Jeans solo per moto al prezzo di 149 Euro e per taglie che vanno dalla 28 alla 42, è l’ultima proposta commerciale della Spidi con i Furios, che dal nome lascia presagire la bellezza di questo tipo di pantalone e la sua praticità. Furios ha 5 tasche, è disponibile in tre colori blu, nero, blunero, ha snodi elasticizzati derivati dalle tute racing e un resistente materiale misto ylon/cotone. E’ un prodotto ideale per il turismo ma anche per la guida sportiva, ed è inoltre dotato di protezioni CE regolabili in altezza sulle ginocchia e protezioni e sui fianchi, inoltre il marchio Spidi all’altezza del ginocchio, rendono questo prodotto ancora più elegante.
Redazione
Suzuki Italia, Kumataki il neo Presidente, prende il posto di Fujita
La Suzuki Italia ha un nuovo Presidente, si tratta Junya Kumataki, prende il posto di Nobou Fujita che lascia l’incarico dopo 8 lunghi anni. Il neo presidente ha esternato così la sua gioia“Sono numerose le sfide e le connesse opportunità da cogliere in un mercato importante per Suzuki come quello italiano. Sono certo che il marchio Suzuki proseguirà nel consolidamento della sua presenza grazie a prodotti di qualità affermata e ad una rete di Concessionari solida e professionale”. Inevitabile anche il commiato dell’ex patron Suzuki:“questi anni in Italia sono stati fondamentali per la mia esperienza professionale e personale. Ho avuto modo di approfondire la conoscenza di un mercato importante e di un paese straordinario. Ringrazio e saluto la stampa italiana, che segue sempre con attenzione le attività di Suzuki in Italia”.
KTM, versione elettrica Freeride a partire dal 2102
KTM presenta la versione elettrica Freeride che farà la sua apprarizione nel 2012, con il propulsore alimentato da batterie agli ioni di litio da 2kWh, in grado di erogare una potenza massima di 30 CV ed una coppia massima 44 Nm. E’ una moto adatta più che altro sport e non alla mobilità urbana, ma lo scopo di questa nuova scommessa è quella di raggiungere le 5000 unità all’anno, anche se la spietata lotta alla concorrenza con le altre grandi aziende al momento è improponibile.
Joint venture tra Daimler e Robert Bosch: nasce EM-motive GmbH
Joint venture tra Daimler e Robert Bosch, che hanno raggiunto un accordo e messo in cantiere una società per i motori elettrici. L’intesa, attualmente sotto l’osservazione dell’antitrust, consentirebbe di istituire una nuova azienda, la EM-motive GmbH, che si occuperà di sviluppo, produzione e vendita di motori per veicoli elettrici.
Il quartier generale e il sito produttivo sarà a Hildesheim, l’engineering a Stoccarda. In una fase iniziale, EM-motive avrà un organico di circa 100 collaboratori e due figure direttive, una facente parte di ciascuna azienda. Le parole del vice presidente di Daimler, Herbert Kohler, e del membro Bosch, Wolf-Henning Scheider sono in tal senso chiarificatrici:
“I motori elettrici e le batterie agli ioni di litio sono componenti chiave per l’elettrificazione dell’auto. Per questo motivo è estremamente importante mantenere questa competenza in Germania. Questa alleanza è un investimento che consolida il futuro dell’industria automotive europea e allarga la nostra offerta di motori elettrici per tutti i nostri clienti”.
Serravezza, rissa tra motociclisti per uno stemma
Rissa tra bande di motociclisti a Serravezza, comune toscano in provincia di Lucca. Due fazioni differenti di centauri si sono affrontate a colpi di bastone, nel corso della scorsa notte. A dare vita al corpo a corpo sono state una ventina di persone che si sono affrontate per diversi minuti.
Tra i presenti, almeno due contusi finiti all’ospedale. Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Forte dei Marmi, il cui intervento non ha portato risultati in quanto i motociclisti si erano già dileguati, la rissa sarebbe scoppiata, oltre che per la storica rivalità tra le due bande, soprattutto per l’utilizzo di uno stemma noto nel mondo dei biker.
