Vyacheslav Voronovich, ha realizzato la K1600GTL in legno

L’ucraino Vyacheslav Voronovich ha realizzato la K1600GTL in legno! I modellini sono in scala 1:12, l’artista predilige varie forme di legno: pino, rovere o faggio. Solitamente utilizza il rovere per le ruote, perché è più scuro degli altri legni. Le parti più difficili sono i piccoli particolari, come il manubrio, gli specchi retrovisori, gli indicatori di direzione, i dischi, le leve freno… La sua collezione include due supersportive, la CBR1000RR e la Suzuki GSX-R 600, e una custom: VT1300CS. L’artista ucraina ha iniziato con il creare le sospensioni, poi è toccato al telaio, utilizzando del faggio. Quindi motore in legno di ontano, per realizzare tutta la componentistica, come le carene, il serbatoio, è stato scelto il rovere. Luci e cupolino sono anch’esse in faggio, con uno spessore di soli 0,5 mm. Ma non solo, l’artista ha superato se stesso con alcuni particolari scuri, i copri bulloni del cupolino, il marchio BMW, sono in mogano.

MotoGp, la Ducati torna da Silverstone con un risultato insperato

Il GP di Silverstone si è chiuso con un risultato insperato per la Ducati. L’americano Hayden é arrivato quarto, mentre Valentino Rossi ha limitato le difficoltà, arrivando sesto. Nicky Hayden é riuscito a trovare una buona messa a punto per il bagnato, mentre Valentino Rossi, che partiva dall’ultima fila, é riuscito a recuperare diverse posizioni, per poi controllare la situazione, ottenendo dieci punti preziosi che gli hanno permesso di guadagnare il quarto posto in Campionato.

Nicky Hayden, Ducati Team – Anche se non ho fatto il podio la gara di oggi mi è davvero piaciuta. Se mi avessero proposto, prima del via, di firmare per un quarto posto avrei risposto che no, grazie, oggi si poteva far meglio. Eppure non sono deluso da come ho guidato. In partenza non ho lasciato benissimo la frizione e nei primi giri si faceva fatica a vedere bene e a portare in temperatura le gomme ma ero comunque lì, in una buona posizione. Ad un certo punto però, all’uscita della prima curva, mi sono visto quasi per terra: ho fatto un grande ‘highside’ prendendo anche una stirata alla spalla per controllare la moto. Per fortuna sono rimasto in piedi e ho cercato di non perdere troppo terreno. Colin era davanti a me, lo vedevo, e ho provato a dare tutto quello che avevo per riprenderlo. Penso sia la prima volta, da quando sono in Ducati, che faccio il giro veloce in gara, non ti da punti, ma fa piacere. Tanto di cappello a Colin per aver fatto il podio una settimana dopo essersi rotto la clavicola! E grazie al team: non è stato un week-end facile per noi, ma abbiamo tenuto duro e oggi ci portiamo a casa dei buoni punti. Cercheremo di continuare così”.

Valentino Rossi, Ducati Team – Penso che in questo week-end, senz’altro il più difficile dall’inizio della stagione, siamo quanto meno riusciti a limitare i danni. Il sesto posto, alla luce di come siamo arrivati alla gara, è un risultato abbastanza positivo che ci consente di rimanere comunque non troppo lontani dal vertice della classifica del campionato: quarti, che non è male. Qui sapevamo che avremmo sofferto rispetto agli altri l’inesperienza su questa pista ma è anche vero che non siamo riusciti a migliorare l’assetto come avremmo potuto. Oggi infatti Nicky è riuscito a fare una bella gara e ad andare forte, tanto che il giro veloce in gara è suo, a dimostrazione che la Ducati sull’acqua è competitiva. Noi non abbiamo migliorato abbastanza e ho faticato in maniera inconsueta, la moto era difficile da guidare e non ho potuto spingere forte. È una responsabilità di tutti, mia, della moto e del lavoro che abbiamo fatto con il team, quindi insieme cercheremo di migliorare per tornare subito ai livelli di Le Mans e Catalunya e quanto prima fare anche un ulteriore passo in avanti”.

