, anche se è previsto un premio di oltre 25.000 sterline. Il regolamento è in fase di studio da parte della ACU, in collaborazione con costruttori, piloti e team, e sarà completato entro la fine di settembre. C’è grande fiducia che questa nuova categoria possa diventare nel prossimo futuro una corsa ufficiale.
Andreani, kit di potenziamento sulla Harley Davidson XR1200 da 1600 euro
Harley Davidson si rifà il look sulla XR1200 e 1200 X con un kit speciale Andreani di circa 1600 euro. Si tratta della coppia di terminali in carbonio Termignoni, omologati e con dB-killer incorporato, il cui prezzo al pubblico è di 1.029 euro, che però se doveste acquistarla entro il 31 Agosto ha uno sconto del 10%. Passiamo a parlare del kit pistoni BPF per la forcella Showa Big Piston, con pacco lamellare modificato che migliora le prestazioni in prossimità di una curva, il cui prezzo è di 288 euro. La casa ha ancora molte altre novità a disposizione, a partire dalle molle per la forcella a 148 euro, e infine l’olio Ohlins per il kit dei pistoni da 28 euro.
Aprilia RSV4, un kit speciale firmato Robby moto da 6400 euro
Per tutti gli appassionati della splendida Aprilia RSV4. la Robby Moto Engineering, da sempre una delle aziende più importanti a livello internazionale nel campo delle attrezzature tecniche per il potenziamento dei motori, mette a disposizione degli accessori per potenziare la moto che il romano Max Biaggi sta guidando con ottimi risultati in SBK. Con 6400 euro si possono trovare nel kit: pistoni forgiati in lega di alluminio ad alta compressione, il cui prezzo è di 1.400,00 euro, alberi a camme da 2.600,00 euro, e bielle in acciaio da 2.400,00 euro. I prezzi sono da ritenersi IVA esclusa.
MotoGp, la “nuova idea” di Nakamoto: “Spostiamo la gara a Suzuka”…
Il Gran Premio del Giappone continua ad essere al centro delle polemiche e la sua disputa è sempre più a rischio, visti anche i tanti timori, del tutto legittimi del resto, espressi dai piloti negli ultimi tempi, che non vogliono prendervi parte a causa del rischio radioattività, visto che Motegi dista appena 130 km dalla centrale nucleare di Fukushima, colpita dal devastante terremoto e tsunami che ha colpito il Giappone nello scorso mese di marzo. Proprietaria del circuito, é la casa giapponese della Honda, che non vuole per nulla al mondo perdere gli introiti derivanti dall’appuntamento del motomondiale. La nuova idea, che però come riportammo giorni addietro é già stata bocciata da alcuni addetti ai lavori, é quella di spostare l’evento da Motegi a Suzuka: è questo il pensiero del team principal della Honda HRC, Shuhei Nakamoto. La gara, già posticipata dal 24 aprile al 2 ottobre, secondo Nakamoto potrebbe essere salvata in questo modo, visto che il circuito di Suzuka, ha ospitato le gare giapponesi dal 1987 al 2003 e che dista più di 650 km dalla zona incriminata. “Io dico che potremmo spostare la gara di quest’anno a Suzuka e poi tornare a Motegi partire dal prossimo anno“, ha affermato Nakamoto in un’intervista rilasciata al settimanale Motosprint. “Inoltre, mi piace Suzuka: il circuito è più bello e più tecnico, ma la federazione internazionale ha tolto l’omologazione della pista di Suzuka, quindi ci sarebbe bisogno di una qualche dispensa, e dovrebbe essere fatta in fretta“.
PISTA DATATA MA EFFICACE – Come tutti sanno, Suzuka è un circuito molto bello e veloce, ed ospita le gare ufficiali della Formula Uno, ma da tanti anni non ospita le corse del Motomondiale. L’organo di governo del motociclismo, la FIM, privò dell’omologazione il tracciato di Suzuka dopo la morte di Daijiro Kato, che gareggiava con la Honda del team Gresini, durante la gara del 2003. “Tre anni fa la pista di Suzuka ha subito importanti ristrutturazioni al circuito, dai parcheggi alle vie di fuga e di servizio intorno alla pista“, ha continuato Nakamoto. “Il paddock è rimasto un po’ datato, ma solo per una volta non darebbe fastidio a nessuno. E la Otto Ore di Suzuka, che si tiene regolarmente, dimostra che anche le moto possono correre su quella pista“. Lo stesso Nakamoto non ritiene che il precedente della morte di Kato, avvenuta alla chicane prima del traguardo, possa fungere da cattivo presagio. “La chicane, che non è neppure più utilizzata dalla gara di Formula Uno, è stata modificata in tutta la sua area esterna“, ha concluso.
MotoGp, Stoner punta alla vittoria sull’ostico tracciato di Indianapolis
L’australiano Casey Stoner, pilota della Honda e leader della classifica piloti del mondiale 2011 della MotoGp, punterà nuovamente a conquistare la pole position ed a chiudere la gara sul gradino più alto del podio davanti ai diretti inseguitori, anche all’Indianapolis Grand Prix, dodicesima prova del campionato di MotoGP che si disputa domenica. Il pilota della Honda, nell’ultimo impegno stagionale in Repubblica Ceca sul tracciato di Brno, ha fatto registrare un passo avanti importante nella lotta per il titolo piloti, conquistando una vittoria importante che lo ha portato a 32 punti di vantaggio in cima alla classifica davanti a Jorge Lorenzo. Sullo storico tracciato di Indy però, Casey non è mai andato troppo forte, arrivando quarto nel 2008, non partecipando alla gara 2009 e finendo fuori pista lo scorso anno. Ora l’australiano della Honda, ha la possibilità di ribaltare il trend negativo sul tracciato americano. “Nelle stagioni passate la pista a Indianapolis è stata estremamente sconnessa e anche un po’ pericolosa, quindi non vedo l’ora di andare lì e testare la nuova superficie riasfaltata di recente. Sarà anche bello guidare la Honda e ottenere un buon set-up“.
OBIETTIVO SECONDA VITTORIA NEGLI USA DOPO LAGUNA SECA – Dopo la splendida vittoria ottenuta a Laguna Seca (il sorpasso a Lorenzo é entrato di diritto nella storia recente dei più emozionanti momenti della MotoGp, n.d.r.), Stoner vuole ripetersi sulla pista dell’Indiana. “Vorrei fare bene qui, lo scorso anno c’è voluto moltissimo impegno per ottenere la messa a punto della Ducati, si tratta di un circuito particolare. Ho guidato su questo circuito solo nel 2008 e nel 2010 e siamo stati abbastanza competitivi l’anno scorso, ma poi ho perso l’anteriore in gara. Quindi voglio arrivare alla fine e fare bene, provando subito il grip sulla nuova superficie e metterci al lavoro sul set up sulla mia RC212V“, ha concluso l’australiano nell’incontro con la stampa.