I contusi, finiti all’ospedale della Versilia, sono stati medicati. Le indagini del commissariato di Forte dei Marmi proseguono per arrivare a identificare tutti i partecipanti alla rissa.
MotoGp, Rossi confida nel Sachsenring: “Ci proverò, la pista mi piace”
A volte, un bel ricordo puà servire per ritrovare fiducia e guardare avanti con rinnovato entusiasmo. Proprio un anno fa, del resto, fece il suo rientro dopo il gravissimo infortunio al Mugello, al Sachsenring, chiudendo con un ottimo quarto posto. Un piazzamento per il quale oggi, Valentino Rossi, che é ancora alla ricerca del set-up ideale per la sua Ducati, firmerebbe volentieri. “L’anno scorso è stato molto emozionante tornare in moto dopo l’incidente – racconta il Dottore, allora con la Yamaha – Siamo stati veloci e competitivi, e spero sarà lo stesso quest’anno. Questo non è un momento buono per noi, e dobbiamo continuare a lavorare per essere più vicini alle zone alte. Il Sachsenring è strano, molto tecnico, ma mi piace, ho disputato buone gare qui in passato“. E chissà che proprio il weekend tedesco, non possa permettere a Rossi e alla Ducati un’inversione di marcia. “Sfortunatamente nelle due settimane passate abbiamo dovuto vedercela anche con il tempo – continua – Ad Assen, soprattutto, ma anche al Mugello non siamo stati in grado di lavorare abbastanza sulla moto a causa delle pessime condizioni meteo. Sembra che alcuni problemi siano stati risolti ma non tutti: siamo sulla buona strada ma dobbiamo cercare di aver sotto controllo ogni aspetto se vogliamo migliorare le prestazioni“.
Jorge Lorenzo arriva con il morale a mille al Sachsenring, ma Stoner vuole tornare alla vittoria. “Il Sachsenring è molto stretto e tecnico, e nella prima metà della pista è fondamentale seguire bene le linee per assicurarsi che la moto affronti le curve con il gas aperto – le sue parole – La parte finale invece è veloce e scorrevole, ma questo non significa che sia più facile da gestire, anzi. Sarà importante trovare il miglior set-up nel minor tempo possibile“. Stoner spera inoltre che i test ufficiali del Mugello possano rivelarsi utili nel weekend di gara. “Durante i test del Mugello ci siamo concentrati sugli ammortizzatori che non abbiamo più avuto modo di provare da Sepang, e su un altro paio di aspetti, fra cui il nuovo forcellone – aggiunge – speriamo di poter ricavare qualche vantaggio da queste novità“.
MotoGp, Valentino Rossi festeggia i 250 Gp al Sachsenring
Quello che si disputerà domenica al Sachsenring sarà un Gran Premio molto speciale per Valentino Rossi: al di là dei tanti problemi che il Dottore sta incontrando nella sua prima stagione in Ducati, Valentino domenica taglierà il prestigioso traguardo dei 250 GP in carriera. Il nove volte campione del mondo a tutt’oggi può vantare 105 successi nelle varie classi. Auguri, Dottore!!!
MotoGp, tutti i numeri e le statistiche del Sachsenring
Ecco i fatti e le statistiche dell’Eni Motorrad Grand Prix Deutschland, che si disputerà domenica 17 luglio.
50 anni – Tanti gli anni passati dal primo GP della Germania dell’est che si corse al Sachsenring nel 1961. Il circuito originale utilizzato all’epoca era lungo 8.73 km.
50 – Con il terzo posto ottenuto al Mugello, Casey Stoner è salito sul podio per la 50esima volta nella classe regina in carriera. Solo due piloti australiani hanno fatto meglio di lui: Doohan dall’alto dei sui 95 podi, e Gardner con 52, obiettivo oramai alla portata dell’australiano della Honda.
45 anni fa – Domenica 17 coinciderà con la vittoria in 500 di Frantisek Stastny nel GP della Germania dell’est del 1966, esattamente 45 anni fa. Fu l’unica vittoria nella classe 500 di un pilota ceco.
30 – Anthony West festeggerà i 30 anni il 17, giorno della gara ufficiale al Sachsenring.
21 – Johann Zarco compirà invece 21 anni sabato 16, giorno delle qualifiche del GP tedesco.