Superbike, il presidente D’Ippolito: “I derivati non saranno accettati”

Per quanto riguarda il Gp del San Marino Round del 2011 FIM Superbike World Championship a Misano (ITA), con riferimento alle interviste recentemente pubblicate su alcuni siti web motorsports, il Presidente della FIM Vito Ippolito, é tornato su un argomento ribadito più volte: “Qualsiasi modello completo di moto, derivato dalla produzione di serie, omologato o no per i campionati FIM Superbike/Supersport/Superstock non è ammissibile e non sarà accettato nelle classi del Grand Prix FIM World Championship“.

MotoGp, Agostini incorona Stoner: “Difficile fermarlo”

Il campione Giacomo Agostini non ha mostra di avere dubbi su Casey Stoner: è lui il pilota più in forma di tutti nella MotoGP 2011. “Credo sia molto duro per tutti batterlo” ha dichiarato il 15 volte campione del mondo a Sky Sport24, commentando il Gp di Gran Bretagna disputato ieri. “Non è facile fermarlo, ha iniziato bene e sta guidando con molta testa, Ha un modo di impostare la corsa da professionista” afferma Ago, che parla anche del momento difficile di Valentino Rossi con la Ducati, aggiunge: “E’ difficile dare dei giudizi perchè non conosciamo tutto – dice – domenica è stata una delle gare più sofferte che lui abbia fatto. Era tredicesimo in prova ed in gara lottava per l’undicesimo posto e solo grazie alle cadute degli altri è arrivato sesto. Credo che lui stesso non sia contento di quel sesto posto perchè non se l’è guadagnato” prosegue Mino. “Una zampata la darà sicuramente ma quest’anno è difficile che vinca il mondiale, con uno Stoner e una Honda così forti“. Agostini però prefrsice non dare ricette al “Dottore” e alla casa di Borgo Panigale. “Bisogna un attimo adattarsi alla moto e far sì che la stessa risponda alle tue esigenze. Non capisco il perchè di queste difficoltà. Non credo che una fabbrica come la Ducati non trovi una soluzione per questi piazzamenti di Valentino: non credo che questo inverno abbia perso le qualità per guidare una moto” afferma Agostini. Se da un lato Rossi non riesce ad essere ancorfa competitivo con la sua Ducati, un problema diverso lo ha Marco Simoncelli che in qualifica lotta sempre per la pole ed in gara è sempre competitivo, vicinissimo al grande risultato, senza però mai centrarlo, raccogliendo alla fine una serie di cadute e brutte figure. “Per star davanti bisogna andar forte e rischiare – lo difende Agostini – per stare davanti a questi che hanno più esperienza bisogna prendere dei rischi e non sarebbe giusto nemmeno dirgli di calmarsi, perchè queste cadute diventeranno esperienza. Simoncelli sta andando forte, gli manca l’affidabilità e l’esperienza che non viene in un giorno“.

Metzeler, proposta fino al 31 Luglio: dotazione di una board camera per il set pneumatici Sportec M5 Interact

Per ogni pneumatico Sportec M5 Interact acquistato della Metzeler verrà data in omaggio una board camera. La promozione finirà il 31 Luglio. Un prodotto sportivo e tecnologico, adatto su pista o strada. Metzeler ritiene la dotazione in omaggio per i possessori del pneumatico come la piccola videocamera per fare le riprese on board durante la guida, sia uno strumnento9 molto gradito dagli acquirenti. Basterà registrare, caricare i8l video su Youtube e condividerli con tutti gli iscritti face book della community Metzeler. Il set completo può essere comprato per l’anteriore e il posteriore.

