Honda Vision lo scooter adatto per la città, al prezzo di 1800 euro. Motore monocilindrico da 108 cc a 4 Tempi raffreddato ad aria, che eroga 8 CV a 8.000 giri/min ed una coppia di 8,7 Nm a 6.500 giri/minuto. Lo scooter è dotato dell’iniezione elettronica PGM-F e grazie al catalizzatore Tri-Metal, consente di rientrare nelle normative Euro3. Altri aspetti tecnici, il codone che punta verso l’altro, e cinque colorazioni; nero, grigio, rosso, blu e bianco. Il vano sottosella può ospitare un casco jet e qualche integrale. La ciclistica vede un telaio mono trave dorsale inferiore in tubi di acciaio, adatto per una forcella idraulica con un mono ammortizzatore singolo, ed il serbatoio 5,5 litri di carburante. Per quanto riguarda l’impianto frenante, il CBS che attiva il freno posteriore ed un pistoncino all’anteriore e viceversa. Insomma uno scooter adatto proprio per uso urbano ad un prezzo inferiore ai 2000 euro e quindi che rientra nella lista della concorrenza.
Redazione
Superbike, Francis Batta sulla sua presenza a Silverstone nel paddock della Suzuki: “Presto notizie sul futuro del team”
Per mettere a tacere le voci di gossip, in merito alla sua presenza nel paddock della Suzuki durante il Gran Premio di Gran Bretagna di domenica scorsa a Silverstone per il Mondiale Superbike, Francis Batta ha diramato un comunicato scritto di suo pugno. “Vorrei farvi giungere il mio pensiero in merito alle notizie che sono uscite sulla stampa e sui siti di tutto il mondo in merito alla mia presenza nel Campionato Mondiale Superbike 2012. Come certamente sapete da tredici anni sono legato alla Suzuki, Azienda con la quale si è stretto un legame molto stretto che è andato al di là del rapporto di lavoro o commerciale. Sono molto affezionato al Marchio che con la mia squadra ho portato sugli autodromi di tutto il mondo e con il quale abbiamo colto tanti successi. Questo passato e presente – che spero possa essere anche il futuro – mi porta a tentare ogni strada per mantenere il mio rapporto con la Suzuki anche per il 2012. Se la Casa giapponese manterrà la posizione illustrata nel gennaio scorso nella quale ipotizzava l’assenza di sostegno per il 2012, ritengo che, personalmente, mi ritirerò dalle competizioni. Con una visione romantica delle corse e della Superbike non riuscirei a portare altri colori se non quelli della Suzuki. Mi auguro nelle prossime settimane di poter fornire informazioni più chiare sul futuro del team Alstare e della collaborazione con la Suzuki“.
Superbike, Hopkins ritorna sull’entusiasmante week end di Silverstone
E’ stata la grande sorpresa dell’ultimo appuntamento del Mondiale Superbike “monogommato” Pirelli. Ed infatti l’esperienza come wild-card nel round di Silverstone è stata, per John Hopkins, davvero molto positiva. Il pilota di orgini californiane, corre a tempo pieno nel British Superbike col team Samsung Crescent Suzuki, sabato scorso é riuscito a conquistare la prima Tissot-Superpole della carriera ed è stato anche protagonista nella domenica di gare, ottenendo un quinto ed un settimo posto. I piazzamenti ottenuti però, non riflettono la reale competitività mostrata in gara, visto che il 27enne pilota statunitense ha lottato per lunghi tratti per le posizioni di vertice ed limitato solamente da un problema al freno posteriore – durante gara-1 – e da un eccessivo consumo dei pneumatici nel finale di gara-2. “Mi sono divertito un sacco – ammette l’americano. Gara 1 è stata un po’ deludente a causa dei problemi alla pastiglia del freno posteriore, ma sono riuscito a modificare la mia entrata in curva ed a mantenere la concentrazione, terminando quinto. In gara 2 mi sono sentito meglio, ma per mantenere il passo delle moto ufficiali c’è bisogno di recuperare terreno in frenata ed in uscita di curva. Sapevo che questo avrebbe rovinato le gomme, quindi non è stata una sorpresa che questo sia accaduto nella parte finale della gara, quando ho iniziato a perdere terreno“. Nonostante gli inconvenienti, “Hopper” si é detto entusiasta di questa “trasferta” nel Mondiale Superbike, che di certo rappresenta un’ottima iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione 2011 British Superbike (BSB). Hopkins attualmente occupa la seconda posizione in classifica nel campionato inglese, alle spalle di Shane “Shakey” Byrne – compagno di squadra di Carlos Checa, lo scorso anno, nel Team Ducati Althea. “In ogni caso, questo week-end mi ha dato una grande carica. E’ stato un divertimento incredibile ed ho mostrato al mondo di cosa è capace il Team Samsung Crescent Suzuki. Ho conquistato la mia prima Superpole, ho lottato nelle posizioni di vertice e mi sono goduto appieno quest’esperienza. Un enorme grazie va a tutta la squadra.”