14 – Nel 1998 si corse la prima gara sul ‘nuovo’ circuito del Sachsenring: da allora ogni anno si è svolto un GP e quello di questo fine settimana sarà il 14º consecutivo.
12 – Il circuito originale del Sachsenring ha ospitato la 500 per dodici anni consecutivi dal 1961 al 1972: poi il tracciato venne giudicato troppo pericoloso per questo tipo di competizioni.
5 – Valentino Rossi è il pilota che vanta il maggior numero di successi sul ‘nuovo’ circuito del Sachsenring con 5 vittorie (1 in 250, 4 in MotoGP), seguito da Dani Pedrosa a quota quattro (2 in 250, 2 in MotoGP).
5 – Da quando furono introdotti i quattro tempi nel 2002, la Honda è stata la scuderia che ha collezionato il maggior numero di successi al Sachsenring, ottenendo 5 vittorie, seguita dalla Yamaha con 3 e dalla Ducati con un singolo trionfo nel 2008.
3.508 km – Tanto era lungo il nuovo circuito del Sachsenring, quando venne inaugurato nel 1998, contenente anche una piccola sezione appartenente al vecchio tracciato. Una volta apportate le successive modifiche nel 2001 e nel 2003, la lunghezza definitiva é di 3.671 km.
4 – Dal 1998, anno in cui la MotoGP é tornata al Sachsenring, per quattro volte sul podio sono saliti piloti di origine tedesca: si tratta di Ralf Waldmann che chiuse 3º la gara 250 del 1999, stesso risultato per Steve Jenkner nella gara 125 del 2002, mentreStefan Bradl terminò in seconda posizione la gara 125 del 2008 e Sandro Cortese arrivò terzo nella gara 125 della passata stagione.
3 – Nelle ultime tre stagioni della MotoGP in Germania sono saliti sul gradino più alto del podio tre piloti diversi, in sella a moto di tre differenti team: 2008 – Stoner (Ducati), 2009 – Rossi (Yamaha), 2010 – Pedrosa (Honda).
2 – Sono solamente due i piloti tedeschi ad aver vinto sul vecchio circuito del Sachsenring: furono Ernst Degner (MZ) vinse la gara 125 del 1961 e Dieter Braun nella 250 del 1971 in sella ad una Yamaha.
0 – Nessuno dei piloti appartenenti alla classe cadetta che domenica correranno la gara del Sachsenring ha mai vinto un GP di Germania.
Momodesign e Yamaha per L’X-Max spagnolo
Momodesign e Yamaha hannoi deciso di portare avanti un progetto in cantiere da tempo: la creazione di una edizione limitata – pensata e rivolta esclusivamente al mercato spagnolo – dello scooter X-Max, valore aggiunto dell’azienda nipponica.
Tra le caratteristiche del nuovo X Max, restano sempre vive l”attitudine sportiva e metropolitana che ne caratterizza la livrea ma vengono implementate innovazione e design.
A dettagliare la buona nuova è una nota congiunta con cui le due aziende hanno definito gli scenari futuri: il mezzo di trasporto urbano – si legge – diventa un vero e proprio elemento di stile per distinguersi sulle strade di città come Barcellona, Madrid, Valencia.
Orphiro, la nuova Custom olandese elettrica
La nuovo moto elettrica in versione custom arriva dall’Olanda e porta il nome di Orphiro. Una due ruote capace di raggiungere i 120 Km con un’autonomia di 100 Km.
Come tutte le bicilindriche elettriche il prezzo è di quello importante,, ci vogliono pressappoco i soldi per acquistare una Harley Davidson circa 39 mila euro.
La moto presenta uno stile cruiser moderna, tranne i parafanghi e le ruote caratterizzate da cerchi a raggi. La Orphiro verrà esposta e presentata al prossimo Salone EICMA di Milano, siamo certi che visto il suo splendore saranno in tanti a visitarla.