Gp Portogallo, nella MX1 trionfo di Desalle, secondo Cairoli

Clement Desalle ha vinto con la sua Suzuki in MX1 il Gp del Portogallo. Si è dovuto accontentare del 2° posto il nostro Tony Cairoli, mentre sul podio è finito anche Evgeny Bobryshev. La Yamaha di David Philippaerts, si è piazzata al 7° posto, dopo essere caduto in Gara 1 dopo un contatto con Goncalves e nella seconda dove è stato protagonista di una paurosa caduta a metà gara quando era 5°  

Classifiche GP del Portogallo
Assoluta MX1
1. Clement Desalle (BEL, Suzuki), 50 points; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 44 p.; 3. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), 36 p.; 4. Rui Goncalves (POR, Honda), 34 p.; 5. Steven Frossard (FRA, Yamaha), 34 p.; 6. Ken de Dycker (BEL, Honda), 30 p.; 7. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 28 p.; 8. Steve Ramon (BEL, Suzuki), 22 p.; 9. Tanel Leok (EST, TM), 22 p.; 10. Jonathan Barragan (ESP, Kawasaki), 21 p.; 11. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), 20 p.; 12. Shaun Simpson (GBR, Honda), 18 p.; 13. Marcus Schiffer (GER, Suzuki), 13 p.; 14. Maximilian Nagl (GER, KTM), 13 p.; 15. Davide Guarneri (ITA, Kawasaki), 12 p.; 16. Carlos Campano Jimenez (ESP, Yamaha), 11 p.; 17. Anthony Boissiere (FRA, Yamaha), 8 p.; 18. Luis Correia (POR, Yamaha), 7 p.; 19. Matthias Walkner (AUT, KTM), 5 p.; 20. Herjan Brakke (NED, Yamaha), 5 p.; 21. Günter Schmidinger (AUT, Honda), 3 p.; 22. Ivo Steinbergs (LAT, Kawasaki), 3 p.; 23. Hugo Basaula (POR, Kawasaki), 3 p.; 24. Jeremy Delince (BEL, KTM), 0 p.; 25. Santtu Tiainen (FIN, Kawasaki), 0 p.; 26. Justs Augusts (LAT, Honda), 0 p.; 27. Sandro Marcos (POR, Suzuki), 0 p.; 28. Alfie Smith (GBR, Aprilia), 0 p.; 29. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 0 p.; 30. Yentel Martens (BEL, KTM), 0 p.; 31. Gregory Aranda (FRA, Kawasaki), 0 p.; 32. Francesco Galligari (ITA, Honda), 0 p.; 33. Loic Leonce (FRA, Aprilia), 0 p.; 34. Marc de Reuver (NED, Yamaha), 0 p.; 35. Manuel Monni (ITA, Honda), 0 p.

Motoraduni, 10° edizione della Motovacanza Nazionale Sardegna Mare e Ambiente

Prende il via Sabato prossimo il 10° raduno Motovacanza Nazionale Sardegna Mare e Ambiente a Quarto S. Elena in provincia di Cagliari. Dopo il ritrovo con tanto di rinfresco la partenza sarà alle ore 11,00 di Sabato in moto 125 da Sant’Angelo, quindi alle 15,30 ci si sposta in direzione Costa Rey per un pomeriggio da trascorrere al mare. Quindi alle 20,00 si rientra in albergo, mentre Domenica, partenza in moto Sadali per una visita nelle Grotte Domus de Janas, si passa per una visita facoltativa presso il museo  contadino del carcere spagnolo Seui, indi visita alle nuraghe e nuova tappa presso il lago Villagrande per poi ritrovarsi in albergo. Per maggiori informazioni visitate il sito www.motoclubisolasarda.eu

MotoGp, le pagelle del Gran Premio di Gran Bretagna

Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio di Gran Bretagna.