Motomondiale, la Dorna e la Fim non cambiano idea: a Motegi si correrà
A Motegi la MotoGp correrà. E’ questa la decisione comunicata ufficialmente dalla Federazione Internazionale e dalla Dorna (“se non dovessero accadere altri ulteriori incidenti gravi, il Gran Premio del Giappone si svolgerà il 2 ottobre come previsto“). Le due organizzazioni responsabili del motomondiale non hanno cambiato idea: nonostante le tante perplessità esrepsse dai piloti e da molti addetti ai lavori. Preso atto di ciò, sul sito ufficiale dell’autodromo di Motegi sono già in vendita i biglietti, segnale che si dà per scontato che il 30 settembre i protagonisti della MotoGP scenderanno in pista senza colpo ferire per la prima sessione di prove libere. A supporto della decisione della Dorna sono i risultati delle analisi svolte dall’Arpa, l’Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emila Romagna. Scelta proprio perché ente indipendente, l’Arpa ha ispezionato le strutture di Motegi e le zone immediatamente adiacenti senza ottenere come risultato livelli di radiazioni tali da giustificare l’ipotesi di cancellazione della gara. Peccato però, che tale ricerca non sia del tutto completa, visto che gli hotel della della gran parte di piloti e giornalisti sono situati nella cittadina di Mito, che é molto più vicina in linea d’aria alla centrale nucleare di Fukushima. Mito però, non è stata oggetto delle analisi dell’Arpa, che ha pubblicato i risultati lo scorso 22 luglio. A Laguna Seca i piloti della MotoGP avevano svolto una riunione per discutere dell’opportunità o meno di correre in Giappone e l’unico a dare parere favorevole era stato Hiroshi Aoyama, pilota legato a doppio filo alla Honda che tra l’altro è anche proprietaria del circuito. E’ quindi molto chiaro che in ballo ci sono forti interessi economici senza dimenticare l’immagine di un ritorno alla tranquillità che il Giappone vorrebbe dare ospitando regolarmente la corsa. Intanto, in questo fine settimana a Motegi si disputerà una gara del campionato di Formula Nippon, mentre a metà settembre toccherà alla Formula Indy che non si è posta per nulla il problema della sicurezza.
Piaggio, Vespa e Scarabeo, via agli sconti e promozioni fino al 31 Agosto
L’Estate è arrivata, ma per molte grandi aziende prima di andare in ferie (c’è anche qualcuno che non ci va) per tutto il periodo di Agosto hanno messo in atto una lunga serie di sconti e promozioni per gli amanti di scooter Piaggio, Vespa e Scarabeo. Il vantaggio è di arrivare fino ad arrivare a 500 euro per tutti coloro che compreranno uno di questi mezzi entro il 31 Agosto. Piaggio Liberty 50 2 T, 125, Beverly 300, hanno uno sconto che varia rispettivamente dalle 280, 440, 320 euro rispetto al prezzo di listino. Vespa invece propone 410 Euro sulla LX 125ie, mentre Scarabeo 50 Street e 300 S presenta 320 e 350 euro di sconto.
Moto, a Luglio continua la crisi scooter, -23,2%, resistono le moto di grossa cilindrata
Il mercato delle moto anche a Luglio fa registrare un notevole ridimensionamento, dato davvero preoccupante -23,2% pari a 29591 veicoli venduti, addirittura un segno negativo rispetto al precedente 19,6% dello scorso anno. A soffrire di più, gli scooter, con 20.549 pezzi venduti che corrispondono ad una flessione del 26%, mentre le moto con 9.042 unità si fermano al –15,8%. Scooter 300 e 500cc, il record peggiore con 48.849 vendite, –21% , seguiti dai 125cc con 41.028 pezzi pari al –14,4%. Vanno male i 150-200cc con 26.086 unità pari a un -23,8% e i 250cc con 10.795 pezzi. Benino invece le moto i 1.000cc, infatti, segnano un +3,4%, per un totale di 20.250 immatricolazioni. La Honda Hornet 600, che conta si 1.469 immatricolazioni, per un totale di 1.921 moto vendute. Il Presidente di Confindustria ANCMA Corrado Capelli è molto preoccupato. : “Non si modifica l’impostazione negativa di quest’anno che vede un ridimensionamento del mercato su livelli raggiunti alla fine degli anni ’90. Non è solo l’assenza di incentivi a deprimere le vendite, ma la sostanziale mancanza di reddito disponibile che porta i clienti a rivolgersi al mercato dell’usato. Infatti, i passaggi di proprietà sono in progresso del 4% e i volumi sono pressoché doppi rispetto al mercato del nuovo”.