Harley Davidson XR1200, pedane sportive a partire da 83 Euro
Nuove pedane per la Harley Davidson sulla XR1200 a partire da 83 fino a 100 euro, L’ha prodotta e messa sul mercato l’azienda di Lussemburgo Gilles Tooling, specializzata nella lavorazione di componenti in lega leggera per motociclette. Le leve regolabili sono disponibili in tre anodizzazioni: nero, oro e argento, ma è possibile averle anche in versione lucidata senza usufruire del marchio“Gilles Tooling Custom”. Così dopo BMW, la Gilles Tooling si mette a disposizione per la nuova bicilindrica statunitense con un prodotto valido e di grande sicurezza.
Red Bull Lingotto Special, dal 25 Settembre a Torino, per gli amanti di Vespa e Lambretta
Red Bull è la competizione dedicata agli amanti di Vespa e Lambretta, si svolgerà a Torino il 25 Settembre, e sono già molte le iscrizioni. La Lingotto Special potrà ospitare 200 partecipanti, impegnati in tre diverse sfide: creatività e la capacità di preparare il proprio mezzo, mentre il secondo test consisterà in una gara di regolarità in salita sulle rampe a spirale, quindi sulla pista sopraelevata per una nuova sfida di regolarità. Al termine delle tre prove sarà eletto il vincitore del Red Bull Lingotto Special. Per l’iscrizione non ci sono limiti di età né per i partecipanti né per i mezzi, basta soltanto saper usare bene i due scooter in questione.
MotoGp, Hayden é pronto per il Gp di Germania: “Una pista che adoro”
Nicky Hayden, il centuaro americano della Ducati Team, é pronto in vista del Gran Premio di Germania, che si correrà sul circuito tedesco del Sachsenring questa domenica.. “Il Sachsenring è una pista un po’ strana, corta e stretta ma mi piace davvero molto. Il tempo sul giro è il più breve del Campionato a parte Laguna Seca, ma la gara sembra lunghissima stando sempre piegati sulla parte sinistra delle gomme. Infatti le curve sono quasi tutte in quella direzione, mi ci trovo bene, molto a mio agio. La particolarità più evidente del tracciato è che la prima parte è molto contorta e lenta mentre la seconda è veloce e aperta, specie la sezione che chiamano ‘Waterfall’ una curva cieca da quinta in discesa! Non so se ce ne siano di più entusiasmanti in tutto il Campionato”.
MotoGp, al Sachsenring si rivede Capirex
Dopo aver saltato le gare di Assen e del Mugello, Loris Capirossi ritorna alle gare, con il Pramac Racing Team, consentendo al suo team di tornare al gran completo in vista del nono appuntamento del motomondiale, che si disputerà nel circuito del Sachsenring per il Gran Premio di Germania. Il pilota italiano é ancora alle prese con la fisioterapia in questi giorni, per cercare di recuperare il maggior numero di forze necessarie per affrontare al meglio il week end tedesco, dopo l’infortunio di Le Mans. “Ancora non sto benissimo, ma ho ancora due giorni di fisioterapia per recuperare un po’ di condizione – ammette Loris Capirossi – Sarà positivo il fatto di tornare in pista subito, ma il mio obiettivo e’ quello di tornare al 100% per Laguna Seca. Perdere la gara del Mugello e’ stata una grande sofferenza per me, ci tenevo molto. Adesso voglio voltare pagina e tornare in pista. La Desmosedici è mia e la guido solo io”.
Quella di domenica, sarà una gara particolare anche per l’altro pilota del team Pramac Racing, il francese Randy De Puniet, che proprio lo scorso anno sul tracciato del Sachsenring, fu vittima di una bruttissima caduta dalla sua moto, che gli provocò la frattura di tibia e perone. Il circuito tedesco, situato a circa cento chilometri da Dresda, è il secondo tracciato più corto del calendario del Campionato del Mondo MotoGP dopo quello americano di Laguna Seca, e viste le diverse curve e i continui cambi di direzione e’ tra l’altro anche uno dei più lenti. “Il circuito del Sachsenring mi piace, nonostante mi ricordi il brutto incidente dell’anno scorso che mi costò la frattura di tibia e perone – spiega il francese – Credo che le caratteristiche del circuito si sposino con quelle della nostra moto, sono quindi convinto di poter far bene. Settimana scorsa abbiamo lavorato duro in occasione dei test; spero che i risultati possano essere positivi”.