Casey Stoner 10 – E’ ancora una volta lui il più forte: guida la sua Honda come fosse un motoscafo sull’acqua del circuito britannico. Lo squalo 10…

Colin Edwards 9 – Epico e stoico allo stesso tempo, corre una gara alla ‘vecchia maniera’, conquistando un grandissimo terzo posto, nonostante una clavicola sinistra fratturata. Un vecchio leone, ma che sa ancora ruggire…

Andrea Dovizioso 8 – Ha di fronte uno Stoner imprendibile, ma i duelli che ingaggia con Lorenzo prima e Simoncelli riescono a riscaldare il pubblico inglese congelato dall’acquazzone che investe Silverstone. Staccate da paura sull’acqua, un secondo posto strameritato che conferma la crescita del pilota italiano.

Nicky Hayden 6,5 – le Ducati non trovano il giusto assetto e Silverstone di certo non sorride al Team di Borgo Panigale, ma Kentucky Kid si mantiene a galla, come il suo più famoso compagno di squadra che deve però portare a casa gli oltre 30 secondi di ritardo dall’americano.

Valentino Rossi 5 – il sesto posto conquistato più per le cadute altrui che per meriti propri non può e non deve di certo cancellare un weekend da incubo, confermando la sensazione che il Dottore difficilmente potrà conquistare una vittoria in questa prima anno di Ducati.

Jorge Lorenzo 4 – erroraccio del campione del mondo in carica, che però ci può anche stare su un asfalto che non ha fatto sconti quasi a nessuno. Un errore che però costa tantissimo, ovvero il primo posto nella classifica del Mondiale

Marco Simoncelli 3 – un voto in meno perché, va bene tutto, ma perseverare é davvero diabolico. Recidivo. Ora, infatti, cadute, errori e podi mancati iniziano a essere davvero un po’ troppi. Tanti quanto i rimpianti.

Gli altri: Bautista 6,5, Abraham 6, Elias 5,5, Capirossi 5, De Puniet 4,5, Spies 4.

Superbike, Checa centra una fantastica doppietta a Misano

Carlos Checa sulla sua Ducati continua a dominare il Mondiale Superbike vincendo alla sua maniera sia gara-1 che gara-2 del Gp di San Marino sul Misano World Circuit, rafforzando ulteriormente la sua posizione di leader. In entrambe le gare, alle sue spalle  é giunto Max Biaggi, che ha corso con un piede fratturato.
 
GARA 1 – Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team), pur dolorante per la caduta di ieri che gli ha provocato una piccola frattura alla caviglia sinistra, nelle prime battute ha guidato il gruppo, dando anche l’impressione di poter vincere. Ma Checa ha finito poi per prendere il sopravvento involandosi verso la vittoria. Podio anche per Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) lontano, però, dai primi due. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) é giunto quarto posto superando Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) proprio all’ultima curva. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team) ha concluso all’ottavo posto, mentre sono andati a punti anche Matteo Baiocco, Alessandro Polita (ambedue Barni Racing Team Ducati) e Lorenzo Lanzi (BMW Motorrad Italia Superbike Team). Al termine di gara-1, nella classifica mondiale Checa era primo (220 punti) davanti a Biaggi (153), Melandri (150) e Laverty (120).

GARA 2 – In gara-2 lo spagnolo ha preceduto ancora una volta Max Biaggi su Aprilia Alitalia e il giapponese Nori Haga (Aprilia RSV4 Factory) che ha superato in volata su Ayrton Badovini con la BMW del team Italia. Al decimo giro, dopo la scivolata di Marco Melandri (Yamaha YZF R1) e di altre moto sull’asfalto, è stata esposta la bandiera rossa. Da qui la ripartenza con una nuova gara di 14 giri con griglia di partenza stabilità in base alle posizioni al momento della sospensione.