Siteb, strade dissestate, ma il bitume per l’asfalto è cresciuto del 40%
E’ l’asfalto il vero problema dei motociclisti, infatti la Siteb, società filiera dell’impianto stradale ha lanciato un allarme, a causa dei continui aumenti del petrolio e del costo del carburante, il bitume è aumentato del 40% quindi le strade sono quasi tutte da riassaltare, ma i costi sarebbero troppo elevati. Però dicevamo dei rischi che si corrono quando si è in moto, basta una buca, una falla, tombino per causare un incidente e riportare nei casi migliori lesioni fisiche. Quindi come si può notare il quadro è grave. Non solo c’è anche il discorso relativo in caso di sinistro con colpa del rincaro dell’Assicurazione. Infine c’è anche un altro aspetto da rilevare l’aumento del ferro che negli ultimi 4 anni è cresciuto in modo vertiginoso.
MotoGp, Cecchinello e la LRC Honda puntano a sostituire Elias con Bostrom
Lucio Cecchinello e il team LCR Honda pare abbiano terminato la loro pazienza nei confronti del pilota Toni Elias. A Laguna Seca infatti, la scuderia monegasca ha potuto testare un secondo pilota: Ben Bostrom, wildcard richiamato per correre nel GP degli Usa ritrovandosi alla guida della RC212V di ricambio, proprio lui che non aveva mai guidato una MotoGP prima delle prove libere del venerdì. Il pilota americano, comprensibilmente disorientato, ha impiegato tre giorni per prendere tutte le misure della categoria e sebbene sia stato anche costretto al ritiro per un guasto patito all’ottavo giro, hacomunque girato di un decimo più veloce del veterano Elias. Lo spagnolo, che lo scorso anno vinse il primo campionato del mondo di Moto2 alla guida della Gresini Racing, quest’anno proprio non riesce ad essere competitivo. Tra le altre cose, Bostrom ha terminato al quinto posto nella gara di AMA Superbike che ha dovuto disputare assieme all’impegno di MotoGP e questo, ovviamente, rende i risultati di Elias ancora più deludenti. Lo spagnolo comunque ha terminato la gara americana al 13° posto. “Come sempre ho fatto una buona partenza, ma a Laguna Seca ti trovi in difficoltà se si inizia dall’ultima fila così ho spinto, ma alla prima curva sono andato un po’ largo: ero 12°, quando improvvisamente ho perso l’anteriore e sono finito nella ghiaia”, ha spiegato il pilota Manresa. “Sono rientrato, ma per il resto della gara mi sentivo come se fossi che lambiscono una superficie gelata. Abbiamo finito la gara in 13ma posizione ma la situazione è ancora molto difficile per noi. Non credo di avere colpe specifiche: ci sono stati molti episodi negativi in tutta la stagione e se sono finito a 0”109 da Bostrom, la colpa è sicuramente della mia caduta. Comunque se le cose non dovessero andare ancora bene in MotoGP, vorrà dire che tornerò in Moto2: ho lasciato molti estimatori e potrò lottare ancora per la vittoria”, ha chiuso Elias.
MotoGp, Pedrosa non molla la presa per il titolo: “Mi sento ancora in corsa”
Ancora più battagliero e desideroso di non mollare la presa. E’ un Dani Pedrosa nuovo e agguerrito quello che in questi giorni sta ricaricando le pile dopo il gran premio di Laguna Seca in vista del ritorno in pista dopo la pausa estiva prevista per il 14 agosto a Brno: “In questo momento io non sono al cento per cento, ma spero di recuperare di gara in gara e vedere se, alla fine, posso fare la guerra. Il mio obiettivo è quello di recuperare fisicamente, perché ho muscoli molto rigidi il mio livello e vincere qualche gara“. L’assenza forzata e prolungata per l’incidente subito a Le Mans ha ovviamente penalizzato Pedrosa e favorito i suoi principali avversari nella lotta per il titolo della MotoGP 2012, ma il pilota spagnolo della Honda, pupillo di Alberto Puig, non si sente ancora completamente fuori dai giochi per il titolo. “Stanno facendo il loro lavoro, mentre io ho avuto sfortuna. Il livello è molto alto, ma diciamo che non siamo tutti al cento per cento. Jorge (Lorenzo) ha fatto degli errori e solo Casey (Stoner) finora è stato quello più continuo”.