MotoGp, Gran Premio di Gran Bretagna. Stoner e Dovizioso sorridono, Rossi guarda al futuro. Il miracolo di Edwards e la sfortuna di Simoncelli

Sono felice per questa vittoria“. Casey Stoner si gode l’ennesimo successo conquistato a Silverstone. “Faceva decisamente freddo, a metà gara avevo tanto freddo anche se all’inizio non era così, poi avevo la condensa nel casco, riuscivo a seguire solo il circuito, ma la visione non era buona ed ero nervoso – spiega l’australiano della Honda -, poi le condizioni sono migliorate e mi sono tranquillizzato. Altri hanno fatto degli errori ma oggi era facile commetterli“.

Sono contento di essere arrivato sesto oggi, è una cosa positiva, e poi siamo quarti in campionato e non troppo lontani dai primi. Stiamo limitando bene i danni, ma c’è molto da lavorare“. Valentino Rossi, dopo aver ottenuto il sesto posto ottenuto nel Gp della Gran Bretagna, partendo dalla 13esima posizione, pur soddisfatto é consapevole che ci deve essere un miglioramento in avanti della Ducati. “Sapevo che in questa pista avrei fatto più fatica, spero da Assen di andare almeno come Barcellona – aggiunge il pilota della Ducati a Italia1 -. Il primo problema da risolvere è che sull’asciutto la nostra moto non è veloce come la Honda e la Yamaha, ma oggi abbiamo avuto un altro problema: Hayden ha fatto una bella gara, è arrivato davanti e vuol dire che non abbiamo lavorato bene neanche noi. Siamo partiti troppo lontani e non siamo riusciti a mettere apposto la moto. Stamattina ero più veloce di Hayden e poi sono scivolato, in gara invece la moto era molto difficile da guidare.Loro hanno risolto i problemi e noi no“.

Ho fatto una gara bellissima con condizioni al limite“. Andrea Dovizioso ha commentato così il secondo posto ottenuto nel Gp di Silverstone. “E’ un bel risultato: correre oggi non era facile, c’erano molte pozzanghere. Questo piazzamento è fondamentale in un campionato di 18 gare“.

Colin Edwards é arrivato terzo, nonostante la clavicola della spalla sinistra fratturata: “Mi sembra di essere tornato a casa. Non era facile, non so bene come ho fatto e cosa dire, certamente i dottori hanno fatto davvero un bel lavoro . Oggi avevo dolore e dopo 10 giri già non vedevo l’ora che sventolasse bandiera a scacchi: è stata una gara difficile. Devo dire grazie al mio team, hanno fatto un lavoro fantastico, hanno lavorato benissimo sul set up della moto diverso dalle prove, cambiando molle, leveraggi per adattare la moto alla pioggia“.

Amareggiato invece Marco Simoncelli, a causa dell’ennesima caduta giunta in un momento positivo per il driver del team Gresini: “Era uno dei punti più brutti della pista, anche all’inizio mi son giocato un jolly e non so come ho fatto a stare in piedi. Dovizioso in frenata era più forte di me e ho staccato prima del normale, mi son trovato per terra. Non so come commentare, adesso speriamo di dire basta dalla prossima. Siamo sempre li e andiamo a casa con risultati brutti“.

Motomondiale, Gp di Gran Bretagna: Stoner domina anche a Silverstone. In Moto2 e 125cc trionfano Bradl e Folger

Ancora una volta Casey Stoner è risultato imprendibile per tutti. Anche sotto la pioggia del Gp di Silverstone, il pilota australiano della Honda non ha avuto difficoltà a tagliare il traguardo per primo, correndo una gara senza difficoltà, che invece si é rivelata complicatissima per gli altri. L’asfalto reso viscido dalla copiosa pioggia caduta incessaemente sin dalla mattina, è stato infatti fatale anche per il campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, caduto quando mancavano 11 giri alla fine del Gp d’Inghilterra. Lo spanolo era terzo, alle spalle di Dovizioso. Poco prima era caduto anche l’altro pilota Yamaha, Ben Spies, e subito dopo é stato il turno di uno sfortunatissimo Marco Simoncelli – già miracolato dopo un paio di sbandate da cardiopalma – che stava per agguantare Dovizioso. Dopo la caduta nel warm up della mattina e dopo i primi lentissimi giri di gara, Valentino Rossi, alla fine, aiutato anche dalle cadute dei sui colleghi, è arrivato sesto: un risultato alquanto insperato poco prima del via. L’ordine d’arrivo (Stoner, Dovizoso, Edwards, Hayden, Bautista, Rossi, Abrham, Elias, Aoyama, Capirossi), fa capire quanto la gara sia stata strana, con Edwards che con una clavicola rotta arriva é salito sul podio e con Hayden giunto quarto. Ciò detto, il Mondiale 2011 pare già deciso: pur essendo ancora alla sesta gara, ovvero appena un terzo del cammino, l’australiano della Honda con quattro vittorie su sei gare, ormai pare già imprendibile.

MOTO2  -Il tedesco Stefan Bradl (Kiefer Racing) ha vinto il Gp della Gran Bretagna classe Moto2 sul circuito di Silverstone. Il pilota tedesco, giunto al quarto successo su sei gare, si è imposto in una gara anche qui costellata di cadute per l’asfalto viscido per la pioggia, davanti all’inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing) e all’italiano Michele Pirro (Gresini Racing).

125cc – Jonas Folger su Aprilia ha vinto la sesta gara del mondiale classe 125 sul circuito di Silverstone. Il tedesco ha preceduto sul traguardo il francese Johann Zarco (Derbi), secondo, e lo spagnolo Hector Faubel (Aprilia), terzo. Ottavo invece il leader del mondiale, l’altro spagnolo Nico Terol (Aprilia) che ha preferito guidare con una condotta prudente che lo portasse a non buttare al vento punti preziosi nella classifica mondiale. Male i piloti italiani, con Simone Grotzkyj Giorgi (Aprilia) scivolato quando era nei primi 10 e Francesco Mauriello (Aprilia) che si è ritirato dopo una caduta. Tra i ragazzi del team Italia, Luigi Morciano (Aprilia) non ha preso parte alla gara per le conseguenze di una caduta in prova, mentre il compagno di squadra, Alessandro Tonucci (Aprilia) ha chiuso ultimo in 20/a posizione.

Yamaha T-Max, idea di uno scooter a tre ruote, per combattere la concorrenza

Yamaha T-Max è uno dei maxi scooter che sta per presentare una nuova proposta commerciale. Dopo i tanti successi avuti in passato, nel 2012 la casa ci fa sapere di una possibile idea, il T-Max a Tre ruote che andrebbe a sfidare la concorrenza della Piaggio Mp3.Per il momento esiste soltanto una bozza,ma la grande voglia di potersi misurare con la spietata concorrenza è davvero tanta, perché il settore degli scooter sembra al momento non soffrire la crisi che attanaglia il mondo delle due ruote.

LML, scooter da 200 cc da 1860 euro, in promozione fino a Settembre

Motore a 12 Cv simile ad uno scooter ma di proprietà indiana, è l’ultima idea LML in versione 200 cc, con cambio manuale a quattro rapporti e il freno a pedale. La versione della Star ha una potenza massima di 12 Cv e una coppia di 14,5 Nm con prestazioni che la portano a superare i 100 all’ora .I prezzi, in promozione sino alla fine di settembre, vanno dai 1.860 della versione base 2 tempi da 125 cc, ai 2.840 della Art 150 cc.

Tourist Trophy Senior TT, successo di Mc Guinness

La Senior TT, Tourist Trophy 2011. è stata vinta da John McGuinness, Prima il maltempo ha impeditolo svolgimento della gara, poi tutti in pista con i primi due giri che sono stati dominati da Guy Martin. Giunto però alle spalle del vincitore. Sul podio anche Bruce Anstey giunto terzo. Una gara bellissima e combattuta, tanto che al termine, il tempo di John era di 1.45’45”800 con una media di 128.426 miglia orarie, e quello di Guy 1.45’53”000.