Superbike, la Yamaha annuncia il ritiro: nel 2012 non ci sarà. Melandri incredulo e amareggiato
E’ arrivata come un fulmine a ciel sereno la decisione della casa giapponese, che ha lasciato a bocca aperta tutti gli addetti ai lavori. Con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale infatti, la Yamaha ha annunciato il ritiro a fine stagione dal Mondiale Superbike “monogommato” Pirelli. Evidentemente sconvolto, anche il pilota italiano Marco Melandri, che era sul punto di annunciare il rinnovo per il 2012 con la squadra ufficiale dei Tre Diapason: “Emotivamente sono distrutto. Troverò un’altra moto, ma finalmente mi sentivo a casa. E’ un po’ come essere lasciato dalla ragazza“. “Ero appena rientrato a casa dall’Inghilterra e mi sono messo un po’ a riposare. Dopo un’ora mi sono svegliato e ho trovato tre chiamate sul mio cellulare, il mio manager, Dosoli e Koerkamp. Ho capito subito che qualcosa non andava. E infatti, nel giorno in cui avremmo dovuto annunciare ufficialmente il mio rinnovo, mi sono trovato seduto per terra. Stavamo lavorando benissimo e si erano creati dei legami forti. Avevo trovato quello che cercavo“, ha dichiarato un distrutto Melandri in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Decisione incomprensibile per Marco Melandri, in quanto, come rivelato dallo stesso pilota “stavamo già parlando con i giapponesi per preparare la nuova moto e avevamo appena programmato un test a settembre per il 2012“. Il ritiro della Yamaha è la conseguenza della grave crisi economica: nella nota infatti si legge che “vi è stata una profonda revisione delle operazioni di marketing che includono le attività sportive“. Troppo alto del resto si é rivelato essere l’investimento di 4 milioni di euro l’anno. Ora, il futuro di Melandri è più incerto che mai, ma le offerte non mancano e non mancheranno: “Ci sono già degli scatenati che si sono fatti vivi. La Bmw è sempre stata interessata, così come l’Aprilia che potrebbe sostituire Haga. Ma non è escluso nemmeno un ritorno in MotoGP“, ha dichiarato il manager di Macio, Alberto Vergani.
Superbike, Max Biaggi stoico a Silverstone. Guasti e sfortuna: week end grigio per l’Aprilia
Il week end inglese dell’Aprilia Alitalia Racing Team non é stato certamente dei migliori, nonostante la piccola riscossa di Gara2. Il campione del mondo in carica Max Biaggi, partito dalla terza fila dopo la difficile Superpole del sabato, nei primi giri di Gara1 ha dovuto anche patire un problema meccanico, dopo che un contatto gli ha piegato la leva del freno, tanto da essere costretto a togliere la mano dal semimanubrio per azionarla. Oltre a ciò, l’Aprilia ha risentito di un ulteriore problema tecnico che costringeva la moto a scorrere senza freno motore, situazione alquanto complicata che molto spesso conduce al ritiro. Ciò nonostante, il Corsaro ha resistito e ha chiuso gara-1 all’undicesimo posto, cogliendo 5 punti comunque importanti. Max ha però grande esperienza e pelle dura in abbondanza, per guardare comunque il bicchiere mezzo pieno: “Analizzando il weekend e la prima gara, posso dirmi soddisfatto del quarto posto in Gara 2. Peccato essere partiti da dietro, per agguantare il gruppo dei primi ho stressato le gomme e questo mi ha impedito di essere incisivo nel finale nonostante ce l’abbia messa davvero tutta, tanto da arrivare davanti al mio compagno di team che qui è particolarmente veloce. Anche in Gara 1 avrei potuto fare meglio, ma con la leva del freno piegata ed il problema tecnico alla frizione non mi è rimasta altra scelta che stringere i denti e racimolare quanti più punti possibile“. Sfortunato anche l’altro pilota di casa Aprilia, il britannico Leon Camier, grande protagonista della gara sino a 3 giri dal termine, quando un problema tecnico lo ha costretto a rallentare il suo ritmo, proprio mentre stava per insidiare il secondo posto di Laverty. Con grande grinta e orgoglio però, il pilota inglese ha stretto i denti e condotto la sua moto al traguardo, in quindicesima posizione.
MotoGp, Stoner sulla stagione 2011: “Comunque vada sarà un successo”
Casey Stoner sente di attraversare il miglior momento di forma della sua carriera nella MotoGP. E i numeri sono dalla sua parte a confermarlo: nell ultime otto gare consecutive é sempre andato a podio, l’ultimo a Laguna Seca nello scorso fine settimana. L’australiano però, ha qualche rimpianto: la sua sin qui già straordinaria stagione 2011, avrebbe potuto essere ancora migliore se non fosse stato per l’errore di Valentino Rossi nel secondo appuntamento mondiale a Jerez. Rossi lo speronò dopo un errore commesso in frenata alla prima curva, altrimenti il campione australiano, sarebbe quasi certamente andato a podio in tutte le gare di quest’anno. “A Jerez avrei potuto fare un altro podio e io sarei stato in una posizione migliore rispetto io sono ora, non è difficile da credere”, ha dichiarato Stoner. “Il mio peggior risultato è stato al Mugello, per colpa di una pressione errata dei pneumatici all’inizio della gara. In Germania sapevo che ci sarebbe stato da lottare con la temperatura delle gomme, ma ad essere onesti Jorge mi ha battuto nell’ultima curva. Sono andato a coprire la mia traiettoria ma Lorenzo ha preso un rischio enorme e gli è andata bene, così mi ha battuto. Ma nonostante questo sono abbastanza contento di dove sono e la Honda sta lavorando così bene che anche in un brutto weekend facciamo bei risultati”. Stoner ha anche dichiarato che il 2011 é la stagione del suo riscatto, dopo i patimenti della scorsa stagione per rendere la Ducati Desmosedici una moto vincente. “Penso che si può sempre sognare di essere i migliori, ma si può essere realisti: questa è una stagione fantastica per me e non importa come andrà a finire, perché abbiamo fatto un ottimo lavoro. E sto ancora imparando la moto. Non riuscivo a capire perché faticavamo così tanto nelle ultime due gare, ma Cristian Gabbarini, il mio capo meccanico, mi ha spiegato che i miei compagni di squadra sono stati sulle Honda per anni e quando le cose vanno male hanno confidenza con la direzione da prendere. Io sono ancora nuovo e mi serve saperne di più sulla moto. Imparerò e spero che questo ci aiuterà per il futuro”, ha concluso Stoner.
Moto2, ecco al Suter Bmw “biposto”
Mentre si attende di fare il grande salto in MotoGP, che dovrebbe avvenire nel 2012 con una Suter motorizzata Bmw, il team Marc VdS ha schierato in pista un altro “gioiellino“. Si tratta della prima Moto2 biposto. La moto, ovviamente destinata solamente ad un uso promozionale, è identica a quelle utilizzate nel mondiale Moto2 da Redding e Kallio. L’unica sostanziale differenza è ovviamente la presenza di un doppio sellino e delle indispensabili maniglie per il passeggero di turno alle quali può aggrapparsi. La squadra belga ha quindi deciso di riproporre l’esperimento già provato dalla Ducati.La Suter biposto ha fatto la sua prima apparizione in pubblico alla 24 Ore di Spa ed è ora erca di coraggiosi volontari.
Yamaha Fazer Italia, 10° raduno in Umbria a partire dal 2 Settembre
Dal 2 al 4 Settembre ci saranno due giorni intensi per il 10° raduno Nazionale della Yamaha Fazer Italia. La località scelta è in Umbria a San Feliciano (in provincia di Perugia) dove tutti i fazeristi alloggeranno presso l’Hotel sul Lago Trasimeno, con paesaggi e panorami rinomati tra i motociclisti, e la propria Yamaha Fazer sarà protagonista in un perso lungo 400 Km. Ci sono ancora circa due settimane di limite tempo per potersi iscrivere, la scadenza ufficiale avverrà il 14 Agosto. L’appuntamento per tutti gli amanti del genere e per gli appassionati delle due ruote è ai primi del mese di Settembre, un week-end di grande passione, all’insegna dei motori, musica, e stare bene insieme.